23-03-2019
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Archivio della categoria: Sanità

Sanità. Digiacomo: “no a chiusura del Ministero su omeopatia, chiederò incontro con il sottosegretario Faraone”

download (1)“I farmaci omeopatici rappresentano in molti casi una valida e possibile alternativa alla medicina ‘tradizionale’, bisogna mettere i pazienti nella condizione di poter scegliere liberamente. Per questo siamo stupiti dall’orientamento del ministro per la Salute Beatrice Lorenzin, che sembra voler andare nella direzione opposta, verso una ‘chiusura’ alla diffusione dell’omeopatia”. Lo dicono il presidente del gruppo PD all’Ars Alice Anselmo e il presidente della commissione Sanità dell’Ars Pippo Digiacomo. “I paletti posti dal Ministero sulla proroga del riconoscimento da parte dell’Aifa per la commercializzazione dei farmaci omeopatici – proseguono Anselmo e Digiacomo – rischiano di far sparire dai banchi delle farmaci molti prodotti, e bisogna anche prendere in considerazione le conseguenze sul piano economico e occupazionale per le aziende produttrici”. “Appena alcuni giorni fa – aggiungono i due esponenti del Partito Democratico –  la commissione Sanità dell’Ars ha dato il parere favorevole ad un progetto per la distribuzione in Sicilia di un opuscolo informativo su dosaggi, metodi di somministrazione, indicazioni terapeutiche ed origini della medicina omeopatica omotossicologia. Chiederemo un incontro con il sottosegretario Davide Faraone per comprendere i motivi che sono alla base dell’orientamento del Ministero e per illustrare i possibili vantaggi, non solo dal punto di vista medico, della diffusione dell’omeopatia e gli obiettivi raggiunti in questo campo in Sicilia”.

 

SCIENZA E CUORE: GRAZIE A UN RAGUSANO DONATORE DI MIDOLLO SI ESEGUIRA’ UN TRAPIANTO AD UNA BIMBA DI 5 ANNI

Trapianto_midollo_osseo_storiaIl 2017 inizia con un nuovo motivo di soddisfazione per la sezione provinciale AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma) di Ragusa, da dieci anni impegnata anche nella scelta strategica del reclutamento dei donatori di midollo, portata avanti grazie alla costante sinergia con il Centro Trasfusionale e l’Avis iblea. Nei giorni scorsi è arrivata la chiamata per uno tra gli oltre mille donatori inseriti nell’apposito elenco, giustificato vanto dell’Ail ragusana, che dal momento della costituzione ha sempre promosso la sensibilizzazione verso il problema anche attraverso specifiche borse di studio. G.F., giovane universitario del capoluogo, riconosciuto compatibile per la donazione destinata ad una bambina di cinque anni, ha subito espresso la sua piena disponibilità, esprimendo nello stesso tempo la gioia per l’opportunità, estremamente rara. Assistito dal Centro Trasfusionale di Ragusa, G.F. sta completando la preparazione all’espianto, fissato per il 31 gennaio prossimo a Catania. Il supporto logistico è assicurato dalla sezione provinciale Ail, come previsto dai suoi fini istituzionali.

 

 

RAGUSA, ARICO’ TRASFERISCE LE ATTREZZATURE DI OTORINO A MODICA: IL SINDACO PICCITTO LO DIFFIDA

venditeUna diffida per chiedere il ritrasferimento dall’ospedale di Modica alla sala operatoria dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria di Ragusa delle attrezzature mediche. Ad inviare tale diffida al Direttore Generale  dell’Asp di Ragusa ed al dirigente dell’avvocatura della stessa azienda sanitaria sono stati, con nota  sottoscritta congiuntamente, il sindaco Federico Piccitto ed il responsabile dell’Avvocatura comunale avv. Sergio Boncoraglio. Nonostante la diffida inviata in data 13 gennaio 2017 – si legge nella nota  di diffida inviata al direttore generale Aricò  – è stato comunque effettuato il trasferimento di attrezzature mediche della sala operatoria dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria di Ragusa a  Modica, non ottemperando quindi all’ordinanza del Consiglio di giustizia amministrativa. Si invita  a voler ritrasferire immediatamente a Ragusa la citata strumentazione medica, rappresentando che, in caso contrario si adiranno le opportune vie legali”.

