18-06-2018
Ti trovi qui: Home » Politica (pagina 30)

Archivio della categoria: Politica

Addetti sportelli multifunzionali: rischiano di andare a casa

sportelli-multifunzionali-400x215“Salvaguardare il posto di lavoro deve essere la priorità delle priorità per l’attuale Giunta regionale. Non è possibile che duemila addetti degli sportelli multifunzionali, tra cui a decine anche nell’area iblea, siano mandati a casa”. L’on. Orazio Ragusa non ci sta e fa sentire la propria voce, criticando l’azione portata avanti dalla Giunta regionale che intende non assicurare alcuna continuità occupazionale ad operatori che erano stati “strappati” agli enti di formazione e che adesso si ritroveranno a spasso in un momento storico e con un’età addosso in cui trovare un’occupazione diventa una impresa titanica. “Si sta facendo un gran parlare in tutta Italia – aggiunge l’on. Ragusa – di salvaguardia delle occasioni occupazionali, di Jobs Act e quant’altro e in Sicilia, per tutta risposta, mandiamo a casa queste persone? Non è ammissibile. Il governo della Regione trovi la formula migliore per salvare questi duemila posti di lavoro o per rifunzionalizzare l’impiego degli ex sportellisti. Se non si farà così, si andranno a creare le condizioni per una nuova macelleria sociale. E noi, che dobbiamo avere la responsabilità di comprendere quello che sta accadendo nella nostra isola, non possiamo concepirlo”.

Ragusa, il pd denuncia il comportamento dell’assessore Campo

87 Camilleri Maggio-Giugno 2009.pdf“La cultura non si fa con i colpi di mano, con le prevaricazioni. La cultura supera tutto e tutti, anche le divisioni ideologiche. A maggior ragione nel contesto di una iniziativa in cui si sarebbe dovuta commemorare la Shoah. E, invece, ne è venuta fuori una polemica disgustosa, con l’assessore alla Cultura, Stefania Campo, che ha perso una buona occasione per dimostrare che questa Amministrazione grillina è capace, a volte, anche di slanci di un certo tipo. Cosa che, purtroppo, non è avvenuta”. Lo dicono i consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta, Giorgio Massari e Mario Chiavola, a proposito dell’episodio verificatosi mercoledì pomeriggio nell’auditorium di San Vincenzo Ferreri, quando la Campo ha deciso, per la presenza delle opere di un artista universalmente apprezzato come Franco Cilia che era stato invitato solo in corso d’opera, di imporre dei diktat che hanno spinto gli altri artisti ad annullare la manifestazione. “Di tutta questa vicenda, al di là di come ciascuno la può pensare – continuano i consiglieri del Pd – il nostro più grande rammarico è soltanto uno: aver dato un esempio certo da non seguire a quei giovani che, con tanto entusiasmo, avevano organizzato l’iniziativa”. “Anche perché in questo modo – aggiungono il segretario del circolo “Rinascita Democratica”, Tony Francone, assieme alla componente di segreteria, Alessandra Sgarlata – passa il messaggio, devastante, che a Ragusa le iniziative culturali devono avere un determinato target ideologico altrimenti non si possono organizzare. Ma non solo. Avremmo dovuto celebrare una presa di distanza da atti di razzismo e di intolleranza che hanno determinato una tragedia di proporzioni colossali. E cosa facciamo? Ci comportiamo in modo intollerante, così come ha fatto la Campo. E’ chiaro che non è ammissibile tutto ciò”. I consiglieri del Pd chiedono al sindaco di intervenire e di fare valere il proprio peso istituzionale in questa incresciosa vicenda e, soprattutto, di scusarsi con i ragazzi che avevano promosso l’appuntamento.

