La prima escursione dell’anno organizzata dal Club Alpino Italiano, sezione di Ragusa, partirà dalla costa sud-occidentale degli iblei, percorrendo luoghi di particolare bellezza e ricchi di memorie storiche. Domenica 10 gennaio primo appuntamento alle ore 07:50, presso la sede Cai, secondo appuntamento ore 08:45 presso Museo Regionale di Kamarina. Alle ore 09:00 parcheggio delle auto a Torre di Mezzo. La partenza dell’escursione è fissata per le ore 09:30 e l’arrivo verso le ore 15:30. Si consiglia un equipaggiamento con abbigliamento consono alla stagione in corso, zaino piccolo, scarpe da trekking, mantella per eventuale pioggia, acqua potabile, pasto a sacco. La quota di partecipazione prevede un contributo volontario di 2 euro. L’itinerario che sarà percorso si sviluppa lungo la zona costiera partendo dall’antica colonia siracusana Kamarina, dove parecchi resti di antiche vestigia della città greca sono sparsi ovunque; gli aspetti più evidenti e forse maestosi si vedono quando si arriva sulla sottostante spiaggia, dove le antiche mura di cinta ancora resistono alla spinta naturale dell’azione erosiva del mare. Il tratto di costa che verrà percorso mostra, in vari punti, crolli e arretramento del limite della battigia, che è avvenuto velocemente negli ultimi decenni; tuttavia non mancano particolari evidenze naturali belle e meravigliose anche d’inverno, specie quando il mare è calmo. L’escursione, dopo aver attraversato la località Passo Marinaro, si snoderà verso sud-est in direzione di Randello, piccolo bosco a ridosso del mare che si estende su antiche dune e che presenta una struttura floreale e una diffusione faunistica tipica delle zone calde e secche; lo spiaggione che separa dal mare l’area boschiva, ha il suo grande fascino per la lunghezza e la presenza di piccole dune in continua evoluzione per l’azione dei venti occidentali che sono dominanti, con caratteristiche quasi uniche in Sicilia. Segue la scogliera di Punta Braccetto, un piccolo altopiano roccioso con le famose sottostanti grotte scavate dal mare, che permette di raggiungere la torre Vigliena (1595-1607) posizionata sul Braccio della Carbonara, punto di avvistamento e di difesa dalle incursioni dei pirati nei tempi remoti. La comitiva proseguirà lungo la spiaggia verso Torre di Pietro, detta Torre di Mezzo, che fu costruita, assieme alla torre Scalambri situata a Punta Secca, per le finalità di guardia e di difesa dalle incursioni piratesche di tutta la costa. La spiaggia fra Torre di Pietro e Torre Scalambri è ricoperta in parte da lastroni di arenaria crollata e in parte è sabbiosa; il limite che separa il mare dalle vicine colture intensive è, per la presenza di scarti della coltivazione degli ortaggi e di numerosi contenitori abbandonati, in pessimo stato ecologico e rappresenta una criticità molto elevata. Forse una futura bonifica potrebbe restituire il tratto alla dignità naturale.
