15-12-2017
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Archivio della categoria: Cultura e Spettacolo

FESTIVAL DELLA DANZA-CITTA’ DI RAGUSA DAL 23 APRILE AL 1 MAGGIO

danza 1La celebrazione della danza, tra arte, fotografia, letteratura. E’ la formula della terza edizione del “Festival della Danza – Città di Ragusa”, organizzato dall’Associazione “Progetto Danza”, in programma dal 23 aprile al primo maggio nel capoluogo ibleo,. Tanti appuntamenti che spazieranno tra le diverse espressioni artistiche per una vera e propria festa in omaggio alla danza e alla città che da tre anni a questa parte ospita l’evento. Il festival si svolge in occasione della Giornata Mondiale della Danza, istituita nel 1982 dal Consiglio Internazionale della Danza presso l’Unesco e celebrata in tutto il mondo il 29 aprile di ogni anno attraverso manifestazioni di vario genere che hanno come scopo quello di diffondere la conoscenza e l’amore per le discipline coreutiche. Nata con l’intento di contribuire alla diffusione della danza, con particolare attenzione per le giovani generazioni, la manifestazione vuole quindi essere un momento di confronto e di condivisione tra le migliori scuole di danza di tutta la Sicilia, tra i loro alunni e insegnanti che si ritroveranno per oltre una settimana a Ragusa. Momento centrale resterà il “Concorso di danza – Città di Ragusa”, giunto alla seconda edizione, in programma il 30 aprile, al Teatro Tenda a partire dalle 15.30 (ingresso a pagamento), e riservato alle discipline classico e contemporaneo per solisti e gruppi. Presidente di giuria sarà Luciana Savignano, una delle stelle della danza italiana nel mondo. La Savignano sarà inoltre protagonista il 29 aprile, alle 18.30, alla Libreria Flaccavento, della presentazione del libro a lei dedicato, dal titolo “Luciana Savignano – L’eleganza interiore” di Emanuele Burrafato. Per maggiori informazioni sul programma è possibile visitare il sito http://www.festivaldelladanzaragusa.it

 

 

 

 

La Pasqua in Sicilia

 mostra fotografica giuseppe leone a ragusa (2)Turisti, appassionati ma anche addetti ai lavori sono, in questi primi giorni dopo l’affollato vernissage di sabato scorso, i fruitori della mostra fotografica “Rinascita-La Pasqua in Sicilia” con gli straordinari scatti fotografici del maestro Giuseppe Leone. La mostra è promossa dallo show-room “Fratelli Battaglia” di Ragusa che la ospita fino al prossimo 15 aprile. “Siamo davvero orgogliosi di aver stimolato la curiosità di clienti e non, finalizzando l’obiettivo principale dell’iniziativa: mettere a disposizione della cultura i nostri spazi espositivi e stimolare il confronto intellettuale e generazionale”, spiegano dal team di “Fratelli Battaglia”. Le straordinarie fotografie del maestro Giuseppe Leone hanno trovato agio in un allestimento site-specific, curato nei minimi dettagli dalla Galleria Lo Magno e spiegato durante il discorso di presentazione iniziale, tenuto da Giulia Buscemi, direttrice artistica dell’evento, e da Giovanni Gurrieri, in rappresentanza dell’associazione culturale Sud Tourism. Chiave di volta dell’evento, il discorso sulla Pasqua in Sicilia tenuto dallo stesso Leone che, attraverso un’analisi pungente e puntuale, è bastato ad evidenziare le criticità di alcuni aspetti del nostro territorio, costretto da troppo tempo dentro un clima generale di indifferenza e intorpidimento culturale.  La mostra sarà visitabile fino al 15 aprile 2017 presso lo show-room Fratelli Battaglia, via G. Meli 1 – Ragusa. Orari: da martedì a sabato 9.30 –13.00 e16.00 –20.00, lunedì 16.00 – 20.00. Ingresso libero

Io donna di Ragusa. E’ la storia di Maria Occhipinti che appartiene alla nostra terra. Scritta da Maricla Boggio sabato andrà in scena al Teatro Garibaldi

