23-10-2018
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Archivio della categoria: Politica

STRADE SICURE. OCCHIPINTI (FI): I TAGLI SONO UN GRAVE ERRORE. SERVE IMMEDIATO RIPRISTINO PER AGRIGENTO, SIRACUSA E RAGUSA

download (4)“Il Governo ripristini subito il progetto strade sicure nelle province di Agrigento, Siracusa e Ragusa, recentemente tagliato in seguito ad una scelta tanto miope quanto incomprensibile”, lo dichiara il vice coordinatore di Forza Italia Sicilia, Giovanni Occhipinti.“Un ridimensionamento drastico, che ha visto il taglio di circa 1250 soldati in otto province italiane su trenta, comprese le tre siciliane, militari che dal 2008, insieme a polizia e carabinieri, hanno contribuito a rendere più sicuri territori a forte rischio criminalità e ultimamente anche terrorismo – prosegue Occhipinti –. E’ impensabile per esempio che in una provincia come quella di Ragusa o come quella di Siracusa, piena di pozzi petroliferi e di industrie e meta di continui sbarchi di extracomunitari si possa tagliare un servizio del genere, soprattutto in un periodo come questo nel quale si registrano continui allarmi”.

IMU AGRICOLA, ATTACCO DEI FORCONI AL GOVERNO RENZI

ferro (1)“Cosa rimane da fare quando un Governo, numeri alla mano, conosce la situazione della produzione nel settore agricolo, e continua a massacrarti di tasse, ultima l’Imu sui terreni ? Cosa dire del presidente della più grande organizzazione agricola italiana che ieri pomeriggio, dopo l’emanazione del decreto sull’Imu ha dichiarato: “il Governo mantiene gli impegni”. Che dire dell’ipocrisia di quei Sindaci che vogliono lavarsi la coscienza facendo finta di protestare ? Cosa viene da pensare quando un Ministro firma, ancora qualche giorno fa,  ulteriori accordi bilaterali con l’Egitto, in un momento in cui siamo già sommersi dalla concorrenza sleale dei paesi del Nord Africa ?”.Qiesto il commento amaro del leader dei forconi Mariano Ferro che aggiunge: ” Tassare, ritassare, abbandonare nelle mani dei più forti e dei più furbi il destino di un settore che alla produzione è al fallimento, è questo l’obiettivo che qualcuno ha imposto? Gli agricoltori sono solo l’ultima delle categorie che la politica sta decimando. Chissà, forse conviene cambiare mestiere ed iscriversi a Confindustria, almeno da iscritti tra i potenti di questo paese qualcuno potrebbe proteggerci. Il Made in Italy ? Produciamolo in Marocco o in Egitto. Conviene! Il destino è segnato, non ci rimane che delocalizzare, sede legale in Belgio e sede Fiscale in Inghilterra, l’unica soluzione; qui è tutta una farsa del si salvi chi può. Se non parlassimo di agricoltura potremmo chiamarla la Repubblica delle banane, ma offenderemmo le banane”- concludono i forconi.

Crocetta ai siciliani, domani esponete tricolore sui balconi per elezione presidente della Repubblica

images (3)Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha rivolto un appello a tutti siciliani affinchè domani – come già avviene in tutti gli uffici pubblici –  anche i cittadini espongano sul loro balcone il tricolore, “come simbolo di orgoglio di tutto il popolo siciliano per l’elezione di Sergio Mattarella, figlio di Sicilia, presidente della Repubblica italiana e rappresentante dell’unità nazionale.

