24-01-2019
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Archivio della categoria: Sindacati

EDILI: GIOVEDI’ MANIFESTAZIONE REGIONALE

carpentiereHanno scelto un luogo emblematico gli edili siciliani di Cgil Cisl e Uil per la manifestazione regionale che si terrà questo giovedì nell’ambito della mobilitazione nazionale della categoria  per chiedere investimenti, lavoro, di cambiare la legge di stabilità e il Jobs act. Un migliaio di edili disoccupati si ritroveranno infatti a Ragusa nei pressi di una famosa incompiuta siciliana, l’ospedale Giovanni Paolo II (alle 10.30 in contrada Cisternazzi) : 58 milioni di euro disponibili per l’opera ma cantiere bloccato. “Abbiamo fatto questa scelta- dicono i segretari regionali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, Franco Tarantino, Santino Barbera e Angelo Gallo- per dare visibilità a un problema diffuso: la negazione del lavoro e dei servizi alla collettività a fronte di stanziamenti disponibili che permetterebbero il completamento di una struttura indispensabile all’area”. Saranno lì gli edili a esprimere il disagio di una categoria che ha registrato dal 2008 ad oggi  nell’isola 80 mila disoccupati. E che potrebbe prendere invece respiro se si spendessero i 7,2 miliardi di euro che, secondo i conti fatti dai sindacati sarebbero disponibili ma rimangono impigliati nei ritardi burocratici. Gli edili siciliani, oltre allo sblocco dei cantieri, chiedono nuovi investimenti, in una regione e in un  paese  che avrebbe quanto mai bisogno di infrastrutture strategiche e di un piano di messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio, ma anche  rapidità nella spesa, nuove politiche industriali, sicurezza, legalità e regolarità nel lavoro, ammortizzatori sociali, un sistema pensionistico adeguato alla discontinuità del lavoro edile, che il Tfr non  sia ulteriormente tassato. Aprirà il comizio Franco Tarantino, interverrà Santino Barbera e concluderà il segretario nazionale della Feneal Uil Fabrizio Pascucci. Interverranno anche delegati e disoccupati.

MOVIMENTO DISOCCUPATI RAGUSA

Manifestazione Cgil "Il lavoro prima di tutto!"È ripartita la lotta del movimento dei disoccupati della città di Ragusa organizzato dalla Camera del Lavoro cittadina, con l’ affollata assemblea pubblica svoltasi all’Hotel Kroma e il successivo incontro di una delegazione sindacale e disoccupati con l’assessore ai Servizi sociali, Salvatore Martorana. Il Sindacato con gli interventi dei propri dirigenti, Nicola Colombo, segretario cittadino, Michele Mililli componente del Direttivo provinciale e Gianfranco Motta, responsabile del Dipartimento Politiche sociali, ha esposto in nove punti all’assessore Martorana la proposta complessiva su ciò che attiene i bandi lavoro, i cantieri di servizio, il servizio civico, il welfare. La Cgil ha esplicitamente reclamato un forte impinguamento nel redigendo Bilancio di previsione 2015 delle voci afferenti i servizi sociali e in particolare per quelli attinenti il sostegno al reddito, tramite attività lavorativa, per gli ex indigenti e per i disoccupati. “ Abbiamo chiesto – ha specificato Nicola Colombo – che l’impinguamento sia pari se non oltre alla cifra complessiva precedente al taglio da macelleria sociale operato dal Commissario straordinario due anni fa, non fosse altro perché la crisi ha prodotto nuove povertà tra esodati, disoccupati, lavoratori in mobilità mentre i vecchi poveri continuano a vivere nel dolore sociale”. Michele Mililli ha illustrato le proposte: rinnovare, in prosieguo, il bando lavoro e farne partire un altro; rifare la graduatoria unica dei disoccupati accentuando i controlli e le verifiche ed inserendo le qualifiche professionali possedute; per il servizio civico utilizzare al meglio le professionalità possedute e individuare altri ambiti di intervento lavorativo (pitturazione edifici, guardiania strutture sportive, apertura e guardiania monumenti civici); ripristino dei circa 120 immobili di proprietà comunale in prospettiva di un uso sociale degli stessi.Alla luce delle proposte avanzate, la delegazione di disoccupati e dirigenti CGIL tornerà ad incontrare l’assessore Martorana il 4 dicembre per definire il percorso concertativo che, come ha ricordato Colombo, sarà esteso anche ai gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione del Civico consesso di Ragusa.

