20-11-2017
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Archivio della categoria: Sanità

SCREENING ONCOLOGICI

Sabato 29 settembre presso la sala Avis di Ragusa, in via V.E. Orlando 1/A, con inizio alle 8,30, la Lilt Ragusa organizza un convegno ECM per Medici sugli screening oncologici dal titolo “Strategia di Prevenzione”.

Assenteismo al Guzzardi, il commento del commissario Cirignotta

, il commissario della Asp di Ragusa, commenta così la notizia sulla inchiesta che ha portato alla luce episodi di assenteismo all’ospedale Guzzardi di Vittoria: “Mi riempie di amarezza anche per l’effetto negativo sulla qualità del servizio e sulla fiducia degli utenti nella struttura. Da parte dell’Asp quando l’autorità giudiziaria metterà a disposizione i risultati dell’indagine, sarà usata la dovuta severità nell’adozione – scrive il commissario Cirignotta – dei provedimenti di competenza, compresi quelli finalizzati al risarcimento dei danni materiali e morali subiti dall’azienda”.

Ospedale Busacca: chiude la Medicina riabilitativa

“La chiusura del reparto di Medicina riabilitativa del Busacca rappresenta ancora una volta la testimonianza, qualora ve ne fosse bisogno, del fallimento della politica sanitaria regionale e del sopruso subito dalla provincia di Ragusa e da Scicli in particolare”. Lo scrive il deputato del Pd Roberto Ammatuna che aggiunge: “La carenza di personale, che ha portato alla chiusura di Medicina riabilitativa, è frutto dei tagli effettuati per fare quadrare i conti, senza riuscire però ad assicurare ai cittadini servizi adeguati ai livelli essenziali di assistenza. Il pesante rimaneggiamento subìto dalla sanità ragusana, ha colpito una realtà che è stata sempre virtuosa e si è distinta da altre realtà territoriali per avere i bilanci in pareggio e una qualità elevata dei servizi. Il servizio sanitario ibleo – dice Roberto Ammatuna – si sta inceppando e a farne le spese in modo particolare è il nosocomio di Scicli. Inaugurata in pompa magna meno di un anno fa, con l’obiettivo di rappresentare l’eccellenza per questo tipo di prestazioni, adesso Medicina riabilitativa chiude. Non è certamente uno spettacolo edificante – scrive Ammatuna – vedere i degenti trascinare le loro cose per tornare a casa o per essere ospitati presso il reparto di Chirurgia, fra la rabbia degli operatori sanitari che pur in organico ridotto si sono impegnati per garantire le prestazioni. La speranza è legata all’insediamento del governo regionale e ad un nuovo Assessore che si dimostri sensibile alle istanze del territorio e capace di trasformarle in risultati, caratteristiche assenti nell’attuale. E’ difficile continuare a non voler credere ad un progetto di ridimensionamento del Busacca, perché la verità dei fatti lascia intendere chiaramente il contrario”- conclude Roberto Ammatuna.

On. Ammatuna: “niente tagli al personale dell’ambulanza medicalizzata di Ragusa”

“Anche il personale dell’ambulanza medicalizzata di Ragusa non sarà soggetto a tagli”. A darne notizia è l’on. Ammatuna, dopo un colloquio avuto con il Direttore del Seus, Vinciguerra, ricevendo assicurazione che fino a settembre non ci saranno interventi di riduzione delle attuali unità in servizio sull’automedica di Ragusa. “Dopo il salvataggio delle unità nei presidi di Pozzallo e Chiaramonte Gulfi – afferma l’on. Ammatuna – anche per Ragusa il pericolo di tagli al momento appare scongiurato”.

