17-02-2019
Ti trovi qui: Home » Cronaca (pagina 30)

Archivio della categoria: Cronaca

Arrestato pluripregiudicato a Comiso: armato di pistola chiedeva di essere visitato al pronto soccorso dell’ospedale

Cutrona LucianoArrestato il comisano Luciano Cutrona di 42 anni per il reato di porto abusivo di arma clandestina e detenzione illegale di munizioni. Cutrona sabato mattina era entrato al pronto soccorso chiedendo di essere visitato, aggiunge di essere particolarmente stanco e chiedendo per questo di essere ricoverato. Il medico e l’infermiere non si sono fatti prendere dal panico quando Cutrona si sdraia sul lettino per la visita, nonostante abbiano notato la pistola all’altezza della cinta dei pantaloni, ma fanno in modo di allertare la Polizia. Gli agenti hanno ammanettato l’uomo, portandolo in Commissariato. Cutrona, che aveva un’arma di importazione estera mai censita in Italia, perfettamente funzionante, con 10 cartucce all’interno del caricatore, è stato condotto presso il carcere di Ragusa.

MORTO L’EX PREFETTO DI RAGUSA ORESTE IOVINO

oreste iovinoA Cremona, dove ha svolto dal dicembre del 2000 le funzioni di Prefetto, si è spento Oreste Iovine, prefetto di Ragusa dal 1998 al 2000. Dopo lo scioglimento del consiglio comunale di Gioia Tauro, nel 2009, era stato nominato commissario straordinario. Nella puntata n. 1042 di Come Eravamo una intervista di Tele Nova del maggio 2000 ( su you tube al link https://www.youtube.com/watch?v=g55mdIXrzqM ).

Accoltellamento donna in Piazza San Giovanni a Ragusa – Arresto per tentato omicidio

greco alessandroE’ stato arrestato Alessandro Greco, trentenne vittoriese, con la grave accusa di duplice tentato omicidio ai danni di una donna rumena e del suo fidanzato di origini albanesi. I fatti si sono verificati nel tardo pomeriggio del 19 luglio e il vittoriese è stato trovato in possesso di un coltello da macellaio, della lama lunga oltre 20 cm, intriso di sangue e capelli della vittima. La donna ferita, una cittadina rumena di 25 anni, che perdeva sangue in modo vistoso dalla testa è stata trasportato presso l’ospedale civile: presentava una ferita lacerocontusa da taglio nella regione parietoccipitale destra e trauma cranico, con prognosi di 15 giorni. Il fidanzato della donna, un cittadino albanese, si trovava sul posto al momento dell’aggressione ed ha raccontato come, mentre si trovava all’interno del portico dell’ex palazzo INA in compagnia della sua fidanzata, ha visto arrivare un giovane di sua conoscenza che si è rivolto verso di lui e brandendo un grosso coltello da cucina ha tentato di colpirlo con forza. Lui è riuscito a schivare il colpo, nulla invece ha potuto la donna che è stata colpita con un fendente al capo. Subito dopo Alessandro Greco, impugnando il coltello, ha continuato a minacciare il giovane fino a quando si è allontanato dalla piazza. Il sistema di videosorveglianza cittadino, di recente implementato con altre telecamere proprio nei pressi di Piazza San Giovanni e zone limitrofe, ha ripreso interamente i fatti. Ricostruito anche il movente, con più probabilità legato al mondo della droga. Alcuni giorni prima lo stesso giovane albanese era stato arrestato proprio in quella piazza per spaccio di sostanza stupefacenti dalla Squadra Mobile insieme ad un italiano. Nella stessa circostanza era stato fermato anche il Greco quale acquirente della droga, che ha deciso di vendicarsi in questo modo del fatto che a suo parere gli era stata venduta una dose non corrispondente all’importo da lui versato e per questo era molto arrabbiato con il giovane albanese. Un’altra ipotesi, connessa sempre all’acquisto della droga (avvenuto pochi giorni prima del tentato omicidio), potrebbe essere legata ad una paura da parte di Greco di venire “punito” dall’albanese per aver riferito alla Polizia da chi aveva acquistato lo stupefacente, pertanto avrebbe anticipato la ritorsione cercando di uccidere il giovane e la sua fidanzata. Alessandro Greco è stato rinchiuso presso il carcere di Ragusa.