RETE OSPEDALIERA: LA SENATRICE PADUA CERCA DI MEDIARE TRA TERRITORIO E GOVERNO

download-1“Ho chiesto all’assessore regionale Baldo Gucciardi di venire in provincia di Ragusa per spiegare direttamente come stanno le cose rispetto a previsioni che non intendono penalizzare il territorio modicano e sciclitano ma che dovrebbero, piuttosto, migliorare l’erogazione dei servizi in ambito provinciale”. É quanto dichiara la senatrice del Pd, Venera Padua, intervenendo nell’ambito delle polemiche lanciate sulla stampa nel corso di queste ultime ore in merito alle previsioni della rete ospedaliera siciliana. “Sto seguendo con grande attenzione – afferma la senatrice Padua – l’evolvere di una situazione che è ancora in divenire, tanto che il documento ufficiale deve ancora essere presentato all’Ars. É opportuno, però, fare chiarezza riguardo al ventilato smantellamento di alcuni reparti al “Maggiore” di Modica, oltre che sul futuro del “Busacca” di Scicli. L’assessore Gucciardi mi ha assicurato che dalla creazione di due spoke nell’area provinciale si ricaveranno solo vantaggi, anche perché l’unica alternativa percorribile è di averne uno, in ottemperanza al criterio del numero di abitanti che servono per la presenza di ospedali sedi di Dea di primo livello. Stante questa situazione, al contempo, c’è assoluta urgenza di assicurare sia il mantenimento che il potenziamento dei reparti del nosocomio riunito modicano-sciclitano, in quanto gli utenti di quei distretti sanitari necessitano di una piena tutela sul fronte sanitario. Per questo, ho sollecitato l’assessore Gucciardi a venire nel nostro territorio, dove avrà modo di spiegare il merito e le ragioni delle scelte effettuate nonchè i criteri posti alla base della riorganizzazione della rete regionale”.

11 GENNAIO:  GIORNATA DELLA TRASPARENZA DELL’ASP DI RAGUSA

foto-gianluca-dimauroQuesto mercoledì 11 gennaio 2016 alle ore 16.00, nella biblioteca dell’ospedale “Civile”, si terrà la prima Giornata della Trasparenza 2017 dell’Asp di Ragusa.Questo primo appuntamento dell’anno è dedicato all’Unità di Chirurgia generale che incontra le Associazioni di Volontariato facenti parte del Comitato Consultivo Aziendale. Dopo il saluto dei dirigenti saranno illustrate dal primario, Dottore Gianluca Dimauro le attività sanitarie erogate nel reparto, tra cui la terapia della obesità, del carcinoma del colon-retto, la chirurgia mini-invasiva. La Giornata della Trasparenza, prevista da una legge del 2013, vuole essere un momento importante di confronto e dialogo, volto alla partecipazione condivisa della cittadinanza nella vita nel sistema sanitario. L’incontro è quindi aperto ai diversi portatori di interesse: utenti, cittadini, amministratori, associazioni di volontariato ed operatori.

OSPEDALI IBLEI, PIPPO DIGIACOMO NEGA I TAGLI

img_1925“A proposito delle notizie giornalistiche relative alla classificazione degli ospedali siciliani e, dunque, della provincia di Ragusa, mi preme precisare che nessun documento è tutt’oggi pervenuto in Commissione Sanità. Qui sarà infatti inoltrato il decreto della nuova rete ospedaliera nel dettaglio, reparto per reparto e servizio per servizio, affinché la stessa Commissione esprima il proprio parere, obbligatorio per legge. Solo allora- aggiunge- si potrà verificare se ci siano stati tagli o meno”. Così il presidente della VI Commissione all’Ars, Pippo Digiacomo, commenta le notizie di stampa relative al piano di riordino della sanità siciliana, illustrato ieri dall’assessore Gucciardi ai sindacati. Tuttavia, come precisato dallo stesso Digiacomo, il documento deve ancora passare dalla Commissione Sanità. “Non mi risulta, ad oggi- dichiara ancora il presidente della VI Commissione- che siano stati previsti tagli di reparti presso gli ospedali riuniti Modica-Scicli. Fino a poco fa, tra l’altro, ho avuto ampia rassicurazione dall’Assessore e mi risulta che entrambi gli ospedali siano anzi oggetto d’investimenti poderosi,  che interessano il Pronto Soccorso e l’Infettivologia, fino alla convenzione, di rilevanza nazionale, col Bonino Pulejo, e d’implementazione di nuovi servizi. In ogni caso- conclude- sorveglieremo la vicenda, nell’interesse della salute dei cittadini”.

