26-09-2017
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Archivio della categoria: Economia e Finanza

Riapre il mercato ittico di Scoglitti

mercato pesce scoglittiFinito il periodo di fermo biologico, è ripresa l’attività ittica dei pescatori di Scoglitti. Conseguentemente, riprende anche la commercializzazione del pescato nel mercato ittico della frazione, che manterrà gli stessi orari di apertura e chiusura precedenti il fermo biologico: dalle ore 15 alle ore 19.

Visita a Ragusa del presidente della Camera di Commercio Italo-Danese

camera di commercioProseguendo le relazioni da un paio d’anni avviate tra la Camera di Commercio di Ragusa e la Camera di Commercio Italo-Danese di Copenaghen, il presidente della Camera di commercio italo-danese Henning Holmen Moller ha avuto giovedì un proficuo incontro a Ragusa con il segretario generale dell’ente camerale ragusano dott. Carmelo Arezzo. Sono stati nel corso dell’incontro richiamati i contenuti ed i risultati delle iniziative già realizzate congiuntamente e che vanno dal sostegno alla mostra delle antiche monete ritrovate a Kamarina “Il tesoro degli imperatori” presentate in un’affollata esposizione alla Gliptoteca di Copenaghen, alla partecipazione di alcune imprese dell’agroalimentare di qualità dell’area iblea alla mostra Food Fair dello scorso febbraio, sempre nella capitale danese. Nel colloquio tra i due enti si è stabilito di proseguire anche per il prossimo anno momenti di collaborazione lungo le linee strategiche già individuate provando anche a verificare la possibilità di coinvolgere l’aeroporto di Comiso in tratte aeree tra la nostra Sicilia e l’area scandinava in generale. Si è pure valutata la possibilità che alcuni dei laureati di lingue che presto fruiranno delle borse di studio di tirocinio allo estero presso le Camere di Commercio Italiane in varie parti del mondo raggiungano appunto Copenaghen in modo da intensificare i rapporti commerciali tra quella economia e la nostra.

COMUNE DI RAGUSA NEI CASSETTI MILIONI DI EURO DI BOLLETTE LUCE E GAS NON PAGATE

stefano martorana new“Al Comune di Ragusa ci sono oltre 10 milioni di euro di bollette non pagate”. A dichiararlo è l’Assessore al bilancio Stefano Martorana che aggiunge: “L’Amministrazione Piccitto ha verificato l’esistenza di oltre 10 milioni di euro di bollette luce e gas non pagate tra il 2009 e il 2013. Una quota significativa di queste somme dovute non sono state neanche riportate nei bilanci degli anni precedenti, probabilmente per evitare un aumento delle imposte locali. Da una prima ricognizione, oltre 2 milioni riguarderebbero soltanto la pubblica illuminazione, mentre le somme non pagate per il sollevamento idrico inciderebbero per la restante parte. Secondo i dati a disposizione dell’Amministrazione, – dice Stefano Martorana – il servizio idrico integrato incide per quasi il 60% nella composizione complessiva della bolletta elettrica, a causa soprattutto di una rete idrica colabrodo e di impianti di sollevamento obsoleti. Nello specifico, soltanto l’impianto Lusia costa in termini di consumi elettrici 100.000 euro al mese, poco meno dell’impianto San Leonardo, che costa alle casse comunali oltre 150.000 euro al mese. La precedente amministrazione – aggiunge ancora l’assessore Martorana – ha deciso di lasciare nei cassetti degli uffici comunali oltre 10.000.000 di euro di bollette per elettricità e gas. Con la stessa disinvoltura, ha preferito far maturare interessi e determinare aggravi di costo per le casse comunali. Per evitare disastri elettorali, ha preferito non pagare le bollette piuttosto che aumentare le imposte locali o ridurre i consumi. Una scelta – dice l’assessore Martorana che va contro la logica di qualsiasi buon padre di famiglia. La pubblica illuminazione e la rete idrica non hanno subìto alcun intervento per il recupero dell’efficienza e le ingenti risorse derivanti da mutui e finanziamenti comunitari sono state destinate esclusivamente agli interventi più visibili e in grado di produrre effetti in termini elettorali. Oggi il nostro Comune – spiega Stefano Martorana – è costretto a fare i conti con una serie di problemi strutturali, determinati da scelte miopi oltre che sbagliate”.

