29-06-2017
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Archivio della categoria: Sindacati

“Libera il lavoro #con2SI’, tutta un’altra Italia. Anche a Ragusa e provincia i banchetti a sostegno dei due referendum

CGIL-referendum-420x210Banchetti coloratissimi per la prima “Giornata nazionale” promossa dalla Cgil, con lo slogan ”Libera il lavoro #Con 2 Sì, Tutta un’altra Italia” a sostegno dei due referendum proposti dal sindacato, sono stati organizzati e predisposti anche nel territorio ibleo. Iniziative con volantinaggio si sono tenute a Ragusa ( dove erano presenti Valeria Firrincieli, segretaria confederale, Franco Renna segretario organizzativo, Franco Cascone Segretario generale della Fillea e Gaetano Martello responsabile Sunia), a Comiso (con Mario Vivera della segreteria Regionale SPI), a Modica (presenti Salvatore Terranova, segretario confederale, Francesco Maltese Segretario generale della Fiom, Francesco Pisana della segreteria Filcams e Graziana Stracquadanio Segreteria regionale Fillea), a Pozzallo (presenti Nicola Colombo Responsabile camera del lavoro, Aldo Mattisi Segretario Prov.le Funzione Pubblica) e infine a Scicli con Antonio Modica responsabile della locale camera del lavoro. La Cgil di Ragusa si è dunque mobilitata per sensibilizzare e per confrontarsi con la pubblica opinione sulla necessità di votare sì ai due quesiti referendari che propongono di abrogare le norme sul voucher e quelle per la responsabilità solidale in materia di appalti. Le iniziative, che si sono svolte in contemporanea in tutta Italia, sono utili per sollecitare il Governo a definire al più presto la data dei referendum e il Parlamento a discutere la legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei diritti universali del lavoro”. La vittoria del sì sarà decisiva e importante per un cambiamento della precaria situazione occupazionale, soprattutto giovanile, nel Paese dove necessitano nuove politiche economiche e sociali, più giuste e inclusive. Si è registrato anche un momento festoso quando alle 12.00 si sono alzati in cielo migliaia di palloncini con gli slogan dei due referendum popolari per il lavoro. Un gesto simbolico per sottolineare l’impegno della Cgil nella battaglia per liberare il lavoro.  Il primo quesito, l’abrogazione dei voucher è uno strumento “malato” che andrebbe “azzerato” a favore di una riforma per una contrattualizzazione pulita e esplicita che regolamenti il lavoro occasionale. Il secondo per la “responsabilità sociale negli appalti” riguarda milioni di lavoratori del nostro Paese e non è un fenomeno marginale come si va sostenendo.

 

 

Libera il lavoro #con2SI’, anche a Ragusa e provincia i banchetti a sostegno dei due referendum

Banchetto a PozzalloBanchetti coloratissimi per la prima “Giornata nazionale” promossa dalla Cgil a sostegno dei due referendum proposti dal sindacato per abrogare le norme sul voucher e quelle per la responsabilità solidale in materia di appalti. Iniziative con volantinaggio si sono tenute a Ragusa, dove erano presenti Valeria Firrincieli, segretaria confederale, Franco Renna segretario organizzativo, Franco Cascone segretario generale della Fillea e Gaetano Martello responsabile Sunia, a Comiso con Mario Vivera della segreteria regionale Spi, a Modica con Salvatore Terranova, segretario confederale, Francesco Maltese segretario generale della Fiom, Francesco Pisana della segreteria Filcams e Graziana Stracquadanio segreteria regionale Fillea, a Pozzallo con Nicola Colombo responsabile camera del lavoro e Aldo Mattisi segretario prov.le Funzione Pubblica e a Scicli con Antonio Modica responsabile della locale camera del lavoro. Le iniziative, che si sono svolte in contemporanea in tutta Italia, sono utili per sollecitare il Governo a definire al più presto la data dei referendum e il Parlamento a discutere la legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei diritti universali del lavoro”.

