24-01-2019
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Archivio della categoria: Società

CHE FINE HA FATTO IL REGISTRO SULLE UNIONI CIVILI?

michele mililliLa sezione di Ragusa del Partito Comunista dei lavoratori è stata, assieme ad altri, tra i promotori della raccolta firme per istituire anche a Ragusa il registro delle Unioni Civili. Più di 500 ragusani hanno apposto la loro firma chiedendo con forza l’istituzione del registro. “A metà luglio abbiamo depositato le firme e chiesto al Comune di organizzare un consiglio comunale aperto per discutere dell’argomento, ma ad oggi nessuno ha risposto – spiega Michele Mililli del partito Comunista dei lavoratori a questa nostra richiesta. Vorremmo ricordare che per legge il Consiglio deve riunirsi entro 60 giorni dal deposito delle firme, discutere della proposta, e approvarla o meno. L’istituzione del registro non è la soluzione di tutti i problemi ma rappresenta l’inizio di un percorso per le coppie di fatto, siano esse coppie etero o omosessuali, che vuole dare dignità e uguaglianza a tutti, senza distinzione. Non capiamo perché si tergiversi e si perda tempo su tale questione. Per questi motivi chiediamo all’amministrazione comunale di Ragusa – conclude la nota del Partito comunista dei lavoratori – di fissare urgentemente un Consiglio comunale aperto sul tema”.

Provincia presenta progetti Sprar

scarso-300x225Il Commissario straordinario della Provincia di Ragusa, Giovanni Scarso, con proprio atto amministrativo ha deliberato di inoltrare al Ministero dell’Interno una richiesta di finanziamento, a valere sul Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo, finalizzato all’accoglienza dei richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria. Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale, gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socioeconomico. ” Per questa ragione – spiega Giovanni Scarso – questa Amministrazione ha stabilito di partecipare in qualità di capofila al Bando per la ripartizione delle risorse iscritte nel Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’asilo per il triennio 2014 – 2016, attivando una procedura mediante avviso pubblico di manifestazione di interesse per la selezione di soggetti di terzo settore per la co-progettazione e la gestione di azioni di sistema per l’accoglienza dei migranti. Tra le proposte pervenute, gli uffici preposti hanno selezionato i progetti presentati dalla Cooperativa il Dono e la Fondazione S. Giovanni Battista, ambedue dotati – scrive Scarso in una nota – di una pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico richiedenti asilo e rifugiati. Da notare che l’atto da noi assunto non comporta alcun impegno di spesa per l’Ente Provincia.”

Sinistra Ragusa chiede al sindaco Piccitto di cambiare il nome a via Craxi

comune di ragusa 2“Cambiamo il nome a via Bettino Craxi”, che si trova nella zona di viale delle Americhe. L’appello è stato lanciato da “Sinistra Ragusa” sul popolare sito Change.org. Questa la motivazione dell’appello rivolto al sindaco di Ragusa: “Le strade si intitolano a personaggi dalla indiscussa moralità. Bettino Craxi è stato condannato a 13 anni di carcere per corruzione e ha finito i suoi giorni in Tunisia come latitante. Intitolare a lui una strada non solo è una rimozione della verità storica bella e buona, ma anche un sottile modo per legittimare e normalizzare la corruttela e l’illegalità. Vivendo in una epoca dove stiamo pagando tutti amaramente – scrive Sinistra Ragusa – il frutto di una scellerata politica e gestione della cosa pubblica, chiediamo che venga ristabilito un minimo di decenza”. La notizia rimbalza su facebook, c’è chi è favorevole e chi contrario. Non tanto per una valutazione sulla figura dell’ex leader socialista, ma perchè si ritiene ci si debba occupare di cose più importanti. Qualcuno scrive “Allora dovremmo eliminare pure via Pennavaria”.

