28-04-2017
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Archivio della categoria: Chiesa

POZZALLO, AL VIA LE ATTIVITA’DELL’ORATORIO SALESIANO

don boscoSono riprese le iniziative del Centro Giovanile Salesiano, con attività pomeridiane rivolte a ragazzi di tutte le età. Assieme alle novità entusiasmanti di quest’anno, quali laboratori di grafica, illustrazione, riciclo creativo e laboratorio di cinema, saranno riproposte le attività di danza, musica, cucina, pallavolo e calcio, che i ragazzi svolgeranno guidati da animatori qualificati.

Pellegrinaggio da Papa Francesco

san pietro RomaSono ancora aperte le iscrizioni al pellegrinaggio a Roma dall’11 al 14 ottobre. Info: padre Occhipinti 334.1798008.

TETTI COLORATI

“La Chiesa ha ricevuto tanti gesti concreti di generosità. Ed è giusto che questi gesti siano condivisi con tutti”. Non usa le espressioni di Papa Francesco, ma il concetto è pressappoco lo stesso. Il vescovo della diocesi iblea, Paolo Urso, ha introdotto con questa riflessione l’incontro per spiegare il senso del progetto”Tetti colorati”, uno Sportello casa in favore degli stranieri non comunitari finanziato dall’Unione europea per 216.300 euro. La Chiesa, infatti, ha a disposizione diversi alloggi, spesso inutilizzati. Una donazione alla singola parrocchia o alla diocesi stessa, con un patrimonio che sarà censito nella prima fase del progetto. Perchè non vi siano case chiuse e migranti che dormono in strada. Anche se in una seconda fase l’iniziativa sarà estesa a tutti, anche agli italiani in difficoltà. E’ stato Domenico Leggio, che ha curato il progetto che coinvolge una rete che va da alcuni Comuni a Confcooperative, a spiegare come si svolgerà il lavoro che prevede l’impegno di varie figure professionali ed anche di agenzie immobiliari per un intero anno. Sarà fatta una mappa delle abitazioni disponibili. Non solo quelle delle parrocchie e della diocesi, ma quelle di Iacp, dei Comuni. Anche i privati potranno mettere a disposizione la loro. L’idea è quella di un affitto a canone calmierato. E quel che più conta è la possibilità reale di accesso alla casa, perchè spesso gli immigrati trovano “porte chiuse” per paura che magari non paghino l’affitto o che non rispettino l’edificio. Il progetto servirà a fornire una sorta di “garanzia”. Metterà insieme domanda ed offerta, cercando di superare i pregiudizi. Fornirà una presenza di mediazione linguistica, fornirà informazioni pratiche per la fornitura del gas e dell’energia elettrica. L’utente non sarà lasciato solo, perchè verrà fornita assistenza giuridica per la stipula del contratto, per avviare iter burocratici finalizzati all’accesso al credito con Istituti locali. Partirà a breve una campagna di comunicazione rivolta sia ai migranti sia ai privati che intendessero dare in affitto, secondo i criteri previsti nel progetto e quindi ad un prezzo calmierato, le proprie abitazioni. Ieri mattina alla conferenza stampa hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Fondazione San Giovanni Battista, Tonino Solarino, e Gianni Gulino di Confcooperative.

paolo urso

Modica, festa di San Francesco a Crisci ranni

san francescoCome gli altri anni la festa di San Francesco sarà celebrata anche a “Crisci ranni” a Modica. Con una bella presenza e testimonianza, sono presenti tra i fedeli in questi giorni due Piccole Sorelle di Gesù, la congregazione fondata da Charles de Foucauld per vivere la vita nascosta di Gesù a Nazaret attraverso una presenza contemplativa che si immerge nei “sotterranei” della storia. Le piccole sorelle condividono la vita dei più poveri ed anche i lavori più faticosi. In questi giorni sono ospiti della Casa don Puglisi, suor Egilda che, dopo aver vissuto quindici anni a Vittoria e condiviso il lavoro delle serre, ora vive nei quartieri periferici di Roma e suor Roula, libanese, che ha vissuto l’esperienza di condivisione nei campi profughi palestinesi ed è stata per quattro mesi in Siria, nella fraternità di Damasco, testimone delle sofferenze della gente sottoposta alla drammatica lotta tra fazioni contrapposte e alla guerra. Le due suore portano una parola di conforto, comunicando nella loro lingua, ai profughi siriani accolti nei vari centri, e soprattutto ai minorenni che sono ospitati nei luoghi di accoglienza. La festa di San Francesco si arricchirà della loro testimonianza. Alle 18,30 di venerdì 4 ottobre sarà celebrata l’Eucaristia, presieduta da don Franco Cataldi, parroco della Madonna della Catena, e alle 19,30 ci sarà la testimonianza di suor Egilda e suor Roula.

