Ancora una volta un passo avanti per la difesa del territorio e del paesaggio ibleo, prezioso bene comune. Ancora una volta i fatti danno ragione a Legambiente, e sono fatti certificati con tanto di bollo e protocollo. Infatti per anni l’associazione ambientalista iblea ha sostenuto che il Comune di Ragusa rilasciava concessioni edilizie che nella realtà erano lottizzazioni abusive: oggi lo certifica la magistratura iblea con il sequestro di cinque villette rustiche sulla strada tra San Giacomo e Giarratana, intestate anche a cittadini maltesi. Si tratta di una delle concessioni edilizie palesemente illegittime rilasciate durante la sindacatura Dipasquale, assolutamente devastante per l’ambiente. In pratica si stava trasformando il paesaggio delle campagne ragusane in una vera e propria villettopoli. Scrive Legambiente: ” Il comune era affiancato dalla Soprintendenza di Ragusa che, evidentemente, in modo illegittimo, dava pareri positivi non conformi all’art. 42 del Piano paesaggistico, come per l’altro già sentenziato dal Tar di Catania. Su questo progetto, che voleva trasformare i terreni agricoli in zone edificabili, con la scusa di valorizzare il paesaggio di Montalbano ma con l’evidente conseguenza di distruggerlo, Legambiente nella primavera del 2012 aveva presentato un esposto alla magistratura e denunciato tutto pubblicamente. Per tutto ciò l’associazione ambientalista iblea era stata duramente attaccata dai politici del tempo e dai loro sostenitori, e poi addirittura minacciata con metodi mafiosi tanto da costringere il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza a disporre forme di protezione ad un suo dirigente. Ora, ad oltre tre anni di distanza, la verità è venuta fuori dando finalmente ancora una volta ragione a Legambiente, la quale auspica che si vada fino in fondo per controllare far emergere e ripulire dall’illegalità la gestione del territorio e dell’ambiente. Ma la domanda che sorge spontanea è sempre la stessa: possibile che debba intervenire solo Legambiente? Che nessuno veda, nessuno senta nessuno dica nulla?”
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RAGUSA, CONTRATTI DI COLLABORAZIONE CON PRIVATI PER LA MANUTENZIONE DI ALCUNE AREE A VERDE COMUNALI
Scade il 20 novembre prossimo, alle ore 12, il termine per la presentazione delle domande per “accordo di collaborazione” finalizzato alla manutenzione di alcune aree a verde comunali. I soggetti privati o gli enti richiedenti potranno in tal modo avere un ritorno d’immagine grazie all’esposizione di cartelli pubblicitari nell’area assegnata. Le aree a verde interessate sono la rotatoria di via Epicarmo, lo spazio a verde posto all’incrocio del cavalcavia S.P. Contrada Puntarazzi – Contrada Cimillà e la villetta via Archimede- via delle Betulle- via degli Abeti. L’accordo di collaborazione prevede interventi di riqualificazione, sistemazione e manutenzione. I soggetti interessati, insieme alla domanda, dovranno presentare un progetto di manutenzione per l’area prescelta , una relazione illustrativa degli interventi ed un programma manutentivo annuo che saranno vagliati da una apposita commissione. Il contratto di collaborazione avrà durata quinquennale. L’avviso, il modello di domanda, la tipologia del cartello pubblicitario da installare, il programma manutentivo annuo minimo richiesto dall’amministrazione sono consultabili e scaricabili sul sito internet dell’ente (www.comune.ragusa.gov.it), nella sezione “Bandi gara, incarichi, concorsi” dell’homepage.
RAGUSA, MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL VERDE PUBBLICO
E’ stata approvata la perizia relativa alla manutenzione straordinaria del verde pubblico comunale per l’importo complessivo di 200.000 euro. Seguirà a breve l’indizione del cottimo fiduciario per l’affidamento dei lavori per 24 mesi da aggiudicarsi con il criterio del massimo ribasso. Gli interventi più importanti che saranno eseguiti in tutte le aree a verde del territorio comunale riguardano i tagli dei tappeti erbosi, diserbo, falciatura, scerbatura e concimazione degli spazi verdi, potatura delle piante, irrigazione, estirpazioni ed integrazioni, pulitura delle aiuole e di eventuali percorsi pedonali delle vallate, rifacimenti di manti erbosi, fresatura dei terreni, trattamenti antiparassitari. “Sono interventi fondamentali, a cui questa amministrazione ha dedicato sempre massima attenzione, che servono a mantenere il decoro e la godibilità urbana con la cura e la pulizia di tutti gli spazi verdi comunali al servizio dei visitatori e dei cittadini”, ad affermarlo l’assessore al verde pubblico Salvatore Corallo.
