24-07-2019
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Archivio della categoria: Lamentela

Antenne “incriminate”

Il consigliere comunale Angelo Laporta“Ma è mai possibile che, a distanza di poche decine di metri da una bambinopoli, sbuchi fuori, da un giorno all’altro, un’antenna di telefonia mobile, con tutti i potenziali rischi che ciò può comportare sul fronte dell’inquinamento elettromagnetico, e che nessuno abbia niente da dire?”. E’ quanto denuncia il consigliere comunale di Territorio, Angelo Laporta, dopo avere ricevuto la segnalazione sulla installazione di una antenna proprio a due passi dalla bambinopoli di Padre Pio, a Marina di Ragusa.

 

Ragusa superiore invasa da erbacce

Sterpaglie via PennavariaIl centro storico di Ragusa superiore è invaso di sterpaglie. La denuncia arriva dal consigliere comunale Mario Chiavola che sostiene di aver scoperto che l’Amministrazione comunale impedisce alla ditta che gestisce il servizio di decespugliamento di intervenire nell’area. “Dopo avere raccolto le lamentele – scrive Chiavola – mi sono naturalmente attivato per capire come mai l’intervento ritardasse; in seguito ad una serie di confronti, anche con il personale del Comune, ho appreso che il dirigente dell’ente di palazzo dell’Aquila avrebbe impartito alla ditta Busso delle disposizioni ben precise. E cioè che in questa fase deve essere curata solo la zona periferica della città lasciando perdere le strade del centro storico superiore che continueranno, chissà per quanto altro tempo, a rivelarsi un ricettacolo di ogni tipo di sporcizia anche per la presenza di queste erbacce che, con il passare dei giorni, diventano sempre più folte e consistenti. Sono sinceramente stupito da questo atteggiamento dei vertici dell’ente di palazzo dell’Aquila – dichiara Mario Chiavola – ma quello che mi preme comprendere è se queste indicazioni arrivano dall’alto, cioè se si tratta di scelte politiche, oppure se ci sono ragioni legate ad una pianificazione di cui, sinceramente, mi sfugge il motivo. Presenterò una interrogazione per comprendere le ragioni di questa situazione che ha davvero dell’inverosimile”.

A SCOGLITTI LUNGOMARE ANCORA ABBANDONATO

562595_3572432601142_1325628426_nIl coordinatore di Territorio, Giuseppe Nicastro, accusa l’amministrazione comunale di Vittoria per aver lasciato i cittadini e  residenti del lungomare Riviera Gela  di Scoglitti vittime dell’incuria e dell’abbandono. Il movimento territorio di Vittoria sostiene che i lavori di ripristino del lungomare franato siano rimasti incompleti e soprattutto pericolanti per i passanti, “Un lungomare  – afferma Giuseppe Nicastro – transennato, senza manto stradale , dissestato, con la presenza di cavi elettrici facilmente evidenti all’esterno e raggiungibili (speriamo mai) dai bambini e con tondini di fili di ferro attorcigliati fra loro sul marciapiede ancora oggi distrutto”.

GESTIONE SUOLO PUBBLICO A SCOGLITTI SENZA REGOLE?

Santo Cirica e Franco CarusoI consiglieri comunali dell’Udc, Santo Cirica e Franco Caruso, si soffermano sulla difficoltà di alcuni residenti a entrare nelle proprie abitazioni perché l’ambulante di turno occupa il marciapiede.  “Si evince sregolatezza e disordine – aggiunge Cirica – un caos che Scoglitti non merita di certo”. Gli esponenti dell’Udc propongono di creare una zona ad hoc riservata solo agli ambulanti e di verificare la presenza eventuale di ambulanti abusivi.

Marina di Ragusa, La Porta sollecita interventi di pulizia e manutenzione

Il consigliere comunale Angelo Laporta“Santa Barbara, Punta di Mola e Villaggio Gesuiti. Sono le tre zone di Marina di Ragusa in cui il degrado si taglia a fette”. La denuncia, con il consueto report fotografico, arriva dal consigliere comunale di Territorio Angelo Laporta. Una richiesta di interventi all’amministrazione per diverse zone della borgata marinara.

 

Ragusa, disservizi idrici in via del Melograno

Via del MelogranoRestano quasi sempre senza acqua i residenti di via del Melograno, una traversa parallela a viale dei Platani. E’ la segnalazione raccolta dal consigliere comunale indipendente, Elisa Marino, e girata alla Giunta municipale affinché possa essere avviata una verifica per una rapida risoluzione della problematica. “Trattandosi di una questione – afferma Marino – che mi è stata posta più volte dai residenti, i quali si sono premurati di denunciare il tutto anche all’ufficio guasti del Comune, ma con risultati pressoché vicini allo zero, abbiamo deciso di sollevare pubblicamente i contorni di tale disagio nella speranza che, almeno stavolta, l’Amministrazione solleciti gli uffici competenti ad intervenire”.