Sabato anche in provincia di Ragusa inizia la campagna referendaria contro i voucher

downloadLa prima “Giornata nazionale” della campagna referendaria “Libera il lavoro Con 2 Sì Tutta un’altra Italia”, si terrà anche nel territorio  della provincia di Ragusa  sabato 11 febbraio dove al centro della mobilitazione ci saranno i due referendum popolari per il lavoro promossi dalla Cgil per l’abrogazione dei voucher e per la responsabilità solidale in materia di appalti. Tutte le Camere del Lavoro realizzeranno iniziative sul territorio e in tutte le città d’Italia saranno organizzati presidi e punti di volantinaggio. Alle ore 12.00 in punto da ogni luogo dove è stata promossa l’iniziativa si alzeranno in cielo migliaia di palloncini con gli slogan dei due referendum popolari per il lavoro. La Cgil di Ragusa svolgerà delle iniziative, contemporaneamente a tutte le altre città d’Italia nei comuni di Comiso, Modica, Pozzallo, Ragusa e Scicli. “Si tratta di due quesiti referendari, commenta Peppe Scifo, segretario generale della Cgil di Ragusa, che ci consegnano una grande opportunità̀ per liberare il lavoro e cambiare l’Italia. Uno dei due referendum abrogativi riguarda i voucher. Gli ultimi anni hanno visto un boom dell’utilizzo dei voucher, i famosi “ticket da mini-impieghi”, che sono diventati lo strumento per spacciare come accessori od occasionali attività̀ che accessorie od occasionali non sono. Attraverso i voucher si è data copertura al lavoro subordinato, cioè a quella forma che prevede un contratto pagato secondo quando stabilito dalle norme e dalla contrattazione collettiva. I voucher sono ormai di fatto uno strumento malato di sommersione e precarizzazione del lavoro: uno o due voucher servono per “coprire” un’intera giornata di lavoro ed anche più, evitando controlli e pertanto favorendo, non ostacolando, il pagamento in nero. L’altro quesito referendario –  continua Peppe Scifo – riguarda l’abrogazione di quelle norme introdotte dalla legge Fornero, che ammettono  la deroga alla responsabilità solidale  negli appalti. Abrogare le norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti significa impedire che ci siano differenze di trattamento tra chi lavora nell’azienda committente e chi in un’azienda appaltatrice o in un’azienda in sub-appalto, riaffermando il principio che chi opera nel sistema degli appalti deve vedersi garantiti gli stessi diritti e le stesse tutele”. Lo scorso 29 settembre , la Cgil ha consegnato alla Camera oltre 1 milione 150 mila firme certificate per la proposta di legge di iniziativa popolare. Un percorso fatto nelle piazze, nei luoghi di lavoro, che ha visto il coinvolgimento di associazioni, intellettuali ed artisti che ha impegnato migliaia di iscritti e simpatizzanti attorno alla necessità di mettere il lavoro al centro della politica, per invertire  la tendenza di impoverimento e di svuotamento del valore sociale del lavoro nel nostro Paese.

IL SINDACATO DI BASE SCUOLA DI RAGUSA DENUNCIA L’ATTACCO AGLI INSEGNANTI

La-buona-scuola-e1415729572884L’Usb Scuola per difendere la proposta formativa della scuola pubblica ha dovuto intraprendere una vertenza  , davanti al Giudice del Lavoro , contro il Dirigente Scolastico Francesco Musarra, del Liceo Scientifico E. Fermi di Ragusa, per errata applicazione della legge. Scrive il sindacato: Il dirigente scolastico ha imposto una riduzione delle ore a molti professori titolari di Cattedra e curriculari, dedicandoli alle supplenze, in una interpretazione illegittima della norma che comporta un evidente demansionamentodegli insegnati ed un depauperamento della proposta formativa dell’ Istituto in questione, facendo altresi’ rischiare di perdere diritti acquisiti a titolari di cattedra contrattualizzati. L’azione legale della Usb-Scuola il Coordinatore Regionale Prof. Del Prete e del Professore S. Giliberto suo rappresentante  della scuola in provincia di Ragusa, ha dato il via ad una denuncia che  assume un valore di carattere nazionale, che vede il sindacato di base in prima fila a difesa dei diritti degli insegnanti.  Si attende che il Tribunale di Ragusa  si pronunci ed intanto, a livello nazionale si annunciano altre azioni legali che rappresentano una prima lotta concreta nell’impedire che la “Buona Scuola” riesca nel suo intento di mortificare gli insegnati e la proposta formativa della scuola pubblica”.

