24-06-2019
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Archivio della categoria: attualità

RAGUSA, DEGRADO ROTATORIA DI CONTRADA MUGNO: APPALTATI I LAVORI URGENTI PER IL RIPRISTINO

downloadSaranno ultimati entro il mese di maggio i lavori urgenti per il ripristino della rotatoria in contrada Mugno nella zona industriale di Ragusa, avviati dall’ex Consorzio Asi di Ragusa. Ultimati i lavori l’area sarà consegnata all’ente comunale proprietario della rotatoria stessa. “Lo scorso 7 aprile siamo arrivati ad un  accordo con il Comune di Ragusa perché assuma il regolare possesso della rotatoria, che è stata realizzata al Consorzio Asi di Ragusa, oggi in liquidazione” – chiarisce il Commissario ad acta dell’Asi di Ragusa in liquidazione, Leonardo Migliore  che ha garantito la pronta disponibilità all’avvio dei lavori, che regolarmente appaltati, erano stati sospesi dal 2012 a causa della mancata erogazione del finanziamento.

Il Comune di Ragusa aderisce alla Giornata internazionale contro l’omofobia

downloadIl Comune di Ragusa aderisce alla Giornata internazionale contro l’omofobia che si terrà il 17 maggio prossimo. Il sindaco Federico Piccitto infatti, aderendo all’invito della presidente di A.GE.D.O. di Ragusa, Anna Battaglia, ha disposto che  in tale giornata venga esposta  la bandiera arcobaleno, simbolo della realtà delle persone LGBTI, affinché passi il messaggio  che il rispetto e la dignità tocca a ciascun cittadino al di là del suo orientamento sessuale e della sua identità di genere.

COME UN CIELO AL TRAMONTO

giovaniIl lungometraggio “Come un cielo al tramonto” sarà proiettato l’8 maggio alle ore 20:30 al cinema Italia di Scicli. seguirà un  dibattito alla presenza, tra gli altri. dello psicologo Andrea Candoni e della regista Alessia Scarso. Il film, con la regia dell’alunna Marlina  Giannone, rappresenta il prodotto finale dell’attività progettuale 2016117 in seno al”Laboratorio Cinema” dell’Istituto Cataudella di Scicli. Il film propone un’autoanalisi del mondo giovanile, fornendo uno spaccato di vita che dietro l’apparente patina dello scontato e del consueto, da cui spesso gli adulti prendono le distanze, punta sulla proposta di valori morali di indubitabile incisività etica e formativa: l’accoglienza della diversità e la compartecipazione alla dimensione emotiva altrui rispetto alla sfera individuale.

UN FORTE BOATO, FORSE UN BANG SUPERSONICO, FA SOBBALZARE I RAGUSANI

maxresdefaultUn botto fortissimo subito dopo le 12,30 di mercoledì ha messo tanta paura ai ragusani – ma il boato si è sentito in tutti gli iblei – tanto da pensare a chissà quale terribile evento. Forse il botto è stato causato da qualche aereo militare che ha infranto la barriera del suono. Alcuni cittadini in quei momenti sono riusciti a scattare delle foto in cielo con la presenza di aerei da guerra forse in esercitazione. C’è chi parla quindi di un caccia alla velocità di oltre mille chilometri orari. Il boato ha fatto tremare uomini e cose con i vetri delle finestre che per qualche secondo hanno vibrato.

RAGUSA, SOCIETA’ PER LA MOBILITA’ ALTERNATIVA

La stazione ferroviaria di Ragusa (3)Il centro studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa ha ospitato l’assemblea dei soci della Società per la Mobilità Alternativa che ha chiuso così il primo anno di attività. Il bilancio è stato approvato all’unanimità e, anche se in perdita, ciò è giustificato dallo sforzo fatto dalla società per il contributo fornito per la stesura del progetto, ad opera dell’ing. Fabio Ciuffini e dell’arch. Donatella Lino. Progetto che ha ottenuto un punteggio utile per poter essere finanziato. Ci si è poi soffermati nell’illustrare a tutta la platea i passaggi chiave per arrivare a tale lusinghiero risultato, mentre tra i vari interventi, in particolare di Pippo Gurrieri, dell’on. Giorgio Chessari e del prof. Giorgio Flaccavento, traspariva l’esigenza di una attenta vigilanza sui percorsi in itinere e futuri che possono celare timori di rallentamenti. In particolare il Comune di Ragusa, che ha la titolarità del progetto e del finanziamento, ha il dovere di farsi trovare pronto, e con il progetto esecutivo redatto, quando il finanziamento sarà decretato. “Se è necessario chiarire meglio con l’amministratore delegato di Rfi chi deve predisporre il progetto delle fermate – dice Franco Cilia, presidente della Società – chi degli ascensori, chi delle altre infrastrutture, lo si faccia velocemente e nel più breve tempo, onde evitare di non essere pronti al momento opportuno. Ci si chiarisca ancora sulla definitiva allocazione delle fermate. Non avrebbe senso una metropolitana che non istituisse le fermate dove i quartieri sono più popolosi e l’utenza assicurata”. Ecco perché la Società per la Mobilità Alternativa si raccomanda affinché l’amministrazione comunale si faccia carico di tali aspettative e le difenda in tutte le sedi. È stato inoltre sollevato l’aspetto dell’area dello scalo merci messo in vendita da Rfi per circa un milione. Si chiede che anche l’acquisto di detta area possa rientrare nel finanziamento. La Società per la Mobilità Alternativa infine plaude all’iniziativa del gruppo ferrovieri per l’importante progetto di cui si sono resi protagonisti, vale a dire l’istituzione di un museo della ferrovia nei locali non più utilizzati della stazione centrale.

