17-05-2026

Ragusa, antenna a Cerasella: il comitato intercontrade incontra il sindaco Piccitto

Comitato intercontrade incontra sindacoNo all’installazione di un’antenna di telefonia mobile a Cerasella. No all’attivazione dell’antenna installata nel giro di due giorni a Gatto Corvino. Approfondire la questione dell’acquedotto di contrada Camemi che dovrebbe approvvigionare Marina e i territori a monte. Sono questi gli argomenti affrontati ieri pomeriggio nel corso dell’incontro tenutosi in sala Giunta a palazzo dell’Aquila tra i rappresentanti del comitato intercontrade, di cui è portavoce Peppe Calabrese, e il sindaco di Ragusa Federico Piccitto. Il comitato, che da anni si batte per migliorare queste zone periferiche della città, ha consegnato al primo cittadino, alla presenza del vicesindaco Massimo Iannucci, la petizione con le cinquecento firme finora raccolte contro le antenne. Il comitato ha, inoltre, sottolineato l’urgenza di potere ricevere la garanzia dell’erogazione dell’acqua potabile nei rubinetti. Piccitto e Iannucci hanno rassicurato i membri del comitato, ribadendo la piena disponibilità, da parte dell’Amministrazione comunale, ad accogliere le istanze presentate dai cittadini. Un aspetto, peraltro, già concretizzatosi mediante il provvedimento di sospensione temporanea emesso ad agosto nei confronti dell’antenna di telefonia mobile di contrada Cerasella. Durante l’incontro ieri, in aggiunta, è emerso come, rispetto all’antenna di contrada Cerasella, l’Amministrazione comunale abbia già provveduto all’avvio del procedimento di annullamento in autotutela mentre per quanto riguarda l’antenna installata in contrada Gatto Corvino si procederà al riesame  della pratica, in base all’art. 15 del regolamento comunale, nonché all’avvio delle funzioni di vigilanza e controllo sulla medesima antenna coinvolgendo direttamente i rappresentanti del comitato agli incontri con le istituzioni preposte. E’ stato in più chiesto all’Amministrazione comunale di verificare la possibilità di avviare un provvedimento di sospensione dei lavori ancora in corso e dell’attivazione del segnale proprio con riferimento all’antenna in questione. Il sindaco Piccitto si è impegnato ad emettere, nelle prossime ore, un provvedimento sospensivo motivato soprattutto dall’allarme che l’installazione delle antenne ha destato tra i residenti a causa dei potenziali danni che la loro salute potrebbe subire. Quanto all’acquedotto, considerato che l’impresa aggiudicataria ha proposto un ribasso quasi del 40% sul prezzo di partenza (circa 480mila euro), Calabrese ha proposto al sindaco l’immediato reinvestimento della somma integrata con altre risorse da reperire per avviare in tempi rapidi i lavori di estensione della rete idrica all’interno dei villaggi a monte di Marina considerato che il primo appalto prevede  solo la realizzazione del tubo centrale da Camemi a Gaddimeli. Quindi, in sintesi, questi gli impegni presi dalla Giunta Piccitto: revoca definitiva dell’autorizzazione per l’antenna di Cerasella-Mangiabove; sospensione immediata dei lavori e dell’attivazione del segnale sull’antenna di Gatto Corvino; reperimento delle risorse necessarie per dotare di rete idrica le contrade rappresentate dal comitato. Peppe Calabrese ha ringraziato il sindaco per la sua disponibilità a risolvere il problema, esprimendo piena soddisfazione per il lavoro portato avanti dal comitato e per il risultato raggiunto, ringraziando altresì tutti i cittadini per l’impegno profuso. “La promessa – conclude il portavoce Calabrese – è che resteremo vigili su questa e su altre questioni, senza abbassare la guardia nemmeno per un attimo”.

