14-02-2026
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Archivi annuali: 2012

SANTA CROCE, PRIMARIE A SINISTRA PER IL CANDIDATO SINDACO

Saramno Paolo Aquila, rappresentante della Federazione che include Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori e Città Futura, e Franca Iurato, segretaria cittadina del Partito Democratico a scontarsi nelle primarie d’inverno. Le consultazioni si svolgeranno tra il 5 e il 12 febbraio a Santa Croce. Una commissione paritetica avrà il compito di preparare al meglio le primarie. “Una prova di grande democrazia e partecipazione popolare – dice Iurato – i cittadini avranno la possibilità di scegliere, in maniera autonoma, il proprio camdidato. Un percorso importante che ha portato il centro sinistra, in maniera unitaria, alle prossime elezioni”. Una prova di forza delle sinistre per una campagna elettorale che si preannuncia particolarmente impegnativa. “Siamo convinti che abbiamo una grande occasione per conquistare il governo della città – aggiunge la candidata del Pd – Sarà difficile perché non abbiamo nulla da promettere ma solo tanto impegno e passione per un vero cambiamento della politica nella nostra città”. Secondo Paolo Aquila, altro candidato a sindaco, si tratta di un grande progetto per il centro sinistra. “Siamo riusciti ad unire tutte le forze del centro sinistra – spiega Aquila – e siamo contenti per il grande risultato raggiunto”. Antonio Cappello, componente del circolo cittadino di Italia dei Valori, parla di una coalizione che si potrà arricchire di altre componenti. “Eravamo contrari alle primarie – spiega Cappello -, avremmo preferito giungere a questo appuntamento con un candidato sindaco unitario di tutto il centro sinistra. Adesso prendiamo atto di ciò e guardiamo con grande fiducia l’appuntamento elettorale”.

FACOLTA’ DI LINGUE, LE RICHIESTE DEGLI STUDENTI

Assemblea degli studenti della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania, sede di Ragusa. Gli studenti si sono riuniti mercoledì mattina nella sala Falcone – Borsellino di Ibla per discutere dell’attuale situazione della Facoltà, delle problematiche che più direttamente li riguardano, dei rapporti tra Consorzio universitario Ibleo, Enti locali e Ateneo catanese. Gli studenti in un documento redatto a fine assemblea hanno espresso apprezzamento per l’operato del preside e dei professori della facoltà e per l’espletamento dei concorsi per l’assunzione in servizio di 14 ricercatori a tempo determinato ed hanno espresso soddisfazione anche per l’esito positivo delle selezioni, concluse entro il 31 dicembre 2011. “Nonostante l’Università di Catania abbia puntualmente rispettato la convenzione in vigore, sottoscritta con gli enti locali il 21 giugno 2010 – si legge nel documento finale -, il Consorzio universitario Ibleo, al quale ne è stato delegato l’adempimento da Comune e Provincia di Ragusa, anch’essi parte contrattuale della convenzione in vigore, non ha invece onorato con puntualità e correttezza gli impegni presi, tant’è che si sono ripresentati gli annosi problemi che hanno sempre caratterizzato le relazioni tra Università catanese e Consorzio, con il rischio di compromettere l’imminente trasformazione della Facoltà in struttura didattica speciale. In particolare – sostengono gli studenti -, i ritardi nei pagamenti di quanto dovuto all’Ateneo continuano a rappresentare il primo e più grave problema che il Consorzio non riesce a risolvere. Né a tal fine è valso l’avvicendamento avvenuto alla presidenza dell’ente, dal momento che il problema, lungi dall’essere affrontato e risolto, si è ulteriormente aggravato”. L’assemblea degli studenti di Lingue ha anche chiesto “il completamento della struttura di Palazzo Castillett, inaugurato il 7 giugno 2010 – si legge nel documento – e la cui realizzazione è costata somme considerevoli a carico dei contribuenti, da adibire a posti letto per gli studenti fuori sede ed a luogo di aggregazione studentesca; il trasferimento del laboratorio multimediale di piazza Carmine, chiuso ed inutilizzato nonostante i costi altissimi che vengono tutt’ora sostenuti sin dalla sua inaugurazione avvenuta il 16 dicembre 2006; l’attivazione di un adeguato sistema di connessione ad internet che consenta a studenti e docenti di disporre di un indispensabile strumento di comunicazione, studio e ricerca”, si legge nel documento redatto dalla assemblea degli studenti. “Va poi osservato che da parte del Consorzio nulla è stato fatto per stimolare l’interesse e sviluppare l’impegno del territorio in un’ottica di espansione delle prospettive occupazionali e di crescita dei giovani universitari, anche attraverso la promozione di attività culturali e sportive (ad es. convenzione con il Cus). Nulla è stato fatto – si legge ancora nel documento – per far sì che diminuissero o si azzerassero i disagi conseguenti ad una cronica carenza dei servizi di trasporto da e per Ragusa superiore. Nulla è stato fatto per migliorare ed adeguare la sede di Santa Teresa, con particolare riferimento alla razionalizzazione degli spazi, come era stato richiesto a più riprese dal Preside, ma senza alcun esito”. “Gli studenti non possono che prendere atto dell’inadeguatezza del Consorzio universitario, e dei suoi amministratori – concludono gli universitari iscritti alla facoltà di Lingue -, che si è dimostrato incapace di dare una pur minima risposta alle esigenze sopra delineate ed a quelle altre che emergono quotidianamente”. Gli studenti promettono che da questo momento in poi si rivolgeranno direttamente al sindaco di Ragusa e al presidente della Provincia regionale e chiedono che entro febbraio una loro delegazione possa incontrare i due amministratori locali. Nel contempo gli universitari della Facoltà di Lingue chiederanno un incontro al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e all’Assessore regionale alla Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino. Ma gli universitari chiedono anche di incontrare il Rettore dell’Università di Catania, Antonino Recca, al quale rivolgono anche l’invito a partecipare ad un’assemblea studentesca che dovrebbe tenersi a Ragusa Ibla nel mese di marzo.

