I consiglieri del Movimento Cinque Stelle Antonio Tringali e Zaara Federico dopo diversi sopralluoghi nella zona hanno constatato la necessità di un intervento urgente, innanzitutto per il ripristino del manto stradale, troppo disomogeneo e con degli avvallamenti pericolosi. “Insieme alla collega Zaara Federico, – ha spiegato il consigliere Tringali – abbiamo convenuto sull’opportunità di intervenire in tempi rapidi richiedendo uno stanziamento di ben duecento mila euro, istanza accolta dall’amministrazione e inserita nel piano triennale delle opere pubbliche. Ricordo che le due arterie, parallele a Viale delle Americhe, sono percorse giornalmente da tantissimi mezzi, anche su due ruote, data l’ubicazione in zona di un istituto scolastico superiore. Tra l’altro sia via Deledda che via Togliatti costituiscono un naturale sfogo viabilistico al transito dei mezzi, per accedere ad una zona densamente abitata dove sorgono numerose case. Ci siamo resi conto – ha proseguito il consigliere del Movimento Cinque Stelle – che con il passare del tempo la precarietà di tenuta dell’asfalto su entrambe le arterie cominciava a vacillare, rendendo per certi versi pericoloso il transito”.
RIORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA, PER IL SINDACO DI RAGUSA PROPOSTA NON ACCETTABILE
Non è stato unanime il giudizio dei primi cittadini iblei sulla proposta riveduta di Atto Aziendale dell’Asp 7 illustrata venerdì dal direttore generale Maurizio Aricò in conferenza dei sindaci. Non sono state accettate le richieste del Comune di Ragusa ossia: il trasferimento della struttura semplice di gastroenterologia dalla sede di Vittoria a Ragusa, il trasferimento della struttura complessa di Malattie Infettive dalla sede di Modica a Ragusa, il trasferimento della struttura richieste complessa di otorinolaringoiatria dalla sede di Modica a Ragusa, l’inserimento nel distretto di Ragusa di una struttura semplice di diabetologia e della struttura complessa di Psichiatria. Per il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, il giudizio sull’atto è quindi negativo: “Una proposta aziendale frutto di logiche spartitorie e manchevole di una visione generale funzionale”. Piccitto ha rimarcato la contraddizione legata al nuovo ospedale “Giovanni Paolo II”, nel quale sono già previsti reparti, come Malattie infettive e Otorinolaringoiatra, che però non trovano alcun riscontro nel piano aziendale proposto dall’ASP. “Possiamo solo pensare che il nuovo ospedale sia un bluff perché la sua offerta sanitaria sarà depotenziata in maniera significativa – ha sottolineato il sindaco Piccitto – Se questo atto aziendale dovesse rimanere tale, il Comune di Ragusa lo impugnerà in tutte le sedi e le forme possibili”. La riorganizzazione ha invece trovato il favore dei comuni di Modica, Vittoria, Comiso, Ispica, Acate, Pozzallo. I sindaci di Chiaramonte, Giarratana e Santa Croce hanno espresso perplessità sulla rete organizzativa prevista per il Distretto di Ragusa, di fatto depotenziato per l’assenza di alcune strutture. Le proposte accolte riguardano il mantenimento del dipartimento di oncologia (che era stato soppresso nella proposta precedente e previsto come struttura complessa), la previsione di due strutture semplici (osservazione breve pediatrica) da assegnare alla struttura complessa di Pediatria, una per gli ospedali riuniti di Vittoria-Comiso e l’altra per il distretto Modica-Scicli, la previsione di una struttura semplice di chirurgia ortopedica day-service a Comiso, la previsione delle strutture semplici di proctologia, pneumologia e neurologia nel distretto Modica-Scicli. Come richiesto in maniera unanime dalla conferenza dei sindaci, saranno mantenute le due strutture complesse di farmacia ospedaliera e farmacia territoriale.
Allevamento illegale nel ragusano: Nas sequestrano una mandria
I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Ragusa hanno scoperto e sottoposto a sequestro un intero allevamento totalmente abusivo nella zona tra san Giacomo e Giarratana. I militari nella stalla hanno trovato ben diciotto bovini e un cavallo privi di marchio auricolare e quindi di origine sconosciuta. Sul posto a questo punto sono intervenuti anche i veterinari dell’ASP 7 di Ragusa. La proprietaria della struttura ha riferito di aver affittato la stalla a un allevatore di fuori, un cinquantacinquenne modicano, il quale non ha dato valide indicazioni sull’origine dei capi. Il modicano avrà due giorni di tempo per dimostrare l’origine lecita degli animali. In tal caso i veterinari potranno, tramite l’analisi del Dna chiarire quale sia la madre dei bovini e dell’equino, e il modicano dovrà pagare solo la sanzione amministrativa per l’omessa applicazione dei marchi auricolari. In caso contrario tutta la mandria dovrà essere abbattuta e distrutta.
