21-06-2018
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Archivio della categoria: Sanità

 Nuova rete ospedaliera, parla il sindaco Giannone: quali prospettive per Scicli e Modica?

download-2“Abbiamo appreso nelle ultime ore che l’Assessore regionale alla Sanità On. Gucciardi avrebbe presentato la nuova rete ospedaliera siciliana. A nostro avviso la rete, che suddivide gli ospedali gerarchicamente in “hub” (strutture di secondo livello altamente specializzate e integrate), “spoke” (grossi ospedali che dispongono di aree di pronto soccorso di primo livello con funzioni di rianimazione e degenza), presidi di base (sono quelli che mantengono almeno quattro unità operative come i pronto soccorso, la chirurgia generale, la medicina generale e l’ortopedia), penalizza fortemente il distretto della parte orientale della provincia di Ragusa”. Così il sindaco di Scicli, Enzo Giannone. “Infatti, a fronte di strutture ospedaliere che altrove vengono salvate e mantenute, l’ospedale “Maggiore” di Modica e l’Ospedale “Busacca” di Scicli verrebbero ulteriormente ridimensionati, in un processo di unificazione che li porterebbe ad essere declassificati come presidio di base.
 Se questa è la prospettiva, che penalizza fortemente i cittadini di metà della provincia di Ragusa e zone afferenti di quella di Siracusa, noi la rifiutiamo, difendiamo l’importanza degli ospedali di Scicli e Modica e ci appelliamo a tutte le rappresentanze parlamentari iblee, per avviare un’azione sinergica con i sindaci affinché questa prospettiva venga ripensata e corretta nella maniera più adeguata ai bisogni del territorio e tenendo conto del pari diritto di tutti i cittadini alla salute”.

 

 

RAGUSA, INAUGURATO IL CONSULTORIO FAMILIARE NEI LOCALI DI PIAZZA LIBERTA’

img_0271Un Consultorio per le donne e le famiglie; il Registro Tumori per la sanità pubblica e un Istituto di formazione con un team responsabile dell’addestramento ai corsi di primo soccorso. «Tra gli intenti dell’Asp di Ragusa  – ha detto il direttore generale, dr. Maurizio Aricò – c’è  quello di  fare funzionare al meglio la sanità: gli Ospedali e il Territorio. Questa struttura è particolarmente significativa perché si trova nel cuore della Città, in una costruzione che non è una palazzina come tante, ma un edificio definito monumento nazionale. Stiamo cercando di darci sempre di più, in qualche modo,  un senso etico e sociale. In questa ottica c’è anche quello di recuperare un patrimonio nostro che è stato da troppo tempo inutilizzato.» La Direzione dell’Azienda Sanitaria ha voluto, con il recupero di questo immobile, affermare una politica aziendale improntata su un’inversione di tendenza che si base sulla riduzione dei costi grazie a lavori fatti in economia che,  con la collaborazione dell’Ufficio Tecnico e delle risorse recuperate dalla Direzione amministrativa,  permettono di ottenere risultati importanti e significativi.   «Si concretizzano con questo intervento – ha aggiunto ancora Aricò  – le linee strategiche per un sanità al servizio dei cittadini. Ragusa così e il territorio tornano ad avere, dopo i lavori di ristrutturazione dello storico stabile dell’ex poliambulatorio, spazi per il Primo consultorio che  dà proprio questo doppio segno del nostro impegno verso l’utenza, a cui eroghiamo servizi migliori, e verso la migliore gestione finanziaria, riappropriandoci funzionalmente di strutture di nostra proprietà». Nella struttura verrà prossimamente allocata l’attività di continuità assistenziale pediatrica, che si aggiunge alle altre realtà, già presenti. Un altro servizio per la città  che offrirà alle famiglie un riferimento pediatrico continuo che permetterà di decongestionare il Pronto Soccorso e di dare una risposta qualificata a chi ha bisogno di un consiglio per il proprio bambino.