 

CONSORZIO BONIFICA RAGUSA, LAVORATORI ANCORA SENZA STIPENDI

fai-flai-filbiI lavoratori del consorzio di Bonifica di Ragusa riuniti in assemblea permanente dal 14 Dicembre comunicano la drammaticità della propria condizione economica causata  dal mancato pagamento delle retribuzioni 2016. Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil sottolineano che “nel rispetto degli interessi legittimi dell’utenza consortile, i lavoratori, con sacrifici economici non comuni, hanno continuato a svolgere la propria attività garantendo sin qui tutti i servizi istituzionali”. “Tuttavia, – proseguono i sindacati – nonostante la manifestata volontà di continuare ad assicurare tutti i servizi corre l’obbligo comunicare che se dovesse perdurare tale situazione, per le comprensibili impossibilità economiche potrebbero non essere garantite le varie attività a danno di tutti gli utenti”. L’assemblea dei lavoratori del Consorzio n. 8 chiede ai sindaci di venire incontro alle aspettative dei dipendenti, provvedendo a versare all’Ente le somme relative ai servizi ricevuti e di fissare con urgenza un incontro costruttivo al fine di evitare  eventuali disservizi a tutto danno dell’utenza.

Elezioni Rsu stabilimento di Ragusa della Versalis

manifestazione-degli-operai-chimiciMassiccia partecipazione alla consultazione per la rappresentanza sindacale unitaria alla Versalis. “L’ampia partecipazione, – sottolineano i segretari di categoria di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil – è il più bel segnale che riceviamo da queste consultazioni. Nonostante le difficoltà connesse al difficile anno attraversato dai lavoratori della Versalis, per le vicende legate all’annunciata e successiva mancata vendita dell’azienda controllata da Eni alle quali si è aggiunto il fermo degli impianti durato diversi mesi a causa  dell’evento incidentale dello scorso Gennaio, l’affluenza alle urne è stata vicina al 100% (su 124 aventi diritto si sono recati alle urne 119 lavoratori)”. Il risultato uscito dalle urne ha visto una conferma degli equilibri in campo, segno del legame degli iscritti alle proprie liste sindacali: la Femca-Cisl elegge due Rsu, la Filctem Cgil una Rsu e la Uiltec-Uil una Rsu. Sono stati eletti: Giorgio Mirabella e Giovanni Nobile in quota Femca-Cisl, Mario Pagano per la Filctem Cgil e Giuseppe Bisceglia per l’Uiltec-Uil.

Agitazione lavoratori Telecom Ragusa e Siracusa

giovanni-cascioMartedì 15 novembre si terranno assemblee di lavoratori Telecom alle ore 8,30 nei locali della Camera del Lavoro di Ragusa e alle ore 14,30 nei locali della camera del lavoro di Siracusa. Negli anni scorsi i manager di Telecom avevano dichiarato la situazione di crisi dell’azienda paventando la minaccia di esternalizzare i 9000 dipendenti, prevalentemente dei lavoratori del 119,  187,  191 e 12 54. E’ stato applicato l’ammortizzatore sociale “Contratto di Solidarietà” che penalizza il lavoratore in proporzione alla retribuzione per 2 giornate al mese, ma nessuno dei manager assunti con ingaggi da favola è riuscito a ripristinare l’equilibrio economico aziendale. “Oggi – sostengono i sindacati – con la cura Cattaneo i dipendenti sono stati ulteriormente privati di parte della retribuzione, si paventa per i tecnici la riduzione delle retribuzioni e degli straordinari (mancato rientro) e inoltre per la divisione Call Center  si profilano appesantimenti dell’orario lavorativo con l’introduzione della multiperiodalità“. “Il governo – proseguono i sindacati Telecom – ha consentito che venisse acquisita a maggioranza azionaria una storica azienda  italiana dalla francesce Vivendi e successivamente ha negato a Telecom la dislocazione territoriale della fibra affidandola ad Enel Open Fiber”.

Realizzazione della bretella di collegamento con l’ aeroporto di Comiso, per la Cgil serve un patto per la legalità .