Attracco navi da crociera al porto di Pozzallo La Cna a confronto con il Comune

esercitazione porto PozzalloIl futuro e la crescita del porto di Pozzallo, soprattutto con riferimento al possibile attracco di navi da crociera, al centro di un incontro che la Cna ha avuto con il sindaco Ammatuna. “Una grandissima opportunità per il territorio ibleo – spiega Massari della Cna – con delle ricadute occupazionali anche di un certo tipo. Abbiamo concordato con il sindaco sulla necessità di arrivare ad affrontare questo appuntamento al meglio delle nostre possibilità, anche per quanto concerne la realizzazione di infrastrutture immateriali e l’adeguata formazione del personale – conclude il rappresentante della Cna – che gestisce le attività commerciali presenti”. Durante l’incontro è stato anche deciso di avviare un’azione nei confronti della Regione per sbloccare i fondi destinati alla messa in sicurezza del porto.

Camera di Commercio, un protocollo per il Piano strategico di area vasta

camera di commercioE’ stato sottoscritto a Ragusa, nella sala consiglio della Camera di Commercio, il protocollo d’intesa tra le Camere di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa, teso all’individuazione ed al sostegno di azioni comuni tra i tre enti camerali per la costruzione di un “piano strategico d’area vasta per il sud-est di Sicilia”. A firmare il documento sono stati, oltre al commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa, l’on. Sebastiano Gurrieri, il presidente della Camera di Commercio di Siracusa, dott. Ivan Lo Bello, e per la Camera di Commercio di Catania, assente il commissario straordinario ing, Dario Lo Bosco, il segretario generale dell’ente dott. Alfio Pagliaro. Erano presenti altresì alla cerimonia anche il vicepresidente della Camera di Siracusa, Pippo Ganninoto, e il segretario generale, dott. Roberto Cappellani, e naturalmente, a fare da padroni di casa, il segretario generale di Ragusa, dott. Carmelo Arezzo, ed il suo vice, dott. Vito D’Antona. Con il protocollo i tre enti camerali, riprendendo peraltro un percorso di collaborazione avviato già nel 2007 (con allora artefice per la Camera di Commercio di Ragusa il compianto presidente Pippo Tumino), vogliono mettere insieme risorse ed impegno per una complessa organica progettazione di interventi che vadano al di là dei meri confini territoriali delle province per guardare ad una visione maggiormente strategica, creando anche rapporti forti di collaborazione con gli enti locali e con i Comuni capoluogo, occasioni per aggregare risorse ed investimenti sul piano infrastrutturale, della logistica, dell’innovazione tecnologica, della ricerca, in modo da generare processi virtuosi di sviluppo a favore del sistema complessivo delle imprese. Questa opzione di lavoro frutto di precedenti contatti ed accordi anche con il Ministero della Coesione territoriale, guidato da Carlo Trigilia, potrà consentire all’area del Sud est siciliano, coinvolgendo anche altri territori esterni alle tre province, ma accomunati da un’identica visione di sviluppo, di trovare le linee più opportune per costruire un sistema in vista dei prossimi appuntamenti anche europei utili alla valorizzazione delle eccellenze che i tre territori sono in grado di esprimere. I rappresentanti delle Camere di Commercio hanno sottolineato come intendono lavorare in modo sinergico ed estremamente agile. Il protocollo sul piano operativo prevede un comitato organizzativo, affidato ai tre segretari generali delle Camere di Commercio, ed un comitato tecnico-scientifico, formato anche questo da tre autorevoli ricercatori, in grado di farsi carico della stesura di un piano strategico verso il quale indirizzare, almeno per la progettazione, risorse delle tre Camere di Commercio e della Regione Sicilia da calare in un fondo di rotazione che possa efficacemente rendere produttivo e concreto l’impegno istituzionale, in piena sintonia con il mondo delle associazioni di categoria. Ivan Lo Bello, da parte sua, ha sottolineato come l’abolizione delle Province rende ancora più urgente e necessaria una visione del territorio che vada oltre i vecchi confini amministrativi e con un’intelligente attenzione per il futuro colleghi gli assetti complementari che oggi le tre province sono in grado di esprimere, con l’agroalimentare di eccellenza del territorio ragusano, con la ricchezza artistica, architettonica e monumentale, con la comune rete infrastrutturale in particolare insistente sul polo aeroportuale di Catania e Comiso, con le eccellenze della innovazione tecnologica dell’industria catanese e con il forte recupero in chiave ecosostenibile del polo industriale dell’area siracusana. Tra gli appuntamenti più vicini temporalmente che attendono la rinnovata intesa e coesione tre le tre Camere di Commercio vi è nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, l’appuntamento con Expo 2015 di Milano.