NAVE CISTERNA PIATTAFORMA VEGA, MUORE UN OPERAIO

Vega_full (1) “Quattro morti sul lavoro in pochi giorni in Sicilia nel settore petrolchimico  dimostrano l’esistenza di un problema strutturale non più sostenibile. E’ evidente un deficit preoccupante sull’applicazione delle norme di prevenzione e sicurezza e si conferma  un arretramento culturale che bisogna colmare subito”. Lo sostengono i segretari generali della Filctem Cgil Sicilia e di Siracusa, Giuseppe D’Aquila e Mario Rizzuti, dopo l’incidente che è costato la vita ieri sera sulla Leonis, nave cisterna di appoggio  alla piattaforma Vega di Edison al largo di Pozzallo, a un operaio di 52 anni. Il sindacato esprime parole di cordoglio e di sgomento per questa nuove morte sul lavoro. “Troppe volte-  affermano D’Aquila e Rizzuti – si chiude un occhio, si fa finta di non vedere, si tralascia l’osservanza di quelle norme che vengono teorizzate per dimostrarsi in regola ma  che poi vengono poco praticate perché, in realtà,  sono ritenute un costo e non un investimento”. Il sindacato parla di “stragi” continue che “non possono lasciare indifferenti”. “L’impresa, il sindacato, le Istituzioni e gli enti preposti- continuano D’Aquila e Rizzuti- devono tenere alto l’impegno per l’osservanza delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Bisogna creare cultura e studiare piani di intervento tangibili ed efficaci”. I controlli, sottolineano i due sindacalisti, “devono essere prassi quotidiana e non avvenire solo dopo gli incidenti”.

I Carabinieri chiudono residence abusivo a Marina di Ragusa

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I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Ragusa hanno chiuso una struttura ricettiva a Marina di Ragusa, risultata non in regola con le norme vigenti in materia di licenze ed edilizia. Nel corso dell’estate diversi turisti avevano alloggiato nel residence lamentandosi della pulizia delle camere, alcuni addirittura se ne erano andati e avevano persino richiesto l’intervento sul posto dei carabinieri di Marina che in un paio d’occasioni s’erano trovati i turisti al cancello con le valigie in mano. Una famiglia di svizzeri e un’altra di francesi hanno addirittura presentato degli esposti. I carabinieri quindi hanno pianificato un accesso ispettivo alla struttura e si sono resi conto che rispetto all’ultimo controllo svolto circa un anno e mezzo fa, la struttura non era più un affittacamere ma aveva aumentato il numero delle stesse diventando di fatto un “bed & breakfast” ma senza la licenza di pubblica sicurezza, quindi in violazione dell’articolo 86 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Non solo, i militari si sono altresì accorti che molte delle camere successivamente aggiunte non apparivano essere a norma con le disposizioni sull’edilizia. Hanno quindi approfondito la situazione presso l’ufficio tecnico del comune di Ragusa scoprendo che tali stanze erano state aggiunte senza autorizzazione del Comune e quindi senza agibilità. Immediata è scattata la segnalazione al sindaco che, autorità sanitaria del comune, ha disposto l’immediata chiusura della struttura. Chiusura subito eseguita dai carabinieri con l’intimazione a non proseguire nell’attività ricettiva abusiva. Ora i carabinieri della stazione di Marina di Ragusa dovranno vigilare affinché il gestore della struttura, un 47enne ragusano, non prosegua nell’attività, in caso contrario si potrebbe addirittura arrivare al sequestro dell’immobile.

L’ARCHEOLOGO DISTEFANO PORTA CARTAGINE ALL’ISTITUTO ARCHEOLOGICO GERMANICO

 

cartagineGiovedì 24 alle ore 10.30 l’archeologo ragusano Giovanni Distefano, Diettore del Museo Regionale di Kamarina, terrà una conferenza su Cartagine e l’imperatore Adriano a Roma nella prestigiosa sede del villino Amelung (via Andrea Cesalpino 1b, Roma) presso la sede dell’Istituto Archeologico Germanico. L’archeologo Distefano, che dirige una missione italiana a Cartagine, primo studioso europeo a riprendere gli scavi in nord-Africa dopo la primavera araba, parlerà di “Acqua pubblica a Cartagine e propaganda politica di Adriano, le cisterne de La Malga e l’acquedotto di Zaghouan”. L’invito a Distefano è giunto direttanente dalla Germania, dal Prof. Ortwin Dally e Margarete Van Ess. Molto attesi i risultati delle indagini che presenterà Distefano.