Chiesta buca lettere in Piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa

piazza marinaIl segretario generale della Slc Cgil di Ragusa, Sebastiano Cucuzza, ha raccolto le lamentele di cittadini e gira la segnalazione alle competenti autorità per l’assenza di una cassetta per imbucare le lettere nella Piazza di Marina e per rendere più visibili altre quattro cassette sistemate in  altrettante vie del centro rivierasco.

Marina di Ragusa, bagni pubblici chiusi allo Scalo Trapanese

MARINA DI RAGUSA_2045-09-32-46-3169“Nonostante avessimo lanciato il grido d’allarme per tempo, nessuna soluzione si intravede all’orizzonte”.  E’ quanto afferma il consigliere comunale di  Angelo Laporta, a proposito dei bagni pubblici siti al largo Scalo Trapanese, a ridosso del porto turistico. “I problemi sono costanti e numerosi, da questo punto di vista – aggiunge Laporta – per i numerosi villeggianti e turisti che fruiscono l’area.  La giunta  ha pensato male di non rinnovare la convenzione che il Comune stipulava negli anni scorsi con il gestore di un bar che insiste nella zona. Convenzione che permetteva al privato di occupare con tavoli e sedie lo spazio a verde in cambio della manutenzione dell’area stessa oltre alla pulizia dei bagni in questione. Così  abbiamo l’area sporca e il disservizio”.

I pescatori di Donnalucata costretti a emigrare a Marina di Ragusa

Donnalucata pescatoriGiovanni Savà del Patto per Scicli e Liberi e Concreti lamenta il fatto che i pescatori della marineria donnalucatese hanno dovuto abbandonare il porticciolo della borgata di Scicli e trasferirsi a Marina di Ragusa perché “la giunta Susino non concede il pass per i loro furgoncini nello scalo di alaggio”. Liberi e Concreti e Patto per Scicli, che esprime tre consiglieri comunali, aggiunge: “I pescatori sono stati costretti a trasferirsi a Marina di Ragusa dove la giunta Piccitto concede loro il pass per recarsi in prossimità del peschereccio per ricoverare il pesce appena pescato nel furgone frigo”.

UN MATERASSO ABBANDONATO A IBLA IN VIA DEL MERCATO

Materasso abbandonato in via del MercatoIl fenomeno dell’abbandono della spazzatura in qualsiasi angolo di strada della nostra città sta diventando un problema abbastanza serio. Se sulla questione si può chiudere un occhio, si fa per dire, quando il problema si verifica in periferia, lo stesso non si può dire se accade in pieno centro storico, a due passi dai monumenti dell’Unesco. Che figura ci facciamo con i turisti?”. Lo sostiene il consigliere comunale indipendente Elisa Marino dopo avere ricevuto la segnalazione riguardante la presenza di un materasso che ha fatto bella mostra di sé nella centralissima via del Mercato, a Ragusa Ibla, proprio quando transitavano comitive di turisti che andavano a visitare il cuore della cittadella barocca. “Ora, essendo convinta – aggiunge Marino – che occorre un pizzico di attenzione in più da parte di quei cittadini che ritengono di potersi liberare di ciò di cui non hanno più bisogno, anche se questo è un rifiuto di ampie dimensioni come può essere un materasso, abbandonandolo dove capita prima, credo anche che l’Amministrazione comunale di Ragusa debba porsi il problema se vogliamo che, finalmente, la parola turismo abbia un senso e non sia soltanto una esercitazione linguistica. Immaginate la faccia di chi, per la prima volta a Ibla, straniero in gita di piacere, è passato da quelle parti e ha “ammirato” il materasso abbandonato. Certe defaillance non ce le possiamo più permettere. Tutti dobbiamo concorrere a raggiungere standard qualitativi di eccellenza, in particolare per quanto riguarda l’ospitalità. All’Amministrazione comunale il compito di fungere da guida e di evitare, una volta per tutte, il ripetersi di queste brutte figure”.