io_donna_di_ragusaIo donna di Ragusa di Maricla Boggio per la regia di Jacopo Bezzi in scena la Teatro Garibaldi sabato 8 aprile alle ore 21.00, è una storia che ci riguarda.I protagonisti Nicoletta La Terra e Massimo Roberto Beato interpretano un testo che rispecchia un pezzo di storia del nostro territorio perché legato alla vicenda del “nun si parti” che vide protagonista nel maggio del 1945 Maria Occhipinti, donna di grande personalità e vigore, che ebbe il coraggio, incinta di cinque mesi, di stendersi sotto le ruote di un camion militare per opporsi alla chiamata alle armi di giovani siciliani per opporsi, assieme agli alleati anglo americani, all’avanzata nazista. Maria Occhipinti ha raccontato la sua vicenda con un libro. La prima edizione di Una donna di Ragusa è stata pubblicata nel 1957 (Landi editore, e riedito da Feltrinelli nel 1976 e nel 1993 con Sellerio); un libro che ha ispirato l’opera teatrale.Il racconto teatrale avviene da un carcere, dove Maria Occhipinti fu costretta ma conobbe anche il confino, dove passa in rassegna un’ immaginaria sequela di fotogrammi dove passano in sequela figure di uomini che l’hanno tradita, rimossa dal concesso civile, ostacolata in una terra Ragusa dove si è sentita come straniera in patria. La storia gli ha forse ridato un credito inaspettato; quel credito non avuto in vita essendo Maria Occhipinti figura troppo avanzata sulla frontiera di avanguardie sociali che troppo ha disturbato il perbenismo interessato di un epoca bigotta e paludosa e per niente propensa a condividere le sue scelte di vita e soprattutto quelle politiche. Carlo Levi, inquadra da par suo la figura di Maria Occhipinti nel contesto siciliano dell’epoca e che noi vogliamo porre all’attenzione del lettore. “Non c’è stata una Resistenza in Sicilia. Mentre a nord i comitati di liberazione combattevano, in Sicilia i governi militari alleati, e poi quelli del «Regno del Sud», cercavano di ricostruire una nuova convivenza. O c’è stata? Ed erano Resistenza, un’altra Resistenza, le lotte per il pane, le insurrezioni contro il richiamo alle armi e, in certo modo, anche le lotte contadine per la terra (una resistenza mimetizzata dal destino della Sicilia, di essere sempre inattuale nelle sue speranze, di dislocarsi, nelle sue tentate resurrezioni, in un senso a parte della storia)? La risposta è della scienza storica. Una Donna di Ragusa, comunque, racconta la Resistenza in Sicilia – che ci fu o non ci fu. Maria Occhipinti, ventenne, fu il capo della rivolta contro il richiamo alle armi, nel dicembre-gennaio ’44-’45. Prima era stata una ragazzina povera, in una città e in un tempo in cui i poveri erano molti, ed esserlo significava molto di più di una semplice privazione materiale: uno spaesamento generale dell’anima e del corpo. Dopo, per la sua ribellione conobbe il confino e il carcere. E l’emigrazione, la solitudine, l’illusione e la delusione. E infine il silenzio sulla sua Resistenza. Donna, povera, intelligente, siciliana, generosa, ribelle, d’animo libero e di mente curiosa: vale a dire una vita, quella qui raccontata, in un senso a parte della storia”.Biglietteria al Teatro Garibaldi, dal martedì alla domenica, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 20.

 

STAGIONE CONCERTISTICA INTERNAZIONALE “MELODICA”

Il flautista Henryk Blazej e la pianista Teresa KabanLe magiche atmosfere dei più celebri compositori polacchi rivivranno durante il nuovo e attesissimo appuntamento con la 22° Stagione Concertistica Internazionale “Melodica”, patrocinata dall’Assessorato agli Spettacoli del Comune di Ragusa, con la direzione artistica della pianista Diana Nocchiero. “Romanticamente… Polonia” è infatti il prossimo concerto della stagione, in programma  sabato prossimo, 8 aprile, alle ore 20.30 al nuovo Teatro Don Bosco di Ragusa. Sul palcoscenico si esibiranno lo stimato flautista Henryk Blazej e la nota pianista Teresa Kaban, in un repertorio dedicato alle più famose opere dei più grandi compositori polacchi, primo fra tutti Chopin. Il biglietto di ingresso al concerto di sabato è di 10 euro, ridotto per studenti 5 euro. I biglietti sono acquistabili su prevendita presso la Libreria Ubik di Ragusa dalle ore 9:00 alle ore 13:00 oppure direttamente al botteghino del teatro dalle 19 del giorno del concerto. Per info è possibile visitare il sito internet www.melodicaweb.it / 333 4326158 / [email protected]

Ragusa, la video installazione di Danilo Amione da sabato 8 aprile  in mostra a Palazzo Zacco

 

