21-06-2019
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Archivio della categoria: Associazioni di Categoria

DA RIFIUTI A RISORSE

raccolta-rifiutiIl compostaggio e le opportunità di conversione dei rifiuti aziendali in risorse primarie. Sono le nuove linee di indirizzo su cui puntano i vivaisti della provincia di Ragusa. Soprattutto quelli aderenti a Federvivai Confcommercio che, nei giorni scorsi, si sono riuniti per fare il punto della situazione sulle nuove tecniche. L’occasione è stata data dalla presenza di un tecnico francese, Gautier Gras, educatore con esperienza internazionale nel campo dell’agroecologia e della gestione olistica del suolo, che ha affrontato una serie di aspetti. La riunione, tenutasi nella sede Ascom di via Roma a Ragusa, ha permesso ai vari associati di confrontarsi sulle possibilità di creare piccoli impianti di compostaggio a basso costo per la trasformazione dei rifiuti organici aziendali in compost di qualità. “E’ questo – afferma il presidente provinciale Federvivai Ragusa, Francesco Tolaro – l’obiettivo verso cui, con sempre maggiore attenzione, si sta puntando. Lo scopo? Potenzialmente, la riduzione dei costi aziendali di torba, di concimi e pesticidi per ottenere piante di migliore qualità, più sane e resistenti agli shock di viaggio e trapianto. Piante che, in genere, attraggono ancora di più il consumatore. Tra l’altro, questo discorso viene portato avanti in collaborazione con l’Università di Catania che è in grado di rilasciare una apposita certificazione alle aziende che si dotano di piccoli impianti per trasformare il residuo in una opportunità”. Al momento, gli scarti delle potature, pubbliche e private, sono conferiti in discarica. Oppure ci si attiva, con l’aiuto degli enti locali, per trasferire gli stessi scarti in un impianto di compostaggio esistente a Caltagirone. Tutto ciò, ovviamente, comporta dei costi. “Attraverso questo sistema che è in fase di studio, invece – aggiunge Tolaro – non solo i costi saranno ridotti se non abbattuti, ma si ottiene la possibilità di potere riutilizzare il materiale scartato, miscelandolo con il terriccio e quindi generando dei composti rivitalizzanti. Il tutto con benefici di natura agronomica visto che si va a ricreare l’equilibrio tra forme parassitarie e non parassitarie. Quindi, si farà a meno dell’utilizzo eventuale di residui chimici, con un miglioramento dal punto di vista qualitativo del discorso ambientale”.

Bandiera blu a Pozzallo, soddisfazione dell’Ascom

Gianluca Manenti presidente Ascom Pozzallo“Per il tredicesimo anno consecutivo, la città di Pozzallo ha conquistato la bandiera blu, il prestigioso riconoscimento consegnato dalla Fee”. E’ quanto evidenzia il presidente della sezione cittadina dell’Ascom, Gianluca Manenti, il quale chiarisce come si tratti di “un riconoscimento importante che testimonia l’attenzione dei cittadini e dei commercianti in tema ambientale. Tutto ciò per fare in modo che la nostra città sia resa tra le località italiane ed europee più ambite. In rappresentanza dei commercianti pozzallesi, possiamo senz’altro manifestare la nostra soddisfazione per il traguardo raggiunto. Si tratta, una volta tanto, di pubblicità positiva che rende ancora più attraente il turismo dell’area iblea agli occhi dei visitatori. Il fatto che la bandiera continui a sventolare lungo la nostra costa, sovrastando le nostre belle spiagge, è indicativo di come questi posti possano diventare ancora più allettanti per i visitatori e per chi intende trascorrere una vacanza al mare contando su parametri certificati”.