Ragusa si mobilita per la manifestazione nazionale dei lavoratori delle costruzioni

Conf stampa ediliGiovedì 27 novembre concentramento nel monoblocco ospedaliero di c.da Cisternazzi a Ragusa. La manifestazione nazionale dei lavoratori delle costruzioni, avrà qui carattere regionale, ed è promossa da Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil. Si tratta di una manifestazione che inizierà alle 10,30 nel luogo simbolo di una grande incompiuta. il blocco ospedaliero. I tre segretari generali Paolo Aquila della Fillea, Luca Gintili della Filca e Nicolò Spadaccino della Feneal, illustrano le cifre. In Italia si è passati, dall’inizio della crisi in poi da una produzione di 50 milioni di tonnellate di cemento ai 18 milioni attuali che indicano una perdita netta in posti di lavoro pari al 50%. In provincia di Ragusa si è passati dalle 800mila tonnellate del 2007 alle 200mila di oggi che fanno il paio con il dimezzamento degli addetti del settore. Secondo fonti della Cassa Edile si è passati dai 7mila attivi (2007) ai 3500 attivi(2014). Un dato, quest’ultimo non coerente con quanto avviene nel mercato edile dove la pratica del nero nasconde cifre e statistiche.  Basti pensare che il terzo polo dei lapidei, con Comiso da sempre capitale della lavorazione del marmo, è praticamente scomparso con due, tre aziende che arrancano sul mercato. Nell’isola si sono persi 80mila posti di lavoro, 2500 imprese edili chiuse, 140 opere finanziate e bloccate. Le ragioni hanno spiegato i rappresentato delle confederazioni sindacali vanno ricercate nell’aumento della illegalità e delle infiltrazioni mafiose negli appalti, nella riduzione degli investimenti pubblici, nel taglio a diritti e tutele dei lavoratori, negli sgravi solo per le imprese, il sistema bancario che non agevola l’accesso al credito.

RAGUSA, INCONTRO PUBBLICO DELLA CGIL

Manifestazione Cgil "Il lavoro prima di tutto!"Rilanciare e aggiornare la piattaforma rivendicativa per l’occupazione e il welfare locale è l’obiettivo della Camera del Lavoro di Ragusa e il movimento di lotta dei disoccupati ragusani che hanno indetto per lunedì 24 alle 17 nella sala conferenze dell’hotel Kroma in via D’ Annunzio, 60 un incontro pubblico sul tema, Creiamo lavoro, vinciamo la crisi”. Nello specifico, la Cgil avanzerà proposte che vanno in direzione di un potenziamento dei bandi lavoro, vale a dire di quelle attività lavorative regolarizzate per i cosiddetti indigenti finalizzate a servizi utili per la collettività come la guardiania e la custodia delle ville comunali e dei servizi igienici sia in città che a Marina. “ Proporremo all’Amministrazione comunale – dichiara il coordinatore della Camera del Lavoro, Nicola Colombo – almeno di raddoppiare per il 2015 tali bandi dato che altri servizi utili per la collettività potranno essere individuati nel territorio, consentendo così ai cosiddetti indigenti non solo di trovare una occupazione sia pure parziale e comunque tutelata dagli ammortizzatori sociali previsti dalla legge”. La Camera del Lavoro inoltre punta alla creazione di una Carta Civica ( per buoni spesa, sconti alle casse, ridistribuzione di prodotti freschi commestibili ecc.) nonché sui cosiddetti Sconti di Fiscalità ( differenziati e selettivi) sulle tasse comunali.