Denunciato vittoriese: aveva detto di essere stato accoltellato dalla moglie, ma non era vero

volante+mobileLa Polizia di Stato ha denunciato B.C.V. di 44 anni per calunnia, simulazione di reato e procurato allarme. Mercoledì 20 luglio, intorno alle ore 18, l’uomo aveva chiamato il 113 chiedendo aiuto: “mi ha dato 4-5 fendenti, aiutatemi perdo sangue”. Giunti sul posto dieci agenti hanno trovato la moglie, ignara della telefonata fatta dal marito al 113, che ha riferito di aver avuto un litigio col l’uomo e che questi aveva infranto un vetro con un pugno e si era graffiato lievemente il braccio. Il 44enne vittoriese, sentendo che la moglie in occasione della lite aveva chiesto aiuto al fratello, forse per paura di una reazione del cognato, aveva chiamato la Polizia inventandosi la storia dell’accoltellamento.

Azienda agricola in contrada Randello, bracciante muore cadendo nel pozzo

Foto 3 (2)Un bracciante agricolo di origini tunisine di 48 anni aveva notato che all’interno di un pozzo erano andati alcuni piccioni che lui allevava. Volendo recuperarli, ha preso una corda, l’ha fissata e si è calato nel pozzo. L’uomo ha perso l’appoggio di un piede ed è caduto, tra i tubi metallici per l’acqua, facendo un volo di circa cinque metri. Ha fatto solo in tempo a dire alla figlia tredicenne di andare a chiamare aiuto, poi è spirato per i traumi riportati al torace e alla testa. Il pubblico ministero, dopo l’ispezione cadaverica, ha disposto la restituzione della salma ai familiari. Sono intervenuti i carabinieri di Santa Croce Camerina.

Modica, incidente auto-moto

incidente plIncidente stradale che poteva essere molto grave quello verificatosi sulla Modica-Giarratana, in Contrada Mauto. Per cause in corso di accertamento da parte del Nucleo di Pronto Intervento della polizia locale di Modica, si sono scontrati un ciclomotore, che proveniva da una strada secondaria, condotto da A.M., 16 anni il prossimo mese di febbraio, che trasportava la 13enne  C.T., e una Fiat Punto alla cui guida era il 46enne M.C.. L’uomo trasportava anche la moglie, A.L., 48 anni. L’utilitaria, dopo avere sfiorato il ciclomotore, è andata a sbattere contro un muretto a secco e poi si è ribaltata. Le 4 persone coinvolte sono stati trasferite in ambulanza al Pronto Soccorso del “Maggiore”. I due minori sono stati giudicati guaribili in 10 giorni ciascuno, i due coniugi se la caveranno in una settimana. Oltre alle infrazioni comminate dalla polizia locale, è stato posto sotto sequestro amministrativo per 60 giorni il ciclomotore.

Ragazza accoltellata in Piazza San Giovanni  a Ragusa

coltellataGrave episodio accaduto martedì pomeriggio nel centro storico di Ragusa. Una ragazza straniera, residente a Ragusa, è stata accoltellata da un giovane che si è dato alla fuga, ma è stato catturato dalle forze dell’ordine. L’accoltellamento sarebbe scaturito dopo una accesa lite, per motivi di gelosia. La ragazza è stata soccorso e accompagnata in ospedale.