Mettere in sicurezza la Ragusa-Marina di Ragusa I consiglieri di Insieme sollecitano ex Provincia e Comune

 

sp-25È giunto veramente il momento di intervenire per mettere in sicurezza la strada provinciale 25 Ragusa-Marina di Ragusa e precisamente all’altezza dell’incrocio di accesso al villaggio Camemi, dove parecchie volte  questo tratto di strada è stato teatro di  gravissimi incidenti, di cui l’ultimo avvenuto una settimana fa. A chiedere la messa in sicurezza di questo tratto di   strada sono i consiglieri comunali del gruppo Insieme, Maurizio Tumino, Peppe Lodestro, Giorgio Mirabella, Elisa Marino ed Angelo Laporta, che fanno appello sia al sindaco Piccitto che  al commissario straordinario della ex Provincia regionale di Ragusa Dario Caltabellotta. In quanto trattasi di una strada provinciale  a ridosso di un centro abitato  le responsabilità  e le competenze sono di entrambi gli enti. “Una possibile soluzione   potrebbe essere la realizzazione di una rotatoria  in modo da rallentare la marcia di chi scende  da Ragusa in direzione Marina di Ragusa, prima che si imbocchi la pericolosissima semicurva che precede l’accesso al villaggio Camemi, sia a destra che  a sinistra. Ci auguriamo che il nostro appello venga recepito da entrambi gli enti e che al più presto attraverso un tavolo tecnico si intervenga per la messa in sicurezza di quel tratto di strada, divenuta oramai  una vera trappola per chi la percorre” – concludono i consiglieri di Insieme.

 

RIFLESSIONE DI CICCIO AIELLO SUL PD E LA SINISTRA

 

downloadPubblichiamo la nota di Ciccio Aiello che ha aderito al Movimento Democratico e Progressista di Bersani. Scrive Aiello: “La crisi del Pd non è nata nel 2013 con Renzi. Essa affonda le radici nel desiderio della Sinistra di allontanarsi piu’ che possibile dallo ’89, anno della caduta del muro di Berlino. E in questa linea si è  pensato che la stessa Socialdemocrazia europea fosse superata. Aveva vinto il liberalismo e basta, che la storia della lotta di classe fosse finita e basta, e che il mondo del lavoro avesse perduto per sempre la sua grande occasione storica, offerta dalla Rivoluzione d’Ottobre.  In parole povere la Sinistra ha ripudiato se stessa; e invece di immergersi nella contraddizione e nella crisi di se stessa, ha preferito candidarsi a diventare e ad apparire liberal e global, innamorata degli scambi di tutti fra tutti: è il mercato, che comanda.  Alla fine del percorso, e dentro questo percorso, nasce il Renzismo, che sgambetta nei media e fa concorrenza ai populismi, scatena l’antipolitica, rinnega i territori e la economia reale, europeista al seguito della Gdo, e sorda alle sofferenze dei perdenti, degli ultimi, delle imprese e degli uomini, oppressi dai ritmi inediti imposti dalla globalizzazione e dalle banche .L’apice di questo processo di mutazione della Sinistra e’ l’attacco del Pd renziano alla Costituzione “socialista”, fondata sul Lavoro. Ma il re è nudo e diventa difficile fare tracannare questo processo autodemolitario a un Paese come l’Italia, attraversata da mille fremiti ” sinistri”. Il Referendum spiazza Renzi e lo disarciona. Ma gli interessi in campo lo spingono ancora in avanti: il mandato eutanasico è ancora attuale, soprattutto dopo il successo di Macron e il flop socialista in Francia. Il resto lo sapete, è  accaduto ieri. Ora, a Sinistra, è tutto più difficile. Sospettiamo nuove prese per il culo, ammantate di democrazia e di partecipazione. Post scriptum. Avete notato che il Pd in congresso non ha detto una sola parola sull’Europa? Neanche per prenderci in giro. Solo Martina, vice segretario Pd e ancora Ministro dell’ Agricoltura, ne parlava, per dire sempre, ossessivamente: Viva la Grande distribuzione organizzata. Viva Expo milionaria, Viva gli accordi euromondiali. Sempre contro il Sud, contro gli agricoltori, contro i lavoratori!”. 