NUOVA RETE OSPEDALIERA, UNA FOLLIA DICE NINO MINARDO

download-4“E’ un’ipotesi folle e assurda quella scaturita dallo schema della nuova rete ospedaliera in Sicilia illustrata dall’Assessore regionale alla salute, Gucciardi. Lo schema prevede lo stop alle strutture di comunità, l’autonomia di alcuni ospedali in presidi riuniti. Secondo la “cervellotica” ipotesi l’ospedale di Modica diventerebbe ospedale di base, ovvero secondario ed automaticamente subirebbe il taglio di altri reparti visto che nello schema è previsto per Modica e Scicli il mantenimento del solo pronto soccorso, quindi solo l’area di emergenza. Il comprensorio di Modica e Scicli serve centinaia di migliaia di utenti e l’assessorato regionale alla salute con la complicità dell’asp 7 di Ragusa cosa fa? Continua a smembrare la nostra sanità senza criterio a scapito dei cittadini. Una follia allo stato puro!”. Durissimno il deputato nazionale Nino Minardo che aggiunge: ” Mi rivolgerò al Ministro della salute affinchè fermi questo scempio e spero vivamente che i siciliani possano presto liberarsi di questo governo regionale e i cittadini iblei di questa dirigenza Asp che è riuscita a fare solo danno al nostro territorio”.

NUOVA RETE OSPEDALIERA, SCOPPIA LA RIVOLTA

aric_“E’ arrivato il momento che il Direttore Generale dell’Asp 7 si faccia da parte. Chiedo le sue dimissioni per incapacità nel gestire la sanità iblea e finanche nel capire il territorio ibleo”. Con queste durissime parole il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, commenta gli ultimi scenari che si stanno profilando per il mondo sanitario del comprensorio. In particolare il ridimensionamento dell’emergenza/urgenza nel comprensorio modicano che comporterebbe un danno incalcolabile per l’offerta sanitaria di questo angolo della Sicilia e che renderebbe la sicurezza sanitaria sempre più carente:“Che l’Assessore Regionale abbia dimostrato in questi anni il totale disinteresse per la sanità iblea è palese e che questo viene avallato dai “nostri” deputati regionali è ancora più evidente. E’ impensabile che un Governo regionale agisca in questo modo sulla nostra provincia senza che i deputati muovano un dito ma che anzi si ostinino a sostenere lo stesso Governo. A questo punto la conclusione per loro è la stessa. Tolgano la fiducia al Governo o si dimettano da Deputati visto che sono stati eletti con i voti del territorio che non riescono a rappresentare. Oppure sono complici consenzienti di tale furto ai nostri danni. In un caso o nell’altro dovrebbero cambiare mestiere perché evidentemente questo non fa per loro. Questa mattina, sentitomi con l’Onorevole Minardo che tempestivamente ha interessato il Ministro Lorenzin (che già aveva dato in precedenza la sua disponibilità a sostenere l’offerta sanitaria in questo angolo di Sicilia) dandole appuntamento urgente già per domani. A questo punto ho sentito il dovere, condiviso con l’Onorevole Minardo, di interessare di questa battaglia anche i Sindaci di Pozzallo, Scicli, Ispica, Rosolini e Pachino visto che l’Ospedale Maggiore di Modica serve un bacino di utenza che arriva alla provincia di Siracusa coinvolgendo anche i territorio di questi comuni. Tutti hanno dato la propria disponibilità a sostenere la battaglia per il potenziamento del nostro Ospedale e domani saranno con noi ad incontrare il Ministro Lorenzin. Ormai è palese che gli unici difensori del territorio nei confronti della Regione restiamo solo noi Sindaci. Utilizzeremo tutte le forze a nostra disposizione per evitare questo ennesimo sopruso della Regione nei nostri confronti. L’unica cosa che chiediamo con forza è il rispetto del Patto dei Sindaci siglato lo scorso anno ed approvato nel giugno del 2016 anche dalla Regione, che ora invece rimette in discussione tutto” conclude il sindaco di Modica.