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Sabato 8 aprile, alle ore 17.30, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa  verrà inaugurata la video istallazione “Memories” di Danilo Amione, video maker, critico cinematografico, docente formatore e titolare della cattedra di Storia del Cinema e del Video presso l’Accademia di Belle Arti Mediterranea di Ragusa. L’evento culturale curato da Andrea Guastella ed organizzato dal Comune di Ragusa e dall’Associazione Aurea Phoenix,  riguarderà una selezione di sei cortometraggi: Dentro uno sguardo, Elegia della parola, Fotogrammi,  Il silenzio di Michelangelo,  Pietas, Toccando il quadro. La mostra resterà aperta fino al 19 aprile e sarà visitabile dal martedì al venerdì, dalle ore 8 alle 14 e dalle 15 alle 19; nelle giornate di sabato gli orari di fruizione dell’evento saranno dalle 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19. Danilo Amione esordisce nella regia con il cortometraggio “Il silenzio di Michelangelo”, ispirato al cinema di Michelangelo Antonioni, film che si aggiudica il terzo premio della sezione “libera l’idea” al VII Festival internazionale del cortometraggio di Firenze “Mediamix 2013” ed è finalista al  Festival internazionale del Cinema di cortometraggio di Erice 2014. Il suo secondo cortometraggio “Pietas”, ispirato alla poetica di Pier Paolo Pasolini, sempre del 2013, è stato finalista al VI Festival Internazionale di cinema e poesia di Modica “Versi di luce 2014” e all’VIII Festival internazionale del cortometraggio di Firenze “Mediamix 2014”  aggiudicandosi il terzo premio della sezione “cultura e societa’ ”. Nel 2014 ha realizzato il corto “Dentro uno sguardo”, ispirato all’intallazione di Peter Greenaway collocata alla Reggia di Venaria di Torino, luogo in cui il film è stato girato. Dello stesso anno è “Toccando il quadro”, corto ispirato all’opera di Felice Casorati  “ragazza con scodella”. “Fotogrammi”, realizzato nel 2015 e il suo quinto cortometraggio, ispirato all’icona del grande regista e attore statunitense Buster Keaton. Il film e’ stato finalista alla II edizione del Festival internazionale del cortometraggio di Quaglietta (Av) e al IX Festival internazionale del cortometragio di Firenze “Mediamix 2015”,  aggiudicandosi il primo premio della sezione “libera creativita’”. “Elegia della parola”, realizzato nel 2016 è il sesto cortometraggio, ispirato alla poetica dello scrittore comisano Gesualdo Bufalino e dedicato alla scrittura come bene umano da salvaguardare. il film e’ stato acquisito dalla “Fondazione Bufalino” di Comiso. Nel 2017 realizza il mediometraggio “l’immagine sacra- la shoah e la cinematografia”, realizzato su richiesta della Prefettura di Ragusa in occasione della Giornata della Memoria.

CINEMA LUMIERE

il segreto-filmAl Lumiere in programmazione settimanale dal 07 al 12 Aprile (18:30 e 21:00) “Il segreto” di J. Sheridan. Lunedì 10 chiuso e mercoledì 12 ingresso a € 2,00. Tratto dall’omonimo romanzo di Sebastian Barry vincitore di numerosi premi, il film racconta la storia di Rose, una donna forte e coraggiosa con nel cuore un segreto inconfessabile e negli occhi il bisogno di verità. Quando il Dottor Stephen Grene, incuriosito, inizia a indagare sul suo misterioso passato, verranno alla luce una relazione di passione e amore travolgente e una colpa, l’unica per Rose: essersi innamorata dell’uomo sbagliato… Jim Sheridan, già regista di capolavori indimenticabili come Il mio piede sinistro e Nel nome del padre, e interpretato da un cast di attori strepitosi, tra cui Rooney Mara e il premio Oscar Vanessa Redgrave, Il segreto è il racconto struggente di un amore vero ma anche l’ennesimo racconto reale dei mali di cui si è macchiata la chiesa irlandese a cavallo degli anni 40, 50 e 60.

Non è un paese per onesti. Storia e storie di socialisti per bene

Copertina-Venerdì 7 aprile alle ore 17,30 presso il Centro Studi “Feliciano Rossitto” (Via Ettore Majorana, n. 5 – 97100 – Ragusa) avrà luogo la presentazione del libro  di “Non è un paese per onesti. Storia e storie di socialisti perbene” di Elio Veltri (Falsopiano editore, 2016, pp. 313). Introduce il dott. Salvo Di Fini, presidente dell’associazione politico culturale “Itinerari”. Modera il dott. Vito Piruzza, giornalista. Interviene l’autore, On. Prof. Elio Veltri. Prima militante socialista, poi sindaco, ematologo, deputato, polemista instancabile, Elio Veltri è autore di non poche pubblicazioni, come “L’odore dei soldi” (con Marco Travaglio) e “Mafia pulita” (con Antonio Laudati). In buona sostanza, un uomo coerente e fermo nelle sue idee. La sua recente fatica letteraria, “Non è un paese per onesti. Storia e storie di socialisti perbene”, è il diario appassionante e appassionato, ma anche scomodo, di uno dei protagonisti del dibattito politico e civile italiano. Le battaglie in Comune per il Piano regolatore, l’obiettivo rivolto ad attuare una città a misura d’uomo, l’impegno in consiglio regionale, gli scandali nella sanità e il periodo buio da tutti conosciuto come “Mani pulite”. E’ la storia di un’altra Italia raccontata tra le delusioni nei Palazzi del potere e l’entusiasmo autentico e genuino della gente comune. La prefazione è stata curata da Carlo Rossella, la postfazione da Vittorio Emiliani. Impreziosisce il volume un inserto fotografico che si presenta molto originale.