PRIMARIE DEL PD, PEPPE CALABRESE ELETTO ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE

Peppe Calabrese fotoBuona la partecipazione alle primarie del Pd. Peppe Calabrese sottolinea che “tutta la provincia ha risposto positivamente, anche se in alcuni importanti centri del nostro territorio la partecipazione è risultata parecchio in calo rispetto alle precedenti primarie. Personalmente – aggiunge – esprimo grande soddisfazione per il risultato ragusano che legittima anche la mia elezione in assemblea nazionale a sostegno di Matteo Renzi. Ringrazio tutti i dirigenti del partito di Ragusa per l’impegno profuso sia nell’organizzazione sia nella ricerca dei voti. Ringrazio soprattutto i cittadini che ci hanno sostenuto. Tra le città capoluogo di provincia, siamo primi in Italia come percentuale di preferenze a sostegno di Renzi. Un sentito ringraziamento va rivolto ai Giovani democratici che, con il segretario cittadino Enrico La Rosa e il segretario provinciale Gabriele Licitra, hanno contribuito ad organizzare i seggi e a far votare numerosi ragazzi nonostante la giornata festiva, segnale chiaro di riavvicinamento dei giovani al Pd. Il ruolo di dirigente nazionale che mi appresto a svolgere, inoltre, mi fornisce la responsabilità di lavorare per un partito sempre più unito e sempre più di governo. Siamo e rimarremo la prima forza politica della città e della provincia”.

 

FEDERICO PICCITTO, DALL’ALTO GRADIMENTO ALL’ALTO TRADIMENTO

maxresdefaultL’elezione di Federico Piccitto era stata una spettacolare prova di coraggio, passione e impegno delle forze sane e speranzose di Ragusa e ora tutto quell’entusiasmo ha lasciato il posto non tanto alla  delusione e all’amarezza quanto ad una forma di apatia e indolenza civica che proprio i cinque stelle ci hanno impiantato nel cuore. E’ vero che i sindaci sono schiacciati da ristrettezze e che non si può governare una città se l’intero Paese non trova orizzonti futuri, tuttavia la sfida della vittoria di un ragazzo del Movimento cinquestelle significava la possibilità di uno scambio tra la vecchia e sporca politica e la fantasia sovvertitrice; questo trapianto è fallito. La causa principale è senza dubbio nella natura nel movimento – molta propaganda, idealità ondivaga, assolutismo – ma  a Ragusa si è aggiunto un altro ingrediente che ha scassato la baracca: la mediocrità dei protagonisti appanzati da tronfia ignoranza ed eccitati da sfrenata ambizione. Ignoranza, mediocrità, ambizione, dove conducono? Dal lato opposto della ragione, del confronto, della felice sintesi, in spazi lontani anni luce dalla politica. E così l’esperienza Piccitto è finita a gambe per aria. E’ scattato di fatto il si salvi chi può mascherato dalla cornice solidissima e splendente dell’amore senza confini per Grillo, Di Maio, Di Battista Cancelleri, però la sfida su Ragusa è andata a farsi fottere. Tringali – un Ciccio Barone in versione light-  si è fatto presidente; degli altri consiglieri, due sono assisi in giunta – Disca e Leggio, e non ci sono parole per descrivere il macigno della loro inconsistenza – gli unici due pensanti, Stevanato e Agosta, hanno seguito il  noto motto di Razzi fatti li cazzi tua; per i restanti, quando serve, il sindaco lancia le noccioline e si addormentano pacificati sugli scranni. Risultato: mediocri insoddisfatti, rapaci, eccitabili, privi di parola, La parola però è invenzione e strumento di elaborazione di concetti perché si pensa con le parole, si comunica con le parole, si governa il mondo con le parole, ma loro non parlano mai. E chi non parla istiga alla ignavia intellettuale e morale ed è per questo che ci troviamo in questo stato pietoso di nebbia del pensiero. Vediamo i cinquestelle in tv e caliamo la testa condividendo le loro rabbiose ovvietà anche se poi non riusciamo a collegare la seduzione prodotta all’istante con l’esperienza nostrana, paralizzati dalla nuova sottomissione all’unica alternativa possibile. Anche noi Ragusani colpiti dalla ottusità della fede asinina? Si dibatte sulla rotatoria di piazza libertà  – una torta tonda tonda del pasticcere Salvatore Corallo (dicono futuro assessore regionale, speriamo no alla sezione cannoli che là amano sbafarsi anche nelle tristi occasioni) – e non si parla di gravissimi atti amministrativi. Eh sì, cari concittadini, svegliamoci! Qui piove cemento all’impazzata ed è cosa grave quanto come e più delle tasse comunali che ci levano il gusto di vivere. L’opposizione non può parlare, tutti sono figli delle villette a schiera, tutti hanno l’impresa edile da arruffianarsi, tutti si sono trastullati con la Ragusa grande di nuovo! E il consumo zero di suolo che ci aveva promesso Piccitto dov’è finito? L’urbanistica era la vera scommessa e su questo il giovane sindaco aveva ottenuto il consenso dei progressisti, degli onesti, degli intellettuali illuminati, dei ragusani stanchi del connubio tra politica e speculatori. E ora ci ritroviamo presi in giro da quattro grillini pregni di democristianume. Qual è il senso dell’approvazione in giunta di 98 alloggi a Serralinena delibera di giunta dell’11 aprile scorso, e di 10 alloggi in via Africa delibera del gennaio 2016, e di  18 alloggi al Selvaggio delibera marzo 2016, e di altri  24 sempre del marzo 2016… Perché la variante al piano regolatore non è stata portata in aula? Perché la revisione del Prg arriva a fine mandato? Perché l’urbanistica è stata gestita in sordina e lasciata nelle mani di Corallo, il nuovo amico dei costruttori, uomo che vanta comparati in quel mondo degli affari? Perché non esiste alcun atto concreto per bloccare la cementificazione? Perché non hanno messo mano al piano particolareggiato che stimolerebbe l’edilizia ridando dignità al centro storico? Perchè avete lasciato al suo consueto corso l’urbanistica, perchè non avete avuto il coraggio di cambiare verso? Forse non si possiede la forza morale o la struttura politica per mettersi contro i vecchi poteri. Se è così non bastano certo i post altezzosi su facebook per respingere una realtà di vergognosa continuità con il passato. L’Urbanistica era la vera partita. Se la sono giocata con il solito schema. Per noi cittadini è alto tradimento. E per i costruttori? “Sta’ senza pensieri” mormora loro Corallo.