COMISO, AGEVOLAZIONI PER I CONTRIBUENTI IN DIFFICOLTA’

comiso panorama“Vista la delicata situazione economica ed occupazionale della città e le prossime scadenze che interessano i cittadini per il pagamento dei tributi locali, gli uffici comunali hanno ricevuto indicazioni per accordare agevolazioni nei pagamenti ai contribuenti in temporanea o grave difficoltà”. A dichiararlo è il vice sindaco di Comiso e assessore al Bilancio e alla Programmazione Gaetano Gaglio. “Considerato l’approssimarsi di una serie di scadenze ravvicinate per il pagamento di tributi locali e vista la perdurante e preoccupante situazione di crisi economica ed occupazionale che continua ad interessare i cittadini e le imprese anche del nostro Comune – spiega il vice sindaco Gaglio -, l’Amministrazione comunale ha ritenuto di verificare con gli uffici preposti la possibilità di agevolare i contribuenti comisani. Alla luce del regolamento generale delle entrate comunali e della volontà di consentire un rapporto di proficua collaborazione tra l’Ente ed i cittadini – ha dichiarato ancora Gaglio -, si comunica che per tutte le rate dei tributi locali non scadute è possibile, qualora ci si trovi in situazioni di temporanea ed obiettiva difficoltà, concordare un piano che preveda fino ad un massimo di 12 rate che consenta, senza alcuna sanzione, di procedere in maniera sostenibile al pagamento delle imposte. Qualora il contribuente si trovi in situazioni di particolare difficoltà – ha spiegato Gaglio – la ripartizione delle somme dovute può raggiungere anche le 60 rate purché si presenti adeguata documentazione probatoria. Con questi provvedimenti si procede alla realizzazione di un rapporto di collaborazione tra uffici dell’ente e cittadini nell’ottica dell'”Ufficio Amico” e non più del “Mostro Burocratico” che nell’immaginario collettivo – conclude Gaglio – spaventa l’utenza. Per ogni ulteriore informazione e per i dettagli relativi alle agevolazioni i cittadini possono contattare direttamente gli uffici di riferimento”.

Bcc Modica: si dimette il presidente

modicaIl presidente della Banca di credito cooperativo della contea di Modica, Antonello Lucifora, ha rassegnato le dimissioni dalla carica. Alla base della decisione, impegni di carattere professionale.

La denuncia dei costruttori: la Regione approva solo 5 progetti presentati dall’Asi