 

SILVANA GRASSO AL “BRANCATI” DI SCICLI IL 5 APRILE

Grasso_Silvana_Grande attesa per le Conversazioni femminili a Scicli: infatti sono imminenti tre importanti incontri letterari: si inizia mercoledì 5 Aprile con Silvana Grasso. Nata a Macchia di Giarre, vive a Gela, dove insegna Greco e Latino presso il liceoEschilo“. Ha vinto diversi premi letterari. È stata assessore ai Beni Culturali del Comune di Catania. Ha esordito con Nebbie di ddraunàra (1993). Al “Brancati” proporrà il romanzo “Solo se c’è la luna”: Gelsomina, contadina semianalfabeta, con l’unica ossessione dell’intaglio e della scultura, è costretta dal padre a sposarsi sedicenne con il cinquantenne Girolamo Franzò, tornato ricco in paese dopo un’emigrazione trentennale in America. Franzò cerca la rivalsa nel matrimonio con Gelsomina, ragazzina vergine e ingenua, nella speranza di ricavarne dedizione e prole vigorosa. Rimane deluso: la moglie è chiusa in un mutismo superstizioso; l’erede sperato è femmina, malata di una sindrome incurabile, che la costringerà a vivere al buio per tutta la vita: può uscire di casa solo se c’è la luna. Crescendo, tra lei e l’astro celeste si creerà un’empatia sentimentale e culturale condivisa solamente con l’amica che il padre le impone come custodia fraterna, Gioiella: una ragazza orfana, bellissima e sensuale, ma ruvida e altera… La Grasso “con la potenza di un’immaginazione sgargiante e l’estro di una lingua febbrile racconta lo scontro tra la natura e il moderno nella scena mediterranea di una Sicilia marina e assolata…”

Mostra sul centenario dell’Orlando Furioso. Vernissage venerdì 31 marzo ore 17,30 Palazzo La Rocca- Ragusa Ibla

f0b040338db99ecdc959ff5d818117f9Sarà inaugurata venerdì 31 marzo alle ore 17,30 presso il Palazzo La Rocca di Ragusa Ibla, la mostra ‘Ariosto’, L’eroico e il meraviglioso. Le donne i cavalier l’arme…in Sicilia. Un mondo di immagini nel centenario dell’ Orlando Furioso. La mostra, con la direzione scientifica di Marco Rosario Nobile dell’Università di Palermo, si articola in sezioni tematiche, raccontate attraverso libri e incisioni che vanno dal XVI al XVIII secolo. Il V centenario dell’Orlando Furioso è un pretesto-guida che serve a rivelare le molteplici connessioni che l’opera di Ariosto cela e nello stesso tempo individua una serie di possibili percorsi e di suggestioni sul ruolo delle rappresentazioni incise e del libro nell’immaginario in età moderna. Per la sezione architettura strettamente attenente alla Sicilia, si ricostruirà il modello dell’altare maggiore della chiesa di San Giorgio a Ragusa (1574, dove i santi sono rappresentati come paladini) e il portale-balcone del palazzo Navanteri a Siracusa (con un ippogrifo come mensola). “In Italia una lunga serie di mostre e di iniziative – dice Marco Rosario Nobile – ha coinvolto varie istituzioni e l’intero territorio nazionale. Le ragioni che spingono a tentare un’analoga iniziativa in Sicilia e precisamente a Ragusa Ibla (la mostra resterà aperta sino al 14 maggio 2017) sono comunque peculiari e in qualche modo offrono l’occasione per rivedere una porzione di un passato troppo frettolosamente archiviato”.

Il Festival Cinema di Frontiera ospite al  Salone del libro di Torino

 

libro-2016-2-300x252La diciassettesima edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera sarà presentata al Salone internazionale del libro che si svolgerà a Torino dal 18 al 22 maggio. Il Salone è la più grande libreria italiana del mondo e la più grande fiera editoriale della area culturale del Mediterraneo e il tema dell’edizione 2017 è “Oltre il confine”. Una tematica che si sposa con i valori su cui si fonda il Cinema di Frontiera, che verrà inserito nell’ambito del Superfestival, un progetto che ha l’obiettivo di raccogliere per la prima volta in un’unica «casa» i principali festival culturali italiani. La XVII edizione del Cinema di Frontiera si svolgerà dal 24 al 30 luglio a Marzamemi, organizzata dal Centro commerciale naturale “Marzamemi” e dal cinecircolo Cinefrontiera, con il sostegno dell’assessorato al Turismo della Regione Sicilia.

“Lorenzo Licitra in concerto” al Teatro Tenda di Ragusa il 9 aprile

Peppe_Arezzo_e_Lorenzo_LicitraIl prossimo 9 aprile si terrà presso il Teatro Tenda, alle ore 19, lo spettacolo musicale  “Lorenzo Licitra in concerto”,  organizzato dall’associazione  Ponte di Solidarietà col Madagascar  Suor Lucia Iannizzotto,  promosso dal Comune di Ragusa. Oltre al giovane e promettente tenore ragusano parteciperanno all’evento altri talenti di spessore artistico, come  i maestri Peppe Arezzo e Alberto Fidone. Verranno eseguiti brani tratti dal repertorio napoletano, classico, lirico e pop. Le diverse fasi dello spettacolo saranno anche scandite dagli interventi del gruppo musicale dei Diamonds e dalla voce dello scrittore Michele Arezzo. Il concerto è offerto gratuitamente alla cittadinanza.

