21-06-2018
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Archivio della categoria: Cultura e Spettacolo

DA RAGUSA UN FORTE “NO” ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

spettacolo 2Martedì  sera anche la città di Ragusa griderà il proprio convinto e forte “no” alla violenza sulle donne. In occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza Sulle Donne, sarà una rappresentazione teatrale a far riflettere sul femminicidio e sulle brutalità che ancora oggi colpiscono le donne, spesso proprio tra le mura domestiche. Un tema che, attraverso la contrapposizione di storie di donne violate e poi uccise, sarà il fulcro centrale della messa in scena di “Finché morte non ci separi” con i testi di Francesco Oliveri e la regia di Vittorio Bonaccorso. L’appuntamento è dunque per questo martedì 25  alle ore 21 alla Scuola regionale dello Sport di Ragusa.  Un progetto culturale che vede l’adesione della Cisl Ragusa- Siracusa, del Coordinamento Donne Cisl e dell’Associazione Nuova Vita – Centro Antiviolenza di Ragusa. Sul palco le attrici Federica Bisegna e Tiziana Bellassai insiemea Monica Firullo, Giulia Guastella, Aurelia Lo Presti, Anita Pomario, Gessica Trama. Il biglietto è di euro 10.

STAGIONE CONCERTISTICA MELODICA

juan_okLa ventesima stagione concertistica Melodica inizierà sabato 6 dicembre alle ore 20,30 presso la Camera di Commercio di Ragusa con “Garcìa Lorca in Flamenco” protagonisti l’attrice-ballerina Elena Presti e il chitarrista Juan Lorenzo. Sono già disponibili gli abbonamenti a tutta la stagione presso la Libreria Paolino di corso Vittorio Veneto 144 a Ragusa.

PUNTI DI VISTA, LA MOSTRA A ROMA

Amedeo Fusco & Rosario SprovieriÈ stata inaugurata venerdì 21 novembre la mostra d’arte internazionale “Punti di Vista” al complesso dei Dioscuri al Quirinale a Roma, fra l’entusiasmo dei curatori Amedeo Fusco e Rosario Sprovieri e degli artisti. Nelle sole giornate di sabato e domenica, “Punti di Vista” è stata visitata da moltissime persone, che hanno apprezzato ed ammirato da vicino le opere di artisti provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo. Espongono le loro opere: Zeller Lea, Viola Fabrizio, Ungaro Donato, Sunn Maya, Stan Carmen, Scucces Donata, Scola Anita, Scaramella Antonio, Scamporrino Alfredo, Santoro Argentina, Romeo Maria, Puglisi Barbara, Poli Patrizia, Pace Emanuele, Ortelio, Oneto Cinzia, Mura Gisella, Morando Lucio, Messina Loredana, Mauro Francesco, Maltese Pietro, Malà Ferraiuolo Markèta, Lucarini Francesca, Lavin Alvarez Maria Josè, Larosa Pino, Lanuti Letizia, Lacagnina Michelangelo, La Torre Rodolfo, Iurato Renato, Iacona della Motta Marida, Gualano Vincenzo, Greco Clara, Giovanetti Angela, Gallo Caterina, Filetti Franco, Federico Antonio, D’Orazio Ivo, Distefano Manuela, De Gennaro Giancarlo, Cutrano Paolo, Cimbali Sergio, Cilio Salvatore, Cavallo Annalisa, Casanova William, Cappello Giorgio, Capogrosso Piero Paolo, Calicchio Daniela, Calì Clara, Braido Silvano, Bonafede Annalisa, AuGhi, Antoci Giò, Americo Marzia, Albrecht Elli. Ricordiamo che la mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18 e sarà visionabile fino a venerdì 28 in via Piacenza 1 a Roma, al complesso dei Dioscuri al Quirinale.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

locandina finchè morte non ci separiAnche quest’anno la Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa aderisce all’evento nazionale che coinvolge in contemporanea numerosi teatri d’Italia in occasione della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne. Martedì 25 novembre alle ore 21 all’Auditorium della Scuola dello Sport di Ragusa (Via Magna Grecia), andrà in scena “Finché morte non ci separi” sui testi di Francesco Olivieri, con la regia di Vittorio Bonaccorso. Sul palco Federica Bisegna e Tiziana Bellassai insieme a Monica Firullo, Giulia Guastella, Aurelia Lo Presti, Anita Pomario. Info e contatti al 339.3234452 – 338.4920769 – [email protected] Il costo del biglietto è di euro 10.