PIAZZA LIBERTA’ A RAGUSA, SPERIMENTAZIONE DA REVOCARE. I DEM D’ASTA E CHIAVOLA: “UN ERRORE DI VALUTAZIONE A CUI VA SUBITO POSTO UN RIMEDIO”

Sperimentazione viaria piazza Libertà“Approssimandosi la scadenza elettorale, quella del prossimo anno naturalmente, siamo convinti che, per la fretta di recuperare il tempo perduto, saranno sempre più frequenti gli errori che l’Amministrazione comunale pentastellata concretizzerà”. Ad affermarlo i consiglieri comunali del Partito Democratico, Mario D’Asta e Mario Chiavola, dopo l’ennesima trovata della Giunta Piccitto, “in realtà programmata – sottolineano i due esponenti dem – dall’assessore di Comiso, Salvatore Corallo, che, ancora una volta, ha dimostrato di non essere un profondo conoscitore, e non potrebbe essere altrimenti abitando nella cittadina casmenea, delle esigenze dei ragusani. Ci riferiamo, ovviamente, alla rotatoria di piazza Libertà che non solo ha avuto come diretta conseguenza l’eliminazione di una serie di parcheggi a pagamento ma rischia di snaturare, e non lo diciamo solo noi ma in proposito sono intervenuti anche la Soprintendenza, le associazioni di categoria e gli ordini professionali, la natura stessa della piazza. Ma cosa ci sarebbe voluto, da parte dell’Amministrazione, ad avviare un confronto con chi di dovere, anche perché è stato attivato proprio in questi giorni un tavolo sul centro storico, prima di prendere una decisione così importante sul futuro della nostra città?  Non capiamo, inoltre, perché la Giunta Piccitto non abbia assunto un provvedimento legato alla democrazia popolare coinvolgendo i cittadini con i vari sistemi che si fregia di possedere (a cominciare da “Voto facile”) allo scopo di comprendere il reale orientamento dei ragusani. E’ l’unica “opera” (chiamiamola così) dei Cinque Stelle dopo quattro anni e mezzo di attività per il centro storico superiore. E’ il massimo che sono riusciti a produrre? Davvero poco. Il Pd difende il patrimonio artistico, storico e architettonico. Sebbene, in questo caso, sia espressione di un particolare periodo, non assolutamente coincidente con la storia e i sistemi valoriali del nostro partito, la piazza è comunque un’opera di pregio da salvaguardare. E’ un patrimonio che va tutelato e non violentato come sta facendo la Giunta Piccitto”. Il Pd, inoltre, sta valutando se avviare una raccolta firme per convincere ancora di più l’Amministrazione comunale a compiere un passo indietro e a sospendere tale sperimentazione.