scifocgil-250x250“La notizia sulla assegnazione dell’appalto per la realizzazione della bretella di collegamento della S.S. 514 Ragusa – Catania con l’Aeroporto Pio La Torre di Comiso rappresenta un passo avanti per le infrastrutture strategiche del nostro territorio, ma nel contempo esprimiamo preoccupazioni e perplessità”. lo dice il segretario generale della cgil, Svifo che spiega: “L’appalto è stato affidato al consorzio Fenix di Bologna con un ribasso d’asta del 52% il che ci pone di fronte ad alcune perplessità sulla reale sostenibilità del progetto. Temiamo una ricaduta negativa sul lavoro in termini di condizioni contrattuali e sulla sicurezza nei cantieri. In questi ultimi anni abbiamo vissuto situazioni di lavoro irregolare, in condizioni di precaria sicurezza, anche nei cantieri appaltati da Enti Pubblici. Spesso a causa di una insostenibilità dovuta agli eccessivi ribassi offerti dalle imprese per l’aggiudicazione delle opere. Un sistema che denunciamo da anni che ha reso sempre più povero e precario il lavoro nel nostro Paese. Spesso le garanzie di trasparenza e legalità nell’ambito del lavoro si fermano alle imprese aggiudicatrici dell’appalto, mentre l’irregolarità viene scaricata a cascata sul lavoro nei subappalti. Occorre vigilare, e questo compito spetta alle autorità preposte in materia di lavoro e sicurezza. Noi proponiamo un Patto per la legalità e il buon lavoro tra tutti i soggetti coinvolti a partire dagli Enti Pubblici interessati. Un patto che prevede la reale agibilità per il sindacato come contrattazione di secondo livello al fine di garantire che l’opera si realizzi nella trasparenza e nella legalità a partire dal rispetto dei contratti di lavoro di tutte le categorie coinvolte”.

 

La Cgil compie 110 anni

output_immagineL’evento sarà celebrato questo venerdì 14 ottobre alle ore 17,30 nella sede della Camera del Lavoro di Pozzallo, in via Dalmazia, 12 . Il programma della manifestazione si svilupperà attraverso testimonianze, video e documenti. Vi prenderanno parte Nicola Colombo, segretario della Cdl di Pozzallo, Adriano Rizza, segretario generale della Flc Cgil di Ragusa, Aldo Mattisi, segretario generale F.P. Cgil di Ragusa e Peppe Scifo, segretario generale della Cgil di Ragusa. “Abbiamo voluto ricordare e fermare questo momento celebrativo, commentano Peppe Scifo e Nicola Colombo, perché riteniamo che la storia della Cgil si porti dietro, in modo indelebile, un patrimonio di valori che donne e uomini hanno saputo dispiegare e valorizzare nel tempo consegnandolo alle generazioni future perché lo conservino e lo elevino a modello non solo di quotidianità sindacale ma anche di vita”.

 

 

Si terrà a Ispica la settima edizione della Festa di LiberEtà

conf-stampa-liberetaLa settima edizione della Festa provinciale di LiberEtà ( storico mensile dello Spi – Cgil) si terrà quest’anno il 6 e il 7 ottobre a Ispica. Il programma è stato illustrato, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del segretario generale dello Spi Cgil di Ragusa, Roberta Malavasi, del segretario regionale dello Spi Cgil Sicilia, Mario Vivera e dal segretario provinciale dello Spi Cgil di Ragusa, Saro De Naro. La manifestazione, che si terrà in Piazza Mazzini, dedica due spazi ad altrettanti dibattiti di stringente attualità: una tavola rotonda sul tema “Dalle Regole alla Politica” (Riforme Costituzionali e Governo del Paese) e un convegno sul tema “Pensioni” (Ieri…Oggi…Domani?). La tavola rotonda si terrà, nella giornata di apertura, giovedì 6 ottobre (dopo “Vicolando…Vicolando” ovvero una passeggiata alla scoperta di Ispica fra musica, poesia e tradizioni) alle ore 17.00 e parteciperanno: l’avv. Bartolo Iacono che illustrerà i temi della riforma Costituzionale, la parlamentare nazionale “5 Stelle”, Maria Lucia Lorefice e quello regionale del PD, Giuseppe Di Giacomo, il segretario generale della Cgil di Ragusa, Peppe Scifo e il segretario generale dello Spi Cgil Sicilia, Maurizio Calà. Coordina il dibattito il giornalista Marco Sammito. La serata continuerà alle 19,30 con uno spettacolo musicale, “Noi… tra Rosa e Ignazio”, con il “Duo Coppola” e alle 21,00 spettacolo con il Deejay Giuseppe Cannizzo. Venerdì pomeriggio alle 15.00 la seconda tappa di “Vicolando…Vicolando” e alle 17.00 il convegno sulle pensioni. Introduce e coordina Roberta Malavasi e intervengono, Nicola Mollica (responsabile del Dipartimento previdenza dello Spi – Cgil di Messina), Giuseppe Rotella (segretaria regionale dello Spi Cgil) e Sergio Perino (Segretario nazionale dello Spi – Cgil). Alle 21,30 per chiudere spettacolo musicale del gruppo “Mode” con Antonio Modica, Claudia D’Angelo, Lucio D’Angelo e Stefano Ruscica. Le due serate si caratterizzano anche per altrettanti momenti di enogastronomia nell’area della festa con prodotti della tradizione locale.

