Il 25 e 26 Giugno si svolgerà il I corso Nazionale su “Rischio Emorragico in Cardiologia”: direttore ed ideatore del corso il dr. Antonino Nicosia, Responsabile della Cardiologia di Ragusa, in collaborazione con l’Istituto di Cardiologia dell’Università di Catania e l’Ematologia della Azienda Sanitaria di Ragusa; relatori i più grandi esperti nazionali Cardiologi ed Ematologi sulla problematica dell’utilizzo di farmaci anti-aggreganti e anti-coagulanti. La gestione delle complicanze emorragiche e/o delle sequele ematologiche all’uso di tali farmaci, la necessità di antidoti ai farmaci stessi richiede oggi la competenza specifica dell’ematologo, il cui punto di vista sarà per questo centrale dell’incontro. Il miglioramento dei risultati ottenuti nella cardiologia clinica e interventistica si è verificato parallelamente all’avvento di farmaci anti-coagulanti e anti-aggreganti, che hanno significativamente ridotto il rischio “ischemico” del paziente con sindrome coronarica acuta o fibrillazione atriale: «il 90% dei pazienti che escono dai reparti di Cardiologia – afferma il dr. Nicosia – è obbligato ad assumere terapia anti-aggregante (aspirina, ecc.) o anticoagulante per il resto della vita. L’utilizzo di questi farmaci si è, però, associato ad un aumento del rischio emorragico e l’esperienza clinica quotidiana ci mette di fronte alla necessità di bilanciare adeguatamente il rischio ischemico (insito nella malattia) e quello emorragico (causato potenzialmente dalla terapia) per decidere adeguatamente la strategia da adottare in pazienti sempre più anziani e sempre più complessi.»
EXPO DEL CIBO E DEL TURISMO IBLEI
Tutto pronto per l’inaugurazione di venerdì 26 giugno alle ore 20, presso la Stazione Marittima del Porto Turistico di Marina di Ragusa, dello showroom “Expo del cibo e del turismo Ibei”, momento centrale del progetto ideato e realizzato dalla Camera di Commercio di Ragusa, con l’obiettivo di collegare il territorio provinciale con le sue eccellenze alla esposizione universale Expo di Milano. Lo showroom è dedicato alla presentazione, esposizione, promozione e vendita dei prodotti agroalimentari della provincia ritenuti autentiche “eccellenze” del nostro territorio e comprende anche uno spazio desk all’interno del quale le imprese turistiche della provincia di Ragusa potranno veicolare informazioni sulle proprie strutture e sulle proposte turistiche di soggiorno per la stagione in corso e per quella prossima. Per quanto riguarda il settore dell’agroalimentare, che richiama espressamente il tema proposto da Expo 2015, oltre a mettere in campo attività finalizzate a valorizzare i prodotti tipici della Dieta Mediterranea, rilanciando il made in Italy dei nostri prodotti sotto il profilo degli aspetti nutrizionali e salutistici, è stata organizzata dall’ente camerale la possibilità, per le aziende partecipanti, di vendere al pubblico i propri prodotti, per l’intero periodo della manifestazione, presso l’Area Market prevista all’interno dello showroom. L’iniziativa, che prevede la presenza a rotazione delle imprese che hanno aderito all’invito della Camera di Commercio, e che sono 48 agroalimentari, 22 turistiche e 12 enti ed organismi, coprirà un periodo che va dal 26 giugno 2015 al 23 agosto 2015, presso la Stazione Marittima del Porto Turistico, mentre una seconda parte dell’esposizione sarà presentata dal 27 agosto 2015 al 6 settembre 2015, a Ragusa, in concomitanza con i festeggiamenti per il Santo Patrono San Giovanni Battista, negli spazi della Sala Borse dell’edificio camerale, in via Natalelli. “Con questa iniziativa – sottolinea il Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Giannone – proviamo a dare risposta nel territorio, come fortemente richiesto dal nostro sistema imprenditoriale, a quella visibilità delle eccellenze agroalimentari e turistiche puntando sui flussi di presenze nella nostra area che saranno veicolati anche dagli incrementi turistici determinati dalla Expo di Milano”.
RAGUSA, MA QUAL E’ L’UFFICIO POSTALE APERTO?