INFILTRAZIONE MAFIOSA A VITTORIA – FORZA ITALIA CHIEDE AL COMUNE IL REGOLAMENTO DELL’ORTOMERCATO

riccardo terranovaDopo l’interrogazione parlamentare del Sen Lumia sulle infiltrazione mafiosa a Vittoria interviene il Presidente del circolo azzurro di Vittoria, Riccardo Terranova evidenziando fatti e meccanismi, a dir poco inquietanti, che opererebbero nel tessuto socio economico orbitante sul Mercato ortofrutticolo di Vittoria che “mettono in rilievo la necessità di fare fronte comune rispetto alla riorganizzazione/recrudescenza malavitosa e l’urgenza di interventi risolutivi da parte delle Istituzioni, siano esse giudiziarie, sotto l’aspetto investigativo e repressivo, siano esse amministrative, sotto quello della gestione e controllo della struttura mercatale di Vittoria”. “Per quanto concerne – aggiunge Terranova – le misure urgenti che il Comune di Vittoria dovrebbe adottare, risulta prioritaria l’adozione del nuovo Regolamento Comunale di gestione dell’ortomercato, approntato da Piero Gurrieri, Vice Presidente Nazionale di Avviso Pubblico, e mai adottato dall’Amministrazione comunale di Vittoria. Regolamento che, così come articolato e concepito, costituirebbe sicuramente un argine ai tentativi di elusioni delle leggi e, dunque, un concreto deterrente. Occorrerebbe, altresì, che tutti i soggetti istituzionali ed associativi firmatari del “Protocollo di Legalità” per il Mercato in oggetto, (sottoscritto da Prefetto, Sindaco, Presidente di Vittoria Mercati S.r.l, Segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Presidenti di Coldiretti e Confagricoltura, e dal Presidente dell’Associazione Commissionari dell’ortomercato) ognuno per le proprie competenze, attuassero tutte le misure consequenziali agli impegni assunti con la detta sottoscrizione”.

Ragusa, dopo 35 anni di disagi sta arrivando la fognatura di Bruscè

partecipiamo“Una delle tante storie tristi di cattiva gestione pubblica viene, finalmente, avviata a soluzione”. L’associazione Partecipiamo si riferisce alla convenzione di lottizzazione stipulata a seguito di piano approvato dal Consiglio Comunale il 15 aprile 1980. “L’impegno – prosegue partecipiamo – di Giovanni Iacono, Presidente del Consiglio Comunale, dell’Assessore ai lavori Pubblici Salvatore Corallo,  del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Ragusa, dei vertici dell’Irsap ex Asi di Ragusa hanno consentito, di cominciare a scrivere la parola fine a decenni di ingiustizia e di gravi condizioni igienico-ambientali per centinaia di famiglie di contrada Bruscè che pur avendo regolarmente edificato, non avevano avuto la possibilità, per l’assenza delle opere di canalizzazione delle acque bianche e nere, di avere il regolare sbocco di recapito finale delle condotte fognarie. In quest’ultimo anno con un lavoro certosino e continuo si sono, uno per uno, sbloccati tutti gli intoppi di natura tecnica (compreso l’ultimo per l’impianto di depurazione)  e burocratica e si sono ottenute le autorizzazioni degli Enti esterni coinvolti comprese le ferrovie per il passaggio sotto binario che impedivano di poter realizzare, la tanto attesa opera”. Nelle prossime settimane sarà possibile poter provvedere alla richiesta al Comune di allaccio alla rete fognaria.

GIORNATA DELLA MEMORIA, GIOVANNI IACONO RISPONDE AL PD

1249-gIl Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Iacono risponde alla nota di Giovanni Lauretta Segretario del Circolo del Pd “Pippo Tumino” in merito alla “Giornata della Memoria”.”La giornata della memoria si è celebrata in Consiglio Comunale, per la prima volta, solo con la mia Presidenza. Dispiace che il livello politico sia a livelli così bassi da polemizzare anche sulle questioni più drammatiche della storia dell’umanità. Sono stato  accusato da Gianni Lauretta di non essermi ricordato della ricorrenza del ‘Giorno della Memoria’. Anche quest’anno, 27 gennaio 2015, su iniziativa della Presidenza del Consiglio Comunale, abbiamo svolto la  commemorazione. Un momento alto e commovente per l’intero consesso cittadino, senza distinzione alcuna, e per la città che rappresenta. Il sig. Lauretta che vede, evidentemente, ciò che gli conviene, potrebbe farsi relazionare, se parla con gli altri componenti il suo partito,  dal gruppo consiliare del Pd e dal Consigliere Mario Chiavola neo iscritto al Pd che ha letto uno dei brani ed ha anche voluto dichiarare l’apprezzamento per l’iniziativa della Presidenza del Consiglio Comunale. L’accusa di non avere memoria nel ‘giorno della memoria’ fattami dal sig. Lauretta, se la memoria non mi inganna non rieletto Consigliere Comunale, – scrive Giovanni Iacono – mi ha fortemente indignato e siccome amo documentarmi sono andato a leggere i verbali delle sedute di Consiglio Comunale effettuate il  27 gennaio precedenti alla mia Presidenza del Consiglio dove ho avuto conferma che l’allora Consigliere Comunale Lauretta non ha mai chiesto e svolto alcuna azione o comunicazione per ‘celebrare’ la giornata della memoria.  Solo per andare agli ultimi anni della Consiliatura precedente basta leggere il verbale n. 6 del 27.01.2010 e n. 5 del 27.01.2011 dove era presente, da ‘muto’ il consigliere Lauretta. Adesso, qualcuno, ‘scopre’ la giornata della memoria ma bisognerebbe chiedere, a segretari di circoli o di partito, quale evento hanno organizzato loro per la giornata della memoria?  Purtroppo dispiace constatare che in questa ‘sfortunata’ città la miseria e la spregiudicatezza politica, pur in presenza di fatti conclamati, tangibili e visibili,  non si ferma nemmeno dinanzi al ricordo di una tragedia immane per l’intera umanità” – conclude Giovanni Iacono.