Caggia ANCE RagusaIl Presidente di Ance, associazione costruttori di Ragusa, Sebastiano Caggia, commenta gli ultimi decreti dell’assessorato alle attività produttive. “Se la situazione non fosse così tragica ci sarebbe solo da ridere! Leggendo i decreti rimango basito: su 21 progetti presentati dall’ex-Asi di Ragusa (oggi Irsap) per un ammontare complessivo di oltre 45 milioni di Euro, solo 5 di essi, per circa 12 milioni, superano la fase di ammissibilità e risultano finanziati. Lo stupore, non risiede nel fatto che a Ragusa vengano lasciati gli spiccioli, oramai abbiamo capito che non c’è nulla da fare, bensì nelle motivazioni di esclusione: o manca una firma, o manca una dichiarazione del Responsabile del Procedimento, o manca un parere, o manca un elaborato! Tutte clausole previste a pena di esclusione nei rispettivi bandi di partecipazione ai quali, per attenersi, non bisognava essere scienziati. La triste verità è che, – scrive il presidente dei costruttori – oltre a non poter contare sul supporto della politica regionale siamo veramente approssimativi e superficiali. Ad ogni modo, prendiamo per buono quello che è rimasto, nello specifico risultano finanziati i seguenti interventi: Riqualificazione strade interne all’agglomerato industriale di Ragusa ( euro 2.910.000); riqualificazione strade interne all’agglomerato di Modica-Pozzallo (euro 2.159.000); Pubblica illuminazione agglomerato Modica-Pozzallo (euro 1.793.000); Adeguamento e messa in sicurezza strada zona est Ragusa (euro 3.478.000); messa in sicurezza strade agglomerato Modica-Pozzallo ( 1.685.000 euro). Quindi, – conclude Caggia – 12 milioni di opere in appalto che chiediamo vengano messe subito in gara. Speriamo che adesso non sbaglino pure i bandi di gara!”.

Incontro tra Confindustria e amministrazione di Ragusa

stefano martorana newIncontro definito in una nota di Confindustria “cordiale e proficuo” quello che ha visto da una parte gli industriali rappresentati da Enzo Taverniti, Antonella Leggio, Mario Molè, e i funzionari Giuseppina Migliorisi e Gian Piero Saladino, e dall’altra l’assessore allo Sviluppo Economico della Città di Ragusa, Dr. Stefano Martorana. E’ emersa anzitutto una visione condivisa per cui i Comuni iblei, viste le incerte prospettive della Provincia Regionale di Ragusa, superando la vecchia tendenza alla competizione campanilistica devono saper sviluppare un confronto e stabilire appuntamenti, ambiti di collaborazione e modalità di coordinamento, capaci di dare soluzione ai problemi urgenti che interessano il territorio. Taverniti, Leggio e Molè hanno pertanto espresso l’auspicio, condiviso dall’Assessore, che il Comune di Ragusa sia protagonista di un’azione di stimolo dei Comuni iblei che vorranno condividere nei fatti la corresponsabilità di assicurare le condizioni esterne per la continuità e lo sviluppo ordinato e moderno dell’economia locale. Sono emersi poi, quali ambiti di collaborazione possibile fra Imprenditori e Amministrazione Comunale di Ragusa: la semplificazione e l’efficienza della burocrazia, lo sviluppo della green economy, la rimodulazione del regime fiscale a partire dalla Tarsu e dalla Tares nell’area industriale, la creazione di una cabina di regia per l’incremento del turismo. Riguardo a quest’ultimo obiettivo Confindustria Ragusa, che esprime anche il Presidente della Sac e l’amministratore delegato della Soaco, può mettere in campo, – dichiara Confindustria – in collegamento con la domanda turistica internazionale, una Rete d’Imprese turistiche ed enogastronomiche di qualità per promuovere pacchetti funzionali.

AUMENTO DELL’IVA Il presidente della Federpreziosi iblea: “Temiamo un drastico calo e la chiusura di numerose attività”

Giuseppe Aquilino e Enzo BuscemiLo scatto dell’aumento dell’Iva dal 21 al 22% suscita la dura reazione anche di Federpreziosi. E’ quanto rileva il presidente provinciale dell’associazione gioiellieri aderente a Confcommercio, Enzo Buscemi, il quale sottolinea come siano “forti la preoccupazione e lo sconcerto per un provvedimento che sembrava essere stato scongiurato con un decreto approntato dal Governo nei giorni scorsi e poi sfumato a causa della crisi apertasi con le dimissioni dei ministri del Pdl”. Per Buscemi, in sintonia con le posizioni del presidente nazionale di Federpreziosi-Confcommercio, Giuseppe Aquilino, “l’aumento dell’Iva non è accettabile. Il provvedimento inciderà in maniera ancora più pesante sui consumi già in arretramento”.