GIORNATA DELLA MEMORIA, MA A RAGUSA NESSUNA CELEBRAZIONE

news_img1_58293_giornata-della-memoriaIl segretario del circolo “Pippo Tumino” del Partito Democratico di Ragusa, Gianni Lauretta, interviene sulle mancate celebrazioni in città che avrebbero dovuto essere legate alla “Giornata della memoria”. “In questi giorni – dice Lauretta – non c’è stato posto in Italia che non ha celebrato il giorno della memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto. In provincia, nei vari comuni, le Amministrazioni locali hanno organizzato insieme con gli istituti scolastici manifestazioni di alto profilo didattico per non dimenticare cosa è stata la tragedia della Shoah. Per questo viene naturale chiedersi: a Ragusa, l’Amministrazione Piccitto ha memoria? Il presidente del Consiglio comunale ha memoria? Certo, non bisognava riempire la giornata per dare vita ad una retorica commemorazione bensì fare in modo che la stessa potesse diventare momento di straordinaria educazione alla pace dei popoli, bene supremo. Addirittura, si arriva a far annullare una manifestazione organizzata da un’associazione di giovani con la partecipazione di artisti in cui il Comune aveva compiuto il grande sforzo culturale di concedere l’auditorium del San Vincenzo Ferreri a titolo gratuito. Adesso, neanche questo”.

Protesta dei Forconi sulle aste, sen. Mauro: “Condividendo le ragioni, presenterò interrogazione e disegno di legge”

images (3)“Condanno ogni forma di violenza nell’esercizio della libertà di manifestare contro ciò che si ritiene ingiusto, ed esprimo, invece, la mia totale condivisione delle ragioni della protesta degli esponenti del movimento ‘I Forconi’ che, da tempo, cercano di combattere un sistema che, pur consentito dallo Stato, appare sbagliato per diverse motivazioni”. Lo dichiara il senatore Giovanni Mauro, commissario provinciale e portavoce di Forza Italia, in merito ad una nota diffusa dall’Associazione Nazionale dei Commercialisti, nella quale si fa cenno ad una protesta presso la sede di uno studio di professionisti ragusani dove si doveva procedere alla vendita all’asta di un immobile, definendo tale manifestazione ‘inopportuna e pericolosa’ e organizzata da chi vuole ‘strumentalizzare il disagio sociale’ con un’azione ‘che ha tutte le caratteristiche di un’intimidazione’. “Le accuse dell’ANC – dichiara Mauro – appaiono pretestuose se si considera che non è certo la prima volta che gli amici del movimento ‘I Forconi’ protestano, sempre alla presenza delle forze dell’ordine, contro un meccanismo (quello delle aste giudiziarie) che è diventato la causa del malessere di quelle tante famiglie duramente colpite dalla crisi. Nessuna intimidazione, dunque, a parer mio, a meno che non si voglia confondere la difesa del disagio di molti con le intimidazioni. Sono convinto, infatti, che le intenzioni del movimento non sono quelle di minacciare o far spaventare i commercialisti, come qualcuno vorrebbe far intendere, ma di porre l’attenzione su un meccanismo legale che evidentemente non funziona come dovrebbe. Una funzione così importante, quella cioè della esecuzione di un’azione giudiziaria condotta dalla magistratura, a mio avviso, non può essere demandata dallo Stato a un privato, senza le necessarie garanzie”. “A proposito di questo, inoltre – aggiunge il senatore – intendo informare di una mia azione parlamentare, con apposita interrogazione al Ministro competente, per affrontare il tema della impignorabilità della prima casa”. “Inoltre – conclude Mauro – sto lavorando ad un disegno di legge sulla impignorabilità della prima casa tenendo presente che le esecuzioni giudiziarie che colpiscono questo aspetto fondamentale della vita e della salute di una famiglia non fanno che contribuire ad aumentare le già gravi situazioni di impoverimento dei nostri concittadini”.

MODICA TASSA TARI, IL PD CHIEDE LA RESTITUZIONE DEI SOLDI AI CITTADINI

images (2)“Prendiamo atto dell’onestà intellettuale dell’assessore al bilancio che a seguito della segnalazione dei nostri consiglieri ha riconosciuto l’errore di calcolo nelle bollette della Tari nella parte relativa alle pertinenze. Le tariffe delle pertinenze erano state parificate a quelle dell’abitazione con un conseguente ingiusto aggravio di tassazione a carico dei cittadini”. così  il partito democratico di Modica che aggiunge:  “Tuttavia, non concordiamo per nulla con la soluzione che l’Amministrazione intende perseguire ossia quella di restituire le somme percepite in più detraendole dalla tassa dovuta per il 2015. Non riteniamo per nulla corretto, né moralmente né giuridicamente, che a fronte di somme puntualmente pagate, l’amministrazione si arroghi questa sorta di diritto di ritenere somme altrui illegittimamente percepite o, dato il periodo di crisi economica, scippate dalle tasche dei cittadini. La tari è interamente destinata alla copertura finanziaria del servizio della raccolta dei rifiuti e vincolata ai soli costi di esso senza possibilità di altri impieghi: quindi, se la legge è stata rispettata, l’eccedenza di tassa percepita si trova per intero e immediatamente disponibile nelle casse comunali. Come Pd chiediamo pertanto che le somme percepite in più siano restituite senza dilazione alcuna ai cittadini”.