Addetti sportelli multifunzionali: rischiano di andare a casa

sportelli-multifunzionali-400x215“Salvaguardare il posto di lavoro deve essere la priorità delle priorità per l’attuale Giunta regionale. Non è possibile che duemila addetti degli sportelli multifunzionali, tra cui a decine anche nell’area iblea, siano mandati a casa”. L’on. Orazio Ragusa non ci sta e fa sentire la propria voce, criticando l’azione portata avanti dalla Giunta regionale che intende non assicurare alcuna continuità occupazionale ad operatori che erano stati “strappati” agli enti di formazione e che adesso si ritroveranno a spasso in un momento storico e con un’età addosso in cui trovare un’occupazione diventa una impresa titanica. “Si sta facendo un gran parlare in tutta Italia – aggiunge l’on. Ragusa – di salvaguardia delle occasioni occupazionali, di Jobs Act e quant’altro e in Sicilia, per tutta risposta, mandiamo a casa queste persone? Non è ammissibile. Il governo della Regione trovi la formula migliore per salvare questi duemila posti di lavoro o per rifunzionalizzare l’impiego degli ex sportellisti. Se non si farà così, si andranno a creare le condizioni per una nuova macelleria sociale. E noi, che dobbiamo avere la responsabilità di comprendere quello che sta accadendo nella nostra isola, non possiamo concepirlo”.

Ragusa, il pd denuncia il comportamento dell’assessore Campo

87 Camilleri Maggio-Giugno 2009.pdf“La cultura non si fa con i colpi di mano, con le prevaricazioni. La cultura supera tutto e tutti, anche le divisioni ideologiche. A maggior ragione nel contesto di una iniziativa in cui si sarebbe dovuta commemorare la Shoah. E, invece, ne è venuta fuori una polemica disgustosa, con l’assessore alla Cultura, Stefania Campo, che ha perso una buona occasione per dimostrare che questa Amministrazione grillina è capace, a volte, anche di slanci di un certo tipo. Cosa che, purtroppo, non è avvenuta”. Lo dicono i consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta, Giorgio Massari e Mario Chiavola, a proposito dell’episodio verificatosi mercoledì pomeriggio nell’auditorium di San Vincenzo Ferreri, quando la Campo ha deciso, per la presenza delle opere di un artista universalmente apprezzato come Franco Cilia che era stato invitato solo in corso d’opera, di imporre dei diktat che hanno spinto gli altri artisti ad annullare la manifestazione. “Di tutta questa vicenda, al di là di come ciascuno la può pensare – continuano i consiglieri del Pd – il nostro più grande rammarico è soltanto uno: aver dato un esempio certo da non seguire a quei giovani che, con tanto entusiasmo, avevano organizzato l’iniziativa”. “Anche perché in questo modo – aggiungono il segretario del circolo “Rinascita Democratica”, Tony Francone, assieme alla componente di segreteria, Alessandra Sgarlata – passa il messaggio, devastante, che a Ragusa le iniziative culturali devono avere un determinato target ideologico altrimenti non si possono organizzare. Ma non solo. Avremmo dovuto celebrare una presa di distanza da atti di razzismo e di intolleranza che hanno determinato una tragedia di proporzioni colossali. E cosa facciamo? Ci comportiamo in modo intollerante, così come ha fatto la Campo. E’ chiaro che non è ammissibile tutto ciò”. I consiglieri del Pd chiedono al sindaco di intervenire e di fare valere il proprio peso istituzionale in questa incresciosa vicenda e, soprattutto, di scusarsi con i ragazzi che avevano promosso l’appuntamento.