II Meeting coi Giovani dell’Avis

socializzAVISVenerdì 25 ottobre a Ragusa, presso Poggio del Sole Resort, alle 18,00, sarà illustrato il bilancio sociale 2012 di Avis provinciale. Relatori: Saladino responsabile dell’area di Formazione, Bussetti vice presidente e Garozzo direttore sanitario. Il bilancio sociale dell’Avis è lo strumento emblematico dell’entità associativa poiché contiene il suo profilo etico, sociale culturale ed ambientale; la dimensione organizzativa, operativa, economico-finanziaria; il senso dell’agire pubblico e della capacità di garantire un rapporto di congruenza tra obiettivi programmatici e le risorse umane e materiali disponibili. Il bilancio sociale è pertanto un vero e proprio giacimento di risorse, un asset prezioso, sia dal punto di vista formativo, sia comunicativo e consente di promuovere l’Avis in tutti gli ambiti.

IL PIAZZALE ANTISTANTE L’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO INTITOLATO AL VETERINARIO GIOVANNI NIFOSI’

ibla circonvallazioneIl piazzale nei pressi del Foro Boario di c.da Nunziata a Ragusa, sarà intitolato al medico veterinario Giovanni Nifosì. La cerimonia d’intitolazione al compianto illustre professionista ragusano si terrà sabato 26 ottobre, alle 12. Nifosì, ricordato negli ambienti scientifici per il perfezionamento della metodica di riconoscimento degli animali affetti da tubercolosi, iniziò negli anni ’50 l’attività professionale in un primo periodo come dipendente dell’ufficio veterinario comunale e successivamente come responsabile di Area dell’allora Usl 7. Antesignano della fecondazione artificiale in Sicilia, è stato un punto di riferimento per i giovani neolaureati che si accostavano alla professione veterinaria ed ha ricoperto la carica di Presidente dell’Ordine dei Veterinari.

MAMME CORAGGIO

disabiliMercoledì 23 a Ragusa si terrà la manifestazione “Mamme coraggio”, organizzata dalla Pro Diritti H. Alle ore 19,00 da piazza Poste a Ragusa partirà la manifestazione in difesa del diritto allo studio degli studenti con disabilità. L’arrivo sarà al Palazzo della Provincia, in viale del Fante.

MARINA DI RAGUSA, OPINIONI DIVERGENTI SU PIAZZA DUCA DEGLI ABRUZZI

iannucci800 firme raccolte per dire no all’apertura di piazza Duca degli Abruzzi, a Marina di Ragusa, al transito delle auto. La petizione popolare sarà consegnata giovedì al Comune. L’amministrazione comunale, con il vice sindaco Massimo Iannucci, ha voluto ascoltare le istanze dei cittadini. “Gli uffici ci hanno dato l’ok – spiega Iannucci – per creare un corridoio per il transito delle auto nella parte alta della piazza. Uno spazio di transito largo non più di tre metri in una zona dove insistono la basole spesse quindici centimetri. Un corridoio da mettere in sicurezza con alcuni birilli che dovrebbero delimitare la zona pedonale. Queste le indicazioni di carattere tecnico redatte dall’ufficio, ma l’intento dell’amministrazione comunale è di pedonalizzare l’intera area – ha dichiarato ancora Iannucci -. Cioè non consentire il transito delle auto in una zona creata per diventare isola pedonale. Si può, semmai, invertire il senso di marcia in via Dandolo, realizzando nella parte iniziale e finale degli spazi di sosta a tempo”. Iannucci assicura che l’amministrazione ascolterà le istanze di tutte le parti in causa non ultimo il comitato spontaneo che da una settimana staziona in piazza con un banchetto per la raccolta delle firme. “L’amministrazione ascolterà i cittadini e i commercianti per capire il da farsi – aggiunge il vice sindaco Massimo Iannucci -. La scelta, mi auguro, dovrà essere condivisa da tutti”. Le aree di sosta a tempo, nel perimetro esterno alla piazza, potranno essere realizzate in via del Mare, adiacente alla chiesa, e in via Pozzallo. “Le soluzioni sono molteplici – assicura il consigliere comunale Angelo La Porta -, a costo quasi zero per le casse del Comune. Gli stalli di sosta in parte si potrebbero ricavare in tutto il quadrilatero attorno alla piazza iniziando da via Dandolo. Ma stravolgere la piazza, con un corridoio seppur in sicurezza e creare gli stalli accanto alla farmacia, mi sembra semplicemente una follia. La pedonalizzazione è stata una conquista per la nostra borgata. Occorre, d’ora in poi, lavorare nell’interesse di tutti e creare magari qualche iniziativa per attrarre turisti e vacanzieri, durante il periodo invernale”, ha detto La Porta. Il comitato spontaneo, attraverso la petizione popolare, farà sentire la propria voce fin dentro palazzo di città. Nessuna “apertura” per un eventuale transito dei veicoli in un corridoio messo in sicurezza.