Ispicese ruba ai migranti

DSC_0016La Polizia, a seguito delle indagini avviate dopo lo sbarco di 33 migranti di qualche giorno fa, ha proceduto al sequestro della barca a vela che si era incagliata sulle coste ispicesi. La Squadra Mobile di Ragusa restituendo gli effetti personali trovati all’interno della barca, ha appreso dai migranti che molti oggetti non erano stati recuperati. Dopo una rapida e complessa indagine, gli investigatori hanno trovato uno sciacallo che, durante le fasi di soccorso, si era impossessato degli oggetti di valore come tablet, oggetti in oro e smartphone posseduti dai migranti, costretti, per salvare le loro vite, a lasciare gli zaini in barca. L’uomo è stato denunciato, la refurtiva recuperata è consegnata ai legittimi proprietari. Con particolari tecniche investigative di tipo anche scientifico, gli uomini della Squadra Mobile, hanno bussato alla porta di A.G. di 45 anni che risiede a pochi passi dalla spiaggia dove è avvenuto lo sbarco, in contrada Marina di Marza. L’uomo dopo aver negato un proprio coinvolgimento, ha ammesso le proprie responsabilità restituendo gli effetti personali. Si era impossessato pure delle sigarette e di alcune paia di scarpe. L’uomo aveva assistito alle diverse fasi di soccorso e passati pochi minuti dal recupero, l’ispicese, con gravi precedenti penali, ha colto l’occasione per agire come uno sciacallo: utilizzando una piccola barca ha raggiunto il natante incagliato sulla spiaggia, è salito a bordo ed ha fatto razzia degli oggetti di valore.

La Polizia di Stato passa al setaccio Ragusa e zone costiere

download (1)Una vasta operazione di prevenzione e controllo del territorio è stata condotta nei giorni scorsi dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa, dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, con la collaborazione del Nucleo cinofili. Numerosi i posti di controllo disposti sulle principali arterie stradali delle città di Ragusa, Marina di Ragusa e Pozzallo. Sono stati sottoposti a controllo 180 veicoli e oltre trecento persone elevando sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada per centinaia di euro; controllati diversi soggetti pregiudicati. Arrestato in flagranza di reato, per spaccio, un giovane originario della Guinea colto con circa 9 grammi di hashish diviso in sette stecche. Inoltre sono state eseguite 5 perquisizioni e sequestrata marijuana.

ACATE, LOTTA ALLE FUMAROLE: CARABINIERI DENUNCIANO 4 PERSONE E SEQUESTRANO UNA DISCARICA ABUSIVA DI OLTRE 500 MQ

 

CC Acate (RG) Contrasto fumarole 2I carabinieri di Vittoria, nelle prime ore di martedì, hanno sottoposto ad attività ispettiva numerose appezzamenti agricoli situati ad Acate in Contrada Dirillo, rinvenendo  una vera e propria discarica abusiva per lo smaltimento illecito di rifiuti e alcune zone interessate dalla combustione di plastica e di scarti di coltivazioni serricole, sequestrando il tutto. Tonnellate di rifiuti di inerti, materiale plastico e rifiuti organici di ogni genere. L’accumulo di rifiuti speciali e delle materie plastiche, ed in particolare la loro combustione, provoca lo sversamento nel terreno di liquidi e sostanze altamente nocive quali le diossine e i policlorobifenili, che possono inquinare il suolo e le relative falde acquifere, mentre nell’aria si liberano idrocarburi policiclici altamente inquinanti. E’ scattata così la denuncia a piede libero per quattro persone, tre vittoriesi C.S., 46enne, C.R., 21enne, C.M., minorenne, e un rumeno, C.O., 25enne. Tutti, dinanzi all’Autorità Giudiziaria di Ragusa, dovranno rispondere dei reati di abbandono, combustione e smaltimento illecito di rifiuti speciali con emissioni diffuse in atmosfera di polveri. L’intera area, di oltre 500 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro e sono tuttora in corso accertamenti di natura tecnica finalizzati all’individuazione di corpi metallici nel sottosuolo al fine di accertare il livello e la gravità dell’inquinamento prodotto.