GIORNATA DELLA MEMORIA, MA A RAGUSA NESSUNA CELEBRAZIONE

news_img1_58293_giornata-della-memoriaIl segretario del circolo “Pippo Tumino” del Partito Democratico di Ragusa, Gianni Lauretta, interviene sulle mancate celebrazioni in città che avrebbero dovuto essere legate alla “Giornata della memoria”. “In questi giorni – dice Lauretta – non c’è stato posto in Italia che non ha celebrato il giorno della memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto. In provincia, nei vari comuni, le Amministrazioni locali hanno organizzato insieme con gli istituti scolastici manifestazioni di alto profilo didattico per non dimenticare cosa è stata la tragedia della Shoah. Per questo viene naturale chiedersi: a Ragusa, l’Amministrazione Piccitto ha memoria? Il presidente del Consiglio comunale ha memoria? Certo, non bisognava riempire la giornata per dare vita ad una retorica commemorazione bensì fare in modo che la stessa potesse diventare momento di straordinaria educazione alla pace dei popoli, bene supremo. Addirittura, si arriva a far annullare una manifestazione organizzata da un’associazione di giovani con la partecipazione di artisti in cui il Comune aveva compiuto il grande sforzo culturale di concedere l’auditorium del San Vincenzo Ferreri a titolo gratuito. Adesso, neanche questo”.

Protesta dei Forconi sulle aste, sen. Mauro: “Condividendo le ragioni, presenterò interrogazione e disegno di legge”

images (3)“Condanno ogni forma di violenza nell’esercizio della libertà di manifestare contro ciò che si ritiene ingiusto, ed esprimo, invece, la mia totale condivisione delle ragioni della protesta degli esponenti del movimento ‘I Forconi’ che, da tempo, cercano di combattere un sistema che, pur consentito dallo Stato, appare sbagliato per diverse motivazioni”. Lo dichiara il senatore Giovanni Mauro, commissario provinciale e portavoce di Forza Italia, in merito ad una nota diffusa dall’Associazione Nazionale dei Commercialisti, nella quale si fa cenno ad una protesta presso la sede di uno studio di professionisti ragusani dove si doveva procedere alla vendita all’asta di un immobile, definendo tale manifestazione ‘inopportuna e pericolosa’ e organizzata da chi vuole ‘strumentalizzare il disagio sociale’ con un’azione ‘che ha tutte le caratteristiche di un’intimidazione’. “Le accuse dell’ANC – dichiara Mauro – appaiono pretestuose se si considera che non è certo la prima volta che gli amici del movimento ‘I Forconi’ protestano, sempre alla presenza delle forze dell’ordine, contro un meccanismo (quello delle aste giudiziarie) che è diventato la causa del malessere di quelle tante famiglie duramente colpite dalla crisi. Nessuna intimidazione, dunque, a parer mio, a meno che non si voglia confondere la difesa del disagio di molti con le intimidazioni. Sono convinto, infatti, che le intenzioni del movimento non sono quelle di minacciare o far spaventare i commercialisti, come qualcuno vorrebbe far intendere, ma di porre l’attenzione su un meccanismo legale che evidentemente non funziona come dovrebbe. Una funzione così importante, quella cioè della esecuzione di un’azione giudiziaria condotta dalla magistratura, a mio avviso, non può essere demandata dallo Stato a un privato, senza le necessarie garanzie”. “A proposito di questo, inoltre – aggiunge il senatore – intendo informare di una mia azione parlamentare, con apposita interrogazione al Ministro competente, per affrontare il tema della impignorabilità della prima casa”. “Inoltre – conclude Mauro – sto lavorando ad un disegno di legge sulla impignorabilità della prima casa tenendo presente che le esecuzioni giudiziarie che colpiscono questo aspetto fondamentale della vita e della salute di una famiglia non fanno che contribuire ad aumentare le già gravi situazioni di impoverimento dei nostri concittadini”.