RAGUSA, LA FESTA DEGLI ANGELI CUSTODI E IL 50° DELL’ORDINAZIONE DI PADRE ANGELO

Padre Angelo SparacinoLa festa degli Angeli custodi e di San Francesco d’Assisi quest’anno verrà vissuta in maniera particolare nella parrocchia dell’Angelo custode di Ragusa. Com’è noto, la parrocchia è curata dai frati minori conventuali e mercoledì 2 ottobre festeggerà il 50° di ordinazione sacerdotale del parroco, padre Angelo Sparacino. Sarà una vera e propria festa per la piccola comunità parrocchiale del centro storico di Ragusa e per quanti vorranno per l’occasione stringersi attorno al parroco. Una Santa Messa presieduta dal Vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, e concelebrata dal ministro provinciale dei frati minori conventuali, padre Giambattista Spoto, e da confratelli religiosi e sacerdoti diocesani invitati a partecipare all’appuntamento. “Mi attendo un’atmosfera di festa, di gioia, di emozione – dice padre ordinazione padre angeloAngelo Sparacino in una lettera aperta inviata ai parrocchiani -. Voglio ringraziare tutti coloro che, insieme con altri miei amici, conoscenti, sacerdoti e religiosi, suore e anime consacrate, persone di ogni ceto e condizione sociale, saranno assieme a me a festeggiare questo momento, sapendo che per ciascuno di loro nutro sentimenti di grande stima e riconoscenza per il bene manifestatomi nel mio apostolato ragusano. Voglio invitare ciascuno di loro – ha detto ancora padre Angelo – a unirsi ai miei sentimenti di ringraziamento per tutti i doni che il Signore mi ha concesso e in particolare per il dono del sacerdozio”. Padre Angelo è stato ordinato sacerdote l’1 settembre 1963 a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta, assieme ad altri due confratelli francescani conventuali, dall’allora vescovo di Caltanissetta, mons. Francesco Monaco. Ha deciso di festeggiare il 50esimo in occasione delle iniziative che si terranno per i festeggiamenti in onore del patrono d’Italia, san Francesco d’Assisi, che, alla parrocchia dell’Angelo CLa parrocchia Angelo Custodeustode, prenderanno il via a partire da domenica con la Festa della Famiglia. In particolare, il 29 settembre, alle 10 e alle 11,30 sarà celebrata la Santa Messa. Alle 18 si terrà la recita del Rosario mentre alle 18,30 è fissata la Messa con omelia e, nell’occasione, saranno rinnovate le promesse di matrimonio dei coniugi che celebrano il 25°, 50° e 60° anniversario. Sempre domenica, dalle 19,30, in chiesa, si terranno canti e riflessioni sul tema “Tu sei sacerdote in eterno” a cura del coro parrocchiale.

Consegna piano pastorale

ursoQuesto sabato alle ore 20.30, presso la Cattedrale San Giovanni Battista, il vescovo monsignor Paolo Urso, consegnerà il Piano Pastorale 2013/2014 dal tema “Educhiamoci alla corresponsabilità”. Subito dopo sarà possibile scaricare da www.diocesidiragusa.it il testo integrale del Piano Pastorale e una scheda riassuntiva a cura dell’Ufficio Comunicazioni Sociali.