Vittoria, si incendia un autocarro diretto in Francia

IMG-20160719-WA0002Su un autoarticolato, carico di ortaggi, uva e pomodori, mentre percorreva la S.P. 5 che da Vittoria incrocia la S.S. 514 per Catania, presumibilmente a causa di un guasto, si è sviluppato un incendio nella parte posteriore del semirimorchio. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio, liberare la sede stradale e recuperare il carico.

Incendio alla foce dell’Irminio

IMG-20160717-WA0039Alle 16.30 di domenica una squadra dei Vigili del Fuoco con autobotte al seguito è stata inviata dalla sala operativa del Comando alla foce dell’Irminio per un incendio che è divampava nella parte orientale della riserva. Sul posto sono intervenute anche le squadre A.I.B. della Forestale di Ragusa. Vigili del Fuoco e Forestale sono riusciti rapidamente a circoscrivere l’incendio e ad effettuare poi la bonifica dell’area. L’incendio ha distrutto un ettaro di macchia mediterranea ed un ettaro di sterpaglie. Le autobotti hanno rapidamente effettuato il riempimento di acqua utilizzando gli idranti del consorzio di bonifica n. 8 di Ragusa, ciò ha consentito di rifornire costantemente e rapidamente le autopompe e le campagnole impiegate per lo spegnimento dell’incendio.

Crolla un balcone sulla Riviera Lanterna a Scoglitti – Incidente stradale sulla Scoglitti-Gela

balcone scoglittiAlle 14.34 di domenica, in via Riviera Lanterna, presumibilmente a causa della vetustà, una pensilina ballatoio si è collassata rovinando al suolo, mentre nella veranda una signora era intenta in lavori domestici. Il Vigile del Fuoco Volontario Macca, residente in zona, ha allertato la sala operativa del 115 mentre si è prodigato, assieme al marito della malcapitata, a rimuovere le macerie e liberare la signora che è stata trasportata in ospedale dal 118. Sul posto è giunta la squadra dei Vigili del Fuovo del distaccamento volontari di Santa Croce Camerina. Alle 14.54 la squadra operativa del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Vittoria è stata dirottata sulla Strada Provinciale n.31 per un incidente tra una Fiat 500, una Fiat Panda ed una Ford Escort. Tre degli occupanti le vetture coinvolte sono rimasti feriti, ed uno di questi è stato trasportato in ospedale dall’elisoccorso.

Ragusa, arrestato un altro spacciatore

Name DembaI servizi specifici predisposti dalla Questura di Ragusa, hanno portato all’ennesimo arresto di un africano di 26 anni, Name Demba, sorpreso in flagranza a spacciare hashish nei pressi di Piazza San Giovanni, grazie anche al contributo del personale cinofilo di Catania i cui cani, Sky e Jagus, hanno evidenziato un fiuto infallibile ritrovando diverso quantitativo di sostanza stupefacente occultata in vari punti. Nel tardo pomeriggio di giovedì il personale operante sia in borghese che in divisa ha attenzionato diversi soggetti soffermandosi su un cittadino centro africano che era stato avvicinato da un italiano a cui ha ceduto un involucro confezionato con della carta argentata in cambio di una banconota. Gli agenti hanno bloccato i due accertando che l’involucro conteneva circa un grammo di hashish. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire ulteriore stupefacente dello stesso tipo che l’extracomunitario occultava all’interno degli slip.  In particolare si trattava di 7 stecche dello stesso tipo di sostanza stupefacente, confezionate tutte singolarmente del peso totale di circa 9 grammi di hashish. I servizi sul posto sono continuati per tutta la serata e grazie al fiuto infallibile dei due cani poliziotto sono state rinvenute ulteriori dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana che ha condotto alla contestazione dell’illecito del consumo personale a carico di due italiani, segnalati alla locale Prefettura come assuntori. Name Demba è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Vittoria, urto tra auto con quattro feriti