 

 

 

 

I sindaci dei comuni di Ragusa, Giarratana e Chiaramonte Gulfi incontrano al Ministero degli Interni il Prefetto Caterina Amato per i fondi PAC

interniSi è svolto l’incontro programmato nella sede del Ministero degli Interni, tra il prefetto Caterina Amato, responsabile dei fondi PAC (Piani di Azione e Coesione) ed i sindaci dei Comuni del distretto socio-sanitario 44, Federico Piccitto, Vito Fornaro e Lino Giaquinta, accompagnati dagli assessori Vargetto e Leggio. Al centro del confronto la questione legata alla redistribuzione delle risorse economiche derivanti da economie di gestione e somme non spese nei confronti di un distretto virtuoso quale quello socio-sanitario 44, al fine di proseguire le attività legate all’assistenza agli anziani ed all’infanzia. Il rappresentante del governo ha pienamente condiviso la linea proposta dai rappresentanti dei comuni iblei, rendendosi disponibile in tal senso. Tra le soluzioni individuate in seno alla riunione, una strada immediatamente percorribile sarebbe quella legata all’individuazione di azioni specifiche denominate “a titolarità” relativamente ai PAC destinati all’assistenza all’infanzia. Molto più articolata e complessa la questione riguardante il percorso per le azioni destinate all’assistenza domiciliare agli anziani, anche in virtù degli ulteriori ritardi che si registrano rispetto alla programmazione regionale e nazionale. Come si è avuto modo di apprendere durante la riunione, è necessario interloquire, immediatamente, con la Regione Siciliana cui sono delegate, in quanto ente attuatore, le azioni “a titolarità”. Nei prossimi giorni è previsto un vertice con i funzionari regionali competenti, al fine di concordare le azioni da intraprendere.

GUARDIA PEDIATRICA FESTIVA

Children's doctor exams infant with stethoscope

L’Asp di Ragusa ha aperto i “PPI Pediatrici”, ambulatori dedicati aperti dalle ore 10.00 alle ore 20.00 di ogni sabato, domenica e festivi, gestiti dai Pediatri di Famiglia. La sede degli ambulatori: a Ragusa in via Roma n° 214 – p.zza Libertà, ( presso la sede del Consultorio); a Modica in via Aldo Moro (Palazzo di vetro); a Vittoria in via Nicosia n° 27 (Ufficio Vaccinazioni). Gli ambulatori sono riservati ai pazienti in età pediatrica con codici “bianchi” e “verdi”, cioè che richiedono una visita specialistica pediatrica ma non in una situazione di reale emergenza-urgenza. «I bambini che durante il fine settimana hanno bisogno della visita e del consiglio del pediatra non dovranno più andare al pronto Soccorso, ove rischierebbero lunghe attese. Ringrazio i Pediatri di famiglia che hanno accettato di giocare con noi questa nuova sfida – ha dichiarato il direttore generale, dr. Maurizio Aricò – Lo scopo è quello di fornire alle famiglie una risposta qualificata, evitando però lunghi tempi di attesa e decongestionando i Pronto Soccorso.»

 