Riceviamo e pubblichiamo : “Dovendo spedire una raccomandata, quando erano ormai le 13,15 mi sono fermato davannti all’ Ufficio Postale di Via Colaianni; con sorpresa ho letto dall’ apposito annuncio che lo sportello nella giornata del 23 giugno restava chiuso per lavori e che gli Uffici Postali più vicini erano quello di Via M.Schininà, con chiusura alle 13,35 e quello centrale di Piazza Matteotti con chiusura alle 19,30. Per vari motivi decidevo di rimandare la mia operazione al primissimo pomeriggio quando, recatomi alla Posta Centrale, ho visto l’ unico ingresso aperto ostruito da birilli colorati , di quelli utilizzati per segnalare lavori in corso sulle strade, davanti al quale un signore in abiti da lavoro mi chiariva che gli uffici erano chiusi per “lavori in corso”. Benchè meravigliato sono riuscito a leggere il manifesto affisso alla bussola d’ ingresso: con lostesso si comunicava che quello sportello, smentendo quanto indicato in Via Colaianni, sarebbe rimasto chiuso per lavori nei giorni 23 e 24 giugno e che l’ Ufficio Postale più vicino era quello di Via Risorgimento”.
RAGUSA, I CARABINIERI SVENTANO IL FURTO DI CAVI ELETTRICI DELLA LINEA TELECOM
Ennesimo furto i cavi di rame sventato, stanotte, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Ragusa. Negli ultimi anni le linee elettriche, telefoniche e ferroviarie di tutta Italia sono state letteralmente prese d’assalto dai ladri di rame, un metallo che in gergo è stato ribattezzato “oro rosso”. I malviventi poi rivendono la refurtiva sul mercato nero ottenendo ingentissimi ricavi. Evidenti i problemi infrastrutturali derivanti da quella che è divenuta una vera e propria piaga per l’economia del Paese. Stavolta i ladri avevano preso di mira le palificazioni Telecom ubicate nella periferia rurale di Ragusa, verso contrada Castiglione, ma non hanno fatto in tempo a portare a termine il proprio piano criminoso. Una pattuglia è giunta sul luogo ove era stato segnalato il furto ed ha messo in fuga i malviventi, che avevano fatto in tempo soltanto a recidere alcuni metri di cavo, senza riuscire ad asportarlo. Una parte dei cavi era stata adagiata sulla rampa d’ingresso della SS 115, costituendo così un potenziale pericolo per la circolazione stradale. I ladri sono fuggiti. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla società proprietaria.
Mobilitazione dipendenti ex Province, sen. Mauro (FI): “Ritornare indietro e rilanciare enti prima che sia troppo tardi”.
“Bene fanno i lavoratori dei Liberi Consorzi dei Comuni che hanno protestato ieri e che continuano lo stato di mobilitazione puntando alla linea dura, convinto che solo interrompendo ogni servizio i cittadini e chi, con evidente miopia politica, ha voluto la cancellazione delle Province capiranno quanti e quali disagi si verranno a creare da qui a breve”. A dichiararlo il sen. Giovanni Mauro, commissario e porta voce di Forza Italia e già presidente della Provincia di Ragusa, all’indomani dello sciopero organizzato dalle strutture di categoria FP delle maggiori sigle sindacali di Sicilia. “Completare la riforma, nata zoppa da un programma televisivo – dice il senatore – non basterà e la protesta dei dipendenti è l’unico modo per convincere questo governo regionale incapace del danno procurato fino a ora e di quello che verrà. Senza una ricostruzione ragionata dell’architettura di questi enti locali in relazione alla Regione, allo Stato e all’Europa, il caos generato continuerà indisturbato. Occorre non solo ridefinire le competenze, riorganizzando il coordinamento delle politiche dei territori, ma rilanciare l’attività di questi enti potenziandoli ad esempio con i compiti riguardanti la gestione delle case popolari o attribuendo loro maggiori poteri in ambito di tutela ambientale”. “Quel che sta accadendo con le Province – aggiunge Mauro – ricorda quanto avvenuto con la cancellazione delle Aziende Autonome per la Promozione Turistica, sostituite poi dai Distretti Turistici secondo lo stesso principio consortile ispirato da una certa volontà di risparmio e che dovrebbe animare anche questa riforma, senza riuscire più ad avere gli stessi risultati nel sostegno delle attività di marketing del patrimonio culturale e naturalistico della nostra Isola”.