ALLA FIERA AGRICOLA MEDITERRANEA CONVEGNO SUL FUTURO DELLE CAMERE DI COMMERCIO
Il futuro dei territori tra nuove Camere di Commercio ed area vasta. Questo il tema del convegno che si svolgerà sabato 26 settembre 2015 in occasione della 41 esima edizione della F.A.M. 2015 presso la sala convegni adiacente il Foro Boario di C.da Nunziata a Ragusa. A parlarne sarà Ivan Lo Bello, presidente di Unioncamere nazionale converseranno con lui il giornalista Michele Nania, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Ragusa Carmelo Arezzo e il Presidente dell’ente camerale ragusano Giuseppe Giannone. In vista dell’imminente accorpamento tra le Camera di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa, approfondire i temi di come si potranno coniugare i fatti amministrativi delle tante riforme in corso con le attese del mondo economico e del sistema imprenditoriale è certamente un argomento di grande rilevanza che gli organizzatori della Fiera agricola mediterranea hanno voluto inserire nel programma dell’evento espositivo.
ROMANO PRODI IN VISITA A SCICLI
L’ex presidente del Consiglio Romano Prodi durante una vacanza ha visitato giovedì mattina Scicli, insieme alla moglie Flavia. Il commento dice tutto; queste le sue parole: “Scicli? E’ una perla”. Prodi è tornato nella cittadina barocca a 48 anni di distanza dalla sua prima venuta, a bordo di una Fiat 600, da Reggio Emilia fino in Sicilia.
RAGUSA, CENTRO CULTURALE POLIVALENTE
Lunedì 28 settembre presso il Centro Servizi Culturali di Ragusa, individuato dal progetto I Art, come Centro Culturale Polivalente in via A. Diaz 56, prenderà il via la rassegna cinematografica del progetto «I Art», denominata «Sicily est fest», curata dall’associazione «Entr’acte», ad ingresso gratuito e realizzata in collaborazione con il Comune di Ragusa. Questo il programma: Lunedì 28 ore 17,00 “I Vespri Siciliani” – Cortometraggio animato di Antonino Pirrotta e Alessandra Ragusa, alle 17,30 “La terra madre” di Nello La Marca;RAGUSA, CAPOLINEA VIA ZAMA: ARRESTATA UNA COPPIA CON UN CHILO DI DROGA
La Polizia ha arrestato due trafficanti di droga Aymen Tounsi, nato in Tunisia nel 1980, clandestino, con numerose segnalazioni di per droga, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, e Roberta Meli, nata a Ragusa nel 1987, anche lei già nota per stupefacenti, incendio aggravato, truffa, furto. Dovranno rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio di 1 kg. di hashish e resistenza a Pubblico Uficiale. Erano le 19.30 di mercoledì quando al capolinea degli autobus di Via Zama a Ragusa, gli uomini della Squadra Mobile osservando i passeggeri provenienti da Palermo hanno deciso di controllare una coppia. Appena gli agenti hanno chiesto i documenti, il tunisino è scappato e subito raggiunto e bloccato. E’ scoppiata una colluttazione sotto gli occhi attoniti degli altri passeggeri appena scesi che non capivano cosa stesse accadendo anche perchè i poliziotti erano in borghese. Roberta Meli per dare manforte al suo complice si è avventata sugli agenti colpendoli con calci alla schiena e schiaffi. Quando è stata bloccata ha cominciato a urlare chiedendo di essere lasciata perchè incinta. Duranti questi minuti concitati la donna è riuscita a a strappare dalle spalle del tunisino lo zaino gettandolo oltre una recinzione. E proprio nello zainetto era nascosto il chilo di droga diviso in 10 panetti da 110 grammi. Il valore della droga sul mercato si aggira intorno 5.000 euro e le dosi ricavabili sarebbero state circa 4.500. L’uomo al termine degli accertamenti è stato condotto in carcere a Ragusa e la donna a Catania, istituto di pena dal quale era uscita poco più di una settimana addietro.