RAGUSA, VOLEVA LANCIARSI DAL PONTE SAN VITO – SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO

Vigili-del-fuoco_02Alle 20,35 di lunedì 21 settembre la squadra operativa del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa è intervenuta nel ponte San Vito a Ragusa dove un sessantenne, tentava di lanciarsi dal ponte. Alcuni passanti, accortisi di quanto stava avvenendo, hanno trattenuto l’uomo senza riuscire a recuperarlo. I pompieri, con una scala a ganci, agganciata alla ringhiera di protezione del ponte, sono scesi al di sotto del piano di calpestio ed hanno legato l’uomo ad una corda, riportandolo in salvo. Sul posto era presente, ed ha contribuito alle operazioni, personale della P.S. e del Comando di Polizia Municipale, mentre personale del 118 ha trasporto l’uomo in ospedale.

A Ragusa la carovana internazionale Antimafia

downloadCgil, Cisl,Uil di Ragusa condividono, con Libera – associazione, nomi e numeri contro le mafie-, Arci e Avviso Pubblico, l’iniziativa la “Carovana internazione Antimafia” che si svolgerà a Ragusa mercoledì 23 dalle ore 9.30 alle ore 12.00 con ingresso nell’area della fiera settimanale di contrada Selvaggio. Nel 2015 il tema prescelto è piuttosto indicativo: Le Periferie al Centro. La carovana nella tappa ragusana sostiene e illustra la campagna nazionale “Riparte il Futuro”, ovvero la più grande campagna digitale contro la corruzione mai organizzata in Italia. L’obiettivo è quello di combattere con mezzi nuovi uno dei più gravi problemi che affligge l’Italia e penalizza la vita quotidiana di tutti gli italiani. La lotta alla corruzione, si legge nel manifesto sottoscritto dagli organizzatori, è un passaggio indispensabile per poter riprendere un corso di rinascita morale, politica ed economica. Combattendo la corruzione l’Italia si può riacquistare l’affidabilità necessaria per attrarre gli investimenti, italiani e stranieri, aumentare la produttività e creare nuove opportunità di lavoro soprattutto per i giovani.

RANDAGISMO A RAGUSA, IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI INCONTRA L’ASSESSORE CAMPO

randagi-2-2La scorsa settimana una delegazione del Partito Comunista dei Lavoratori,  assieme ad alcuni esponenti di associazioni animaliste ha incontrato l’ assessore Campo e il dirigente Lumiera. A luglio, infatti la sezione ragusana del PCL aveva organizzato un incontro con le associazioni animaliste ragusane al fine di far sedere attorno ad un tavolo tutti  gli addetti ai lavori in materia di randagismo. Il partito comunista dei lavoratori scrive: “Da quell’incontro siamo riusciti a stilare un documento contenente proposte concrete e attuabili di contrasto al fenomeno randagismo nella nostra città. Adesso tocca all’assessore Campo e all’amministrazione tutta dimostrare di voler risolvere questo annoso problema. Abbiamo voluto dimostrare con questa nostra iniziativa che solo se le associazioni animaliste si uniscono attorno ad una piattaforma comune,tralasciando la cura dei propri orticelli, possono costringere le amministrazioni a prendere seri provvedimenti a favore degli animali. In più abbiamo voluto marcare – scrive il partito comunista dei lavoratori – la nostra distanza politica dalle opposizioni presenti in consiglio comunale anche su questo argomento: mentre il Lab 2.0 continuava a strumentalizzare il fenomeno randagismo per i suoi calcoli di bottega e per racimolare qualche voto in più, noi incontravamo cittadini e associazioni animaliste per stilare assieme un programma di lotta e di azioni concrete; mentre l’altra inutile opposizione del P.D. organizzava su facebook gruppi di appoggio per creare zone dove far correre i nostri amici animali noi andavamo al rifugio sanitario a parlare con i volontari e a verificare le reali condizioni degli animali li trattenuti. Alle opposizioni in consiglio comunale lasciamo volentieri il ruolo di comparse nel teatrino della politica locale Naturalmente aspetteremo di sapere le valutazioni dell’assessore Campo e dell’amministrazione sul nostro documento” – conclude il partito comunista dei lavoratori.

