Il Club Alpino italiano di Ragusa sposta la sua attività escursionistica presso i corsi d’acqua, per l’approssimarsi della stagione calda. Domenica 3 giugno, il primo appuntamento di escursionismo del mese si svolge alla confluenza dei fiumi Tellesimo e Tellaro, luogo di spiccata e naturale bellezza nella Sicilia sud orientale. Il fiume Tellesimo, che ha una caratteristica torrentizia con piene anche violente durante l’autunno, sorge nella contrada Bellocozzo, e nello specifico nella cava dei Servi, zona a sud del ragusano; col tempo ha scavato profonde gole, piccoli canyon con pareti verticali e alte, e ha anche creato profonde marmitte lungo il suo corso. Le acque del fiume, ancora incontaminate, ospitano la trota macrostigma, specie protetta e rara, e lungo il suo corso si trovano insediamenti molto antichi, alcuni risalenti al periodo preistorico della facies Castellucciana. Il fiume Tellesimo si congiunge al Tellaro, che nasce dalle pendici di monte Erbesso, sopra Giarratana, e scorre per metà del suo corso fra i confini della provincia di Ragusa e di Siracusa per sfociare nel mare Ionio, a sud di Siracusa, presso l’antica roccaforte greca di Eloro. Nelle sue vicinanze ci sono i resti della villa romana del Tellaro, e a sud ovest si trova la riserva di Vendicari. L’escursione prevede il percorso di un sentiero per raggiungere la parte superiore del Tellesimo, in mezzo ad una fitta vegetazione a ridosso delle sue pareti a strapiombo; in un particolare punto si scende sul greto del fiume con l’aiuto di una corda per circa 20 metri. Dopo aver gonfiato i canotti per poter attraversare i vari laghetti, alcuni dei quali sono profondi e lunghi, che si insinuano fra le gole del fiume, si procede sempre in mezzo all’acqua fino alla confluenza nel fiume Tellaro. Agli escursionisti servono scarpe da trekking, costume da bagno, zaini piccoli coperti con sacchetti ermetici, cibi energetici e digeribili; la difficoltà è media, ma occorre una buona adattabilità alle varie difficoltà del percorso. Lo scenario paesaggistico è di rara bellezza, e conserva ancora intatta la sua naturale struttura orografica, non essendo antropizzato e scarsamente fruito dagli escursionisti per la difficoltà del percorso.
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Festeggiamenti di San Giorgio Venerdì la processione
Una devozione che unisce. Una fede che accomuna. Non conosce confini il culto per San Giorgio martire i cui solenni festeggiamenti, a Ragusa, entreranno nel vivo l’1, il 2 e il 3 giugno. Per l’occasione, ed è la prima volta che accade, saranno presenti i rappresentanti dei comitati dei festeggiamenti di Modica e di Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, due delle città in Sicilia dove il culto per il santo cavaliere assume significati di grande valenza religiosa e allo stesso tempo simbolica. Venerdì 1 giugno, la processione con il simulacro del santo e dell’Arca santa prenderà il via dal Duomo dalle 19, poi la messa e delle iniziative culturali. Dalle 19,30, l’illuminazione artistica del Duomo. Alle 21, in piazza Duomo, festa del volontariato, alle 21,30, in piazza G. B. Odierna, concerto sinfonico del complesso bandistico “San Giorgio”.