Ragusa, contrada Gatto Corvino: troppi disservizi

Gatto Corvino la strada principale“Ci sono certe zone di Ragusa, soprattutto in periferia e nelle cosiddette contrade di recupero, che da tempo non vedono passare un operaio addetto alla scerbatura. Una vera e propria carenza che i residenti non riescono a spiegarsi considerato che siamo ormai all’avvio della stagione estiva e quindi tutti questi interventi avrebbero dovuto essere effettuati prima, come il buon senso impone”. E’ la denuncia che arriva dai consiglieri comunali del Partito Democratico, Mario D’Asta e Giorgio Massari, che hanno ricevuto una serie di segnalazioni dai residenti di contrada Gatto Corvino, lungo la strada Ragusa mare. “Non bisogna avere chissà quali competenze – continuano D’Asta e Massari – per rendersi conto che, da queste parti, l’incuria e la disattenzione l’hanno fatta, e purtroppo continuano a farla, da padrone. Siamo convinti che basterebbe poco per riuscire ad individuare la programmazione adeguata che consentirebbe anche a questa zona di potere essere interessata da una serie di interventi di maquillage anche perché chi ci abita non si capacita di come neppure le più elementari azioni di riqualificazione siano state effettuate. Anche per quanto riguarda la sporcizia accanto ai cassonetti ci sarebbe parecchio da dire. Ed è opportuno che, pure in questo caso, l’attuazione di minime azioni di riqualificazione, non si chiede poi troppo, siano effettuate. In un caso, addirittura, le sterpaglie hanno coperto il cancello d’ingresso di un’abitazione. Ci rivolgiamo all’Amministrazione comunale perché prenda atto di come così non si possa andare avanti ancora a lungo. Essendo necessario trovare risposte adeguate e concrete. I residenti di Gatto Corvino, anche loro, restano in attesa”.

VIA DELL’OLIVO A RAGUSA ANCORA CHIUSA

Via dell'Olivo chiusa al traffico 2Il segretario del circolo “Pippo Tumino” del Pd, Gianni Lauretta, chiede la riapertura della strada chiusa da oltre un mese e afferma che bisogna obbligare chi di competenza “a compiere i lavori di ripristino in modo urgente e secondo norma”.Un cittadino ha lamentato che a causa di lavori, stava per crollare un pezzo di cornicione della sua abitazione e uno dei cavi si trova ora pericolosamente ad un’altezza da terra inferiore ai 4 metri.

Ragusa, piazzetta Cozzo Corrao piena di erbacce

Piazzetta Cozzo Corrado“Sollecitiamo l’Amministrazione comunale a cercare di garantire una parvenza di normalità nella cura delle questioni meno problematiche che, invece, sembrano essere diventate insormontabili”. Lo dice il commissario cittadino de “La Destra” di Ragusa, Giuseppe Dipasquale, facendo riferimento alla piazzetta della zona di Cozzo Corrado.  “Non si capisce a che proposito il Comune abbia attivato il servizio “Pronto Comune” visto che le carenze risultano essere all’ordine del giorno. Nella piazzetta di cui parlo, le erbacce alla base degli alberi piantumati hanno raggiunto l’altezza di un metro e forse anche più. Impossibile anche usufruire delle panchine in queste condizioni. Sembra essere attorniati dall’elemento verde. Ho appurato che è stata avviata la scerbatura e la potatura in alcune aree della città. Però, evidentemente, da queste parti nessuno è ancora passato. Invito, dunque, la Giunta a rendersi partecipe di questa problematica e a fare in modo che la piazzetta possa essere fruita al meglio”.

LARGO SAN PAOLO A RAGUSA IBLA INVASO DAGLI INSETTI

Largo San PaoloIl commissario cittadino de “La Destra”  Ragusa, Giuseppe Dipasquale, ha raccolto numerose lamentele da parte dei residenti e degli operatori commerciali della zona di Largo San Paolo per il proliferare degli insetti. “L’assenza di ogni tipo di disinfestazione – dichiara Giuseppe Dipasquale – ha contribuito a creare questa grave situazione di disagio. Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire”.  “La presenza di vere e proprie colonie di zanzare, mosche e scarafaggi che si sta registrando in questo periodo – aggiunge – rivela la necessità di intervenire il prima possibile anche alla luce dell’aumento repentino delle temperature. E’ fondamentale darsi da fare subito anche perché stiamo parlando di una zona turistica, aperta ai visitatori, che dovrebbe dunque essere ineccepibile da tutti i punti di vista. Per non parlare delle condizioni di tranquillità da fornire ai residenti. L’auspicio è che il Comune raccolga la segnalazione e si dia da fare in tempi rapidi”.