MERCATINI DEGLI AGRICOLTORI A MARINA DI RAGUSA
E’ stato autorizzato lo svolgimento a Marina di Ragusa, nel periodo estivo, dei mercatini degli agricoltori “Campagna Amica”, proposto dalla Coldiretti, “Kilometri Zero”, proposto dall’omonima associazione e quello del “Gruppo Agricoltori Associati”. Per “Campagna Amica” sono stati autorizzati dieci stand in Piazza Malta che saranno allestiti ogni lunedì, dalle 16 alle 21,30, nel periodo compreso tra il 29 giugno ed il 7 settembre. L’associazione “Kilometri Zero” opererà invece, sempre con dieci stand, in Via Gallipoli, angolo Lungomare Bisani, dalle ore 15 alle ore 21 del lunedì, nel periodo compreso tra il 6 luglio ed il 6 settembre. Il “Gruppo Agricoltori Associati” con otto bancarelle, sarà invece ogni martedì, dalle ore 8 alle 14, in via dott. Arezzi ( zona del Villaggio Gesuiti), dal 7 luglio al 1 settembre. “L’Amministrazione Comunale – dichiara l’Assessore allo sviluppo economico Salvatore Martorana – ha accolto di buon grado la richiesta delle associazioni dei produttori e di categoria, riguardante l’istituzione dei mercati agricoli che promuovono la vendita diretta produttore-consumatore, una formula molto apprezzata dalla gente che frequenta sempre più spesso i diversi mercatini degli agricoltori istituiti da diversi anni nel nostro territorio, certi di acquistare i nostri prodotti di ottima qualità”.
Scorciatoia per bypassare l’interruzione della A19, via ai lavori M5S: “Dopo l’annuncio, i fatti: Crocetta prenda esempio”
Si mettono in movimento le ruspe sulla scorciatoia di Caltavuturo. All’annuncio dato qualche giorno fa in conferenza stampa dal M5S, seguono i fatti. I lavori per asfaltare e rendere transitabile la vecchia regia trazzera, che di fatto permetterà di “ricucire” la Sicilia, tagliata in due dopo il crollo del ponte Himera, partono questo giovedì. Le operazioni dureranno meno di un mese: a fine luglio, per gli automobilisti che si spostano dalla Sicilia occidentale a quella orientale (e viceversa) sulla A19, sarà possibile evitare il lungo e tortuoso viaggio che li costringe ad “arrampicarsi” sulle montagne di Polizzi, con un risparmio di circa 40-50 minuti sui tempi attuali e con un percorso sicuramente più agevole. A lavori ultimati chi sarà diretto a Catania da Palermo potrà uscire a Scillato e, attraverso la nuova strada, potrà rientrare a Tremonzelli. Uscita a Tremonzelli e rientro a Scillato, invece, per chi viaggerà in direzione opposta. Il tratto di strada finanziato dal Movimento è lungo lunga circa un chilometro e largo cinque metri, costerà circa 300 mila euro. Sarà realizzato in calcestruzzo con canali di gronda e guardrail. Saranno installati anche due impianti semaforici e una cartellonistica che indicherà agli automobilisti il percorso da fare per bypassare l’interruzione sulla A-19. L’operazione è stata finanziata con i soldi cui mensilmente rinunciano i deputati del Movimento 5 stelle all’Ars, che, grazie alla decurtazione dei loro emolumenti, hanno finanziato pure Il microcredito alle imprese e un progetto di riqualificazione dei centri storici. Il via libera è scattato dopo la firma apposta ieri al protocollo di intesa tra il Movimento 5 Stelle, il Comitato dei cittadini ed il Comune di Caltavuturo. “L’operazione – dicono i deputati – è la risposta a chi ci accusa di essere solo protesta. Noi siamo già forza di governo. Rispondiamo con i fatti all’inerzia dei governi centrale e regionale che ancora cincischiano vergognosamente mentre l’economia isolana muore giornalmente. Ancora non c’è nemmeno l’ombra delle ruspe che dovrebbero realizzare la bretella. Qui si rischia di vedere passare invano non solo l’estate, ma anche l’autunno e, probabilmente, pure l’inverno. Facile per chi è comodante seduto in poltrona, magari ai piani alti di un ufficio statale o regionale. Molto meno per chi fa quotidianamente la spola in questa sfortunata autostrada”. “Crocetta – continuano i parlamentari – prenda esempio. Il re dei proclami a vuoto faccia un bagno di umiltà e una volta tanto dia risposte concrete ai siciliani, che sono stanchi di false rivoluzioni e veri fallimenti. L’opera del M5S sul fronte A19 non si ferma qui. I deputati regionali, in collaborazione con quelli siciliani a Montecitorio, hanno messo sul piatto pure una soluzione per la realizzazione della famosa bretella autostradale che prevede il coinvolgimento dei Genio militare. Anche in questo caso i tempi sarebbero notevolmente più brevi di quelli preventivati dall’intervento statale (meno di un mese) e anche i costi sarebbero più contenuti. Il progetto è stato sottoposto all’attenzione dello staff di Delrio e al commissario Guardabassi, che lo hanno apprezzato e che hanno assicurato che lo avrebbero tenuto in seria considerazione.