Piano di investimenti Conad di oltre 20 milioni di euro
I dati presentati nell’incontro con gli stakeholder mercoledì a Catania parlano chiaro: contro la crisi Conad Sicilia presenta un piano di attacco aggressivo che vede investimenti superiori a 20 milioni di euro per il biennio 2012-2013, finalizzati a cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato. Si tratta di operazioni di ingresso di soci e di acquisizione di nuovi punti vendita appartenenti ad altri gruppi distributivi siciliani, portando una decisiva spinta allo sviluppo della cooperativa con l’ingresso di 51 punti vendita per quasi 40.000 mq di nuova rete e un fatturato aggiuntivo di 100 milioni di euro. L’operazione è cominciata nei primi mesi dell’anno con l’acquisizione di 15 punti vendita del gruppo Radenza, interessando le province di Ragusa e Siracusa e continuerà, nei prossimi mesi, nelle province di Catania, Siracusa ed Enna con la canalizzazione e l’assegnazione del marchio ad altri punti vendita. Questi interventi consentiranno alla cooperativa di accrescere di ben 4 punti percentuali la quota di mercato in Sicilia orientale superando il 10%. “Il piano di investimenti ha l’obiettivo di aumentare la massa critica, diminuire l’incidenza dei costi, migliorare l’efficienza e liberare risorse da riversare ai soci per aiutarli ad essere competitivi – afferma Giorgio Ragusa direttore generale Conad Sicilia – e a superare questo difficile momento di congiuntura economica offrendo agli imprenditori associati le migliori condizioni per crescere e sviluppare la propria attività. Questa crescita – conclude Ragusa – evidenzia il successo del modello cooperativo e del socio imprenditore radicato nel territorio”. “Anche in Sicilia – aggiunge il direttore generale Conad Francesco Pugliese – Conad è portavoce di quei valori che sono la ragione stessa della cooperazione tra dettaglianti”.
Transizione digitale in provincia di Ragusa
L’Unione Installazione e Impianti della Cna di Ragusa, in collaborazione con Confartigianato, Casartigiani e Upla Claai, promuove per lunedì 4 giugno, a partire dalle 15, un seminario tecnico sul “Digitale terrestre ad un passo dallo switch-off”. L’appuntamento si terrà nella sala conferenze “Pippo Tumino” di via Psaumida 38. Alla presenza del responsabile regionale Installazione e impianti, Vittorio Schininà, interverranno Alfredo Cavallaro, componente del Corecom Sicilia, e Luigi Di Chiara di Rai Way. “E’ una iniziativa – afferma il presidente dell’Unione, Maurizio Scalone – che ci consentirà di fare il punto della situazione rispetto ad un’attivazione destinata a segnare un’epoca nel mondo contemporaneo. Ecco perché vogliamo accertarci del grado di preparazione di tutti gli operatori del settore che, grazie a questo seminario tecnico, avranno l’opportunità di essere informati nella maniera più dettagliata e puntuale possibile”. Una iniziativa che fa seguito al codice etico sottoscritto tra il Corecom Sicilia, le associazioni di categoria del settore, le associazioni dei consumatori e gli amministratori dei condomini i cui rappresentanti saranno, tra gli altri, presenti al seminario di giorno 4.
RAGUSA: IMU SUI TERRENI AGRICOLI, E SUI FABBRICATI, IL COMUNE LA APPLICA, MA FORSE NON SI DEVE
Interpretazioni diverse e dubbie, esigenza di raccattare soldi, ignoranza di legge, pigrizia nell’approfondire il problema? Non lo sappiamo, fatto sta che gli avvisi pubblici avvertono la popolazione ragusana sulla prossima scadenza Imu anche per i terreni agricoli ed i fabbricati di pertinenza. Un nostro concittadino, il dottore Giorgio Veninata, è convinto che la nuova tassa non sia applicabile per Ragusa in quanto il nostro territorio dovrebbe essere classificato come “parzialmente montano”. Veninata ha inoltrato una nota al Comune di Ragusa citando leggi, articoli, commi. Nessuna risposta. A questo punto ci sembra doveroso riportare la tesi di Veninata in modo tale che il Comune si esprima, una volta sollevata la questione. Scrive Giorgio Veninata: “I terreni agricoli ed i fabbricati (ex rurali) al servizio degli stessi (cat. D/10) devono ritenersi esenti dall’Imu. L’art. 9, comma 8, del decreto legislativo n.23 del 14/3/2011, come modificato dall’articolo 3 della legge 44 del 26/4/2012 (di conversione del decreto legge n.16 del 2/3/2012) recita che sono esenti dall’imposta municipale gli immobili posseduti dallo Stato nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dai consorzi tra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall’art.7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h), ed i) del citato decreto legislativo n.504 del 30/12/1992. Sono, altresì, esenti i fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei comuni montani o parzialmente montani di cui all’elenco dei comuni italiani predisposto dall’Istat. Sono quindi esenti i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina determinati ai sensi dell’art.15 della legge n.984 del 27/12/1977 e successive modifiche ed integrazioni. L’elenco di cui alla circolare n.9 del 14/6/1993 del Ministero delle Finanze, tuttora vigente, comprende il nostro territorio comunale come parzialmente montano e quindi rientrante in tale esenzione”.