MODICA TASSA TARI, IL PD CHIEDE LA RESTITUZIONE DEI SOLDI AI CITTADINI

images (2)“Prendiamo atto dell’onestà intellettuale dell’assessore al bilancio che a seguito della segnalazione dei nostri consiglieri ha riconosciuto l’errore di calcolo nelle bollette della Tari nella parte relativa alle pertinenze. Le tariffe delle pertinenze erano state parificate a quelle dell’abitazione con un conseguente ingiusto aggravio di tassazione a carico dei cittadini”. così  il partito democratico di Modica che aggiunge:  “Tuttavia, non concordiamo per nulla con la soluzione che l’Amministrazione intende perseguire ossia quella di restituire le somme percepite in più detraendole dalla tassa dovuta per il 2015. Non riteniamo per nulla corretto, né moralmente né giuridicamente, che a fronte di somme puntualmente pagate, l’amministrazione si arroghi questa sorta di diritto di ritenere somme altrui illegittimamente percepite o, dato il periodo di crisi economica, scippate dalle tasche dei cittadini. La tari è interamente destinata alla copertura finanziaria del servizio della raccolta dei rifiuti e vincolata ai soli costi di esso senza possibilità di altri impieghi: quindi, se la legge è stata rispettata, l’eccedenza di tassa percepita si trova per intero e immediatamente disponibile nelle casse comunali. Come Pd chiediamo pertanto che le somme percepite in più siano restituite senza dilazione alcuna ai cittadini”.

Mafia: interrogazione al governo sul mercato ortofrutticolo di Vittoria

download (1)“Oggi a Vittoria la mafia ha occupato importanti settori economici della città, il mercato ortofrutticolo e l’indotto in primis, costruendo un oligopolio illecito che regge sulla minaccia e sull’intimidazione tipicamente mafiosa”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, in un’interrogazione al Ministro dell’Interno Angelino Alfano. ll  senatore chiede al ministro: “quale iniziativa intenda intraprendere per rafforzare il controllo del territorio da parte delle forze di polizia, supportare il movimento antiracket, sosteInere la verifica del legale andamento del mercato ortofrutticolo e l’applicazione meticolosa del protocollo di legalità; quale iniziativa intenda intraprendere per sostenere la DDA di Catania e la Procura di Ragusa nell’azione di repressione della mafia e dell’illegalità, volta a monitorare i boss scarcerati e l’attività criminale di corruzione e collusione intrapresa nuovamente nel territorio; quali iniziative intenda intraprendere per supportare e stimolare le amministrazioni e gli enti gestori dei mercati ortofrutticoli del Paese ad apprestare strumenti di normazione secondaria e regolamentare che esaltino la legalità e contrastino efficacemente le illegalità, la criminalità e le mafie, quali quelli richiamati; se non ritenga necessaria un’iniziativa legislativa primaria sui punti richiamati”.

SICILIA VICINA A DEFAULT

download (2)“Nel momento più nero vissuto dalla nostra Sicilia, è necessario accelerare l’istituzione di un tavolo tecnico romano sulla rinegoziazione della questione finanziaria regionale. Incontro nel quale risulta fondamentale la partecipazione delle forze di opposizione per avviare un serio confronto al fine di scongiurare uno scenario drammaticamente prossimo: il default. Non è più un problema di maggioranza e di minoranza, ma è doveroso che tutti i soggetti politici responsabili concorrano allo stesso risultato, salvare la Sicilia. In ragione di ciò è opportuno soprassedere all’approvazione del mutuo e rinviarla agli esiti del tavolo tecnico romano”, così l’on. Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.