Rimodulazione servizio nettezza urbana, il “no” della Cgil  

1256204225_netturbiniArriva il “no” della Cgil alla proposta del sindacato di base che prevede una riduzione dei costi del servizio di raccolta e un miglioramento del servizio con la possibilità di integrare le ore lavorative di alcuni operatori. L’ipotesi contiene l’abolizione di tutto il servizio notturno, a partire dalle squadre di raccolta a quello del servizio di raccolta porta a porta e a quello degli addetti della discarica di Ragusa, cava dei Modicani. “Questa soluzione danneggerebbe, dichiara Giovanni Lattuca, segretario provinciale della Fp Cgil di Ragusa, in termini di carichi di lavoro, i circa 70 dipendenti che da anni svolgono servizio notturno e i cittadini relativamente alla economicità e utilità di tale modifica del servizio che a conti fatti non farebbe risparmiare nessun euro all’Amministrazione comunale di Ragusa”.

Sciopero generale del 5 dicembre, Convocato il comitato direttivo

Proposta-della-Cgil-di-estendere-quota-96.Lo sciopero generale del 5 dicembre, proclamato dalla Cgil, sarà oggetto di dibattito nel comitato direttivo provinciale della Cgil di Ragusa. Il parlamentino dell’organizzazione è stato convocato per venerdì 21 novembre alle ore 16.00 nella sede della Camera del Lavoro di Ragusa, in Vico Cairoli.

LA CGIL DI RAGUSA A FIANCO DELLE VITTIME DELL’USURA E DEL RACKET

contrasto-usura_-_Copia-2Giovanni Avola, segretario generale Cgil Ragusa, e Nicola Colombo, segretario della Camera del Lavoro del capoluogo, hanno presenziato, alla cerimonia di inaugurazione della sede dell’Associazione ragusana Antiracket e Antiusura e dichiarano: “La sede rappresenta un ulteriore importante presidio di legalità nel territorio. Certamente, se il fenomeno estorsivo sembra non raggiungere livelli allarmanti, di converso non si può sottacere il fenomeno dell’usura. La crisi di centinaia di piccole e medie imprese e la caduta verticale dei livelli occupazionali sta determinando una impennata del fenomeno che coinvolge sempre più fasce crescenti di lavoratori e piccoli imprenditori i quali non riescono ad accedere al credito ordinario. Come più volte denunciato dalla Cgil, anche a Ragusa si registrano nuove drammatiche forme di povertà che costringono a ricorrere a prestiti usurari, ovvero al rimedio peggiore del male. Il fenomeno dell’usura – scrive la C gil – è particolarmente odioso perché spesso costringe le vittime ad essere complici dei propri aguzzini e in tal senso è nota la ritrosia alla formale denuncia. Poter contare su una struttura di assistenza e accompagnamento delle vittime nel rapporto con le Autorità giudiziarie e di polizia preposte, rappresenta uno strumento essenziale per potere ottenere i benefici economici di indennizzo previsti dalla legge in materia”. La Cgil, nell’esprimere plauso ed augurio, ribadisce la propria disponibilità alla collaborazione con l’Associazione e si farà carico di indirizzare verso l’Associazione coloro i quali, rivolgendosi al Sindacato, intendessero avere tutele e assistenza nel momento del bisogno.

No al taglio al “Fondo Patronati”. A Ragusa raccolte 500 firme

Angelo Mezzasalma Saro Viola Giuseppe Miracula Rita Mezzasalma

In occasione della giornata nazionale della tutela e dei diritti raccolte circa 500 firme contro il taglio ai patronati. La raccolta delle firme è avvenuta sabato in un ipermercato di Ragusa ed è stata promossa dal Centro Patronati, al fine di mettere in campo delle iniziative, anche in provincia di Ragusa, contro i tagli alle risorse dei Patronati previsti nella Legge di Stabilità. In provincia di Ragusa è già avviata la raccolta firme per la petizione indetta in tutta Italia, richiesto un incontro urgente con il Prefetto e la Direzione Inps.