Aggrediscono carabinieri, arrestati due rumeni a Ragusa
Avevano organizzato un festino in pieno giorno. Musica ad alto volume, schiamazzi ed una buona dose di alcol. Un rumore insopportabile per i vicini, che hanno chiamato i carabinieri. E’ accaduto nella tarda mattinata di mercoledì in via Fratelli Belleo, nel centro storico della città. I militari dell’Arma, dopo la segnalazione, si sono diretti verso quella casa, dove abita Ciprian Stroe, 22 anni, rumeno, sposato e senza precedenti penali. Insieme a lui c’era un connazionale, Enica Dumitru, 30 anni, muratore, pregiudicato. I due erano in evidente stato di alterazione, probabilmente avevano già bevuto troppo e si sono scagliati contro i militari: due carabinieri sono rimasti lievemente feriti.
IL PIANO PAESAGGISTICO E LA CASTA
“Sono passati quasi due anni dall’adozione del piano paesaggistico e nessun danno ne è venuto ai soggetti che per norma producono nelle zone agricole: gli agricoltori. Tutti i progetti presentati da aziende zootecniche hanno avuto il regolare parere della soprintendenza e conseguentemente la concessione edilizia da parte dei comuni, comprese quelle aziende che si trovano in zona rossa e che dovevano adeguarsi alla nuova normativa europea sul benessere degli animali”. Una bella nota quella di Legambiente che spiega ancora una volta la verità sul piano paesaggistico osteggiato dalla mentalità retriva di politici e associazioni di categoria. scrive Legambiente: “Non capiamo quindi quale sviluppo abbia bloccato il piano paesaggistico. Se ha bloccato, come qualcuno ancora sostiene, l’edilizia, ribadiamo che nelle zone agricole può costruire solo l’agricoltore e che il paesaggio rimane un bene comune tutelato dall’art. 9 della Costituzione italiana. Piuttosto chi si lamenta dovrebbe forse accorgersi che l’edilizia è in crisi perché la crisi è globale; non è colpa del piano paesaggistico se le banche non prestano soldi e la richiesta di mutui è dimezzata, e se il reddito cala e con esso la domanda di case. Le nuove politiche in tema di crescita – sottolinea Legaambiente – prevedono stimoli al settore edile attraverso le ristrutturazioni con la detrazione d’imposta che passerà dal 36% al 50%, e la riqualificazione energetica che manterrà la detrazione d’imposta del 55%. Anche l’Associazione Nazionale Costruttori Edili appoggia queste scelte del governo puntando sull’edilizia di sostituzione e lo stop al consumo di suolo. Non c’è più spazio economico per la cementificazione delle campagne, e chi ancora lo chiede – scrive Legambiente – forse non si rende conto di assomigliare all’ultimo dei mohicani. In questo modo danneggia le imprese indirizzandole verso la direzione sbagliata e impedendo ogni possibile sviluppo per la provincia di Ragusa. Il vento è cambiato! L’ambiente è al centro del dibattito sullo sviluppo economico. Lo stesso presidente di Confindustria – scrive Legambiente – ritiene centrale la green economy per uscire dalla crisi. Quanto poi agli agricoltori, che il sindaco di Ragusa ha tentato di assoldare contro il piano paesaggistico, basta citare il presidente della Coldiretti Marini per il quale “l’ambiente ed il paesaggio non sono solo un patrimonio del Paese ma una leva competitiva per battere la crisi e tornare a crescere in modo sostenibile”. Invece di fare i Masaniello e minacciare grottesche occupazioni della sede della Ragione per rivendicare la cementificazione delle campagne, – scrive Legambiente – alcuni deputati della nostra provincia farebbero bene a restituire i 3000 euro mensili incassati per un lavoro di soli 10 minuti al mese, pari a 3000 euro al minuto. E’ uno schiaffo – conclude Legambiente riferendosi al caso di Orazio Ragusa – al 25% dei siciliani che vivono al di sotto del livello di povertà. Imprese e cittadini dovrebbero diffidare di questi rappresentanti del popolo che pensano solo a se stessi e ai loro amici”.