Mafia: interrogazione al governo sul mercato ortofrutticolo di Vittoria

download (1)“Oggi a Vittoria la mafia ha occupato importanti settori economici della città, il mercato ortofrutticolo e l’indotto in primis, costruendo un oligopolio illecito che regge sulla minaccia e sull’intimidazione tipicamente mafiosa”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, in un’interrogazione al Ministro dell’Interno Angelino Alfano. ll  senatore chiede al ministro: “quale iniziativa intenda intraprendere per rafforzare il controllo del territorio da parte delle forze di polizia, supportare il movimento antiracket, sosteInere la verifica del legale andamento del mercato ortofrutticolo e l’applicazione meticolosa del protocollo di legalità; quale iniziativa intenda intraprendere per sostenere la DDA di Catania e la Procura di Ragusa nell’azione di repressione della mafia e dell’illegalità, volta a monitorare i boss scarcerati e l’attività criminale di corruzione e collusione intrapresa nuovamente nel territorio; quali iniziative intenda intraprendere per supportare e stimolare le amministrazioni e gli enti gestori dei mercati ortofrutticoli del Paese ad apprestare strumenti di normazione secondaria e regolamentare che esaltino la legalità e contrastino efficacemente le illegalità, la criminalità e le mafie, quali quelli richiamati; se non ritenga necessaria un’iniziativa legislativa primaria sui punti richiamati”.

SICILIA VICINA A DEFAULT

download (2)“Nel momento più nero vissuto dalla nostra Sicilia, è necessario accelerare l’istituzione di un tavolo tecnico romano sulla rinegoziazione della questione finanziaria regionale. Incontro nel quale risulta fondamentale la partecipazione delle forze di opposizione per avviare un serio confronto al fine di scongiurare uno scenario drammaticamente prossimo: il default. Non è più un problema di maggioranza e di minoranza, ma è doveroso che tutti i soggetti politici responsabili concorrano allo stesso risultato, salvare la Sicilia. In ragione di ciò è opportuno soprassedere all’approvazione del mutuo e rinviarla agli esiti del tavolo tecnico romano”, così l’on. Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.

FEDERICO PICCITTO: “NON CI STIAMO PIU’: I COMUNI NON SONO PIU’ DISPONIBILI AD INTERPRETARE IL RUOLO DI ODIOSI ESATTORI”

download (1)“E’ iniziata la fase due: il disastro. Stato e Regione, infatti, oltre a non dare uno straccio di risposta ai cittadini, sono passati allo smantellamento totale degli ultimi presidi di frontiera rimasti prima del baratro, ossia i Comuni. I quali, tra tagli e mancati trasferimenti saranno costretti, seppur in pieno processo virtuoso, come Ragusa, ad introdurre nuove tasse, come la Tasi, spremendo, ancor di più, i cittadini. E per molti miei colleghi, che hanno dovuto introdurre la Tasi con l’aliquota massima già consentita per il 2014, questo, potrebbe perfino non bastare per scongiurare il dissesto. E’ giunto il momento di reagire: non possiamo più tollerare che a pagare i conti del triste spettacolo della politica in scena a Roma e Palermo, siano, come al solito, i cittadini. E che la parte degli odiosi esattori spetti, ancora una volta, agli Enti Locali. Questo gioco al massacro deve finire”. E’ questo il commento del Sindaco Federico Piccitto a margine del vertice del consiglio generale di AnciSicilia, che si è svolto a Palermo. Al centro dell’incontro la programmazione di azioni eclatanti da intraprendere contro i nuovi pesanti tagli imposti dai governi regionale e nazionale nei confronti degli enti locali. “Si parla serenamente – sottolinea il primo cittadino – di fallimento degli enti locali, come di qualcosa di scontato. Ma stiamo scherzando? Il tutto, peraltro, mentre chi è il vero responsabile del disastro di questi ultimi anni, a Roma e Palermo, non si è nemmeno posto il problema di porre un freno alle scelte scriteriate effettuate finora” Tra le proposte elaborate durante il consiglio di ieri, la richiesta di immediata convocazione di un tavolo tecnico tra Stato, Regione ed Ancisicilia. Le bandiere degli edifici comunali di tutti i Comuni, fino ad allora, resteranno a mezz’asta in segno di protesta. Il 28 gennaio, per 5 minuti, saranno spente le luci dei palazzi comunali di tutta la Sicilia nonché di una parte dei centri cittadini dell’Isola. Ed infine, il 9 febbraio, è in programma una convocazione generale di tutti i consigli comunali della Sicilia, per un confronto aperto sul documento elaborato dal consiglio regionale dell’Anci. “Qualcuno – prosegue il primo cittadino – forse è convinto che al di là delle solite proteste, i Comuni resteranno a guardare, ancora una volta, senza organizzarsi. E la splendida accoppiata Stato-Regione possa di nuovo imporre la sua linea nel silenzio generale. Ma si sbaglia di grosso: la misura è colma, ed ormai è una questione di sopravvivenza. Noi non staremo a guardare in silenzio”.