Rifiuti pericolosi a Cava Ispica
Uno scempio che si protrae da anni e che si rinnova, puntuale e devastante, in occasione di ogni evento climatico appena più intenso della media: lo slavamento di quintali di rifiuti speciali lungo il fondovalle di Cava Ispica. Nel corso degli ultimi quaranta anni, infatti, un braccio minore del canyon, noto come Cava Mortella, è stato in parte colmato con materiale di risulta di vario genere: per lo più inerti da demolizioni edilizie, ma anche rifiuti altamente inquinanti e pericolosi come pneumatici, amianto, carcasse di autovetture e così via. In assenza di qualsivoglia struttura di contenimento, tutto ciò tende costantemente a franare e, trascinato dagli agenti atmosferici, a depositarsi lungo il letto di un torrente fino al cosiddetto Vignale S. Giovanni. Questo continuo stillicidio di detriti e immondizia deturpa uno degli angoli più belli della Sicilia. Senza contare le ferite che esso arreca al delicato ecosistema del luogo, nonché i pericoli per i beni archeologici e culturali disseminati lungo il fondovalle. Per questi motivi, il Circolo Sikelion di Legambiente chiede che le istituzioni si facciano carico immediatamente del problema: “L’eccezionale pregio naturalistico e culturale dell’area, del resto, insieme alla comprovata urgenza di una sua bonifica e messa in sicurezza, ben potrebbero giustificare l’attrazione delle necessarie risorse finanziarie, in sede sia nazionale che europea” Per scuotere la Politica e sensibilizzare i cittadini, e nello spirito di concretezza che l’ha sempre contraddistinta, l’Associazione ha intanto deciso di promuovere una grande manifestazione di volontariato ambientale: sabato 21 e domenica 22 novembre tutti coloro che hanno a cuore il nostro prezioso territorio potranno partecipare a una pulizia straordinaria del fondovalle.
Legge sulla gestione dei rifiuti, per Assenza occorre rivedere i limiti delle discariche dal centro abitato
“E’ indispensabile apportare un’immediata modifica alla legge regionale 9. La salute dei cittadini dev’essere sempre tutelata, a fronte di possibili rischi sanitari e ambientali”. A dichiararlo è il Parlamentare regionale, On. Giorgio Assenza, a seguito di una mozione, presentata all’Ars, con la quale si chiede al Governo della Regione di aumentare il limite di distanza per la realizzazione degli impianti per la gestione dei rifiuti, da tre chilometri ad almeno cinque. “E’ assurdo – prosegue il deputato ibleo – non tener conto dell’aumento della densità della popolazione verso le periferie urbane, e lasciare invariato il detto comma che peraltro, in precedenza, prevedeva già una distanza di almeno cinque chilometri dal centro abitato”. “E’ risaputo – continua il parlamentare di Forza Italia – che ingenti sono i danni ambientali causati dalle sostanze tossiche presenti nelle discariche per i rifiuti, e che tali sostanze risultano devastanti per la salute dei cittadini causando notevoli patologie respiratorie e l’insorgere di tumori, con una percentuale in notevole aumento negli ultimi decenni”. Giorgio Assenza oltre alla mozione ha presentato pure un disegno di legge sulla questione.
RAGUSA, NASCE IL “CENTRO DEL RIUSO”
E’ stato approvato il capitolato speciale per l’affidamento del servizio di gestione del “Centro del riuso” che opererà nel capannone attiguo al Centro Comunale di Raccolta di Via Paestum. “Le procedure avviate – dichiara l’Assessore all’energia ed ambiente, Antonio Zanotto – rientrano nei programmi dell’Amministrazione comunale che intende affidare la gestione del Centro del riuso ad un’associazione di volontariato; a questo proposito il capitolato speciale, predisposto dal dirigente, servirà a regolamentare i rapporti tra Comune e l’associazione che gestirà la struttura. I requisiti che le associazione partecipanti dovranno avere saranno: numero minimo di 8 volontari, dei quali, almeno tre, da destinare allo smontaggio e rimontaggio dei mobili dismessi, almeno due, come responsabili della cassa, registro di scarico ed emissione ricevute, una persona dedicata alla distribuzione di indumenti e calzature, una unità dedicata alla distribuzione di oggettistica ed un’ultima alla distribuzione di elettrodomestici. Inoltre l’associazione dovrà avere la disponibilità, anche a noleggio, di un automezzo per il trasporto delle merci”. Si ricorda inoltre che sono ancora in distribuzione da parte dell’impresa Busso i sacchetti per la raccolta degli abiti, scarpe ed accessori usati in occasione della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti prevista dal 21 al 29 novembre prossimi. I beni riutilizzabili (abiti, scarpe ed accessori usati) potranno essere conferiti direttamente dai cittadini, per il momento presso il Centro Comunale di Raccolta di Via Paestum. La raccolta a domicilio dei sacchetti invece, da esporre entro le ore 5, avverrà in un’unica frazione solo giorno 28 novembre.