 

 

 Nuova rete ospedaliera, parla il sindaco Giannone: quali prospettive per Scicli e Modica?

download-2“Abbiamo appreso nelle ultime ore che l’Assessore regionale alla Sanità On. Gucciardi avrebbe presentato la nuova rete ospedaliera siciliana. A nostro avviso la rete, che suddivide gli ospedali gerarchicamente in “hub” (strutture di secondo livello altamente specializzate e integrate), “spoke” (grossi ospedali che dispongono di aree di pronto soccorso di primo livello con funzioni di rianimazione e degenza), presidi di base (sono quelli che mantengono almeno quattro unità operative come i pronto soccorso, la chirurgia generale, la medicina generale e l’ortopedia), penalizza fortemente il distretto della parte orientale della provincia di Ragusa”. Così il sindaco di Scicli, Enzo Giannone. “Infatti, a fronte di strutture ospedaliere che altrove vengono salvate e mantenute, l’ospedale “Maggiore” di Modica e l’Ospedale “Busacca” di Scicli verrebbero ulteriormente ridimensionati, in un processo di unificazione che li porterebbe ad essere declassificati come presidio di base.
 Se questa è la prospettiva, che penalizza fortemente i cittadini di metà della provincia di Ragusa e zone afferenti di quella di Siracusa, noi la rifiutiamo, difendiamo l’importanza degli ospedali di Scicli e Modica e ci appelliamo a tutte le rappresentanze parlamentari iblee, per avviare un’azione sinergica con i sindaci affinché questa prospettiva venga ripensata e corretta nella maniera più adeguata ai bisogni del territorio e tenendo conto del pari diritto di tutti i cittadini alla salute”.

 

 

RAGUSA, INAUGURATO IL CONSULTORIO FAMILIARE NEI LOCALI DI PIAZZA LIBERTA’

img_0271Un Consultorio per le donne e le famiglie; il Registro Tumori per la sanità pubblica e un Istituto di formazione con un team responsabile dell’addestramento ai corsi di primo soccorso. «Tra gli intenti dell’Asp di Ragusa  – ha detto il direttore generale, dr. Maurizio Aricò – c’è  quello di  fare funzionare al meglio la sanità: gli Ospedali e il Territorio. Questa struttura è particolarmente significativa perché si trova nel cuore della Città, in una costruzione che non è una palazzina come tante, ma un edificio definito monumento nazionale. Stiamo cercando di darci sempre di più, in qualche modo,  un senso etico e sociale. In questa ottica c’è anche quello di recuperare un patrimonio nostro che è stato da troppo tempo inutilizzato.» La Direzione dell’Azienda Sanitaria ha voluto, con il recupero di questo immobile, affermare una politica aziendale improntata su un’inversione di tendenza che si base sulla riduzione dei costi grazie a lavori fatti in economia che,  con la collaborazione dell’Ufficio Tecnico e delle risorse recuperate dalla Direzione amministrativa,  permettono di ottenere risultati importanti e significativi.   «Si concretizzano con questo intervento – ha aggiunto ancora Aricò  – le linee strategiche per un sanità al servizio dei cittadini. Ragusa così e il territorio tornano ad avere, dopo i lavori di ristrutturazione dello storico stabile dell’ex poliambulatorio, spazi per il Primo consultorio che  dà proprio questo doppio segno del nostro impegno verso l’utenza, a cui eroghiamo servizi migliori, e verso la migliore gestione finanziaria, riappropriandoci funzionalmente di strutture di nostra proprietà». Nella struttura verrà prossimamente allocata l’attività di continuità assistenziale pediatrica, che si aggiunge alle altre realtà, già presenti. Un altro servizio per la città  che offrirà alle famiglie un riferimento pediatrico continuo che permetterà di decongestionare il Pronto Soccorso e di dare una risposta qualificata a chi ha bisogno di un consiglio per il proprio bambino.