LA GIUNTA MUNICIPALE DI RAGUSA APPROVA IL PIANO STRATEGICO DELLA CITTA’

images (1)La Giunta Municipale su proposta del dirigente architetto Marcello Dimartino, ha approvato le Linee guida per la formazione del Piano Strategico della città. Il provvedimento fissa gli aspetti principali collegati al processo di “smart city”, le forme di coinvolgimento dei cittadini mediante pubblica consultazione e conferisce mandato al Sindaco di concordare con il Presidente del Consiglio Comunale le modalità di partecipazione dei rappresentanti del massimo consesso civico. “Un importante atto politico-amministrativo – spiega il sindaco Federico Piccitto – che si inserisce pienamente nel percorso tracciato dall’Amministrazione comunale fin dallo scorso mese di ottobre e che sancisce l’ingresso nella fase strettamente operativa di elaborazione del piano strategico. Si tratta di uno strumento centrale per lo sviluppo sociale, economico e culturale della nostra città che, attraverso l’impiego intelligente delle risorse a disposizione ed il dialogo costante con i cittadini può favorire un rilancio reale della nostra comunità”. Nella stessa seduta odierna la Giunta Municipale ha anche approvato uno specifico atto d’indirizzo per l’avvio delle procedure d’acquisto dell’ex Scalo Merci di Ragusa.

PER UNA SINISTRA NUOVA E UNITARIA

Laboratorio PoliticoMartedì 27 Gennaio  dalle 14 in poi nella saletta del terzo piano, Via Sant’Andrea delle Fratte Roma, si svolgerà il forum del Laboratorio Politico per la Sinistra, saranno i giorni precedenti all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, dopo la quale potrebbe prendere vita una grande iniziativa nuova e unitaria della sinistra tutta. Il Laboratorio Politico Berlinguer di Comiso è chiamato a rappresentare la Sicilia con un gruppo di delegati, che con il loro intervento illustreranno lo status quo di una sinistra all’interno del PD, che necessita di una radicata rivisitazione del vero concetto di democrazia e di rinnovato impegno verso i sani valori.

RIMBORSO SISMA 1990

Sisma-90-via-libera-a-rimborsi-per-Catania-Ragusa-e-Siracusa-f144baa35803a6da7f3994a924af25c7E’ in programma sabato 24 gennaio, nell’auditorium della Camera di Commercio, in piazza Libertà, a Ragusa, a partire dalle 9,30, un incontro di presentazione della norma contenuta nella legge di stabilità 2015 che dà pieno riconoscimento al diritto dei cittadini residenti nei territori del Sud Est siciliano (Ragusa, Siracusa, Catania), colpiti dal sisma del 13 dicembre 1990, di vedersi rimborsare da parte dello Stato le imposte pagate per gli anni 1990, 1991 e 1992 nella misura del 90% dell’intero importo. La senatrice Venera Padua, dopo aver ottenuto con fermezza ed ostinazione, la introduzione di tale norma, con il supporto dei colleghi del Pd di Camera e Senato, e dopo avere dato notizia nei giorni scorsi dell’obiettivo raggiunto, ha voluto promuovere un appuntamento sul tema per dare contezza ai cittadini ed anche ai professionisti interessati e coinvolti da tale problematica. La vicenda del sisma ’90 e dei rimborsi dovuti ai residenti nelle città interessate dal terremoto di Santa Lucia ha subito negli anni un alternarsi di norme legislative da parte delle commissioni Tributarie, creando non poche incertezze e difficoltà applicative. La presenza di esperti in materia, quali l’avv. Giuseppe Valastro, tributarista, e del dott. Maurizio Attinelli, commercialista, assieme al dott. Giuseppe Barone, commercialista, e all’avv. Nino Gentile, amministrativista, fornirà l’occasione di una maggiore chiarezza applicativa della norma.