Controlli della Polizia nel Modicano

Servizio di controllo della circolazione stradale da parte della Polizia di Modica. In piazza Corrado Rizzone due automobilisti sono stati fermati e trovati con un tasso di alcol nel sangue superiore a quello consentito. Per i due è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza. A Ispica è stato denunciato un giovane sorvegliato speciale: era alla guida dell’auto nonostante la patente gli fosse stata revocata. Infine, notificato un ordine di esecuzione della carcerazione ad un 27enne modicano: condannato in via definitiva per omicidio colposo deve scontare un anno e quattro mesi di reclusione.

Ragusa, ancora inquinata la sorgente Misericordia

A distanza di oltre un anno, la soluzione all’inquinamento delle sorgenti “Misericordia” e “Oro Scribano” stenta ad arrivare, e ad oggi l’acqua non viene immessa nella rete. Nonostante prima dell’estate il prezioso liquido della “Misericordia”, essendo rientrati tutti i valori nella norma, sia stato nuovamente immesso nella rete idrica, ai primi di novembre un nuovo stop. Da allora i Nas, insieme all’Arpa, al Genio civile e al Comune si sono nuovamente messi al lavoro per cercare di individuare le cause dell’inquinamento dell’acqua delle sorgenti Misericordia e Oro Scribano. Mentre la seconda da oltre un anno, ossia dal primo episodio di inquinamento, non era stata più utilizzata, la seconda era stata, come detto, nuovamente collegata alla rete idrica prima dell’estate. Ai primi di novembre il nuovo blocco, in quanto è stata individuata la presenza di salmonella. I maggiori “indiziati” sono sempre i liquami delle concimaie di aziende agricole della zona. Una ventina quelle che si trovano in quell’area. Quando nel novembre del 2010 i valori dell’acqua erano risultati alterati, era stata aperta un’inchiesta che aveva portato al controllo a tappeto di tutte le aziende della zona. Con l’ausilio del Genio Civile era stata individuata la zona di ricarico dell’acqua con il conseguente controllo delle concimaie. Numerosi i sequestri e le denunce per mancato rispetto delle norme ambientali. Il problema sembrava risolto, ma con le nuove piogge la presenza di salmonella ha reso necessario ripartire da zero nei controlli e, soprattutto, ha imposto la non immissione dell’acqua nella rete cittadina. Controlli effettuati dai Nas, per risolvere una volta per tutte la questione. I sospetti cadono in particolare su qualche azienda, ma ovviamente le verifiche devono riguardare tutte quelle della zona. Che fare? Un’ipotesi è quella di svuotare una per una le concimaie per vedere se vi siano difetti nella struttura: fori che facciano colare i liquami nel terreno. Essendo un terreno carsico, facilmente i liquami, e ciò che essi contengono, s’infiltrano nella falde fino ad arrivare alla sorgente. Una decisione senza dubbio difficile da prendere, per via dei costi che potrebbero essere elevati. La parola, in questo caso, dovrebbe passare al sindaco quale massima autorità sanitaria cittadina. Sul fronte delle indagini e, quindi, anche sulle decisioni da prendere in merito, sono attesi ulteriori sviluppi. Accertata, infatti, in modo inequivocabile la fonte di inquinamento, si potrà recuperare il prezioso liquido per usi potabili.

