03-10-2022

Protesta autotrasportatori. Il sindaco di Vittoria: “Il governo mantenga gli impegni”

Il sindaco, Giuseppe Nicosia, interviene sull’annunciata protesta degli autotrasportatori, che dal prossimo lunedì bloccheranno per quattro giorni i porti di Palermo, Messina e Catania. “Gli autotrasportatori hanno ampie ragioni ma la loro protesta rischia di mettere in ginocchio l’economia, e di far pagare i danni, ancora una volta, al comparto agricolo, sul quale proprio in queste ore si è abbattuta la tegola del ritardo nei pagamenti dei rimborsi per l’Iva. E’ vero che nei confronti del comparto dell’autotrasporto sono state messe in atto vessazioni che finiscono per penalizzare soprattutto la Sicilia – conclude Nicosia – e occorre un intervento della deputazione nazionale, che spinga il governo a rispettare gli impegni presi dal sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, con la categoria”.

Lascia il porto di Pozzallo la nave cementiera in stato di fermo

Una nave cementiera con bandiera maltese lunedì scorso è stata posta in stato di fermo dal Nucleo port state control di Pozzallo, autorità competente affidata al corpo delle Capitanerie che controlla la conformità delle navi straniere alle norme internazionali di sicurezza della navigazione, antinquinamento e condizioni di vita a bordo. A seguito di una serie di verifiche, è stato accertato che la nave cementiera tratteneva a bordo circa 5 mila litri di acque oleose di sentina in più rispetto a quanto dichiarato prima che l’unità navale facesse ingresso nel porto ibleo (come previsto dal decreto legislativo 24 del giugno 2003 che ha recepito la direttiva comunitaria 2000/59 relativa agli impianti di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico). Il natante ha potuto lasciare lo scalo pozzallese solo dopo aver conferito i pericolosi liquami a ditte autorizzate allo smaltimento. La nave è diretta in un cantiere maltese per effettuare dei lavori strutturali. Potrà fare rientro nel porto pozzallese solo dopo il completamento dei lavori prescritti dal Psc (Port state control) di Pozzallo. Negli ultimi anni la crescita esponenziale dei traffici marittimi ha posto il delicato problema della qualità delle navi e, in particolare, sulla loro idoneità alla navigazione e sulla tutela dell’ambiente marino.

Patto di stabilità e mancato pagamento alle imprese. Grido d’allarme di Ance Ragusa

“Le forze politiche accelerino sulla regionalizzazione del Patto di stabilità per il triennio 2011-2013, se è vero che hanno a cuore la sopravvivenza delle imprese siciliane, e consentano che nella Finanziaria di prossima discussione all’Ars sia inserito il recepimento del decreto”. L’Ance Ragusa pone la questione del patto di stabilità, tema sul quale il sindaco di Chiaramonte Gulfi aveva scritto una nota inviata all’associazione di categoria. Il presidente di Ance Ragusa, Giuseppe Grassia, esprime preoccupazione per la mancata definizione di interventi tesi ad alleggerire il carico, sempre più gravoso, sulle imprese. “Sin dallo scorso 7 marzo l’Ance Ragusa ha invitato gli amministratori locali, sindaci e presidente della Provincia, a concretizzare le dovute pressioni a livello di Anci Sicilia e Upi Sicilia per sbloccare l’attuale situazione che impedisce agli Enti virtuosi, come appunto il Comune di Chiaramonte, di onorare gli impegni con le imprese e procedere a nuovi investimenti. Ci siamo attivati – continua Grassia -, sin dal maggio scorso, con l’assessore Pier Carmelo Russo affinché si facesse promotore nei confronti dell’assessore al Bilancio, Armao, di tale procedura e siamo giunti a ottobre senza alcuna risposta né politica né amministrativa”.

Mediazione familiare, giornata nazionale

Si terrà anche a Ragusa la giornata nazionale della Mediazione Familiare, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’efficacia di questo strumento per avviare un dialogo positivo e una risoluzione pacifica fra coniugi in crisi di coppia. L’assessorato provinciale alle Politiche Familiari sarà a fianco dell’associazione italiana Mediatori Familiari durante la giornata del 20 ottobre. “La data del 20 ottobre 2011 – ha detto l’assessore provinciale Piero Mandarà – quest’anno coincide con l’International conflict resolution day, proclamato dall’A.c.r. (Association for conflict resolution), e dal World mediation forum. Si tratta di un’importante opportunità per diffondere la cultura della mediazione familiare”. Uno sportello per la mediazione familiare è attivo a Ragusa presso l’assessorato provinciale alle Politiche Familiari in via G. Bruno.