FEDERICO PICCITTO: “NON CI STIAMO PIU’: I COMUNI NON SONO PIU’ DISPONIBILI AD INTERPRETARE IL RUOLO DI ODIOSI ESATTORI”

download (1)“E’ iniziata la fase due: il disastro. Stato e Regione, infatti, oltre a non dare uno straccio di risposta ai cittadini, sono passati allo smantellamento totale degli ultimi presidi di frontiera rimasti prima del baratro, ossia i Comuni. I quali, tra tagli e mancati trasferimenti saranno costretti, seppur in pieno processo virtuoso, come Ragusa, ad introdurre nuove tasse, come la Tasi, spremendo, ancor di più, i cittadini. E per molti miei colleghi, che hanno dovuto introdurre la Tasi con l’aliquota massima già consentita per il 2014, questo, potrebbe perfino non bastare per scongiurare il dissesto. E’ giunto il momento di reagire: non possiamo più tollerare che a pagare i conti del triste spettacolo della politica in scena a Roma e Palermo, siano, come al solito, i cittadini. E che la parte degli odiosi esattori spetti, ancora una volta, agli Enti Locali. Questo gioco al massacro deve finire”. E’ questo il commento del Sindaco Federico Piccitto a margine del vertice del consiglio generale di AnciSicilia, che si è svolto a Palermo. Al centro dell’incontro la programmazione di azioni eclatanti da intraprendere contro i nuovi pesanti tagli imposti dai governi regionale e nazionale nei confronti degli enti locali. “Si parla serenamente – sottolinea il primo cittadino – di fallimento degli enti locali, come di qualcosa di scontato. Ma stiamo scherzando? Il tutto, peraltro, mentre chi è il vero responsabile del disastro di questi ultimi anni, a Roma e Palermo, non si è nemmeno posto il problema di porre un freno alle scelte scriteriate effettuate finora” Tra le proposte elaborate durante il consiglio di ieri, la richiesta di immediata convocazione di un tavolo tecnico tra Stato, Regione ed Ancisicilia. Le bandiere degli edifici comunali di tutti i Comuni, fino ad allora, resteranno a mezz’asta in segno di protesta. Il 28 gennaio, per 5 minuti, saranno spente le luci dei palazzi comunali di tutta la Sicilia nonché di una parte dei centri cittadini dell’Isola. Ed infine, il 9 febbraio, è in programma una convocazione generale di tutti i consigli comunali della Sicilia, per un confronto aperto sul documento elaborato dal consiglio regionale dell’Anci. “Qualcuno – prosegue il primo cittadino – forse è convinto che al di là delle solite proteste, i Comuni resteranno a guardare, ancora una volta, senza organizzarsi. E la splendida accoppiata Stato-Regione possa di nuovo imporre la sua linea nel silenzio generale. Ma si sbaglia di grosso: la misura è colma, ed ormai è una questione di sopravvivenza. Noi non staremo a guardare in silenzio”.

LA GIUNTA MUNICIPALE DI RAGUSA APPROVA IL PIANO STRATEGICO DELLA CITTA’

images (1)La Giunta Municipale su proposta del dirigente architetto Marcello Dimartino, ha approvato le Linee guida per la formazione del Piano Strategico della città. Il provvedimento fissa gli aspetti principali collegati al processo di “smart city”, le forme di coinvolgimento dei cittadini mediante pubblica consultazione e conferisce mandato al Sindaco di concordare con il Presidente del Consiglio Comunale le modalità di partecipazione dei rappresentanti del massimo consesso civico. “Un importante atto politico-amministrativo – spiega il sindaco Federico Piccitto – che si inserisce pienamente nel percorso tracciato dall’Amministrazione comunale fin dallo scorso mese di ottobre e che sancisce l’ingresso nella fase strettamente operativa di elaborazione del piano strategico. Si tratta di uno strumento centrale per lo sviluppo sociale, economico e culturale della nostra città che, attraverso l’impiego intelligente delle risorse a disposizione ed il dialogo costante con i cittadini può favorire un rilancio reale della nostra comunità”. Nella stessa seduta odierna la Giunta Municipale ha anche approvato uno specifico atto d’indirizzo per l’avvio delle procedure d’acquisto dell’ex Scalo Merci di Ragusa.

PER UNA SINISTRA NUOVA E UNITARIA

Laboratorio PoliticoMartedì 27 Gennaio  dalle 14 in poi nella saletta del terzo piano, Via Sant’Andrea delle Fratte Roma, si svolgerà il forum del Laboratorio Politico per la Sinistra, saranno i giorni precedenti all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, dopo la quale potrebbe prendere vita una grande iniziativa nuova e unitaria della sinistra tutta. Il Laboratorio Politico Berlinguer di Comiso è chiamato a rappresentare la Sicilia con un gruppo di delegati, che con il loro intervento illustreranno lo status quo di una sinistra all’interno del PD, che necessita di una radicata rivisitazione del vero concetto di democrazia e di rinnovato impegno verso i sani valori.