Cinema Lumière

downloadContinuano le proiezioni sino al 26 del film “Andiamo a quel paese” con Ficarra e Picone, una  seconda settimana dettata dallo straordinario successo.  Orari, feriali: 18:30-20:30- 22:30; domenica 16:30- 18:30 – 20:30 e 22:30. Mercoledì 26 alle ore 17  sala riservata per l’ incontro con il noto psichiatra Paolo Crepet organizzato dalla Logos. Lunedì 24 per la rassegna Orizzonti di speranza il film “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani. Unico spettacolo, ore 19:30. Ingresso gratuito. Martedì 25 per la rassegna Appuntamento al buio “Ida”  film di Pawel Pawlikowski con Agata Trzebuchowska. Orari: 18:30 e 21:30.

RAGUSA, CAPODANNO IN PIAZZA SAN GIOVANNI CON I TINTURIA E L’ONORATA SOCIETA’

TINTURIARitorna il Capodanno in piazza San Giovanni. Una grande serata con più di 5 ore di spettacolo è stata organizzata dall’Amministrazione comunale, ed in particolare dall’assessorato alla Cultura retto dall’assessore Stefania Campo. Protagonisti della notte più attesa dell’anno saranno i Tinturia, una delle band più amate in Sicilia, che accompagneranno il pubblico al brindisi di mezzanotte, insieme all’Onorata Società.  L’organizzazione sta approntando un mega palco con copertura, in modo da assicurare lo spettacolo anche in caso di pioggia. La serata, che sarà gratuita, dopo i concerti delle due band, proseguirà con il dj set fino all’alba. Una notte di festa, di balli e di allegria, quella che è stata organizzata dall’amministrazione comunale, che certamente non tradirà le attese. I Tinturia sono tornati recentemente con il nuovo singolo “Cercasi rivoluzione”.

Bando per il concorso Il presepe negli iblei

images (1)Anche quest’anno la Provincia Regionale di Ragusa – Libero Consorzio Comunale bandisce il concorso ‘Il presepe negli iblei’, giunto alla 34 edizione, e riservato alle categorie privati, comunità scolastiche, comunità religiose e pubbliche. La partecipazione è esclusa per i presepi viventi. Tutti gli interessati dovranno far pervenire apposita istanza alla Provincia Regionale di Ragusa, Libero Consorzio Comunale, viale del Fante, 10 97100 Ragusa entro e non oltre il 22 dicembre 2014. La domanda di partecipazione redatta in carta semplice o utilizzando l’apposito modello disponibile presso l’ente e scaricabile dal sito internet www.provincia.ragusa.it, deve indicare, oltre ai dati identificativi completi del partecipante, anche la categoria per la quale si vuole concorrere. L’inoltro della domanda di partecipazione può avvenire  a mezzo email: [email protected]

CHIARAMONTE GULFI LA MIA DICERIA

le-fate-cafèVenerdì 21 novembre, ore 18.00, al Caffè Letterario Le Fate di Ragusa in via Sacerdote Di Giacomo 20  a cura del Cral della Banca Agricola Popolare di Ragusa, presentazione del libro “Chiaramonte Gulfi, la mia diceria”, di Federico Guastella. Presenta Saro Distefano, legge alcune pagine Pippo Di Noto. Il libro di Guastella, poeta e scrittore nato a Chiaramonte ma ragusano d’adozione, racconta la vicenda storica della cittadina montana iblea attraverso le vicende personali dell’autore e di altri suoi concittadini, compresi alcuni famosi come Serafino Amabile Guastella, Telesio Interlandi, Vincenzo Vacirca. Durante la presentazione del volume saranno proiettate alcune foto storiche di Chiaramonte.