2 GIUGNO: 66° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA
Il prossimo 2 giugno, in occasione del 66° anniversario della Fondazione della Repubblica, avrà luogo, con inizio alle ore 10 la consueta manifestazione celebrativa nella Piazza San Giovanni di Ragusa che si concluderà con una breve esibizione musicale dell’Orchestra e del Coro dell’Istituto Comprensivo “Berlinguer” di Ragusa. Al termine del momento di intrattenimento, nei Saloni di Rappresentanza del Palazzo del Governo, seguirà la cerimonia di consegna delle onorificenze al “Merito della Repubblica Italiana”, conferite dal Capo dello Stato – tra gli altri – ad alcuni cittadini iblei che in questa provincia si sono distinti nelle loro attività. Su precisa scelta del Prefetto Giovanna Cagliostro, quest’anno non si terrà il tradizionale ricevimento serale, anche in considerazione dei noti eventi che stanno interessando alcuni territori del Paese. Atteso il particolare rilievo della ricorrenza, il Prefetto auspica la più ampia e calorosa partecipazione della cittadinanza alla manifestazione pubblica quale segno di comune appartenenza e di identità nazionale.
VITTORIA: ADDIO DI SEL ALLA GIUNTA NICOSIA
Sinistra, ecologia e libertà lascia la giunta del sindaco Peppe Nicosia e ritira tutti i suoi rappresentanti dai posti di sottogoverno. Fuori quindi il vicesindaco Enzo Cilia, e il presidente di “Vittoria mercati” Salvatore Garofalo. Molteplici i motivi di questa scelta: dalla gestione dell’Amiu, alle perplessità sul piano regolatore generale ritenuto troppo “espansivo”. L’intesa è durata un anno. Dice Enzo Cilia: “voteremo gli atti valutandoli volta per volta”. Nel frattempo il sindaco di Vittoria, che si è autosospeso dal suo partito, il Pd, per le ambiguità nel sostenere Lombardo e per i ritardi nell’abbracciare cause care a Nicosia – dalla lotta alle perforazioni petrolifere al no alla installazione del Muos -, ha incassato la solidarietà della sezione Pd di Vittoria che scrive: “La direzione cittadina del partito rileva la forte denuncia lanciata dal Sindaco Nicosia e ne condivide tutti i contenuti di protesta e di appello al partito per una maggiore attenzione verso la Città di Vittoria fino ad ora disattenzionata politicamente sia su temi di grande portata sociale come il Muos, e sia dal punto di vista amministrativo considerato che non ha mai ricevuto alcun aiuto economico-finanziario dal governo regionale in cui il Pd ha “di fatto” governato. Il partito democratico – si legge nella nota – esprime al Sindaco Nicosia l’impegno di tutte le componenti dirigenziali del Pd vittoriese di chiedere una interlocuzione urgente con i vertici provinciali, regionali, nazionali affinché arrivino risposte concrete alle denunce contenute nella lettera del Sindaco”. Ricordiamo che Vittoria è la seconda città della Sicilia a guida Pd.