Zona industriale di Ragusa, telecamere operative  

Una panoramica zona industriale RagusaE’ in funzione da martedì, dopo che è stato completato nei giorni scorsi, l’impianto di videosorveglianza a protezione della zona industriale di Ragusa. E’ la prima volta che accade e il presidente del parco commerciale “Isole Iblee”, Gianni Corallo, esprime piena soddisfazione per un risultato che ha un valore storico. Risultato che è stato raggiunto anche grazie alla piena collaborazione con la Cna territoriale di Ragusa, guidata dal presidente Giorgio Biazzo, con la responsabile organizzativa Antonella Caldarera, le cui sollecitazioni nei confronti dell’Irsap, l’ex Asi, che gestisce le aree in questione e l’impianto di videosorveglianza, hanno sortito gli effetti sperati. “Già nel 2010, ci eravamo resi conto, con grande tristezza – dice il presidente Corallo – che nessuno era interessato a mettere in funzione tale infrastruttura. Dalla Provincia regionale che aveva avuto solo l’interesse di realizzarla e pagarla; all’Asi che l’avrebbe dovuta gestire a beneficio delle imprese insediate. Credo assolutamente superfluo ripercorrere tutte le tappe di questo lungo periodo, che hanno portato al tanto atteso momento di messa in esercizio di tale infrastruttura a partire da oggi. Mi dispiace solo che in tutto questo tempo trascorso, abbiamo dovuto assistere, con grande sofferenza, al fatto che numerose aziende, nostre socie, siano state prese di mira dalla delinquenza. Un grazie di cuore sento anche di esprimerlo ai componenti del cda che si sono prodigati nelle varie tappe, dedicando tempo ed impegno”. Per il presidente della Cna territoriale, Giorgio Biazzo, “l’appuntamento odierno ha valore epocale non foss’altro perché, dopo tanto tempo, siamo riusciti nell’impresa, assolutamente non facile, di sbloccare un iter procedurale farraginoso che ha rischiato di impantanarsi non sappiamo più quante volte. Vogliamo solo sperare che, adesso, con l’attivazione della telesorveglianza, tutte le problematiche più volte denunciate possano essere contenute e che il sistema funga da deterrente nei confronti di chi intende delinquere”.

ANCE: PRESENTATO PIANO DI 5MILA OPERE PER RILANCIARE L’ITALIA

download (1)Presentata dall’Ance e consegnata al Governo, nel corso dell’evento “La carica dei 5mila cantieri per far ripartire l’Italia”, la piattaforma di opere rapidamente cantierabili frutto della ricognizione del sistema associativo su tutto il territorio nazionale. Un intenso lavoro, avviato d’accordo con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali, che ha consentito, di mettere a punto un piano di più di 5mila progetti diffusi in tutto il Paese, per complessivi 10 miliardi di euro. Opere fondamentali per la sicurezza delle città e il miglioramento della qualità della vita. In testa alle segnalazioni ci sono, infatti, interventi su edifici scolastici, opere di riqualificazione urbana, manutenzione delle strade e contro il rischio idrogeologico (13%). Tutti interventi che non possono essere rimandati, come emerge anche dalle cronache degli ultimi giorni che hanno messo ancora una volta in luce la fragilità del Paese. In Sicilia, sono stati individuati 476 progetti (9% del totale del piano) per circa 3,7 miliardi di euro. Si tratta in maggior parte di progetti di opere urbane (81), stradali (64) e scolastiche (74). In provincia di Ragusa sono state censite 94 opere per un importo complessivo di oltre un miliardo di euro smentendo, nei fatti, quanto affermato dal Ministro Padoan in merito alla mancanza di progetti: i progetti adesso vengono alla luce e occorre che il Governo trovi le risorse!