PELLEGRINAGGIO A ROMA PER LA GIORNATA MARIANA

Don Giorgio Occhipinti e la Madonna di FatimaNell’Anno della fede, indetto da Benedetto XVI per commemorare i cinquant’anni del Concilio Vaticano II, l’ufficio diocesano per la Pastorale della salute ha promosso un pellegrinaggio a Roma in programma dall’11 al 14 ottobre in occasione della presenza in Vaticano della statua originale della Madonna di Fatima. Per informazioni Don Giorgio Occhipinti: 334.1798008

Scicli, torna la messa al Santuario delle Milizie

Madonna delle milizieUn altro luogo della memoria storica della città torna fruibile. Il sindaco di Scicli Franco Susino ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa col vicario foraneo della Diocesi di Noto, il sacerdote Don Ignazio La China, per il ripristino delle funzioni religiose nell’edificio di culto. Durante la scorsa legislatura, grazie a un lavoro di ricerca dell’avvocato amministrativista Nino Gentile, fu certificata la proprietà comunale dell’immobile, che secondo la tradizione sarebbe stato costruito nel luogo in cui Maria Santissima delle Milizie scese a cavallo dal cielo in soccorso degli sciclitani attaccati dagli infedeli invasori. Il Vescovo di Noto, Mons. Staglianò, in occasione della visita ad limina del clero di Scicli l’estate scorsa, aveva indicato nel Vicario foraneo di Scicli il responsabile e il coordinatore dell’uso liturgico dell’antico santuario mariano. Grazie alla convenzione, è stato stabilito che don Ignazio, nella qualità di Vicario foraneo di Scicli, assumerà il coordinamento del servizio liturgico e pastorale del santuario, garantendo una certa presenza delle parrocchie di Scicli al santuario, specie nelle date della tradizione legate alla devozione per la Madonna delle Milizie e di alcune principali feste mariane. La circostanza che la chiesa delle Milizie sia di proprietà del Comune non affievolisce il genius loci di sito consacrato e destinato al culto cattolico. Il Comune di Scicli assicurerà, in qualità di ente proprietario, la manutenzione dell’immobile ordinaria e straordinaria, la concessione dell’energia elettrica e quanto altro di sua pertinenza.

LA PREGHIERA PER LA SIRIA

Anche la diocesi iblea aderisce all’invito del Papa a pregare per la Siria, con una giornata di digiuno e meditazione indetta per sabato. Il vescovo, Paolo Urso, ha scritto a tutta la comunità una breve lettera. “Fratelli ed amici carissimi – si legge nella lettera – accogliamo con sincera gratitudine la decisione di papa Francesco e facciamo in modo che la giornata di sabato sia realmente una giornata di digiuno e di preghiera, con un momento comune, in ogni città”. Momenti di preghiera si terranno in tutta la diocesi. Ad Acate, chiesa San Nicolò di Bari, alle 20,30; a Chiaramonte, alla chiesa di Santa Maria La Nova, alle 19,30; a Comiso, al Santuario di San Francesco d’Assisi all’Immacolata, alle 20,15, a Giarratana nella Chiesa Annunziata e San Giuseppe alle 20,30; a Marina di Ragusa, chiesa Maria di Portosalvo, alle 21,30; a Monterosso, al Santuario dell’Addolorata, alle 21,30; a Pedalino, chiesa Maria del Rosario, alle 19; a Ragusa, in Cattedrale, alle 20,30. Ed ancora, a San Giacomo alle 20,30; a Santa Croce, chiesa di San Giovanni Battista, alle 20,30; a Scoglitti alle 20; a Vittoria in piazza Nenni (stazione ferroviaria) alle 21,30. Anche il Comune di Ragusa ha fatto proprio l’appello del Papa.
Il vescovo Urso e la Madonna Pellegrina