COMISO, SOSPESI I SERVIZI MENSA SCOLASTICA E SCUOLABUS

Gli automezzi del Comune di Comiso soffrono il blocco dei trasporti in Sicilia. I veicoli di proprietà comunale, infatti, sono rimasti a secco di carburante a causa dello sciopero dei Tir, secondo quanto fanno sapere dal palazzo di città. “Purtroppo la legittima protesta di questa categoria – afferma Peppe Alfano, sindaco di Comiso – sta creando non poche difficoltà alle amministrazioni comunali, ormai a corto di carburante per i propri automezzi. Il blocco si riverbera altresì su alcuni servizi – dice ancora il sindaco Alfano -, mi riferisco al conferimento dei rifiuti solidi urbani, al servizio di scuolabus e perfino alla mensa scolastica poiché non è possibile effettuare i consueti approvvigionamenti per assicurare i pasti. Per questo è opportuno che il comitato di protesta permetta il passaggio degli autocompattatori che trasportano in discarica i rifiuti per il loro conferimento e per la fornitura di carburante perché altrimenti non potrà effettuarsi nemmeno il servizio di raccolta dei rifiuti stessi nelle nostre città”, conclude Alfano. “Per mancanza di rifornimenti, da domani (ndr. giovedì) sarà temporaneamente sospeso il servizio di refezione scolastica e di scuolabus ha dichiarato l’assessore Maria Rita Schembari -. Spero vivamente che questa situazione duri poco e che le ragioni della protesta vengano a cessare. In quel caso ha dichiarato ancora l’assessore Schembari riprenderemo immediatamente il servizio appena sospeso”.

I precari dell’Azienda sanitaria tornano a protestare

Dalla prossima settimana i precari della Azienda sanitaria iblea, circa 300 unità fra ausiliari, cuochi e operai specializzati, torneranno a protestare. Lo faranno con sit-in che verranno, stavolta, localizzati davanti ai presidi ospedalieri (nei mesi scorsi, il luogo simbolo della protesta, è stata piazza Igea, davanti il palazzo della sede degli uffici amministrativi dell’Asp). “La scelta di presidiare gli ospedali iblei è dettata dal fatto che nei nosocomi locali c’è carenza di personale ausiliario, come di infermieri – spiega il responsabile del dipartimento Sanità Cgil, Angelo Tabbì -. Eppure 300 persone, appunto i precari, che per anni e da anni hanno lavorato con continuità per l’Asp di Ragusa, restano a casa senza contratti. Nel frattempo alcuni reparti dei tre ospedali ragusani fanno fatica a garantire i servizi con il personale carente in organico”.

CONSIGLIO PROVINCIALE DI RAGUSA

E’ stato convocato per mercoledì 25 alle ore 17 il consiglio provinciale di Ragusa. Fra i punti all’ordine del giorno le modifiche e le integrazioni allo statuto della provincia, un ordine del giorno presentato da Burgio e Roccuzzo sull’aeroporto di Comiso e alcune mozioni. I lavori d’aula saranno trasmessi da Tele Nova.