 

 

Elle in programmazione al Cinema Lumiere di Ragusa

ElleAl Lumiere in programmazione settimanale (18:30 e 21:00) “Elle” di Paul Verhoeven con Isabelle Huppert. Candidato all’oscar come miglior film straniero, “Elle” racconta la storia di Michèle, una di quelle donne che niente sembra poter turbare. A capo di una grande società di videogiochi, gestisce gli affari come le sue relazioni sentimentali: con il pugno di ferro. Ma la sua vita cambia improvvisamente quando viene aggredita in casa da un misterioso sconosciuto. Imperturbabile, Michèle cerca di rintracciarlo. Una volta trovato, tra loro si stabilisce uno strano gioco. Un gioco che potrebbe sfuggire loro di mano da un momento all’altro. Giovedì 30 marzo per “Appuntamento al buio” sarà proiettato il film “Dopo l’amore” di Joachim Lafosse con Bérénice Bejo e Cédric Kahn. Orari degli spettacoli 18:30 e 21:30. Lunedì 3 aprile chiuso.

GLI AMICI DEL TEATRO A RAGUSA

29.5.2016_Foto_Salvatore_Brancati 300Domenica 26 marzo alle ore 18, al teatro del MASD di Via Demostene, gli Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi ripropongono ”Vedove sempre vedove”. Per informazioni: 0932 686644 – 3357857079.

Vasa Vasa. Il documentario sulla Madonna di Modica va in Usa

Vasa Vasa USA 3L’Italian Film Festival USA, il Festival del Cinema Italiano negli Stati Uniti, ospiterà nei giorni di Pasqua il corto-documentario di Alessia Scarso dal titolo “Vasa Vasa”. L’annuncio è stato dato domenica sera nella chiesa di Santa Maria di Betlemme a Modica in occasione della “prima”, che ha registrato una presenza di pubblico così alta e attenta da costringere il parroco, don Antonino Forgione, a chiedere una seconda proiezione del docu-film, per soddisfare il desiderio delle centinaia di persone che hanno assiepato i banchi della chiesa, con gli occhi lucidi. Dal 30 marzo al 9 maggio in dodici città statunitensi, “Vasa Vasa” sarà proiettato per far conoscere la vibrante fede di Modica in Maria Madre Addolorata. Pittsburgh, Boulder, Chicago, Cleveland, Detroit, Indianapolis, Kansas City, Memphis, Milwaukee, Phoenix, Portland e St. Louis. Sono le città che ospitano il Festival che annuncia la proiezione del documentario, in programma nei cinema, oltre che al Detroit Institute of Arts, alla Washington University di St. Louis e alla University of Chicago. Dodicimila gli spettatori dell’ultima edizione del Festival. Intanto, è iniziata la rotazione del docufilm, in testa  alla normale programmazione cinematografica, al Nuovo Cinema Aurora di Modica, nei cinema di Scicli, Pozzallo e Ispica, al Multisala Golden di Vittoria, al Cinema Lumiere di Ragusa. Anche i cinema di Sciacca hanno voluto la pellicola. Ha commosso molti il canto finale alla Madonna di Modica di Yasemin Sannino, cantante italiana di origine turca -resa famosa da Ferzan Ozpetek- che con la sua nenia, che è canto, lamento, preghiera, è riuscita a lasciare senza fiato il pubblico di Santa Maria di Betlemme. Yasmine, nel 2010, ha cantato affiancando la voce di Papa Benedetto Decimo Sesto.

UNO STRAORDINARIO MARIO INCUDINE OSPITE SABATO 25 AL CAFFE’ LETTERARIO LE FATE DI RAGUSA

mario incudine okCon uno spettacolo intimo, lieve e poetico il cantautore siciliano Mario Incudine sarà il prossimo ospite della rassegna musicale “Caféine mon amour – l’ora della ricreazione al gusto musicale del caffè” che si svolge al caffè letterario “Le Fate” di Ragusa. Continua la scia di grande successo, dopo gli appuntamenti degli scorsi mesi, che questa terza edizione, sempre diretta da Carlo Muratori, sta suscitando tra un pubblico attento ed esigente. Sabato prossimo, 25 marzo, alle ore 21.00, il palco de “Le Fate” ospiterà “Canzoni scordate”, uno spettacolo moderno in cui la radice della tradizione siciliana si fa viva e ricca di spunti creativi. Le canzoni tradizionali, le serenate, i riti della Settimana Santa, i canti dei migranti, ma anche le canzoni cantate nelle miniere, nei campi di grano della Sicilia dei primi del Novecento, nelle sedi dei sindacati dei lavoratori, nelle chiese di campagna: un viaggio musicale emotivo durante il quale Incudine farà rivivere in chiave moderna la musica “scordata”, con arrangiamenti minimalisti che esaltano la vocalità e la profonda musicalità e comunicabilità della lingua siciliana. Un repertorio vasto, profondo, che comprenderà anche le canzoni “scordate” di Incudine, quelle scritte, incise e mai eseguite dal vivo, assegnate a tracce nascoste dei cd e che aspettavano l’occasione giusta per essere riscoperte, come è il concerto di sabato: un percorso di brani che attingono alla memoria e che passano dalla penna di uno degli autori considerati tra i più interessanti del panorama italiano (premio Loano 2014, premio Tenco 2014 e premio Clandestino 2015), che con coraggio rivela attraverso le sue canzoni una Sicilia lontana dagli stereotipi televisivi, viva e fiera. Prezzo del biglietto è di 15 euro. Per info e prenotazioni Tel.: 0932 1915660 – Cell. 327 2613917 – email: [email protected].