IL “RAGUSANO DOP” IN VETRINA ALL’EXPO DI MILANO

 

RagusanodopIl formaggio tipico e storico del territorio degli iblei, il “ragusano dop” , torna all’expo di Milano. Insieme agli altri tre formaggi siciliani a Denominazione di Origine Protetta (Pecorino Siciliano, Piacentinu Ennese e Vastedda del Belice), dal 22 al 25 settembre, sarà protagonista del “Gran Tour dei Formaggi di Sicilia Dop” oltre che della vetrina e delle qualificate e qualificanti iniziative promosse dall’Onaf (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggi) in diretta collaborazione con i Consorzi di Tutela direttamente interessati. I quattro Consorzi di Tutela, con iniziative singole e comuni, metteranno in evidenza le caratteristiche qualitative ed organolettiche dei rispettivi formaggi e dimostreranno che si tratta di prodotti ottenuti dalla lavorazione esclusivamente di latte siciliano ed illustreranno le fasi di lavorazione, le attrezzature tradizionali e di legno utilizzate e soprattutto il loro stretto legame ai territori di produzione. Il “Consorzio per la Tutela del Formaggio Ragusano dop” sarà presente con il presidente Giuseppe Occhipinti e col direttore Enzo Cavallo che stanno lavorando per inserire il nostro formaggio nel circuito della grande distribuzione organizzata.

CONTANTE SPENDIBILE, UNA MISURA CHE DANNEGGIA I GIOIELLIERI

gioielliDopo che il Governo Monti ha introdotto il limite di 999 euro di contante spendibile e la soglia di 3.600 euro oltre la quale scatta la “tracciabilità”, sono molti i gioiellieri che, per intercettare i clienti che vanno oltre confine, hanno deciso di trasferire la propria attività all’estero. Una situazione che non si è ancora verificata con punte di evidenza anche dalle nostre parti ma che rischia, comunque, di diventare un problema non da poco. “Anche perché – afferma il presidente provinciale del sindacato gioiellieri aderente a Confcommercio, Enzo Buscemi – l’attuale Governo nazionale aveva promesso di rivedere il limite. E poi, in numero sempre crescente, dalle nostre parti, vanno ad acquistare a Malta”. Proprio da uno studio Federpreziosi è emerso che il cinquanta per cento delle persone fa acquisti in contanti e secondo dati della Banca d’Italia di due anni fa viene effettuato in questo modo l’ottanta per cento delle transazioni. Non chiediamo di togliere i limiti, ma di rivederli a livelli europei visto che la nostra soglia è la più bassa del continente e sta facendo perdere al Paese cifre considerevoli in termini di tasse e Iva”.