FLI RAGUSA, GIOVEDI’ IL COORDINAMENTO

Riunione del coordinamento provinciale di Futuro e Libertà giovedì, a partire dalle 19.30, nella sede di viale Tenente Lena 3, a Ragusa. L’incontro è stato convocato dal coordinatore provinciale Enzo Pelligra e vedrà la presenza dei coordinatori dei circoli cittadini e degli altri vertici del partito. Sul tavolo le scelte che dovranno essere effettuate in vista degli appuntamenti elettorali che si terranno la prossima primavera e che riguarderanno alcuni Comuni iblei. “E’ fondamentale – ha detto Pelligra – che possano essere definite indicazioni strategiche e chiare sulla necessità di costituire, nell’area iblea, il Terzo polo. E’ chiaro che Fli andrà avanti per la propria strada e che pianificherà una serie di strategie opportune che occorrerà portare avanti in vista delle sfide elettorali”.

Stagione concertistica Melodica. IL DUO ELLIPSIS INCANTERA’ IL PUBBLICO

Prosegue con successo la 17° stagione concertistica internazionale “Melodica” patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ragusa con la direzione artistica della pianista Laura Nocchiero. Il prossimo concerto “Dall’Europa al Sudamerica” si terrà sabato 21 alle 20,30 e vedrà protagonista il Duo Ellipsis (oboe e chitarra). Ingresso gratuito.

La protesta dei pescatori. Nei presidi stradali di Forza d’urto anche gli operatori ittici di Scoglitti

Fra le categorie del mondo produttivo più svantaggiate e penalizzate dalla crisi economica c’è quella dei pescatori. Anche loro, in questi giorni, accanto agli autotrasportatori e agli agricoltori, stanno protestando per denunciare la situazione in cui versa il settore, vessato da anni dalle politiche comunitarie non favorevoli. “Nessun progetto di sviluppo, nessuna proposta politica, nessuna alternativa credibile per la flotta di Scoglitti – scrive in una nota il consigliere Patrizio Marotta -. I pescatori sono semplicemente abbandonati al loro destino, mentre il pescato si fa sempre più scarso: talvolta l’incasso giornaliero non basta nemmeno a coprire le spese ed una delle voci di questa spesa, la più fastidiosa e quella che incide di più sulle tasche degli operatori, è il caro gasolio”.

Muos di Niscemi. Ignazio Nicosia: “La Provincia deve attenzionare il problema”

Il sistema radar in fase di costruzione a Niscemi, interessa anche il territorio ibleo. Lo sostiene il consigliere provinciale Ignazio Nicosia, in una nota indirizzata al presidente Antoci: “Sarebbe opportuno che la Provincia si desse da fare per comprendere se e quali pericoli corre il nostro territorio, se ci sono rischi per l’incolumità pubblica”.

Cooperative sociali senza soldi. L’allarme della Confcooperative

Le cooperative sociali della provincia di Ragusa che assistono i disabili dicono basta e pongono l’accento su una possibile emergenza sociale. “Diversi comuni della provincia spiega Gianni Gulino di Confcooperative non pagano da diversi mesi le cooperative che assistono ogni giorno i disabili psichici. Questo ritardo le ha messe in ginocchio e rischia di costringerle alla sospensione del servizio. Ci sono ragazzi disabili bene inseriti nelle comunità – continua Gulino – che attraverso il lavoro degli operatori hanno trovato la loro migliore dimensione di esistere”. Un’altra questione è legata ad una normativa da fissare a livello regionale. “Noi tutti siamo dell’idea che si debba mettere nero su bianco – conclude Gulino – una norma che consenta ai Comuni di pagare il loro enorme debito e di poter garantire questo lavoro senza incognite e sacrifici” .