 

Sede Cgil Ragusa chiusa dal 6 al 21 agosto

200px-CGIL_logoSi informano gli utenti che la sede della Camera del Lavoro di Ragusa resterà chiusa da sabato 6 a domenica 21 agosto. Da lunedì 22 e sino a mercoledì 31 agosto la Camera del Lavoro rimarrà aperta solo di mattina, mentre il sabato rimarrà chiusa.

Ragusa, protocollo Inps Sindacato unitario Pensionati

inpsPer rafforzare il sistema di relazioni e di negoziazione sulle tematiche che riguardano le fasce deboli è stato siglato un protocollo dal Direttore provinciale dell’Inps di Ragusa, Saverio Giunta, e dai segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati territoriali, Roberta Malavasi, Sebastiano Spagna e Vincenzo Pluchino. «La comune volontà è di rafforzare il sistema delle relazioni e negoziazione entro il quadro nazionale e regionale come già avviato – hanno dichiarato Malavasi, Spagna e Pluchino –. Il protocollo porterà alla costituzione di un Tavolo permanente di confronto che affronti le tematiche che interessano direttamente le fasce più deboli della popolazione: gli anziani, i pensionati e i non autosufficienti.» Il protocollo trova ispirazione nell’accordo nazionale condiviso a Roma il 26 gennaio scorso  e poi ripreso, in chiave regionale, l’8 aprile. «Insieme all’Inps – hanno aggiunto i tre segretari generali – avvieremo una serie di incontri periodici su tutte le materie previdenziali ed assistenziali di diretto interesse dei pensionati. Il Direttore provinciale Saverio Giunta ha messo a disposizione, da subito, un canale diretto per la formulazione di domande e chiarimenti».

Versalis, avviati gli impianti dello stabilimento di Ragusa

2016-07-08-PHOTO-00000785«Dopo sei mesi di fermata tornano a produrre gli impianti politene del sito Eni Versalis di Ragusa». Lo annunciano le segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec e la Rsu dello stabilimento ragusano che è stato fermo dal 6 gennaio scorso per un incendio all’interno di una cabina elettrica di media tensione. L’incidente, che non ha avuto conseguenze su ambiente circostante e sulle persone, aveva interessato anche le apparecchiature di trasformazione di alta e media tensione di alimentazione all’intero sito, determinando il black-out degli impianti. “Un periodo abbastanza lungo, sei mesi di stop, – dichiarano i segretari della federazione unitaria dei lavoratori chimici, Filippo Scollo, Giorgio Saggese e Giuseppe Scarpata – certamente non facile da gestire sotto ogni profilo e che ha anche investito gli ordinari assetti organizzativi del sito con l’apertura di una procedura di CIGO e 13.000 ore di cassa consumate da marzo a giugno, fino al felice giorno di riavvio delle produzioni”. L’obiettivo che vedrà impegnati i sindacati sin dai prossimi incontri a livello nazionale, è quello di rinforzare ancor di più il sito Versalis di Ragusa nel panorama della chimica di Eni che, dal 1 luglio, è rientrata a far parte delle attività industriali, consolidate, del gruppo, dopo l’interruzione delle trattative con un player finanziario che avrebbe dovuto rilevare il controllo della società.

CONTRO PRIVATIZZAZIONE POSTE ITALIANE SIT IN IN PREFETTURA

IMG-20160708-WA0001Il via libera del Governo alla cessione dell’ultima quota di Poste Italiane ancora in mano al Tesoro, pari al 29,7% del capitale, dopo la svendita del 35% dello scorso Ottobre e l’ulteriore 35% di capitale passato sotto il controllo di Cassa Depositi e Prestiti, preoccupa i sindacati di categoria e i lavoratori. La Cisl  considera tale decisione “una scelta sbagliata che sacrifica il futuro di un’azienda solida e dei suoi lavoratori, che negli anni l’anno risanata, sull’altare del debito pubblico”. ”Con la privatizzazione completa di Poste Italiane – sostiene il sindacato – lo Stato compie un’operazione che non ha un senso economico. Poste, infatti, è un’azienda in salute e da 15 anni assicura alle casse dello Tesoro ingenti utili. Si tratta di un patrimonio economico e umano che non può essere disperso solo per fare un pò di cassa e mettere una pezza ad un debito pubblico che galoppa per ben altre ragioni”. I lavoratori postali organizzeranno un Sit-In unitario, lunedì 18 Luglio dalle ore 17 alle ore 19 davanti alle 9 Prefetture della Sicilia.

