Che umiliazione per il partito democratico dovere difendere ad ogni costo la squallida alleanza che ritorna intatta. Ora Dipasquale fa sul serio e mette in campo – da quelle parti si è sempre detto così – Ciccio Barone con un accordo scritto traducibile in poltrona e stipendio, e persino Salvo Mallia dirigente del PdL che si dichiara della partita, e poi, gran finale, tutto il PdL di Nino Minardo. Il mascheramento del passaggio a sinistra è durato nove mesi – da ottobre, elezioni regionali, a giugno – ed ha consentito alla vecchia banda di ottenere un posto all’Ars e il lasciapassare del Pd. Calabrese è stato usato come specchietto per le allodole per mettere in piedi l’inganno, ma non ci sono scusanti politiche per un dirigente che si presta – in cambio della vicesindacatura – a svendere la dignità di un partito. Come si è sempre saputo e come ha ammesso “confidenzialmente” lo stesso Cosentini, i pezzi da 90 del PdL, ossia Mallia, Linguanti, Occhipinti, erano con lui. Il marchingegno studiato dall’onorevole era semplice: presentarsi in prima battuta esponendo il quadro immacolato di Crocetta benedetto dal Pd, poi, una volta intrappolati i babbei, tirar fuori la sua destra, quella autentica, quella che se ne intende. L’immagine è lugubremente buffa: Barone che con il suo linguaggio a rotta di collo aveva rimbecillito i suoi boys, trascinandosi dietro Vittorio Sgarbi, e assicurando che fior di sondaggi lo davano al secondo posto e che sarebbe arrivato al ballottaggio, ora si ritrova, come sempre, ad elemosinare il posticino. C’è una uniforme cupezza attorno a Cosentini, quasi un’assurda allucinazione con maschere grottesche che si animano e soggetti da incubo che si protendono ad occupare la città devastata. Ma Ragusa ormai sa chi è Cosentini, chi è Dipasquale, chi è Barone, chi è Calabrese, chi è Mallia che ha tradito Antoci, cos’è il Pdlàe la storiella dell’antipolitica, della emergenza che grida esperienza non servirà a convincere gli elettori sulla bontà dell’operazione. Diffidiamo dei loro proclami. Ci vogliono trascinare dentro una narrazione falsa della città, in cui la loro presenza è ineluttabile e coincidente con la prosperità. Ma non esiste prosperità quando c’è iniquità, diseguaglianza, immoralità e le loro fantasie di prosperità giungono solo a soddisfare il progresso individuale di pochi personaggi del loro giro. Come non ci si può irritare sentendo un Ciccio Barone che prospetta un futuro buio qualora Federico Piccitto vinca? Ciccio Barone che è il portatore, l’incarnazione dell’antipolitica, perché per lui la polis forse è il nome di un baretto o di una discoteca, che si erge a statista? Chi è l’Alcide De Gasperi degli Iblei, Barone? Qui non vagheggiamo uno stucchevole futuro egualitario, non pensiamo alla città ideale. Ma arginare il peggio è il primo nostro dovere. Federico Piccitto fa parte del movimento 5 stelle come migliaia di altri giovani che nati e cresciuti nel benessere materiale e nello sfaldamento valoriale hanno scelto di dire no a tutto questo. Piccitto e gli altri ragazzi che non conoscevamo sino all’altro ieri, ci sono però, e grondano idee socialdemocratiche ispirate a modelli scandinavi che mediano e legano diritti e liberismo, e sono sino ad oggi i modelli migliori inventati dall’uomo per miscelare i desideri individuali con i bisogni collettivi. Questo esprime Federico Piccitto e tutti i ragusani che da Partecipiamo a Città vogliono mandare a casa Cosentini che ha contribuito da vicesindaco a sgovernare Ragusa producendo cinismo e disperazione. Per fortuna ci sono giovani che hanno resistito a questo lavaggio dei cervelli, e l’intuizione che il disastro aumenterà deve spingerci ad agire. La sfida del rinnovamento politico è troppo importante e vitale e non ci si può più affidare a yesman ed a marchettari professionisti. L’inclinazione a discordare, rigettare e dissentire è propria dei giovani, ed è per questo che Federico Piccitto è la nuova linfa, quella dei giovani pieni di intelligenza, di forza, di curiosità, che sono gli unici in grado di pensare e organizzare una società aperta. Nello Dipasquale e Cosentini pretendono la democrazia del consenso permanente, ed è questo che ha distrutto la democrazia della nostra comunità; punteranno sull’assuefazione e sull’idiozia che ci rendono deboli, e con i volti segnati da gravità e scuotendo il capo come grandi saggi ci diranno che le 5 stelle sono un pericolo. L’unico pericolo, per Cosentini, è che i ragusani si risveglino e che puntino su Piccitto che ha deciso di non rassegnarsi e di cambiare le cose.