FAM 2013, CONVEGNO SUL TERRITORIO

Scarso, Gurrieri e Arezzo“La strategia camerale tesa a cogliere durante la mia presenza come commissario dell’ente – ha affermato l’on. Sebastiano Gurrieri, commissario della Camera di Commercio di Ragusa – tutte le opportunità di sviluppo che in questo momento l’area ragusana sta mettendo in campo, nonostante le difficoltà del momento, non poteva non suggerirmi di calare all’interno del contesto della Fiera Agroalimentare Mediterranea, un momento di riflessione dal suggestivo tema ‘Pensare, dire e fare per il territorio’, chiamando a parlarne preziose intelligenze”. Così, alla presenza di un pubblico molto qualificato ed interessato, nella sala meeting della Fiera Agricola Mediterranea in corso a Ragusa, è toccato, dopo l’introduzione del commissario straordinario dell’ente camerale on. Sebastiano Gurrieri, a Francesco Raniolo, ricercatore ragusano docente all’Università della Calabria, aprire e coordinare una interessante tavola rotonda che ha messo insieme università, imprese e istituzioni pubbliche nello sforzo di costruire una progettazione nuova per un territorio come quello ragusano. Sono interventui il prof. Domenico Cersosimo, dell’università della Calabria, docente di economia regionale, Antonella Leggio, imprenditrice e presidente del Comitato PMI di Confindustria, la prof.ssa Rosalba Panvini, soprintendente ai beni culturali di Ragusa. Alcune testimonianze hanno completato il panorama del convegno con gli interventi di Gerardo Forina, direttore della Coldiretti, di Giorgio Ragusa, della Conad, di Tonino Solarino, della Fondazione San Giovanni, di Marcello Ficicchia agronomo ed imprenditore. Portando a sintesi gli interventi, Francesco Raniolo ha lanciato la proposta progettuale per il territorio della quale bisogna si faccia in qualche modo carico e leader la Camera di Commercio di Ragusa, proponendo che la stessa acceleri il proprio ruolo nella formazione di figure aziendali attese dalle imprese, si occupi in modo ancora più rilevante del rapporto tra la scuola ed il sistema delle imprese, ed infine progetti i nuovi scenari operativi ed imprenditoriali verso i quali indirizzare l’attivismo ed il dinamismo del sistema produttivo del territorio.

INAUGURATA LA FIERA AGRICOLA

fiera zootecnicaE’ stato l’on. Giuseppe Castiglione, sottosegretario del governo Letta, a tagliare il nastro inaugurale della 39esima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea, la qualificata importante kermesse espositiva che è promossa dalla Camera di Commercio di Ragusa con la partecipazione della Regione Siciliana, il sostegno tecnico dell’associazione regionale allevatori e la collaborazione del Comune di Ragusa. Grande partecipazione di pubblico al momento inaugurale, qualificata presenza di autorità civili e militari della provincia, folta rappresentanza della deputazione regionale e nazionale, ma tanti, tantissimi imprenditori agricoli, allevatori, commercianti, produttori delle eccellenze enogastronomiche del territorio: davanti a questo pubblico di appassionati e di addetti ai lavori, complice la straordinaria giornata estiva, si è dato il via ad una tre giorni che vuole anche rappresentare la risposta di fiducia e di ottimismo di comparti in difficoltà alla attuale situazione di crisi economica. La Fiera è già entrata nel vivo con i primi momenti convegnistici; per esempio si è parlato alla sala meeting di “Biogas da reflui zootecnici” con la diretta organizzazione del Comune di Ragusa e la partecipazione dell’assessore comunale Claudio Conti che ha messo a confronto esperienze imprenditoriali diverse del settore possibilmente replicabili anche nella nostra area. Nei ring di valutazione degli animali primi concorsi e primi approcci dei giovani studenti degli istituti agrari con le modalità di valutazione di un animale, esperienza formativa che ormai da molti anni fa della Fiera Agroalimentare Mediterranea anche una importante esperienza di educazione e di didattica.

