18-05-2026

Era a Milano la ragazzina scomparsa

112 carabinieri nuovoI carabinieri di Milano hanno rintracciato, e assicurato sana e salva alla sorella maggiorenne, la tredicenne ragusana scappata di casa giovedì. La ragazzina è uscita di casa diretta a scuola – dove frequenta il terzo anno della scuola secondaria di primo grado – ma all’istituto non è mai giunta. Una sua amica, non vedendola arrivare, ha chiamato a casa. La madre quindi s’è immediatamente allarmata e con il marito si è recata dai Carabinieri della Stazione di Ragusa per la denuncia. Il telefonino della tredicenne dopo alcuni squilli a vuoto è risultato irraggiungibile fino alla tarda serata di mercoledì. Subito i carabinieri hanno informato la Prefettura che, in caso di scomparsa di persone, funge da coordinamento tra le forze impiegate per le ricerche. Ben presto i militari si sono resi conto che le ricerche non dovevano orientarsi nella provincia iblea ma verso nord. Un’autopattuglia, passando – foto alla mano – da via Zama, si è fermata alla biglietteria degli autobus che dal capoluogo ibleo vanno a Palermo e Catania, ma anche a Roma. E la donna addetta alle vendite ha senza ombra di dubbio ricordato d’aver venduto un biglietto per Catania a una ragazzina proprio identica a quella della foto. Rintracciato l’autista del pullman, questi ha riferito di ricordare una giovane che era scesa alla stazione ferroviaria di Catania. Qui le tracce s’erano perse. Le poche ore di ritardo degli investigatori erano un gap incolmabile. Non era infatti possibile capire per dove fosse partita la tredicenne. I militari, considerato che il telefonino era spento e quindi non poteva nemmeno essere usato per chiamare, e considerato soprattutto che fuori da Ragusa la scomparsa aveva come riferimenti solo la sorella maggiorenne che studia a Milano, hanno ipotizzato che stesse scappando dalla sorella, alla quale è molto legata. Ed effettivamente i militari si sono orientati in tale direzione. Allertate le forze dell’ordine milanesi, questa mattina, insieme alla familiare, hanno aspettato alla stazione centrale di Milano. Purtroppo però nel treno la ragazza non c’era. Non si spiegano ancora i militari come abbia fatto, ma la tredicenne è giunta a Milano. E in merito a dove e quando ancora dovrà dare parecchie risposte al suo ritorno a Ragusa. Poco dopo le undici di giovedì sera una tenente dei carabinieri in servizio a Milano, impegnata nei servizi di sicurezza in piazza Duomo per il vertice Asia-Europa, ha notato una ragazzina sola ed evidentemente a disagio seduta sugli scalini del sagrato del Duomo. Avvicinatasi, le sembrava davvero impossibile che la giovinetta fosse quella scomparsa a Ragusa e ricercata a Milano, ma la somiglianza era forte: era lei. Accompagnata presso la limitrofa caserma della Compagnia Carabinieri di Milano Duomo, è stata poco dopo affidata alla sorella.

Scomparsa ragazzina ragusana

Una tredicenne di Ragusa da mercoledì ha fatto perdere le sue tracce. Uscita di casa per andare a scuola, non è più tornata. I genitori hanno denunciato la sua scomparsa ai carabinieri che hanno avviato le ricerche in tutta Italia e diffuso la foto della minorenne. L’ultimo suo contatto sarebbe stato a Catania; successivamente la ‘cellula’ del suo telefono è stato agganciata a Messina, poi il telefono risulta spento. La ragazzina ha una sorella maggiore che risiede a Milano.

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE NEI MINORENNI

dismorfofobia-corporeaL’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile – dell’Asp di Ragusa – ha organizzato per sabato, 18 ottobre, alle ore 9.00 presso la sala conferenze Avis – via Della Solidarietà n. 1,a Ragusa  il convegno: “I disturbi del comportamento alimentare e del peso in età evolutiva: prevenzione, diagnosi e percorsi di cura.” Aprirà i lavori, per un saluto, il direttore generale, dr. Maurizio Aricò , a seguire le relazioni dei dottori: Lia Iacoponelli e Giuseppe Buffa, psichiatri del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare – Asp di Palermo; della dott.ssa Giuseppa Carmela Russo, neuropsichiatra infantile dell’Asp di Catania. Seguirà una tavola rotonda che si avvarrà degli interventi di numerosi dirigenti medici dell’Azienda Sanitaria. L’aumento dell’incidenza e della prevalenza di disturbi del comportamento alimentare in bambini e adolescenti fa sì che diventi essenziale acquisire familiarità con la diagnosi e la cura di questi disturbi. I risultati di alcuni studi epidemiologici hanno indicato che il numero di bambini e ragazzi con disordini alimentari è in costante crescita dagli anni Cinquanta.