COMMEMORAZIONE VITTIME DEI NAUFRAGI

camusso cgilVenerdì 25 ottobre a Pozzallo, presso il Cine Giardino, alle 16,30 si terrà una commemorazione delle vittime dei naufragi e un dibattito pubblico sulla normativa e sulle politiche dell’immigrazione. Interverranno: la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso; il segr. gen. della Cgil Ragusa, Giovanni Avola; il segr. gen. della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, e altri.

SALVATO DAL MARE, IL SIG. AGNELLO CHIEDE UN RICONOSCIMENTO PER TRE VOLONTARI

mare_arizzaUn’avventura a lieto fine che ricorderà per sempre. Il signor Raffaele Agnello, insieme ad un amico, quest’estate è stato salvato in mare da tre ragusani, tre volontari che tenacemente hanno continuato a cercarli dopo il lancio dell’SOS e li hanno trovati. Ora, il signor Agnello ha scritto una lettera al sindaco di Ragusa, missiva che pubblichiamo per intero sulle Pagine Video di Tele Nova.

“Mi rivolgo a Lei certo della sua sensibilità verso i valori fondanti della comunità, in cima la fratellanza, affinché tre nostri concittadini, Leonardo Lo Monaco, Alessandro Lo Monaco, e Biagio Di Pasquale abbiano da Lei un giusto riconoscimento pubblico per il loro coraggio, la loro umanità, la sapiente conoscenza del mare a cui mi hanno sottratto il 29 luglio scorso. Sono Raffaele Agnello ed insieme ad un amico, Giovanni Bellio, mi trovavo quel giorno a largo della costa iblea per trascorrere qualche ora, da pensionati, in barca a pescare. Di colpo l’imbarcazione venne inghiottita dai flutti e ci ritrovammo in acqua con due giubbotti che la fortuna ci concesse di recuperare. Non serve ricordare, né raccontare, la stampa locale e regionale ha ben descritto le 9 ore trascorse in balia delle onde. So che il dispiegamento di forze per ritrovarci fu mirabile, ma solo quei tre uomini con il misterioso intuito di chi conosce profondamente il mare e segue con istinto antico le sue correnti, e con l’ostinazione nel credere che per ogni vita umana valga la pena lottare, sfidare persino la stanchezza, la sfiducia, il freddo, la rassegnazione, riuscirono a trovarci allargando la ricerca anche fuori dalle rotte ufficiali. Si spinsero oltre e riuscirono a salvarci la vita. Eravamo allo stremo, il freddo, ed il calare del sole erano già lì pronti ad inghiottirci. Questi tre volontari del soccorso in mare rappresentano degnamente il rispetto e l’amore per il prossimo che, al di là della banale e pericolosa avventura a me accaduta, ci vedono coinvolti, oggi come non mai, nell’abbraccio compassionevole verso i migranti che arrivano da noi attraversando il Mediterraneo. Sono certo Signor Sindaco che Lei avrà compreso dalle mie parole il sentimento che mi riempie il cuore e che penso meriti di divenire affetto comune, per la città di Ragusa tutta, sottolineando il senso più profondo del volontariato. Con stima”.