SCICLI, MONTALBANO SFRATTA LA CGIL

mfoofifitfffLa  Cgil provinciale di Ragusa e la Camera del Lavoro di Scicli in merito alla questione della concessione dei locali alla casa di produzione  “Palomar” ribadisce il proprio punto di vista sostenendo innanzitutto che la Cgil non è per niente contraria alla realizzazione del museo dedicato a Montalbano. Peppe Scifo, segretario generale della Cgil di Ragusa e Antonio Modica, segretario della Cdl di Scicli dichiarano:“Siamo assolutamente consapevoli dell’importanza della serie televisiva che in questi anni ha veicolato turismo in tutto il territorio, e per questo ci siamo da sempre battuti per la realizzazione di  opere di infrastrutturazione a servizio di un piano di sviluppo del comparto. Noi chiediamo al Comune di prevedere una soluzione alternativa per il museo in locali diversi da quelli dell’Ex Camera del Lavoro da sempre utilizzati come luoghi d’incontro e di partecipazione per la collettività. Crediamo che i locali dell’Ex Camera del Lavoro devono essere utilizzati come luogo di incontro e di iniziative culturali per tutte le espressioni della società civile, mantenendo un forte legame all’identità di quel luogo. Il tratto identitario, quindi culturale, della comunità sciclitana è legato alla storia del movimento democratico e dei lavoratori e l’apertura della Camera del Lavoro all’interno del Palazzo comunale rappresentò allora  l’affermazione dei valori del movimento democratico e dei lavoratori nel processo di sviluppo delle istituzioni democratiche. La forza promozionale della fiction è stata quella di promuovere i luoghi, quindi il patrimonio artistico monumentale e ambientale del territorio. La necessità, dentro un’ottica di sviluppo del turismo, sarebbe quella di creare la rete d’infrastrutture e servizi funzionali alla loro fruizione da parte del turismo nazionale ed internazionale. Per questo continueremo le nostre battaglie nella consapevolezza che occorre un progetto di rete principalmente tra tutti i Comuni coinvolti e in generale in un’ottica di area vasta a carattere culturale. Ribadiamo che la Cgil non ha interesse alla gestione dei locali in questioni ma crediamo che il loro utilizzo debba essere  affidato alla collettività attraverso la promozione di un luogo di aggregazione a carattere intergenerazionale per attività culturali e sociali coerentemente alla storia di questo luogo”.

PER NON DIMENTICARE… INCONTRO DEI LIONS CON MARIA FALCONE

unnamedOltre duecento studenti all’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa per seguire l’evento “per non dimenticare…” organizzato dai sette Lions clubs della provincia di Ragusa con la presenza di Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone ucciso assieme alla moglie Francesca ed agli uomini della scorta 25 anni fa.  Ad aprire i lavori Francesco Iemolo, presidente dei Lions della settima circoscrizione – Ragusa, che ha rimarcato  gli anni della lotta alla mafia nei primi anni Novanta e lo stragismo delle cosche.  E’ seguito l’intervento del giudice Giudice Claudio Maggioni, presidente della sezione di Ragusa dell’Associazione Nazionale Magistrati, quindi è stato proiettato un video su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ed il loro impegno contro la mafia. Non è mancata l’emozione per il pubblico presente per le dolorose immagini proiettate e per il ricordo di  coloro che hanno perso la vita nella lotta alla mafia. Maria Falcone è intervenuta,  dopo la proiezione,  parlando in modo semplice ai ragazzi sulla vita spesa dal fratello e rivolgendo ai giovani un appello a seguire i valori della legalità e della lotta alla liberazione da tutte le mafie che impediscono lo sviluppo della società civile ed economica.  Si è anche data qualche anticipazione per le iniziative del prossimo 23 maggio a Palermo per ricordare i 25 anni della strage di Capaci. Per questo importante prossimo appuntamento si è praticamente mobilitato tutto il mondo: ci sarà una diretta di quattro ore sulla RAI e si terranno convegni organizzati dalle Nazioni Unite con il direttore dell’Fbi. “A prescindere da tutto – ha spiegato Maria – le idee di Giovanni continuano a camminare”. Ha concluso i lavori  Vincenzo Spata, Governatore del Distretto dei Lions Clubs 108Yb Sicilia. E’ seguito un corteo con la partecipazione degli studenti da piazza libertà fino al Tribunale di Ragusa, dove si è esibito il coro “Mariele Ventre” di Ragusa eseguendo una canzone scritta dalla stessa Maria Falcone e l’inno nazionale. Subito dopo è stata svelata nell’atrio del Tribunale una targa a ricordo di tutti coloro i quali hanno perso la vita nella lotta alla mafia. L’apposizione della targa è stata fatta anche in occasione della ricorrenza del Centenario della Fondazione del Lions Clubs International. L’iniziativa dei Lions clubs iblei  è stata organizzata per rafforzare fra i giovani la presenza di modelli da seguire per l’impegno civile. I sette clubs della settima circoscrizione sono Ragusa Host, Vittoria, Modica, Scicli, Comiso Terra Iblea, Ragusa Monti Iblei e Ragusa Valli Barocche.

COMITATO DEGLI AZIONISTI DELLA BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA

download (1)Si è svolta a Vittoria la seconda riunione del Comitato Azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa. “La nascita del comitato è stata ufficializzata agli organi istituzionali, alla Banca d’Italia e alla Banca Agricola Popolare di Ragusa” ha dichiarato l’arch. Marco Marangio, componente del comitato. “siamo cresciuti molto in fretta e ad oggi sono state raccolte moltissime adesioni. L’obiettivo principale rimane quello di rappresentare le esigenze dei soci e affrontare le difficoltà che nell’ultimo periodo si stanno presentando nelle procedure di negoziazione delle azioni”.Durante la riunione sono stati commentati i punti all’ordine del giorno della prossima assemblea ordinaria dei soci. “L’approvazione del bilancio e la votazione sui punti relativi all’aumento del valore delle azioni vanno discusse all’interno di una strategia che tutti i soci devono poter approvare, conoscendone dettagliatamente tutti gli aspetti.” Ha dichiarato il dott. Salvatore Barrano, dottore commercialista. “Le proposte vanno inquadrate nel contesto economico attinente alla banca e al mondo bancario in generale. Seguiremo con attenzione le proposte del presidente e del consiglio di amministrazione e chiederemo che ogni azione sia rivolta a garantire il capitale della banca.” “Il comitato crescerà con le adesioni di altri soci da tutta Italia e continuerà a coinvolgere esperti professionisti indispensabili alla comprensione dei temi bancari.” Ha dichiarato il dott. Franco iemolo, componente e portavoce del comitato. “Grande attenzione deve essere data al ruolo di vigilanza che questo comitato svolgerà in maniera permanente. Invito pertanto tutti gli interessati a contattarci e a seguire le comunicazioni e gli aggiornamenti sulla pagina facebook del comitato cercando “Comitato azionisti Banca Agricola Popolare di Ragusa”.La riunione si è conclusa con un piccolo dibattito cui hanno partecipato gli astanti e che ha prevalentemente riguardato i disagi relativi al sistema di negoziazione delle azioni che è stato applicato fino ad oggi.

 

 

Il commento del Laboratorio politico 2.0 sulla realizzazione della rotatoria in piazza Libertà a Ragusa

rotatoriargmax“A distanza di quasi quattro anni sembra che i grillini vogliano mandare a carte 48 la precedente idea progettuale, anche se presente nel loro programma elettorale. Intendevano, e citiamo testualmente: Attivare un circuito pedonale nel centro di Ragusa superiore che comprende l’asse di via Roma dal belvedere a piazza Libertà, piazza del Popolo, piazza Cappuccini – Ponte Vecchio – via Mariannina Coffa – Piazza San Giovanni e incentivare l’economia favorendo i posteggi con convenzioni e promuovendo con tariffe scontate nel periodo estivo la concessione del suolo pubblico ai commercianti e ristoratori inclusi quelli da asporto”. Insomma fioccano da tutte le parti le critiche per il nuovo assetto viario di piazza libertà che non piace neanche al Laboratorio 2.0  “La realtà dei fatti è che questa amministrazione non è stata capace di essere conseguenziale né con le scelte precedenti né con se stessa. Non si comprende, infatti, in che modo il nuovo assetto viario di piazza Libertà insieme alla riapertura al traffico di una parte di via Roma, si coniughino con l’idea di un circuito pedonale del centro storico di Ragusa superiore. Che fine ha fatto la riqualificazione del secondo tratto di via Roma? Dove sono le politiche di incentivazione per le attività produttive? E tanto per riprendere un altro vecchio tema, il Teatro della Concordia? Non abbiamo visto nulla né di quanto ci saremmo aspettati come ordinaria amministrazione né delle promesse del programma. Quattro anni di dannosa inerzia progettuale che, giorno dopo giorno, stanno uccidendo il centro storico e il suo tessuto economico. C’erano i fondi, le idee, la visione e il consenso, è mancata la bravura nel comprendere che i processi di sviluppo, se non curati, conducono inevitabilmente all’involuzione. Aspettavamo la rivoluzione, abbiamo avuto una rotatoria in piazza Libertà”.

LA BALLERINA RAGUSANA AURORA LICITRA PROTAGONISTA IN FRANCIA DE “LA JEUNE FILLE ET LA MORT”

1484569477353La giovane ballerina Aurora Licitra applaudita all’Opera di Massy  dove si è esibita nel ruolo di protagonista ne “La jeune fille et la mort” di Schubert  con la Compagnia di  Julien Lestel, direttore, coreografo e ballerino. La prima di questa bellissima opera di Schubert è stata il 18 aprile con replica il 19 ed il teatro de l’Opera ha registrato il sold out. Gli applausi per Aurora, nonché per l’intero corpo di ballo,  non si sono fatti attendere .  Un grande successo e Aurora ne è stata la protagonista.  Aurora Licitra è di Ragusa ma lavora in Francia ormai da 7 anni . Al pubblico ragusano è stata presentata anche la scorsa estate in occasione del Premio Ragusani nel mondo, dove insieme al fratello Maurizio si è esibita per la serata. Il debutto dell’opera è stato un grande successo grazie all’interpretazione magistrale sia della giovane Aurora che di tutto il corpo di ballo. Anche di questo ha parlato la critica francese , aggiungendo un grande riconoscimento per tutta la Compagnia:  “Artisti al meglio della loro forma.. un balletto molto bello dal romanticismo esacerbato che fa onore al suo autore”.  Aurora Licitra ha frequentato il Teatro Alla Scala di Milano di cui fa parte del corpo di ballo.  E ’ballerina presso il Teatro Massimo di Palermo ed è stata ballerina presso il Teatro dell’Opera di Roma, l’Università della Musica e del teatro di Lipsia.