LO SCEMPIO DELLA PIAZZETTA NICHOLAS GREEN A MARINA DI RAGUSA

Piazzetta Nicholas Green i lampioni vandalizzati“Avrebbe dovuto essere un sito tra i più qualificanti della nostra frazione rivierasca. Invece, ormai da tempo, si è trasformato in una bruttura, tra l’altro anche pericoloso. Ecco perché chiedo all’Amministrazione comunale di prendere una decisione: si riqualifichi l’intera zona oppure la si transenni”. Lo dice il consigliere comunale di Territorio, Angelo Laporta, facendo riferimento allo scempio che si registra nella piazzetta di via Nicholas Green, a due passi da via Portovenere, in una zona non di passaggio, e forse proprio per questo sempre più abbandonata a se stessa. “Ho chiesto più volte di portare avanti un piccolo progetto di recupero dell’area – continua Laporta – ma non abbiamo mai ottenuto alcun riscontro. Eppure basta fare un sopralluogo per rendersi conto della gravità della situazione. I giochini per i bambini (la piazza era nata soprattutto per questo) non sono utilizzabili, insistendo, tra l’altro, in un’area le cui mattonelle sono completamente divelte. Le panchine in legno sono lasciate andare da tempo. Un disastro. Poi abbiamo le sterpaglie accumulate ai lati della piazzetta, come se nulla fosse. E nessuno pensa a rimuoverle. I lampioni sono distrutti. La pubblica illuminazione è inesistente. Ci sono copertoni di pneumatici abbandonati ai margini della piazzetta, segno che la zona è stata utilizzata come discarica. I marciapiedi sono completamente rovinati. In alcuni casi anche vandalizzati. Cosa devo aggiungere d’altro? Spero che da palazzo dell’Aquila si rendano conto che è indispensabile monitorare il caso e intervenire in maniera rapida. La riqualificazione è indispensabile. E nell’attesa che ciò avvenga, si transenni il sito per evitare che qualcuno si faccia male”.

Piazzetta Nicholas Green i marciapiediPiazzetta Nicholas Green i giochini per i bambini

Piazzetta Nicholas Green i rifiuti

TROPPO VERDE NELLA VIA…

Riceviamo e pubblichiamounnamed

“L’amministrazione comunale di Ragusa ha talmente a cuore le problematiche relative alla cura del verde tanto da consentire la crescita indiscriminata di cespugli e di erbacce in pieno centro cittadino. Nella centralissima via Leonardo da Vinci, in prossimità quindi dell’Ospedale Civile e della sede provinciale dell’INPS, si assiste ormai da parecchio tempo alla presenza di grossi cespugli che fuoriescono dalla base degli alberi ivi impiantati e che hanno raggiunto in alcuni casi anche un metro di altezza. Tale situazione, oltre ad essere chiaramente antiestetica, costituisce un intralcio per i pedoni che transitano sui marciapiedi, nonché per gli automobilisti che parcheggiano lungo l’arteria, tra l’altro pagando il ticket per le strisce blu, ma rappresenta anche un pericolo per la salute pubblica atteso che detti cespugli costituiscono anche l’habitat naturale per insetti ed affini e si è nelle immediate vicinanze di una struttura sanitaria quale appunto l’Ospedale Civile. Si invita quindi l’amministrazione comunale ad attivarsi prontamente per la pulizia di detto sito nonché a monitorare con più frequenza ed attenzione la problematica del verde pubblico in città.ella centralissima via Leonardo da Vinci, in prossimità quindi dell’Ospedale Civile e della sede provinciale dell’INPS, si assiste ormai da parecchio tempo alla presenza di grossi cespugli che fuoriescono dalla base degli alberi ivi impiantati e che hanno raggiunto in alcuni casi anche un metro di altezza. Tale situazione, oltre ad essere chiaramente antiestetica, costituisce un intralcio per i pedoni che transitano sui marciapiedi, nonché per gli automobilisti che parcheggiano lungo l’arteria, tra l’altro pagando il ticket per le strisce blu, ma rappresenta anche un pericolo per la salute pubblica atteso che detti cespugli costituiscono anche l’habitat naturale per insetti ed affini e si è nelle immediate vicinanze di una struttura sanitaria quale appunto l’Ospedale Civile. Si invita quindi l’amministrazione comunale ad attivarsi prontamente per la pulizia di detto sito nonché a monitorare con più frequenza ed attenzione la problematica del verde pubblico in città”.

Avv. Alessandro Sittinieri (Fratelli d’Italia-A.N.)