Ragusa, proposta per acquistare i defibrillatori

Presentato al Comune, in commissione, il progetto sull’installazione di defibrillatori in luoghi pubblici predisposto dai responsabili del pronto soccorso dell’Asp di Ragusa, su richiesta dello stesso organismo. Presenti il dott. Pino, il dott. Noto ed il dott. Rinzivillo che hanno illustrato le linee guida su cui sviluppare il progetto, evidenziando la grande valenza sociale del servizio. Individuare quanti defibrillatori acquistare, in quali luoghi pubblici installarli, quanti operatori addestrare per l’uso e quantificare il costo complessivo sono le coordinate del progetto che andranno sviluppate e definite. “Le stime parlano di 1 arresto cardiaco ogni 1000 abitanti – ha ribadito il dott. Noto – dovuto nella maggior parte dei casi a fibrillazione ventricolare. Intervenire entro i primi 5 minuti con un immediato massaggio cardiaco e con il defibrillatore può salvare la vita in moltissimi casi. Lo strumento è già in dotazione in tutte le strutture dell’Asl; sarebbe opportuno che luoghi molto frequentati come i centri commerciali, gli impianti sportivi, strutture pubbliche e spazi dove si tengono manifestazioni di forte richiamo siano dotati di questo prezioso strumento salvavita”. Parlando dei costi si è specificato che oltre all’acquisto dello strumento (circa 1.500 euro) bisogna considerare i costi della formazione degli operatori (circa 70 euro a persona) e i costi della certificazione (tra 150 e 200 euro a persona). “I costi dipendono anche dalla compartecipazione – ha sottolineato il presidente della Commissione Giovanni Di Mauro -. In questo progetto è fondamentale coinvolgere i privati che potrebbero finanziare per i propri locali l’acquisto di defibrillatori”.

CENTRO RISVEGLI IBLEO

Finalmente la tanto attesa firma è arrivata. Dopo gli accordi dei mesi scorsi tra l’Asp di Ragusa e la Regione Siciliana, giorno 16 anche il Presidente del Centro Risvegli Ibleo, Carmelo Tumino ha apposto la firma alla convenzione per l’avvio del progetto della struttura che ospiterà il Centro Risvegli Ibleo. “Si tratta di un passaggio importante che pone davvero le basi al nostro progetto che prevede la costruzione del Centro che ospita i malati in stato vegetativo” – dichiara il Presidente Carmelo Tumino -. “Finalmente abbiamo messo un punto fermo all’intera vicenda. Sono particolarmente felice per il traguardo raggiunto e per la disponibilità dimostrata a Palermo e a Ragusa, per l’avvio di un nuovo processo di realizzazione della struttura di accoglienza del Centro Risvegli Ibleo. Adesso – continua Tumino – avvieremo il resto del nostro crono programma che ci permetterà di continuare il nostro progetto di realizzazione del centro. Al momento, siamo ospiti dell’Ospedale G.B.Odierna a Ragusa, dove abbiamo 10 posti letto che ci permettono di seguire i malati in stato vegetativo con maggiore vicinanza, non solo dal punto di vista medico, ma anche affettivo per tutte quelle famiglie che prima d’ora erano costrette a lunghi viaggi a Messina per stare accanto ai propri cari”.