RAGUSA APPROVATO IL PIANO DELLE AREE DEMANIALI SULLA FASCIA COSTIERA
Il Consiglio Comunale ha approvato il Piano di utilizzo del Demanio Marittimo prospiciente il territorio comunale di Ragusa. Detto Piano, approvato alla unanimità con sedici voti a favore, in buona sostanza regolamenta e pianifica tutti gli interventi che potranno essere posti in essere nelle aree demaniali della fascia costiera. ‘Il massimo consesso – afferma il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni iacono – ha approvato un importante strumento regolatore che recepisce le osservazioni della Regione al precedente piano ed innova su molte questioni controverse tutelando e salvaguardando il Comune in maniera più appropriata. Si spera che la Regione, per gli adempimenti di competenza, definisca adesso presto e bene !”. “Uno strumento di fondamentale importanza, quello approvato dal Consiglio Comunale – dichiara l’Assessore ai lavori pubblici e pianificazione territoriale Salvatore Corallo – che dovrà adesso essere trasmesso per l’approvazione definitiva dell’Assessorato regionale al territorio ed ambiente. Non posso non esprimere la mia personale soddisfazione per il lavoro svolto dal Consiglio Comunale in quanto attraverso questo atto si mette anche ordine alla questione delle aree SIC (Siti di Interesse Comunitario) eliminando ogni possibilità di rilascio di concessioni. Il Piano adottato inoltre istituisce il divieto assoluto della presenza di ambulanti nelle aree demaniali”. Riguardo la questione di Randello il sindaco Piccitto dichiara: ” Il piano pone come principi-base quelli della tutela ambientale e di una fruizione più ampia ma sostenibile. Nell’area di Randello, rispetto al passato, il piano prevede una tutela massima. Un impegno preciso che questa Amministrazione aveva assunto e che viene confermato in sede di approvazione definitiva del Piano, dimostrando così come, al netto di ogni polemica e di ogni considerazione, alla fine contano i fatti e soprattutto gli atti”.
RAGUSA, RACCOLTA ABITI, SCARPE ED ACCESSORI USATI
Sono in distribuzione da parte dell’impresa Busso i sacchetti per la raccolta degli abiti, scarpe ed accessori usati. Questa iniziativa, che rientra nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti 21-29 novembre, prevede la raccolta dei beni riutilizzabili (abiti, scarpe ed accessori usati) che possono essere anche conferiti presso i Centri Comunali di raccolta e quanto prima anche presso il Centro del Riuso che verrà attivato in via Paestum. “Una grossa fetta di questa frazione (abiti usati, scarpe ed accessori) – dichiara l’Assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto – nel 2015 è già stata conferita direttamente dai cittadini nei Centri Comunali di Raccolta con il sistema delle premialità prevista con l’iniziativa “Più differenzi meno TARI”. La raccolta dei sacchetti che dovranno essere esposti entro le ore 5, avverrà in un’unica frazione giorno 28 novembre”.
DUE COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO DI RAGUSA DENUNCIATI PER ABBANDONO INDISCRIMINATO DI CARTONI
Nell’ambito dell’attività d’istituto svolta dagli agenti del servizio ambientale della Polizia Municipale, è stata accertato l’abbandono indiscriminato di rifiuti non pericolosi (cartoni) da parte di due commercianti del centro storico di Ragusa che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme in materia di tutela ambientale. “La costante azione di controllo predisposta dal Comando di Polizia Municipale – dichiara l’Assessore all’energia ed ambiente, Antonio Zanotto – consente la massima tutela del decoro e della pulizia del territorio comunale. Del resto, la continua attenzione alla salvaguardia dell’igiene pubblica, attraverso una capillare azione di monitoraggio da parte degli organi preposti, rappresenta una premessa essenziale nel programma di piena applicazione della cultura“Rifiuti Zero”, sia per non vanificare l’impegno profuso finora in questo senso, sia per garantire la diffusione di comportamenti virtuosi da parte dell’intera comunità”.