Prosegue a singhiozzo il servizio ambulanza al Civile di Ragusa

4448_AMBULANZAAncora difficoltà per il personale autista del servizio ambulanza dell’ospedale Civile. Organizzazione ed efficienza patiscono questa difficoltà, e la Fp Cisl torna a sottolineare la necessità di trovare una soluzione. “Gli autisti, stanno attualmente manifestando il loro disagio, svolgendo solamente le 18 ore settimanali contrattualmente previste, poiché rimangono ancora in attesa di percepire lo straordinario del 2013 con il quale hanno garantito appieno il servizio come se fossero titolari di un contratto full time – afferma Massimiliano Martorana, segretario territoriale della Fp Cisl Ragusa Siracusa – Non sono più disposti a sostenere questa paradossale situazione. Come Cisl comprendiamo e sosteniamo queste manifestazioni e già da tempo proponiamo delle soluzioni”. “Tra queste la trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a full-time o l’integrazione dell’orario di lavoro” – ha aggiunto il segretario generale della Fp Cisl Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi. “Vigiliamo – ha continuato Martorana – affinché non si adoperino atti non legittimi o comportamenti non congrui per indurre i lavoratori a svolgere il servizio come sempre fatto. Non si può continuare a pretendere che questi operatori lavorino in straordinario salvo poi dimenticarsi per più di un anno di liquidare loro quanto dovuto. Se tutto ciò non dovesse risolversi in tempi brevi, proclameremo la mobilitazione di tutto il personale”. La vicenda si trascina da anni, ed interessa anche altri operatori quali ausiliari e cuochi nei diversi nosocomi dell’Asp. Le criticità maggiori si registrano poi durante la vacanza per l’affidamento dei nuovi contratti a tempo determinato di durata quadrimestrale.

Sblocchiamo il futuro

Manifestazione nazionale del Pubblico impiegoUna folta delegazione della Fp Cgil di Ragusa, presenti il segretario generale della FP Cgil Aldo Mattisi e il segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola, ha partecipato alla manifestazione nazionale dei lavoratori dei servizi pubblici di Cgil, Cisl e Uil che hanno manifestato unitariamente, sabato, a Roma. Lo slogan “Sblocchiamo il futuro”. “Le proposte del Governo, commentano Aldo Mattisi e Giovanni Avola, non aiutano il Paese nel senso che si riducono ulteriormente i servizi attraverso tagli lineari insensati; continua la riduzione del lavoro pubblico e si nega fino al 2018 la riapertura della contrattazione, nonostante il costo del personale sia sceso in 5 anni di oltre 9 miliardi mentre la spesa complessiva è comunque salita di 14. La situazione nazionale rispecchia quella locale: non si toccano i centri dello spreco, non si riducono i centri di spesa, non si colpiscono le sacche di privilegio; non si prevede una riorganizzazione delle funzioni centrali e nemmeno l’unificazione degli sportelli che offrono servizi sul territorio; non si investe nella legalità e nella lotta all’evasione, abbandonando il sistema di controllo e cancellando le poche assunzioni di ispettori del lavoro previste; non si tutela la salute, riducendo la copertura del sistema pubblico senza ripensarlo, ovvero portando la sanità nel territorio con i servizi di prossimità”.

Santa Croce, scioperano i netturbini

1256204225_netturbiniDopo la proclamazione dello stato d’agitazione, arriva la comunicazione dell’indizione di una giornata di sciopero. Gli operatori ecologici di Santa Croce incroceranno le braccia per l’intera giornata del 17 novembre. Protestano per il mancato pagamento dello stipendio di settembre. Previste altre giornate di protesta.