START-UP IMPRENDITORIA CONSULENZA ALLA CAMERE DI COMMERCIO

camera di commercioIl progetto Start Up Imprenditoria Sociale è partito con il via alla ricerca di aspiranti imprenditori nel settore delle imprese sociali. L’iniziativa, promossa da Unioncamere in collaborazione con Universitas Mercatorum vede coinvolto un gran numero di territori relativi ad altrettante Camere di commercio in tutta l’Italia. Fino al 30 settembre si può ancora procedere con la raccolta e la selezione di idee e di progetti, cui seguirà, fino al 31 dicembre 2013, un periodo di affiancamento agli aspiranti imprenditori: i tutor e i consulenti della Camera di commercio li accompagneranno passo dopo passo aiutandoli a sviluppare il loro progetto, definire il business plan, accedere al credito e avviare l’impresa di assistenza sociale, socio sanitaria, tutela ambientale, tutela dei beni culturali, turismo sociale. Per ulteriori informazioni sul progetto e per esaminare il regolamento completo c’è il sito www.unimercatorum.it mentre in Camera di Commercio di Ragusa il progetto fa riferimento alla Segreteria Generale.

INAUGURAZIONE-EVENTO MAX & CO.

max&co.Mancano poche ore all’atteso evento che segnerà l’inizio dell’attività del punto vendita “Max & Co.” in via Roma a Ragusa. Questo sabato a partire dalle 18:30 via Roma diventerà location di un’iniziativa trendy, ed unica nel suo genere, per inaugurare la nuova stagione autunnale nel segno dell’abbigliamento femminile di qualità e di tendenza. Lo spazio antistante il punto vendita e l’interno del negozio saranno espressione di stile ed eleganza, pronti ad accogliere visitatori e invitati per trascorrere insieme una lunga serata di musica, brindisi e delizie gastronomiche. Trattandosi di abbigliamento femminile, non potevano che essere le donne le protagoniste con otto modelle che indosseranno gli abiti della nuova collezione autunno/inverno. Le selezioni musicali saranno affidate alla dj Francesca Gerbò.

La Camera di Commercio per l’agroalimentare di eccellenza

olioLa Camera di Commercio di Ragusa conferma il proprio impegno in favore della promozione dell’agroalimentare del territorio, che è uno dei punti di forza dell’economia provinciale anche in questi difficili momenti di recessione economica. Da sabato a domenica 21 settembre con gli appuntamenti di “GirOlio 2013”, l’importante manifestazione di promozione dell’olio di oliva di eccellenza che attraverserà sedici regioni italiane a forte vocazione olivicola e parte con la tappa siciliana ospitata quest’anno in provincia per un’efficace sinergia tra la Camera di Commercio e l’associazione nazionale Città dell’Olio. Ragusa ospiterà gli eventi in programma, dal convegno sulla dieta mediterranea ed il ruolo fondamentale dell’olio di oliva, in programma venerdì alla Camera di Commercio nell’auditorium Giambattista Cartia, alle lezioni per i bambini chiamati a fare da miniassaggiatori, ad altri momenti di incontro e di verifica in programma in piazza San Giovanni. Le manifestazioni si concluderanno a Chiaramonte Gulfi, negli spazi di Piano dell’Acqua, domenica mattina, con momenti di laboratori gastronomici, esposizioni ed altre riflessioni sul futuro economico e commerciale dell’olivo e dell’olio. Intanto, venerdì, con la cerimonia dell’alzabandiera e la consegna dell’olivo, chiamato a fare da testimone, parte la staffetta tra i territori, da piazza Libertà, con testimonial di eccezione il prof. Giorgio Calabrese, volto televisivo famoso ma principalmente qualificato nutrizionista. Dal 26 al 29 settembre, al Foro Boario di contrada Nunziata, sempre nell’ambito dell’attività promozionale della Camera di Commercio in favore dell’agroalimentare, tre giornate saranno dedicate allo svolgimento della Fiera Agroalimentare Mediterranea, giunta alla 39esima edizione. Si terranno i consueti appuntamenti con la zootecnia, l’enogastronomia, i laboratori di educazione al cibo, il florovivaismo, la meccanizzazione, con uno sguardo innovativo rivolto verso la green economy ed un’agricoltura sostenibile. Un ricco programma pieno di incontri, convegni, concorsi, premiazioni, verifiche sulla qualità di prestigio che l’imprenditoria agricola ragusana ha saputo conquistare. “Questo mese di settembre è dedicato alla eccellenza della nostra agricoltura e dei nostri prodotti alimentari – sottolinea il commissario straordinario dell’ente camerale Sebastiano Gurrieri – che vale a dare il senso del lavoro che la Camera di Commercio sta portando avanti in una visione strategica di sviluppo e di crescita dell’economia locale e di conquista di sempre nuovi mercati e nuove affermazioni”.