Raffaele Agnello

RAGUSA: FURTI CONTINUI ALLA ZONA INDUSTRIALE

Il presidente Gianni CoralloSale ancora più alta la tensione all’interno della zona industriale di Ragusa. Dove i furti in azienda continuano a ripetersi con una certa ciclicità. Imponendo la necessità di tornare a puntare i riflettori sull’area produttiva della città che, però, rischia di rimanere abbandonata a se stessa. E tutto ciò nonostante la presenza di un impianto di telesorveglianza che, seppur collaudato e consegnato, stenta ancora ad essere utilizzato. “Non ci va di lanciare accuse contro chicchessia – afferma il presidente del parco commerciale “Isole Iblee”, Gianni Corallo non è certo questo il momento quando, piuttosto, è indispensabile sforzarsi tutti assieme di cercare le soluzioni per arrivare a tagliare il traguardo che ci prefiggiamo. Sappiamo, altresì, che notevole è l’impegno profuso dalle forze dell’ordine per monitorare al meglio il vasto territorio ma sappiamo che anche loro fanno i conti con problemi legati all’assenza di personale. E, nonostante tutto, abbiamo piena percezione degli sforzi che sono compiuti per assicurare piena sicurezza. Purtroppo, però, nonostante questa buona volontà da parte di tutti, il risultato è sempre lo stesso e cioè che le aziende continuano a subire uno stillicidio continuo e vi assicuriamo che, in un periodo del genere, è come una mazzata senza tregua che, in alcuni casi, rischia di non fare riprendere chi subisce, costretto, in talune occasioni, perfino a rinserrare i battenti e a non riaprire più. Ecco, è questo quello che vogliamo evitare. Capiamo la crisi, capiamo le congiunture economiche internazionali, capiamo la necessità di vessare con tributi nazionali e locali le imprese ma essere costretti a battersi anche con la criminalità questo proprio no”.

22 BORSE DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI ERGON

foto borse di studio ergon“Vi abbiamo accolto in questo luogo, simbolo di arte e cultura, e noi oggi festeggiamo proprio la cultura”. Con queste parole la dottoressa Concetta Lo Magno, direttrice dell’area marketing dell’Ergon, al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla venerdì pomeriggio ha aperto la cerimonia di consegna delle borse di studio destinate ai figli dei circa 1000 dipendenti della azienda. Un pomeriggio di festa per premiare 22 giovani che hanno dimostrato impegno e sacrificio a scuola. L’Ergon, che raggruppa i marchi della distribuzione alimentare Interspar, Eurospar, Despar, Ard e Altasfera, sulla base del merito ha individuato gli studenti che nell’anno scolastico 20122013 hanno riportato i voti migliori alle elementari, alle medie inferiori e superiori e all’università. Accompagnati dai propri genitori, per l’appunto dipendenti della Ergon, queste giovani promesse hanno ricevuto una pergamena-ricordo e una busta contenente un assegno relativo alla borsa di studio ottenuta, differente per categoria: 500 euro per le elementari, 1000 per le medie inferiori, 2000 per le superiori e ben 5000 per la formazione universitaria. In totale, l’azienda ha donato ai più meritevoli ben 26 mila euro. “Orgogliosi per i nostri figli e per la nostra azienda – ha spiegato la dottoressa Lo Magno -. Si tratta infatti di un’iniziativa più unica che rara. Giunto già alla sua sesta edizione, è un evento che si è evoluto negli anni mantenendo sempre lo stesso spirito. Il premio va a giovani capaci e volenterosi che per il loro impegno rappresentano l’eccellenza, e a consegnarlo è proprio un’azienda che rappresenta l’eccellenza in Sicilia”. Per 10 dei 22 studenti premiati si è trattato di un felice ritorno, avendo già ricevuto una borsa di studio nella terza e nella quinta edizione, a testimonianza di un impegno costante all’interno della propria carriera scolastica. Per le elementari le borse di studio del valore di 500 euro sono andate ai gemelli Alessia Maria e Angelo Francesco Tidona, Gabriele Sortino, Martinasveva Galota, Sara Tumino, Francesca Scollo, Giovanni Firullo, Viviana Dipasquale, Rachel Giacomarro, Vincenzo Giurdanella. Per le medie di primo grado le borse di studio del valore di 1000 euro sono andate a: Simone Provvidenza, Sabiana Salamone, Noemi Calabrese, Vincenzo Licata, Nicolò Occhipinti, Matteo Battaglia. Per le medie di secondo grado le borse di studio del valore di 2000 euro sono andate a: Simone Greco, Simone Antoci, Claudia Lo Magno, Mirko Passalacqua, Chiara Distefano. Per l’università la borsa di studio del valore di 5000 euro è andata alla neolaureata Federica Spadaro.