 

STAGIONE MELODICA

images“In viaggio..de Buenos Aires à Paris” in compagnia del clarinetto di Giovanni Lanzini e della fisarmonica di Samuele Luti. La 22esima Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” regala al suo pubblico appassionato un nuovo appuntamento con la grande musica da tutto il mondo. Sabato, 25 marzo alle ore 20.30 (ingresso in sala ore 20.00), al Teatro Don Bosco di Ragusa, i due musicisti, definiti dalla critica “virtuosi, poetici, mai scontati” (Il Tirreno), accompagneranno gli spettatori in un itinerario fantastico che si snoda dai vicoli di Buenos Aires  ai sobborghi di Parigi. Sarà un viaggio anche musicale, grazie ad un continuo intersecarsi di generi diversi che si incontrano, si mescolano, danzano fra loro durante tutto il concerto. In questo programma Giovanni Lanzini e Samuele Luti si muovono agevolmente tra il Tango argentino e il “valse-musette” francese, tra atmosfere rarefatte e malinconiche, che la fisarmonica e il clarinetto sanno così bene creare, e solari guizzi di improvvisazione jazzistica che caratterizzano anche le variazioni su brani popolari molto conosciuti, come il Carnevale di Venezia e la Ciarda di Monti, mettendo in evidenza anche le estreme doti di eclettismo tipiche dei due strumenti ad ancia. Prezzo del biglietto di ingresso è di 10 euro, ridotto per studenti 5 euro. Prevendita biglietti presso Libreria Ubik di Ragusa dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e presso il botteghino del teatro dalle 19 del giorno del concerto. Per info è possibile visitare il sito internet www.melodicaweb.it / 333 4326158 / [email protected]

 

 

CINEMA LUMIERE

ferzan-ozpetek-rosso-istanbul_opt-1Al Lumiere in programmazione settimanale l’ultimo film di Ferzan Ozpetek (Le fate ignoranti, Cuore sacro, Allacciate le cinture) “Rosso Istanbul” (orari: 18:30 e 21:00).  Giovedì 23  per la rassegna “Appuntamento al buio” sarà proiettato l’attesissimo film   “Agnus dei” (orari: 18:30 e 21:30). Imperdibile l’appuntamento di domenica 26/03 alle 10:30. Torna al Lumiere, in via sperimentale, il matinée domenicale con la proiezione del film “Figli della libertà” un eccezionale documentario sul mondo della scuola, un progetto dal basso attraverso il quale i due registi cercano di sperimentare dei nuovi strumenti di educazione chiedendosi se è davvero possibile imparare fuori dagli schemi e quanto sia giusto educare all’obbedienza. Con Silvano Agosti, Andrè Stern, Daniele Novara, Paolo Mottana e tanti altri. Il film è stato proiettato in diverse città d’Italia e ha registrato ovunque un notevole successo di pubblico e di critica. In allegato trovate una scheda e la locandina del film che è consigliatissimo per i bambini dagli otto anni in su, per i genitori e per gli insegnanti di ogni grado. E’ già attiva la prevendita dei biglietti.