JUDO, DUE MEDAGLIE PER GLI ATLETI DELLA BASAKI
Ancora ottimi piazzamenti per la scuola Basaki di Ragusa. La squadra master è riuscita, sabato scorso, a mettere in luce, anche questa volta, il proprio valore. E lo ha fatto partecipando a Tarcento, in provincia di Udine, alla dodicesima edizione del trofeo master di judo, valida come terza prova del campionato italiano master. La squadra ragusana era rappresentata da Danilo Occhipinti, categoria 73 chilogrammi, classe M3, e da Salvatore Miciluzzo, categoria 73 chilogrammi, classe M2. Entrambi, nelle rispettive categorie, sono riusciti a dare vita a una gara a dir poco spettacolare riuscendo a conquistare due piazzamenti di assoluto prestigio. Infatti, sia Occhipinti sia Miciluzzo si sono classificati al secondo posto, conquistando due medaglie d’argento e chiudendo nel modo migliore, all’interno del palazzetto dello sport della zona friulana, la stagione sportiva.
Incidente sindaco di Monterosso, stabili le condizioni dei feriti

E’ stato trovato positivo al test sull’uso di cannabinoidi il conducente della Fiat 600 che si è scontrata, venerdì scorso, con la Peuget condotta dal sindaco di Monterosso Almo, Paolo Buscema. Insieme al primo cittadino, in auto, anche i due figli di 21 e 25 anni. La notizia viene confermata dalla Polstrada. Tre delle cinque persone coinvolte nel sinistro sono in prognosi riservata. Le loro condizioni, però, non sono ritenute critiche. Uno dei due figli del sindaco è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La conducente della Fiat 600, anche lei in prognosi riservata, è stata denunciata alla Procura della Repubblica per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti pochi grammi di sostanza stupefacente, per uso personale. L’incidente era avvenuto lungo la Ragusa – Catania, in territorio di Vizzini.
RAGUSA, NUOVE LICENZE PER I TAXI
“Sono soddisfatto del lavoro compiuto in VI commissione, presieduta dal sottoscritto, in ordine all’approvazione all’unanimità della delibera di giunta che consentirà l’ampliamento del numero di licenze per taxi, consentendo nei fatti la creazione di nuovi posti di lavoro”. E’ il commento del presidente della VI commissione consiliare, Giorgio Mirabella, sull’approvazione della proposta di delibera ‘Modifiche al regolamento comunale per la disciplina delle attività di autoservizio pubblico non di linea e noleggio con conducente”. “Appena si è proceduto alla ridetermina delle commissioni consiliari – ha proseguito Mirabella – ho richiesto la convocazione dell’organismo da me presieduto con questo ordine del giorno, ed è stato dato seguito all’immediata trasmissione in consiglio comunale dell’atto per la seduta del 25 giugno. Il deliberato in questione consente di creare nuovi posti di lavoro, infatti si passa dalle attuali 60 licenze alle future 80. Si procederà alla pubblicazione di un bando e le nuove licenze saranno assegnate in base al punteggio che ciascun partecipante collezionerà, ovviamente avranno un ruolo determinante la giovane età e la conoscenza delle lingue. La VI commissione ha esitato con assoluta velocità la proposta di delibera, in modo da consentirne l’attuazione in tempi rapidi, previo le procedure individuate. Dunque nuove licenze e nuovi taxi che faranno la spola anche per e dall’aeroporto di Comiso e da e per il porto turistico di Marina di Ragusa. Inoltre è stata anche contemplata la presenza di mezzi per il trasporto dei disabili e per persone con difficoltà a deambulare. Insomma – ha concluso Mirabella – un nuovo aspetto che si inserisce a pieno titolo in quel circuito virtuoso per far decollare il turismo e i servizi ad esso annessi, oltre a prediligere la possibilità di nuove occupazioni professionali”.