 

RAGUSA, RIAPRE, DOPO ANNI, IL CONSULTORIO FAMILIARE DI PIAZZA LIBERTA’

piazza-liberta-ragusaÈ stato chiuso per molti anni. Nel frattempo l’Azienda ha anche dovuto spendere somme ingenti per canoni di affitto, addirittura per un appartamento sito al piano di sopra. Grazie allo sforzo congiunto della Direzione e dell’Ufficio Tecnico, la città torna in possesso dei locali, centralissimi, per il consultorio familiare. Nel cuore della città, con davanti un ampio parcheggio. Si aggiungeranno al consultorio anche gli uffici del Registro Tumori aziendale, oggi allocati in affitto in Via Dante, e quelli del Team responsabile dell’addestramento ai corsi di primo soccorso, un’attività che impegna sempre più la azienda. Una operazione di razionalizzazione della spesa: recuperiamo dei bellissimi locali nel pieno centro della città, aumentiamo la funzionalità degli uffici ma nel frattempo risparmiamo somme notevoli per gli affitti, con cui di fatto abbiamo finanziato i lavori di recupero” – ha detto il direttore generale Dr. Maurizio Aricò.

 

SANITA’: MA QUANDO ARRIVANO I CONCORSI?

download“Basta aspettare! Bisogna subito inviare la rete ospedaliera in commissione Sanità all’Ars, pubblicarla e sbloccare i concorsi, quelli che servono per non far collassare il sistema sanitario regionale. Vedremo, poi, chi oserà attentare alla salute dei cittadini”. Lo dice il presidente della commissione Sanità all’Ars Pippo Digiacomo. “Da quattro anni attendiamo da Roma di capire cosa dobbiamo produrre per entrare in un regime di ‘normalità’, adesso – continua – è arrivato il momento di rompere gli indugi, varare la rete e sbloccare i concorsi, senza attendere un minuto in più. Vorrei vedere se si trattasse della salute dei loro congiunti, se l’avrebbero presa così comoda, questi ‘signornò’ che hanno messo in croce tre assessori, due governatori e due parlamenti”.

MOBBING E STRESS LAVORO CORRELATO: L’ASP DI RAGUSA ATTIVA UN PUNTO DI ASCOLTO PER I DIPENDENTI

 

imagesL’Azienda Sanitaria di Ragusa ha proceduto ad attivare il “Punto di Ascolto per i rischio stress lavoro correlato”. Si tratta di un servizio di assistenza ed ascolto sul mobbing, sul disagio e sullo stress psicosociale nei luoghi di lavoro. Il Punto di Ascolto permette al dipendente di trovare un punto di riferimento per le situazioni in cui ritiene di essere oggetto di questo tipo di malessere connesso con la attività lavorativa. La consulenza tenderà a comprendere le motivazioni del disagio e ad aumentare le capacità di gestione attiva ed emotiva dei problemi lavorativi. Il servizio sarà garantito da uno psicologo, il dr. Giovanni Di Martino, formato in materia di stress da lavoro correlato, e da dirigente medico coordinatore del servizio di medico competente, dr. Giuseppe Smecca. Sarà garantita l’apertura, con cadenza settimanale, presso l’ambulatorio della Sorveglianza Sanitaria di Modica e Vittoria; a Ragusa, presso la sede del Medico Competente,  in  via Teocrito, 18, quarto piano.  Il numero per i contatti è 0932/234419; e-mail: [email protected].

   

LA MEMORIA DEL CUORE

evento-aiasL’Asp di Ragusa ha organizzato tre interessanti eventi per il prossimo fine settimana. Venerdì 2 dicembre alle ore 10,30, presso l’auditorium “Santa Teresa” – via delle Suore-  Ragusa Ibla,    il   Dipartimento Salute Mentale presenterà lo spettacolo: “La Memoria del Cuore”,  canti della tradizione popolare.  Un progetto  per promuovere un percorso di integrazione e valorizzazione attraverso i canti popolari non solo come strumento educativo, formativo e terapeutico, ma anche per promuovere un dialogo,  per abolire stigmi e pregiudizi sulla diversità. Sabato 3 dicembre alle ore 8,30 nell’auditorium dell’Istituto Tecnico “R. Gagliardi” – viale Dei Platani, 180, Ragusa, si terrà il convegno “Disturbo dello Spettro Autistico nei percorsi abilitativi integrati con la famiglia e la scuola”, a cura, sempre del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile. Sempre sabato 3 dicembre a partire dalle ore 8,30, presso la sala auditorium “Floridia”,  piazza Matteotti – Modica –  prenderà il via  il convegno “Lotta all’antibiotico resistenza nell’Asp di Ragusa”, evento organizzato di concerto con il comune di Modica.