ASP, ESCE GILOTTA ENTRA CIRIGNOTTA

Questo martedì si svolgerà il passaggio di consegne dall’ex manager dell’Azienda sanitaria provinciale Ettore Gilotta, al commissario straordinario dell’Asp, Salvatore Cirignotta. Il funzionario nominato pochi giorni addietro dall’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, a seguito delle dimissioni del direttore generale Gilotta, è originario di Vittoria. “Devo ammettere che non conosco la realtà sanitaria iblea – afferma il commissario Cirignotta -; ho sempre lavorato fuori, soprattutto a Palermo. Quello che posso dire è che resterò chiuso negli uffici di Ragusa sino a mercoledì per cercare di acquisire quante più informazioni possibili, che mi saranno trasmesse sia attraverso le consegne verbali e scritte del manager, che tramite il direttore sanitario e il direttore amministrativo dell’azienda”. Tante controversie attendono il commissario straordinario salutato dall’assessore regionale Francesco Aiello come il “portatore di una azione rivolta alla ricostruzione della tessitura di un progetto unitario della sanità iblea, nel rispetto delle indicazioni di risparmio e controllo della spesa prescritte dalla pianificazione senza pregiudizi verso i territori e soverchierie verso chicchessia”. Il momento non è facile e Cirignotta ne è consapevole. “Ho una lunga esperienza e sono abituato a lavorare senza guardare l’orologio; spero che i miei prossimi collaboratori non me ne vogliano – dice il commissario dell’Asp di Ragusa, attuale direttore generale dell’Azienda sanitaria di Palermo – ma quello che penso è che la realtà sanitaria iblea sia ingarbugliata perché in questa provincia vi sono tanti grossi Comuni, Ragusa, Modica, Vittoria, Comiso e ognuno di loro rivendica servizi, esigenze, strutture. Ogni cambiamento e fase di transizione è sempre difficile da accettare: cercherò di fare del mio meglio”. Fra le categorie che attendono con ansia l’insediamento del commissario Cirignotta vi è quella dei precari. Negli ultimi mesi le trattative fra i precari, i rappresentanti sindacali e la direzione generale dell’Asp sono state molto difficili da portare avanti. A un certo punto c’è stata una rottura, anche se non ufficiale. L’ex manager ha proseguito sulla strada delle esternalizzazioni, cioè affidando appalti a ditte esterne e lasciando i precari a casa, totalmente disoccupati. Fra l’altro la difficoltà attuale è accresciuta dalla complessità del momento contingente, essendo il periodo estivo, con i Pronto soccorso intasati, carenza di personale, posti letto ridotti nei vari reparti, lavoratori super occupati in alcune unità ospedaliere e quindi a volte impossibilitati a prendere le ferie, e nello stesso tempo precari senza lavoro. Il lavoro di Cirignotta potrebbe concludersi entro un breve margine di tempo, prima che venga nominato un altro direttore generale. “Come sempre opererò nel rispetto dell’unica priorità possibile – conclude il commissario straordinario Asp, Cirignotta – che è quella del prestare la logica al servizio del cittadino”.

AMBULATORIO VETERINARIO ANAGRAFE CANINA Sospensione temporanea delle attività

Dal prossimo 2 luglio saranno sospese temporaneamente le attività rivolte al pubblico dell’ambulatorio veterinario di anagrafe canina, sito nella zona industriale fase I di Ragusa, per l’avvio dei lavori di adeguamento dei locali della struttura. A comunicarlo è stato il Dipartimento Prevenzione Veterinaria dell’A.S.P. di Ragusa. La ripresa delle attività ambulatoriali, come le iscrizioni anagrafiche dei cani di proprietà e le microchippature, è programmata per il prossimo 19 luglio
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RAGUSA, PRODOTTI AGROALIMENTARI CONTRAFFATTI SIT-IN DI ALTRAGRICOLTURA IN PREFETTURA

Pene esemplari e severe per chi tarocca i prodotti agralimentari. Un vero e proprio “furto” perpetrato ai danni dei produttori nostrani e rappresentato dal fenomeno crescente della pirateria agroalimentare che utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni, ricette, o peggio ancora marchi che si richiamano al territorio di produzione. Il rischio reale è che si radichi un falso Made in Italy che toglie spazio di mercato a quello autentico e banalizza le specialità frutto di tecniche, tradizioni e territori unici e inimitabili. Dopo il “caso” delle melenzane taroccate scoperte in un grande discount di Vittoria, il movimento Altragricoltura, con il presidente Tano Malannino, il responsabile provinciale Tonino Messinese, e l’imprenditore Sandro Donzelli, hanno voluto organizzare un presidio dinanzi alla prefettura di Ragusa per chiedere al governo di attivare tutte le misure previste fino alla chiusura dell’attività per chi tarocca i prodotti agroalimentari. Una vera e propria crociata contro la grande distribuzione organizzata che, in alcuni casi, non ha dato il buon esempio mettendo sugli scaffali prodotti contraffatti. La delegazione di Altragricoltura è stata ricevuta dal vice prefetto. “In un momento di grande difficoltà per l’economia di migliaia di aziende la Gdo commercializza prodotti agroalimentari contraffatti – dice Malannino -. Chiediamo con forza la chiusura delle attività per chi, come nel caso di Vittoria, ha fatto questi gravi illeciti. Taroccare e contraffare i prodotti alimentari è sicuramente un danno per i consumatori, ma allo stesso tempo va a discapito dei produttori. Il vice prefetto, che ringraziamo per la grande disponibilità – aggiunge Malannino -, ci ha rassicurati che la prefettura si attiverà nelle sedi opportune per applicare le leggi previste in materia di contraffazione. Lo Stato c’è e deve tutelare i produttori onesti che, tra mille difficoltà, lavorano rispettando le regole”.