Giro di vite per chi non usa il casco

Indossare il casco quando si è alla guida di un motociclo è di vitale importanza. La protezione primaria dei motociclisti è fondamentale che venga indossata. Purtroppo quanto successo mercoledì mattina a Scicli e a Modica nei pressi degli istituti scolastici lascia l’amaro in bocca. In pochi minuti i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno sottoposto a fermo amministrativo quindici motocicli; una media di un giovane su tre non indossava il casco; tantissimi quelli che alla vista del posto di controllo hanno cambiato strada per evitare il fermo del ciclomotore. L’azione dei Carabinieri non voleva essere tanto repressiva quanto, piuttosto, preventiva per instillare nei giovani il rispetto del codice della strada e della propria vita. La delusione dei militari dell’Arma nel constatare che un terzo degli studenti non indossava il casco di protezione emerge dal comunicato stampa con cui rendono noti i risultati dei posti di controllo. Dall’inizio dell’anno ad oggi, i Ca- rabinieri di Modica hanno sottoposto a fermo amministrativo che, lo ricordiamo, si protrae per 60 giorni e si abbina ad una multa di 76 euro, 550 ciclomotori. Una cifra enorme che ci indica quanto ancora ci sia da lavorare nel campo della prevenzione e del rispetto delle regole.

Furto al porto di Punta Secca. Due barche recuperate in mare

Sono state ritrovate al largo le due barche trafugate dal porticciolo di Punta Secca. Una delle due imbarcazioni è stata rinvenuta nello specchio di mare di Licata, trascinata dalla corrente, l’altra, è stata recuperata di fronte la spiaggia del Palmento a poche centinaia di metri dal porticciolo. Un episodio che ha destato parecchia preoccupazione tra i soci del circolo nautico e su cui indagano i Carabinieri e la Capitaneria di porto che ha acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza. “Si tratta di un episodio strano dalla difficile chiave di lettura – spiega il presidente del circolo nautico Punta Secca, Salvatore Piccitto -. Le barche non sono state danneggiate e neppure utilizzate per brevi spostamenti. Forze un atto dimostrativo da parte di qualcuno che, nascosto sotto acqua, ha voluto tirare fuori dal porto le barche ormeggiate. Per questa ragione dice ancora Piccitto – abbiamo convocato un vertice con i tutti soci del circolo per fare il punto della situazione e rafforzare, ove necessario, i dispositivi di sicurezza”. Il porticciolo è dotato di un impianto di videosorveglianza col quale ogni socio, da casa, può controllare la propria imbarcazione. Il progetto complessivo per il rifacimento della massicciata del porticciolo attende il finanziamento. “Da soli, con le risorse dei soci, non possiamo affrontare un costo così oneroso – aggiunge Piccitto -. Servono finanziamenti comunitari per ridare lustro ad una struttura importante per la nostra piccola comunità”.

Vittoria, rifiuti ingombranti. L’appello dell’ AMIU: usate i centri di raccolta

Torna alla carica il presidente dell’Amiu Giuseppe Spalla, che invita i cittadini di Vittoria a collaborare. “Invito nuovamente la cittadinanza a utilizzare i servizi del Centro comunale di raccolta, il Ccr di c.da Pozzo Bollente, per il conferimento dei rifiuti ingombranti – chiosa Spalla -. Spiace constatare come le cattive abitudini siano difficili da debellare e vedere giornalmente che mobili, frigoriferi, lavatrici, cucine, elettrodomestici in genere ed apparecchiature elettroniche ed informatiche continuino ad essere abbandonati sui cigli delle strade del territorio comunale urbano ed extraurbano. Il Ccr – dice il presidente della municipalizzata – è aperto dalle 8 alle 18, dal lunedì al sabato e da giorni, su specifico input del sindaco Nicosia, è aperto anche la domenica mattina. Chi non ha a disposizione un veicolo per trasportare gli ingombranti – conclude Spalla -, può sempre avvalersi del numero verde 800. 210388. Con l’operatore telefonico si concordano i tempi e le modalità di ritiro e nel volgere di tre giorni si procede al servizio”. Spalla si rivolge anche ai commercianti: “Devono ricordarsi di piegare e legare i cartoni, prima di lasciarli davanti ai rispettivi esercizi”.