 

Incontro Cgil-Comune di Ragusa sul problema disoccupazione

Proposta-della-Cgil-di-estendere-quota-96.Nei locali dell’assessorato dei servizi sociali si è svolto un incontro tra la Camera del Lavoro della città di Ragusa e il neo assessore ai servizi sociali Martorana. Il confronto, richiesto dalla CGIL e che ha visto l’immediata disponibilità dell’assessore, ha interessato la problematica dei servizi nella città in particolar modo quella dei cosiddetti indigenti e dei disoccupati. “Il dialogo intrapreso- dice il sindacalista Nicola Colombo –  ha riguardato e riguarda il progetto del bando lavoro per la custodia di ville e servizi igienici attraverso l’impiego di disoccupati assunti con regolare contratto di lavoro e beneficiari dunque degli ammortizzatori sociali; il superamento della deleteria pratica dei sussidi a pioggia attraverso l’attività di buono sociale attraverso l’impiego per 60 ore di servizio di centinaia di ex indigenti; l’avvio dei cantieri di servizio finanziati dalla Regione che per tre mesi riguarderà 176 disoccupati ragusani. “Sull’intera problematica, scrive la Cgil – l’assessore Martorana ha dimostrato interesse nel continuare una azione amministrativa finalizzata al lavoro e ha annunciato ufficialmente al Sindacato che il prossimo 10 novembre partiranno i primi 10 cantieri di servizio finanziati dalla Regione Sicilia con la già avvenuta visita medica per i disoccupati che saranno avviati al lavoro. Ribadendo la necessità del confronto costruttivo e il reciproco ascolto tra le parti, il segretario della Camera del Lavoro – nel dichiararsi soddisfatto dell’esito dell’incontro – ha infine sollecitato l’assessore Martorana a riprendere l’interlocuzione unitaria con tutte le parti sociali, sindacali e datoriali.

Manifestazione nazionale dei pensionati

pensionati_105390_287946In preparazione della manifestazione di mobilitazione unitaria nazionale dei pensionati, che si terrà mercoledì 5 novembre con cortei a Roma, Milano e per l’area meridionale a Palermo al Teatro Politeama,  Cgil, Cisl e Uil di Ragusa, hanno convocato un attivo unitario per giovedì 30 ottobre alle ore 16,00 nella Sala Avis di Ragusa, in Via Della Solidarietà n.1. All’ attivo unitario parteciperanno i Segretari generali  Maurizio Calà,  Alfio Giulio e Antonino Toscano e i Segretari generali confederali della provincia iblea. La piattaforma rivendicativa dei sindacati unitari dei pensionati è piuttosto articolata e riguarda temi come: il lavoro dei figli e dei nipoti, lo sviluppo e l’occupazione, la tutela del reddito da pensione, un welfare pubblico e solidale, una legge sulla non autosufficienza, la lotta agli sprechi e ai privilegi, l’estensione e la riduzione delle tasse anche ai pensionati.

Trecento partecipanti della Cgil di Ragusa alla manifestazione di Roma

I dirigenti della Cgil di Ragusa a Roma (2)Hanno attraversato, insieme al milione di presenze, le vie di Roma i circa trecento partecipanti della Cgil di Ragusa che hanno aderto alla manifestazione nazionale tenutasi stamattina a Roma e conclusasi in Piazza San Giovanni con il comizio del segretario nazionale della Cgil, Susanna Camuso. “Lavoro, dignità, uguaglianza” alla base della contrapposizione alla la riforma del lavoro (jobs act) decisa dal Governo che va tutta in detrimento dei diritti acquisiti dai lavoratori. Dalla provincia di Ragusa sono partiti alla volta della capitale, quattro pullman e molti altri partecipanti hanno raggiunto la capitale con mezzi propri. “La cosa che mi ha più impressionato, commenta Giovanni Avola segretario generale della Cgil di Ragusa, la presenza di tantissimi giovani: precari, disoccupati, sotto occupati. Questo è il segno di una ribellione che chiama in causa i limiti di riforme, a cominciare da quella del lavoro che toglie diritti, annulla le aspettative di giovani generazioni, soprattutto donne, che si allontanano sempre di più dal mondo del lavoro. I numeri che evidenziano questa crisi in Sicilia e in provincia di Ragusa sono molto eloquenti. Fa rabbia e tristezza a vedere che solo un pezzo della sinistra condivide la causa e la lotta che stiamo portando avanti. Noi rimarremo al nostro posto con la fermezza e la coerenza che ci impone la nostra storia e il nostro ruolo, avendo a riferimento la tutela dei diritti dei lavoratori soprattutto dei giovani disoccupati e dei precari”.