FORZA ITALIA. OCCHIPINTI: DAL NOSTRO MOVIMENTO SOLUZIONI PER LA CRESCITA DEL RAGUSANO

download“Il nostro territorio ha bisogno di crescita, lavoro, sviluppo turistico, benessere della popolazione. Insieme agli altri due commissari provinciali di Forza Italia in grande sinergia dobbiamo trovare le giuste soluzioni per il nostro territorio”. Così Giovanni Occhipinti, nominato neo commissario provinciale di Forza Italia insieme a Giorgio Assenza e Gianni Mauro dal senatore Vincenzo Gibiino, coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia. “Ringrazio ancora una volta il senatore Gibiino per la fiducia data dopo la nomina regionale e vice presidente – prosegue Occhipinti –. La politica vive un momento particolare ed ognuno di noi deve mettere il massimo impegno per il bene della collettività. In provincia di Ragusa, poi, ci sono delle sfide importanti ad Ispica e Scicli con le elezioni amministrative. Ecco perché insieme a Giorgio Assenza e Gianni Mauro dobbiamo bruciare le tappe. Non dimenticandoci del tesseramento  dei congressi. La prima cosa da fare è la nomina di responsabili in ogni comune con la massima serenità scegliendo delle persone che hanno tanta voglia di lavorare per Forza Italia e per le comunità. Offriremo una rosa di nomi al nostro coordinatore regionale per una scelta condivisa”.

FORZA ITALIA RAGUSA: NOMINATI COMMISSARI PROVINCIALI

on giovanni maurogiovanni_occhipintigiorgio-assenza

Il coordinatore di Forza Italia in Sicilia, sen. Vincenzo Gibiino, ha nominato Gianni Mauro, Gianni Occhipinti e Giorgio Assenza, commissari azzurri della provincia di Ragusa per la gestione del tesseramento, dei congressi e dei prossimi appuntamenti elettorali nei comuni del territorio. Gianni Mauro ricoprirà altresi’ il ruolo di portavoce.  Nelle prossime settimane il coordinatore regionale Gibiino procederà, su segnalazione dei commissari provinciali, a nominare i commissari in tutti i comuni della provincia e ad assegnare le deleghe per i dipartimenti. Nel mese di febbraio Forza Italia organizzerà una convention, a cui parteciperanno i big nazionali del partito, che suggellerà l’avvio agli Stati Generali del movimento sul territorio ragusano.

RAGUSA, IL 27 SI DISCUTE IN AULA DI PUNTA DI MOLA

1405266766-1-santa-barbara-e-punta-di-mola-abbandonateIl consigliere Giorgio Mirabella annuncia che è stato inserito per il 27 gennaio l’ordine del giorno riguardante Punta di Mola dopo che lo stesso consigliere aveva presentato richiesta dopo aver raccolto 1350 firme dei residenti. “Nel documento sopra citato, ricordo, che si impegna l’amministrazione ad una preventiva bonifica del sito e successiva rimozione delle alghe che le maree accumulano e che nel corso dei mesi estivi sprigionano olezzi nauseabondi come accaduto anche la scorsa estate; alla sistemazione di sabbia nello specchio di acqua antistante e della postazione doccia affinché l’intero arenile possa essere pienamente fruibile; alla previsione della postazione dell’assistente bagnanti. Nello stesso  documento si chiede all’amministrazione di provvedere a tale programmazione nell’immediato in modo che già il tutto possa essere realizzato in primavera e rendere l’arenile pienamente fruibile dal prossimo mese di maggio. Mirabella ricorda che in sede di discussione del bilancio di previsione è stato accolto un suo emendamento con il quale si impegnava l’Amministrazione a individuare la somma di 7.000 euro per la realizzazione della passerella per diversamente abili, di accesso all’arenile.