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UNA RARA ANATRA NIDIFICA NEL PANTANO DEL MAGANUCO
La notizia arriva da Legambiente che scrive: “In Italia ne è stimata la presenza di solo 60-100 coppie, di cui circa la metà in Sicilia, e quindi la popolazione italiana è considerata in pericolo di estinzione. Stiamo parlando della Moretta tabaccata, un’anatra tuffatrice i cui popolamenti sono purtroppo messi a rischio da svariati fattori: alterazione e distruzione dell’habitat, introduzione di specie alloctone, disturbo, caccia, cambiamento climatico, avvelenamento da piombo e cattura accidentale da parte di reti da pesca. Ma desso il popolamento siciliano ed italiano si arricchisce di una coppia in più, quella nidificante nel Pantano di Maganuco, piccola ma importante area umida sita al confine tra i comuni di Modica e Pozzallo”. “E’ come se durante il restauro di una chiesa si trovasse un affresco finora sconosciuto” commenta Antonino Duchi, Biologo e Presidente di Legambiente Ragusa, che ha riscontrato la riproduzione della specie “E’ stato molto emozionante osservare più volte i genitori con il seguito di ben 11 anatroccoli”. La segnalazione, che è stata di recente pubblicata sul Naturalista Siciliano, la rivista della Società Siciliana di Scienze Naturali, è avvenuta durante le attività del progetto ‘Un Mare d’Ambiente’ supportato dal Ministero della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, gestito in partenariato da Legambiente Il Carrubo Ragusa e dal Comune di Pozzallo. “Un’area con notevoli valenze ecologiche all’interno di una fascia costiera fortemente impattata dalle attività umane. Un ambiente che potrà riservare ancora piacevoli sorprese naturalistiche ma che purtroppo è anch’essa vittima di diversi impatti ambientali, quali: la presenza di strutture industriali, di una strada che la taglia in due, di una serie di discariche abusive, di spianamento di dune” – spiega Legambiente.
Legambiente Ispica ed altre associazioni chiedono l’affidamento dell’ex Macello comunale per iniziative educative, artistiche e culturali
Legambiente Ispica, Vespa Club Ispica, Associazione culturale “Zymè – fermenti culturali” e l’associazione “Meridies” hanno chiesto l’assegnazione dell’ex Macello comunale sito nei pressi del Parco archeologico della Forza. “L’edificio, dopo lunghi lavori di restauro e ristrutturazione, giace da tempo inutilizzato: da ciò l’opportunità – sostiene Ignazio Spadaro del circolo Sikelion di Legambiente -, e financo l’urgenza, di renderla finalmente fruibile per la cittadinanza, grazie ad un programma di attività ricreative e culturali. Iniziative che, beninteso, sarebbero a costo zero per le casse pubbliche, perché realizzate tutte all’insegna di solidarietà sociale e passione civica”. Il documento contiene l’impegno a realizzare un cospicuo carnet di iniziative: escursioni a piedi e in bicicletta in siti d’interesse storico, artistico, archeologico e naturalistico, con servizio guida in lingua straniera ed una particolare predilezione per il territorio ispicese e la sua Cava; itinerari didattici ed altre attività “sul campo” (osservazioni guidate, racconti, laboratori di sperimentazione, esperienze sensoriali, spiegazioni frontali); orti didattici, finalizzati allo studio della botanica e delle tradizioni alimentari, passando per l’educazione alimentare ed ambientale; creazione di un giardino mediterraneo nel Vignale S. Giovanni, per il recupero di specie vegetali autoctone sempre più minacciate dall’Uomo; manifestazioni enogastronomiche che aggreghino realtà agricole ecosostenibili; progetti sulla raccolta differenziata e sul riuso (rivolti soprattutto alle scuole primarie e secondarie di I grado); manifestazioni artistico-letterarie (concorsi letterari, reading, esposizioni pittoriche, scultoree e fotografiche, spettacoli teatrali, concerti) e culturali (seminari, dibattiti, produzioni editoriali); corsi di formazione in tematiche di interesse locale (etnobotanica, cucina mediterranea, oli essenziali, bioedilizia, costruzione di muri a secco, osservazione astronomica, cosmesi naturale, saponificazione); aree ludico-ricreative per i più piccoli; residenze temporanee per artisti, selezionati attraverso dei bandi; ed infine una rassegna di documentari che già nel 2015 ha attirato proprio all’interno dell’ex Macello oltre 1000 cinefili da ogni parte dell’isola.