UN’ALTRA BATTAGLIA DEI FORCONI PER DIRE NO ALLA MESSA ALL’ASTA DI UNA CASA A RAGUSA

Movimento dei Forconi. All'asta la casa dei coniugi Barca. Fanno barricata insieme ai 5 figli (1)Ancora una volta dietro una casa all’asta si vive il dramma di persone vere che rischiano di perdere tutto e finire in mezzo ad una strada, rendendo vani i sacrifici di una vita. Quello che Salvatore e Teresa Barca desideravano era solo mandare avanti la loro attività di vendita di frutta e verdura per i cinque figli. Un’attività di famiglia che portano avanti da 20 anni. Tutto inizia nel 2005 quando Salvatore e Teresa decidono di ingrandirsi. Lasciano la loro piccola bottega e cambiano con un locale più grande. Per alcuni anni le cose vanno bene e i due coniugi riescono a far fronte al consistente prestito che avevano affrontato. Poi ad un certo punto l’amara svolta. Le cose non vanno più bene, i debiti iniziano ad accumularsi e le banche intervengono. E’ Teresa a raccontare la storia che ha portato lei e suo marito Salvatore alla triste verità di oggi: la loro unica casa all’asta. Nemmeno loro sanno spiegarsi come siano arrivati a non riuscire a pagare i debiti, ai protesti e alla casa finita all’asta.  I coniugi Barca hanno cinque figli, tra cui due gemelli di soli 8 anni. Se perdono la loro casa finiranno in mezzo alla strada e probabilmente dovranno anche chiudere la loro attività, che è l’unica fonte di reddito. La casa che è stata valutata più di 250 mila euro, finisce ora all’asta per 82 mila euro. Ieri i Forconi hanno manifestato davanti alla casa insieme alla coppia e ai figli piccoli, facendo desistere gli acquirenti dal visitarla. “Non ci fermeremo – sanciscono i Forconi – Protesteremo in settimana anche davanti all’ufficio del curatore fallimentare e impediremo a chiunque di entrare in casa. La lotta per salvare la casa dei coniugi Barca è solo all’inizio”.

CONCLUSO IL PRIMO MEMORIAL FRANCESCO PASSALACQUA

 

nadalinSi è concluso il primo memorial Francesco Passalacqua, torneo di basket femminile che ha visto al Palaminardi di Ragusa la partecipazione di Battipaglia, Orvieto, Palermo e della Virtus Eirene di coach Nino Molino che domenica prossima, 27 settembre, sarà impegnata nella sfida di Supercoppa in quel di Schio. Per Gorini e compagne, alla fine, due vittorie con Orvieto e Palermo e una sconfitta con Battipaglia. Questi i risultati delle tre partite disputate dalle Aquile biancoverdi: Ragusa-Orvieto 84-67; Ragusa-Palermo 44-80; Ragusa-Battipaglia 64-71. Al termine della manifestazione, la giuria composta dai quattro tecnici, Nino Molino, Massimo Riga, Massimo Romano e Piero Musumeci, ha eletto come Mvp la giocatrice di Battipaglia Inma Zanoguera, che ha ricevuto il premio speciale messo a disposizione dalla famiglia Passalacqua.

RAGUSA IBLA, LADRI DI RAME A PALAZZO DELLA CANCELLERIA

download (1)Palazzo della Cancelleria, prezioso bene culturale, inserito nel Patrimonio Unesco, ubicato a monte del quartiere “degli Archi” di Ragusa Ibla, è stato preso di mira da ladri che hanno smantellato tutto l’impianto elettrico con l’intento di fare incetta del rame dei cavi elettrici. “Condanniamo fermamente questo inqualificabile atto perpetrato in danno di un bene culturale della nostra città – afferma il Sindaco Federico Piccitto; abbiamo già presentato formale denuncia ai Carabinieri affinché sia avviata un’indagine utile ad individuare e punire gli autori di questo inqualificabile azione, che ferisce uno delle più splendide testimonianze del nostro patrimonio d’arte barocca”.

RAGUSA, QUASI PRONTO IL TEATRO ALLA SCUOLA QUASIMODO

 

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Il Sindaco Federico Piccitto si è incontrato stamane presso la Scuola Media “S.Quasimodo” di Via Ettore Fieramosca, con il personale insegnante e gli alunni dell’istituto. Ad accogliere nell’aula magna il rappresentante dell’Amministrazione Comunale, accompagnato dall’Assessore ai lavori pubblici, Salvatore Corallo e dal tecnico comunale Giovanni Guardiano, è stato il dirigente scolastico Leonardo Licata. “Anche nella vostra scuola – ha affermato il primo cittadino – stiamo attuando una serie di interventi necessari a renderla quanto più bella ed ospitale; una bella novità – ha aggiunto – è quella che presto nel vostro istituto sarà inaugurato un auditorium-teatro che potrà accogliere tra platea e tribuna 356 persone. Si tratta di uno spazio destinato ad iniziative della scuola ma anche eventi culturali da proporre alla città”. Per questo motivo il Sindaco Federico Piccitto, ha effettuato anche un sopralluogo presso l’auditorium-teatro per verificare lo stato dei lavori che sono quasi del tutto completati.