Io sono io e tu sei tu  

foto 1 presentazione docufilm io sono io e tu sei tu

E’ iniziato il viaggio della Fondazione Integra a Ragusa, con la presentazione e proiezione del docufilm “Io sono io e tu sei tu”, avvenuta sabato pomeriggio nell’auditorium della Camera di Commercio, alla presenza della regista ragusana Tiziana Bosco. A patrocinare l’iniziativa l’Ente camerale, la Legacoop e il Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura, presenti in sala rispettivamente con il Segretario Generale della Camera di Commercio Carmelo Arezzo, il presidente Legacoop Pino Occhipinti e l’assessore Stefania Campo. “Oggi l’integrazione – ha specificato il presidente della Fondazione Integra, Salvo Calì – merita una risposta organizzata. Ecco perché nulla può essere improvvisato, ma tutto deve essere radicato nel territorio. In particolare vogliamo dare una risposta ai minori non accompagnati con la realizzazione, speriamo nei primi mesi del prossimo anno, di un centro di accoglienza proprio per loro. Affinché tale progetto possa concretizzarsi, servono fondi. Da qui l’impegno della Fondazione di porre in essere una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica. La proiezione del docufilm di Tiziana Bosco è il primo passo; seguirà il 6 dicembre la Giornata dell’Accoglienza al Teatro Tenda di Ragusa con la presenza di importanti artisti, per concludere, poi in primavera, con la partita dell’accoglienza come già fatto a Catania. In questo modo mettiamo insieme persone, luoghi e risorse con l’obiettivo di formulare un progetto da realizzare in tempi brevi”. Momento clou di sabato pomeriggio è stato la proiezione del docufilm “Io sono io e tu sei tu” a cura della regista ragusana Tiziana Bosco, con la fotografia di Daniele Ciprì e l’interpretazione di Luigi Maria Burruano e Marcello Mazzarella, interamente girato insieme agli ospiti del Cara di Mineo. Il film parla dell’amicizia tra due bimbi, quel sentimento puro che riesce ad abbattere i pregiudizi.

 

I “MALINTESI SHAKESPEARIANI” PORTATI IN SCENA SABATO E DOMENICA DALLA COMPAGNIA GODOT

godot 5I “Malintesi Shakespeariani”, frutto di una combinazione ben equilibrata, cucita su misura dal regista Vittorio Bonaccorso, sono andati in scena sabato e domenica per il primo appuntamento della decima edizione della rassegna teatrale “Palchi DiVersi” promossa dalla Compagnia G.o.D.o.T. Una divertentissima quanto dissacrante, e a volte anche scanzonata, pièce teatrale giocata tutta con una scelta registica che ha saputo offrire un teatro assolutamente fuori dai canoni, tra la parola e la pantomima. “Palchi DiVersi” torna eccezionalmente di martedì, il prossimo 25 novembre alle 21, sempre alla Scuola dello Sport, con lo spettacolo “Finché morte non ci separi” di Francesco Olivieri con la regia di Vittorio Bonaccorso. Per il secondo anno consecutivo la Compagna Godot aderisce infatti alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne con il testo di Olivieri rappresentato in contemporanea in numerosi teatri d’Italia. A Ragusa ad interpretare i ruoli principali saranno le attrici Federica Bisegna e Tiziana Bellassai. In scena anche Monica Firullo, Giulia Guastella, Aurelia Lo Presti, Anita Pomario, Gessica Trama. Per info: 339.3234452 – 338.4920769 o [email protected]