Quarta edizione di “Fatto ad arte”

artigianoLa mediterraneità di Gesualdo Bufalino. La cromaticità di Salvatore Fiume. Sarà il leitmotiv del fine settimana in programma a Comiso con acconciature, performances artistiche e momenti di spettacolo. Torna la quarta edizione di “Fatto ad arte – Le giornate Cna dei produttori del bello e del buono”. E torna, stavolta, nella splendida cornice monumentale di piazza Fonte Diana, per esaltare l’esperienza trasmessa attraverso le abili mani di artigiani. Gli stessi depositari di un patrimonio di tradizioni e innovazioni, estro e tecnica che proporranno, anche in questa occasione, le loro opere “fatte ad arte”. Sabato 21 e domenica 22 settembre la kermesse realizzata dalla Cna di Ragusa, con la collaborazione dell’Unione Benessere e Sanità di Cna Sicilia, si propone di promuovere l’artigianato e, nello specifico, l’arte dell’estetica e dell’acconciatura.

ALBERGO DIFFUSO

ragusa veduta3Si terrà il prossimo sabato, 21 settembre, alle ore 16, presso il Centro Servizi Culturali di Ragusa (via Diaz, 56) un convegno sullo Albergo Diffuso in Sicilia “Dalla legge alla pratica: il turismo è cultura”, organizzato dal Comune di Ragusa. Interverranno, dopo i saluti del sindaco Federico Piccitto, l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Michela Stancheris, l’assessore regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana Maria Rita Sgarlata, i deputati regionali Claudia La Rocca e Giancarlo Cancelleri, alcuni operatori del settore, tra cui Marco Magrini (Slow Tourism), Ezio Occhipinti (Albergo Diffuso Scicli), Nino Sutera (Libera Università Rurale). In Sicilia, il 24 luglio, è stata approvata la prima legge su proposta del Movimento Cinque Stelle che riguardava appunto l’albergo diffuso, una forma di ricettività che punta a dislocare gli alloggi per i turisti nelle abitazioni del centro storico, garantendo la presenza di locali adibiti a spazi comuni per gli ospiti (ricevimento, sale comuni, bar, punto ristoro). “La nascita degli alberghi diffusi punta a creare – spiega il sindaco di Ragusa Federico Piccitto – nuove opportunità occupazionali oltre ad arginare lo spopolamento dei nostri centri storici. L’amministrazione comunale sostiene e promuove questo nuovo modo di fare turismo. Ora dobbiamo tradurre questa legge in pratica”.

APRE A RAGUSA MAX & CO.

max&co.Il tema dell’inaugurazione del punto vendita Max & Co. di via Roma a Ragusa sarà “black & white”. L’appuntamento è per giorno 21 a partire dalle ore 18,30 e sino a tarda notte. Salvo Iacono, commerciante del capoluogo ibleo con all’attivo un’esperienza professionale più che ventennale, ha scelto di puntare su Max & Co. e sabato 21 settembre via Roma si trasformerà nella location per la moda e la musica. A dominare saranno il bianco ed il nero, tinte aziendali del brand che caratterizzeranno ogni angolo della centralissima via del capoluogo ibleo. “Ciò che interessa fondamentalmente – ha spiegato Salvo Iacono – è dare un tocco trendy in via Roma. E l’occasione è stata resa possibile grazie all’opportunità di far vivere un marchio prestigioso e di classe per l’abbigliamento femminile, quale Max & Co.”. L’inaugurazione del punto vendita diventa così un evento in cui la moda la farà da protagonista con la nuova collezione autunno-inverno 2013 che sarà indossata da otto modelle. La musica e le danze accompagneranno l’evento stilistico e accenderanno il sabato sera di via Roma e del centro storico superiore.