“A cuor leggero” Il ruolo della riabilitazione nel post infarto

Si terrà il 30 giugno a partire dalle 9.30 nella Sala conferenze dell’Ordine dei medici di Ragusa un seminario informativo dal titolo “A cuor leggero. Il ruolo della riabilitazione nel post infarto” promosso dal Servizio di cardiologia riabilitativa della Clinica del Mediterraneo di Ragusa. Il seminario è aperto al pubblico e si concentrerà sul ruolo fondamentale della riabilitazione cardiologica, cioè la riabilitazione dei pazienti con malattia cardiovascolare. Il seminario si aprirà con il saluto del dott. Giorgio Martorana, presidente dell’Ordine dei Medici di Ragusa, del dott. Salvatore Pacini, direttore sanitario della Clinica del Mediterraneo. Seguiranno gli interventi della dott.ssa Simona Blengino, responsabile Emodinamica dell’Istituto di Auxologico Italiano di Milano (Irccs) e del dott. Giuseppe Greco, responsabile Cardiologia della Clinica del Mediterraneo; della dott.ssa Chiara Spatola, psicologa e psicoterapeuta di Milano, della dott.ssa Adriana Cilio, nutrizionista, e del dott. Marco Miano, cardiologo della Clinica del Mediterraneo, componente dell’equipe dell’U.O. di Cardiologia Riabilitativa della Clinica del Mediterraneo. Il seminario sarà moderato dalla dott.ssa Adriana Bazzi, medico e inviata del Corriere della Sera.

“A CUOR LEGGERO”, LA RIABILITAZIONE NEL POST INFARTO

Ogni anno in Italia circa 150.000 persone vengono colpite da infarto miocardico acuto. La prevenzione diventa importante così come la riabilitazione. In provincia di Ragusa, secondo i dati forniti dall’Asp 7, il numero medio annuale di decessi per infarto miocardico acuto è di 86 maschi e di 61 donne. Le principali tematiche relative al ruolo della riabilitazione nel post infarto, saranno al centro di un seminario informativo dal titolo “A cuor leggero” che si svolgerà il prossimo 30 giugno a partire dalle 9,30 presso la sala conferenze dell’Ordine dei Medici di Ragusa. L’atteso appuntamento di formazione è stato promosso dal Servizio di cardiologia riabilitativa della Clinica del Mediterraneo di Ragusa. Il seminario è aperto al pubblico e si concentrerà sul ruolo fondamentale della riabilitazione cardiologica, cioè la riabilitazione dei pazienti con malattia cardiovascolare, definita come la somma degli interventi richiesti per garantire le migliori condizioni fisiche, psicologiche e sociali in modo che i pazienti con cardiopatia postacuta o cronica possano riprendere o conservare il proprio ruolo nella società. Ad aprire i lavori saranno il dott. Giorgio Martorana, presidente dell’Ordine dei medici di Ragusa, e il dott. Salvatore Pacini, direttore sanitario della Clinica del Mediterraneo. Seguiranno gli interventi della dott.ssa Simona Blengino, responsabile emodinamica dell’Istituto Auxologico Italiano di Milano (Irccs), del dott. Giuseppe Greco, responsabile Cardiologia della Clinica del Mediterraneo, della dott.ssa Chiara Spatola, psicologa e psicoterapeuta di Milano, della dott.ssa Adriana Cilio, nutrizionista, e del dott. Marco Miano, cardiologo e componente dell’equipe dell’unità operativa di Cardiologia Riabilitativa della Clinica del Mediterraneo. Il seminario sarà moderato dalla dott.ssa Adriana Bazzi, medico e inviata del Corriere della Sera, firma nota dell’inserto Corriere Salute del quotidiano milanese.