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“AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”: IL NUOVO LINK SUL SITO DEL COMUNE DI RAGUSA
Sul sito del Comune di Ragusa è stato creato il nuovo link “Amministrazione Trasparente”, il cui accesso è possibile tramite le scorciatoie individuabili nella parte bassa a destra dell’home page. Entrando nell’apposita sezione è possibile visualizzare, come previsto dalla recente normativa, documenti, informazioni, dati concernenti l’organizzazione dell’amministrazione, le attività e le sue modalità di realizzazione (Decreto legislativo 14 marzo 2013 n 33 – Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni). Le diverse sezioni, come ad esempio bandi di gara, sovvenzioni e contributi, beni immobili, e gestione del patrimonio, bandi di concorso, sono in corso di aggiornamento in relazione alla produzione da parte degli uffici competenti. Molte delle informazioni sono invece già da tempo pubblicate sul sito e le sezioni stesse rinviano a dette pagine.
VITTORIA, GIORNO DI FESTA PER L’ISTITUTO SCIASCIA
Giornata intensa mercoledì per l’Istituto comprensivo Leonardo Sciascia di Vittoria per il saggio di fine anno dell’indirizzo musicale. Si sono esibiti gli alunni del corso del primo anno e l’orchestra dell’Istituto formato dagli studenti del secondo e del terzo anno. La serata è stata aperta con l’esibizione dei musicisti solisti, già vincitori di concorsi musicali a carattere nazionale a Floridia (SR) e a Ragusa (Kastalia). Subito dopo si è esibita l’orchestra che ha eseguito brani classici e musica popolare. I genitori degli alunni dagli spalti hanno partecipato, emozionati, a tutte le esibizioni. Ha colpito la presenza di un batterista in erba: Jordan Distefano, di cinque anni, frequentane la 3a classe della scuola d’Infanzia Don Bosco. Jordan si è rivelato un talento precoce, dimostrando una capacità straordinaria, data la giovanissima età. Il piccolo, infatti, seguito dai genitori Alessandro Distefano e Debora Caci, fin dall’età di 8 mesi batteva le posate sulle pentole o sul tavolo, così da creare un ritmo. All’età di 1 anno suonava con la batteria un ritmo costante finché, a 4 anni, iniziava il primo percorso di studi a livello amatoriale presso una scuola privata di Vittoria. Dopo un anno di studio ha cominciato a esibirsi pubblicamente. Attualmente continua a studiare e a far crescere questa sua passione.
INCIDENTE STRADALE A SANTA CROCE CAMERINA
Un incidente stradale si è verificato alle 7 circa di giovedì mattina al km 1+200 della sp 85 in territorio di Santa Croce Camerina. A rimanere coinvolti sono stati una moto Honda e un autocarro Fiat Iveco. Ad avere la peggio è stato il centauro, un giovane vittoriese che è rimasto ferito. Sul posto la Polizia Stradale di Ragusa.