RAGUSA, IL TAGLIO DELLE INDENNITA’A PALAZZO DELL’AQUILA
Peppe Calabrese a forza di ripeterlo c’è riuscito a costringere il sindaco – che certo non poteva non aderire ad una proposta che piace all’intera popolazione – a tagliare non il 30 ma il 26% delle indennità degli amministratori. Scrive il segretario del Pd: “Appena ieri chiedevamo al sindaco di adeguarsi a realtà come quelle della vicina Scicli. Oggi l’adozione di questo provvedimento. Per noi si tratta di un risultato importante che premia l’azione politica svolta dall’intero partito. Tutto il gruppo consiliare del Pd ha già comunicato che rinuncerà al trenta per cento dei gettoni di presenza”. Il taglio delle indennità non è stato volontario. Si doveva fare per non sfigurare. Molte le lamentele dentro la corte. Una frase di Nello Dipasquale ben descrive il clima: “Che vi importa? E’ roba di qualche mese”.
Idv critica fortemente Lombardo: “Adesso scopre il ruolo sovracomunale della Provincia di Ragusa”
“Raffaele Lombardo è diventato Presidente della Regione grazie alle clientele costruite da Presidente della Provincia di Catania. Qualche mese fa in antitesi all’ex socio politico Castiglione presidente della provincia di Catania ha avuto una improvvisa conversione e si è convinto che le province non servono a nulla e bisogna abolirle”. Così l’Italia dei Valori di Ragusa che aggiunge: “Argomento certo condivisibile ma che avrebbe richiesto, considerata la natura costituzionale, una seria riforma organica che definisse in maniera chiara ruoli, funzioni, competenze, coerenza con l’attuale assetto della circoscrizione territoriale statale e dei capoluoghi di provincia. Nulla di tutto questo si è definito e si è fatto e la provincia di Ragusa, come sempre considerata allettante terreno di caccia elettorale, è stata prontamente commissariata. In tutti questi anni di governi regionali dove Cuffaro, Lombardo, Miccichè hanno fatto e disfatto tutto, la provincia di Ragusa ha visto sparire – scrive Italia dei valori – le ferrovie, i fondi per la viabilità e i fondi per le infrastrutture. Non ha avuto ancora un km di autostrada e non è riuscita a fare decollare un aereo, tranne la parentesi del vergognoso volo di inaugurazione, da un aeroporto che esiste da oltre 80 anni. Adesso, dopo il commissariamento, Lombardo riscopre improvvisamente il ruolo della Provincia e il ruolo della provincia di Ragusa e addirittura convoca tutti al palazzo della Provincia. Un Presidente di regione, sotto processo, – scrive Italia dei valori – che annuncia le dimissioni 4 mesi prima ma continua a stare al suo posto. Per fare cosa? Per fare campagna elettorale come quella che ha iniziato a Ragusa, ironia della sorte, proprio dalla sede della Provincia”.
Controlli nel modicano, multati cinque giovani del Bangladesh
Servizi di controllo da parte di Polizia di Stato e Polizia municipale a Modica. Passati al setaccio il centro e le periferie. Sono stati identificati cinque extracomunitari del Bangladesh intenti a vendere merce senza alcun titolo autorizzatorio. I giovani stranieri, regolari sul territorio nazionale, sono stati sanzionati e la merce (10 casse circa) è stata sequestrata e sarà distrutta.
DROGA A SCUOLA
L’hanno scoperta i carabinieri nel corso di un controllo all’interno degli istituti scolastici superiori di Vittoria e Comiso. I militari delle locali stazioni carabinieri, con l’ausilio di due cani antidroga, hanno rinvenuto all’interno di un bagno, sopra lo sciacquone, e nel parcheggio riservato ai motocicli, diversi involucri contenenti hascisc e marijuana. Fondamentale è stata l’abilità dei due cani: un pastore tedesco di nome “Berry” e un labrador di nome “Ivan” che già nel corso di altri servizi si erano dimostrati indispensabili per la buona riuscita delle operazioni. Sempre martedì, nel corso di altre perquisizioni effettuate con l’ausilio di unità cinofile specializzate “antiesplosivo”, i carabinieri hanno trovato, in casa di un agricoltore in contrada Dirillo, 4 fucili antichi ad avancarica funzionanti ed in buono stato di conservazione, e 240 grammi di polvere da sparo. L’agricoltore è stato denunciato per non aver denunciato la detenzione di armi antiche.