Audizione Asp Ragusa alla commissione disavanzi sanità

La Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, presieduta dall’on.le Leoluca Orlando, ha ascoltato il direttore sanitario dell’Asp di Ragusa Pasquale Granata (che ha sostituito il direttore generale Ettore Gilotta). L’audizione si inquadra nel filone di inchiesta sulla sanità siciliana promossa dalla Commissione parlamentare. Per quanto riguarda la situazione di Ragusa, al Direttore sanitario della Asp Granata, è stato chiesto un aggiornamento conoscitivo in relazione all’offerta sanitaria nei presidi di Scicli e Comiso, dove si registrano in particolare problemi relativi al servizio del pronto soccorso – la cui chiusura è stata rinviata a causa delle numerose proteste dei cittadini – e problemi relativi alle lunghe liste d’attesa per gli esami di mammografia, endoscopia e risonanza magnetica, liste che provocano il frequente ricorso a strutture private e per la cui risoluzione il Coordinamento provinciale di Italia dei Valori, nel corso del 2010 e 2011, ha avviato una serie di sit in e di proposte operative che avevano trovato nella direzione dell’Asp collaborazione ed accoglimento. “Misure – scrive il coordinatore provinciale, Giovanni Iacono, – che erano servite, tra le altre assunte dalla Direzione generale, a dare attenzione e riscontro particolare a questa delicata problematica. Purtroppo, negli ultimi mesi, le liste di attesa per alcune prestazioni stanno risalendo e l’intervento della Commissione parlamentare e del suo presidente on.le Orlando riteniamo che possano essere utili a rimuovere eventuali ostacoli, – aggiunge Iacono – anche economici, che si sono frapposti al piano già intrapreso dalla direzione generale dell’Asp di Ragusa. Intanto continuiamo a monitorare le liste di attesa e le eventuali criticità”.

PRECARI SANITA’Ancora esternalizzazioni all’Asp

Il manager dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa, Ettore Gilotta, prosegue sulla strada delle esternalizzazioni. Il direttore generale dell’Asp lo ha ribadito nel corso dell’incontro con il prefetto Giovanna Cagliostro, dichiarando la propria disponibilità ad inserire nel futuro capitolato d’appalto di pulizie nei presidi sanitari della provincia, solo alcuni ausiliari per incarichi trimestrali, che saranno chiamati direttamente dalla società che si aggiudicherà l’appalto stesso. Secco il commento del responsabile del dipartimento Sanità Cgil Angelo Tabbì che accusa il manager di avere “scarsa considerazione nei confronti di questi lavoratori” e di “prendersi gioco di quanto prescritto dai carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro, che hanno notificato una prescrizione a lui e alla ditta appaltatrice dei lavori di pulizie, una grossa ammenda e l’obbligo di far cessare quanto avviene negli ospedali interessati”. “E’ notizia recente – aggiunge Tabbì – che l’Asp e la ditta hanno avuto una proroga di soli tre mesi per mettersi in regola. Bisogna anche dire che già l’anno scorso su denuncia della Fp Cgil l’Ispettorato al Lavoro ha multato l’Azienda per oltre 300 mila euro per non avere fatto smaltire le ferie ai lavoratori e ad oggi nessun piano è stato fatto per fare cessare questo stato di cose”.