La carica dei cinquemila cantieri

PavimentazioneAnche la Cna Costruzioni della provincia di Ragusa aderisce alla manifestazione nazionale intitolata “La carica dei cinquemila cantieri” per richiedere al Governo nazionale lo sblocco di cinquemila progetti cantierabili da nove miliardi di euro. “E’ un tasto su cui la Cna, a tutti i livelli – dice il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono – continua a battere per  rilanciare il settore delle costruzioni che ormai da anni, anche e soprattutto alle nostre latitudini, vive una crisi senza fine. Basti pensare che, a livello nazionale, sono andati in fumo 64 miliardi di euro mentre 60mila aziende risultano essere fuori dal mercato e 800mila lavoratori sono stati lasciati a casa. Numeri che, in proporzione, ritroviamo anche nell’area iblea dove un tempo l’edilizia rappresentava il cuore pulsante dell’economia locale”. Il presidente provinciale Cna costruzioni, Bartolo Alecci, chiarisce che “l’elenco dei cantieri da far ripartire è stato già consegnato all’allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio e attuale ministro delle infrastrutture Graziano Delrio a gennaio scorso. Questa manifestazione, in programma questo mercoledì-  ci servirà a ribadire che, nel 2015, in assenza di incisivi interventi di politica economica e di allentamento della stretta creditizia per il settore, si rischia di fare proseguire, per l’ottavo anno consecutivo, la crisi delle costruzioni con una ulteriore riduzione del 2,4%. Per invertire la tendenza, secondo noi, è necessario partire proprio dai quasi seimila progetti cantierabili raccolti e presentati al governo, che ridarebbero ossigeno a numerose aziende su tutto il territorio”.

Proposta della Cna a tutela delle imprese di carrozzeria  

Assemblea imprese di carrozzeriaUna partecipata assemblea ha fatto da cornice alla presentazione della proposta Cna a tutela delle imprese di carrozzeria nei confronti delle assicurazioni tenutasi nella sede provinciale di via Psaumida a Ragusa. Un appuntamento di cruciale importanza per gli operatori del settore anche per la presenza del presidente nazionale della Cna Servizi alla comunità, Franco Mingozzi. C’era pure il presidente regionale Vito Sauta con il responsabile siciliano Salvatore Belfiore oltre, ovviamente, al presidente provinciale Vincenzo Canzonieri con il responsabile Giorgio Stracquadanio. L’intento era quello di presentare i contenuti della proposta alla deputazione nazionale dell’area iblea. L’occasione è stata utile per illustrare i punti fondamentali del documento a cominciare dalla libertà di scelta della carrozzeria cui affidare la riparazione da parte dell’assicurato ma anche fare in modo che la riparazione sia eseguita nel rispetto della conformità con gli standard dei costruttori oltre che la revisione delle auto riparate dopo un incidente che ha compromesso la sicurezza del veicolo. Tra gli altri contenuti della proposta: obbligo della fatturazione di tutti gli interventi riparativi (tale fattura deve essere analitica, specificando i tempi e le modalità di riparazione nonché i ricambi utilizzati, ciò anche ai fini della tracciabilità dell’intervento per il contrasto alle frodi assicurative); utilizzo pieno della cessione del credito, inteso quale diritto e opportunità previsti dalle leggi vigenti (con la cessione del credito si permette inoltre all’automobilista di ricevere la riparazione in forma specifica recandosi presso la carrozzeria che ha scelto liberamente, senza esborso anticipato di danaro); difesa della sana concorrenza nel mercato dell’autoriparazione (nessun vantaggio dato alle imprese convenzionate con le assicurazioni e nessun svantaggio per i carrozzieri indipendenti). Inoltre, il documento presentato contempla la possibilità del risarcimento integrale dei danni subiti, ivi compresi i servizi aggiuntivi e complementari della riparazione quali, ad esempio, il soccorso stradale e l’auto di cortesia durante il periodo della riparazione. Altri punti riguardano: l’abrogazione della disciplina del risarcimento diretto e del suo regolamento, anche in considerazione del suo fallimento in termini di riduzione dei premi assicurativi; garanzia della terzietà e indipendenza del perito assicurativo. Tutti questi punti sono stati condivisi in maniera unanime dai parlamentari presenti che, in maniera indistinta, hanno assicurato il loro forte impegno per il settore.

