Nello scorso fine settimana, sono stati intensificati i controlli per prevenire “le stragi del sabato sera” nel territorio provinciale. Sono state controllate complessivamente 88 persone, contestate 72 infrazioni, 152 punti decurtati. Durante i controlli sulla Ragusa Catania e a Vittoria sono stati trovati tre conducenti sprovvisti di assicurazione nei confronti dei quali il Codice della Strada prevede il sequestro dei veicoli e la sanzione di 841 euro. Sono 17 la sanzioni rilevate nei giorni di sabato e domenica con il Telelaser, per eccesso di velocità, sulla Ragusa Catania. Nel fine settimana sono state sottoposte ad alcoltest 42 persone nelle località di Comiso, Pozzallo, Modica e Ragusa con esito negativo. I controlli continueranno nei prossimi giorni.
Vittoria, arrestato tunisino
I carabinieri di Vittoria hanno arrestato, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione, il 46enne tunisino Jelassi Fethi Ben Mabrouk. L’uomo deve scontare la pena residua di 1 anno, 6 mesi e 29 giorni di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di rapina in concorso, tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia, porto e detenzione abusiva di armi, reati commessi nel 2001, nel 2003, nel 2004 e nel 2013 nelle città di Vittoria, Comiso e nei paesi limitrofi.
Pozzallo, arrestati due scafisti
Due scafisti, due giovani del Gambia, sono stati arrestati dalla Polizia. Hanno poi confessato. Avevano obbligato gli altri migranti, un centinaio, a dire alle forze dell’ordine che gli scafisti erano caduti in mare. Dopo ore di interrogatorio, però, hanno ceduto e confessato. I migranti erano giunti su su un gommone: il prezzo è assai più basso rispetto a un peschereccio, circa 400 euro a persona. Nella giornata di domenica, intanto, la Questura ha accompagnato le fasi di trasferimento di circa trecento migranti a bordo di aerei e pullman in altre strutture.
Calcio, termina sull’1-1 la partita fra Modica e Rosolini
Rugby, il Padua sconfitto a Messina
Prevenzione della criminalità, disposti 15 avvisi orali
La Divisione Anticrimine della Questura di Ragusa attraverso l’esame della documentazione in possesso degli analisti della Polizia di Stato che prestano servizio all’Ufficio Misure di Prevenzione ha individuato una serie di soggetti residenti in provincia di Ragusa che nell’ultimo periodo hanno commesso diversi illeciti e per il tipo di vita che conducono sono da ritenersi pericolosi socialmente. Al termine dell’esame è stato avviato un procedimento amministrativo che ha permesso al Questore di Ragusa Giuseppe Gammino di poter disporre molteplici provvedimenti a loro carico. Nel corso della settimana sono stati disposti 15 provvedimenti di Avviso Orale. Gli avvisi orali sono stati disposti per un rumeno residente a Comiso con svariati precedenti per furto, un comisano con precedenti per spaccio, residente ad Acate, un marocchino residente a Modica, un tunisino con precedenti per spaccio a Vittoria, 5 ragusani con diverse segnalazioni per tipologie di reato eterogenee, 4 vittoriesi tutti già conosciuti alle Forze di Polizia in quanto nullafacenti e con precedenti per furti, 2 sciclitani già inseriti in banca dati per furto e rapina.
Calcio, Ragusa – Leonzio 0 – 1
Sconfitta amara per l’Usd Ragusa che, dopo aver macinato azioni su azioni, si vede beffata allo scadere da una cinica Sicula Leonzio. Incontro che gli azzurri di mister Utro hanno affrontato con impegno, non concedendo nulla all’attacco avversario, vedendosi negare la rete più di una volta da D’Antone che alla fine è risultato il migliore tra i bianconeri di Lentini.