RAGUSA, PUBBLICATE LE GRADUATORIE PROVVISORIE DEGLI ASILI-NIDO
Le graduatorie provvisorie dei bambini ammessi agli asili nido comunali di Ragusa per l’anno scolastico 2013/2014 sono state pubblicate presso i locali dell’Ufficio Asili Nido di via Ecce Homo 98. Può essere presentata avverso alle graduatorie istanza di revisione del punteggio indirizzata al Commissario Straordinario del Comune di Ragusa, entro quindici giorni dalla pubblicazione, negli orari di apertura al pubblico (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 – martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,00).
RAGUSA, FESTA DI SANT’ANTONIO
Sant’Antonio da Padova è stato festeggiato anche a Ragusa, presso la parrocchia dell’Angelo Custode dei Frati Minori Conventuali. Giovedì, nel cortile della parrocchia, alle 18,30 è stata celebrata una Santa Messa con offerta floreale dei bambini al Santo di Padova e, dopo una breve processione, la benedizione del pane. Il programma religioso era iniziato il 1° giugno.
A tre anni dalla scomparsa, la Cna ricorda Pippo Tumino
La Cna provinciale di Ragusa ricorda la figura di Pippo Tumino, morto il 16 giugno del 2010. Domenica, alle 10, al cimitero di Ragusa centro, sulla tomba di Tumino sarà deposta una corona di fiori da parte della Cna, alla presenza dei vertici provinciali dell’organizzazione, per onorare così la memoria di un indimenticato dirigente oltre che presidente della Camera di Commercio di Ragusa. “Il ricordo della figura di Pippo Tumino – chiarisce la Cna – assume ancora più significato in un periodo come quello attuale in cui la crisi economica non risparmia niente e nessuno. Vale la pena ricordare la grande lungimiranza analitica di Tumino che fu uno dei primi ad intuire il venire meno del cosiddetto “modello Ragusa”, per ragioni interne di carattere strutturale, ancora prima dell’inizio dell’attuale crisi economica mondiale”.
“Ragusa preparati” due giorni di festa con “Fonte di Vita”
Venerdì 14 e sabato 15 giugno alle 18.30, al City dei Giardini di villa Margherita, a Ragusa, si terranno due giorni di festa organizzati dal Centro cristiano “Fonte di Vita”. “L’iniziativa ha come slogan “Ragusa preparati per due giorni mai visti prima” – spiega l’organizzatore, Cristian – infatti si tratta di una due giorni che cambieranno la vita delle persone che verranno”.
ACQUA, IL RICORSO DI “CODICI CENTRO”
Sulla questione dell’acqua, il Comune dovrà fare anche i conti con un ricorso al Tar presentato dall’associazione Codici – Centro per i Diritti del Cittadino, contro il silenzioadempimento in relazione alla richiesta di accesso agli atti amministrativi relativi alla chiusura dei pozzi B e B1. L’associazione voleva vederci chiaro sull’inquinamento, ma non ha ottenuto la documentazione richiesta. E così ha presentato ricorso contro Comune, Prefettura e Regione. In realtà su tutta la vicenda la richiesta di chiarezza è unanime tra la gente: il problema è durato per quattro mesi con disagi enormi. Senza contare i costi di questa crisi idrica, in parte pagati dalle casse comunali per l’uso delle autobotti e in parte dai singoli cittadini che hanno dovuto far ricorso al servizio privato di trasporto acqua. Nel primo e nel secondo caso, comunque, i soldi son sempre dei cittadini che chiedono conto e ragione. Non pochi hanno assicurato che avrebbero presentato il “conto” al Comune, mentre altri pretendono uno sgravio sulle bollette idriche come compensazione al disservizio. La richiesta di atti, come spiega l’associazione Codici, era stata avanzata il 13 marzo scorso. Poi è sopravvenuto il silenzio-rigetto da parte delle amministrazioni competenti. E così la scelta di chiedere l’annullamento di quel “silenzio” che nei fatti è un diniego.