Inceneritori in Sicilia, una soluzione vecchia
La “nuova” proposta per risolvere gli atavici problemi siciliani di gestione dei rifiuti con la realizzazione di un sistema di inceneritori è la prova dell’incapacità della politica di governare il settore. Di tutta la politica, dal livello nazionale a quello regionale. Poche settimane fa il governatore Crocetta replicava alla minaccia di commissariamento del governo Renzi sostenendo che si cercava di favorire le grandi multiutilities del nord che volevano venire in Sicilia a speculare realizzando grandi inceneritori. Legambiente scrive: “C’eravamo illusi che anche Crocetta, cambiando per l’ennesima volta opinione, si fosse convinto di quanto vecchia e fuori dal tempo fosse ormai l’opzione incenerimento. Qualche giorno dopo, sempre il Governo regionale chiarì che preferiva tanti piccoli impianti piuttosto che pochi grandi. Quindi, non si trattava di una differenza sulla strategia complessiva da utilizzare per arrivare a una gestione efficace, quanto piuttosto sul tipo di imprenditori che la scelta avrebbe favorito: i grandi più vicini al governo nazionale, i piccoli più vicini al governo regionale. Adesso la Regione propone una mediazione, o meglio un patto scellerato. C’è spazio per tutti: due impianti per i grandi e sei per i piccoli. Che poi tutto questo avvenga a danno dei siciliani pare secondario”. Legambiente pone alcuni quesiti: perché proporre fuori tempo massimo una tecnologia che sta andando irreversibilmente in crisi anche nelle regioni dove ha avuto un ruolo negli ultimi vent’anni, resa insostenibile economicamente dalla crescita del recupero di materia che ha ormai raggiunto percentuali molto alte? Come si può proporre come soluzione al problema siciliano, la raccolta differenziata sostanzialmente a zero e le discariche quasi esaurite, con la realizzazione di impianti che, se va bene, entreranno in funzione tra cinque anni? Ci si rende conto che la rapidissima evoluzione tecnologica rischia di rendere ancor più vecchia e superata questa scelta prima ancora che gli impianti vengano realizzati? Pur ammettendo che stiamo parlando di un dimensionamento relativo alla potenziale parte residuale, che senso ha partire dalla fine?
ESCURSIONE A CAVA S.DOMENICA E CAVA CELONE DOMENICA 25
Escursione archeologica-naturalistica organizzata da Legambiente. Sppuntamento alle 9.15 a Ragusa Ibla, nel grande parcheggio gratuito di via Avv. G. Ottaviano. Alle 9.30 Inizio del percorso a piedi all’interno della Cava Santa Domenica partendo dal quartiere San Paolo. La Cava Santa Domenica, unico vero polmone verde della città di Ragusa, nasconde esempi di Archeologia industriale molto interessanti. La cava è stata sfruttata dall’uomo fin dalla proto-storia, ma soprattutto a partire dalla fine del Seicento è stata utilizzata per estrarre la pietra necessaria per costruire la nuova città di Ragusa. Latomie fiancheggiano dunque a tratti il percorso, e resti di mulini, ci raccontano di come la cava fosse un luogo vivo, molto frequentato dagli abitanti di Ragusa, anche per la presenza dell’acqua del torrente. La passeggiata, leggermente in salita, termina a Ragusa superiore, si sbuca sul ponte di via Roma -Piazza Libertà. A seguire la visita a Cava Celone ricca di testimonianze archeologiche con catacombe ed ipogei funerari. Si consiglia il normale equipaggiamento escursionistico appropriato per la stagione, si raccomandano scarpe a collo alto per la presenza di tratti accidentati. Durata 4 ore. Contributo minimo di partecipazione di 4 euro per i soci con Tessera Legambiente e 6 euro per i non soci. Prenotazione entro venerdì 23, chiamare Giorgio al numero 3771061659.
Topino in Viale Ten. Lena a Ragusa: aspetta l’apertura dei negozi?