Nello Dipasquale sul giornale “la Repubblica” – Gridò: “Il Pd fa schifo”, ma ora vuole la tessera
Ecco l’articolo di Emanuele Lauria pubblicato su “la Repubblica” di domenica 19 ottobre: “QUESTO Partito democratico fa schifo. È un pugno di pagliacci”. Era il 17 maggio 2012, non un secolo fa, e Nello Dipasquale, allora sindaco di Ragusa, in un comizio in piazza a Niscemi pronunciava questa dotta requisitoria contro il Pd. Lo stesso Pd di cui oggi l’onorevole Dipasquale chiede la tessera. No, non sono due persone diverse. Trattasi dello stesso personaggio politico, passato negli ultimi anni dal centrodestra al Megafono. Dipasquale è uno dei deputati che, per rafforzare l’area renziana e il governo Crocetta, sta per trasmigrare fra i dem. L’unico, in realtà, a chiedere formalmente l’adesione al partito, mediante la procedura di iscrizione online, e al gruppo parlamentare, con un annuncio fatto solennemente mercoledì mattina a Sala d’Ercole. Solo che in tanti, nel Pd, in queste ore arricciano il naso. Non solo i cuperliani, protagonisti di una aspra battaglia contro Crocetta e i “compagni” che lo sostengono. A sollevare il caso Dipasquale, nel Ragusano, sono esponenti del Pd che gli rinfacciano la storia recente. Testimoniata, simbolicamente, da quel video presente su YouTube, in cui l’allora primo cittadino di Ragusa comizia a favore del candidato sindaco di Niscemi Francesco La Rosa e proprio contro un esponente del Pd, l’uscente Giovanni Di Martino (che poi perderà). Dopo aver detto di avere «preso a calci nel culo» gli esponenti del comitato No Muos (che poi Crocetta coccolerà a lungo, nel primo spezzone del suo mandato), Dipasquale se la prende con quelli del Pd «che si coricano con Raffaele Lombardo (ex governatore) » e poi parla dell’ostruzionismo subito in Comune dal Partito democratico, definito appunto «un pugno di pagliacci». La chiosa finale è per il sindaco uscente di Niscemi, Di Martino, esponente dei democratici cui rivolge un sentito rimprovero: «A chi porta quelle bandiere dico: stai sbagliando, quella non è la strada della libertà». Ed è la strada che, ora, Dipasquale imbocca con entusiasmo. D’altronde, il 45enne esponente politico ragusano non è nuovo a improvvisi cambiamenti di rotta. Dall’inizio della sua carriera, ad oggi, ha già cambiato otto partiti. Come si legge nella sua biografia, è stato segretario dei giovani Dc, poi oscillò nei primi anni ‘90 fra Ppi e Cdu, fino a lasciare lo Scudocrociato — dopo le elezioni regionali del ‘96 — e abbracciare Forza Italia. Con gli azzurri la militanza più lunga: sotto quelle insegne Dipasquale fu eletto al consiglio provinciale poi alla guida del Comune ibleo nel 2006. Nel 2009 si sospese dal Pdl ma con una coalizione di centrodestra vinse di nuovo le elezioni comunali nel 2011. Grazie alla benedizione del ministro Angelino Alfano, suo grande sponsor, che al teatro Tenda di Ragusa lanciò «il sindaco che merita la città che merita». Ma di lì a poco Dipasquale voltò le spalle agli alleati berlusconiani per fondare Territorio e, dopo un breve feeling con Zamparini che voleva fondare il Movimento per la gente, la candidatura con la lista Crocetta. Ora il Pd. Per stringere, nell’ultimo abbraccio, coloro che gli facevano schifo.
Controlli dei carabinieri nell’Ipparino
Controlli serrati nel corso del fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria. Una persona è stata arrestata, dodici quelle denunciate. In manette è finito un 26enne comisano trovato in possesso di un panetto di 91 grammi di hascisc. Le denunce riguardano diversi reati, dalla ricettazione alle lesioni.
Presentazione volume a “Le Fate”
Christiane deve morire, secondo attesissimo romanzo della scrittrice, blogger e giornalista, Veronica Tomassini, sarà presentato venerdì 24 ottobre, alle ore 18, nei locali del caffè letterario Le Fate di Alina Catrinoiu, in via Sac. G.Di Giacomo 20, a Ragusa. Sarà presentato da Flora Monello, mentre leggerà alcuni brani l’attore e regista Massimo Leggio. Il romanzo racconta la storia di solitudine e spaesamento della protagonista, giornalista di provincia, abbandonata dal marito e da ogni certezza sul futuro; racconta di anni bui; di periferie, di certi inferni, di eroinomani, di sconfitte.