San Giacomo Bellocozzo festa della Madonna

Il parroco don Vitale esalta l’interazione tra i vari residenti delle contrade rurali nel segno della Beata Vergine di Lourdes: “La nostra è una festa delle comunità. Non una, la nostra, bensì le tante che, proprio assieme alla nostra, condividono la permanenza in questa porzione del territorio ibleo e che, per la prima volta, hanno voluto interagire in maniera intensa, nel segno della spiritualità, per favorire l’aggregazione, lo stare assieme”. Non ha dubbi don Santo Vitale, parroco della Beata Maria Vergine di Lourdes a San Giacomo Bellocozzo. I solenni festeggiamenti in onore della Madonna proseguono venerdì 6 settembre, in occasione della “Giornata eucaristica”, con l’adorazione eucaristica a partire dalle 19 mentre alle 20 la celebrazione della santa messa sarà animata dalla comunità di Cristo Risorto di contrada Montesano. A presiedere don Armando Fidone. Alle 21 è in programma, nello spazio antistante la parrocchia, uno spettacolo teatrale. Alle 22, poi, si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori riferita ai giochi in piazza. Durante la serata, ci sarà la degustazione degli spaghetti. Sabato 7 settembre sarà celebrata la “Giornata della tradizione” caratterizzata da un programma molto articolato. Alle 9 si terrà la celebrazione eucaristica. A seguire il simulacro della Madonna sarà portato nella chiesetta di contrada Bellocozzo. Alle 18,30 la recita del Santissimo Rosario. Alle 19, nella stessa chiesetta, è prevista la celebrazione eucaristica. A seguire, la processione a partire dall’abitazione di Nino Italia e che proseguirà per via del Tellesimo, via del Mulino, via degli Artigiani sino al rientro in parrocchia. Alle 21, lo spettacolo musicale. Sempre in serata ci sarà la degustazione di pennette aperta a tutti.
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RAGUSA, SANGIOVART 2013

La vigilia della festa è stata dedicata ai giovani. Una scommessa, quella del Comitato dei festeggiamenti, ampiamente vinta. La prima edizione di “Sangiovart” è stata un successo. Una maratona, in piazza San Giovanni, durata tre ore. Presentata da Isabella Papiro, la serata ha visto alternarsi diversi momenti in cui i giovani si sono esibiti in diverse forme artistiche. Su tutte, quella musicale. La fase principale e più intensa della serata, infatti, è stata quella dedicata alla finale del music contest, durante la quale si sono “sfidate” nove formazioni giovanili: Reset, Sturm und Drunk, A/B Side, Radioactive, Soul For Sale, Ilenia Diquattro e Krios Brafa Misicoro, e i solisti Marco Brullo, Rosa Gurrieri e Angelo Molè. Le performances sono state valutate dai giurati Emanuele Campagnolo, Dario Adamo, Francesco Dall’O’, Pierangelo Cartellone, Emilio Assenza, Angelo Carnemolla, Giacomo Schembari. La fase della “sfida” musicale è stata alternata ad altre esibizioni: momenti di comicità grazie al cabaret di Giosè e Nando Chessari, che hanno proposto una loro “rivisitazione” in chiave moderna dei “Promessi Sposi” ed uno storico sketch dei loro ispiratori Ficarra e Picone; la presentazione da parte di Giovanni Dall’O’ – responsabile della Shine Records e co-organizzatore del Music Contest – del progetto “Dehesmael”, il primo concerto multimediale di orchestra da camera. Ed ancora l’energia dell’hip hop della “Born to be Crew”. “Siamo riusciti a vincere questa scommessa” ha spiegato Simone Digrandi, insieme ai colleghi Rosario Prestipino e Andrea Criscione. Questi i vincitori dei due contest: per il music il primo posto è andato alla formazione “Sturm und Drunk”, il secondo a Rosa Gurrieri e il terzo ai “Soul for Sale”. Per il “photo”, Leandra Russo e Andrea Criscione, sulla base dei voti raccolti nella fase finale di Palazzo Garofalo, hanno attribuito il primo posto alla foto “Saudade di Sicilia” di Alessandro Cataudella, il secondo a “Ricongiungersi” di Laura Dimartino e il terzo posto alla foto “Folklore. Esplosione di colore” di Federico La Cognata. Molto bella anche la foto del più giovane degli artisti, Alberto Dipasquale, con la foto “Terra Madre”.