 APPELLO DELL’ ANPI PER IL 25 APRILE

25-aprile-1945-pavia-01Il 25 aprile è la festa di tutte le italiane e gli italiani. Delle loro radici e del loro futuro. Ricordiamo i combattenti per la libertà, i loro sogni di democrazia, uguaglianza e felicità, il portare avanti con coraggio e tenacia la loro speranza di un Paese civile, giusto, solidale. Festeggiamo la Costituzione nel 70° anniversario della sua approvazione. Quello straordinario lavoro di concordia e responsabilità che condusse alla scrittura delle regole e della sostanza democratica della vita collettiva. Principi e valori realizzati solo in parte se guardiamo alla situazione complessiva dell’Italia dove un diritto elementare, come quello al lavoro, in particolare per i giovani, è disatteso, dove l’attuale modo di far politica per lo più allontana, invece di stimolare e promuovere la partecipazione popolare, dove l’orizzonte antifascista non è ancora pienamente patrimonio dello Stato in ogni sua espressione. Dobbiamo essere uniti e tanti. A trasmetterci la voglia di essere parte attiva dell’irrimandabile processo di attuazione integrale della Costituzione, di contrasto ai troppi neofascismi che impazzano nelle strade e per il web illudendo una parte delle giovani generazioni, di costruzione di una diffusa e forte cultura del dialogo, della solidarietà, della pace. Dobbiamo darci appuntamento per tutti i giorni a venire. Il 25 aprile rappresenti un impegno quotidiano a sentirci una comunità in marcia verso una democrazia realizzata fino in fondo. Con l’entusiasmo e le capacità di ognuno.
Buona Liberazione!

 

Celebrazione a Ragusa del 25 Aprile

 

25aprile2017Martedì 25 aprile, in occasione del 72° Anniversario della Liberazione, in concomitanza con la cerimonia celebrativa presieduta a Roma dal Presidente della Repubblica, si terrà a Ragusa la tradizionale manifestazione organizzata dalla Prefettura di Ragusa in collaborazione con il Comune di Ragusa. Alle ore 10:00 si formerà il corteo in Piazza Gramsci.

Domenica sera al Duomo di Ragusa celebrazione di San Giorgio presieduta dall’arcivescovo emerito di Agrigento Carmelo Ferraro

 

San Giorgio la celebrazione della solennità liturgicaLa solennità liturgica di San Giorgio martire rappresenta un altro dei momenti più attesi che caratterizzano la fase che anticipa la festa esterna in onore del glorioso patrono di Ragusa quest’anno in programma il 26, il 27 e il 28 maggio. Domenica 23 aprile, al Duomo, a partire dalle 19,30, ci sarà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo emerito di Agrigento, mons. Carmelo Ferraro, alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio. A concelebrare il parroco del Duomo, don Pietro Floridia. Nel corso della giornata, alle 9, alle 12 e alle 18, è in programma il festoso suono delle campane e lo sparo di colpi a cannone. Inoltre, alle 11, sempre al Duomo, si terrà una santa messa. Anche quest’anno, inoltre, come avviene ormai da oltre un decennio, ci sarà il pellegrinaggio degli scouts Agesci. San Giorgio martire, infatti, è stato scelto da Baden Powell, fondatore dello scoutismo, come santo Patrono degli scouts di tutto il mondo. Al termine della santa messa, i ragazzi, coi loro capi, si dispongono davanti al simulacro del santo patrono San Giorgio in grande e ufficiale parata per il solenne rinnovo della Promessa Scout così come il fondatore Baden Powell auspicava. La figura di San Giorgio viene riproposta e ripresentata annualmente dai capi scout ai loro educandi al punto che l’annuale appuntamento del 23 aprile viene celebrato nei giorni a seguire con un evento denominato ‘il San Giorgio’; in tale occasione, con vari giochi e attività di scouting, si cerca di educare gli esploratori e le guide a ciò che è vero, buono e bello. “San Giorgio non è un personaggio leggendario – spiegano alcuni di loro – anzi, è un santo amatissimo nella storia del culto cristiano ed è una figura ancora attuale per noi scouts cristiani: perché proprio come il San Giorgio dei tempi antichi gli scouts di oggi cercano di lottare contro tutto ciò che è male e sudiciume”.

 

 

 

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