Venerdì la prima processione del simulacro di San Giorgio
Oltre quaranta giovanissimi sono stati presenti martedì pomeriggio a Ibla per la festa di chiusura dell’anno catechistico. La parte bassa di piazza Duomo si è trasformata in un campo giochi all’aperto. Intrattenimento e aggregazione in preparazione delle giornate clou dei festeggiamenti previste per l’1, il 2 e il 3 giugno. Giovedì è in programma la Santa Messa alle 17.30 al Duomo, nel corso della quale si procederà con il significativo affidamento della parrocchia al Cuore Immacolato di Maria Santissima. Venerdì 1 giugno dalle ore 10 alle ore 12 l’esposizione, l’adorazione e la benedizione eucaristica. Alle 18, la messa sarà animata dal gruppo giovani e giovanissimi. Alle 19 sarà dato il via alla processione, in uscita dal Duomo, con il simulacro di San Giorgio e dell’Arca Santa che percorrerà le vie Conte Cabrera, Orfanotrofio, piazza Pola, XXV Aprile, largo Camerina, del Mercato, piazza Repubblica, Don Minzoni, Giusti.
Parrucchieri ed estetiste. Nuovo incontro a Vittoria
Una presenza massiccia alla riunione promossa nella sede Cna di Vittoria dall’Unione provinciale Benessere e Sanità. Al centro dell’attenzione, anche questa volta, il fenomeno dell’abusivismo che sta raggiungendo livelli di esasperazione tali da convincere anche chi è in regola, per la concorrenza sleale che si determina e per la sensazione di impunità che si respira, a fare la stessa cosa, cioè a consegnare le licenze e ad operare nel sommerso. “Ed è proprio quello – afferma il presidente provinciale dell’Unione, Maria Carmela Modica Belviglio – che dobbiamo cercare di evitare. La problematica, purtroppo, riguarda da vicino sia parrucchieri che estetiste. E’ fondamentale venirne fuori nella maniera più adeguata. Non possiamo consentire che questo disagio si allarghi a macchia d’olio. Ne va anche della professionalità degli operatori”. All’incontro erano presenti anche la responsabile provinciale dell’Unione, Antonella Caldarera, il presidente Cna Vittoria, Giuseppe Santocono.
Dall’Ars più soldi ai Comuni
Una boccata di ossigeno alla precaria situazione finanziaria dei comuni verrà dalla Regione. Dopo l’allarme lanciato dall’onorevole Ammatuna, l’Assemblea Regionale Siciliana ha esitato l’ordine del giorno n. 707, presentato dall’on. Savona, “Erogazione di risorse in favore degli enti locali della Regione Siciliana”. L’ordine del giorno, concordato dall’on. Ammatuna con il dirigente regionale delle Autonomie Locali, impegna il Governo della Regione ad erogare una somma pari al 50% delle prime due trimestralità dei contributi ordinari dell’anno predente a titolo di anticipazione delle corrispondenti trimestralità dell’anno in corso. In questo modo si supera l’impasse dovuta alla mancata ricostituzione della Conferenza Regione-Autonomie Locali, che di fatto blocca l’iter per la definizione dei criteri di riparto del fondo delle autonomie in favore dei comuni.