Dottori commercialisti, indetti gli esami di stato  

commercialistiIl presidente dell’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili per la circoscrizione del Tribunale di Ragusa, Daniele Manenti, informa che sono state indette dal ministero della Pubblica istruzione la prima e la seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione. Si terranno nei mesi di giugno e novembre 2015. I candidati possono presentare l’istanza ai fini dell’ammissione agli esami di Stato in una sola delle sedi elencate nell’apposita ordinanza che è possibile visionare sul sito internet dell’Ordine di Ragusa cliccando all’indirizzo www.odcecrg.it. I candidati agli esami di Stato devono presentare la domanda di ammissione alla prima sessione non oltre il 22 maggio 2015 e alla seconda sessione non oltre il 16 ottobre 2015 presso la segreteria dell’Università o istituto di istruzione universitaria presso cui intendono sostenere gli esami.

Una proposta della Cna in materia di Rc auto  

Il presidente nazionale Franco Mingozzi“La Cna ha presentato una proposta di legge in materia di Rc auto che si basa realmente sulla concorrenza e guarda all’indipendenza del mercato della riparazione”. E quanto si legge in una nota dell’associazione di categoria. Di seguito i punti principali della proposta: libertà di scelta della carrozzeria cui affidare la riparazione da parte dell’assicurato; riparazione eseguita nel rispetto della conformità con gli standard dei costruttori e revisione delle auto riparate dopo un incidente che ha compromesso la sicurezza del veicolo; obbligo della fatturazione di tutti gli interventi riparativi. Tale fattura deve essere analitica, specificando i tempi e le modalità di riparazione nonché i ricambi utilizzati, ciò anche ai fini della tracciabilità dell’intervento per il contrasto alle frodi assicurative. E, ancora, utilizzo pieno della cessione del credito, inteso quale diritto e opportunità previsti dalle leggi vigenti. “Con la cessione del credito – spiega al Cna – si permette inoltre all’automobilista di ricevere la riparazione in forma specifica recandosi presso la carrozzeria che ha scelto liberamente, senza esborso anticipato di danaro. In più: difesa della concorrenza nel mercato dell’autoriparazione, vale a dire nessun vantaggio dato alle imprese convenzionate con le assicurazioni e nessuno svantaggio per i carrozzieri indipendenti; risarcimento integrale dei danni subiti, ivi compresi i servizi aggiuntivi e complementari della riparazione quali, ad esempio, il soccorso stradale e l’auto di cortesia durante il periodo della riparazione”. Questa proposta sarà presentata sabato 18 aprile, a partire dalle 9,30, dal presidente nazionale della Cna servizi alla comunità settore autoriparazione, Franco Mingozzi, nella sede provinciale di Ragusa, in via Psaumida 38, alla presenza della deputazione nazionale della provincia a cui verrà chiesto di sostenerla in commissione e in aula. Naturalmente saranno presenti i dirigenti regionali e provinciali della Cna Servizi alla comunità settore autoriparazione.

Corsi alimentaristi  

confcommercioLa Confcommercio provinciale di Ragusa promuove corsi alimentaristi con delle specifiche caratterizzazioni. A darne comunicazione il direttore provinciale Emanuele Brugaletta. In particolare si tratta di un corso alimentarista categoria A, 12 ore, in programma nelle seguenti giornate: il 6 e l’8 maggio dalle 16,30 alle 20,30 e l’11 maggio dalle 15,30 alle 19,30. L’altro corso previsto è quello del richiamo alimentarista della durata di sei ore. E’ in programma il 6 e l’8 maggio dalle 16,30 alle 20,30. Le prenotazioni dovranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile a Confcommercio Ragusa, via Roma 212, telefono 0932.622522. Per informazioni ci si può rivolgere a Maria Rizzone.