Centro di compostaggio. IDV denuncia la non apertura a distanza di 2 anni

Sono passati due anni da quel 19 ottobre 2009, quando alle ore 12 iniziò la festa per l’inaugurazione del centro di compostaggio di Cava dei Modicani a Ragusa. A distanza di 24 lunghi mesi, Italia dei Valori ha voluto denunciare la mancata messa in funzione dell’impianto. Una manifestazione simbolica e divertente allo stesso tempo: una torta, due candeline e calici di spumante per festeggiare tristemente la mancata apertura del centro di compostaggio. Giovanni Iacono, coordinatore provinciale di Idv, Venerando Cintolo, segretario cittadino Idv di Ragusa, Peppe Tumino e Salvatore Martorana, consiglieri comunali, hanno denunciato i ritardi nell’apertura, definendo una beffa l’inaugurazione di due anni fa. “La realtà rispetto alle bufale di tutti questi anni ha dichiarato Giovanni Iacono – è che si sono spesi quasi tre milioni e mezzo di euro per un impianto che non è stato mai messo in funzione, che è stato inaugurato in pompa magna il 19 ottobre 2009 e noi, mezza giornata dopo, avevamo detto che inauguravano il nulla, perché sapevamo che non c’era nulla dietro l’inaugurazione. Questa classe politica non solo non riesce a risolvere i problemi, ma addirittura riesce a renderli più complicati, perché i soldi pubblici sono ancora una volta spesi inutilmente, in maniera dissennata. In questi due anni non solo non ha funzionato l’impianto – continua Iacono -, ma il fatto che non abbia funzionato ha portato la frazione biodegradabile della raccolta differenziata in altri impianti che abbiamo dovuto pagare. Oltre al danno, la beffa, perché a febbraio del 2010 il Comune di Ragusa con un comunicato stampa ci disse che l’impianto era in funzione. E mentre ci diceva questo – dice ancora Iacono – pochi giorni prima aveva fatto un contratto per portare per un altro anno a Grammichele la frazione umida dei rifiuti. Siamo dinanzi alla beffa, all’imbroglio continuo. Noi con questo festeggiamento amaro abbiamo voluto ricordare ai cittadini di Ragusa che ci sono tante bufale”. Ma cosa significherebbe per i cittadini ragusani la messa in funzione dell’impianto di compostaggio? “Intanto – ha detto Venerando Cintolo – una riduzione del costo della Tarsu perché, laddove la differenziata è attiva e funziona come si deve, i cittadini pagano di meno in relazione al quantitativo di differenziata che riescono a fare. Il sindaco ha voluto incrementare la differenziata sotto elezioni e abbiamo visto tutti qual è stato l’esito: anziani che di mattina giravano con i sacchetti di spazzatura in mano senza avere la possibilità di buttarli nei cassonetti. Inoltre, bisogna tenere in conto l’eventuale ricavo perché dal compostaggio si ricava il compost – continua Cintolo – e, come si sa, lo si può utilizzare efficacemente in agricoltura. Quindi con grande beneficio per una zona come la nostra, vocata all’agricoltura e alla zootecnia”. Due anni di ritardo, ricavi non ottenuti dalla possibile vendita del compost, mancato risparmio nella bolletta della tassa sui rifiuti: buon compleanno centro di compostaggio!

Piazza Libertà, la vittoria dei cittadini

La petizione popolare che ha raccolto centinaia di firme di cittadini ragusani che per lavoro o per residenza parcheggiano l’auto in piazza Libertà, e che avevano avuto enormi difficoltà a sostare in stalli liberi dopo l’istituzione di strisce gialle riservate alla Guardia di Finanza a scapito delle strisce bianche, ha colto nel segno. Vittoria per tutti coloro che avevano sottoscritto la raccolta firme: l’amministrazione comunale di Ragusa ha annunciato che le aree di sosta libere saranno recuperate riducendo il numero di parcheggi con le strisce blu. Era proprio questa la richiesta dei cittadini: trasformare alcuni parcheggi a pagamento in parcheggi liberi, consentendo così ai dipendenti dei tanti esercizi commerciali della zona e ai residenti di lasciare la propria vettura in sosta, senza versare alcun obolo.