Marina di Ragusa, strade da rifare

Via Rimembranza prolungamento 1“Il prolungamento di via Rimembranza, a Marina di Ragusa, si è trasformato in un vero e proprio percorso di guerra. E’ indispensabile un intervento urgente”. E’ quanto denuncia il consigliere comunale Angelo Laporta dopo avere effettuato un sopralluogo, debitamente rendicontato con la macchina fotografica, sull’arteriache collega l’uscita di Marina, salendo dalla zona della guardia medica, con la strada provinciale che conduce a Santa Croce. “Le buche sono ovunque, dislivelli, tombini che fuoriescono dalla sede stradale e come se non bastasse c’è una lingua di asfalto di circa 300-350 metri, ampia una settantina di centimetri, che è stata rifatta per consentire l’allaccio con la fognatura ad alcuni edifici di nuova costruzione ma con il passare dei mesi,il dislivello venutosi a creare con il resto della sede stradale è divenuto un  pericolo”- dice Laporta- “Chiedo all’Amministrazione comunale di passarsi una mano sulla coscienza e un’altra sulle tasche delle casse erariali per predisporre la somma necessaria per procedere con la scarificazione prima e con la ripavimentazione poi, dell’intera via”.

A SPASSO PER MODICA, LA POLIZIA LO ARRESTA PER EVASIONE

ragona massimilianoLunedì sera la Polizia ha sorpreso nel centro storico di Modica e tratto in arresto, in flagranza di reato di evasione, il trentasettenne ragusano Massimiliano Ragona,  in regime di arresti domiciliari presso l’ospedale M. Paternò Arezzo di Ragusa. L’uomo, noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, la persona, la pubblica fede, nonché per evasione, si trovava ristretto agli  arresti domiciliari presso l’ospedale (a seguito di atti autolesionistici) per  un furto consumato ai danni di un istituto scolastico della provincia e di diverse truffe in negozi. Nella giornata di lunedì l’uomo, senza alcuna autorizzazione del giudice, si era allontanato  dall’ospedale raggiungendo Modica.  E’ stato ricondotto al Paternò Arezzo.

Padua rugby

paduaDomenica i ragusani giocheranno in casa dell’Amatori Messina con la speranza di riuscire a centrarla. Il campionato nazionale di serie B di rugby è giunto alla terza giornata e il Padua Rugby Ragusa è ancora alla ricerca della prima vittoria. Ma, dopo due partite oggettivamente proibitive, con Benevento e Amatori Catania, domenica i biancazzurri saranno di scena allo Sperone di Messina, ospiti dell’Amatori, una squadra che, almeno sulla carta, sembrerebbe più abbordabile.Fischio d’inizio alle ore 15:30, arbitrerà il signor Paolo Schilirò della sezione di Catania.

IBLA, MINORENNE BRANDISCE COLTELLO E MINACCIA PERSONE ED AGENTI 

foto-polizia-113A Ragusa Ibla un ragazzo extracomunitario è andato in escandescenze, minacciando, con un coltello da cucina, alcune persone presenti di volerle uccidere e di volersi poi togliere la vita. Un poliziotto – interagendo in inglese col ragazzo – hs cercato  di dissuaderlo, ma il ragazzo ha reagito con violenza dicendo che avrebbe ucciso anche i poliziottii se non si fossero allontanati. Un agente è riuscito a distrarlo e con una mossa repentina gli ha strappato di mano il coltello. Il ragazzo, minorenne, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso i Minorenni di Catania per minacce gravi e per minaccia e resistenza nei confronti dei pubblici ufficiali intervenuti.