Riorganizzazione dei servizi ospedalieri, Moscato e Abbate chiedono ad Aricò la revoca del provvedimento

resizeIl sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato, e il primo cittadino di Modica, Ignazio Abbate, hanno scritto una lettera al direttore generale dell’Asp di Ragusa, Maurizio Aricò, per manifestare la loro contrarietà al piano di riorganizzazione dei servizi sanitari nel comprensorio. Questo il testo della missiva a firma dei due sindaci. Apprendiamo con stupore, per le vie brevi, che la Direzione Generale dell’ASP di Ragusa, pare abbia disposto la rimodulazione di qualche reparto nei nosocomi dell’ex Provincia, senza avviare alcuna forma di concertazione preventiva, né propedeutica, né istituzionale, con la prescritta attivazione della Conferenza dei Sindaci. Intendiamo manifestare a nome nostro e delle Amministrazioni Comunali che ci onoriamo di rappresentare, la ferma contrarietà al piano di riorganizzazione dei servizi sanitari nel comprensorio, in contrapposizione a quanto disposto nell’atto aziendale dalla stessa Azienda sanitaria provinciale,  in particolare a Modica e Vittoria con prove tecniche di ridimensionamento della struttura complessa di Chirurgia dell’Ospedale Maggiore di Modica e dell’Ospedale Guzzardi di Vittoria. Qualora risultasse vera la disposizione impartita alle strutture complesse  si chiede la immediata revoca del provvedimento, caso contrario avvieremo ogni forma di protesta, atta al rispetto delle Istituzioni”.

DONATI GLI ORGANI DELLA TURISTA MALTESE MORTA VITTORIA

Donazione-organiLa Direzione della Asp di Ragusa comunica che, a seguito del decesso della donna di 56 anni, in vacanza a Marina di Ragusa, avvenuto per danno cerebro-vascolare presso la Rianimazione dell’ospedale di Vittoria, grazie alla generosità dei familiari che hanno fornito il loro consenso, è stato possibile intraprendere il percorso di donazione degli organi. Una equipe dell’Ismett di Palermo ha eseguito il prelievo multiorgano, con il supporto dei Dirigenti Medici della Uoc di Anestesia e Rianimazione di Vittoria Luca La China e Linda Lo Magno, dalle Ferriste Lorena Campagnolo e Concetta Amato e dall’infermiere di anestesia Salvatore Puccia. Gli organi espiantati sono quindi stati avviati ai centri clinici selezionati dalla commissione nazionale per il trapianto: il cuore è stato inviato tramite eliambulanza del 118 all’Ismett di  Palermo; il fegato, con un aereo privato decollato dall’aeroporto di Comiso, al Policlinico di Bari; un rene, con una squadra della Cri di Ragusa, al Policlinico di Catania; l’altro rene  viene inviato all’Ismett tramite la stessa equipe di prelievo. Le operazioni di prelievo sono state coordinate dal referente locale trapianti Sebastiano Tiralongo, sotto la supervisione del Coordinatore aziendale per i trapianti d’organo, Luigi Rabito, Direttore della Uoc Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Ragusa.