FOTO (12)I carabinieri sono dovuti intervenire giovedì notte scorsa lungo la SS514, al KM12+200, in contrada Coffa poiché due automobili si erano tamponate. Lungo il rettilineo una Mercedes ha urtato violentemente un’altra Mercedes, causando lo sbandamento di entrambi i veicoli, i quali sono finiti sulla corsia opposta al loro senso di marcia. Gli occupanti erano tre in un’auto e uno nell’altra e sono stati aiutati ad uscire dai mezzi dai team delle diverse ambulanze sopraggiunte dalla squadra dei Vigili del fuoco, i quali hanno divelto una portiera di una Mercedes. Tre dei feriti sono stati trasportati al “Guzzardi” di Vittoria e uno al “Civile” di Ragusa: sono stati dimessi senza prognosi riservate.

Garage in fiamme in Viale Europa a Ragusa

viale europaI poliziotti sono stati impegnati nelle attività di soccorso degli abitanti di una palazzina invasa dal fumo a causa di un incendio che si è sprigionato al piano terra all’interno di un garage. I poliziotti si sono introdotti nello stabile riuscendo a portare in salvo prima un’anziana donna novantenne disabile che veniva trasportata all’esterno su una sedia di fortuna e poi un’altra anziana donna ultraottantenne anch’essa con difficoltà di deambulazione. Nel frattempo i Vigili del fuoco hanno iniziato a domare le fiamme mentre i poliziotti hanno continuato l’opera di evacuazione portando in salvo altre sette persone tra cui una famiglia con due bambini di 4 e 7 anni. Sul posto giungeva anche personale del 118 che provvedeva al trasporto presso il locale pronto soccorso di due inquilini per accertamenti dovuti alle esalazioni di fumo e che venivano successivamente dimessi.

Scongiurata tragedia del mare nell’ispicese

 IMG_0579Alle 03.30 di giovedì notte una barca a vela in legno di circa 15 metri è giunta nello specchio d’acqua antistante la località “Ciriga”, rimanendo bloccata a circa 50 metri dalla spiaggia. Non potendo raggiungere l’imbarcazione a causa del fondale bassissimo, la Capitaneria di Porto ha richiesto l’intervento dei militari della Motovedetta CC 813 di Pozzallo che, nonostante le pessime condizioni meteo marine (mare forza 6 da nordovest) e i forti venti di maestrale (con raffiche da 15 a 30  nodi), sono riusciti a partire dal porto di Pozzallo con il battello pneumatico CC 75-79 (idoneo a navigare in così bassi fondali) e a raggiungere l’imbarcazione in difficoltà.  Sono così stati tratti in salvo 33 migranti (19 uomini, di cui uno disabile, 9 donne e 5 minori, di cui due di pochi mesi, verosimilmente provenienti da Iran, Iraq e Sri Lanka). Gli stranieri sono apparsi spossati ma comunque in buono stato di salute e giunti a riva, dopo i primi accertamenti, sono stati trasportati presso l’“hotspot” di Pozzallo per le successive operazioni di identificazione e fotosegnalamento.