CINEMA LUMIERE

downloadProsegue al Cinema Lumière di Ragusa la rassegna Appuntamento al buio – il cinema che svanisce. Martedì 18 il film La bottega dei suicidi (Le magasin des suicides) di Patrice Leconte (Francia, Canada, Belgio, 2012). La crisi sembra senza fine, la città è un crogiuolo di persone sole, imbottigliate nel traffico, ogni cosa è oggetto di multa, persino il suicidio sulla strada pubblica, tutto è grigio e triste. Solo un luogo è ancora frequentatissimo, colorato e più vitale che mai: la bottega dei suicidi di Mishima Touvache e famiglia. Qui, tra corde, veleni, funghi letali e lamette affilate, ognuno può trovare il modo di scrivere con successo la dolce e rapida fine di una vita fallimentare. E gli affari vanno alla grande, almeno fino a quando Lucrèce Touvache non dà alla luce il suo terzogenito: un bambino che è l’incarnazione inaspettata della gioia di vivere. Pur essendo un cartone animato, il film è stato vietato ai minori di anni 18. Orario proiezioni 18,30- 21,30.

AL CASTELLO DI DONNAFUGATA LE RIPRESE DEL FILM “IL GIOVANE MONTALBANO 2”

1329149909405home1L’Assessorato alla cultura e beni culturali del Comune di Ragusa rende noto che il 26, 27 e 28 novembre al Castello di Donnafugata saranno effettuate le riprese cinematografiche del film “Il Giovane Montalbano 2” per la regia di Gianluca Tavarelli. In tali giorni pertanto l’antico maniero di proprietà comunale rimarrà chiuso al pubblico.

LICITRA E AREZZO INCANTANO L’AMERICA

con i vertici della comunità siciliana di Philadelphia

Il talento artistico ibleo si afferma ancora una volta negli States. Promossa dall’Associazione Ragusani nel Mondo in collaborazione con l’Associazione Alba Sicula di New York e l’Associazione Siciliana Regionale di Philadelphia, ha avuto esiti largamente positivi una serie di concerti del maestro Peppe Arezzo e del tenore Lorenzo Licitra a New York e Philadelphia, confermando ancora una volta da un lato il talento degli artisti ragusani e dall’altro la capacità dell’Associazione Ragusani nel Mondo di intercettare e creare sinergie significative con i corregionali all’estero. A New York il concerto è stato organizzato dall’Associazione Alba Sicula, primaria associazione che promuove in tutti gli Stati Uniti la cultura e il dialetto siciliano, con ben 3.000 soci disseminati in ogni Stato della Federazione. Alla presenza di oltre 300 spettatori, Lorenzo ha sciorinato il meglio della canzone italiana, con significative escursioni nella canzone siciliana e napoletana, accompagnato al piano da un superbo Peppe Arezzo, i cui virtuosismi hanno mandato in visibilio l’attento ed entusiasta pubblico. Il concerto si è tenuto presso la S. Johns University, il più grande ateneo cattolico del mondo, con oltre 20.000 studenti di ogni facoltà. A fare gli onori di casa il prof. Gaetano Cipolla, professore emerito della stessa università, riconosciuto ed affermato sicilianista ed autore di numerosi testi e opere sulla valenza del dialetto siciliano come lingua. Presenti anche diversi esponenti della comunità siciliana ed iblea di Brooklyn e del New Jersey. Le esibizioni dei due artisti ragusani hanno aperto il varco ad altri concerti nell’immediato futuro, che probabilmente coinvolgeranno anche l’intera Orchestra del maestro Peppe Arezzo, e vedranno una più ampia ed elaborata circuitazione in altre città degli States. E’ quanto è emerso anche da un incontro con il Console Italiano a Philadelphia Andrea Canepari, che ha formulato l’auspicio di ospitare gli artisti ragusani in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica il prossimo due giugno. Ma interessanti sono anche le prospettive di inserimento nel variegato mondo dello spettacolo americano del tenore Lorenzo Licitra, la cui bravura è stata colta da numerosi appassionati ed esperti del settore.