RIPARTE IL SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA TURISTICA DELL’ASP DI RAGUSA

guardia medica estivaFino al 15 settembre l’Azienda Sanitaria Provinciale garantirà dieci sedi di Guardia Medica, il servizio di assistenza medica di base ambulatoriale e domiciliare a turisti   italiani e stranieri ed a lavoratori stagionali che prestano la loro attività nel territorio della provincia ragusana. Il servizio sarà assicurato  tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00 presso le sedi di guardia medica così distribuite: Marina di Ragusa Via Gaetano Schembri angolo Via Rimembranze tel. 0932/239085, Casuzze Via del Mandorlo angolo Via del Ginepro tel. 0932/822607, Cava  D’Aliga Via Tolstoi tel. 0932/851533, Donnalucata Via Savona tel. 0932/930056, Marina di Acate Viale Nettuno tel. 0932/989701, Marina di Modica Scuole elementari ex-piscina tel. 0932/902500, Pozzallo Via Mario Rapisardi n.126 tel. 0932/446623, Punta Braccetto presso Camping Baia dei Coralli tel. 0932/826031, Santa Maria del Focallo Strada Prov.le Pozzallo-Pachino km.8,600 tel. 0932/791129, Scoglitti Prolungamento Via Taranto tel. 0932/980367.

I CONSULENTI ALL’ASP DI RAGUSA? BEN 337 NEL 2015!

Venera   Padua (3)“E’ possibile che l’Asp di Ragusa, che è tra le più piccole in Sicilia, in un anno, il 2015, abbia avuto bisogno di qualcosa come ben 337 consulenti? E che, tra l’altro, non abbia ritenuto opportuno ottemperare alle indicazioni della magistratura contabile che avevano evidenziato un disequilibrio di carattere strutturale tra i costi sostenuti e il valore della produzione sanitaria tanto da avere bisogno, proprio a decorrere dal 2015, della predisposizione di uno specifico piano di rientro?”. Sono gli interrogativi che la senatrice del Partito Democratico, Venera Padua, rivolgerà all’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, dopo avere appreso i numeri di una gestione che ha bisogno quantomeno di potere contare su una serie di chiarimenti. “A fronte dei 337 consulenti chiamati dall’Asp di Ragusa nel 2015, – aggiunge la senatrice Padua – quella di Catania, sempre nello stesso anno, ne ha coinvolti 172. Per non dire, per quanto riguarda almeno questo aspetto, della virtuosissima Palermo che ha coinvolto solo 5 consulenti. E stiamo parlando di due realtà, quella etnea e quella palermitana, molto più grandi e articolate rispetto a quella iblea”.

L’ASP DI RAGUSA DISPENSA LA CANNABIS AD USO TERAPEUTICO PER LA TERAPIA DEL DOLORE

images (1)L’Azienda Sanitaria di Ragusa, in linea con quanto stabilito dalla delibera di Giunta della Regione Siciliana, ha messo in atto l’utilizzo dei farmaci a base di cannabinoidi per i pazienti non responsivi ad altri medicinali. La dott.ssa Giuseppina Rizza, Direttore della Farmacia Ospedaliera dell’Asp di Ragusa, ha sottolineato – «In relazione alle notizie apparse sulla stampa, sul mancato adeguamento delle Aziende Sanitarie Siciliane a quanto disposto dalla Regione, per favorire l’accesso dei pazienti alla terapia del dolore a base di cannabis l’Asp, tramite la Farmacia Ospedaliera,  ha attivato l’iter per la dispensazione di terapie a base di cannabis terapeutica per la terapia del dolore». L’utilizzo della cannabis è indicato da medici specialisti presenti all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private, mentre il percorso terapeutico potrà essere seguito dal paziente anche a domicilio, come indicato nella nota diffusa dalla Regione Sicilia. Il provvedimento nacque sulla base delle modifiche legislative italiane in merito all’uso della cannabis ma anche da più sentenze che hanno riconosciuto a diversi malati, in particolare ai malati affetti da sclerosi multipla, la copertura terapeutica con tale sostanza. Un esempio che segue i provvedimenti già messi in cantiere da altre Regioni come Veneto, Toscana, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano, Liguria, ma soprattutto Puglia, dove già lo scorso 30 gennaio è arrivato il via libera dalla Giunta regionale all’impiego per fini terapeutici della cannabis all’interno di strutture ospedaliere, pubbliche e private, come anche a domicilio.