Manifestazione nazionale della Cgil

cgil bandiera“Lavoro, dignità, uguaglianza”. Questi i temi centrali della manifestazione nazionale della Cgil che si terrà sabato a Roma contro la riforma del lavoro ( jobs act) decisa dal Governo. Dalla provincia di Ragusa saranno 250 le persone che partono venerdì alla volta della capitale. L’organizzazione della Cgil di Ragusa ha messo a disposizione quattro pullman: uno, quello dei pensionati partirà questa mattina, altri tre questo pomeriggio, da Vittoria, Modica e Ragusa. Altri aderenti alla manifestazione raggiungeranno Roma con mezzi personali.

 

Eletta la nuova segretaria provinciale della Fiom – Cgil di Ragusa

Romana, Papallardo e MalteseIl direttivo Provinciale della Fiom – Cgil di Ragusa ha approvato la proposta del segretario generale Francesco Maltese ed eletto la nuova segreteria, che è  dal Segretario generale Francesco Maltese, e dai segretati provinciali Daniela Pappalardo e Carmelo Romana. “Con l’elezione dei componenti la segreteria provinciale dei metalmeccanici della Cgil della provincia di Ragusa, commenta Francesco Maltese, si è realizzato un vero e proprio ricambio generazionale all’interno della categoria nel rispetto dei principi di rappresentanza e di genere”. Nel corso del direttivo provinciale, al quale ha partecipato anche il Segretario Generale della Cgil di Ragusa Giovanni Avola, si è discusso, anche, della giornata di mobilitazione nazionale promossa dalla Cgil per il 25. Tra i punti principali della piattaforma rivendicativa la necessità di portare al centro dell’agenda del Governo il lavoro, fatto di diritti uguali per tutti e che dia dignità alle persone. “Per questo è indispensabile cambiare la politica economica, dichiara ancora Francesco Maltese, attuare investimenti pubblici e privati, abolire la precarietà con le sue quarantasei tipologie contrattuali a favore di un unico Contratto a tempo indeterminato (con un periodo di inserimento di massimo 3 anni), estendere lo Statuto dei lavoratori a tutti allargando le Tutele Universali. Tutti temi che saranno discussi nelle assemblee che si terranno nelle aziende metalmeccaniche della provincia, e che saranno preparatorie alla manifestazione del 25 ottobre a Roma”.

Solidarietà della Cgil al lavoratore della Busso aggredito da colleghi

download (1)La Cgil  manifesta solidarietà a Giuseppe Alderisi, dipendente della ditta Busso vittima ieri di una vile aggressione subita nel posto di lavoro. La Cgil condanna senza riserve l’uso della violenza e in particolare sui posti di lavoro ed è per tale ragione ritiene che il vile gesto debba essere punito severamente. “L’aggressione, secondo quanto denunciato con la querela presentata alla Stazione dei Carabinieri di Ragusa, Giuseppe Alderisi è stato aggredito da due suoi colleghi, uno addirittura impugnava un coltello mentre l’altro da tergo sferrava un pugno sull’occhio destro, costringendolo a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Civile di Ragusa. Altro atteggiamento gravissimo che si evince dalla querela – scrive la Cgil – è quello che al momento dell’aggressione c’erano presenti anche i due RSA dei due lavoratori autori dell’aggressione, che invece di sedare gli animi si sono rivolti nei confronti del nostro iscritto, usando toni abbastanza alterati. Questo rende la cifra del clima violento che ogni giorno serpeggia dentro il cantiere di Ragusa” Giovedì 9 ottobre 2014 dalle ore 16 alle ore 18, davanti l’ingresso della Prefettura di Ragusa, terrà un sit-in di solidarietà nei confronti del lavoratore aggredito.