730 PRECOMPILATO, I COMMERCIALISTI: “LO BOICOTTEREMO”  

commercialisti“Da professionisti boicotteremo il sistema del precompilato. Perché non serve a nulla”. Parola di Paolo Amato, commercialista in Palermo, rappresentante di Odp servizi, che ha tenuto, alla sala Avis di Ragusa, il seminario sulle novità del 730/2015, con particolare riferimento alla precompilazione, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per la circoscrizione del Tribunale di Ragusa in collaborazione con l’Ordine dei consulenti del lavoro e le associazioni sindacali che ricomprendono le due categorie di professionisti, vale a dire Anc per i commercialisti e Ancl per i consulenti. “Il precompilato – chiarisce Amato – è al 20-25% nel senso che i dati forniti riguardano il frontespizio, terreni e fabbricati e poi la certificazione unica. Seguono tutte le spese che devono essere documentate e prodotte dal nostro contribuente. Una dichiarazione precompilata risulta essere valida e non si ravvisano responsabilità di sorta solo nel caso in cui non ci sia alcuna modifica. Basta inserire, ad esempio, una spesa medica che il precompilato non è più coerente e quindi non ha valore. Non è più adesso il cittadino ma il professionista o il Caf ad assumersi in toto la responsabilità. E questo diventa per noi un onere insostenibile. Riteniamo sia incostituzionale caricare di responsabilità il professionista per un errore del genere. Un professionista non può pagare per le imposte del cittadino. Alla fine che cosa succederà? Che sarà il cittadino a pagare di più considerato che il professionista, per tutelarsi, dovrà redigere una assicurazione a trecentosessanta gradi e quindi dovrà coprire questi ulteriori costi. Per tale ragione consigliamo ai contribuenti di predisporre la dichiarazione così come in precedenza, con la diligenza del buon padre di famiglia, piuttosto che affidarsi ad un sistema la cui validità è tutta da dimostrare”. Il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti, Daniele Manenti, sostiene in proposito che “la vicenda merita la massima attenzione soprattutto da parte di professionisti che si adoperano per evitare errori e che, però, possono sempre incorrere in uno svarione o qualcosa del genere. Ma se una sanzione è ammissibile, non è concepibile – aggiunge Manenti – che il professionista sia penalizzato in una maniera così pesante. Si rischia di creare dei paradossi che, piuttosto che semplificare, sono destinati a complicare tutto”.

Incontro formativo alla Cna    

cna logoProseguono gli appuntamenti promossi dalla Cna provinciale di Ragusa per garantire alle Pmi una conoscenza più approfondita sulle materie di carattere fiscale che regolano i rapporti tra piccole e medie imprese, e più generalmente i cittadini, da un lato, e gli enti di riscossione dall’altroSarà la stessa figura professionale che ha già animato gli incontri di Vittoria e Scicli che fornirà tutta una serie di informazioni alle Pmi oltre che rispondere alle richieste di chiarimento delle stesse. Si tratta di Gian Mario Fulco, dottore commercialista e revisore legale, partner dello studio tributario e societario “Deloitte”. Il prossimo appuntamento si terrà a Ragusa, lunedì 13 aprile, alle 18,30, nella sala conferenze “Pippo Tumino” della sede provinciale Cna di via Psaumida 38. Saranno trattati temi come: la rateizzazione degli avvisi bonari e delle cartelle di pagamento; i vizi di notifica delle cartelle di pagamento; il contraddittorio preventivo con il contribuente; il difetto di motivazione degli atti tributari; modalità e termini per impugnare le cartelle di pagamento; accenno all’istituto della transazione fiscale.