Un nuovo parroco per la Chiesa Madre di Comiso
Instagramers Ragusa
Una passeggiata insieme agli utenti dell’applicazione di fotografia per dispositivi mobili più utilizzata al mondo tra gli scorci e le vie barocche di Scicli. L’appuntamento della comunità iblea è frutto della partnership con l’associazione Spazi Espressivi Monumentali (SEM) in occasione del secondo evento targato “Rubino – le rotte del vino” che animerà Scicli l’1 e 2 novembre. L’instawalk è il primo incontro della community di Instagramers Ragusa, il cui scopo è diffondere il valore e la ricchezza del territorio ragusano online attraverso la fotografia mobile e supportare progetti innovativi, non solo dal punto di vista tecnologico. L’hashtag ufficiale della comunità #igersragusa conta quasi settemila fotografie e un rapporto diretto con chiunque voglia affacciarsi al mondo della fotografia mobile: giovani, adulti e aziende. Siamo felici di supportare il progetto di una realtà come SEM, fatta di persone che come noi hanno trascorso parte della propria vita lontano dalla Sicilia, ma che adesso hanno deciso di tornare – dice Erika Rotella, fondatrice di Instagramers Ragusa e social media manager – sono menti in continua evoluzione, questo ci ha stimolato ancora di più. L’appuntamento del primo novembre è l’occasione per sperimentare una nuova modalità di visitare e guardare i monumenti, un occhio meno critico, più creativo e personale di raccontare la grande bellezza barocca. Alex Massari, co-fondatore della community iblea e digital strategist dice – Sono rientrato da anni trascorsi vissuti con la valigia in mano quando ho compreso che qui abbiamo tutto quello che il mondo ci invidia ma che pochi conoscono. L’obiettivo di SEM e Instagramers Ragusa è comune, far scoprire che quel 1693 ci ha resi ricchi di arte, cultura ed enogastronomia. Come in tutte le community Instagramers italiane, l’Instawalk sarà anche un challenge fotografico. Gli hashtag ufficiali dell’evento > #rubino2014 #instawalkscicli Nei giorni successivi all’evento verranno decise le 10 foto migliori che andranno a documentare l’evento sul sito ufficiale di Instagramers Italia.
Il cibo degli Iblei
“Il cibo degli Iblei”. E’ questo iltitolo del libro che sarà presentato venerdì 24 ottobre, a partire dalle 18,30, nella sala conferenze “Pippo Tumino” della Cna di Ragusa, in via Psaumida 38, secondo piano. Non è un caso che la presentazione avvenga in questa cornice in considerazione del fatto che la Cna ha sostenuto la realizzazione di un testo che tratta nella maniera più attenta ed oculata della cucina iblea. In oltre trecento pagine a colori, l’autrice, Francesca Poidomani, per i tipi di “Officine Creative Editore”, è riuscita a tratteggiare la particolarità della gastronomia locale. Suddividendo il tutto in otto capitoli: sapori e tradizioni, antipasti e conserve, primi piatti, legumi e minestre, secondi piatti, contorni, lievitati e piatti unici, dolci e confetture.
TABELLE TURISTICHE SOPRAFFATTE DALLA RUGGINE
“La conquista del decoro di una città è un processo lento e articolato. Ma deve anche potersi fregiare delle segnalazioni che arrivano dai residenti. Ed ecco perché ci siamo attivati per fornire degli spunti adeguati all’Amministrazione comunale. Convinti che in più siamo a dare una mano, più anomalie riusciremo a stanare e a sanare”. Lo dice il presidente dell’associazione “Ragusa in movimento”, Mario Chiavola, in rappresentanza del movimento politico “Laboratorio 2.0”, facendo riferimento ad una serie di indicazioni provenienti dai cittadini. “Quella che oggi mi preme sottolineare – afferma Chiavola – riguarda la presenza, all’incrocio tra viale del Fante e via Carducci, di una tabella segnaletica per i turisti che ormai è sopraffatta dalla ruggine. Questa tabella risale a decenni addietro ed è collocata su un palo della luce che ormai non espleta più alcuna funzione. Mentre in alcune zone della città si sta sperimentando la pubblica illuminazione a led, sarebbe opportuno se l’Amministrazione comunale segnalasse alla società che fornisce l’energia elettrica di attivare le procedure per smantellare Ragusa da questi residuati quasi bellici. Così facendo, si eliminerebbe pure la segnaletica gialla che ormai non ha alcun senso. Ecco perché intendevo che bisogna darsi da fare tutti per migliorare il decoro della nostra città”.
Sequestrata vasta area a Caucana utilizzata come discarica per rifiuti speciali, con accumuli di amianto
La Polizia ha individuato, grazie alla segnalazione dei residenti della zona, una discarica a cielo aperto di rifiuti speciali, in una vasta area tra i Comuni di Ragusa e Santa Croce Camerina a pochi metri dalla spiaggia di Caucana. La notte tra giovedì e venerdì i Vigili del Fuoco erano intervenuti per spegnere un vasto incendio e la mattina seguente, quando i Vigili del Fuoco avevano spento le ultime fiamme, è intervenuta la Squadra Mobile di Ragusa in quanto vi erano dei rifiuti speciali che nessuno aveva rimosso. Tra gli oggetti rinvenuti, materiali di risulta da lavorazioni edili, vasche di amianto, tettoie in amianto, serbatoi in Pvc utilizzati per liquidi tossici, diversi elettrodomestici che stavano già perdendo liquidi dalle bombole di gas refrigerante ed oggetti in plastica. Da un controllo accurato di ben 40.000 mq di area di proprietà di una società ragusana, rappresentata legalmente da T.S. ragusano di 62 anni, è emerso che vi erano diversi cumuli di rifiuti speciali in più micro aree della zona interessata. Il proprietario è stato denunciato e tutta l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo al fine di impedire la reiterazione del reato.