Consorzio Universitario, Scarso: “Pronti per l’operazione verità”

1337870165_giovanni_scarso“L’operazione verità richiesta dal vicepresidente del Cui, Gianni Battaglia, dovrebbe essere fatta proprio dagli amministratori del Consorzio, invece di scaricare presunte responsabilità sui soci”. Lo dice il commissario straordinario della Provincia di Ragusa, Giovanni Scarso, dopo le dichiarazioni del vicepresidente del Consorzio Universitario Ibleo, Gianni Battaglia. “Siamo davvero al paradosso, qui il mondo si è capovolto: un amministratore nominato dai due soci che deve rispondere a Comune e Provincia addirittura si permette di tacciare di inadempienze i suoi azionisti di riferimento – ha detto ancora Scarso -. Non ci si può porre come organo ‘terzo’, Battaglia risponde ai due soci perché amministra il Consorzio in nome e per conto loro. Nel merito, la Provincia – urbi et orbi – da quando sono commissario straordinario – ha dichiarato Scarso – ha annunciato il suo impegno finanziario per il Consorzio e per il mantenimento della Struttura Didattica Speciale di Lingue. Negli strumenti finanziari della Provincia sono previste 150 mila euro per le spese del Consorzio (già deliberate e liquidate) e la somma in carico alla Provincia, previa intesa col Comune di Ragusa, per l’accordo transattivo sottoscritto con l’Ateneo di Catania. E queste cifre garantiremo. Nel luglio 2012 quando si discuteva del nuovo accordo transattivo con l’ateneo di Catania – ha dichiarato ancora il commissario straordinario della Provincia di Ragusa – durante un incontro alla Provincia, c’è un verbale sottoscritto dal presidente Di Raimondo, gli amministratori del Consorzio avevano assunto l’impegno di avviare incisive politiche di ‘spending rewiev’ per ridurre le spese gestionali del Consorzio stesso, proprio a salvaguardia degli stipendi dei lavoratori. A tutt’oggi ha dichiarato ancora Scarso – di queste azioni non si hanno notizie. Allora, se vogliamo fare l’operazione verità, facciamola sino in fondo. Invece di collocarci in un piedistallo e dispensare contumelie sarebbe il caso che qualcuno, non godendo più della fiducia dei due maggiori soci, trarrebbe le ovvie e naturali conclusioni”.