RIMBORSO SISMA 1990

Sisma-90-via-libera-a-rimborsi-per-Catania-Ragusa-e-Siracusa-f144baa35803a6da7f3994a924af25c7E’ in programma sabato 24 gennaio, nell’auditorium della Camera di Commercio, in piazza Libertà, a Ragusa, a partire dalle 9,30, un incontro di presentazione della norma contenuta nella legge di stabilità 2015 che dà pieno riconoscimento al diritto dei cittadini residenti nei territori del Sud Est siciliano (Ragusa, Siracusa, Catania), colpiti dal sisma del 13 dicembre 1990, di vedersi rimborsare da parte dello Stato le imposte pagate per gli anni 1990, 1991 e 1992 nella misura del 90% dell’intero importo. La senatrice Venera Padua, dopo aver ottenuto con fermezza ed ostinazione, la introduzione di tale norma, con il supporto dei colleghi del Pd di Camera e Senato, e dopo avere dato notizia nei giorni scorsi dell’obiettivo raggiunto, ha voluto promuovere un appuntamento sul tema per dare contezza ai cittadini ed anche ai professionisti interessati e coinvolti da tale problematica. La vicenda del sisma ’90 e dei rimborsi dovuti ai residenti nelle città interessate dal terremoto di Santa Lucia ha subito negli anni un alternarsi di norme legislative da parte delle commissioni Tributarie, creando non poche incertezze e difficoltà applicative. La presenza di esperti in materia, quali l’avv. Giuseppe Valastro, tributarista, e del dott. Maurizio Attinelli, commercialista, assieme al dott. Giuseppe Barone, commercialista, e all’avv. Nino Gentile, amministrativista, fornirà l’occasione di una maggiore chiarezza applicativa della norma.

FORZA ITALIA. OCCHIPINTI: DAL NOSTRO MOVIMENTO SOLUZIONI PER LA CRESCITA DEL RAGUSANO

download“Il nostro territorio ha bisogno di crescita, lavoro, sviluppo turistico, benessere della popolazione. Insieme agli altri due commissari provinciali di Forza Italia in grande sinergia dobbiamo trovare le giuste soluzioni per il nostro territorio”. Così Giovanni Occhipinti, nominato neo commissario provinciale di Forza Italia insieme a Giorgio Assenza e Gianni Mauro dal senatore Vincenzo Gibiino, coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia. “Ringrazio ancora una volta il senatore Gibiino per la fiducia data dopo la nomina regionale e vice presidente – prosegue Occhipinti –. La politica vive un momento particolare ed ognuno di noi deve mettere il massimo impegno per il bene della collettività. In provincia di Ragusa, poi, ci sono delle sfide importanti ad Ispica e Scicli con le elezioni amministrative. Ecco perché insieme a Giorgio Assenza e Gianni Mauro dobbiamo bruciare le tappe. Non dimenticandoci del tesseramento  dei congressi. La prima cosa da fare è la nomina di responsabili in ogni comune con la massima serenità scegliendo delle persone che hanno tanta voglia di lavorare per Forza Italia e per le comunità. Offriremo una rosa di nomi al nostro coordinatore regionale per una scelta condivisa”.

FORZA ITALIA RAGUSA: NOMINATI COMMISSARI PROVINCIALI

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Il coordinatore di Forza Italia in Sicilia, sen. Vincenzo Gibiino, ha nominato Gianni Mauro, Gianni Occhipinti e Giorgio Assenza, commissari azzurri della provincia di Ragusa per la gestione del tesseramento, dei congressi e dei prossimi appuntamenti elettorali nei comuni del territorio. Gianni Mauro ricoprirà altresi’ il ruolo di portavoce.  Nelle prossime settimane il coordinatore regionale Gibiino procederà, su segnalazione dei commissari provinciali, a nominare i commissari in tutti i comuni della provincia e ad assegnare le deleghe per i dipartimenti. Nel mese di febbraio Forza Italia organizzerà una convention, a cui parteciperanno i big nazionali del partito, che suggellerà l’avvio agli Stati Generali del movimento sul territorio ragusano.

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