ARRESTO PER DETENZIONE DI ARMI

SONY DSCVasta operazione di controllo del territorio dei Carabinieri di Ragusa che, dalle prime luci dell’alba, con l’ausilio di unità cinofile, hanno eseguito una serie di perquisizioni a tappeto nei confronti di soggetti pregiudicati o sottoposti a misure restrittive. Nel corso di una di queste, effettuata all’interno di una masseria in contrada Castiglione dove era agli arresti Francesco Gulino,  di57 anni, è stato trovato occultato in un sacco nascosto in una stalla sotto degli attrezzi da lavoro, un  fucile calibro 12, perfettamente funzionate, con matricola abrasa e canna mozzata e decine di cartucce di vari calibri. Gulino  già nel mese di aprile 2013 era stato tratto in arresto perché accusato di essere uno dei promotori di un’associazione per delinquere finalizzata a compiere una serie di furti di attrezzature e mezzi agricoli di notevole valore e di capi di bestiame, per poi richiedere alle vittime ingenti somme di denaro, al fine di rientrare in possesso dei loro beni, necessari per continuare le attività lavorative. L’uomo aveva poi ottenuto la concessione della misura degli arresti domiciliari; ora si trova al carcere di Ragusa.

Cinema Lumière

jimi-hendrix-8150Da venerdì  17/10 al 22/10 (Lunedì 20/10 chiuso) il film  Jimi: all is by my side. Un film di John Ridley con Hayley Atwell, Imogen Poots, Burn Gorman, André Benjamin. Orari: 18:30 e 21:30 Con “All is By My Side” il regista premio Oscar per “12 anni schiavo” John Ridley si propone di raccontare il talento e la vita privata di Jimi Hendrix. In particolare, il film si concentra sugli anni 1966 e 1967, periodo di massima ascesa del chitarrista scomparso nel 1970.

SBARCO DI 251 MIGRANTI

SCAFISTI ARRESTATI 16.06.1991La nave San Giusto, della Marina Militare Italiana, dopo aver individuato un’imbarcazione in legno in acque internazionali con a bordo quasi 300 occupanti palesemente in pericolo li ha portati a bordo e condotti a Pozzallo. Individuati due scafisti marocchini. I migranti erano partiti dalla Libia 20 ore prima di essere soccorsi. Gli  organizzatori hanno incassato quasi 300.000 euro, 1200 dollari per gli adulti e 300 dollari per i bambini.Sino ad oggi, solo nel 2014, sono stati arrestati 149 scafisti.

PROSEGUE  AL CASTELLO DI DONNAFUGATA LA MOSTRA DI FRANCA SCHININÀ

1407580271-0-mostra-di-franca-schinina-a-donnafugataL’Amministrazione comunale di Ragusa ha deciso di prolungare fino al 9 dicembre prossimo il periodo di apertura della mostra antologica “Camminando per il mondo….” della fotografa ragusana Franca Schininà, che si tiene al Castello di Donnafugata. Gli orari per la visita della mostra sono: lunedì, mercoledì e venerdì e sabato, dalle ore alle 13,30 mentre nelle giornate di martedì, giovedì e domenica la visita alla mostra sarà possibile dalle ore 9 alle 13,30. Con i suoi scatti Franca Schininà intende veicolare un messaggio di sincera speranza, di materno slancio verso una umanità troppe volte dimenticata. Le sue immagini non catturano solo visi e sguardi, gesta e movimenti umani ma anche i mille mondi che scorrono davanti al suo obiettivo, come i fiumi, il Tibet, l’Africa, la Palestina, il Sud America.

AUTOSTRADA SIRACUSA- GELA: PIU DI CENTO LAVORATORI RISCHIANO IL LICENZIAMENTO

Da ventiquattro ore le ruspe della ditta appaltante alla costruzione dell’autostrada Siracusa-Gela  hanno iniziato a demolire le strutture produttive delle aziende agricole biologiche Natura Iblea srl e La Moresca srl in territorio di Ispica che occupano più di cento dipendenti e che sviluppano, assieme alla struttura alberghiera relais Torre Marabino, un fatturato di circa 5 milioni di euro. In poche ore sono stati distrutti serre e tunnel con tutte le colture di pomodoro e zucchina all’interno. Lo rendono noto i titolari delle imprese che lanciano un appello a tutte le forze politiche, produttive e sociali affinché si cessi con la distruzione di un sito produttivo e si salvaguardino l’occupazione e gli investimenti. “Ci saremmo aspettati che il Consorzio Autostrade Siciliane dopo la sentenza del Tar di Catania che aveva annullato l’esproprio – sottolineano gli imprenditori –modificasse il percorso autostradale senza interessare le aziende o quantomeno aprisse una trattativa per trovare una soluzione e un equo risarcimento che garantisse il proseguimento dell’attività e il posto di lavoro a 107 dipendenti. E invece, la risposta sprezzante – dicono i titolari delle aziende – è stata l’avvio di una nuova procedura di esproprio e l’emanazione di un decreto d’urgenza di immissione in possesso”. L’opera prevede un viadotto che taglia in due la principale area produttiva di ortaggi biologici e sarà situato a soli 180 metri dalla centrale di confezionamento.