Sul Cpsa di Pozzallo interviene Lorefice M5S: “Sistema di speculazione sulle emergenze umanitarie”

Lorefice Cara Mineo“Le recenti inchieste giornalistiche e giudiziarie sulla gestione del flusso dei migranti che riguardano anche il cpsa di Pozzallo, sono l’ennesima dimostrazione che c’è un sistema di speculazione sulle emergenze umanitarie”. A dichiararlo è la parlamentare iblea del Movimento 5 Stelle, Marialucia Lorefice a margine delle recentissime inchieste che hanno visto il Cpsa di Pozzallo, struttura dedicata al primo soccorso ed accoglienza dei migranti, finire nell’occhio del ciclone per una serie di condotte poco chiare e poco trasparenti in termini di gestione. “La Guardia di Finanza di Ragusa – continua la parlamentare – su mandato della procura della Repubblica di Ragusa, ha acquisito atti relativi alla gestione degli ultimi cinque anni riguardanti anche il ritrovamento di materiale destinato al Centro ma non ancora caricato al Cpsa, accogliendo segnalazioni da parte dei territori, di profili di dubbio sulla gestione del Centro stesso. Il Movimento 5 Stelle, continuerà a chiedere con forza l’accertamento delle responsabilità dei coinvolti anche alla luce dei nuovi impegni istituzionali”. Tra pochi giorni verrà ufficializzata la creazione della Commissione d’inchiesta Parlamentare sui Cie e sui Cara che per il Movimento 5 stelle vedrà la presenza proprio della parlamentare ragusana Marialucia Lorefice e di altri due portavoce M5S, Vega Colonnese e Giuseppe Brescia. Grazie all’attività di tale commissione, potranno essere approfonditi con ulteriore incisività tutti quei profili di criticità certi o presunti del sistema dell’accoglienza nel nostro Paese. “Il Movimento 5 Stelle – aggiunge la deputata ragusana – continuerà a fare segnalazioni alla prefettura di Ragusa ed a tutte le altre prefetture del territorio siciliano, così come da ormai due anni a questa parte, continueremo a chiedere interventi concreti ed useremo tutti gli strumenti legislativi a disposizione per contenere il più possibile probabili infiltrazioni nel sistema assai remunerativo dei centri di accoglienza. Per scardinare questo sistema affaristico – conclude la Lorefice – è necessaria però la collaborazione di tutti i livelli istituzionali, con particolare riferimento a quelli territoriali”.

Due residenti di San Giacomo legati e imbavagliati

Mario   Chiavola“Una traumatica esperienza per due residenti di San Giacomo. Sono rimasti, infatti, vittima di due malviventi che li hanno legati e imbavagliati e hanno fatto man bassa di quanto sono riusciti a trovare nella loro abitazione. Si tratta di un episodio che, nella sua gravità, ripropone con forza la questione dell’installazione di alcune telecamere per la videosorveglianza, magari nelle aree di accesso al centro abitato, al servizio della frazione rurale di Ragusa”. E’ la denuncia che arriva dal consigliere comunale del movimento “Il Megafono”, Mario Chiavola, anche alla luce del grande allarme sociale che a San Giacomo l’episodio in questione ha creato. “Chiediamo all’Amministrazione comunale di individuare le somme necessarie per dotare la zona di un minimo sistema di telesorveglianza”.

La Rosa, Emergenza al canile di Vittoria: il Comune ha bloccato la microchippatura e le sterilizzazioni e i box sono affollati