Teneva la droga nel cruscotto. Arrestato a Scoglitti un giardiniere incensurato

All’interno di un borsello in pelle riposto nel cruscotto della sua macchina un ventenne vittoriese celava 8 stecche e altri piccoli frammenti di hashish. Per questa ragione il giovane, giardiniere incensurato, è stato arrestato martedì a Scoglitti dai carabinieri della locale stazione. Il soggetto è stato fermato da un posto di blocco in via Taranto. I militari hanno subito notato il nervosismo del soggetto fermato e hanno proceduto alla perquisizione dell’auto. Durante il controllo, oltre alle stecche di hashish, all’interno del portabagagli sono stati rinvenuti dei semi di piante di marijuana. I carabinieri hanno poi perquisito la casa del ragazzo, dove hanno riscontrato la presenza di un bilancino di precisione, un coltello con la lama intrisa di stupefacente e una vaschetta con la torba per la coltivazione dei semi.

Area umida Cannitello. Proposto il riconoscimento Sic

Un altro passo in avanti verso la tutela e riqualificazione dell’area umida di Cannitello, frutto della positiva collaborazione tra Legambiente e il Comune di Santa Croce Camerina. L’assessore all’Ambiente, Iozzia, ha infatti inviato all’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente la documentazione (elaborata in collaborazione con Legambiente “Il Carrubo”) relativa alla richiesta di individuazione dell’area come Sito di importanza comunitaria e Zona di protezione speciale ai sensi delle direttive comunitarie “Habitat” e “Uccelli”. Se ciò avverrà, sarà un elemento fondamentale, anche per la possibilità di accedere a specifiche fonti di finanziamento per la conservazione e riqualificazione. L’area naturale in questione, vittima qualche mese fa di un grave (anche se temporaneo) inquinamento riconducibile all’attività di trivellazione petrolifera in contrada Tresauro, è da qualche tempo sotto i riflettori: prima un progetto didattico in partenariato tra l’Istituto Falcone Borsellino, il Comune e Legambiente “Il Carrubo”. Poi la bonifica di una mega discarica ad opera del Comune, infine l’iniziativa “Puliamo il Mondo”, in collaborazione tra Legambiente, il Comune, l’associazione Libera..mente ed i settori giovanili di alcune società sportive di S. Croce.

Furti in un supermercato e in un’azienda agricola: un arresto e una denuncia

I carabinieri della compagnia di Ragusa hanno denunciato una vittoriese di 28 anni, C.P., sorpresa a rubare generi alimentari all’interno del supermercato Lidl di Ragusa. Un vittoriese di 46 anni, invece, mercoledì è stato arrestato dai militari per avere asportato materiale per agricoltura in un’azienda nel territorio di Comiso.

Attentati incendiari a Chiaramonte e Acate

Due incendi dolosi sono stati appiccati martedì in abitazioni private. Il primo episodio è stato denunciato a Chiaramonte Gulfi: ignoti hanno appiccato il fuoco sulla porta di ingresso di una casa in contrada Mortilla. In questo caso le fiamme hanno danneggiato i mobili, annerito i muri e gli esterni. Il secondo episodio è stato denunciato ad Acate ai danni di una casa rurale situata in contrada Fossa Nera. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e una squadra operativa dei Vigili del fuoco del distaccamento di Vittoria. L’incendio è stato originato in due punti del prospetto, in particolare la porta di ingresso, due finestre e la tettoia dell’immobile. Le fiamme sono state anche appiccate in una vicina serra estesa per 200 metri, la cui plastica di copertura è andata completamente distrutta. L’intervento dei Vigili del fuoco è durato sino a dopo le 23.00.

Convegno su fiscalità degli immobili

Si è svolto a Ragusa, promosso dall’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa e Modica, il convegno su “La fiscalità degli immobili”. Gli esperti del settore si sono confrontati sul tema di attualità, alla luce delle recenti manovre del governo nazionale che introducono delle novità e sulla base dell’esigenza sempre più sentita di gestire meglio i rapporti con l’Agenzia delle entrate.

A giudizio uno stalker. Minacciava di morte l’ex compagna

La Procura della Repubblica di Modica ha emesso il decreto di citazione a giudizio di D.G. N., 51 anni, accusato di stalking e minacce aggravate nei confronti della sua ex convivente. Al termine di un rapporto di convivenza durato 25 anni, l’uomo molestava e importunava l’ex compagna con continue telefonate ed sms minacciosi. In particolare il soggetto ha proferito minacce di morte nei confronti della donna, nel caso in cui la stessa avrebbe aperto una nuova relazione sentimentale. Secondo le accuse l’imputato, tramite queste violente pressioni psicologiche avrebbe anche costretto l’ex convivente a interrompere un nuovo rapporto affettivo che la donna si era creata nell’ultimo anno. Fra l’altro la vittima, a causa delle continue vessazioni a cui era stata sottoposta, ha subìto una perdita di peso repentina ed eccessiva.