GRAVE MORIA ITTICA AL FIUME IRMINIO
Il 2015 finisce male per l’ambiente ibleo. Una grave moria ittica ha infatti colpito nuovamente il fiume Irminio, in un’area fino ad ora immune da tali situazioni: il tratto subito a valle della Diga di S. Rosalia, in pieno Sito di Importanza Comunitaria e in una zona vietata alla pesca per la protezione della trota macrostigma. La denuncia arriva da Legambiente che scrive: “E’ uno sterminio che ha colpito indifferentemente tutte le specie: trote, carpe, carassi, anguille, rovelle. Uno spettacolo deprimente che si è presentato agli occhi dei volontari delle associazioni nonché agli inquirenti della Polizia Provinciale ed ai tecnici dell’Arpa. E il fatto che siano morte anche specie fortemente resistenti all’inquinamento, come carpe, carassi ed anguile, dà il segno dell’impatto ambientale che deve esserci stato”.“E’ sorprendente che la moria sia avvenuta in un’area in cui non si sono mai verificati eventi del genere” – ha dichiarato il Biologo Antonino Duchi, Presidente di Legambiente Ragusa -. ”E’ come se la fauna ittica sia stata sottoposta ad un fattore nocivo che non ha dato scampo: abbiamo visto pesci morti addirittura sulle pietre, come se fossero schizzati fuori dall’acqua per sfuggire ad un’alterazione improvvisa e potente”. Adesso, oltre alla valutazione del danno, è l’ora di identificare le cause e di punire i colpevoli. “Un avvelenamento da bracconaggio pare da escludere – spiega Legambiente – dato che i pesci non sono stati asportati ma sono rimasti nel corso d’acqua; improbabile, per la conformazione dei luoghi e per il tratto interessato, appare l’ipotesi di uno scarico volante momentaneo abusivo. Al momento quindi l’ipotesi più plausibile sembra legare l’evento in modo diretto od indiretto alla presenza dell’invaso artificiale. In effetti una strana fanghiglia negli ultimi anni è stata diverse volte segnalata nell’area dai guardiapesca volontari che controllano il sito per l’antibracconaggio; ed una significativa presenza di fanghi è stata riscontrata da essi anche in questi giorni”. Ma evidentemente si stratta ancora di ipotesi ed indizi: si auspica che le indagini portino ad una risposta definitiva. “Non si può che evidenziare coma ancora una volta la fauna ittica si sia comportata, con il suo sacrificio, come una preziosa ‘spia’ di un’alterazione ambientale che altrimenti sarebbe passata probabilmente inosservata: un’alterazione – conclude Legambiente – che mette a rischio non solo la fauna stessa ma la preziosa risorsa idrica. Un campanello d’allarme per tutti, visto che fiume e falda idrica sono strettamente collegati, come è stato ormai reso evidente dalla grave crisi idrica che ha colpito Ragusa qualche anno fa”.
RAGUSA, MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA
Un bando di gara per l’affidamento del servizio di manutenzione delle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria. L’appalto ha per oggetto la manutenzione delle rete di monitoraggio, telecontrollo e verifica di validità dei dati acquisiti, fornitura del software di acquisizione dei dati, archiviazione, elaborazione e presentazione dei dati, manutenzione della cabine, dei serramenti e dei climatizzatori, pulizia delle cabine, interconnessione alla rete di monitoraggio regionale dell’inquinamento atmosferico nonché la calibrazione multipunto annuale di tutta la strumentazione con le prove semestrali di correlazione. La rete di monitoraggio è composta da tre stazioni fisse situate in Via Archimede, Contrada Petrulli ed in via Putignano, a Marina di Ragusa. L’importo a base d’asta dell’appalto, la cui gara sarà esperita il 30 dicembre prossimo, è di € 43.920,00.