POZZALLO ABBANDONATA
“Nella sola cittadina di Pozzallo si sono registrati nel 2014 quasi 30.000 arrivi (a fronte di un Comune che non conta neppure 20.000 abitanti) mentre, solo all’inizio del 2015, sono arrivati circa 3.500 migranti nel Centro di prima accoglienza collaudato per l’accoglienza di circa 180 persone (essendo poi tale numero sempre abbondantemente superato si è costretti a mettere materassi ai fini dell’accoglienza). Inoltre, al Cpsa di Pozzallo (i Centri di primo soccorso ed assistenza sono strutture localizzate in vicinanza dei luoghi di sbarco destinate all’accoglienza degli immigrati per 24-48 ore) vi sono solamente tre assistenti sociali e si è in grande difficoltà nella gestione dei minori non accompagnati, giunti nel 2014 nel numero di circa 1.100; altre questioni ‘aperte’ poi, in termini prettamente economici, riguardano, ad esempio, il vestiario dei migranti che, smaltito come rifiuto speciale, ha un costo elevato per l’amministrazione, o il processo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani del centro di accoglienza, sempre a carico del Comune per circa 4 milioni di euro annui”. E’ una parte del contenuto di una interpellanza urgente che la senatrice del Pd Venera Padua, assieme ad altri undici colleghi, ha presentato in Senato per rimarcare non solo l’emergenza ma anche il fatto che al Comune ibleo non sia garantito l’adeguato sostegno. “L’accoglienza e la solidarietà dimostrata finora – è scritto ancora nell’interpellanza – rischiano seriamente di far passare in secondo piano una questione assolutamente cruciale, come quella del turismo, che è questione essenziale per l’economia cittadina; non è una casualità, infatti, che la registrazione di un calo di presenze non indifferente sia avvenuta a seguito della diffusa opinione circa la presenza dei migranti per le strade di Pozzallo. Ecco perché chiediamo al ministro dell’Interno se non ritenga opportuno intervenire, per le proprie competenze, al fine di destinare adeguate risorse a favore di quei Comuni che si sono distinti nell’ambito dell’accoglienza dei migranti nel corso del 2014 come, ad esempio, Pozzallo. E se non si ritenga altresì opportuno promuovere, di concerto con la Regione Siciliana, specifiche campagne mediatiche volte al rilancio dell’immagine turistica di Pozzallo e di quei Comuni che, a fronte di una localizzazione geografica per cui il turismo è elemento di primaria importanza, scontano gravi ricadute negative, soprattutto in termini economici, derivanti dal fenomeno dell’immigrazione”.
LANCIATO IL BANDO PER PARTECIPARE AL PROGETTO D’ARTE URBANA #MET2B A MARINA DI RAGUSA
Entra nel vivo il progetto d’arte urbana #met2b “Urban Art MeETing” promosso a Marina di Ragusa dal Met. E’ stato lanciato stamani, ed è già disponibile sul sito internet www.metsicilia.it, il bando per partecipare alla seconda fase che prevede l’estemporanea d’arte il prossimo 1 agosto 2015. Creativi, artisti, architetti, designer ma anche gruppi di lavoro e turisti, saranno infatti chiamati a rielaborare ciascuno degli elementi che compongono attualmente la nuova installazione artistica progettata dagli architetti Elisa Muccio e Danilo Dimartino. Si tratta di sagome di televisori a tubo catodico che già da qualche settimana sono state installate in verticale lungo la parete esterna del Met che ormai da anni ospita i progetti di arte urbana. Sono in tutto 54 le sagome che raffigurano i vecchi televisori, in omaggio proprio alla tv nazionale, la Rai, che ha iniziato le trasmissioni in Italia nel 1954. Ciascun creativo sarà dunque chiamato a realizzare la sua (tele)visione modificando come ritiene la sagoma ma rispettando i criteri previsti dal bando facilmente scaricabile, insieme alla domanda di partecipazione e alla scheda tecnica, direttamente dal sito internet del Met. L’adesione al bando è