Ragusa, trovata la soluzione per evitare la chiusura del passaggio a livello di Via Paestum

passaggi livello via paestumLa possibile rimodulazione del progetto di realizzazione della metropolitana di superficie che ingloberebbe anche la messa in sicurezza del passaggio a livello di Via Paestum, scongiura al momento la preannunciata chiusura. “E’ questa – dichiara il Sindaco Piccitto – una delle buone notizie che sono venute fuori venerdì a Palermo nel corso dell’incontro svoltosi presso la sede del Dipartimento delle Infrastrutture e Mobilità”. Ne corso del confronto è stato concordato che la Regione Siciliana valuterà con particolare attenzione il progetto della Rfi relativo alla realizzazione della metropolitana di superficie che dovrà essere integrato prevedendo per l’appunto un intervento per la messa in sicurezza del passaggio a livello di Via Paestum. Lo studio progettuale dovrà quindi essere esaminato dall’Ente regionale che ne verificherà la fattibilità economica. L’intervento farà parte di un accordo quadro tra Regione, Comune, Rfi e Trenitalia; le risorse finanziarie necessarie potranno essere reperite nell’ambito dei Fondi Europei. “Il Comune – aggiunge ancora il primo cittadino – si è impegnato a trasmettere alla Regione Siciliana ed al Dipartimento delle Infrastrutture e Mobilità una relazione a supporto della grande valenza del progetto della metropolitana di superficie, utile al miglioramento della mobilità urbana”.

Vittoria, Rifondazione Comunista denuncia la spesa sui telefonini del Comune

rifondazione comunistaA quanto ammonta la spesa per la fonia mobile nel Comune di Vittoria? La risposta l’ha trovata Rifondazione in una determina dirigenziale in cui viene liquidata alla Telecom una fattura per il terzo bimestre 2013. “Siamo rimasti sbalorditi intanto per il gigantesco numero di utenze ben 107, affidate sia ai vertici apicali della macchina amministrativa, sindaco – dirigenti – funzionari, ma anche ad esperti, operai, autisti. Il Comune di Vittoria ha speso per il III bimestre 2013 ben 8.646,30 euro. Facendo un rapido conto, in un anno il Comune arriva a spendere una cifra gigantesca ossia circa 52.000 euro. Somma senza dubbio esagerata – scrive Rifondazione – in un così grave periodo di crisi ed emergenza sociale. Non sarebbe uno scandalo che chi è già lautamente indennizzato o stipendiato stipuli un contratto di fonia mobile a proprie spese e cure, visto che oramai esistono piani all inclusive a prezzi irrisori (20 euro al mese). La somma risparmiata dall’Ente potrebbe essere destinata alle migliaia di emergenze della Città, a partire dai Servizi sociali”- conclude Davide Guastella della segreteria di Rifondazione Comunista.

Piscina comunale di Ragusa, alla fine del mese scade la proroga

movimento cittàIl 30 ottobre scade il periodo di proroga della gestione della piscina comunale da parte del Coni Comitato Provinciale di Ragusa, al quale era stata affidata con deliberazione della giunta municipale del 22 settembre 2009, la numero 351. Il Movimento Città ritiene che, “in base alle condizioni previste dalla convenzione di gestione, secondo cui restano a carico del Comune i costi relativi alle forniture di energia elettrica e metano (l’ultima fattura pervenuta per rettifica dei consumi per gas naturale per il periodo febbraio 2009-settembre 2012, ammonta ad euro 310.228,59), nonché il rimborso al Coni della somma di euro 60.000,00 annui per le quote relative alla utilizzazione della fascia antimeridiana da parte del Comune, debba essere valutata la opportunità della prosecuzione dell’attuale gestione – scrive in una nota il Movimento Città – o se vada esperita gara ad evidenza pubblica che, mantenendo i livelli occupazionali e di qualità del servizio, possa consentire all’Ente – conclude il Movimento – risparmi di spesa a vantaggio della collettività”.