RADDOPPIO RAGUSA-CATANIA
Il presidente degli agenti di commercio di Ragusa, Lorenzo Battaglia, ha inviato una nota, ai rappresentanti istituzionali e delle associazioni datoriali del territorio ibleo per comunicare che questo venerdì si terrà un incontro, presso l’Antica Badia Relais Hotel di Ragusa, a partire dalle 15,30, che avrà come oggetto il raddoppio della Ragusa-Catania. I componenti del comitato ristretto per il raddoppio della Rg-Ct relazioneranno sui recenti avvicendamenti ai vertici del ministero per le Infrastrutture e sui successivi sviluppi negli indirizzi di programma che hanno generato incertezze nell’evoluzione dell’iter procedurale per la realizzazione del progetto di raddoppio.
TAGLI ALL’OSPEDALE CIVILE DI RAGUSA, SALE LA PROTESTA
“Mentre Papa Francesco apre le parrocchie all’accoglienza anche degli extracomunitari, l’Asp 7 di Ragusa decide di chiudere l’Unità operativa di malattie infettive dell’ospedale Civile che è il punto nevralgico dell’assistenza agli ormai innumerevoli richiedenti asilo provenienti da Africa e Medio Oriente”. E’ quanto denuncia il presidente dell’associazione “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola, dicendosi estremamente preoccupato per la decisione assunta dai vertici dell’azienda sanitaria provinciale. “Nell’ambito della ristrutturazione della pianta organica – aggiunge Chiavola – sembra destinato a scomparire il reparto dell’ospedale del capoluogo che sarà accorpato a quello di Modica con presumibile riduzione dei posti letto totali. I vari attori di tale scelta dovrebbero chiarire come, a fronte di tutto ciò, sarà possibile affrontare quella che non è più una emergenza ma una realtà sempre più presente di assistenza sanitaria di una popolazione che non va isolata, ghettizzata ma che va integrata alla residente e, per questo stesso motivo, assistita dal punto di vista sanitario per il proprio e l’altrui benessere. Il reparto di malattie infettive – ricorda Chiavola – ha assicurato soluzioni efficaci ed efficienti ai vari problemi di natura infettivologica che si sono presentate, dall’Aids alla tubercolosi, dalle meningiti alle epatiti, senza dimenticare brucellosi, febbre bottonosa, oltre all’attivazione per l’eventuale emergenza da influenza aviaria, Sars e per ultima ebola. Riteniamo che gli utenti ragusani debbano fare sentire la propria voce perché non ci si lamenti poi al momento del bisogno, quando si registra la necessità e si scoprirà che Malattie infettive al Civile non esiste più. Stiamo valutando se avviare una campagna di raccolta firme per fare sentire in maniera consistente la nostra voce o se adottare altre iniziative di protesta ancora più forti”.
Ragusa, il coro Mariele Ventre alla ricerca di nuove voci

Riaprono le iscrizioni per il Coro Mariele Ventre di Ragusa. Il coro è alla ricerca di nuove voci di eta’ compresa tra i 4 ed 13 anni, RIORGANIZZAZIONE OSPEDALI IBLEI, IL NO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI RAGUSA
La conferenza dei capigruppo convocata con urgenza dal Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono per discutere sul piano aziendale presentato dai vertici dell’ASP, ha approvato alla unanimità un documento che è stato trasmesso al Sindaco Federico Piccitto , nella sua qualità di presidente della Conferenza dei sindaci. ed al Direttore generale Aricò. “L’atto aziendale è carente di una base dati sugli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza sanitaria ed in contrasto con i principi ed i dettami del decreto dell’Assessorato della salute laddove riduce gravemente ed illogicamente i servizi, elimina la struttura delle ‘malattie infettive’ che è risultata per ricoveri (868) il secondo in Sicilia dopo il Civico-Palermo, elimina la struttura di gastroenterologia, di pneumologia, di diabetologia – che seguono la nefrologia già soppressa – svuotando così l’Area Medica con grave rischio e nocumento per la salute dei Cittadini. L’atto aziendale sopprime il Dipartimento di Oncologia che, storicamente, è stato ed è un punto di riferimento sovraprovinciale, dotato di due acceleratori lineari donati dai cittadini di Ragusa per lo scopo originario, che accompagna il malato oncologico nell’intero percorso terapeutico; elimina la struttura di otorinolaringoiatria e la struttura complessa di ‘farmaceutica territoriale”. Nel documento si ricorda inoltre che per il nuovo Ospedale ‘Giovanni Paolo II’ si sono già spesi 47 milioni di euro e quindi per tutti questi motivi si chiede al direttore Aricò di fermarsi e di non adottare questo sciagurato piano aziendale e di avviare un nuovo percorso di dialogo per arrivare a scelte che tutelino la salute dei cittadini., altrimenti il consiglio comunale impugnerà l’atto presso il tribunale di giustizia amministrativa.