Vincitori-Music-Contest

RAGUSA, E’ LA FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

san giovanniIl 29 agosto è il giorno della festa. Il simulacro del patrono San Giovanni Battista attraversa le strade del centro storico. A differenza delle due processioni di martedì e di mercoledì, giovedì anche l’Arca santa con numerose reliquie accompagnerà la processione del santo che è patrono anche della diocesi iblea. Un rito antico che si rinnova, con la presenza di decine di migliaia di fedeli. Mercoledì la statua, che era rimasta nella chiesa di San Giuseppe Artigiano, è stata riportata in processione in Cattedrale, dove il vescovo ha presieduto i solenni vespri della vigilia. Il programma di giovedì, solennità del martirio di San Giovanni Battista, inizia alle 7, con la prima Messa in Cattedrale. Poi un’altra Messa alle 8, alle 9, alle 10. La celebrazione delle 11 sarà presieduta dal vescovo, Paolo Urso, con la partecipazione delle autorità civili e militari, del Capitolo della Cattedrale, del clero, dei religiosi e delle religiose, oltre ai tantissimi fedeli. I canti saranno eseguiti dalla Corale polifonica “San Giovanni Battista”, diretta dalla Maestra Nella Patanè. All’organo il Maestro Giovanni Arestia. Alle 12,15 l’altra messa e poi alle 17,30. Sempre alle 17,30 l’arrivo in piazza Libertà del corpo Bandistico San Giorgio – Città di Ragusa e di quello di Chiaramonte. Alle 18,30 la grande campana della cattedrale inizierà a suonare per l’avvio della processione, anche se preceduto da migliaia di ceri, il simulacro del Battista varcherà la soglia della chiesa molto dopo. All’inizio, invece, sarà portata l’Arca santa. Quest’anno la processione seguirà questo itinerario: Cattedrale, corso Italia, via Mario Rapisardi, via Giambattista Odierna, via Roma, Ponte Pennavaria, piazza Libertà, viale Tenente Lena, via Libertà, via Leonardo da Vinci, via Beata Schininà, piazza Cappuccini, via Traspontino, Ponte Vecchio, via Angelo Maiorana, via Santa Anna, via Mario Rapisardi, corso Vittorio Veneto, piazza San Giovanni. All’arrivo del simulacro in piazza è previsto il tradizionale saluto ai fedeli e alla città da parte del vescovo Urso. A seguire uno spettacolo pirotecnico e l’ingresso del simulacro del patrono in Cattedrale dove sarà celebrata una Messa. A mezzanotte i fuochi pirotecnici sul Ponte San Vito a cura della premiata “Industria pirotecnica fuochi Chiarenza” di Belpasso. Come ogni anno, il parroco, don Carmelo Tidona, ed il Comitato organizzatore dei festeggiamenti ricordano ai fedeli di portare in processione solamente ceri bianchi, evitando quelli gialli. E ciò per evitare l’eccessivo sgocciolamento dei ceri. Nessuno – fa sapere ancora il Comitato – è autorizzato a raccogliere fondi per la festa.