CONFAGRICOLTURA: SANDRO GAMBUZZA È IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE ORTICOLTURA

 

downloadLa Federazione Nazionale Orticola di Confagricoltura, svoltasi a Milano, ha eletto all’unanimità il suo nuovo presidente. Si tratta di Sandro Gambuzza, di Ragusa, profondo conoscitore del settore che si è più volte distinto per il suo impegno all’interno dell’organizzazione, a cominciare dalla presidenza di Confagricoltura Ragusa. “È con grande piacere ed interesse che accetto questo nuovo ruolo da parte della mia organizzazione – ha commentato il neo presidente -. Siamo in un momento complesso per il Paese e per l’agricoltura in generale. Il comparto che rappresento, che vale almeno un quarto dell’intero valore dell’agroalimentare italiano, si trova ad affrontare numerose difficoltà, prima fra tutte la questione della contraffazione, delle importazioni “irregolari” e dell’embargo russo, per non parlare delle fitopatie che da tempo interessano le nostre coltivazioni e della pressione fiscale che grava sulle imprese agricole”.

IBLA CHIAMA E I BUSKERS RISPONDONO

boutique chantanteIn arrivo una nuova ondata di colori ed allegria. Torna il festival Ibla Buskers, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa con una 21° edizione tutta da vivere e da scoprire, con tante soprese e novità pronte, ancora una volta, ad affascinare ed incantare il numerosissimo pubblico che ogni anno accorre alla manifestazione. Dall’8 all’11 ottobre 2015 straordinari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo trasformeranno nuovamente Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto, donando nuova luce alle vie e alle piazze. L’evento, ideato e curato dall’associazione Edrisi, anche quest’anno proporrà un programma ricco di performance ed attrazioni come – solo per citare qualche esempio-  il “Canapè Circus” dalla Spagna, “La Boutique Chantante” da Napoli, i “Mitchi Bitchi Bar”, “Rumba de Bodas. Il cast della 21esima edizione di Ibla Buskers è quasi del tutto completo e sarà presto reso noto sia sulla pagina facebook ufficiale che sul sito internet www.iblabuskers.it. Nelle sue “prime” 20 edizioni il festival ha portato a Ragusa Ibla ben 600 differenti artisti, in rappresentanza di 56 nazioni differenti.

Riorganizzazione ospedaliera in provincia di Ragusa, assai critico con Aricò il senatore Giovanni Mauro

1431437788-0-arico-fa-le-cose-per-bene“Gli esiti delle ultime riunioni della Conferenza dei Sindaci in occasione della presentazione della proposta di Atto Aziendale e Dotazione Organica dell’Asp di Ragusa da parte del manager Maurizio Aricò rappresenta un’occasione perduta sia per lo stesso direttore generale che per i primi cittadini di arrivare a una soluzione concreta e condivisa per il futuro della sanità iblea e per gli interessi dei nostri concittadini”. Lo dichiara il sen. Giovanni Mauro che spiega: ““Se da una parte il dr. Aricò ha avuto l’opportunità, senza però approfittarne, di dimostrare di non sottostare alle solite logiche di campanile – spiega Mauro – dall’altra i sindaci avrebbero potuto dare una prima prova di coordinamento territoriale così come è previsto nello spirito dei Liberi Consorzi dei Comuni. Invece: il direttore generale sembra essere vittima di chi, in un modo o nell’altro, gli ‘tira la giacchetta’, mentre i componenti della Conferenza sembra vogliano continuare con i giochetti che, sì, creano consenso tra gli abitanti delle proprie città, ma confliggono fortemente con il piano complessivo della sanità nel nostro territorio e soprattutto con lo sforzo fatto finora per la costruzione del nuovo ospedale”. “Da Aricò – aggiunge il senatore – ci aspettavamo un piano ragionato, nel quale il nuovo ospedale di Ragusa fosse considerato come hub, con le strutture complesse di base e quelle specialistiche, intorno al quale far funzionare gli ospedali satellite. Per questa ragione, infatti, il nuovo nosocomio di Ragusa è stato pensato lì dove sta sorgendo: garantire un più facile accesso sia dalla città capoluogo che da quelle vicine senza contare l’ovvio vantaggio di avere una struttura nuova che, naturalmente, verrà dotata di strumentazione altrettanto moderna. Invece, i tre sistemi ospedalieri della provincia si equivalgono per i reparti di base, mentre per quelli specialistici, a far bene i conti, ce ne sono di più nelle altre città che a Ragusa. Nell’ottica di un nuovo ospedale provinciale, però, questa situazione va cambiata. Non si riesce a comprendere, inoltre, la ratio secondo la quale si debba chiudere Malattie Infettive del Civile di Ragusa lasciando lo stesso reparto a Modica, né la motivazione per la quale la struttura complessa di Otorinolaringoiatria debba andare a finire al Maggiore”. “Il direttore generale – spiega ancora Mauro – dovrebbe avere il coraggio di osare di più e riflettere su un sistema provinciale e non ai singoli ospedali come chiedono i sindaci. Non possono semplicemente avanzare tante richieste diverse per soddisfare logiche locali ormai superate”. “Se una Conferenza dei Sindaci su un piano sanitario si trasforma in una specie di Torre di Babele – conclude Mauro – cosa accadrà tra un paio di mesi nel Libero Consorzio?”.