PERCORSO DI FORMAZIONE TEOLOGICO-PASTORALE
Sabato 26 settembre, alle ore 16.00, presso l’Istituto comprensivo “G. Verga” di Comiso (via Roma ), riprenderà il percorso di formazione teologico-pastorale organizzato dalla Diocesi di Ragusa. A porgere i saluti e ad inaugurare i corsi del nuovo anno sarà S. E. Mons. Paolo Urso, Vescovo di Ragusa, mentre la lezione introduttiva sarà a cura di don Salvatore Puglisi. A partire dalla necessità di una formazione più attenta e puntuale che oggi si registra all’interno delle diverse comunità, non solo ecclesiali, la Diocesi di Ragusa ha pensato di offrire questa preziosa opportunità a quanti, tra laici e religiosi, vogliano approfondire i contenuti del proprio credo di fede e qualificare il proprio servizio pastorale presso parrocchie, uffici diocesani, movimenti e associazioni ecclesiali: «Dovete conoscere quello che credete – sono le parole di Benedetto XVI poste nella Prefazione a Youcat –; dovete conoscere la vostra fede con la stessa precisione con cui uno specialista di informatica conosce il sistema operativo di un computer». A cui fanno eco queste altre parole di Papa Francesco, nella nota Evangelii gaudium: «La formazione dei laici e l’evangelizzazione delle categorie professionali e intellettuali rappresentano un’importante sfida pastorale». Il percorso, giunto al suo secondo anno, è ciclico e di durata triennale, diviso in 6 semestri, per un totale di 210 ore. Ogni anno è composto da un modulo teologico, un modulo pastorale, una lezione introduttiva e da un laboratorio, per un totale di quattordici sabati pomeriggio di lezione. Al termine del percorso, verrà rilasciato un attestato di frequenza. Il laboratorio, inoltre, sarà tenuto da un docente di chiara fama, con ciò contribuendo ad arricchire il quadro di un corso sintetico, ma denso. Le iscrizioni saranno aperte a partire da martedì 8 settembre, presso la segreteria del Vescovado (tel.: 0932 246788 int. 11 ) e proseguiranno fino al 26 settembre. In tale data, presso la sede suddetta, sarà possibile completare le iscrizioni dalle 15.00 alle 16.00.
RUGBY, IL PADUA TORNA IN CAMPO
Domenica finalmente si torna a giocare. Il Padua infatti affronterà l’Amatori Messina, una delle squadre che in estate si è più rinforzata e che non fa mistero di puntare alla promozione in A. German Graco, il coach biancazzurro: “Quello con i messinesi è un incontro di preparazione, vincere o perdere non farà differenza. Il nostro obiettivo è quello di arrivare in forma all’inizio del campionato e la partita di domenica mi servirà per avere quanti più dati possibili sul nostro attuale livello di forma. Sarà un test probante perché saranno ottanta minuti molto impegnativi, giocati con una squadra veramente forte, ma non sarà nulla di più che una semplice verifica”. Proprio perché si tratterà di un test, Greco ha intenzione di far ruotare tutti i suoi giocatori. L’incontro si giocherà al campo di via della Costituzione di Ragusa e il fischio d’inizio sarà dato alle ore 12. L’ingresso, come sempre, sarà libero e gratuito.
L’Ars boccia referendum su trivellazioni
“Per qualche barile di petrolio hanno svenduto la Sicilia”. Così il deputato di SEL Erasmo Palazzotto dopo il voto dell’Assemblea Regionale che boccia il sostegno della Sicilia al referendum abrogativo sulle trivellazioni previste nello Sblocca Italia. “Questo Parlamento e questo Governo regionale dimostrano ancora una volta di lavorare per la tutela dei grandi interessi economici e non per la difesa degli interessi dei Siciliani” prosegue il deputato che sottolinea come “La Sicilia sarà una delle regioni più colpite dalle trivellazioni ed è surreale che sia l’unica a non chiedere un referendum affinché siano i cittadini a decidere del proprio futuro. É evidente che questa classe dirigente ha paura della democrazia – conclude Palazzotto – ma il referendum si farà lo stesso nonostante la pagina vergognosa scritta oggi, e saranno i cittadini siciliani a difendere con lo strumento democratico del voto la propria terra”.