Non dire il mio nome – Esce il nuovo romanzo di Emanuele Cavarra

cavarra25kScrittore fecondo, Emanuele Cavarra, ragusano, pubblica il suo nuovo romanzo “Non dire il mio nome”. Ettore Bonforti e Filippo Florio, due siciliani, s’incontrano per caso in una clinica tedesca. E scoprono di avere molte cose in comune, prima fra tutte la passione incondizionata per la propria isola. Tutti e due costretti qualche anno prima a lasciarla, per motivi diversi seppur riconducibili in entrambi i casi a “Cosa nostra”, bramano un modo per vendicarsi. Una missione improbabile e rischiosa in cui riescono a coinvolgere un medico, una spia russa, un pubblicitario, un maggiordomo e tre carabinieri desiderosi di agire senza divisa. Emanuele Cavarra, 43 anni, sposato e padre, svolge la professione di grafico pubblicitario. Ha scritto e illustrato il romanzo “La casualità apparente”, diario di un cavaliere templare siciliano, pubblicato da Nulla Die nel 2014.

STAGIONE CONCERTISTICA MELODICA

imagesLA VENTESIMA STAGIONE CONCERTISTICA INTERNAZIONALE “MELODICA” INIZIERÀ SABATO 6 DICEMBRE ALLE ORE 20:30 PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI RAGUSA CON “GARCÌA LORCA IN FLAMENCO”. SONO GIÀ DISPONIBILI GLI ABBONAMENTI  A TUTTA LA STAGIONE (12 CONCERTI) PRESSO LA LIBRERIA PAOLINO IN CORSO VITTORIO VENETO 144.

CINEMA LUMIERE

50681Aria di novità al cinema Lumière. Da Sabato 15, infatti, il cinema sarà dotato di un nuovissimo impianto digitale di proiezione. Le proiezioni saranno di altissimo livello audio video e permetteranno la più ampia scelta nella programmazione. Il nuovo sistema sarà inaugurato con la proiezione dell’ultimo film di Ficarra e Picone, “Andiamo a quel paese”, girato interamente a Rosolini (Sr) con la presenza di molti attori e comparse ragusane. Martedì 18, le proiezioni di “Andiamo a quel paese” si interrompono per fare spazio al consueto appuntamento col cinema d’essai di Appuntamento al buio. Il film programmato sarà “La bottega dei suicidi” gioiello del cinema d’animazione, targato Patrice Leconte. Quindi dal giorno 15 (lunedi 17 aperto) il  film Andiamo a quel paese di e con Ficarra e Picone – Orari: 18:30; 20:30 e 22:30. Sabato e Domenica: 16:30; 18:30; 20:30 e 22:30. Martedi 18 novembre per Appuntamento al buio “La bottega dei suicidi” di Patrice Leconte Orari: 18:30 e 21:30.

Una scultura lignea del maestro Alfio Nicolosi all’ingresso di Pedalino

downloadSarà inaugurata sabato prossimo alle 10  all’interno della rotatoria all’ingresso di Pedalino. La scultura, donata dallo scultore etneo ormai trapiantato stabilmente a Pedalino, rappresenta “I Casti Santi”, ossia Sant’Alfio, San Cirino e San Fidelio, modellati dall’artista secondo il suo personalissimo stile che rimanda alla tradizione preistorica con echi più moderni alla Modigliani. Alfio Nicolosi, attivo da dodici anni, annovera moltissime opere, sculture in pietra e in legno, esposte pubblicamente in molte città. “La rappresentazione dei tre santi a cui sono molto legato – ha detto il maestro Nicolosi – è, in un certo senso, l’omaggio alla mia terra originaria, a Trecastagni la devozione a loro è molto diffusa e in genere in tutto il Catanese. Rappresentarli ora anche a Pedalino, il centro dove ormai vivo, è testimonianza di affetto da parte mia nei confronti di questa comunità”. Alla cerimonia interverrà, tra gli altri , il sindaco Filippo Spataro.