Aumento canoni di concessione passi carrabili e pedonali. La Cna di Ragusa chiede chiarimenti alla Provincia

Un aumento spropositato ed iniquo per i canoni di concessione relativi ai passi carrabili e pedonali e per quanto riguarda l’installazione di impianti pubblicitari nelle sedi stradali di competenza provinciale. E’ quanto si registra leggendo le cartelle recapitate in questi giorni a cittadini e imprese da parte della Provincia regionale. “La Provincia ha aggiornato i canoni prevedendo un aumento, che oscilla fra il 300 e il 400 per cento, assolutamente insostenibile. Vanno rivisti immediatamente i criteri di tassazione – dice il co-presidente della Cna Salvatore Bellina – perchè gli aumenti sono assolutamente ingiustificabili”. La Cna chiede la sospensione immediata dei ruoli, considerato che il pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 gennaio.

La compagnia Godot in “Le sedie” di Ionesco

Un capolavoro che ha contrassegnato la storia del teatro, imponendo la forte poetica di un grande autore che ha voluto raccontare il vuoto che circonda l’uomo, la drammaticità di un’esistenza vana e grottesca, il paradosso di un’incomunicabilità del comunicabile, della stessa irrealtà del reale. Per la 7° edizione della rassegna teatrale “Palchi Diversi”, la compagnia G.o.D.o.T. mette in scena “Le sedie”, la nuova produzione che debutta in prima assoluta venerdì prossimo 20 gennaio alle ore 21 presso il cineteatro Lumière di Ragusa (in replica il 21 e 22 al teatro “Il Palco” al centro Masd). Commovente e ironica, l’opera scritta nel 1951 da Eugène Ionesco arriva nel capoluogo ibleo interpretata dagli attori Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso, con la scena e la regia curate dallo stesso Bonaccorso. Un appuntamento insolito e particolare per la provincia, con il teatro dell’assurdo e con una coinvolgente e suggestiva rappresentazione che sviscera la tragicità della vita evidenziandone i caratteri farseschi. “La ragione è la follia del più forte; la ragione del meno forte è follia”. Da questa massima di Ionesco è partito Bonaccorso per la rappresentazione di un testo che risulta di un’attualità sconvolgente per il senso di alienazione che ne scaturisce. Ingresso euro 10. Info, prenotazioni: 3393234452 – 3384920769.

Prende a schiaffi l’insegnante della figlia: condannato

Non avrebbe gradito un richiamo fatto dalla maestra alla figlia e l’ha presa a schiaffi. E’ finito sotto processo e condannato a due anni di reclusione per il reato di lesioni gravi il padre di un’alunna di una scuola elementare vittoriese. La maestra è finita in ospedale con una prognosi di 40 giorni, oltre a subire danni psicologici. Protagonista dell’episodio A.L. di 42 anni. I fatti risalgono al 2008 e avvennero in una scuola elementare di Vittoria. La sentenza, al termine del processo col rito ordinario, è stata emessa dal giudice Guglielmo Trovato. Il pubblico ministero Nadia Campo, infatti, ha concluso la requisitoria chiedendo la condanna dell’imputato alla pena di un anno di reclusione. Per la condanna anche la parte civile rappresentata dall’avvocato Antonia Brancaforte. Il legale della maestra, nel frattempo andata in pensione, ha chiesto anche il risarcimento dei danni. Il giudice li ha quantificati in 10 mila euro, oltre alle spese per la costituzione a giudizio. Nel corso dell’istruttoria sono state sentite la parte offesa ed altre due maestre. Nel dettaglio la maestra aveva detto al papà della bimba che l’alunna era un pò troppo agitata. Il genitore replicò che era lei quella ad essere su di giri e dieci minuti dopo, tornando sui suoi passi, colpì l’insegnante con due schiaffi, prendendo alla sprovvista la maestra che, peraltro, aveva le mani impegnate da borsa e libri. A difendere l’imputato è stato l’avvocato Marco Greco. La difesa ha chiesto l’assoluzione con formula piena ed in subordine per mancanza di prove di colpevolezza. Non appena depositate le motivazioni della sentenza il legale difensore dell’imputato ha annunciato che ricorrerà in appello.