Nuovo piano rifiuti a Ragusa
Il Consiglio comunale ha approvato la Presa d’Atto dell’avvenuta approvazione da parte della Regione Sicilia del Piano di Intervento del Servizio di Igiene Ambientale, il relativo quadro economico e i conseguenti atti di gara. Tra gli aspetti più innovativi del nuovo servizio l’Esper, che ha supportato l’Amministrazione nella redazione del Piano, evidenzia che “il servizio porta a porta sarà esteso a tutta la città con supporto di nuove tecnologie e la distribuzione a ogni singola utenza di contenitori impilabili comodi e funzionali; il passaggio alla tariffazione puntuale che si basa sul principio europeo “chi inquina, paga” (la bolletta viene calcolata sulla base della quantità di rifiuti effettivamente prodotta)”. “La riorganizzazione del servizio – secondo l’Esper – e la sua conseguente ottimizzazione delle risorse metterà la Città e i cittadini in condizioni di poter ottenere una serie di benefici di tipo economico, ambientale e di decoro urbano”. Attilio Tornavacca, direttore della Esper, dichiara che “il progetto del Nuovo Piano di gestione dei rifiuti della Città di Ragusa è attualmente il più avanzato e ambizioso fra tutti i progetti nazionali ed europei a cui i tecnici di Esper stanno lavorando, tanto da ottenere plausi e destare interesse anche a Varazdin in Croazia nel corso nella nostra presentazione in occasione del progetto finanziato dall’Unione Europea Cense”.
Approvato il Piano Paesaggistico della provincia di Ragusa – Soddisfatta Legambiente
“L ‘approvazione definitiva del Piano paesaggistico – dichiarano Gianfranco Zanna, presidente regionale, e Antonino Duchi, presidente del Circolo Il Carrubo di Ragusa – è un ulteriore positivo passo avanti nella difesa del territorio e del paesaggio ragusano”. “Abbiamo sempre ritenuto – proseguono i due esponenti di Legambiente – quello di Ragusa come uno dei piani più moderni, positivi e intelligenti tra quelli finora discussi e in vigore nella nostra regione: non una mera sommatoria di vincoli, ma disegnato è scritto con un spirito e un’idea di difesa, sviluppo e valorizzazione sostenibile del territorio”. “Siamo certi – sostengono gli ambientalisti – che con questa approvazione definitiva e con le valutazioni chiare e nette fatte dall’Osservatorio su alcuni nodi cruciali, come le trivellazioni e la gestione del verde agricolo, finiscano le cattive interpretazioni delle norme fatte, purtroppo non poche volte, negli ultimi anni dalla Soprintendenza di Ragusa”.
RAGUSA, SERVIZIO IGIENE AMBIENTALE: ORA LA GARA
Il Consiglio comunale ha approvato, con 23 voti favorevoli su 23 consiglieri presenti, la Presa d’Atto dell’avvenuta approvazione da parte della Regione Siciliana del Piano di Intervento del Servizio di Igiene Ambientale, del quadro economico e del capitolato speciale d’appalto. “L’approvazione di ieri – dichiara l’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Zanotto – ultima tappa di un iter tecnico complesso, da tempo avviato, sancisce una svolta storica per questa città, ponendola tra le realtà all’avanguardia nel territorio siciliano”. Tra gli aspetti principali del nuovo servizio, il passaggio alla tariffazione puntuale e l’aumento fino al 70% dei livelli di raccolta differenziata con il servizio porta a porta esteso a tutta la città. “Un piano – sottolinea il sindaco, Federico Piccitto – che mediante la riorganizzazione del servizio e l’ottimizzazione delle risorse disponibili, consentirà di ottenere importanti benefici per i cittadini. Sostenibilità ambientale, premialità per i comportamenti virtuosi ed il raggiungimento di importanti livelli di raccolta differenziata: sono tutti aspetti essenziali per l’obiettivo centrale di questa amministrazione, ossia la piena operatività della strategia Rifiuti Zero. Inoltre, l’applicazione dei principi contenuti nel nuovo piano renderà la città di Ragusa un esempio non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale”.