Dal 1 luglio riapre il cinema arena di Donnalucata
Dal 1 luglio al 31 agosto sarà attiva, a palazzo Mormino, l’arena cinematografica. La giunta Susino ha accolto la proposta di un privato di Caltagirone che attrezzerà a proprie spese lo spazio che ospiterà anche film in 3D. L’ufficio cultura del Comune ha chiesto come corrispettivo al privato gestore il 4% degli incassi in favore dell’ente.
Attività produttive in crisi, incontro con gli operatori
L’associazione politico-culturale “Sviluppo Ibleo” ha promosso per giovedì 13 giugno, a Vittoria, a partire dalle 19,30, nella sede di via Cairoli 32, un incontro sul tema “Attività produttive in crisi… quali prospettive? Strumenti finanziari ed iniziative da proporre”. Interverranno operatori del mondo agricolo, commerciale e artigianale della città.
Ballottaggio a Ragusa Il Movimento Città: “Non servono proclami siamo per il cambiamento”
Il Movimento Città esprime la propria soddisfazione per il risultato conseguito dal candidato Sindaco Enrico Platania e dalla lista dei candidati al consiglio comunale. “È doveroso il ringraziamento agli elettori che, liberi da qualsiasi condizionamento, hanno voluto esprimere il loro voto verso i rappresentanti del Movimento, che oggi costituisce – si legge in una nota di Città – la terza forza politica cittadina. Il Movimento Città, con una campagna elettorale sobria fatta tra la gente, senza alcun supporto propagandistico di tipo tradizionale, è riuscito quasi a raddoppiare, in percentuale, i propri consensi. E, tuttavia, come è nello stile del Movimento, oggi non necessitano proclami, perché ora più che mai bisogna guardare ai problemi della Città ed ai bisogni dei Cittadini con il coinvolgimento di quanti hanno a cuore il vero cambiamento”- conclude la nota del Movimento Città.
SINISTRA A CONFRONTO
BALLOTTAGGIO RAGUSA SEL: VOTEREMO PER IL CAMBIAMENTO
“Quando l’astensionismo tocca punte così alte, bisogna interrogarsi sulla crisi profonda che attanaglia il Paese, una crisi che parte da lontano legata ai processi di trasformazione profonda, di rassegnazione, e di indignazione verso la politica che viene guardata come il luogo degli interessi personalistici e dell’arrivismo”. Così il segretario di Sel Enzo Cilia che commenta il voto in provincia di Ragusa e annuncia il sostegno a Modica per Giurdanella, e a Comiso ed a Ragusa per il cambiamento ossia per Spataro e Piccitto. Scrive Sel: “In questo quadro desolante il risultato di Giovanni Giurdanella a Modica con una coalizione coerente di centro sinistra, di Giovanni Iacono a Ragusa e di Giovanni Tummino a Comiso che vedeva il coinvolgimento di Sinistra Ecologia Libertà, è una speranza e ha l’ambizione di un ritorno alla buona politica e quindi alla partecipazione di tutti quei cittadini schifati dallo spettacolo quotidiano che viene dato a livello locale, regionale e nazionale. Possiamo dire di aver resistito e ora dobbiamo ripartire con più vigore per radicare il progetto politico di un nuovo centro sinistra unitario, plurale, libero e vero in tutto il territorio provinciale, partendo – scrive Sel – dai contenuti e dalla rappresentanza del mondo del lavoro e dei ceti più deboli. A questo punto ci sentiamo impegnati al ballottaggio – scrive il segretario provinciale di Sel, Enzo Cilia – a sostegno di Giurdanella a Modica e del cambiamento a Ragusa e a Comiso”.