Modica, servizio trasporto diversamente abili Il sindaco disponibile a garantire il servizio a costo zero per le famiglie

ignazio_abbateIl Comune di Modica è disponibile a garantire, a costo zero, alle famiglie degli alunni diversamente abili il trasporto nelle sedi delle medie superiori della città. Il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha comunicato al Commissario straordinario della Provincia regionale di Ragusa, Giovanni Scarso, la disponibilità che ovviamente ha bisogno, per concretizzarsi, del consenso di famiglie e commissario. Gli alunni interessati dal servizio e residenti a Modica sono 30. “Sin dalla prossima settimana, se c’è il consenso delle parti, siamo pronti a costo zero per le famiglie a garantire questo servizio”, ha annunciato il sindaco Abbate. Altra ipotesi allo studio è quella di programmare un altro importante servizio scolastico: quello dell’assistenza igienica ai diversamente abili delle scuole dell’obbligo che il Comune di Modica, quest’anno, garantisce con una non indifferente risorsa economica. “Ho già intrapreso contatti – informa il sindaco Abbate – con l’assessore alla famiglia, Ester Bonafede, perché la materia possa essere analizzata e organizzata, per il prossimo anno scolastico, come merita. Contiamo di averla presente a Modica al più presto per affrontare questa questione che non è secondaria rispetto al fatto che abbiamo l’obbligo, come amministratori, di garantire il diritto alla studio a tutti”, conclude Abbate.

Sostegno scolastico per i diversamente abili Riunione alla Cgil di Modica

disabiliAssemblea delle operatrici del sostegno per gli studenti diversamente abili della provincia di Ragusa, venerdì mattina, alla Camera del Lavoro di Modica. Ad oltre un mese dall’inizio dell’anno scolastico gli studenti (140) sono costretti a disertare le lezioni e le operatrici (40) non sono state chiamate in servizio in quanto la Provincia, erogatore del servizio stesso, non può garantire la copertura finanziaria del progetto. Nel corso dell’incontro i dirigenti sindacali hanno fatto il punto della situazione affermando che il servizio partirà perchè la Provincia ha reperito le somme per garantirlo fino alla fine di novembre. “Da quella data in poi – ha detto il segretario della Cgil Avola – ci dobbiamo impegnare tutti per ottenere i finanziamenti della Regione e garantirlo fino alla fine dell’anno scolastico”.

SANTA CROCE CAMERINA, PARTO A BORDO DELL’AMBULANZA

AMBULANZAFiocco azzurro a bordo dell’ambulanza del 118. Il parto è avvenuto all’interno del mezzo di soccorso del 118 di Santa Croce Camerina che stava raggiungendo l’ospedale di Ragusa. Il bimbo non ha voluto attendere nonostante l’ambulanza fosse oramai a pochi minuti dall’ospedale. La chiamata era stata fatta alla centrale operativa per i dolori di fine gestazione e, quindi, la signora doveva essere accompagnata in ospedale. Gli operatori hanno chiesto, via radio, il supporto dell’ambulanza medicalizzata dalla postazione di Ragusa. Ma è stato inutile. Il bimbo ha preferito venire alla luce in una sala parto improvvisata. Grazie alla professionalità degli operatori, l’infermiere Nunzio Parrino, il soccorritore, Angela Distefano, e l’autista Peppe Iurato, senza l’ausilio del medico a bordo, il parto è ben riuscito. Il bimbo di nazionalità rumena ha visto la luce tra il sorriso e lo stupore degli operatori che si sono cimentati, con ottimi risultati, in ostetrici, ginocologi ed assistenti di sala, ed hanno aiutato la signora a partorire sul lettino dell’ambulanza. Il piccolo è venuto alla luce tra le braccia della mamma Angel e degli operatori. Adesso la signora, Angel di 37 anni, ed il neonato si trovano ricoverati, in buono stato di salute, al reparto di ostetricia dell’ospedale Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