A Ragusa convegno sulla dislessia

Vi è una percentuale di bambini per cui l’apprendimento della lettura e della scrittura diviene una vera e propria barriera, un ostacolo che preclude la strada al futuro apprendimento. Si stima che nella fascia di scolarità 8-13 anni, la percentuale degli alunni interessati al disturbo sia di quasi il 5%. Su tale delicata tematica è stato organizzato un convegno provinciale che si terrà nel capoluogo ibleo presso la sala Avis, venerdì 28 ottobre prossimo a partire dalle ore 15.00. Il simposio, avente per titolo “Dislessia… cosa cambia nella scuola con la nuova normativa”, è promosso ed organizzato dall’Associazione italiana dislessia (Aid) sezione provinciale di Ragusa, in sinergia con la Provincia e il Comune di Ragusa, il Centro Servizi Culturali, l’associazione iblea per gli studi tradizionali e umanistici, il Club Lions di Modica, Bapr e Iper le Dune.

Condannato ragusano per diffusione telematica di materiale pedopornografico

E’ finito con una condanna a due anni di reclusione il processo ai danni di un quarantenne ragusano accusato del reato di diffusione telematica di materiale pornografico di minori degli anni diciotto. E’ stato assolto, invece, dal reato previsto dall’articolo che punisce chiunque consapevolmente si procura o dispone di materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto. La sentenza è stata emessa dal Tribunale collegiale (presidente Salvatore Barracca, a latere Rosanna Scollo ed Eleonora Schininà) ed è andata oltre la richiesta del pm Monica Monego che ha concluso la requisitoria chiedendo la condanna dell’imputato a 6 mesi. Per l’assoluzione si è pronunciato il difensore anche alla luce della deposizione del perito informatico nominato dal Tribunale che ha dichiarato che non c’era nessuna prova che dal personal computer dell’imputato fosse stato diffuso materiale pedopornografico. La pena è stata sospesa. L’imputato ha beneficiato della sospensione condizionale. La difesa presenterà appello contro la sentenza non appena saranno depositate le motivazioni. Il blitz fu messo a segno dalla polizia postale nel 2004 ed interessò tutto il territorio nazionale.

Provincia Regionale, le elezioni slittano di un anno

Il disegno di legge approvato lunedì dalla giunta regionale siciliana, che prevede l’abolizione delle Province e l’istituzione dei consorzi dei Comuni, secondo l’articolo 15 dello Statuto autonomista, prevede la proroga per un anno degli organi istituzionali della Provincia regionale di Ragusa che sarebbe dovuta andare al voto nel maggio 2012. La proroga consente di ‘allineare’ l’unica consiliatura in scadenza il prossimo anno agli enti sovracomunali che scadranno nel 2013. Nonostante la proroga di un altro anno del suo mandato elettorale, il presidente della Provincia Franco Antoci è critico sulla decisione della giunta Lombardo. “Dopo reiterati annunci, il governo regionale – afferma Antoci – ha votato il ddl. E’ una scelta che i presidenti delle Province non condividono, come è ampiamente noto, anche a livello nazionale. Il tanto decantato risparmio per le pubbliche finanze non ci sarà – continua Antoci – e la razionalizzazione del sistema delle autonomie si potrebbe ottenere rivedendo l’attuale numero delle province, il numero dei consiglieri e assessori e, soprattutto, eliminando i tanti enti esistenti periferici (Iacp, Asi, Ato) ed affidandone i compiti alle Province. Spero che l’iter di approvazione di questo disegno offra margine sufficiente a ulteriori riflessioni e modifiche”.

Modica, violenza sessuale. Giovane rinviato a giudizio

A seguito di indagini dirette dal sostituto Alessia La Placa e coordinate dal Procuratore capo Francesco Puleio, la Procura della Repubblica di Modica ha chiesto al giudice dell’udienza preliminare il rinvio a giudizio di S.R., modicano di 32 anni. L’uomo è accusato di violenza sessuale ai danni di una donna, che avrebbe subìto baci sull’orecchio e sul collo e ripetuti palpeggiamenti al seno.

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