Ragusa, presentato il protocollo per il Piano di Garanzia Giovani

download (2)E’ stato presentato il Protocollo d’Intesa per la Promozione dell’Occupazione e della Formazione Giovanile nell’ambito del piano nazionale “Garanzia Giovani”. Questo protocollo è stato siglato da Mestieri Sicilia, Confcooperative Ragusa, Legacoop Ragusa e l’Associazione Generale Cooperative Italiane. Ragusa è la prima provincia in Sicilia nella quale si è attivato un protocollo del genere con l’Alleanza delle Cooperative e sarà capace di recepire e rispondere al piano nazionale di “Garanzia Giovani”, che è uno strumento pensato per assicurare ai Neet (giovani dai 15 ai 29 anni che non sono impegnati nel ricevere un’istruzione o una formazione, non hanno un impiego né lo cercano e non sono impegnati in altre attività assimilabili) un’offerta formativa, di lavoro, di tirocinio, di servizio civile o di auto-imprenditorialità, entro 4 mesi dal termine degli studi o dall’inizio di un periodo di disoccupazione. Aurelio Guccione, in qualità di responsabile regionale di Mestieri Sicilia, ha dichiarato che “l’intera operazione mira a dare delle garanzie ai giovani, garanzie di una formazione utile per essere spesa concretamente in campo lavorativo”. “Il Piano di Garanzia Giovani – ha detto, invece, Giovanni Vindigni direttore del centro per l’impiego di Ragusa – si integra perfettamente con il job act e le defiscalizzazioni previste per tutte quelle aziende, cooperative e società, che intendano formare questi ragazzi”. In passato i tirocini sono stati troppo spesso un escamotage, utilizzato dalle imprese, per avere ulteriore forza lavoro, evitando, però, di assumere. Ecco che la sinergia del Centro per l’impiego con Mestieri e le centrali Cooperative deve scongiurare primariamente questo rischio. “Garanzia Giovani – ha dichiarato Giovanni Gulino di Confcooperative – è uno strumento importantissimo, ma non deve risolversi in un parcheggio per questi ragazzi. Deve rappresentare, invece, una vera opportunità di crescita, per questo tutti noi dobbiamo vigilare sulle aziende e sui giovani, dobbiamo accompagnarli in questa prima e delicatissima fase, se vogliamo evitare gli errori del passato”. “Il nostro impegno – è il parere di Giuseppe Occhipinti di Legacoop – deve concentrarsi sul trasferimento del know how dei nostri associati ai giovani che devono acquisire quelle competenze necessarie all’inserimento lavorativo”.

CRISI, PANIFICI E NEGOZI TRADIZIONALI I PIU’ COLPITI  

Il presidente regionale Assipan Salvatore Normanno“Se i panifici e i negozi tradizionali hanno pagato il prezzo più alto della crisi, il retail moderno (per intenderci la vendita al dettaglio della gdo) si prepara ad incrementare il proprio business. La crescita inizierà fra non molto e continuerà nei prossimi anni. Entro l’anno in corso, infatti, sono previste circa 600 aperture di nuovi punti vendita, soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro”. E’ l’allarme lanciato dal presidente di Assipan Sicilia, Salvatore Normanno, che sottolinea come “tutti i negozi di vicinato, di tutti i settori merceologici che, ad oggi, sono rimasti in vita, si scontreranno con queste nuove strutture di vendita; i settori più penalizzati saranno, appunto, le panetterie, quindi tutto il food (ristorazione, dolciario, caffetteria e biologico) e, poi naturalmente, il non food in generale. Poi seguono l’entertainment, l’arredamento, l’oggettistica e l’elettronica di consumo. Le grandi catene di distribuzione – continua Normanno – puntano al restyling dei punti vendita e degli spazi all’interno dei grandi centri commerciali, compresi i negozi multibrand di alta gamma. Ecco, i nuovi obiettivi su cui le grandi imprese del commercio intendono concentrare gli investimenti. In una nostra analisi si individuava la strategia delle grandi holding, una “guerra di posizione”, di resistenza economica sul mercato; sbaragliate le piccole e medie imprese, ecco la sortita finale, che ha fatto conquistare gli spazi abbandonati dalla Pmi per aver chiuso i battenti”. Per passare inosservata ed indolore all’opinione pubblica viene detto che questa operazione sostitutiva di imprese, dalle piccole alle grandi holding, necessita di nuove maestranze, quindi creazione di nuovi posti di lavoro. La tipologia di assunzione privilegiata fa riferimento al nuovo contratto a tutele crescenti. “Il tempo è galantuomo – dice il presidente Normanno – vedremo se questi lavoratori assunti potranno costruirsi, nelle grandi holding, il loro futuro; fino ad oggi, crisi economica permettendo, solo le Pmi hanno dato sicurezza economica ai lavoratori dopo il pubblico impiego”.

LE NOVITA’ DI QUEST’ANNO DEL MODELLO 730  

commercialistiL’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa assieme all’Ordine dei consulenti del lavoro ha promosso, per giovedì 9 aprile, nella sala convegni dell’Avis comunale di via Orlando, un seminario sul tema “Il modello 730/2015 e le novità di quest’anno. L’appuntamento prenderà il via alle 15.