RAGUSA IBLA, LABORATORI ALL’ECOSTAZIONE DI LARGO SAN PAOLO
Si terrà questo sabato 12, alle ore 17, presso l’ecostazione Ecogreenibla a Largo San Paolo, l’evento conclusivo dei Laboratori Creativi organizzati nei mesi scorsi dall’Associazione Puli-AMO Ragusa, nell’ambito del progetto Smot di cui è partner il Comune di Ragusa. “Saranno ripercorse le varie tappe che hanno portato alla nascita di questo nuovo spazio dove i bambini e i loro genitori hanno imparato che da materiali di scarto possono nascere nuove cose – spiega l’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto – Saranno presentate le attività creative proposte e realizzate insieme ai piccoli che hanno svolto attività nei laboratori e si darà l’opportunità a chi non ha potuto partecipare di imparare nel corso di un piccolo laboratorio che verrà organizzato in occasione dell’evento”.
PRIMO PASSO PER I REFERENDUM CONTRO LE TRIVELLE DI PETROLIO
Non può che esprimere soddisfazione Legambiente Ragusa, che da anni si batte per la fine dello sfruttamento del nostro territorio da parte dei petrolieri.Infatti la Cassazione ha accolto i sei quesiti referendari sulle trivellazioni, così come formulati e deliberati dai dieci consigli regionali proponenti, ai quali, non si è associata la regione Sicilia. Sui quesiti dovrà pronunciarsi la corte costituzionale. Scrive Legambiente: “Se il giudizio sarà positivo, la prossima primavera i cittadini italiani, compresi quelli siciliani che il governatore Crocetta non voleva fare votare, potranno esprimere liberamente la loro volontà sulla gestione del loro territorio. E’ un primo importante riconoscimento della bontà dei quesiti stessi che conferma la fondatezza dell’impegno del mondo ambientalista, il quale ha sicuramente avuto un ruolo fattivo nella decisione delle regioni di adire alla proposta di referendum”.
RAGUSA, IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEGLI UFFICI COMUNALI
E’ stato approvato il progetto esecutivo per l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico a servizio degli uffici comunali ubicati in Via Mario Spadola per la cui esecuzione dell’intervento è stata prevista una spesa complessiva di 350.000 euro. Il progetto, prevede l’allargamento della superficie di copertura dell’immobile in questione, nonché la realizzazione di un ulteriore campo solare nel corpo edilizio “Un progetto – dichiara l’assessore all’energia d ambiente Antonio Zanotto – che non solo rientra nelle azioni specifiche previste nel Piano di Azione per l’Energia Sostenibile del Comune, recentemente approvato anche in sede europea, ma che consentirà all’Ente, attraverso il netto potenziamento dell’impianto attualmente esistente, di incrementare in maniera decisa il risparmio sui consumi dell’energia elettrica”.
RELAMPING AL COMUNE DI RAGUSA
“Come nei grandi, anche nei piccoli interventi di risparmio energetico passa una concreta riduzione dei costi ma soprattutto degli sprechi di energia. Su forte impulso mio e dell’intero gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, l’Amministrazione Comunale sta provvedendo a rendere tale principio una realtà per il nostro Comune”. E’ il commento del consigliere comunale del M5S, l’Ing. Davide Brugaletta, in merito all’avvio dell’iter per la realizzazione di un intervento di relamping che prevede la sostituzione delle vecchie lampade presenti negli edifici pubblici comunali, con nuove luci a Led di ultima generazione. “Un progetto importante – spiega Brugaletta – per un importo considerevole, circa 75.000 euro, che il sottoscritto aveva più volte caldeggiato e voluto perché un intervento di questo tipo, secondo le stime, può consentire un risparmio che va dal 40 al 93% rispetto ai consumi di energia degli apparecchi ormai obsoleti. Oltre alla sostituzione delle lampade della pubblica illuminazione che avverrà a breve in città, questo intervento consentirà di ridurre ulteriormente, ed in maniera concreta, anche le emissioni di CO2, in piena linea con le indicazioni contenute nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, il quale, dopo l’approvazione in Consiglio Comunale a gennaio, ha ricevuto il via libera in sede europea proprio in questi giorni. Un progetto che quindi rappresenta l’ennesimo segnale della piena corrispondenza tra quanto il Movimento 5 Stelle annuncia e programma, e quanto viene realizzato a tutela dell’ambiente e, soprattutto, a servizio dei cittadini di oggi e di domani”
SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’ DELLE ACQUE
A Ragusa l’amministrazione Piccitto ha approvato il Piano di Autocontrollo del Sistema di Gestione per la Qualità delle Acque destinate alla distribuzione idrica cittadina. Il Piano di Autocontrollo permette al Comune, ente gestore, di migliorare la gestione della rete idrica e di effettuare un miglior controllo della qualità dell’acqua potabile al fine di garantire e tutelare la salute pubblica. Nel Piano di Autocontrollo vengono definiti le frequenze di controllo, i modelli analitici, i punti di prelievo, anche in accordo con l’Asp,il programma di monitoraggio, un piano di azioni correttive e preventive, un sistema di documentazione e registrazione. “Il sistema di gestione per la qualità delle acque potabili adottato ci consente, attraverso costanti verifiche e rilevamenti analitici di tipo fisico, chimico e microbiologico delle reti di adduzione e distribuzione, dei serbatoi, degli impianti di trattamento, dei pozzi e delle sorgenti presenti nel territorio, di rispettare i requisiti generali previsti dalla normativa di riferimento per la qualità dell’acqua e la sicurezza alimentare – specifica l’assessore competente Salvatore Corallo – L’obiettivo del Piano è anche quello di rendere elevato il livello qualitativo dei servizi offerti attraverso la rete idrica lavorando con costanza al loro miglioramento”.
LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA IL PIANO DI ATTUAZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE DEL COMUNE DI RAGUSA
L’Assessore all’Energia ed Ambiente Antonio Zanotto rende noto che la Joint Research Centre, servizio scientifico interno della Commissione Europea, ha formalmente approvato il PAES del Comune di Ragusa già approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 27 gennaio. “L’Approvazione del Piano di azione per l’Energia Sostenibile del Comune di Ragusa – dichiara l’Assessore Zanotto – attesta la bontà del lavoro svolto durante il processo partecipato per la redazione di questo importante strumento di programmazione economica che ha come obiettivo principale, insieme alla necessità di innestare processi virtuosi legati all’efficientamento energetico, quello di migliorare le condizioni ambientali e di potenziare il tessuto economico locale correlato. Il Piano di Azione per l’energia sostenibile, approvato nell’ambito del Patto dei Sindaci, ci impegna a raggiungere il traguardo del 23% di abbattimento di emissioni di CO2 entro il 2020. Le azioni programmate da detto Piano prevedono un impegno economico finanziario complessivo per l’ente comunale di €41.427.500 e gli interventi previsti interesseranno vari ambiti energetici, sia nel settore pubblico che in quello privato”.
SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI, A RAGUSA CONFERENZA SUL TEMA: “DEMATERIALIZZAZIONE – FARE DI PIÙ CON MENO”
Il Comune di Ragusa partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ed organizza una conferenza per presentare il nuovo piano di gestione dei rifiuti dell’Ente. Saranno inoltre illustrate le iniziative per la promozione della gestione sostenibile del patrimonio Unesco che si svolgono sul territorio Ibleo. Il tema di questa edizione è: “Dematerializzazione: Fare di più con meno”, per promuovere un consumo intelligente e una conseguente riduzione dei rifiuti alla fonte. Sabato 28 novembre, alle ore 9, presso Palazzo Cosentini, si terrà una conferenza. La sessione di lavoro organizzata dal Comune di Ragusa ha l’obiettivo di presentare ai cittadini e ai tecnici il nuovo piano di gestione dei rifiuti, in cui è prevista l’attivazione del sistema della tariffa puntuale. La seconda sessione della conferenza è invece dedicata alla Gestione Sostenibile dei Centri Storici e dei Siti Unesco in Sicilia, tenendo in considerazione le opportunità offerte dal territorio ragusano e siciliano, ma anche le problematiche da affrontare per valorizzare e rendere sempre più accessibile il territorio.