FORZA D’URTO, CONTINUA IL BLOCCO DEI TRASPORTI

Secondo giorno di protesta del movimento Forza d’Urto, nato dall’unione del movimento dei Forconi, delle sigle degli autotrasportatori, dei pescatori e dei trattori agricoli siciliani. I mezzi pesanti e i produttori agricoli hanno spento nuovamente i motori bloccando di fatto il trasporto di merci e prodotti in tutta la Sicilia. Sulla RagusaCatania, al bivio di c.da Dicchiara, una decina di autotrasportatori ha sostato i propri mezzi ai bordi della carreggiata, rallentando il traffico viabilistico. Al momento nell’isola sono più di cento i presidi dei manifestanti che chiedono risposte dalla politica e dagli amministratori in merito al caro carburanti e alla elevata pressione fiscale. Il movimento dei Forconi chiede anche le dimissioni del Governo regionale e del presidente Lombardo, che vengono accusati di scelte sbagliate per l’economia siciliana. Intanto il Movimento Agricolo Europeo ha dato la propria solidarietà ai trasportatori siciliani e al movimento dei Forconi. Sit in anche sulla provinciale Scicli-Donnalucata e al polo commerciale di Modica, dove il traffico viabilistico è rallentato.

IL SITO PONTIFEX CONTRO MONSIGNOR URSO

Il sito ultracattolico Pontifex all’attacco di monsignor Paolo Urso. Il vescovo di Ragusa, in una intervista, sottolineava come lo Stato dovesse riconoscere le unioni omosessuali. Nessun matrimonio, aveva chiarito lo stesso presule, che distingueva il discorso civile da quello religioso. Insomma, sana laicità dello Stato. Ma Pontifex chiede le dimissioni di Urso. E non perde occasione per chiedere l’appoggio delle alte sfere vaticane, al fine di “bacchettare” il vescovo di Ragusa. Pubblicata on line l’intervista al prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi, il cardinale Josè Saraiva Martins. “Eminenza – viene chiesto al porporato – condivide le parole del vescovo Urso? Assolutamente no. Sono contrarie al senso della Scrittura e allo stesso Magistero della Chiesa – riposnde”. “Perché? – chiede ancora l’intervistatore – “la Chiesa – risponde il cardinale – è stata sempre contraria e lo sarà a queste unioni, non per capriccio suo, ma perché i Sacri Testi lo dicono, basta leggersi la Genesi, in base alla quale Dio ha creato l’uomo e la donna e non un terzo genere. Questo, a mio parere, per il cattolico, chiude ogni discussione”. La conclusione: “Dunque il vescovo va contro il Magistero della Chiesa: quando fa certe affermazioni, si mette in contrasto. Ricordo che tutti, laici e vescovi dobbiamo obbedire al Magistero ed alla Tradizione e che nessuno, anche vescovo, può derogare a questo. Credo che in genere, chi ha responsabilità pastorali come un vescovo, debba essere molto cauto e prudente con certe affermazioni, dottrinalmente errate”. Il cardinale è perentorio: “Monsignor Urso in quelle affermazioni non ha rappresentato la Chiesa, ma una visione individuale e contrastante col Magistero”. Il vescovo Urso, in realtà, non ha pronunciato alcuna affermazione di dottrina, ha solo parlato dell’aspetto civile. E questo i fedeli della diocesi, e non solo loro, l’hanno capito bene, tant’è che testimonianze di apprezzamento per il suo intervento, che ha spaziato dall’accoglienza dei migranti all’aiuto alle donne maltrattate, si moltiplicano in questi giorni.

RAGUSA, LA CGIL SCRIVE A SINDACO ED ASSESSORI: “NON TOCCATE IL WELFARE”