A RAGUSA CONGRESSO INTERREGIONALE SUL DIABETE

diabetDal 23 al 25 giugno 2016 presso l’hotel Villa Carlotta, con una tre  giorni di lavori dedicati all’aggiornamento sulle novità relative al diabete, si terrà il Congresso organizzato dalla Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità, la  Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti e l’Associazione Medici Endocrinologi. “Interdisciplinarità, cooperazione,  aggiornamento costante, rapporto con la realtà socio – sanitaria in cui si opera e con la realtà economica del momento: in altre parole strettamente ancorata ai piani strategici sanitari all’interno dei quali con il suo bagaglio scientifico deve muoversi la diabetologia moderna  – spiega il dr. Raffaelle Schembari, coordinatore regionale  della Simbo e dirigente medico  diabetologo dell’Asp di Ragusa – sono relazioni  indispensabili per migliorare la cura dei pazienti affetti dal diabete. In questo senso, oggi più che mai, la connessione fra questi aspetti   risulta fondamentale e questo congresso nasce proprio dalla volontà di connettere insieme i diversi ambiti”.

Donati organi alla Rianimazione dell’Ospedale Civile di Ragusa

OSPEDALE-CIVILE-OKUna paziente deceduta per emorragia cerebrale ha donato fegato e reni che sono stati prelevati da una équipe dell’Ismett di Palermo. Le operazioni di prelievo sono state coordinate dalla Dottoressa Manuela Antoci, dal Dottore Salvatore Tumino e dal Dottore Mirko Sidoti, della UOC di Anestesia e Rianimazione di Ragusa, diretta dal dottore Luigi Rabito.

TRASFUSIONI SICURE: LA MEDICINA TRASFUSIONALE DELL’ASP DI RAGUSA FA SCUOLA IN ITALIA

sangue-trasfusioniLa trasfusione di sangue è un atto che ha salvato e salva molte vite, ogni giorno. Ma è fondamentale che ogni unità di sangue sia trasfusa solo ed esclusivamente alla persona per cui è stata selezionata e considerata “compatibile”. In questo ambito, la ASP di Ragusa, sotto la storica guida del Dr. Pietro Bonomo, è stata maestra e pioniera nel mettere a punto un sistema informatizzato di verifica della identità del paziente che riceve la trasfusione in maniera certa, denominato appunto “Secure-blood”. In questo Ragusa ha fatto scuola: anche la azienda ASL1 di Roma ha deciso ora di adottarlo. Pochi giorni fa Francesco Bennardello, dirigente medico della Medicina Trasfusionale della ASP di Ragusa, oggi diretta dal Dr. Giovanni Garozzo, ha partecipato ad un convegno, propedeutico per la formazione del personale dell’ospedale Filippo Neri  che lo adotterà, illustrando che «Le procedure e i protocolli applicati finora non sono in grado di intercettare gli errori nelle trasfusioni, perché non c’è certezza che le procedure vengano applicate ed eseguite da tutti gli operatori. Motivo? Distrazione, stanchezza, condizioni di lavoro inadatte, urgenza, scarsa comunicazione fra il personale, etichette delle sacche non uniformi, formazione del personale incompleta e mancanza di automazione. Se non è possibile eliminare l’errore umano; è possibile prevenirlo con strumenti informatici appositamente studiati». Il sistema adottato a Ragusa, interfacciato con tutte le attrezzature di laboratorio e di lavorazione del sangue, consente la totale abolizione dell’uso della penna da parte degli operatori. I campioni di sangue e gli emocomponenti sono identificati tramite codici a barre ed accesso con password personalizzate. Un emocomponente con esami non negativi non potrà quindi mai essere assegnato a un paziente per errore, né potrà andare al paziente sbagliato. Il sistema già in uso per la terapia trasfusionale, due anni fa è stato implementato anche per essere usato per la somministrazione sicura di chemioterapici nei reparti di Ematologia e di Oncologia.