Ubriaco insulta gli agenti: denunciato tunisino a Ragusa
Gli agenti della Questura di Ragusa hanno denunciato un 33enne tunisino, residente nel capoluogo ibleo, per resistenza a Pubblico ufficiale, oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità. L’episodio è avvenuto nella tarda serata di mercoledì. Era da poco passata la mezzanotte quando il tunisino, in un bar di corso Vittorio Veneto, ha chiesto al titolare del bar di dargli da bere. Il titolare, però, nonostante le minacce si è rifiutato, in quanto la legge impone di non somministrare alcolici a chi è già in stato di ebbrezza. E il tunisino era alticcio e disturbava i clienti. Sul posto è stata chiamata una pattuglia della Polizia. Gli agenti hanno provato a portare alla calma il 33enne, ma questi ha iniziato a insultarli. Ha continuato pure con i colleghi chiamati sul posto. Alla fine è stato denunciato.

Scoglitti, incendio in un immobile
Un incendio provocato da una bombola di gas ha danneggiato un’abitazione di Scoglitti. E’ avvenuto nella serata di mercoledì, al villaggio Kamarina. I vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme, tuttavia non hanno potuto evitare il danneggiamento di suppellettili, arredi e dell’intonaco. L’immobile è attualmente inagibile. Sono in corso le indagini per stabilire la natura del rogo.

Pozzallo, sequestrata azienda che smaltisce rifiuti speciali
L’attenzione delle Forze dell’Ordine sulla tutela ambientale non cala. I carabinieri hanno sequestrato un’azienda di contrada Fargione a Maganuco, nella zona industriale alle porte di Pozzallo. Secondo quanto trapela dal fitto riserbo,l’azienda avrebbe scaricato direttamente nel depuratore di Maganuco rifiuti che dovevano essere pre trattati prima di essere smaltiti come normali reflui. Questa irregolarità, sempre secondo gli inquirenti, potrebbe essere la causa di quella schiuma rossastra avvistata a largo della spiaggia antistante il depuratore.

IL DUBBIO DI COSENTINI, E LA RABBIA DI CALABRESE
La matrigna di Biancaneve impazziva quando interrogava lo specchio delle sue brame per sapere chi era la più bella del reame. Immediata la risposta, immediata la presa di coscienza e il conseguente inasprimento della malvagità. Non ha imparato granchè Giovanni Cosentini da questa favola, è rimasto in uno stato di confusa fanciullezza, non vuole prendere consapevolezza del proprio stato. Immaginiamo la sua prima notte dopo il voto, solo, al buio, a chiedersi con ritmo ossessivo ed inconcludente: “sono io che non piaccio o è Nello Dipasquale ca mi futtìu? “. E’ un dubbio lacerante che fa oscillare il candidato sindaco tra la disistima e l’amarezza per il tradimento, senza via d’uscita. Ha preso, Cosentini, 7473 voti in meno delle sue liste. Il primo turno è stato un referendum anti Cosentini; infatti tutti gli altri candidati sono andati ad un passo dal ballottaggio e solo una manciata di voti ha stabilito che dovesse essere Federico Piccitto il rappresentante della protesta – non quella grillina che fa storcere il naso a molti che ancora sperano in un ravvedimento costruttivo dell’attuale classe dirigente – ma quella massiva, popolare, che attraversa l’intera città. Lo sapeva Dipasquale che Cosentini non “penetrava” nell’elettorato? Come no! Lo sapeva eccome, ammetterlo, però, sarebbe equivalso a una dichiarazione di colpevolezza. Non difendere Cosentini, non avere alcun “erede” all’altezza, – gli altri due a cui aveva promesso lo scettro erano Barone e Sonia Migliore – avrebbe svelato la perniciosità dei sette anni di governo che hanno mortificato i sentimenti sociali dei ragusani rendendo grande solo