ALCOLISTI ANONIMI DI RAGUSA FESTEGGIA I 77 ANNI
L’associazione Alcolisti Anonimi di Ragusa festeggia i 77 anni di vita nel mondo con una riunione aperta che si svolgerà domenica 6 giugno alle 9.30 presso la sede del Gruppo “La Rinascita”. Alcolisti Anonimi è nata negli Stati Uniti nel 1935 ed oggi è presente in 160 Paesi con più di 100 mila gruppi di autoaiuto. In Italia, la associazione ha iniziato la sua attività nel 1972 e da allora si è diffusa in tutto il Paese, dove operano oltre quattrocento gruppi. Qualche cifra: nel corso del 2010 migliaia di persone in Italia si sono rivolte all’associazione, di queste, il 60,6% ha evitato ricadute nel primo anno, il 16,2% ha avuto una sola ricaduta. Il gruppo è lo strumento con cui si realizza il recupero dalla dipendenza dall’alcol. Nelle riunioni ognuno racconta, in assoluta libertà, le proprie storie, condivide i problemi personali e, soprattutto, viene messo in pratica il programma di recupero, conosciuto in tutto il mondo come “Metodo dei dodici passi”. Per il gruppo “La Rinascita di Ragusa” il servizio di ascolto risponde al numero: 334-3954648. La sede è in via S. Cuore 46. Le riunioni si tengono il lunedì e il giovedì alle ore 19.00. Ogni primo giovedì del mese le riunioni sono aperte a tutti. Per informazioni consultare www.alcolisti-anonimi.it.
PREMIO INTERNAZIONALE IBLA
Domenica 3 giugno alle 21 a Ibla in Piazza Duomo saranno assegnati i “Premi Internazionali Ibla”, riconoscimenti attribuiti ad illustri personalità che si sono contraddistinte per la lotta alla mafia, lo sviluppo del Meridione, la pace. Il Premio Internazionale “Ibla”, giunto alla sua XV edizione, è stato istituito dal Comitato Ente Vertenza Ragusa, oggi Unione delle Province Petrolifere Siciliane ed ha come partner d’eccezione il Premio di Rappresentanza Presidente della Repubblica Italiana e della Segreteria Generale di Roma della World Nations Organization. A ricevere il riconoscimento saranno: il Presidente di Milano Finanza, Paolo Panerai; il Procuratore Capo della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi ed il Procuratore della Repubblica di Catania Ignazio De Francisci; il direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli; il redattore capo del quotidiano La Sicilia, redazione di Ragusa, Michele Nania; il manager Unicredit, Gregorio Squadrito; il Procuratore Capo di Roma, Giuseppe Pignatone. Presidente del Premio Ibla è il professore Giorgio Sortino.
Arrestato pregiudicato alla guida di un’auto senza patente
Era alla guida di un’auto, a Scoglitti, nonostante la patente gli fosse stata revocata. In manette è finito Alessandro Cassisi, vittoriese, 32 anni. Cassisi era sottoposto al regime della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Circolare alla guida di un’auto, senza la patente perchè in questi casi viene revocata, gli è costato l’arresto. Il giovane è ai domiciliari.
Vendita record di libri a Ragusa per “A Tutto volume”
“A tutto volume” è stato l’occasione per la vendita record di libri a Ragusa. Un elevato numero di copie è stato comprato ai banchi allestiti in occasione degli incontri, che in qualche caso hanno registrato il tutto esaurito. A queste si aggiungono quelle vendute nei giorni precedenti, sin dalla diffusione del programma, che gli appassionati hanno anche portato con loro per ottenere la dedica dell’autore e quelle richieste nelle librerie della città dopo gli appuntamenti in programma e dopo la chiusura, nella tarda sera di domenica 27 maggio, della manifestazione di cui è direttore scientifico Roberto Ippolito. Una voglia di lettura indubbiamente significativa e in controtendenza rispetto al quadro nazionale è emersa con “A tutto volume”, organizzato dalla Fondazione degli archi con la direzione organizzativa di Alessandro Di Salvo. Tutto il territorio, inoltre, ha beneficiato del movimento economico creato dalla manifestazione culturale. Il turismo culturale si rivela per Ragusa una carta vincente. Grande attenzione da parte del pubblico per tutti gli autori intervenuti durante le serate di presentazione dei libri.
Telenova Ragusa