INCIDENTE MORTALE TRA SANTA CROCE E PUNTA BRACCETTO
Società Ippica Ragusana
Da venerdì a domenica sul campo gara di Augusta per il circuito classico di salto ostacoli hanno gareggiato per la Società Ippica Ragusana quattro amazzoni: le sorelle Federica e Giorgia Fichera in sella ad Alex, Alessia Diquattro su Push & Pull del Baroncio e Luisa Malfitano su Caprise de Pravia effettuando ottimi percorsi. Prossimi appuntamenti sportivi per gli atleti della S.I.R. saranno il concorso di dressage “one day” di sabato 3 ottobre in programma alla S.I.R., e per il salto ostacoli, presso il Circolo Ippico Il Tempio di Ispica, in occasione del Campionato Provinciale “Città di Ragusa” 2015. La Società Ippica Ragusana inoltre organizza dal 1 al 3 ottobre, presso le strutture del campo comunale di equitazione, il 40° Premio Regionale Allevamento Siciliano, riservato ai cavalli italiani di origine selezionata nati nel 2012, ed ospiterà, venerdì 2 ottobre alle 16.00, il 4° Campionato Siciliano Foals (puledri nati nel 2015) “Barone Stefano Sillitti” ed il 2° Premio A.S.C.S. dedicato ai puledri nati nel 2014.
La salute è un diritto e non una partita a scacchi
“Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione e non se ne può fare una questione di campanile”. La parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, e la deputata all’Ars del M5S, Vanessa Ferreri intervengono sulla sanità iblea: “Le recenti polemiche sulla bozza di atto aziendale presentato dalla Direzione Generale dell’ASP di Ragusa meritano un approfondimento. dobbiamo segnalare con rammarico che, nonostante la richiesta inoltrata all’Ars, a tutt’oggi non disponiamo della proposta di atto aziendale. Possiamo, tuttavia, esprimere alcune considerazioni di carattere generale. La conferenza dei sindaci si è spaccata sulla relazione da presentare non riuscendo a trovare un punto d’accordo. Inoltre, e questo è forse l’aspetto più interessante, molti dimenticano di appartenere a forze politiche che sul territorio si battono per la conservazione delle realtà comunali, mentre a livello nazionale determinano “tagli” alla Sanità per 2.5 miliardi di euro spacciandoli per “risparmi”. La riduzione dei posti letto è dovuta a provvedimenti nazionali. Questi tagli ai posti letto sono il frutto di tali provvedimenti ai quali il M5S si è opposto in tutte le sedi. Coloro che in questi giorni esprimono contrarietà sono gli stessi che o governano il Paese, o non mancano di fare da stampella al Governo al momento opportuno. Dovrebbero ricordarsi che ciò sta accadendo è anche frutto di politiche scellerate, di continui tagli in sanità. E i tagli non possono che avere come conseguenza situazioni del genere, in cui gli operatori non lavorano, la gente non si cura, gli ospedali vengono chiusi».
Seminario “Produttori e consumatori si incontrano – Costruiamo insieme un’economia più solidale”
Si terrà domenica 27 settembre, dalle ore 9 alle 13, presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla, il seminario introduttivo del progetto “Giovani Attivi e Solidali”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e sviluppato con il partenariato tra il Consorzio La Città Solidale, l’associazione Colibrì e la società cooperativa FormaMente. L’appuntamento, durante il quale sarà trattato il tema “Produttori e consumatori si incontrano – Costruiamo insieme un’economia più solidale”, servirà a illustrare il progetto G.A.S. che ha lo scopo di far conoscere i produttori locali, sensibilizzare i giovani al consumo critico e la creazione di Gruppi di Acquisto Solidale. Interverranno il presidente del Consorzio La Città Solidale, Aurelio Guccione; la coordinatrice del progetto Gisella Guastella; Turi Canzonieri, dell’ass. Colibrì, Aurora Strada, sempre dell’ass. Colibrì, che tratterà il tema dei prodotti biologici. Durante il seminario sono previsti due interessanti attività di approfondimento: nella prima, produttori e consumatori confronteranno le proprie esperienze offrendo ai partecipanti le testimonianze del lavoro svolto e della qualità dei prodotti consumati. Subito dopo, seguirà un momento di “esplorazione sensoriale”, a cura di Elisa Diquattro della società cooperativa FormaMente. In pratica si chiederà ai presenti di confrontare o assaggiare diversi prodotti, potendo testare, usando i propri sensi, le peculiarità delle produzioni agricole realizzate nell’ottica di una economia sostenibile.