MICROCREDITO PER NUOVE ATTIVITA’IMPRENDITORIALI

soldiUn fondo di garanzia da 375.000 euro complessivi, appostati su base triennale, per la erogazione di operazioni di microcredito legate alla creazione ed all’avvio di attività imprenditoriali. Un progetto che vede insieme le Chiese locali di Ragusa e Noto e la Camera di Commercio di Ragusa. Una sinergia unica nel panorama nazionale. E’ stata presentata martedì mattina, nei locali della Curia, l’iniziativa che, come ha spiegato il direttore dell’ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Ragusa, Renato Meli, ha come obiettivo quello di “testimoniare la carità in maniera alternativa, oltre l’assistenzialismo, favorendo la vitalità imprenditoriale dei giovani e dei disoccupati”. In pratica i soldi saranno depositati presso un Istituto bancario: vi potranno attingere, in caso di insolvenza, le attività imprenditoriali avviate nell’ambito del progetto. Nel corso della conferenza stampa è stato spiegato che il fondo, da 375 mila euro (150.000 euro ciascuno la diocesi di Ragusa e la Camera di Commercio, 75 mila euro la diocesi netina), prevede “il coinvolgimento degli istituti bancari che mostreranno la propria disponibilità a sostenere l’avvio di altrettante iniziative imprenditoriali, definite nel protocollo d’intesa” firmato proprio martedì mattina. Il fondo a disposizione garantirà interventi di microcredito nella misura dell’80 per cento dell’ammontare complessivo del finanziamento erogato, con importi variabili da 3.000 a 20.000 euro per ogni progetto. Ovviamente ci sarà una fase iniziale di valutazione da parte di un organismo competente. Le somme verranno rimborsate in un periodo che va da 24 a 48 mesi con un tasso d’interesse “negoziato” con le banche che aderiscono all’iniziativa. “Siamo consapevoli del fatto che l’unica strada per superare la crisi sia quella di investire sulle iniziative proposte dai giovani – ha affermato il commissario straordinario della Camera di Commercio, Sebastiano Gurrieri -. La nostra provincia ha delle straordinarie qualità inespresse, ma sta inesorabilmente invecchiando; per questo è necessario trattenere le nuove leve, evitando che, mortificate dall’assenza di sostegni, siano costrette ad emigrare in altre realtà. E sono altresì fiducioso – ha detto ancora Gurrieri – rispetto al fatto che molti istituti di credito del nostro territorio possano aderire ad un’iniziativa tesa a favorire lo sviluppo di nuove imprese”. Le somme a disposizione potrebbero aumentare, grazie all’intervento di altri enti pubblici e privati che si sta tentando di coinvolgere.

FESTA DI SAN GIOVANNI

mons TidonaSono entrati nel vivo i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, patrono della città e della diocesi di Ragusa. Nella prima processione il simulacro è stato portato nella chiesa di San Giuseppe Artigiano, con una breve sosta precedente nella chiesa di San Pietro Apostolo. Prima della processione il gemellaggio con la comunità parrocchiale della chiesa madre di Acitrezza. Poi la processione per riportare il simulacro in Cattedrale. Le messe saranno alle 8,30 e alle 17,30 alla chiesa di San Giuseppe Artigiano. In Cattedrale saranno celebrate alle 9 e alle 19. Dopo la messa nella Parrocchia San Giuseppe Artigiano, il Simulacro del Santo Patrono rientrerà in Cattedrale percorrendo le seguenti vie: chiesa San Giuseppe, Artigiano, Nenni, Zancle, Paestum, Colajanni, Torricelli, Lupis, P. Anselmo, Palermo, Piazza XVI/XVII Maggio, Santissimo Salvatore, Mario Leggio, Luciano Nicastro, Diaz, Matteotti, corso Italia, piazza San Giovanni, Cattedrale. Al rientro lo spettacolo pirotecnico. Alle 20,30 il vescovo, Paolo Urso, presiederà i solenni vespri della vigilia in Cattedrale. Alle 21,30, in piazza San Giovanni, “Sangiovart 2013”. Lunedì, invece, si è tenuto il convegno sul tema “La Festa barocca in Sicilia”. E’ emersa l’intenzione di creare un coordinamento tra i vari comitati delle feste patronali della provincia iblea.