ESCURSIONE LEGAMBIENTE A CAVA CAROSELLO E NOTO ANTICA
Domenica 29 escursione in un percorso antropologico, storico e naturalistico lungo la piccola ma affascinante Cava Carosello, nel cuore degli Iblei. Questa cava delimita ad ovest il sito archeologico di Noto Antica, l’antico abitato netino costruito sul monte Alveria andato in rovina durante il terremoto del 1693. La camminata si svolgerà lungo le sponde del fiume Asinaro dove è possibile imbattersi nelle numerose e secolari tracce dell’uomo che nella cava ha vissuto, come le concerie medievali e diversi mulini ad acqua. Nel 500 la concia è stata per la città di Noto un’attività industriale fiorente e redditizia. Oggi mulini e concerie sono in stato di abbandono e la natura nel tempo riappropriandosi di questi luoghi li ha resi meta di escursionisti che da Noto antica raggiungono la cava percorrendo una mulattiera scavata nella roccia che da porta Santa Margherita conduce rapidamente al fondo cava. Infine visita a Noto Antica, ovvero l’antico abitato di Noto distrutto a seguito del terremoto del 1693. Municipium sotto il dominio dei Romani, capovalle dalla dominazione araba in poi e fregiata del titolo di civitas ingegnosa da Ferdinando il Cattolico, fu patria di molti elementi di spicco fra il XIV e il XVI secolo, nonché uno dei principali centri culturali, militari ed economici della Sicilia sud-orientale. Circondata da imponenti mura (molte delle quali ancora in piedi) e da profonde vallate, non fu mai presa con la forza. Solo il violento terremoto del 1693 riuscì a distruggerla. Conserva ancora oggi intatto tutto il suo fascino. Appuntamento alle ore 8.30, presso il distributore di carburante Milana sulla SP 46 Ispica – Pozzallo. Serve il normale equipaggiamento escursionistico appropriato per la stagione, si raccomandano scarpe a collo alto per la presenza di tratti accidentati. Durata circa 7 ore, difficoltà media.
RAGUSA, DISPONIBILI PER GLI UFFICI PUBBLICI I CONTENITORI ALVEOLARI PER LA RACCOLTA DELLA CARTA
L’Assessore all’energia ed ambiente, Antonio Zanotto informa che sono già disponibili per tutti uffici pubblici che avevano presentato richiesta, i contenitori Alveolari per la raccolta della carta, finanziati dal Comieco. Per la distribuzione è stato disposto che personale comunale del Servizio Ambiente sia presente presso il Centro Comunale di Raccolta di Via Paestum ogni martedì e il giovedì, dalle 9 alle 11. “I contenitori per la raccolta della carta che distribuiremo negli uffici pubblici- dichiara l’Assessore Zanotto – servirà ad incrementare questo tipo di raccolta differenziata di fogli di carta di ogni tipo e dimensione, giornali, riviste, quaderni, cartoni, sacchetti di carta, imballaggi in cartoncino. Unitamente ai contenitori saranno distribuiti anche degli adesivi in cui vene specificato cosa non non dovrà essere buttato nei contenitori come ad esempio carta chimica, sacchetti di plastica fazzoletti e tovaglioli di carta”.
Conferenza a Ragusa per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2015
La città di Ragusa partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr) con due sessioni nel corso delle quali verrà illustrato il nuovo piano di gestione dei rifiuti del Comune di Ragusa e verranno presentate le iniziative per la promozione della gestione sostenibile del patrimonio Unesco che si svolgono sul territorio Ibleo. Il tema della Serr per l’edizione 2015 è “Dematerializzazione: Fare di più con meno”, promuovendo un consumo intelligente e una conseguente riduzione dei rifiuti alla fonte. Per porre attenzione su questo tema, il Comune di Ragusa, Esper e Svimed organizzano giorno 28 novembre, ore 9-14, presso Palazzo Cosentini una conferenza. La sessione di lavoro, organizzata dal Comune di Ragusa, ha l’obiettivo di presentare ai cittadini e ai tecnici il nuovo piano di gestione dei rifiuti, attivando il sistema della tariffa puntuale e illustrando il percorso tracciato per le diverse aree del territorio ragusano, dal centro storico alle aree periferiche. La seconda sessione della conferenza è invece dedicata alla Gestione Sostenibile dei Centri Storici e dei Siti Unescu in Sicilia, tenendo in considerazione le opportunità offerte dal territorio ragusano e siciliano, ma anche alle problematiche da affrontare per valorizzare e rendere sempre più accessibile il territorio.
SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IL COMUNE DI RAGUSA SENSIBILIZZA I GIOVANI STUDENTI DELLE SCUOLE DELLA CITTA’
Dal 21 al 29 novembre prossimi, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, si terrà la settima edizione della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, promossa dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per l’occasione il Comune di Ragusa aderendo all’iniziativa con l’ Assessorato all’Ambiente ed Energia ed usufruendo della sponsorizzazione della società Hergon, promuove una raccolta di oggetti usati riutilizzabili che potranno essere consegnati presso il Centro Comunale di Raccolta di Via Paestum. Al fine di incentivare questa speciale raccolta – dichiara l’Assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto – ho inviato una nota ai dirigenti scolastici delle diverse scuole della città (“Mariele Ventre”, “G.B. Hodierna”, “G.Pascoli”, “F.Crispi”, “C.Battisti”, “Berlinguer”,“G. Rodari”, “Palazzello”,“P. Vetri”, “M.Schininà”), per far sì che i giovani studenti siano coinvolti nell’iniziativa e sensibilizzati ad attivare questa politica del riutilizzo di oggetti usati. La Hergon, società sponsor, metterà a disposizione dei bambini di età superiore ai sette anni che contribuiranno alla raccolta ed anche ai primi nove cittadini che consegneranno più oggetti, degli omaggi”. La consegna degli oggetti potrà avvenire presso il Centro comunale di raccolta da sabato 21 a venerdì 27 novembre, dalle ore 8 alle ore 17,30. Dopo un’accurata selezione gli oggetti usati saranno messi a disposizione di chi ne farà richiesta nella giornata di sabato 28 novembre.
PARCO SERRA SAN BARTOLO “VITTORIA” – TRISTE EPILOGO PER UN MERAVIGLIOSO “BENE COMUNE”
L’associazione di protezione ambientale Fare Verde Vittoria denuncia, ancora una volta “lo stato di abbandono e puntuale saccheggio dell’importante struttura del Parco di Serra San Bartolo, opera pubblica di enorme valore naturalistico – paesaggistico, un bene comune che poteva vantare la presenza di un prestigioso museo dell’arte contadina ormai inesistente e un grande parco giochi per bambini che come l’intera struttura , bersaglio di continue ruberie e scempi”. “Che questa – continua Fare Verde – come altre importanti strutture della città, non siano state adeguatamente amministrate e valorizzate è evidente, ma a fronte di una città forse rassegnata, arresa per “sfinimento” abbiamo creduto, insieme a pochi altri, che il parco potesse essere recuperato, restituito alla sua funzione di fruibilità pubblica. Abbiamo tentato con tutte le nostre forze di accendere i riflettori su anche questa vicenda, spronando la macchina amministrativa nell’indire un bando di affidamento e porre cosi’ fine allo scempio di questa struttura ad alta vocazione ambientale”. “Nel mese di maggio 2015 – ricorda l’associazione ambientalista – con forti e legittime polemiche, il Comune affida il parco alla cooperativa “Antares” con sede a Modica di cui finora non si registra nessuna presenza. Come cittadini vorremmo sapere dal Sindaco Nicosia e dal’Assessore Cannizzo, notizie circa il mancato insediamento della suddetta cooperativa. Nel frattempo il Parco è stato definitivamente lasciato nelle mani di ladri, cacciatori , vandali ed inquinatori seriali. Complimenti”!
Telenova Ragusa