 

RAGUSA, RIAPRE, DOPO ANNI, IL CONSULTORIO FAMILIARE DI PIAZZA LIBERTA’

piazza-liberta-ragusaÈ stato chiuso per molti anni. Nel frattempo l’Azienda ha anche dovuto spendere somme ingenti per canoni di affitto, addirittura per un appartamento sito al piano di sopra. Grazie allo sforzo congiunto della Direzione e dell’Ufficio Tecnico, la città torna in possesso dei locali, centralissimi, per il consultorio familiare. Nel cuore della città, con davanti un ampio parcheggio. Si aggiungeranno al consultorio anche gli uffici del Registro Tumori aziendale, oggi allocati in affitto in Via Dante, e quelli del Team responsabile dell’addestramento ai corsi di primo soccorso, un’attività che impegna sempre più la azienda. Una operazione di razionalizzazione della spesa: recuperiamo dei bellissimi locali nel pieno centro della città, aumentiamo la funzionalità degli uffici ma nel frattempo risparmiamo somme notevoli per gli affitti, con cui di fatto abbiamo finanziato i lavori di recupero” – ha detto il direttore generale Dr. Maurizio Aricò.

 

SANITA’: MA QUANDO ARRIVANO I CONCORSI?

download“Basta aspettare! Bisogna subito inviare la rete ospedaliera in commissione Sanità all’Ars, pubblicarla e sbloccare i concorsi, quelli che servono per non far collassare il sistema sanitario regionale. Vedremo, poi, chi oserà attentare alla salute dei cittadini”. Lo dice il presidente della commissione Sanità all’Ars Pippo Digiacomo. “Da quattro anni attendiamo da Roma di capire cosa dobbiamo produrre per entrare in un regime di ‘normalità’, adesso – continua – è arrivato il momento di rompere gli indugi, varare la rete e sbloccare i concorsi, senza attendere un minuto in più. Vorrei vedere se si trattasse della salute dei loro congiunti, se l’avrebbero presa così comoda, questi ‘signornò’ che hanno messo in croce tre assessori, due governatori e due parlamenti”.

MOBBING E STRESS LAVORO CORRELATO: L’ASP DI RAGUSA ATTIVA UN PUNTO DI ASCOLTO PER I DIPENDENTI

 

imagesL’Azienda Sanitaria di Ragusa ha proceduto ad attivare il “Punto di Ascolto per i rischio stress lavoro correlato”. Si tratta di un servizio di assistenza ed ascolto sul mobbing, sul disagio e sullo stress psicosociale nei luoghi di lavoro. Il Punto di Ascolto permette al dipendente di trovare un punto di riferimento per le situazioni in cui ritiene di essere oggetto di questo tipo di malessere connesso con la attività lavorativa. La consulenza tenderà a comprendere le motivazioni del disagio e ad aumentare le capacità di gestione attiva ed emotiva dei problemi lavorativi. Il servizio sarà garantito da uno psicologo, il dr. Giovanni Di Martino, formato in materia di stress da lavoro correlato, e da dirigente medico coordinatore del servizio di medico competente, dr. Giuseppe Smecca. Sarà garantita l’apertura, con cadenza settimanale, presso l’ambulatorio della Sorveglianza Sanitaria di Modica e Vittoria; a Ragusa, presso la sede del Medico Competente,  in  via Teocrito, 18, quarto piano.  Il numero per i contatti è 0932/234419; e-mail: [email protected].

   

LA MEMORIA DEL CUORE

evento-aiasL’Asp di Ragusa ha organizzato tre interessanti eventi per il prossimo fine settimana. Venerdì 2 dicembre alle ore 10,30, presso l’auditorium “Santa Teresa” – via delle Suore-  Ragusa Ibla,    il   Dipartimento Salute Mentale presenterà lo spettacolo: “La Memoria del Cuore”,  canti della tradizione popolare.  Un progetto  per promuovere un percorso di integrazione e valorizzazione attraverso i canti popolari non solo come strumento educativo, formativo e terapeutico, ma anche per promuovere un dialogo,  per abolire stigmi e pregiudizi sulla diversità. Sabato 3 dicembre alle ore 8,30 nell’auditorium dell’Istituto Tecnico “R. Gagliardi” – viale Dei Platani, 180, Ragusa, si terrà il convegno “Disturbo dello Spettro Autistico nei percorsi abilitativi integrati con la famiglia e la scuola”, a cura, sempre del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile. Sempre sabato 3 dicembre a partire dalle ore 8,30, presso la sala auditorium “Floridia”,  piazza Matteotti – Modica –  prenderà il via  il convegno “Lotta all’antibiotico resistenza nell’Asp di Ragusa”, evento organizzato di concerto con il comune di Modica.