Proclamato lo sciopero degli operatori ecologici di Vittoria

sindacatiGli operatori ecologici di Vittoria effettueranno una giornata di sciopero martedì 7 ottobre e nove giornate d’astensione collettiva dal lavoro straordinario, da martedì 7 a mercoledì 15 ottobre.  Lunedì 6 ottobre nei locali della SAP di Vittoria, si terranno due ore d’assemblea per ogni fine turno di lavoro, dalle ore 14 alle ore 16, dalle ore 16 alle ore 18, dalle ore 8 alle ore 10, dalle ore 10 alle ore 12, dalle ore 12 alle ore 14. Le decisioni sono state assunte al termine di una assemblea sindacale con all’ordine del giorno i temi della vertenza: mancato pagamento del saldo dello stipendio del mese di agosto 2014, mancata consegna dei buoni pasto, dal mese di aprile, mancato completamento della fornitura degli indumenti da lavoro, capo invernale, mancato pagamento delle ore di straordinario, ferie e riposi compensativi non dati, sforamento delle ore straordinarie del 500 % circa, mancati versamenti e registrazione dei lavoratori al Fondo Fasda, bagni e docce funzionanti ma non accessibili ai lavoratori perché chiusi con il lucchetto, armadietti non conformi perché non sono a doppio scompartimento, pulizia locali inesistente.

CANTIERI DI SERVIZIO

cgil bandiera“La notizia ufficiale del finanziamento di dieci cantieri di servizio regionali per Ragusa, rappresenta un passaggio importante per la lotta che il movimento dei disoccupati per il lavoro ha svolto in questi mesi nella città”. Inizia così una nota della Cgil in cui si spiega che “i 536 mila euro di finanziamento serviranno a dare una boccata di ossigeno a una parte di disoccupati ragusani e si andranno ad aggiungere ai vari pacchetti di servizi-lavoro che in città sono stati approntati grazie alle proposte e alla mobilitazione del Sindacato e alla concertazione avviata con l’assessorato competente, vale a dire il bando lavoro per servizi igienici e custodia ville e il buono servizi per gli interventi di pulizia e scerbatura che hanno visto impegnati i cosiddetti indigenti”. La Cgil chiede ora di non perdere tempo per l’avvio dei cantieri.

Centro di accoglienza di Pozzallo, il personale in stato di agitazione

centro accoglienza pozzalloDichiarato lo stato di agitazione del personale cooperativa San Domenico Savio operante presso il Centro di permanenza temporanea di Pozzallo. La presa di posizione è accompagnata da una richiesta di incontro urgente con il Sindaco di Pozzallo, Ammatuna, la Presidente della cooperativa, Zocco Pisana e il Prefetto di Ragusa. La F.P. Cgil riunitasi in assemblea con i lavoratori del Centro, del servizio assistenza alle persone, ha valutato la situazione che si è venuta a creare molto critica. I motivi sono legati alla mancata proroga dell’appalto del sevizio assistenza, scaduto il 31 agosto, cosa peraltro prevista nel bando di affidamento del servizio. In considerazione delle gravi conseguenze che ne possono derivare quali la possibile perdita del posto di lavoro, o riduzione dello stesso, gli operatori hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione e contestualmente chiedono un incontro urgente con le parti. L’incontro sarà utile per discutere di quanto sta avvenendo in merito alla rivisitazione della convenzione tra Prefettura di Ragusa e il Comune di Pozzallo per la gestione dell’assistenza degli immigrati. Nella piattaforma rivendicativa vertenza si chiede l’immediata proroga dell’appalto per i due mesi previsti nel capitolato.

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