gratuita e sarà possibile candidarsi via e-mail all’indirizzo [email protected] entro il prossimo 20 luglio 2015. Il bando è aperto a tutti i creativi contemporanei di ogni nazionalità, senza limiti di età o professione, con la passione verso l’arte e con la voglia di dare libero sfogo alla propria inventiva. Si potrà partecipare anche in gruppo ma occorre indicare il numero e i nomi dei partecipanti all’interno della domanda di adesione. Criteri fondamentali di selezione saranno la qualità, la progettualità, la ricerca, l’originalità e la contemporaneità dell’opera. Non vi saranno limitazioni di soggetto, tecnica o stile ed è possibile utilizzare qualsiasi materiale grezzo o manipolato purché si tratti di composizioni durevoli, resistenti e compatibili con l’esposizione all’esterno. Il 24 luglio saranno resi noti i 54 selezionati al progetto che dunque il primo di agosto reinterpreteranno le sagome dei televisori. Dopo l’estemporanea le sagome avranno nuova forma e nuova vita e saranno risistemate sulla facciata del Met per restare in esposizione fino al 23 agosto, giorno in cui una giuria di esperti decreterà il vincitore prima di dare il via ad un’asta che servirà a raccogliere fondi per finanziare il progetto d’arte urbana della prossima estate. Al vincitore andrà un soggiorno di 3 giorni per 2 persone compresa la visita della struttura presso il Museo Albergo “Atelier sul Mare” a Castel di Tusa, Messina. Come lo scorso anno, verrà inoltre assegnato il “premio social”, un premio a sorpresa per l’opera che otterrà un maggiore riscontro sulla pagina social del “Met” raggiungibile all’indirizzo www.facebook.com/metsicilia.
RAGUSA LATTE: LA COOPERATIVA TORNA IN MANO AI SOCI ALLEVATORI
Venerdì scorso, su richiesta urgente da parte dei soci della soc. coop Ragusa Latte, in prima convocazione, si è tenuta presso la sede della Cooperativa l’assemblea dei soci anche per deliberare sulla revoca dell’incarico conferito al Presidente in carica ed al Consiglio d’Amministrazione. “In ragione della grave situazione economica e finanziaria in cui versa la società e delle scelte operate dal CdA senza il necessario ed opportuno coinvolgimento dei soci, l’assemblea, all’unanimità e per alzata di mano, ha deciso di revocare l’incarico conferito al Presidente della società cooperativa ed al Consiglio d’Amministrazione”. E’ quanto si legge in una nota inviata alla stampa. L’assemblea, sempre all’unanimità e per alzata di mano, ha quindi provveduto ad eleggere il nuovo Consiglio d’Amministrazione nelle persone di La Cognata Carmelo, Cottonaro Filippo, Lucifora Giorgio, Puma Giuseppe, Bocchieri Riccardo, Licitra Giorgio e Rizza Giovanni. In particolare è stato nominato quale Presidente del CdA il consigliere La Cognata Carmelo e quale Vice Presidente, il consigliere Cottonaro Filippo. “Il nuovo Consiglio d’Amministrazione – si legge nella nota – ha preso l’impegno nei confronti dei soci di porre in essere tutto quanto possibile per superare la crisi economica che sta attraversando la società adottando, nella massima trasparenza verso i soci, ogni azione necessaria al fine di evitare il fallimento della cooperativa. Obiettivo primario del nuovo CdA è quello di risanare la società e di rilanciarne l’attività coinvolgendo direttamente i soci. L’assemblea, per la ristrutturazione ed il risanamento della società, ha confermato la fiducia ai professionisti che in questi mesi hanno seguito gli allevatori, l’Avv. Mario Costa del Foro di Enna, il Dott. Carlo Di Marco di Enna e l’Avv. Laura Battaglia del Foro di Ragusa, i quali hanno manifestato la volontà di cooperare anche con gli altri professionisti che sono intervenuti in assemblea in rappresentanza di alcuni allevatori: l’Avv. Alessandro Meli del Foro di Locri, l’Avv. Carmelo Miranda del Foro di Catania ed il consulente Domenico Zacco di Modica”.