Riorganizzazione dei servizi ospedalieri, Moscato e Abbate chiedono ad Aricò la revoca del provvedimento

resizeIl sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato, e il primo cittadino di Modica, Ignazio Abbate, hanno scritto una lettera al direttore generale dell’Asp di Ragusa, Maurizio Aricò, per manifestare la loro contrarietà al piano di riorganizzazione dei servizi sanitari nel comprensorio. Questo il testo della missiva a firma dei due sindaci. Apprendiamo con stupore, per le vie brevi, che la Direzione Generale dell’ASP di Ragusa, pare abbia disposto la rimodulazione di qualche reparto nei nosocomi dell’ex Provincia, senza avviare alcuna forma di concertazione preventiva, né propedeutica, né istituzionale, con la prescritta attivazione della Conferenza dei Sindaci. Intendiamo manifestare a nome nostro e delle Amministrazioni Comunali che ci onoriamo di rappresentare, la ferma contrarietà al piano di riorganizzazione dei servizi sanitari nel comprensorio, in contrapposizione a quanto disposto nell’atto aziendale dalla stessa Azienda sanitaria provinciale,  in particolare a Modica e Vittoria con prove tecniche di ridimensionamento della struttura complessa di Chirurgia dell’Ospedale Maggiore di Modica e dell’Ospedale Guzzardi di Vittoria. Qualora risultasse vera la disposizione impartita alle strutture complesse  si chiede la immediata revoca del provvedimento, caso contrario avvieremo ogni forma di protesta, atta al rispetto delle Istituzioni”.

DONATI GLI ORGANI DELLA TURISTA MALTESE MORTA VITTORIA

Donazione-organiLa Direzione della Asp di Ragusa comunica che, a seguito del decesso della donna di 56 anni, in vacanza a Marina di Ragusa, avvenuto per danno cerebro-vascolare presso la Rianimazione dell’ospedale di Vittoria, grazie alla generosità dei familiari che hanno fornito il loro consenso, è stato possibile intraprendere il percorso di donazione degli organi. Una equipe dell’Ismett di Palermo ha eseguito il prelievo multiorgano, con il supporto dei Dirigenti Medici della Uoc di Anestesia e Rianimazione di Vittoria Luca La China e Linda Lo Magno, dalle Ferriste Lorena Campagnolo e Concetta Amato e dall’infermiere di anestesia Salvatore Puccia. Gli organi espiantati sono quindi stati avviati ai centri clinici selezionati dalla commissione nazionale per il trapianto: il cuore è stato inviato tramite eliambulanza del 118 all’Ismett di  Palermo; il fegato, con un aereo privato decollato dall’aeroporto di Comiso, al Policlinico di Bari; un rene, con una squadra della Cri di Ragusa, al Policlinico di Catania; l’altro rene  viene inviato all’Ismett tramite la stessa equipe di prelievo. Le operazioni di prelievo sono state coordinate dal referente locale trapianti Sebastiano Tiralongo, sotto la supervisione del Coordinatore aziendale per i trapianti d’organo, Luigi Rabito, Direttore della Uoc Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Ragusa.

RIPARTE IL SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA TURISTICA DELL’ASP DI RAGUSA

guardia medica estivaFino al 15 settembre l’Azienda Sanitaria Provinciale garantirà dieci sedi di Guardia Medica, il servizio di assistenza medica di base ambulatoriale e domiciliare a turisti   italiani e stranieri ed a lavoratori stagionali che prestano la loro attività nel territorio della provincia ragusana. Il servizio sarà assicurato  tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00 presso le sedi di guardia medica così distribuite: Marina di Ragusa Via Gaetano Schembri angolo Via Rimembranze tel. 0932/239085, Casuzze Via del Mandorlo angolo Via del Ginepro tel. 0932/822607, Cava  D’Aliga Via Tolstoi tel. 0932/851533, Donnalucata Via Savona tel. 0932/930056, Marina di Acate Viale Nettuno tel. 0932/989701, Marina di Modica Scuole elementari ex-piscina tel. 0932/902500, Pozzallo Via Mario Rapisardi n.126 tel. 0932/446623, Punta Braccetto presso Camping Baia dei Coralli tel. 0932/826031, Santa Maria del Focallo Strada Prov.le Pozzallo-Pachino km.8,600 tel. 0932/791129, Scoglitti Prolungamento Via Taranto tel. 0932/980367.