Terapia integrata del diabete
Sabato 25 ottobre si terrà presso l’Auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla il convegno sul diabete “L’ottica Pnei: stress psicologico, alimentazione, fattori socio-ambientali”. Alle ore 9, dopo i saluti delle autorità, ci saranno gli interventi su “Pnei, un ponte tra mente e corpo” di Letizia Ferrante, “Fisiopatologia del diabete tra vecchie e nuove acquisizioni” di Carmelo Licciardello, “Il diabete: la risposta autoregolatoria” di David Lazzari, “Il Diabete mellito e l’ambiente” di Maria Concetta Giuliano, “Alimentazione e fitoterapia nel diabete” di Mariuccia Sofia, “Il diabete e l’attività fisica” di Gaetano Iachelli, “Un’esperienza d’integrazione: l’approccio della Duke University” di Carmelo Pignatelli.
RIPRISTINARE LA LEGALITA’ SULLA COSTA IBLEA
RagusAttiva 5 Stelle sostiene che una porzione di territorio, quello compreso tra Punta Braccetto e il Parco Archeologico di Kamarina, è stato totalmente abbandonato da tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute a Ragusa fino ad oggi. Secondo RagusAttiva l’area citata è un’area dove prevale l’illegalità più assoluta. “Mentre l’attenzione dell’opinione pubblica è incentrata sullo stabilimento balneare che il Donnafugata Resort sta tentando di realizzare, – prosegue una nota – ecco che a pochi chilometri di distanza continua ad operare un altro stabilimento balneare del tutto abusivo costruito durante la sindacatura Dipasquale”. “Si continua a fare scempio di quel territorio – prosegue RagusAttiva – e si continua a deturpare il paesaggio e l’ambiente tramite la persistente esistenza di circa ’30 immobili abusivi’. Tali immobili ricadono in contrada Branco Piccolo. Inoltre, sempre nello stesso territorio, insistono i ruderi di un ‘villaggio turistico abbandonato’. Ai proprietari di tali ruderi, in modo proprio, il Comune di Ragusa ha negato ‘definitivamente’ un’altra concessione edilizia”. “Cosa si aspetta a ripristinare la legalità in questa area” si chiede RagusAttiva.
Proseguono le nomine nella diocesi di Ragusa
Salvatore Puglisi , vicario generale presso la parrocchia San Pier Giuliano Eymard, ha annunciato che il nuovo parroco sarà don Giuseppe Russelli, attuale vicario parrocchiale della stessa parrocchia. Don Giuseppe Russelli s’insedierà il 9 novembre e prenderà il posto di don Vincenzo La Porta. Un altro trasferimento ha riguardato don Ettore Todaro che da vicario parrocchiale della chiesa San Nicolò di Bari di Acate, passerà a vicario parrocchiale della chiesa Maria S.S. Annunziata di Comiso.
Incendio abitazione a Santa Croce Camerina
Alle 17.50 di venerdì la sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha disposto l’invio della squadra operativa del distaccamento dei Vigili Volontari di Santa Croce Camerina, e l’invio di una squadra dalla sede centrale del Comando di Ragusa per un incendio che si sviluppava in un edificio di civile abitazione costituito da due piani fuori terra, in Piazza degli Studi. Per cause accidentali, si è sviluppato un incendio all’interno dei locali al primo piano, che ha interessato un salone ed una camera da letto, coinvolto diversi suppellettili e danneggiato l’impianto elettrico. A causa delle temperature raggiunte, i solai hanno subìto il distacco dell’intonaco, pertanto l’edificio rimane allo stato inagibile. Una signora residente nell’edificio per lo shock è stata ricoverata in ospedale. I pompieri hanno ultimato le operazioni di spegnimento alle ore 20 circa.
Rugby, è irlandese la nuova apertura dell’Audax Clan Ragusa
Aspettando l’attesissima partita di domenica contro il Clan Messina, il Clan dell’Audax accoglie in famiglia un nuovo arrivato. Si tratta di Colin Sheridan, 24 anni, che entrerà a far parte dello staff tecnico della prima squadra. Colin farà coppia mediana con Emanuele Minardi, e viste le sue competenze tecniche, si metterà a disposizione del settore giovanile e di tutto il settore tecnico.
Telenova Ragusa