GRANDE SUCCESSO PER LA TERZA EDIZIONE DI LIB(E)RI A RAGUSA

liberi-ragusa-appuntamenti-500Si è conclusa con successo di pubblico e di autori la terza edizione di “Lib(e)ri a Ragusa”. Ben 27 i libri presentati e 12 le case editrici locali presenti.  Una rassegna ancora giovane in cui però non sono mancati gli approfondimenti sulla storia del territorio e sugli aspetti sociali e di attualità che lo caratterizzano.  Il bilancio degli organizzatori è quello di una crescita complessiva per una proposta innovativa che si migliora di anno in anno, segno che la città sta percependo come suo questo evento. La partecipazione avuta in tutte e quattro le giornate è stata ben avviata dall’apertura di questa edizione che ha visto una Camera di Commercio stracolma per la proposta musicale di Alfio Antico e si è riconfermata nei vari appuntamenti ed infine ieri sera, alla libreria Paolino, dove la chiusura dell’evento 2017 è stata affidata al cantautore Carlo Muratori che ha presentato il suo cd-book “Dies irae”, edizioni Le Fate, in anteprima assoluta.  “L’elemento di crescita – afferma Giorgio Massari a nome del Comitato “Lib(e)ri a Ragusa”- è stato il fatto che abbiamo presentato i libri in una maniera inusuale e creativa con il coinvolgimento di più voci e di più livelli artistici. Al teatro della  Badia, per esempio, c’è stato anche un momento di spettacolo, a cura del regista Gianni Battaglia, in cui con la rappresentazione del Dramma Sacro di Vittoria, Patrimonio dell’Unesco, teatro, parole e musica si sono sposati e così anche per altre presentazioni. Credo che questo sia un percorso iniziato che ha ancora una lunga storia davanti. Una città che legge migliora se stessa ma una città che si legge, come abbiamo fatto noi offrendo editori ed autori locali, ha la possibilità di vedere qual è la sua identità, quindi di conoscersi”. Sabato sera molto partecipato l’omaggio che la rassegna ha voluto fare a padre Mario Pavone, parroco ma soprattutto grande studioso e uomo di cultura, ad un anno dalla sua scomparsa. Domenica, per la quarta giornata, si sono registrate ampie presenze nelle librerie, come alla Flaccavento per la presentazione de “I grani antichi siciliani”, edito Le Fate, e alla Paolino dove si è registrato il sold out per la presentazione di Carlo Muratori che ha deliziato tutti con la sua “Cantata”, ovvero un  canto-racconto  su testo  dei cantastorie del ‘700, dedicato agli eventi catastrofici che sconvolsero la Sicilia del tempo, dal terremoto del 1693 all’eruzione dell’Etna. Ancora una volta, quindi, per questa terza edizione una mescolanza di arti tra cui la recitazione e la musica in un connubio perfetto con la storia. Da un’ulteriore analisi di questa edizione si è potuto constatare che Ragusa è una città vitale che legge ed che ha sete di lettura ed il libro la aiuta a migliorarsi in tali necessità.  Non a caso alla Sala Borsa della CamCom in via Natalelli è stata allestita anche la mostra-mercato del libro ibleo. Gli editori locali in mostra sono stati Baglieri Editrice, Cirs Ragusa, Kromato Edizioni, La Fiaccola, Le Fate, Libreria Paolino, Operaincertalibri, Periferie Edizioni, Edizioni Sicilia Punto L, Società Santacrocese di Storia Patria, Editrice Sion, Associazione Culturale Edizioni Utopia. La rassegna culturale nasce da un comitato spontaneo composto da uomini di cultura ed editori locali: Sonia Baglieri, Giorgio Chessari, Emanuele Cavarra, Giuseppe Cultrera, Pino Digrandi, Giovanni Distefano, Saro Distefano, Giorgio Flaccavento, Vincenzo Giompaolo, Pippo Gurrieri, Daniela La Licata, Giorgio Massari e Rosario Ruggieri.

GIORNO 28 LO SCRITTORE GIANRICO CAROFIGLIO A RAGUSA

downloadMartedì 28 marzo alle ore 18.00 presso l’Auditorium del Centro Studi “Feliciano Rossitto” (Via Ettore Majorana, 5 – Ragusa) presentazione del libro di Gianrico Carofiglio “L’estate fredda”. Interverranno:  Marisa Simonelli e Carmelo Arezzo. sarà presente l’Autore. L’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergica cooperazione di: Associazione Culturale e di Promozione Sociale “Genius”, Centro Servizi Culturali, Centro Studi “Feliciano Rossitto”, Libreria Flaccavento. Gianrico Carofiglio (classe 1961), già magistrato e scrittore a tempo pieno. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Sostituto procuratore presso la direzione distrettuale antimafia di Bari, ha esordito nella narrativa nel 2002 con Testimone inconsapevole, romanzo che ha inaugurato il genere del legal-thriller in Italia e ha introdotto il personaggio dell’avvocato Guerrieri, protagonista anche dei successivi Ad occhi chiusi (2003) e Ragionevoli dubbi (2006). Oltre al romanzo di tono più intimista Il passato è una terra straniera (2004; premio Bancarella 2005), è autore di un romanzo a fumetti edito nel 2007, e di alcuni saggi tra i quali si ricorda L’arte del dubbio (2007). Eletto senatore per il Partito democratico nel 2008, nello stesso anno dà alle stampe il romanzo Né qui né altrove. Una notte a Bari, in cui, confrontandosi con la realtà sociale della sua città, analizza le contraddizioni e le potenzialità dell’Italia del Sud, e Mondi al limite (con altri otto autori), raccolta di testimonianze dirette sulle realtà in cui opera l’organizzazione Medici senza frontiere. Tra i suoi lavori più recenti: Il paradosso del poliziotto (2009), romanzo sulla tecnica e l’arte di interrogare; Le perfezioni provvisorie (2010), protagonisti del quale tornano a essere Bari e l’avvocato Guerrieri; il romanzo Il silenzio dell’onda (2011, finalista al Premio Strega), narrazione serrata e appassionata sul rapporto tra genitori e figli. Nel 2013 è la volta di Cocaina, di cui è autore di uno dei tre racconti che lo compongono, gli altri due sono di M. Carlotto e G. De Cataldo, basati sul tema dell’uso di sostanze stupefacenti. Sempre del 2013 è pubblicato il romanzo Il bordo vertiginoso delle cose, imperniato sui temi della memoria e del ritorno. Nel 2014, i romanzi La casa nel bosco (scritto con il fratello Francesco, che sull’onda dei ricordi indaga i momenti particolari della crescita e delle relazioni familiari), Una mutevole verità (giallo in cui compare per la prima volta il personaggio del maresciallo Pietro Fenoglio), e La regola dell’equilibrio (in cui torna l’avvocato Guerrieri alle prese con un magistrato corrotto). Nel 2015 Carofiglio ha pubblicato il saggio Con parole precise. Breviario di scrittura civile, riflessione sull’importanza della parola e le sue potenzialità, mentre sono del 2016 la raccolta di racconti Passeggeri notturni e il romanzo L’estate fredda.