I CONSULENTI ALL’ASP DI RAGUSA? BEN 337 NEL 2015!

Venera   Padua (3)“E’ possibile che l’Asp di Ragusa, che è tra le più piccole in Sicilia, in un anno, il 2015, abbia avuto bisogno di qualcosa come ben 337 consulenti? E che, tra l’altro, non abbia ritenuto opportuno ottemperare alle indicazioni della magistratura contabile che avevano evidenziato un disequilibrio di carattere strutturale tra i costi sostenuti e il valore della produzione sanitaria tanto da avere bisogno, proprio a decorrere dal 2015, della predisposizione di uno specifico piano di rientro?”. Sono gli interrogativi che la senatrice del Partito Democratico, Venera Padua, rivolgerà all’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, dopo avere appreso i numeri di una gestione che ha bisogno quantomeno di potere contare su una serie di chiarimenti. “A fronte dei 337 consulenti chiamati dall’Asp di Ragusa nel 2015, – aggiunge la senatrice Padua – quella di Catania, sempre nello stesso anno, ne ha coinvolti 172. Per non dire, per quanto riguarda almeno questo aspetto, della virtuosissima Palermo che ha coinvolto solo 5 consulenti. E stiamo parlando di due realtà, quella etnea e quella palermitana, molto più grandi e articolate rispetto a quella iblea”.

L’ASP DI RAGUSA DISPENSA LA CANNABIS AD USO TERAPEUTICO PER LA TERAPIA DEL DOLORE

images (1)L’Azienda Sanitaria di Ragusa, in linea con quanto stabilito dalla delibera di Giunta della Regione Siciliana, ha messo in atto l’utilizzo dei farmaci a base di cannabinoidi per i pazienti non responsivi ad altri medicinali. La dott.ssa Giuseppina Rizza, Direttore della Farmacia Ospedaliera dell’Asp di Ragusa, ha sottolineato – «In relazione alle notizie apparse sulla stampa, sul mancato adeguamento delle Aziende Sanitarie Siciliane a quanto disposto dalla Regione, per favorire l’accesso dei pazienti alla terapia del dolore a base di cannabis l’Asp, tramite la Farmacia Ospedaliera,  ha attivato l’iter per la dispensazione di terapie a base di cannabis terapeutica per la terapia del dolore». L’utilizzo della cannabis è indicato da medici specialisti presenti all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private, mentre il percorso terapeutico potrà essere seguito dal paziente anche a domicilio, come indicato nella nota diffusa dalla Regione Sicilia. Il provvedimento nacque sulla base delle modifiche legislative italiane in merito all’uso della cannabis ma anche da più sentenze che hanno riconosciuto a diversi malati, in particolare ai malati affetti da sclerosi multipla, la copertura terapeutica con tale sostanza. Un esempio che segue i provvedimenti già messi in cantiere da altre Regioni come Veneto, Toscana, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano, Liguria, ma soprattutto Puglia, dove già lo scorso 30 gennaio è arrivato il via libera dalla Giunta regionale all’impiego per fini terapeutici della cannabis all’interno di strutture ospedaliere, pubbliche e private, come anche a domicilio.

A RAGUSA CONGRESSO INTERREGIONALE SUL DIABETE

diabetDal 23 al 25 giugno 2016 presso l’hotel Villa Carlotta, con una tre  giorni di lavori dedicati all’aggiornamento sulle novità relative al diabete, si terrà il Congresso organizzato dalla Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità, la  Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti e l’Associazione Medici Endocrinologi. “Interdisciplinarità, cooperazione,  aggiornamento costante, rapporto con la realtà socio – sanitaria in cui si opera e con la realtà economica del momento: in altre parole strettamente ancorata ai piani strategici sanitari all’interno dei quali con il suo bagaglio scientifico deve muoversi la diabetologia moderna  – spiega il dr. Raffaelle Schembari, coordinatore regionale  della Simbo e dirigente medico  diabetologo dell’Asp di Ragusa – sono relazioni  indispensabili per migliorare la cura dei pazienti affetti dal diabete. In questo senso, oggi più che mai, la connessione fra questi aspetti   risulta fondamentale e questo congresso nasce proprio dalla volontà di connettere insieme i diversi ambiti”.

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