Sabato pomeriggio, intorno alle 14,30, si è fermato davanti la vetrina di un negozio un topo, sbucato da un tombino. Il giovane ratto, ed altri suoi colleghi anche più grandi, sono frequenti uscire dai tombini e presentarsi ai cittadini: l’ultima derattizzazione nei tombini della città è stata fatta circa 10 anni fa. Sarebbe ora di rifarla.
RAGUSA, CERCASI DITTA PER LA GESTIONE DI UNA NUOVA ROTATORIA
L’Amministrazione Comunale intende avviare una procedura di accordo di collaborazione con un ditta interessata alla sistemazione e manutenzione, per un periodo minimo di cinque anni, della rotatoria di Via Gramsci riconoscendo alla stessa un ritorno di immagine grazie all’apposizione di cartelli. Per questo motivo sul sito dell’Ente è stato pubblico l’avviso a mezzo del quale si invitano le ditte interessate a presentare, entro le ore 12 del 30 ottobre prossimo, un’istanza in busta chiusa per l’accordo di collaborazione di aree a verde indicando, tra l’altro, l’accettazione a volersi occupare del progetto di realizzazione per la rotatoria di Via Gramsci dell’impianto di irrigazione alimentato dalla condotta idrica comunale, la piantumazione di essenze arboree, arbustive e piante fiorifere stagionali, nonché l’accettazione della manutenzione per un periodo minino di cinque anni. Maggiori e più dettagliate informazioni sul sito www.comune.ragusa.gov.it
Trivellazioni nel canale di Sicilia, il comune di Ragusa ricorre al Tar
La giunta Piccitto ha disposto l’autorizzazione ad intervenire ad adiuvandum nel giudizio avanti il T.A.R. del Lazio promosso dalle associazioni Legambiente, Green Peace, Touring Club Italiano contro il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio del Mare, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ed il Ministero dello Sviluppo Economico per l’annullamento del parere ministeriale di compatibilità ambientale del progetto relativo allo sviluppo della piattaforma denominata Vega B, ricadente nello specchio d’acqua compreso all’interno del perimetro delle 12 miglia marine del Sito di Interesse Comunitario denominato “Fondali della foce del fiume Irminio”.
RAGUSA, LA CONFERMA DAL TAR: CONCESSIONI EDILIZIE IN VERDE AGRICOLO SOLO A CHI SVOLGE ATTIVITA’ AGRICOLA
L’ordinanza del Tar di Catania relativa al ricorso presentato da un privato cittadino per l’annullamento di un parere di diniego espresso dall’ufficio tecnico comunale competente rispetto ad una richiesta di concessione edilizia in verde agricolo, conferma l’atto di indirizzo dell’amministrazione Piccitto di consentire il rilascio di concessioni edilizie in verde agricolo solo a favore di chi dimostra di esercitare attività agricola, così come previsto dall’art. 42 del Piano Paesaggistico. Una notizia importante ed attesa, dopo l’ultimo scempio visibile sulla Ragusa mare e nelle altre campagne del territorio ragusano, che dà il senso della giusta causa intrapresa dai ambientalisti e dal governo della città.
CAVA DEI MODICANI, SACCHETTI AL VENTO: FINALMENTE SI PREVEDE UNO STOCCAGGIO PREVENTIVO
Da oltre un decennio si assisteva al volo libero dei sacchetti di plastica nella zona della discarica di Cava dei Modiucani, e dopo mille denunce arriva la soluzione. La società d’ambito che gestisce la materia dei rifiuti ha accolto una proposta dell’assessore del Comune di Ragusa, Zanotto, e si è deciso di aggiungere un servizio apposito per la raccolta dei sacchetti di plastica. La ditta aggiudicataria del servizio di conduzione tecnico operativo della Discarica espleterà le consuete attività di pulizia delle strade e dei piazzali dai rifiuti volatili avendo cura di raccogliere in maniera differenziata i rifiuti (in particolare i sacchetti di plastica), provvedendone allo stoccaggio provvisorio in appositi spazi da individuarsi nel sito di stabilimento e successivamente al trasporto presso la più vicina piattaforma di accoglimento per l’avvio e recupero. Zanotto spiega: “Questo nostro suggerimento servirà a contenere soprattutto il fenomeno dello spargimento dei sacchetti di plastica della discarica, che con il vento forte vengono sparsi lungo la campagna circostante la discarica e sulla strada Ragusa- Chiaramonte Gulfi creando in quest’ultimo caso anche un pericolo per l’incolumità dei conducenti dei veicoli in transito”.