Una lettera aperta a firma del coordinatore della Camera del Lavoro della Città di Ragusa, Nicola Colombo, del segretario generale della Filcams Cgil di Ragusa, Salvatore Tavolino e del segretario generale della F.P. Cgil di Ragusa, Aldo Mattisi, è stata inviata al sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, all’assessore ai Servizi Sociali, e all’assessore al Bilancio per denunciare l’aumento delle quote di partecipazione delle famiglie e dei cittadini nel sostenere la spesa del welfare locale. In particolare, si legge nella nota dei dirigenti sindacali, gli aumenti riguarderebbero con effetto retroattivo la retta per la frequenza agli asili nido, il costo per il trasporto alunni, il servizio di refezione scolastica. “Agli annunciati tagli dei trasferimenti da Stato e Regione al Comune di Ragusa (si tratterebbe di oltre 2 milioni di euro) potrebbe seguire – si legge nella nota inviata da Colombo, Mattisi e Tavolino della Cgil – la riduzione dei servizi sociali erogati a utenti bisognosi, a categorie sociali più svantaggiate, a diversamente abili. Senza considerare il fatto che anche in città si acuisce il problema dei soggetti con difficoltà psichiche presenti nelle case famiglia, servizio costituzionalmente previsto, questo, che rischia di essere bloccato per mancanza di copertura finanziaria”. “Il Bilancio di previsione 2012 – dichiarano i tre sindacalisti -, in mancanza di azioni finalizzate alla copertura dei mancati introiti, potrebbe portare mediamente a una riduzione del 20% dei servizi finora garantiti con grave nocumento per gli utenti assistiti che ne hanno diritto e per gli operatori che, se non licenziati, vedrebbero ridotto il loro monte-ore lavorativo, tra l’altro già in regime di part time. Una sensata pratica amministrativa, specie nella fase di massima criticità come quella che stiamo vivendo – affermano Colombo, Mattisi e Tavolino -, imporrebbe invece che una ragionieristica e burocratica pratica amministrativa basata su tagli e ridimensionamenti, un’azione politica di concertazione tra le parti, vale a dire tra amministrazione comunale, rappresentanti dei lavoratori, associazioni dei cittadini-utenti, cooperative sociali affidatarie che gestiscono i servizi”. La Cgil chiede che nessun atto amministrativo afferente il welfare locale, determina sindacale o dirigenziale e atti di Giunta e Consiglio, venga posto in essere prima dell’avvio di un confronto costruttivo tra le parti al fine di addivenire a scelte concertate e se possibile unitariamente condivise che da un lato facciano fronte alla situazione economico-finanziaria dell’Ente ma dall’altro canto non smantellino il sistema delle politiche sociali. I dirigenti sindacali della Cgil Ragusa rimangono in attesa di una convocazione: “per poter partecipare a un primo fattivo incontro sulle problematiche organizzative, gestionali ed economico-finanziarie dei servizi sociali al fine di migliorarne tutti insieme – concludono i tre sindacalisti – i livelli di qualità e di efficienza del welfare nella nostra città”.

“10 BUONI MOTIVI PER ANDARE A TEATRO”

Continua la rassegna “10 buoni motivi per andare a teatro” al teatro Don Bosco. La compagnia “Gli amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi” sarà protagonista sabato 21 alle ore 21, al teatro Don Bosco di Ragusa portando in scena “Il medico dei pazzi”, commedia in due atti liberamente tratta dall’opera di Eduardo Scarpetta, con la regia di Vito Cultrera. L’ingresso è di 10 euro.

Orsa nella nebbia a Valguarnera

Nulla di fatto. L’Orsa torna da Valguarnera Caropepe senza punti, ma non per una sconfitta. La gara, infatti, non è neppure iniziata per via della nebbia che ha reso impossibile dare il fischio d’inizio. La gara con il san Sebastiano, quindi, dovrà recuperarsi in altra data, non ancora comunicata dalla Federazione. Poco o nulla è cambiato nella classifica, che vede la squadra oratoriana terz’ultima, insieme allo Scicli. A un solo punto ci sono altre due formazioni. La classifica continua ad essere cortissima, tant’è che con un paio di vittorie, l’undici oratoriano potrebbe balzare nei piani alti. E per di più ha una gara in meno rispetto alle altre formazioni. “La situazione è proprio questa – spiega il presidente della squadra salesiana, Antonello Licitra -. Siamo in zona play – out, ma questo non ci spaventa, proprio perché la classifica è molto corta. Ovviamente non possiamo ritenerci tranquilli, perché il campionato è lungo e ogni squadra sta facendo di tutto per assicurarsi una posizione fuori dai play – out. Tuttavia procediamo con serenità e, al tempo stesso, con determinazione”. Ed in casa oratoriana si prepara già la prossima partita interna. Sabato prossimo, sul campo in erba sintetica di via Archimede, la squadra di mister Saro Gulino dovrà vedersela con il Nissoria.

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