Cgil: i fondi sulla continuità territoriale per il “Pio La Torre” di Comiso non devono andare perduti

1464437548911_1464437610.jpg--peppe_scifo__cgil_ragusaCon l’approvazione della legge di stabilità è stata attribuita alla Regione Siciliana una somma di 20 milioni di euro per il 2016 per ridurre i disagi derivanti dalla condizione di insularità e assicurare la continuità del diritto alla mobilità (attraverso i collegamenti aerei intracomunitari) anche ai passeggeri non residenti. La norma viene in soccorso degli aeroporti di Comiso e Trapani, però i fondi rischiano di essere distratti per un utilizzo verso altri aeroporti. “Affinché i 20 milioni di euro siano utilizzabili è necessario, però, -sostiene Peppe Scifo della Camera del Lavoro di Ragusa – che vengano conclusi i passaggi previsti dall’iter burocratico e che vengano esplicitate le modalità di attuazione, in accordo tra il Parlamento nazionale e la Regione Siciliana. Una durissima penalizzazione e uno scandalo se ciò dovesse verificarsi a danno dello scalo di Comiso e in generale per la mobilità per questa zona della Sicilia. Inoltre emerge sempre con maggiore forza il dato dell’importanza strategica dello scalo di Comiso per lo sviluppo del sistema turismo nella nostra provincia””. I dati presentati oggi in Camera di commercio – prosegue Scifo – indicano che l’apertura dell’aeroporto di Comiso ha determinato un forte incremento della presenza turistica straniera e nazionale. L’aeroporto di Comiso cresce, in percentuale, più di qualunque altro scalo italiano”.  La Cgil di Ragusa si dichiara, da subito, pronta a “intraprendere e a sostenere qualsiasi iniziativa perché i fondi sulla continuità territoriale siano destinati all’obiettivo per i quali sono stati stanziati.”

Appalti pubblici a Ragusa: salvaguardia per i lavoratori

usbLe organizzazioni sindacali Usb Lavoro Privato e Cub Flaica, prendono atto con soddisfazione dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Ragusa dell’atto di indirizzo inerente l’inserimento delle clausola sociale negli appalti pubblici, auspicando che l’amministrazione tramite delibera adotti sin da subito tale atto, altrimenti nullo. Usb e Cub ricordano come in fase di stesura del capitolato di  appalto di igiene ambientale di Ragusa, sono state le uniche sigle sindacali che hanno proposto ed alla fine fatto inserire in allegato al relativo bando le clausole di salvaguardia sociale per i lavoratori.

Ragusa, collaborare per alleviare il disagio sociale

13325714_1093484810713785_2703827727922013555_nL’Associazione Sportello Ascolto Attivo (Sp.A.A.), con sede nei locali della Cgil-Flc in Vico Cairoli, intende offrire al territorio l’impegno etico professionale di specialisti al fine di favorire le relazioni umane oltre ogni forma di disagio. Per tale ragione la presidente, Giovanna Tarascio, ha invitato per giovedì 30 Giugno alle ore 16, nel Saloncino della Camera del Lavoro, le figure professionali di Counsellor Educativo, Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri, Sociologi, Assistenti Sociali, Mediatori Culturali, Avvocati, Insegnanti, Pedagogisti, che intendano impegnarsi all’interno dell’associazione.