RAGUSA, SI RIPAVIMENTANO LE VIE G.MELI E SAN VITO

Comune_Ragusa1L’Amministrazione Comunale, nell’ambito di una programmazione concernente i lavori di manutenzione delle strade cittadine, ha dato disposizione di procedere alla ripavimentazione di Via G. Meli e Via San Vito. Per tale motivo, nei giorni 20, 21 e 22 ottobre prossimi, saranno eseguiti detti interventi che comporteranno, nelle predette giornate, l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione su tutto il lato destro del Ponte Giovanni XXIII, dalle ore 7 alle ore 17, nonché il senso unico alternato sull’intero tratto di strada compreso tra Via Marsala e Corso Italia. Nel corso dei lavori verrà garantito il transito degli autobus e dei mezzi di soccorso.

LAVORI NELLA SIRACUSA- GELA, RUSPE DENTRO LE AZIENDE

CAS-ConsorzioAutostradeSicilianeConfagricoltura chiede maggiore attenzione al Cas, il Consorzio autostradale siciliano, nei lavori dei nuovi lotti della Siracusa – Ragusa – Gela che vanno da Rosolini fino a Modica. Alcune ruspe, in forza di un decreto d’esproprio, sono entrate in azione nell’ispicese all’interno delle aziende “Natura Iblea” e “La Moresca” iniziando a rimuovere delle serre con all’interno ancora il raccolto. Le due aziende, che danno occupazione ad un centinaio di dipendenti, rilevano il rischio di concreti danni alla futura attività produttiva. “L’autostrada è sicuramente un momento di sviluppo per la terra iblea, il volano che da sempre attendiamo e dunque è e deve rimanere una priorità assoluta – dichiara Giovanni Scucces, direttore provinciale di Confagricoltura – ma non può contemporaneamente essere un momento di distruzione per aziende radicate sul territorio che danno occupazione a centinaia di dipendenti e dunque reddito alle famiglie. Occorre concertare con il territorio, evitando dunque di danneggiare o rovinare il preesistente, cercando piuttosto di trovare le migliori soluzioni possibili. Entrare a gamba tesa non è sempre la soluzione migliore”.

Il FEMMINISMO NEL NUOVO MILLENNIO

downloadQuesto Venerdì 17 alla Libreria Flaccavento di Ragusa alle ore 18,30 presentazione del libro di Barbara Bonomi Romagnoli “Irriverenti e libere, femminismo nel nuovo millennio” Editori Internazionali Riuniti. Interverranno Luciana Licitra e Maria Andaloro. 

Festa dell’Unità: c’è poco da festeggiare

imagesSi terrà a Ragusa questo fine settimana la Festa dell’Unità organizzata dal Pd. Gli anarchici di Ragusa scrivono: “Non si riesce a comprendere cosa abbia da festeggiare questo partito. Ci limitiamo solo a tre questioni importanti, per dimostrare il ruolo reazionario, filopadronale e militarista del Partito Democratico. Sul Muos il  governo Crocetta ha autorizzato i lavori del MUOS basandosi in mala fede su una relazione dell’Istituto Superiore di Sanità che l’esperto Verificatore nominato dal Tar, il prof. D’Amore, de La Sapienza, ha smontato pezzo per pezzo, ribadendo tutti i pericoli connessi al Muos  per la salute delle persone, per l’ambiente e per la sicurezza dei voli aerei su Catania come su Comiso. Il PD – continua la nota degli anarchici di Ragusa – anche in Senato e Camera ha – pochi mesi fa – a maggioranza bocciato una mozione anti-Muos.  Parlando di politiche del lavoro, con il “job act” – scrivono gli anarchici di Ragusa – si stanno smantellando le residue conquiste dei lavoratori, livellando al ribasso i diritti, precarizzando il mondo del lavoro e la vita di milioni di persone, ampliando la schiera già vastissima dei disoccupati e dei disperati. Il tentativo di eliminare l’art. 18 dimostra da che parte sta questo partito: quella di Confindustria e di Berlusconi”. Riguardo le trivellazioni gli anarchicio di Ragusa sostengono che con il decreto “sblocca Italia” Renzi ha dato il via libera alla trivellazione selvaggia del nostro mare e del nostro territorio: un favore ai petrolieri, tutto a danno della pesca, del turismo e della salvaguardia ambientale. In tutti e tre i casi citati, la volontà della popolazione, dei lavoratori e delle stesse amministrazioni locali viene calpestata come avviene in qualsiasi regime. Non riusciamo a capire – scrivono gli anarchici di Ragusa – le argomentazioni di quanti si meravigliano per il cambio di casacca di Nello Dipasquale, transitato da Forza Italia a Territorio, al Megafono, al Pd: non è Nello ad essere cambiato; lui è rimasto quello di sempre, un uomo di centro-destra fedele ai suoi principi; è il Pd ad essere cambiato e a collocarsi, adesso, sul terreno della destra italiana”.