IO SONO IO E TU SEI TU

foto Tiziana Bosco sul set Io sono io tu sei tuSarà la presentazione del docufilm “Io sono io e tu sei tu”, con la regia della ragusana Tiziana Bosco, realizzato dalla Fondazione Integra con il suo presidente Salvo Calì, ad aprire il ciclo di iniziative che si intendono promuovere nella città di Ragusa in tema di immigrazione, declinata come inclusione. La proiezione è in programma sabato 15 novembre alle ore 17:30 nell’auditorium “G.Cartia” della Camera di Commercio di Ragusa. Integralmente girato al Cara di Mineo, il docufilm è il racconto su uno spaccato di vita che sperimenta l’esperienza di tanti migranti e pone importanti interrogativi di natura etica e sociale. Lo scorso anno il docufilm e altre iniziative collaterali, tra cui anche la partita dell’Accoglienza, hanno posto l’attenzione su questo fenomeno nella città di Catania, con il coinvolgimento, di istituzioni, scuole, associazioni e cittadini. L’iniziativa ha l’obiettivo di aprire un fronte di confronto rispetto una tematica che la provincia iblea vive in prima persona, rispetto il fitto e costante processo di immigrazione che si registra sulle coste.

STORIE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

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Giovedì 13 alle ore 17,00 Al Centro Servizi Culturali Via A. Diaz, 56 a Ragusa, Ciccio Schembari narra Storie vere della Prima Guerra Mondiale. I brani sono tratti da: Terra Matta di Vincenzo Rabito,  L’alfabeto della guerra della rivista Primapersona edita dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale,  La guerra dentro di Francesca Borri, Lu pani si chiama pani di Ignazio Buttitta.

d’Ares i cruenti riti… funesti ai mortali

10742859_939880686039435_680352446_oUn’ode alla pace nel racconto cruento della guerra. Uno spettacolo in occasione dei cento anni dall’inizio del primo conflitto mondiale, quella carneficina di trincea che non risparmiò uomini, donne e bambini di mezza Europa. Un conflitto spesso dimenticato, che pure rappresenta uno spartiacque nella storia contemporanea. Sotto la sapiente regia di Giorgio Sparacino, che ha scelto anche i testi, al Teatro “Garibaldi” di Modica è andata in scena “d’Ares i cruenti riti… funesti ai mortali”, lettura drammatica di testi di guerra e della tradizione classica. In mattinata per le scuole, in serata per tutti. Il racconto della guerra di Troia, lo strazio di Ecuba e Andromaca, l’uccisione di Astianatte. E ancora il sempre attuale “scontro” tra Antigone e Creonte, portatori di due visioni assai diverse del concetto di giustizia. Gli antichi testi delle Troiane e dell’Antigone abilmente inseriti in un racconto della guerra che passa per le poesie di Ungaretti e Montale, che riporta le parole di Giovanni XXIII, il10748580_939880636039440_269760812_n pontefice che dedicò un’intera enciclica alla pace. C’è anche qualche stralcio del libro di Vincenzo Rabito, “Terra Matta”. Il doloroso racconto di un ragazzo strappato alla famiglia nel giorno di Carnevale e diventato “macellaio di carne umana” tra le trincee del Nord Italia. Quei canali di vomito e morte nei quali tuttavia l’umanità non si è del tutto spenta. Bellissimo il racconto di una vigilia di Natale in guerra, quando – contro l’ordine dei superiori – i soldati delle opposte fazioni intonano canti di Natale: non sparate, noi non spariamo. Tre giorni di silenzio delle armi, accompagnati dai canti della tradizione. Il finale non lascia alcun dubbio: la pace, la giustizia, la fratellanza sono l’unica strada che l’uomo può seguire. Questa produzione del Teatro Utopia è un’occasione di riflessione che viene offerta ai cittadini di ogni età, e sarebbe un peccato se anche altre città non cogliessero questa opportunità. Sul palco Marco Antoci, Pippo Antoci, Federica Bisceglia, Monica Bisceglia, Ornella Cappello, Giorgio Gurrieri, Natalina Lotta, Giorgio Sparacino. L’impianto scenografico è stato curato da Bernd Leuchtenberger, luci e fonica da Davide Criscione.

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