La cassetta con i cuccioli lasciata all'ingressoAlcuni operatori denunciato che, in queste ore, qualcuno abbia lasciato una cassetta, con dentro quattro cucciolotti, all’ingresso del canile. “Abbiamo raccolto l’appello degli operatori – dice il consigliere comunale del movimento Sviluppo Ibleo, Andrea La Rosa – che spiegano di essere stati zitti per tutto questo tempo, svolgendo il loro lavoro al meglio, nonostante mille difficoltà. Ora, però, gli stessi chiariscono di essere con l’acqua alla gola. Infatti, il rifugio sanitario comunale è strapieno. Pensate che si sono registrati ben mille abbandoni. E nonostante tutto, gli operatori denunciano di non potere procedere con le adozioni. Di conseguenza, tutti i box non solo sono occupati ma risultano affollati. Una situazione che ha dell’incredibile. A fronte di ciò il Comune di Vittoria cosa fa? Decide di abbandonare queste persone a loro stesse in quanto non solo non microchippa più i cani ma blocca anche le sterilizzazioni. Sono quattro gli operatori del canile che spiegano di essere stati abbandonati da un Comune inadempiente. Sollecitiamo dunque la nuova Giunta, dopo le presentazioni di questi primi giorni, ad essere subito operativa e a trovare una nuova soluzione per una vicenda che non può essere più rinviabile e che, anzi, doveva essere risolta ieri. Come Sviluppo Ibleo ci mettiamo a disposizione degli operatori del canile affinché si possano trovare le soluzioni più adatte per uscire fuori da questo guado. Presenterò una interrogazione urgente per ricevere le opportune risposte dall’Amministrazione comunale”.

GIUNTA PICCITTO, MODIFICHE INTEGRATIVE AL PAES

piccitto newLa Giunta Municipale di Ragusa ha approvato una delibera che definisce alcune modifiche integrative relative al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, atto che prossimamente passerà al vaglio  del Consiglio Comunale. “Tra le novità più rilevanti – dichiara il Sindaco Federico Piccitto – l’intenzione di reinvestire le economie generate dalla realizzazione degli interventi previsti nel Paes e l’istituzione di un fondo di garanzia per gli investimenti privati inerenti al piano e derivanti dal sistema sanzionatorio vigente in maniera di efficienza energetica”.“Si tratta di modifiche –  aggiunge l’Assessore al ramo, Antonio Zanotto – che riteniamo migliorative rispetto ad un piano strategico per lo sviluppo sostenibile della città e che nascono dal recepimento di alcune delle principali istanze ribadite dalle associazioni di categoria, dai cittadini ed anche nel corso dei i lavori della Commissione Ambiente. Modifiche rese possibili anche dal fatto che, avendo intrapreso il necessario percorso di concertazione e di elaborazione del Paes in tempo utile, i margini temporali per l’approvazione definitiva del piano, a differenza di altre realtà, sono assolutamente in linea con quanto previsto dalla normativa vigente”.

Raccolta rifiuti a Modica – La Cgil scrive a Renzi

200px-CGIL_logo

La Funzione Pubblica della Cgil della provincia di Ragusa scrive al                           Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Ministri dell’Interno e                                       della Giustizia, ai  Presidenti Nazionale Antimafia e Anticorruzione lamentando che “Modica è l’unico Comune “Modica è l’unico Comune d’Italia nel quale, da quasi 6 anni, il servizio di raccolta e smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani viene effettuato in forza di una ordinanza contingibile ed urgente, senza che l’amministrazione abbia, per l’affidamento del relativo appalto, indetto un bando di gara”. “L’ultima regolare ed autentica gara d’appalto – ricorda la Cgil – per lo svolgimento del servizio di smaltimento fu celebrata ed aggiudicata nel gennaio del 2007 e dopo due anni il relativo contratto fu risolto dal Comune. Da allora, e precisamente dall’ottobre 2009, la ditta individuale Puccia Giorgio gestisce il servizio in forza, come detto, di ordinanze sindacali contingibili ed urgenti. I costi del servizio, peraltro, in questi anni sono lievitati, di milione in milione, fra raccolta e conferimento in discarica e spese di trasporto, ed oggi rappresentano circa un terzo dell’intera spesa prevista in bilancio dal Comune e sfiora i 9 milioni di euro. Nelle more le imposte a carico della collettività sono lievitate, soprattutto dopo che, stante l’indisponibilità della discariche provinciali di Scicli prima, Vittoria e Ragusa poi, la spazzatura modicana ogni giorno attraversa mezza Sicilia per essere depositata a Motta Sant’Anastasia o a Lentini, con un costo di trasporto a dir poco ingente, ovviamente ribaltato sui cittadini. Alle amministrazioni che si sono succedute, alle opposizioni passate ed attuali (nelle cui file siede, tra l’altro, anche uno dei figli del titolare dell’impresa già indagato per voto di scambio). E per questo che chiediamo un Vostro autorevole e forte intervento, affinchè nella città di Modica venga ripristinata la legalità”.

Scroll To Top
Descargar musica