l’ex sindaco, qualche costruttore, qualche ditta, qualche fortunato servitore, e lasciando poi un vuoto assoluto. Il tempismo di Nello Dipasquale nel tagliare la corda, rifugiarsi sotto Crocetta, sistemarsi a Palermo, e lasciare il povero Cosentini prigioniero dell’incantamento, è stato veramente mirabile. Un colpo da maestro, da fare invidia a Clooney in Ocean eleven. Vabbè, Cosentini è rimasto con tanto di naso, ma Calabrese che era “tantu spertu” come ci è cascato? Almeno Cosentini nell’atroce dubbio mantiene una certa eleganza, mentre Calabrese è inselvaggito. La seconda parte dell’amletico dubbio che si pone Cosentini ossia “ma che fa mi futtìu, Dipasquale?” per Calabrese in pochi istanti, dopo il risultato, è divenuto certezza. E più si sente fottuto – soprattutto da se stesso che come un allocco ci è caduto – più si infuria. In tutta la Sicilia, persino a Messina, covo storico di fascisti, vince il Pd, ma quando è Pd o similari, no il pacco preparato dall’onorevole! Poteva vincere da protagonista, Calabrese, e ora rischia di perdere da comprimario. E con chi se la prende il segretario del Pd? Anche qui reazioni fanciullesce, più si ha torto e più ci si incaponisce, trattenendo lacrime di rabbia e sentendo le braccia e le gambe pronte a scalpitare. Se la prende con i compagni di partito che avevano votato contro l’accordo e che guarda caso sono stati i più votati, Giorgio Massari e Mario D’Asta, accusati di non aver fatto votare Cosentini. La sera del risultato – Via Natalelli angolo Via Roma primo piano, Pd, – le “voci” si sentivano dal ponte. Calabrese con giacchetta blu su fasciatissimo pantalone a righe da Grande Gatsby, si è scaraventato su Massari accusandolo di indegnità di ogni genere e solo per un soffio non si è arrivati alle mani. Roba degna dei migliori anni “preonorevolato” di Nello Dipasquale che non ha mai temuto di attaccare briga, addirittura vantandosene. Povero Calabrese, sarà costretto, dalla rabbia, a divenire più realista del re, e con un groppo in gola griderà che Cosentini è il migliore. Povero Calabrese, quante conseguenze per le cattive frequentazioni!
BALLOTTAGGIO RAGUSA BARONE: “IL NOSTRO APPOGGIO A COSENTINI”
Ciccio Barone ha detto sì. Pochi mesi di autonomia e poi il ritorno alla casa del padre. Barone con le liste Idee per Ragusa e Costruiamo Ragusa ha scelto di apparentarsi con Giovanni Cosentini. Nel segno della continuità si ripropone quindi l’antica squadra: Cosentini, Barone, Migliore con l’aggiunta di Calabrese, regia di Nello Dipasquale.
Ubriaco in auto rincorso dalla polizia per le vie di Ibla
Gli uomini della Squadra Volanti hanno denunciato M.R. di anni 22 residente a Ragusa, per guida in stato d’ebbrezza e danneggiamento. Erano le tre del mattino quando la Questura è stata informata che nel centro storico di Ragusa Ibla il conducente di una autovettura guidando in modo spericolato aveva provocato diversi danni ad alcune macchine e poi era fuggito. Due Volanti sono riuscite a bloccare il giovane che è apparso subito “fatto” di alcool e stupefacenti. E’ stato richiesto l’intervento del 118, anche perché il giovane era rimasto lievemente ferito nella rocambolesca fuga. Gli agenti hanno rintracciato tutti i proprietari delle auto in sosta danneggiate. M.R. al termine degli accertamenti urgenti sullo stato di alterazione psicofisica, condotti dalla Asp, è risultato positivo, e gli è stata ritirata la patente e sequestrato il veicolo. Il giovane non potrà condurre veicoli per un periodo che va da 1 a 2 anni. Grazie alla segnalazione dei cittadini si sono evitate conseguenze più drammatiche.
Telenova Ragusa