RAGUSA, LA FESTA DEL PATRONO SAN GIOVANNI BATTISTA

festa_san_giovanni_battista_ragusaInizia mercoledì il Triduo di festa in onore di San Giovanni Battista, patrono della città e della diocesi di Ragusa. La giornata di mercoledì sarà dedicata alle mamme in attesa ed ai ragazzi che riceveranno una speciale benedizione nelle messe delle 9 e delle 19, in Cattedrale. Alle 17, in Piazza Poste a Ragusa, accoglienza della Comunità “San Giovanni Battista” di Acitrezza e corteo fino alla Cattedrale. Seguirà un momento di preghiera e di gemellaggio fra le due Comunità come segno di unione nella devozione al Battista. Alle 18, la prima delle tre processioni con la statua del patrono. La processione sarà accompagnata dal Corpo Bandistico “San Giorgio – Città di Ragusa” per le seguenti vie: Cattedrale, corso Italia, Mariannina Schininà, piazza Benedetto Croce, delle Palme, Archimede, del Mandorlo, dei Frassini, Lazio. Vi sarà una sosta presso la parrocchia San Pietro Apostolo dove saranno celebrati i vespri. La processione proseguirà per le vie: Bellarmino, Monte Santo, Monte Sabatino, Monte Cencio, Mongibello, dei Platani, della Costituzione, Galvani, Pietro Nenni. Infine, l’ingresso nella parrocchia San Giuseppe Artigiano dove verrà celebrata la Messa. La celebrazione delle 19 in Cattedrale sarà presieduta da don Giovanni Mammino, arciprete della chiesa Madre San Giovanni Battista di Acitrezza. Alle 21, in piazza San Giovanni, la compagnia teatrale “Quelli che il Musical” di Luigi Moschella porterà in scena “Forza venite gente”. Domenica, a Palazzo Garofalo, sono stati inaugurati gli eventi culturali promossi dal Comitato. Oltre ad una collettiva di pittura, sono in mostra gli splendidi lavori in legno del maestro Iano Catania. Aperto il contest fotografico “Sangiovart”, mentre nell’auditorium si è tenuto un convegno sull’artista Nunzio Di Pasquale a dieci anni dalla scomparsa. Giovedì, alle 9, l’intitolazione di una via cittadina, nella zona di viale delle Americhe, allo scultore Carmelo Licitra che realizzò, nel 1861, la statua di San Giovanni.

SAN VITO MARTIRE

san vitoUna devozione che non conosce confini quella nei confronti di San Vito. Una devozione che è tornata a perpetuarsi domenica sera quando, in parecchi, fedeli e semplici curiosi, hanno assistito al tradizionale appuntamento dell’uscita del simulacro del Patrono dalla Chiesa madre di piazza Duomo a Chiaramonte. Un rito, antico di secoli, a conclusione dei solenni festeggiamenti, che è tornato a ripetersi in onore del simulacro del martire giovinetto, salutato da grida di giubilo e acclamanti, provenienti da tutti coloro che hanno avuto modo di esprimere, attraverso la gioia e la letizia, l’attaccamento al santo. Il simulacro, trasportato da un mezzo motorizzato, è stato portato in processione accompagnato dalle marce sinfoniche della banda cittadina. Come da tradizione ormai immemore, il simulacro è stato portato in visita nelle chiese di Santa Maria di Gesù, San Giovanni Battista e Santissimo Salvatore. Il parroco, padre Giovanni Nobile, ha poi letto, in piazza Duomo, il tradizionale messaggio di fede, mettendo in luce le peculiarità della figura di San Vito che insieme alla Madonna protegge Chiaramonte. Nei prossimi giorni continueranno altre manifestazioni religiose e appuntamenti ricreativi sempre all’insegna della devozione che l’intera comunità nutre nei confronti del santo.

MICROCREDITO PER L’AVVIO D’IMPRESA

soldiMartedì 27 agosto alle ore 11 presso la biblioteca Mons. Francesco Pennisi di Ragusa, sala Fondo Antico, al Vescovado in via Roma 109, sarà presentato il progetto “Microcredito per l’avvio d’impresa”, frutto della collaborazione delle Diocesi di Ragusa e Noto e della Camera di Commercio.