MALATI DI GIOCO, FENOMENO IN AUMENTO

sono solo le sostanze stupefacenti e gli alcolici a creare dipendenza e a mettere a rischio la stessa vita. Altre dipendenze patologiche sono in aumento in maniera preoccupante anche nell’area iblea. E’ il caso del gioco d’azzardo. Se n’è parlato nel corso di una tavola rotonda promossa dalla Diocesi, attraverso l’Ufficio di pastorale della salute retto da don Giorgio Occhipinti. Il vescovo, Paolo Urso, ha parlato di “fenomeno inquietante, anche perchè è il segno di un problema. Ricorrere al gioco d’azzardo, spesso, viene visto come una porta che ci si augura si apra per avere tutto ciò che non si sa. Allora è importante offrire percorsi positivi, costruttivi, perchè la gente sappia che cosa rende ricca una vita”. Tra i relatori Santi Benincasa, dell’Istituto superiore delle Scienze Cognitive di Enna. “E’ una dipendenza a tutti gli effetti, non da sostanza, ma da comportamento. Questa dipendenza crea i sintomi come li creano le sostanze: disturbi di astinenza, e del comportamento stesso. La metto tra le malattie gravi, tra quelle addirittura mortali, perchè si è visto visto che nei soggetti che soffrono di gioco azzardo il rischio di suicidio è quattro volte più elevato rispetto alla popolazione normale”. Tra gli altri interventi quello di Sandro Vero, docente di psicologia all’Università di Catania.

Centro Risvegli Ibleo, pronta la relazione geologica

L’Assessorato Territorio ed Ambiente della Provincia regionale di Ragusa ha consegnato al presidente del Centro Risvegli Ibleo, Carmelo Tumino, la relazione geologica completa, corredata da risultanze geognostiche, prospezioni sismiche risultanze delle indagini videoendoscopiche in foro, topografiche e di laboratorio terre e rocce per il progetto di realizzazione della struttura di accoglienza del Centro Risvegli Ibleo Onlus. “Con questa consegna della relazione tecnica del suolo, fatta dagli geologi della Provincia, abbiamo messo un altro importante tassello per la realizzazione del nostro centro di accoglienza per i malati in stato vegetativo” – spiega Tumino. Si tratta di un lavoro, offerto gratuitamente, quantificabile in oltre 40.000 euro. Da Tumino un ringraziamento agli ex amministratori della Provincia, ai dirigenti ed ai tecnici.

Giornata sul volontariato

“La solidarietà Unisce” è il tema di un convegno promosso dalla Spi Cgil e dall’Auser per lunedì 28 maggio alle ore 16 nella sala Avis di Ragusa. Il programma prevede la nota introduttiva di Roberta Malavasi, segretaria generale dello Spi e gli interventi di Guglielmo Giumelli docente all’Università Statale “Bicocca” di Milano che parlerà su “Volontariato come occasione per l’invecchiamento attivo”; Renato Meli, direttore dell’ufficio pastorale sociale e lavoro della Diocesi di Ragusa su “I fondamenti etici del volontariato”; Gianna Miceli, presidente osservatorio provinciale del Territorio, che parlerà su “La rete della solidarietà al servizio del territorio”. Ed ancora interventi di Maurilio Assenza, responsabile della Caritas della Diocesi di Noto che affronterà il tema “Oltre la marginalità, per l’inclusione sociale” e Giuseppe Castellano “Associazione siciliana Luciano Lama” che tratterà, infine, “L’accoglienza come cultura, noi e i bambini”. Seguirà un dibattito. Le conclusioni dei lavori saranno di Elvira Morara, segretaria regionale Cgil Sicilia. I lavori del convegno saranno presieduti da Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa.

INCONTRI LILT RAGUSA PER LA PREVENZIONE TUMORI

La Lilt, Lega italiana per la Lotta Contro i Tumori, nell’ambito del progetto “Non solo Tumori” organizza una serie di incontri in cui verranno somministrate ai cittadini che vorranno partecipare, le Pillole di Educazione Sanitaria”. “Nello spirito delle pubblicazioni on-line, cui si fa riferimento, intendiamo lavorare per la decrescita di ciò che è inutile – scrive la Lilt di Ragusa – e spesso arreca danni non trascurabili alla salute e al portafoglio. Inoltre il nostro obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza e l’attenzione del cittadino per i vantaggi arrecati dal consumo di prodotti locali”. Il primo incontro si terrà martedì 29 Maggio alle 18,30 presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Ragusa. Il prof. Franco Berrino, ricercatore di fama internazionale, sarà il protagonista di questa prima iniziativa dal titolo “Le strade della Prevenzione”.