L’ANNO NERO DEL COMMERCIO  

Gianluca Manenti presidente Ascom PozzalloOttantotto iscrizioni, settantotto cancellazioni. In particolare le iscrizioni hanno riguardato 56 esercizi di vicinato commercio a posto fisso (settore alimentare e non) e 32 pubblici esercizi di tipologie A, B, C e D. Le cancellazioni, invece, sono state 51 per quanto riguarda il primo ambito, 27 per il secondo. Sono i dati che la sezione cittadina dell’Ascom ha richiesto e ottenuto dall’ufficio commercio del Comune di Pozzallo e che si riferiscono all’anno 2014. “Si tratta di cifre che, purtroppo – dice il presidente dell’associazione dei commercianti, Gianluca Manenti – confermano quanto già temevamo, danno conforto al nostro sentore negativo. Il settore del commercio, nella città marittima, è in grave difficoltà. La crisi strutturale a cui si aggiungono altri problemi congiunturali, non ultimo quello legato alla difficile situazione che per tutto lo scorso anno ha riguardato la presenza dei migranti, e ciò ha comportato il fatto che Pozzallo sia stata dipinta come un posto di frontiera, con tutte le accezioni negative del caso, hanno contribuito a determinare questa situazione. In tale contesto, quindi, sentire ancora parlare di tassa di soggiorno, sebbene la nostra associazione, a livello regionale e provinciale, sia tendenzialmente favorevole all’attivazione di questo percorso, non può fare altro se non rischiare di complicare il quadro complessivo già precario. Mi chiedo: ma cosa resterà in tasca ai commercianti del settore ricettivo se saranno ulteriormente costretti a rifarsi sui visitatori e sui turisti? Ecco perché manifestiamo tutta la nostra preoccupazione circa le decisioni che saranno prese a palazzo di Città con riferimento alla creazione di nuovi balzelli e ci auguriamo che, anche attraverso un confronto con la nostra associazione, si possa addivenire a più miti consigli, perlomeno in questo complicato momento storico. I numeri, d’altronde, parlano chiaro. Gli esercizi commerciali non ce la fanno più ad andare avanti. E sono costretti, uno dopo l’altro, ad abbassare le saracinesche”.

Vetrina di Natale, vince la ferramenta Leggio Salvatore  

Vetrina in concorso 2014 il taglio della torta“Per l’intuizione che riesce a coniugare il grande spazio espositivo con il clima gioioso delle feste”. E’ la motivazione con cui la ferramenta Leggio Salvatore di Ragusa si è aggiudicata il primo premio di “Vetrina in concorso 2014”, avviato durante lo scorso periodo natalizio, consistente in un fine settimana per due persone in una città europea del valore di 800 euro. La cerimonia della tradizionale iniziativa promossa da Confcommercio provinciale, con il sostegno di Camera di Commercio, Banca Agricola Popolare di Ragusa e Commerfidi, si è tenuta sera a Comiso, a Villa Orchidea. Ad aprire i lavori il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro. Prima della cerimonia di premiazione sono intervenuti il presidente Commerfidi, Salvatore Guastella, il presidente della Camcom, Giuseppe Giannone, e il vicepresidente provinciale nonché responsabile del comprensorio ipparino, Antonio Prelati, che hanno chiarito come questa iniziativa, per il comparto, rappresenti ormai un momento irrinunciabile di confronto. Subito dopo si è proceduto con la premiazione. Secondo posto per la libreria Oreb, il terzo premio è andato alla libreria Nasinsù di Ragusa. Inoltre sono stati attribuiti tre premi ex aequo per il quarto posto a Fioreria Unidea di Acate, Criscione & Criscione di Ragusa, Gioielleria Prelati di Vittoria.

 

Domenica la premiazione di “Vetrine in concorso 2014”

ascomSerata di gala, domenica 29 marzo, a Villa Orchidea a Comiso, a partire dalle 20:30, per la kermesse promossa dalla Confcommercio provinciale Ragusa che, ogni anno, punta a mettere in rilievo gli allestimenti più suggestivi, più scenografici, a vantaggio dei consumatori, che hanno caratterizzato gli esercizi commerciali durante il periodo natalizio. La giuria ha provveduto a selezionare le 15 vetrine più belle.