GIARRATANA, SABATO LA “SCIUTA” DI SAN BARTOLOMEO

La sciuta di San bartolomeo apostoloLa “Sciuta” di San Bartolomeo a Giarratana è in programma sabato 24 agosto a mezzogiorno. Il momento più atteso sarà preceduto, a partire dalle 11, dalla solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della Diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, alla presenza delle autorità civili e militari e dei componenti della comunità S. Nicolò – Ss. Salvatore di Militello Val di Catania. Dopo la “Sciuta”, tra il rullo dei tamburi medievali, il lancio di “n’zareddi” e le grida dei devoti, il simulacro del Patrono muoverà in processione lungo le vie del centro storico di Giarratana. Alle 12,30 sarà in visita nella chiesa di Sant’Antonio Abate, dove sarà effettuata la recita dell’Angelus Domini. Alle 13,30 la processione rientrerà in Chiesa Madre. Alle 17 prenderà il via il giro per le strade cittadine del corpo bandistico “Vincenzo Bellini” di Giarratana. Alcune marce sinfoniche saranno eseguite in piazza San Bartolomeo. Alle 18, ci sarà la tradizionale “cena” sul sagrato della chiesa con la vendita all’asta dei doni offerti al Patrono, mentre alle 20 la celebrazione eucaristica in chiesa madre sarà presieduta da mons. Rosario Renna. Alle 21, poi, inizierà la processione vespertina con il simulacro del Patrono. Alle 23, sul sagrato della chiesa, il tradizionale “panegirico” con lo spettacolare rientro del simulacro del Patrono e la reposizione nella cappella dell’altare maggiore. A mezzanotte, a conclusione dei festeggiamenti, lo spettacolo pirotecnico.

GIARRATANA, FESTA DI SAN BARTOLOMEO MERCOLEDI’ LA FIERA DEL BESTIAME

L'antica fiera del bestiame dedicata a San BartolomeoLa Fiera del bestiame di San Bartolomeo, a Giarratana, è uno degli eventi di lunga tradizione, è stato istituito con un regio decreto del Regno delle Due Sicilie agli inizi del XIX secolo. La Fiera tornerà anche questo anno nei giorni che anticipano la festa del Patrono di Giarratana, san Bartolomeo. Dalle 6 del mattino al mezzogiorno di mercoledì 21 agosto, in contrada Mandrevecchie, si svolgerà la fiera. Mercoledì, inoltre, è il giorno in cui sarà dato il via al triduo in onore del santo patrono, predicato da padre Pietro Floridia, parroco del Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla. Gli appuntamenti che faranno da corollario alla fiera saranno, alle 17, la sfilata di cavalli; alle 21,30, in piazza San Bartolomeo, il concerto sinfonico del corpo bandistico “Vincenzo Bellini – Città di Giarratana”, diretto dal maestro Francesco Fatuzzo. Gli appuntamenti religiosi della giornata sono, invece, alle 18, l’adorazione eucaristica nella chiesa di San Bartolomeo apostolo e alle 19 la celebrazione della Santa Messa animata dal gruppo parrocchiale del “Rinnovamento nello spirito”.

CONCLUSO IL PELLEGRINAGGIO A PARIGI, A NEVERS ED A LOURDES

Don Garro e don Occhipinti nella cappella della Medaglia miracolosaUn pellegrinaggio in tre tappe guidato da don Giorgio Occhipinti, direttore dell’Ufficio diocesano di Ragusa per la Pastorale della salute, che, assieme ad una trentina di pellegrini iblei, ha visitato Parigi, con tappa spirituale al Sacro Cuore e alla cappella della Medaglia miracolosa, poi Nevers, dove si trova il corpo incorrotto di Bernadette Soubiros, la giovane veggente delle apparizioni di Lourdes, e, infine, nello stesso santuario francese di Lourdes. “In questi luoghi – dice don Occhipinti – santificati dalla presenza di Maria, che in sé compendia e irraggia le principali verità della fede, i pellegrini ragusani hanno avuto modo di concretizzare un incontro speciale con il Signore reso possibile proprio da Colei che si è fatta strumento della bella notizia, dell’Emanuele, del Dio con noi”. Molto ricca di significati simbolici, poi, è stata la visita alla cappella della Medaglia miracolosa, nel cuore di Parigi. “Qui – dice ancora don Occhipinti – ho avuto modo di celebrare la Santa Messa, insieme con padre Roberto Garro di Ferla, ed è stata una esperienza molto arricchente anche per i fedeli che hanno partecipato all’evento religioso. Nell’anno della Fede, si tratta di un pellegrinaggio, quello che abbiamo appena sostenuto, che ha assunto una portata simbolica molto imponente, la stessa – ha concluso don Occhipinti – che abbiamo cercato di trasmettere a tutti coloro che hanno condiviso con noi questo percorso molto particolare”.

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