ECCEZIONALE INTERVENTO DI IMPIANTO DI PROTESI CARDIACA ALLA CARDIOLOGIA DI RAGUSA

 

Dr. Antonino Nicosia (1)La fibrillazione atriale è l’aritmia più comune nei pazienti con età maggiore di 65 anni ed è fra le cause principali di ictus ischemico dopo i 50 anni. L’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale è determinato dalla formazione in questi pazienti di trombosi e la migrazione accidentale di questo coagulo può raggiungere i vasi del cervello e occluderli, causando appunto un accidente cerebrale. Per prevenire questo, tutti i pazienti con fibrillazione atriale devono assumere farmaci anticoagulanti orali, che previene i trombi ma li espone a rischio di emorragie, soprattutto in soggetti anziani, “fragili” o con predisposizione alla emorragia. Per questo gruppo di pazienti che non tollerano la terapia anticoagulante, una cura efficace, ampiamente in uso da 1-2 anni, è impiantare un dispositivo di occlusione dell’atrio: a forma di un ombrellino, chiude il flusso di sangue all’atrio e così impedisce la formazione di trombi. Ad oggi, l’impianto viene fatto in tutti i centri con la guida dell’ecografia trans-esofagea e il supporto dell’anestesia generale. Grazie all’introduzione di una nuova sonda per ecocardiografia “intracardiaca”, è stato possibile impiantare, presso la Cardiologia di Ragusa, un “ombrellino” in atrio sinistro ad un paziente che non poteva essere sottoposto ad anestesia generale, completando l’intervento in circa 1 ora in anestesia locale. «Nessun altro centro in Italia, al di fuori del “Monzino” di Milano, ha eseguito un impianto di protesi in atrio per via ecografica intra-cardiaca”- dice il Dr. Nicosia, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia di Ragusa. La qualità delle immagini ottenute da queste sonde miniaturizzate che fanno l’ecografia dentro le cavità cardiache direttamente è impressionante! Si tratta di un successo della nostra squadra: il Dr. Campisi e il team di Emodinamica, e l’amministrazione della ASP di Ragusa che ci ha messo nelle condizioni di farlo».

LE GIORNATE IBLEE DELLA SORDITA’

 uditoPer tutti i sabati del mese di marzo lo screening dell’udito. Un servizio gratuito, senza necessità di richiesta del Medico Curante, che consiste in un’otoscopia più un esame audiometrico. Un progetto che mette a disposizione risorse umane e apparecchiature a favore di un numero contingentato di Pazienti richiedenti, soprattutto a favore delle persone indigenti, individuate dal Servizio sociale del Comune. Scopo del Progetto è quello di sensibilizzare la popolazione iblea alla prevenzione e alla consapevolezza della sordità. Il 12% della popolazione italiana, circa otto milioni di persone, soffre di disturbi uditivi, più di mezzo milione le persone adulte con sordità grave invalidante e conseguente handicap di rilevanza sociale; oltre mille i bambini che nascono ogni anno con sordità congenita e quindi tale da ostacolare gravemente lo sviluppo e l’uso del linguaggio, l’integrazione nella scuola e nella società. Il Progetto è stato realizzato in condivisione con il Club Service Lions Ragusa Host e l’Asp di Ragusa. La conduzione dello screening è affidata alla Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria diretta dal dr. Vincenzo Calabrese presso le sedi operative dell’Ospedale “M. Paternò Arezzo”, dell’Ospedale “Maggiore” di Modica e dell’Ospedale “Regina Margherita” di Comiso. Le visite saranno effettuate dalla dr.ssa Letizia Gerotti, audiologo e dal dr. Emanuele Tidona, audiometrista. Allo scopo di offrire un servizio migliore agli interessati ed in considerazione dei tempi occorrenti per eseguire l’esame, sono disponibili 15 posti; viene, pertanto, richiesta la prenotazione chiamando il sig. Salvatore La Perna, infermiere al numero: 3207690863.