RAGUSA, CONTROLLI ANTIDROGA: RAFFICA DI PERQUISIZIONI CON I CANI

 

FOTO 1I Carabinieri di Ragusa  hanno passato al setaccio le abitazioni di soggetti con precedenti specifici per reati relativi agli stupefacenti oppure conosciuti come assuntori di tali sostanze. Effettuati controlli anche nei confronti di diversi soggetti sottoposti a misure restrittive o di sicurezza e di luoghi comunemente conosciuti come piazze di spaccio. Sequestrate di numerose dosi di droga di vario tipo, principalmente hascisc e marijuana. In totale sono state rinvenute oltre 20 dosi di stupefacenti, scovate dal fiuto infallibile dei cani dell’Arma, nei posti più impensabili, quali doppi fondi di borse, intercapedini tra i cassetti dei mobili e anche pertugi nei cofani di autovetture. Sei persone sono stati segnalate alla Prefettura come assuntori di tali sostanze, con le conseguenti sanzioni amministrative previste in tali casi, quali il ritiro della patente di guida e la sospensione della validità per l’espatrio dei loro documenti.

NATUROPATIA, INCONTRO AL CENTRO SERVIZI CULTURALI DI RAGUSA

naturopatiaQuesto martedì 22 alle 17,30 al Centro Servizi Culturali di via Diaz, si terrà un interessante incontro organizzato dalla Scuola Italiana Scienze Naturopatiche di Catania. L’’incontro verterà su due argomenti: L’alimentazione body-mind: il nuovo linguaggio del Naturopata”, in cui relazionerà il dottor Alfio Trovato, medico specializzato in endocrinologia; il secondo argomento, “Alimentazione Macribiotica”, sarà svolto dal dottor Quintino Menicocci, esperto in Macrobiotica e in Agricoltura Sinergica. Ingresso libero. A fine incontro degustazione di vari prodotti a cura di aziende del settore. L’incontro è finalizzato anche alle iscrizioni o orientamento per ragazzi o adulti ai corsi proposti dalla Scuola Italiana Scienze Naturopatiche di Catania.

VITTORIA, SCOMPARSO UN ANZIANO DI 85 ANNI

occhipinti michele cl. 30Già dalla mattinata di domenica sono in corso nelle campagne di Vittoria le ricerche di un 85enne, Occhipinti Michele. Il figlio, allarmato per il mancato rientro a casa del padre, ha denunciato l’allontanamento presso la locale Stazione Carabinieri. Sono già stati setacciati casolari e appezzamenti di Contrada San Bartolo, località dove l’uomo viveva, e stanno proseguendo le operazioni di svuotamento di alcune vasche di raccolta d’acqua dove l’anziano potrebbe essere caduto. L’85enne, alto 170 cm circa e di corporatura robusta, al momento della scomparsa indossava una camicia a righe bianche e azzurre, e un paio di jeans di colore blu: si è allontanato a piedi e non aveva con sé telefoni cellulari. Chiunque ha informazioni utili a rintracciarlo può contattare i Carabinieri al numero 0932/981200-981370, oppure al numero d’emergenza 112.