Provincia, i dipendenti solidarizzano con i genitori degli studenti disabili

provinciaI dipendenti della Provincia Regionale di Ragusa si trovano in questi giorni a condividere gli ambienti della sede di Viale del Fante con i genitori e i familiari degli alunni disabili a tutt’oggi impossibilitati a frequentare gli istituti scolastici per la mancata attivazione del servizio di assistenza specialistica e trasporto che fa ancora capo all’Ente Provincia. I rappresentanti sindacali dei dipendenti in una nota scrivono: “La perdurante protesta delle famiglie toccate da questo grave disservizio, per nulla tranquillizzate dalle risposte ricevute dal Commissario Straordinario Avv. Scarso ancorchè condizionate dalla contingente situazione finanziaria dell’Ente causata dai drastici tagli e dai tardivi trasferimenti regionali e statali, non ha lasciato indifferenti i dipendenti che, accantonate momentaneamente le preoccupazioni relative al loro futuro lavorativo, hanno deciso di testimoniare concretamente la loro solidarietà alternandosi al fianco delle famiglie disagiate in vari momenti della giornata, previa regolare timbratura di permessi personali o anche al di fuori del normale orario di servizio. I dipendenti della Provincia – si legge in una loro nota – intendono così lanciare un messaggio non solo alla comunità Iblea ma soprattutto ai rappresentanti politici locali all’Ars e al Parlamento nazionale che, parallelamente agli emendamenti sostenuti con forza a favore di pochi, avrebbero potuto già attivarsi a sostegno ed aiuto dei tanti cittadini coinvolti in questa dolorosa vicenda”.

Santa Croce, tiene ancora banco l’ordinanza che vieta le lattine

lattine e bottiglieVertice a Santa Croce tra Ascom e Comune. “Stiamo cercando di risolvere il problema. Anche a noi, operatori commerciali, preme la sicurezza. Ma in tempi di crisi vederci così limitati nella nostra azione potrebbe avere effetti deleteri. Da oggi, comunque, viene avviata una pagina nuova riguardo a questa vicenda. Con l’auspicio di trovare una intesa sostenibile tra tutte le parti in causa”. Così il presidente della sezione Ascom di Santa Croce, Carmelo Giudice, a proposito dell’ordinanza che vieta la vendita di bevande o alimenti in contenitori di vetro o lattine dalle 21 alle 7, adottata dal sindaco Franca Iurato e che, negli ultimi giorni, ha fatto molto discutere. Giovedì mattina, a palazzo di Città, alla presenza dello stesso primo cittadino, una folta delegazione dell’Ascom ha incontrato l’Amministrazione comunale. Per l’associazione di categoria, oltre a Giudice, erano presenti il vicepresidente sezionale Vitaliano Pollari, il presidente provinciale Fipe, Maurizio Tasca, il direttore provinciale Emanuele Brugaletta con Olivia Filippone e Vincenzo Gulino. Il Comune, invece, oltre che dal sindaco Iurato, era rappresentato dall’assessore Francesco Corallo, dal comandante della polizia municipale, Maria La Rosa, dal presidente del Consiglio comunale, Maria Zisa, e dall’esperto del sindaco Vincenzo Distefano. “Abbiamo chiesto per il futuro – ha sottolineato il direttore Brugaletta – maggiore concertazione e disponibilità nel tracciare percorsi comuni. Ci siamo riservati di suggerire alcune proposte, che potranno migliorare l’ordinanza, senza, per questo motivo, pregiudicarne gli effetti, nel rispetto delle posizioni di entrambe le parti e, per quanto ci riguarda, nel rispetto, soprattutto, della necessità della nostra categoria di sopravvivere a questa difficile ondata di crisi. Le proposte sono al momento al vaglio e, per tale ragione, non possono ancora essere diramate all’esterno. Ringraziamo il primo cittadino per la disponibilità manifestata”. Il sindaco Iurato, al termine dell’incontro, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il nostro principale obiettivo è stato sempre quello di rendere la nostra cittadina ancora più vivibile puntando al necessario decoro. Prendo atto che l’associazione dei commercianti voglia percorrere questo tratto di strada assieme e mi pare che, per quanto riguarda questo aspetto, così come numerosi altri progetti che si vogliono attuare, è fondamentale che ci si possa muovere nell’auspicata direzione di una collaborazione a trecentosessanta gradi”.

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