Lotta a spaccio e bullismo

bulliso-maschileNella mattinata di mercoledì, presieduto dal Prefetto Annunziato Vardè, si è tenuto, presso il Palazzo del Governo di Ragusa, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un esame congiunto delle problematiche attinenti lo spaccio di sostanze stupefacenti e il bullismo negli istituti scolastici, in relazione alla recente direttiva del Ministro dell’Interno concernente gli anzidetti fenomeni. E’ stato fatto il punto sulla attuale diffusione dei fenomeni nelle scuole della provincia e sono state esaminate le possibili strategie di contrasto da attuare al fine di imprimere nuovo slancio e una comune mobilitazione che coinvolga le famiglie, il mondo della scuola, le Istituzioni, le Forze di Polizia, l’associazionismo i mezzi di informazione. In quest’ottica, ad iniziativa del Ministero dell’Interno e analogamente a quanto già operativo nella provincia di Roma, nelle prossime settimane verrà attivata una linea telefonica dedicata, la cui utenza sarà attestata presso la centrale operativa della Questura, alla quale i cittadini potranno rivolgersi, con modalità protette e nei limiti della vigente normativa, inviando un sms per segnalare episodi di spaccio e di bullismo. L’iniziativa prevede, inoltre, il coinvolgimento delle associazioni del volontariato affinchè con il proprio contributo e attraverso la loro rete sia garantita una capillare diffusione dell’utilizzo di tale sistema sms e dei mezzi di comunicazione ed interazione sociale maggiormente frequentati dai giovani (Internet, con particolare riferimento ai social network ed ai siti web).

CASA A LUCI ROSSE SEQUESTRATA A MODICA

prostituzione modica copiaLa Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha individuato una “casa chiusa” in Via San Giuliano a Modica. L’insospettabile anziano modicano ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’attività delle due prostitute, peccato che era praticamente impossibile non rendersi conto, visto che andava mensilmente a percepire il denaro frutto della locazione in nero. Saranno inflitte pesanti sanzioni amministrative per avere mancato di registrare il contratto ed aver omesso di segnalare la presenza degli ospiti stranieri alla Questura di Ragusa. Nel 2014 sono 14 gli immobili oggetto di controllo che erano stati adibiti a “case del piacere” dai proprietari o dai locatari ragusani, adesso si è aperto il fronte Modica e verranno approfondite le indagini su tutto il territorio ibleo. Il giro d’affari anche in questa occasione è di rilevante entità, tutto dipende dalle richieste dei clienti, i prezzi oscillano da 40 a 250 euro e chi si dedica alla prostituzione spesso si scambia le case tra città limitrofe, difatti le due donne erano arrivate da qualche mese da Siracusa All’interno dell’abitazione sono stati trovati “accessori” di tutti i tipi, falli di gomma, vibratori, gel lubrificanti, unguenti afrodisiaci, fruste, cinghie e corpetti sado-maso. Anche in questo caso erano stati residenti e commercianti a fare la segnalazione alla Polizia.