Il nuovo Sindaco di Ispica incontra il Prefetto
Il Sindaco di Ispica, Pierenzo Muraglie, a pochi giorni dalla sua elezione, ha reso visita al Prefetto Annunziato Vardè. Un incontro cordiale chiesto dal primo cittadino per manifestare al rappresentante dello Stato l’intento di proseguire sulla strada della collaborazione intensa e proficua che da sempre ha caratterizzato i rapporti tra il Comune di Ispica e l’istituzione prefettizia. Il Prefetto, nel porgere le proprie congratulazioni e formulare al neo Sindaco i migliori auguri di buon lavoro nel nuovo ed impegnativo incarico, non ha mancato di fare riferimento alle attuali difficoltà degli enti locali sul piano finanziario, confermando la più ampia disponibilità a sostegno delle necessarie attività volte a garantire le migliori condizioni di sicurezza e vivibilità del territorio. Il Sindaco ha assicurato il proprio impegno per corrispondere al meglio non solo alle istanze emergenti, ma più in generale agli interessi di tutti i cittadini ispicesi per il bene della città.
Comiso, anziano si suicida in casa
Nel primo pomeriggio di martedì, i Carabinieri della Stazione di Comiso e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti in un’abitazione di Comiso, dove hanno rinvenuto il corpo privo di vita di un pensionato di 76 anni. L’anziano si era sparato un colpo di pistola alla testa. Era stata la moglie a chiamare i Carabinieri, insospettita dal rumore proveniente dal secondo piano dell’abitazione. I motivi del tragico gesto, ancora da definirsi, sembrerebbero legate alle patologie di cui l’uomo soffriva da tempo.
DONNALUCATA, BIMBO ANNEGA IN UNA VASCA D’IRRIGAZIONE
Un bambino di 5 anni ha perso la vita cadendo in una vasca di irrigazione, nella campagna dei nonni, a Scicli. La tragedia è avvenuta martedì pomeriggio. Il bimbo al momento dell’incidente pare stesse giocando. Sul posto i carabinieri della compagnia di Modica per cercare di ricostruire la dinamica dei fatti. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, il piccolo, mentre giocava, probabilmente per la curiosità, si sarebbe sporto a guardare la vasca e qui sarebbe precipitato. Il nonno si sarebbe accorto in seguito che il nipotino era caduto sotto. Inutili i tentativi dei medici, che hanno cercato di rianimare il piccolo. Il tragico incidente è avvenuto in contrada “Spinazza”, tra Donnalucata e Playa Grande.
COMISO: DROGA IN CASA – NUOVAMENTE ARRESTATO ZAGO GIANLUCA
Nuova raffica di perquisizioni a Comiso da parte dei Carabinieri. All’interno dell’abitazione di Gianluca Zago 18enne di Comiso,, grazie anche all’ausilio di unità cinofile, sono state rinvenute 7 stecchette di hashish, già suddivise in dosi e quindi pronte per essere smerciate e immesse sul mercato. Lo stupefacente era ben occultato all’interno di un pacchetto di sigarette, a sua volta celato dietro il mobiletto di uno sgabuzzino, ove sarebbe stato quasi impossibile individuarlo senza l’aiuto dell’unità cinofila dell’Arma composta dal cane “Ivan”, il cui fiuto, non appena entrato nello sgabuzzino, veniva immediatamente attirato nel pertugio dove era occultata la droga. Inoltre a poca distanza, sopra un altro mobiletto, veniva rinvenuto anche un coltello a serramanico, ancora intriso della stessa sostanza stupefacente e, quindi, sicuramente utilizzato per tagliare lo stupefacente da suddividere in dosi da spacciare al minuto. Gianluca Zago nonostante la giovane età è già ben noto ai Carabinieri che nel mese di febbraio 2014, quando era ancora minorenne, lo avevano arrestata in flagranza di reato di spaccio. E ancora, lo scorso mese, era stato trovato in possesso di 14 grammi sempre di hashish. Anche un suo fratello, Francesco, che abita nella stessa casa, annovera precedenti penali per spaccio di sostanza stupefacente. Ora Gianluca Zago è in regime di arresti domiciliari.