Fumarole, tolleranza zero contro gli appestatori dell’aria

IMG-20160714-WA0001 (1)E’ in pieno svolgimento la campagna estiva della Polizia di Stato tesa a prevenire e reprimere il fenomeno dell’accensione illecita di cumuli di materiale vegetale con residui di fitofarmaci ed altri scarti di confezionamento provenienti, in particolare, dalle colture sotto serra. Il Questore di Ragusa ha impartito specifiche direttive che riguardano in particolare il territorio vittoriese dove più alta è la concentrazione di impianti serricoli e colture intensive e dove negli anni passati maggiormente si è ripresentato puntualmente il fenomeno delle cosiddette “fumarole”. In tale contesto sono state le Volanti del Commissariato di Polizia di Vittoria ad individuare gli autori di due pericolosissimi roghi che per vastità, intensità e natura dei fumi, hanno determinato un serio pericolo per la salute dei cittadini. In particolare sono stati individuati due soggetti che la sera del 12 scorso, alle 21 circa, in c.da Berdia, nei pressi di Baia Dorica, avevano appiccato il fuoco a sfalci di vegetazione estirpati da serre coltivate a pomodoro. All’interno di un fossato c’erano più di 800 metri cubi di materiale vegetale che bruciava, sviluppando una colonna di fumo nera che si alzava per più di cento metri e poi spinta dal vento arrivava fino al centro abitato di Scoglitti distante almeno quattro chilometri, appestandone l’aria. La Polizia ha accertato che gli autori del rogo erano un giovane di 22 anni, dipendente dell’azienda, ed il proprietario 59enne che gli aveva impartito l’ordine. L’altro intervento è stato effettuato giovedì all’alba in c.da Macchione. Anche in questo caso a guidare i poliziotti impegnati nel servizio di vigilanza è stata la densa e irrespirabile coltre di fumo che si levava da un appezzamento di terreno. I fumi si elevavano per circa 100 metri e poi sospinti dal vento invadevano l’aria per circa 3 o 4 chilometri. Dopo avere superato le difficoltà per raggiungere il luogo, molto internato rispetto alle strade, gli Agenti hanno trovato un ammasso enorme, di oltre 700 metri cubi, di piante di pomodoro secche oltre a imballi in plastica ed altri rifiuti che stavano consumandosi con il fuoco.  Sul posto il proprietario del terreno intento a guardare il rogo. L’uomo, un vittoriese di 49 anni è stato portato presso gli Uffici del Commissariato di Vittoria dove è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa, stessa sorte i due autori del rogo di giorno 12. Sono ritenuti responsabili del reato di illecito smaltimento di rifiuti speciali e di immissione molesta di fumi nell’atmosfera. L’attività di monitoraggio e vigilanza del fenomeno continuerà per tutta la stagione.

Ragusa, arrestati altri due spacciatori a Piazza San Giovanni e segnalati due acquirenti

DSC_0007 okLa Polizia ha tratto in arresto nel tardo pomeriggio di mercoledì Salvatore Scatà nato a Ragusa nel 1994 e Elvis Maloku nato in Albania nel 1998, entrambi residenti a Ragusa, per spaccio di marijuana e hashish. Una coppia di poliziotti in abiti civili, nei giardinetti alle spalle del palazzo INA, ha notato i due pusher cedere marijuana ad un ragazzo appena maggiorenne, e ha allertato un’altra squadra di poliziotti che ha bloccato i due spacciatori con altra droga pronta per la vendita e il denaro consegnato dall’acquirente pochi minuti prima. A casa di uno degli spacciatori è stato trovato tutto il necessario per suddividere la droga in porzioni e bilancia di precisione per creare singole dosi dello stesso peso e quindi stesso prezzo per gli acquirenti. Scatà e Maloku sono stati condotti presso le loro abitazioni in regime di arresti domiciliari. Gli acquirenti sono stati segnalati al Prefetto di Ragusa e rischiano il ritiro di patente, la sospensione della validità della carta d’identità per l’estero, il ritiro del passaporto e l’eventuale revoca del porto d’armi.

VITTORIA, TROVATA MORTA A CASA DONNA DI 65 ANNI

3 (3)La Polizia sta indagando sulle circostanze che hanno portato alla morte di una donna che è stata trovata cadavere sul letto della casa a piano terra, nel quartiere Forcone, dove abitava da sola. Avrebbe compiuto 65 anni tra pochi giorni, aveva due figli e problemi di salute. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 allertati dalla figlia, poi i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria e della Squadra Mobile di Ragusa che hanno avviato le indagini e con i medici legali dell’Asp di Ragusa hanno esaminato il cadavere. Sul Posto anche la Polizia Scientifica che ha eseguendo i rilievi.

Scroll To Top
Descargar musica