“PLACCA L’OMOFOBIA”: SABATO 26 SETTEMBRE A RAGUSA UNA GRANDE FESTA DI RUGBY
“Placcare” l’omofobia per lanciare un messaggio positivo che arriva dallo sport più “virile” che c’è sulla faccia della terra. Per il secondo anno consecutivo Ragusa diventa il fulcro di un’iniziativa che incrocia il mondo dello sport, e in particolare del rugby, con quello dei valori sociali e del rispetto della diversità. Ritorna infatti “Placca l’omofobia – partite di rugby sui generis per difendere la libertà di genere”, la manifestazione promossa dalla società sportiva Rugby Audax Clan e da Agedo Ragusa, l’associazione di riferimento dei genitori con figli omosessuali. L’appuntamento è per sabato prossimo 26 settembre a partire dalle ore 17, con ingresso libero, presso lo stadio nuovo di rugby in via Forlanini nel capoluogo ibleo. Con il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, l’evento consentirà di lanciare messaggi contro l’omofobia che, anche a seguito di varie strumentalizzazioni politiche e a vecchi retaggi del passato, continua ad essere presente in parte della società italiana. Sport, musica e degustazioni gli ingredienti principali di una manifestazione che si apre sempre più alla città con il coinvolgimento di varie associazioni. Fitto il programma. Nel pomeriggio e fino alle 20 si svolgeranno le partite amichevoli con la partecipazione delle squadre del Cus Catania, Fiamma Cibali Catania, Modica Rugby e Rugby Audax Clan. Una grande festa di sport e solidarietà che coinvolgerà appassionati di rugby e non solo. Già dopo l’apertura e fino alle 22 saranno disponibili stand gastronomici, proiezioni video e banchetti informativi. “Placca l’omofobia”, attraverso questa seconda edizione, si pone come obiettivo la promozione ed il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena immotivatamente reazioni intolleranti.
L’OLIO TUNISINO PUO’ AFFOSSARE L’OLIVICOLTURA IBLEA DI QUALITA’
“Una misura sciagurata che mette in ginocchio l’olio d’oliva ibleo di qualità”. Così il presidente di Confagricoltura Ragusa, Sandro Gambuzza , commenta la proposta della Commissione Europea che ha autorizzato l’accesso temporaneo supplementare di olio d’oliva tunisino nel mercato dell’UE, per sostenere la ripresa nell’attuale periodo di difficoltà in cui si trova il Paese. “Ancora una volta – osserva Confagricoltura – ci troviamo a dover subire un provvedimento che penalizza i produttori in nome della politica; in questo caso per proteggere l’economia tunisina a seguito dei recenti attentati terroristici. Non siamo nuovi a provvedimenti del genere, è già capitato recentemente con l’embargo russo e con le concessioni ulteriori per le arance al Marocco che stanno creando penalizzazioni insostenibili”. “L’olivicoltura Iblea ha compiuto negli ultimi anni notevoli sforzi per raggiungere i livelli di eccellenza qualitativa dell’extravergine Dop “Monti Iblei” ma non è in grado di farsi carico – continua Confagricoltura Ragusa – delle buone intenzioni della Commissione. La Tunisia è già un forte esportatore di olio extravergine d’oliva in Europa con 57 mila tonnellate già previste dall’accordo di associazione UE-Tunisia. Ora l’arrivo di altre 35 mila tonnellate d’olio d’oliva tunisino, senza dazio, colpisce duramente la produzione italiana già in gravissime difficoltà”. “Sollecitiamo – conclude Gambuzza – il governo e i nostri rappresentanti all’europarlamento ad adoperarsi sulla Commissione perché sia misurato adeguatamente l’impatto del provvedimento sul settore e pervenire all’annullamento delle ulteriori facilitazioni alle produzioni extracomunitarie”.
Telenova Ragusa