OPERAZIONE ANTIMAFIA A VITTORIA: ARRESTATA LA FAMIGLIA CONSALVO, SEQUESTRATI 450 MILA EURO

CONSALVO GiacomoLa Polizia di Stato ha concluso l’operazione antimafia “Box ”, con l’arresto per ordine della Procura Distrettuale Antimafia di Catania, della famiglia Consalvo di Vittoria. Padre e figli avevano imposto alle ditte del mercato ortofrutticolo di Vittoria cassette e prodotti per l’imballaggio, agendo con  metodo mafioso avvalendosi della forza dell’intimidazione e della condizione di assoggettamento e di omertà derivante dalla contiguità al clan mafioso degli stiddari “Dominante”. La Squadra Mobile di Ragusa e di Catania hanno indagato per anni, raccogliendo gravissimi indizi di colpevolezza, in particolar modo attraverso migliaia di intercettazioni telefoniche ed ambientali. Sequestrati questa notte oltre 450.000 euro tra contanti e titoli. Gli arrestati sono: Giacomo Consalvo nato a Vittoria nel 1955 (già nel passato arrestato per associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di stupefacenti ed estorsione),Giovanni Consalvo del 1980 (già arrestato per associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di stupefacenti ed estorsione) e Michael Consalvo dell’89: tutti e tre imponevano forniture e servizi al mercato ortofrutticolo di Vittoria e commettevano estorsioni. Le indagini non si sono limitate a monitorare il mercato di c.da Fanello ma sono state estese alle aziende che operano nel settore dell’ortofrutta. I tre arrestati, titolari di aziende per il confezionamento dei prodotti ortofrutticoli (cassette ed imballaggi in plastica), erano fortemente temuti dagli altri imprenditori tanto da falsare, con le loro imposizioni, anche i prezzi di mercato. Imprenditori, rappresentanti e addetti al mercato, per non subire ritorsioni, si piegavano alle imposizioni dei Consalvo. Le intercettazioni hanno inoltre provato che i tre avevano la disponibilità di armi, pronte per un eventuale uso verso i “disobbedienti”. Ogni qualvolta gli imprenditori agricoli del vittoriese si rivolgevano ad altri, quest’ultimi dovevano pagare una tangente per poter lavorare a Vittoria. “Nessuna cassetta entra qui sul mio territorio senza che io ne sappia niente” – dichiara uno degli indagati. Durante le indagini è emerso che l’avidità di uno dei figli e dello stesso padre, li faceva dividere in affari tanto che il padre è arrivato a minacciare di morte il figlio più volte – “gli sparo in testa” – se quest’ultimo avesse venduto cassette a Vittoria. Questi criminali sono proprietari di un  enorme potere economico e immobiliare- ville faraoniche e aziende.  30 gli uomini impiegati questa notte nell’ imponente operazione. Riportiamo un brano di una intercettazione da cui è chiaro il calibro delinquenziale dei Consalvo. Giacomo, il padre, racconta che a Totò Riina  negli anni  settanta fu fatto il suo nome e nello stesso contesto aggiunge che se un giorno lui dovesse decidere di parlare ad un Giudice avrebbe da raccontare molte cose. In un’altra intercettazione racconta di essere stato contattato  mentre era in carcere per un lavoro per conto di Toto Riina dietro compenso di 20 milioni, e che dopo avere accettato l’incarico e studiato come eseguirlo, nell’ora d’aria con una corsa repentina ed un salto su un muro che lo separava dall’obbiettivo riusciva a compiere questa operazione, chiaramente un reato. Le indagini continuano e si allargano.

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