LE SEMPLIFICAZIONI DOGANALI  

confindustria logoMartedì 31 marzo, presso la sede di Confindustria Ragusa, si terrà un Focus su “Le Semplificazioni doganali come strumento di competitività delle imprese”, promosso dal Consorzio Coexport Sicilia, presieduto da Mario Molè, con la collaborazione di Easyfrontier, società leader nel campo della consulenza doganale e assistenza operativa alle aziende esportatrici. Le aziende interessate potranno, previa registrazione entro il 28 marzo, avere un colloquio “one to one” con il Dr. Giuseppe Giardina, per un primo orientamento sul percorso di accesso alle semplificazioni doganali.

Convegno sullo stato di insolvenza nei confronti del Fisco  

cna logoUna conoscenza più approfondita sulle materie di carattere fiscale che regolano i rapporti tra piccole e medie imprese, e più generalmente i cittadini, da un lato e gli enti di riscossione dall’altro. Proseguono gli incontri promossi dalla Cna provinciale di Ragusa per fornire maggiori ragguagli sia sugli strumenti a disposizione sia sulle novità che riguardano un settore in continua evoluzione. Il prossimo appuntamento si terrà lunedì 23 marzo alle 18,30 al centro incontro di Scicli, in via Nazionale, angolo via Mormina Penna. Tema della riunione: “Lo stato di insolvenza nei confronti del Fisco. Gli strumenti a disposizione delle imprese”. La relazione introduttiva sarà tenuta da Gian Mario Fulco, dottore commercialista e revisore legale, partner dello studio tributario e societario “Deloitte”. Saranno trattati temi come: la rateizzazione degli avvisi bonari e delle cartelle di pagamento; i vizi di notifica delle cartelle di pagamento; il contraddittorio preventivo con il contribuente; il difetto di motivazione degli atti tributari; modalità e termini per impugnare le cartelle di pagamento; accenno all’istituto della transazione fiscale. Il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, invita le piccole e medie imprese del comprensorio a partecipare considerata la delicatezza delle problematiche che saranno affrontate.

La sezione Ascom di Ragusa aderisce all’associazione ragusana Antiracket e Antiusura

Pricone, Cabibbo, Ingallinera, CaligioreAnche la sezione Ascom di Ragusa ha deciso di aderire all’associazione ragusana Antiracket e Antiusura. Nei giorni scorsi, presso la sede di quest’ultima realtà, a Ibla, è stato firmato il protocollo d’intesa finalizzato a garantire sostegno alle imprese che operano nel territorio comunale e che, in quanto vittime di estorsione e usura, decidono di denunciare tali fatti criminosi alle autorità competenti. Per poter accedere alla misura di sostegno prevista dalla stipula dell’accordo, il beneficiario dovrà presentare denuncia alle autorità competenti, ottenere lo status di vittima di estorsione e usura dall’autorità competente e procedere al pagamento delle somme spettanti agli operai, ai collaboratori, quale accantonamento di retribuzione differita, utilizzando le somme ricevute a titolo di risarcimento del danno ex legge n.44/99 e legge n. 108/96 oppure attraverso capitali propri, laddove disponibili. “Come abbiamo più volte ribadito – spiega il presidente Giuseppe Cabibbo – l’apertura al dialogo con le associazioni di categoria per la nostra associazione è di fondamentale importanza. Spero che in futuro anche altre associazioni aderiscano a questo nostro grande progetto di legalità”. “Vorrei inoltre ricordare – aggiunge Paolo Pricone – che, presso la sede dell’associazione, è aperto tutti i giorni uno sportello informativo a cui anche il singolo cittadino o libero professionista può rivolgersi. Tra l’altro lo sportello eroga un servizio di preanalisi gratuito in materia di anomalie bancarie con il supporto di legali e professionisti qualificati”.

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