Iniziata l’ispezione straordinaria presso la Soprintendenza di Ragusa
La richiesta di ispezione era stata avanzata da Legambiente per “accertare tutte le violazioni del piano paesaggistico contestate all’ufficio e ripristinare condizioni di legalità”. Per Legambiente sin dalla fine del 2010, anno in cui è stato adottato il piano paesaggistico di Ragusa, la Soprintendenza, nell’esercizio delle proprie competenze, “ha violato sistematicamente alcune norme, tra cui quelle poste a tutela delle coste. Ha consentito la realizzazione di costruzioni sparse ad uso rurale e residenziale turistico, la costruzione di uno stabilimento balneare in zona di tutela 3 e il rilascio di due autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi, sempre in aree tutelate dal piano. A quest’ultimo proposito, dobbiamo amaramente registrare l’avvio del primo cantiere, a cui ci opporremo in ogni modo ed in ogni sede”.
GIORNATE SPELEOLOGICHE
Ritorna la giornata dedicata alla speleologia, organizzata dall’Associazione Esplorambiente, giunta quest’anno alla nona edizione dove, per la prima volta, quest’anno ne prevede due di giornate. Nella prima si svolgeranno prove di progressione in verticale all’aperto, nella seconda, prove di progressione in orizzontale in grotta. Domenica 27 settembre, con raduno alle ore 8:30 in Piazza Italia, di fronte alla Chiesa Madre, a Scicli, la prima giornata è dedicata ad una serie di esercitazioni speleo in parete mediante l’ausilio di corde e imbraghi, lungo la forra del Fiume Irminio, in località Castelluccio. Possibilità di visitare degli aggrottati artificiali e le miniere all’aperto di pietra pece. Pranzo a sacco. Domenica 4 ottobre, con raduno uguale alla prima giornata, sarà la volta di approcciarsi un po’ di più alla speleologia, svolgendo progressioni in orizzontale in grotta con l’utilizzo d’illuminazione. Saranno visitate tre miniere di calcare bituminoso, meno note rispetto a quella principale, presenti sempre lungo il fianco sinistro del Fiume Irminio, in Contrada Steppenosa. Anche una grotta d’interesse archeologico, in parte naturale, sarà oggetto dell’escursione. Previsto sempre pranzo a sacco. Per info e prenotazioni: [email protected] 338.3610389.
GREEN GAME”, CONCORSO DIDATTICO CULTURALE ITINERANTE RISERVATO ALLE SCUOLE SUPERIORI
Il Comune di Ragusa ha concesso il patrocinio gratuito all’iniziativa “Green Game” promossa dalla società Peaktime rivolta agli studenti delle prime e seconde classi degli istituti secondari superiori di 2°grado. Il progetto realizzato con la collaborazione dei consorzi nazionali per il recupero e riciclo degli imballaggi mira a sensibilizzare i giovani verso una corretta raccolta differenziata e la tutela dell’ambiente. Gli studenti che parteciperanno dovranno misurarsi sulla conoscenza delle materie inerenti la raccolta differenziata, rischi ambientali e norme sulla tutela ambientale. L’iniziativa prenderà il via a fine mese e si concluderà il prossimo dicembre. “Abbiamo con piacere concesso il patrocinio a questa lodevole progetto condividendone in pieno gli obiettivi – dichiara l’assessore all’ambiente e risorse energetiche, Antonio Zanotto; riteniamo infatti importante diffondere la cultura dell’educazione alla salvaguardia delle risorse del pianeta nelle scuole in modo che i proprio i giovani, anche attraverso l’ausilio di metodi di apprendimento interattivo, possano essere sensibilizzati ed educati alla tutela dell’ambiente”.
Vittoria, degrado in Piazza Dante Alighieri
Lo spazio di verde pubblico in Piazza Dante Alighieri (ex Cianu Liotta) è costantemente ricolmo di cumuli di rifiuti, in particolar modo bottiglie di birra abbandonate a centinaia, di cui moltissime rotte a minaccia della salute di quei pochi bambini che frequentano questo spazio verde. L’associazione Fare Verde Vittoria che denuncia questo stato di degrado, organizza domenica 20 settembre dalle ore 10:00 alle ore 12:00 con i i volontari e i cittadini una iniziativa ecologica/ambientale di bonifica della Piazza Dante Alighieri, “al fine di dare dignità ad uno spazio verde, come tanti altri spazi pubblici nella nostra città con nostro grande rammarico, totalmente abbandonati”.
Telenova Ragusa