Futuro dell’industria chimica a Ragusa – Eni e SK Capital decidono di interrompere trattativa per cessione quota in Versalis

versalislogo-300x300Eni e il fondo americano Sk Capital hanno convenuto di porre fine alla trattativa per la cessione di una quota di maggioranza delle azioni di Versalis S.p.A. avendo constatato l’impossibilità di trovare un accordo su alcuni punti negoziali tra cui, in particolare, la futura governance della società. Eni pertanto dalla prossima semestrale tornerà a consolidare integralmente Versalis nei conti di Gruppo. “Forse non avevamo tutti i torti quando, sin dall’inizio di questa tortuosa trattativa e, soprattutto, dopo 4 scioperi generali, affermavamo che Sk Capital non poteva assumere la governance della prima azienda chimica italiana”. È questo, in sintesi, il commento delle segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec, Filippo Scollo, Giorgio Saggese e Giuseppe Scarpata, alla notizia di chiusura trattative tra Eni e il fondo investimenti americano, Sk Capital, il  player finanziario che aveva manifestato interesse per l’acquisto di Versalis. “In effetti – affermano i segretari dei chimici – anche Eni, senza troppe allusioni e con intelligente cautela, aveva posto l’accento della trattativa su almeno due paletti sociali irremovibili: mantenimento perimetro industriale e inviolabilità occupazionale, anche se poi la trattativa da quel che apprendiamo oggi, si interrompe per non condivisione del potere di Governance. La volontà di Eni, a farla breve, era quella di cedere una quota importante della proprietà di Versalis, il 70% del pacchetto azionario, a un fondo d’investimento straniero che avrebbe dovuto garantire assetti occupazionali e produttivi, oltre agli investimenti in progetto, per la propria controllata, con un management tutto italiano”. “Adesso – concludono le segreterie – attendiamo affidamenti sul piano industriale, dato che Versalis torna nel recinto delle attività industriali di Eni, forte di un conto economico del primo semestre che lascia ben sperare per una chiusura di bilancio ancora con utili per il 2016”.

SCIOPERO METALMECCANICI, ANCHE LA CGIL DI RAGUSA ALLA MANIFESTAZIONE

Delegazione ragusana allo sciopero generale della Fiom a PalermoUna folta delegazione di lavoratori e dirigenti sindacali, con in testa il segretario generale della Cgil di Ragusa, Peppe Scifo, il segretario generale della Fiom di Ragusa, Francesco Maltese, del segretario della camera del lavoro di Pozzallo, Nicola Colombo ha partecipato allo sciopero generale unitario, con Fim Cisl e UilM, che si è tenuto a Palermo. Dopo il concentramento Piazza Croci, il corteo dei lavoratori ha raggiunto Piazza Giuseppe Verdi dove sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cgil e Silvio Vicari, coordinatore regionale della Uil metalmeccanici Sicilia. Ha concluso il comizio Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil. Alla base della protesta il rinnovo dei contratti collettivi e l’aumento della retribuzione.

La FIOM  di Ragusa sarà presente a Palermo per lo sciopero generale di mercoledì

maltese francesco

La Fiom di Ragusa parteciperà allo sciopero generale unitario, con Fim Cisl e Uilm, che si terrà a Palermo il 15 giugno. Alla base della protesta il rinnovo del contratto dei metalmeccanici che miri a garantire il potere di acquisto del salario, migliorare le condizioni di lavoro, tutelare tutte le forme di lavoro, tutelare e rilanciare l’occupazione, per la formazione, il welfare e la partecipazione. Alle ore 9.00 a Palermo si terrà un concentramento in Piazza Croci e un comizio conclusivo in Piazza Giuseppe Verdi. Interverranno Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cgil e Silvio Vicari, coordinatore regionale UILM Sicilia. Le conclusioni saranno tratte da Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil. La Fiom di Ragusa ha predisposto il trasporto gratuito in autobus fino a Palermo con partenza da Via Zama alle 5 del mattino e rientro (presumibile) intorno alle 18,30. “Quella che si vuole inaugurare, dunque, è una nuova stagione: rinnovare i contratti collettivi senza parlare di retribuzione – commenta Francesco Maltese, segretario generale della Fiom Cgil di Ragusa -, un modo sempre più spudorato che mira a considerare i lavoratori solo un costo da ridurre, ignorando il contributo determinante dato alla vita delle aziende ma anche alla loro stessa umanità. La battaglia per questo rinnovo contrattuale, dunque, non serve solo ad ottenere delle condizioni di lavoro migliori, ma ad arginare una deriva della visione del mondo del lavoro che, complice anche l’attuale orientamento governativo, toglie dignità a tutti i lavoratori: come spesso è avvenuto nella storia del nostro Paese, il rinnovo contrattuale dei metalmeccanici, nel bene e nel male, funge da prototipo per tutte le altre categorie”.

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