IL MAESTRO CAPPELLO DONA UNA SUA OPERA ALLA PREFETTURA
Questo mercoledì 24 giugno alle ore 11,00, il Maestro Emanuele Cappello, consegnerà al Prefetto di Ragusa – per essere annoverata tra i beni della Prefettura– un suo dipinto ad olio su tela del 1988, dal titolo “Amore materno”. Il Prefetto ha accolto con piacere la volontà manifestata dal Maestro, unitamente alla moglie Marchesa J.R. Castel in Cappello, di donare un’opera alla Prefettura, quale forma di riconoscenza e sensibilità verso l’Istituzione che nella provincia rappresenta lo Stato, sostenendone i valori. Si tratta, infatti, di un gesto di grande valenza, perché se da un lato arricchisce il patrimonio artistico del Palazzo del Governo, dall’altro contribuisce a valorizzare un talento espresso dal territorio ibleo, quale è il Maestro Cappello che, di origine vittoriese, ha al suo attivo una lunga storia artistica iniziata negli anni 50, con la partecipazione a numerosissime rassegne e mostre nazionali ed internazionali.
SI ALLONTANA DA CASA, LA MOGLIE LANCIA L’ALLARME. LA POLIZIA LO RITROVA
Momenti d’ansia per una giovane donna vittoriese che lunedì mattina si è presentata al Commissariato di Polizia di Vittoria per denunciare la scomparsa del proprio marito e padre di due figlie. La donna ha raccontato che sabato pomeriggio aveva trascorso normalmente la giornata col coniuge. Erano andati a fare la spesa al supermercato ed al rientro a casa lui si era allontanato da solo con l’auto chiedendo di essere avvisato quando lei sarebbe stata pronta per uscire. Dopo un’ora circa la donna chiedeva alla figlia di chiamare il padre, visto che alle sue chiamate non rispondeva, per avvisarlo che erano pronti per andare a prendere un panino fuori casa. Alla figlia l’uomo rispondeva solo per dirle che non avrebbe detto loro dove si trovava e che temeva di essere gravemente ammalato, che erano nel suo cuore e che dovevano dimenticarlo. La donna si allarmava ed avvisava la Polizia. Poi in Ufficio raccontava della preoccupazione del marito di essere gravemente malato benché non esistesse un riscontro diagnostico e spiegava che l’uomo era molto confuso per questo e che talvolta accusava dei mancamenti. Assunte informazioni sulle abitudini e sull’abbigliamento dell’uomo, la Polizia ha iniziato le ricerche. L’uomo, in base alla descrizione fornita, veniva proprio individuato nei pressi del Commissariato ed agli Agenti forniva una versione un po’ diversa circa il suo allontanamento, dovuto ad un risentimento d’orgoglio maschile per la fiducia non corrisposta dalla moglie. A quel punto è stata chiamata la donna e la situazione si è ricomposta.
XVII VideoLab Film Festival: aperto il Bando di selezione 2015
La direzione artistica del XVII VideoLab Film Festival, Concorso Internazionale dei Cortometraggi del Cinema d’Arte Mediterraneo di Kamarina, annuncia l’apertura del Bando di selezione 2015. La scadenza per la partecipazione è fissata al 31 luglio. Il festival, fondato e diretto dal giornalista e scrittore Andrea Di Falco e organizzato dalla Filmoteca Laboratorio 451, si svolge giovedì 20, venerdì 21, sabato 22, domenica 23 agosto 2015, all’interno del Parco archeologico terracqueo del museo regionale di Kamarina. L’ingresso per gli spettatori è gratuito. Il VideoLab Film Festival, il cui presidente onorario è il regista e scenografo Manuel Giliberti, si rivolge a tutti gli autori del cinema breve dell’area mediterranea che si occupano di finzione e di documentazione (la video arte è esclusa dalla selezione), con particolare riferimento ai cortometraggi di forte impatto narrativo. La riflessione sulla scrittura, come da tradizione, è uno degli aspetti decisivi su cui punta il festival. I cortometraggi devono essere sottotitolati in italiano e in inglese. Possono essere presentati al VideoLab Film Festival i cortometraggi che rispettino le seguenti condizioni: devono essere prodotti dopo il 2013; devono essere girati da autori italiani, comunitari, stranieri dell’area mediterranea; devono essere presentati in supporto dvd o inviati via web (all’indirizzo:[email protected]); devono rispettare la durata massima di 30 minuti; possono essere realizzati in qualsiasi lingua, dialetti compresi, purché siano sottotitolati in italiano e in inglese. Le iscrizioni sono già aperte. Può essere compilata la Scheda di partecipazione disponibile, con il Bando di selezione, sul sitowww.laboratorio451.it, o via mail su richiesta, all’indirizzo[email protected].
Telenova Ragusa