 

SABATO TERZA GIORNATA DI “LIB(E)RI A RAGUSA”

liberi a ragusa 6Un sabato in compagnia di tanti libri quello che attende questo sabato il pubblico della manifestazione “Lib(e)ri a Ragusa”, che si sta svolgendo al centro storico di Ragusa. Si inizia alle 10.00 alla Sala Borsa della CamCom, in via Natalelli con Giorgio Flaccavento che presenterà “Ferma e il Novecento a Ragusa”, con un approfondimento su Vann’Antò e gli artisti iblei del ‘900. Dalle 17.00 in poi invece intenso pomeriggio con incontri ogni mezz’ora. Il primo appuntamento di questo sabato tutto da lettura è il divertente laboratorio per bambini (età indicata dai 7 anni in su – necessaria la prenotazione), dedicato al libro “Dove abitano i sogni”, di Raffaella Turco, ed. Baglieri, che si terrà alla Libreria Flaccavento. Il laboratorio sarà a cura dell’ editrice Sonia Baglieri che accompagnerà i più piccoli alla scoperta delle avventura di Marco, un simpatico bambino che grazie ai suoi compagni di scuola e agli aironi scoprirà qual è il suo sogno più grande. In contemporanea, alla Libreria Paolino, Giorgio Flaccavento presenterà “Il filo di Arianna”, dedicato al maestro scultore ebanista Sebastiano Catania. Durante l’incontro Vito Cultrera leggerà alcuni brani dell’opera. Alle 17.30 alla Sala Borsa della Camcom sarà presentato il libro di Pippo Gurrieri “Le verdi praterie”, ed Sicilia Punto L., una raccolta di ricordi, momenti personali inseriti in contesti sociali, attraverso cui descrivere lo scorrere della vita. Condurrà l’incontro Saro Distefano. Alle 18.00 invece alla Libreria Paolino Gianni Papa discuterà con Corrado Calvo, autore del libro “Nel nome del Padre”, ed. Santocono: le storie di un padre e di un figlio che, seppur diverse, finiranno per incontrarsi. Il programma prosegue alle 18.30, al Teatro della Badia, con un tuffo nelle tradizioni carnivalesche di oltre 30 comuni siciliani, raccolte nel libro “Carnevale in Sicilia”, di Vincenzo Giompaolo, ed Baglieri. L’incontro sarà condotto da Saro Distefano. Emanuele Cavarra, con il libro “Il disegno delle ombre”, ed Nulla Die, è invece l’autore ospite dell’incontro delle 19.00 alla Libreria Flaccavento. Vincitore del Premio Internazionale “Mario Luzi”, Cavarra discuterà con Antonio La Monica del romanzo e del viaggio della protagonista, l’archeologa Ezla Occhipinti, nel ragusano. Sarà invece un omaggio al compianto padre Mario Pavone, ad un anno dalla morte, l’appuntamento delle 19.30 alla Sala Borsa Camcom a cura di Giorgio La Rocca e Giorgio Chessari. Condurrà l’incontro Giorgio Massari. La giornata si chiuderà alle 21.00 al Teatro della Badia con “Il Dramma Sacro di Vittoria”, ed. Teatro d’Arte Sicilia, con Gianni Battaglia, autore del testo, e Giorgio Adamo. Giovedì si è inaugurata con grande partecipazione la mostra-mercato del libro ibleo che si svolge tutti i giorni fino a domenica alla Sala Borsa della Camera di Commercio, in via Natalelli. L’occasione per potersi tuffare all’interno di pubblicazioni di grande interesse sulla storia locale, l’attualità ma anche le tematiche sociali più importanti. La manifestazione si concluderà domenica, con un’altrettanta interessante giornata dedicata ai libri e ai loro autori. L’ultimo appuntamento prevede l’intervento del cantautore Carlo Muratori che presenterà il libro-cd “Dies Irae” e non mancherà di far ascoltare alcuni brani. Per conoscere il programma è possibile seguire la pagina social o collegarsi al sito web www.liberiaragusa.it .

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