ORGANIZZAZIONE PERSONALE I sindacati accusano la direzione Asp di “attività anti-sindacale”

Da oltre un anno le organizzazioni sindacali della Dirigenza medica e veterinaria e sanitaria chiedono vanamente alla direzione Generale della Asp 7 di Ragusa di essere convocate per definire il regolamento di organizzazione e la mappa delle strutture. “Il Ccnl prevede che la concertazione su queste materie debba avviarsi entro 60 giorni dalla stipula del contratto e concludersi entro 30 giorni. Non è più accettabile, pertanto, il comportamento dilatorio che questa Direzione Generale continua a tenere nonostante le numerose richieste (l’ultima delle quali – del 16 aprile – è stata inviata per conoscenza anche alla Commissione Regionale per la Vigilanza sull’Attuazione del contratto). Dopo mesi di attesa – scrivono le organizzazioni sindacali – la Direzione Generale, in assoluto spregio dei corretti rapporti sindacali, continua con pervicacia a disattendere gli obblighi contrattuali. Le sottoscritte Organizzazioni non possono non valutare negativamente l’operato della Direzione Generale e, a sostegno delle giuste rivendicazioni, – sostengono le parti sociali – non escludono azioni di protesta e l’inoltro alle Autorità competenti della denuncia per attività anti sindacale”.

Assemblea collegio Ipasvi

Si è tenuta sabato 19 maggio presso la sede del collegio Ipasvi di Ragusa l’assemblea ordinaria del Nucleo provinciale Cives, Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria. L’assemblea ha deliberato il nuovo consiglio direttivo con le seguenti cariche: Presidente Occhipinti Giuseppe; vice presidente Modica Rodolfo; segretario Guastella Rosario; tesoriere, Pacetto Sergio; direttore operativo Fidone Ignazio; comitato di garanzia, Monsu Gaetano, Iacono Enzo; revisore dei conti, Di Marco Luigi, Ferrera Pietro. L’attività del Cives si articola in ambito di criticità di massa, esempio calamità naturali in una provincia ad alto rischio sismico, di prevenzione, e di formazione in ambito di emergenza. Il Cives è una delle associazioni di volontariato composta esclusivamente da infermieri regolarmente iscritti all’ordine degli infermieri.

Precari Asp, uno spiraglio

C’è un primo esito della vicenda dei precari della sanità pubblica della provincia di Ragusa. A darne comunicazione, è il responsabile del dipartimento Sanità Cgil, Angelo Tabbì. “E’ stata notificata sia al direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Ettore Gilotta, che alla ditta che ha appaltato i lavori di pulizia e facchinaggio negli ospedali di Ragusa, la prescrizione di reato penale estinguibile a livello amministrativo, pagando entro un determinato tempo, la sanzione prevista e mettendosi in regola con l’appalto ossia assumendo a tempo determinato tutti gli operatori ausiliari precari che servono all’azienda sanitaria per poter svolgere alcune mansioni specifiche previste nell’appalto”. La notifica è la conseguenza della segnalazione presentata da Tabbì al comando Carabinieri presso l’Ispettorato provinciale del lavoro il 16 gennaio scorso. In quella nota il rappresentante della Cgil segnalava l’utilizzo dei lavoratori precari, mentre, a partire dal 2012, l’ampliamento di questo appalto ha di fatto escluso l’uso dei precari della sanità pubblica. Una serie di opposizioni, quelle della Cgil, che evidentemente sono state ritenute legittime dalle forze dell’ordine che hanno notificato l’atto di prescrizione al manager e alla ditta appaltatrice.

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