Ragusa, riparato un tombino in via Rumor

Il tombino recuperato di via RumorIl consigliere comunale Mario Chiavola che aveva denunciato qualche settimana addietro, la presenza di un tombino sporgente in un tratto stradale della via Mariano Rumor, ora riparato, scrive: “E’ bastato sistemare un poco di asfalto tutt’attorno alle sporgenze del tombino per evitare che lo stesso continuasse a rivelarsi una trappola per automobilisti e motociclisti”. Chiavola, poi, a proposito di viabilità stradale, torna a battere su un tasto che aveva già avuto modo di evidenziare in Consiglio comunale durante la sessione dedicata alle comunicazioni. “Purtroppo, Ragusa, in questo periodo – continua Chiavola – sta facendo registrare parecchie defaillance per quanto riguarda lo stato di salute delle nostre arterie stradali. Chiedo all’Amministrazione comunale, in fase di predisposizione del bilancio, di dedicare attenzione a questo aspetto per evitare disagi agli automobilisti che fra l’altro poi propongono cause in danno al Comune. Abbiamo un avanzo di amministrazione di un certo tipo? Bene, usiamone una parte -dice Mario Chiavola – per rifare le principali strade della nostra città che, tra l’altro, costituiscono un biglietto da visita non da poco nei confronti di turisti e visitatori”.

CIECHI E IPOVEDENTI CONTRO LA REGIONE

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con le sue noveuic logo sezioni provinciali, Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Enna, Caltanissetta, Trapani e Agrigento, unitamente alla Stamperia Regionale Braille ed al Centro Regionale Helen Keller e Scuola cani Guida per Ciechi, riunite in assemblea hanno proclamato lo stato di agitazione a causa della drammatica situazione di paralisi in cui vertono tutti i servizi vitali a sostegno dell’autonomia e dell’integrazione socio assistenziale e lavorativa dei minorati della vista siciliani, quale conseguenza delle più recenti scelte politiche della Regione Siciliana. Uno scenario che non si era mai prefigurato, in più di 65 anni di storia del Parlamento Regionale Siciliano. Scrive l’unione italiana ciechi: “35 mila ciechi e 90 mila ipovedenti siciliani e 650 ciechi pluriminorati e le rispettive famiglie non avranno assistenza; migliaia di anziani ciechi che vivono in solitudine resteranno privi dei fondamentali servizi garantiti solo dall’Unione italiana ciechi, e non avranno i libri di testo in Braille ed a caratteri ingranditi per gli ipovedenti; le persone con disabilità visiva non potranno seguire i corsi riabilitativi di autonomia personale e di orientamento e mobilità necessari per l’assegnazione del cane guida e del bastone bianco, e rimarranno privi dell’indispensabile servizio di accompagnamento”. A ciò si aggiunge la drammatica condizione occupazionale relativa al personale ed agli operatori altamente specializzati che rischiano l’imminente licenziamento. L’Unione Italiana ciechi promette battaglia e manifestazioni di protesta affinchè i diritti dei ciechi siano rispettati.

Ragusa, mancano le pensiline in Piazza Odierna

Angelo Laporta“Nessun tipo di confort o di assistenza per i passeggeri dei bus urbani che arrivano in piazza Odierna, proprio dinanzi ai Giardini iblei”. Lo denuncia il consigliere comunale Angelo Laporta che aggiunge: “Un problema che mi è stato sollevato da alcuni cittadini e che giro direttamente all’Amministrazione comunale. Se si pensa che chi attende l’autobus è sottoposto alle intemperie stagionali, siano esse la pioggia o il caldo che picchia sul capo, ritengo sia necessario predisporre una soluzione per evitare che questo disagio si protragga ancora nel tempo. So bene – scrive Laporta- che l’area antistante i Giardini iblei, per la sua particolarità architettonica, non può essere ritenuta alla stregua di altre zone esistenti in città. Ma il problema c’è”. Laporta aveva posto un problema simile anche per via Benedetto Brin, a Marina di Ragusa.

Ragusa, l’erba della Concordia

“Mentre impazza, a fasi alterne, il dibattito su quale sarà il sito piùGianluca Morando opportuno in cui destinare il teatro comunale a Ragusa, sarebbe gradita maggiore attenzione, essendosi tra l’altro l’Amministrazione Piccitto, proprio di recente, espressa in termini lusinghieri sul valore storico della facciata, per il prospetto del teatro della Concordia”. E’ il consigliere Gianluca Morando, che, dopo essere transitato in via Ecce Homo, dove il teatro della Concordia ha sede, ha potuto verificare il pessimo stato dell’immobile. “Le erbacce hanno creato un piccolo bosco in verticale. Penso che non sia intenzione dell’amministrazione realizzare una sperimentazione, in piccolo, dei giardini pensili di Babilonia, sarebbe meglio – dice il consigliere Morando – pulire il prospetto così come è stato fatto per il campanile di San Vincenzo Ferreri a Ibla”.

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