COEXPORT, DA 17 ANNI AL SERVIZIO DELLE IMPRESE

coexportIl Consorzio Coexport, presso Confindustria Ragusa, al servizio delle imprese siciliane operanti all’estero, ha potenziato i suoi collegamenti con diversi Paesi – Russia, Marocco, Tunisia, Emirati Arabi e Paesi del Golfo (Qatar, Oman, Arabia Saudita) – allacciando rapporti di collaborazione che hanno portato all’attivazione di uffici commerciali con personale specializzato in loco, in grado di fornire supporto alle imprese per le seguenti attività: ricerca di agenti, distributori, altri riferimenti utili; l’organizzazione di missioni commerciali con predisposizione di un’agenda di incontri B2B; l’organizzazione di eventi promozionali (degustazioni, workshop, presentazioni aziendali) e supporto durante la fase organizzativa (individuazione location, inviti, pubblicità, interpretariato); assistenza logistica (voli, pernottamenti, trasferimenti). Info: 0932 667565.

La crisi dell’edilizia: investimenti diminuiti del 30%

bioediliziaSolo attraverso un “new deal” per l’edilizia è possibile guardare avanti con una certa fiducia. La proposta arriva dalla Cna provinciale di Ragusa e, in particolare, dalle Unioni Costruzioni, Installazione e impianti e Produzione dopo avere preso atto dei numeri di una grave recessione che interessa, in particolare, un settore che da sempre è il più importante indicatore dei momenti di difficoltà. “Il mercato – dice il presidente di Cna Costruzioni, Bartolo Alecci – è segnato da una pesantissima contrazione: tra il 2006 e il 2012 gli investimenti sono diminuiti del 30 per cento, nel comparto della nuova costruzione residenziale addirittura del cinquanta per cento, in quello non residenziale del 40%, nelle opere del Genio civile del 30% e nella ristrutturazione del 10%. Le compravendite immobiliari si sono ridotte del 48% e i prezzi a valori deflazionati del 30%. Secondo i dati del nostro Centro studi, la seconda fase della crisi del 2012 è stata così pesante – dice la Cna – che anche il mercato della riqualificazione si è contratto nonostante gli incentivi. Purtroppo, i dati dei primi mesi di quest’anno sono ancora pesantemente negativi. Le piccole imprese sono le protagoniste della crisi del 2012. Il crollo della domanda interna, per imprese non in grado di esportare, è diventato insostenibile”. Ma una soluzione potrebbe essere a portata di mano. Come spiega Maurizio Scalone presidente di Cna Installazione e impianti. “Consideriamo – aggiunge – che il panorama edilizio, anche quello della nostra città e che risale al periodo del boom economico, è generalmente di bassa qualità e in condizioni di arretratezza. Riteniamo che sarebbe scarsamente efficace intervenire sulle singole unità abitative ma sarebbe invece opportuno puntare a un’opera di “rigenerazione urbana”, che consenta il risanamento su vasta scala di intere aree delle città e dei territori. L’azione di riqualificazione abitativa del patrimonio esistente dovrebbe puntare a migliorarne il confort e a introdurre nelle costruzioni concetti di sostenibilità energetica e ambientale, il tutto nel rispetto del territorio, che va custodito e non violentato”. Per Antonio Cascone, presidente di Cna Produzione, è indispensabile, “ricavare i massimi benefici anche dai bonus mobili 2013. Le agevolazioni offerte, a dirla tutta – continua – non riguardano solo il settore dei mobili ma anche quello degli elettrodomestici: si va dunque dal frigorifero al forno sino ad arrivare persino ai complementi d’arredo come i divani. Si tratta di una occasione imperdibile e che va ad ultimare quel percorso di recupero delle abitazioni”. Il responsabile provinciale delle tre Unioni, Vittorio Schininà, ritiene che il percorso da fare sia quello di “rendere effettive e cantierabili tutte le piccole opere pubbliche, cominciando da quelle che riguardano la manutenzione del territorio. In questo quadro, le piccole imprese artigiane, che costituiscono l’ossatura del sistema imprenditoriale, anche nell’edilizia, possono esprimere al meglio le capacità di cui dispongono per competenza, flessibilità, adattabilità”.

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