VISITE SANITARIE ASP PRENOTABILI NELLE FARMACIE

imagesFARMACIAProtocollo d’intesa siglato tra l’Azienda Sanitaria di Ragusa e la Federfarma. L’accordo prevede che gli utenti potranno prenotare le prestazioni specialistiche, pagamento del ticket e ritiro del referto tramite le farmacie aderenti alla Federfarma. «Sono soddisfatto – dichiara il Dr. Maurizio Aricò – Direttore Generale -, perché con questo atto di leale collaborazione, nell’ambito dell’assistenza farmaceutica convenzionata ampliamo e sviluppiamo nuove forme intervento. Una procedura che consentirà agli assistiti dell’Asp, che si recano in una farmacia del territorio, di poter procedere alla prenotazione di prestazioni specialistiche, al pagamento del relativo ticket e di poter ricevere i relativi referti.» La convenzione tra l’Azienda sanitaria provinciale e l’Associazione titolari farmacisti di Ragusa permetterà all’Asp una progressiva riduzione delle attività degli sportelli aziendali e consentirà di migliorare il servizio agli utenti decentrando, pertanto, su quasi tutto il territorio provinciale, il servizio portandolo in prossimità del domicilio del paziente. L’accordo prevede che le Farmacie aderenti richiederanno all’utente il pagamento di euro 3,50 a titolo di compenso per la prenotazione e per il pagamento del ticket. Il relativo referto, su richiesta dell’assistito, potrà essere congegnato mediante procedura “on line” dalla stessa farmacia. Per tale prestazione (ritiro e consegna referto, senza supporto magnetico) l’utente corrisponderà alla Farmacia un importo pari a 4 euro. Gli assistiti che sono esenti ticket corrisponderanno, alla Farmacia, la somma di euro 2,50 quale corrispettivo della sola prenotazione.

COMMISSIONE INVALIDI RAGUSA IN VIA IBLA A RAGUSA – INSIEME CONTRO DECISIONE ASP

aricoIl gruppo consiliare di Ragusa Insieme critica aspramente la scelta del direttore generale dell’Asp di Ragusa di trasferire l’attività del personale della Commissione per l’accertamento della invalidità civile presso il Presidio di via Ibla adducendo come motivazione che la stessa sede risponde a uno standard migliorativo di funzionalità sia sul piano gestionale che sul piano allocativo dell’edificio. “Evidentemente – sostengono i consiglieri – il dr. Aricò dimostra di non conoscer i luoghi perché gli stessi si trovano in una zona della città non facilmente raggiungibile, priva di parcheggi e tra l’altro piena di barriere architettoniche”. “Purtroppo ad oggi, – concludono gli esponenti di Insieme – da parte del Direttore Generale, abbiamo potuto registrate solo astio e interventi contro Ragusa a partire dalla riorganizzazione della nuova dotazione organica ospedaliera”.

MALATTIE INFETTIVE: IL VALZER DELLA SEDE

OSPEDALE-CIVILE-OKRiceviamo e pubblichiamo: “La sesta Commissione Regionale alla sanità, di cui è presidente l’on. Digiacomo, afferma che l’Unità Operativa Complessa resta a Ragusa, il Direttore Generale dell’Asp dr. Aricò comunica e pubblicizza l’atto aziendale che individua la sede di Modica senza nessun riferimento a quella di Ragusa. Qual’è il futuro di una specialistica così importante (basti solo pensare all’emergenza continua rappresentata dai flussi migratori) per l’intera provincia di Ragusa che merita sicuramente la permanenza dell’infettivologia in entrambe le sedi? Una soluzione percorribile, ma solo se politicamente voluta, sarebbe quella di istituire una Unità Complessa in una delle due sedi ed una U.C. Semplice (con posti letto) nell’altra. Ma forse la semplicità è un concetto sconosciuto al management”. Lettera firmata

Trasferimento delle commissioni di invalidità in via Ibla a Ragusa – Sen. Mauro: “Aricò è di coccio?”

maurizio-arico-535x300“Circa un anno fa ho sollevato la questione della presenza di troppe barriere architettoniche presso la struttura di Medicina Legale dell’Asp di Ragusa, sita in via Ibla. Oggi, non solo devo constatare che nulla è cambiato, ma ho appreso che in quella sede sono state trasferite le Commissioni di Invalidità della stessa Azienda. Lo dichiara il sen. Giovanni Mauro, commissario di Forza Italia in provincia di Ragusa. “Quindi – continua il senatore – nell’edificio con la peggiore accessibilità per gli invalidi, dove già inspiegabilmente si effettuano le visite fiscali, oggi vanno anche queste commissioni: invece di risolvere il problema Aricò è stato in grado di aggravarlo”.

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