Lavoro nero e schiavismo sessuale, proseguono i controlli nelle campagne

????????Nell’ambito dei servizi di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comandante Provinciale, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ragusa, hanno effettuato, nella giornata di mercoledì, mirati controlli in aziende agricole, magazzini e serre, situati in tutta la giurisdizione di competenza, e nello specifico nei comuni di Vittoria e Acate. L’attività messa in campo ha avuto due obiettivi prioritari: da un lato, grazie al Nucleo Ispettorato del Lavoro, contrastare il fenomeno del lavoro nero e favorire la tutela della dignità nei luoghi dove si presta attività lavorativa; dall’altro lato appurare l’esistenza, sui luoghi di lavoro, e in particolare presso serre e campi agricoli, di forme di schiavitù e di sfruttamento sessuale di donne extracomunitarie, specie rumene. Le verifiche poste in essere hanno permesso di controllare oltre 60 lavoratori, tra uomini e donne, di una grossa azienda agricola di contrada Bosco Rinelli, in Acate. Constatato il rispetto delle norme in materia di tutela assicurativa e previdenziale, nonché di sicurezza sui luoghi di lavoro, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata sui tutte le donne lavoratrici presenti, italiane e straniere, che sono state opportunamente intervistate, mantenendone l’anonimato, in merito all’eventuale esistenza di situazioni di schiavismo sessuale, o sottoposte a qualsiasi forma di assoggettamento psicologico o sfruttamento: tutte le informazioni acquisite sono al vaglio degli inquirenti che proseguiranno i controlli.

VIOLENZA SESSUALE NELL’ANDRONE DEL CONDOMINIO, ARRESTATO VITTORIESE

stampa 1bisLa vittima, una giovane, stava tornando a casa dal lavoro a tarda ora, quando si accorge della presenza di un uomo che l’aveva già precedentemente seguita durante il tragitto. Sceso dall’autovettura si dirige dritto verso di lei sbottonando la patta dei pantaloni. La paura la pervade. Per sottrarsi alle mire e proteggersi dall’uomo tenta di entrare in un androne condominiale sperando che il portone sia aperto, ma non lo è, in un ultimo tentativo di preservarsi, simula di essere arrivata a casa e fa finta di prendere le chiavi dalla borsa. Spera così che il soggetto receda dai suoi intenti, ma l’uomo non le da scampo e le si avventa addosso, le tappa la bocca con le mani impedendole di gridare, la trattiene da tergo, la scaraventa a terra e le si pone a cavalcioni. Toglie le mani dalla bocca solo per afferrarle il collo. La ragazza finalmente può gridare aiuto, ma con una mano l’uomo le palpa i genitali e il seno e la bacia ripetutamente in bocca nonostante i tentativi della ragazza di divincolarsi tanto che scalciando perde una scarpa. Infine, forse udendo sopraggiungere qualcuno, il violento si allontana velocemente a bordo della sua auto. La ragazza è terrorizzata ma mantiene la lucidità, intanto qualcuno che abita nelle vicinanze ha sentito le sue urla e la soccorre, cerca di individuare l’aggressore, ma ormai è tardi, il violentatore è scomparso. La Polizia di Vittoria raccoglie la denuncia della vittima, che le si affida qualche giorno dopo il drammatico evento, ed avvia subito le indagini. Le informazioni sono approfondite con la stessa vittima ed emergono ulteriori particolari. Già alcuni giorni prima lo stesso uomo con lo stesso veicolo l’aveva seguita durante il tragitto lavoro-casa. Il giorno dell’aggressione le si era addirittura accostato e da dentro l’abitacolo del mezzo le aveva fatto delle avances. E’ un italiano, un uomo trentunenne del posto. La ragazza è dovuta ricorrere alla cure del pronto soccorso perché accusava dolori al capo, al collo, al polso ed al ginocchio destro ed alle braccia. La prognosi è stata di 4 giorni salvo complicazioni. Ha raccontato tutto alla madre e dopo tre giorni, insieme, hanno avuto il coraggio di non tenere per loro il male, l’oltraggio, la violenza subite e si sono presentate al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria. La descrizione che la vittima ha fornito dell’aggressore è stata precisa, puntuale e dettagliata. I sopralluoghi sul posto dell’aggressione hanno rilevato la presenza di telecamere. La Polizia Scientifica è riuscita a recuperare i filmati registrate da quegli apparecchi. Sono stati attentamente vagliati. Immediatamente è scattata una perquisizione presso l’abitazione del sospettato dove sono stati rinvenuti gli indumenti indossati il giorno dell’aggressione. E’ stato rintracciato in contrada Menta in territorio di Santa Croce Camerina. Si tratta di un vittoriese, N.G. le sue iniziali. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa in sede di udienza di convalida della misura precautelare adottata dalla Polizia di Stato e richiesta dalla Procura della Repubblica, pur ritenendo non fondato il pericolo di fuga, ma sussistenti i gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari sotto il profilo del pericolo di recidivanza, ha applicato la misura cautelare della custodia in carcere.

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