23-05-2024

Giornata nazionale ricerca sul cancro Il 10 novembre al Fermi di Ragusa una ricercatrice incontra gli studenti

In occasione della Giornata nazionale della ricerca sul cancro, gli incontri con la ricerca inaugureranno il progetto “Airc entra nelle scuole”. Nell’ambito di questo progetto Ragusa è stata scelta tra le 60 delegazioni italiane. Nel capoluogo ibleo si terrà una importante conferenza scolastica presso il liceo scientifico “E. Fermi” di Ragusa, giovedì 10 novembre alle 11.30. Relatore una ricercatrice che racconterà agli studenti in che modo sta cambiando la ricerca e quali sono i successi ottenuti negli ultimi 10 anni partendo dalla sua esperienza personale. Ampio spazio sarà dedicato allo scambio con gli studenti che avranno l’opportunità di fare domande per saperne di più sul tema della lotta antitumore e della ricerca scientifica per sconfiggere questa patologia.

Crisi Economica. Intesa tra Ente bilaterale terziario e Ufficio provinciale del lavoro

La costituzione di una rete integrata di servizi, finalizzata alla promozione di azioni positive per sostenere lo sviluppo del sistema produttivo ragusano, la crescita dell’occupazione, il miglioramento della coesione sociale e l’affermazione dei principi di legalità. E’ il senso del protocollo di intesa sottoscritto tra Ufficio provinciale del lavoro ed Ebt, Ente bilaterale del terziario, rappresentati rispettivamente dal direttore, Domenico Palermo, e dal presidente, Antonio Aurnia. Un accordo che nasce dalla collaborazione sistemica tra Ebt e Upl, per incrementare l’informazione sulle dinamiche del mercato del lavoro e le attività svolte dai Centri per l’impiego. Le parti fanno riferimento all’accordo territoriale per la provincia di Ragusa, sottoscritto il 13 ottobre 2010 tra Ascom Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil che disciplina gli orari commerciali e calendarizzi deroghe annuali, lavoro domenicale e festivo, flessibilità orario di lavoro, lavoro part-time, organismo paritetico per la sicurezza sul lavoro, formazione dei rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, certificazione dei contratti, apprendistato professionalizzante.Tra le iniziative da promuovere, i seminari di informazione rivolti alle imprese.

Salvalarte Sicilia Grand Tour presenta il dossier Unesco a Modica

Anche quest’anno il Tour di Salvalarte transita per Modica e lo fa richiamando l’attenzione sulle emergenze dei siti siciliani patrimonio dell’Umanità con il dossier “Unesco alla Siciliana – i siti in sofferenza della bella Sicilia”. “La Sicilia ha la fortuna di custodire un patrimonio di arte, cultura e storia unico e irriproducibile che incarna la nostra stessa identità – sottolinea Salvalarte -. E’ molto doloroso constatare la totale incapacità di tutelarlo e valorizzarlo come grande ricchezza culturale e anche come chiave di uno sviluppo nuovo”. Con il dossier, che sarà presentato sabato 5 novembre alle 17.00 alla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica, si chiede che il riconoscimento attribuito dall’organizzazione delle Nazioni Unite sia valorizzato meglio e non rimanga solo sulla carta.

Una storia d’amore finita male. Condanna per l’ex convivente

Al termine di una storia tormentata con la sua ex convivente, le avrebbe strappato la borsetta rompendo anche un vetro dell’auto della donna pur di mettere a segno la sua azione di rivalsa. E’ finito sotto processo per tentata rapina e lesioni personali. Si tratta di Salvatore I. di 50 anni. Al termine della requisitoria il pubblico ministero Concetta Vindigni ha chiesto la condanna del cinquantenne ragusano alla pena di due anni di reclusione con la continuazione tra i due reati. Di diverso tenore l’arringa della difesa. L’avvocato Antonio Borrometi ha puntato sull’assoluzione dell’imputato con la formula più ampia. Il giudice monocratico, Andrea Reale, ha condannato il cinquantenne a sei mesi di reclusione, pena sospesa, derubricando il reato in quello meno grave di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Due coniugi si separano. Condannato il testimone di nozze per falsa testimonianza

Con l’accusa di falsa testimonianza è stato condannato dal Tribunale monocratico Salvatore T., ragusano di 30 anni. Il giovane, nel 2005, aveva reso una testimonianza in un procedimento civile per una causa di separazione tra coniugi. Alla luce dell’istruttoria la sua deposizione – secondo l’accusa – è risultata falsa e, a distanza di sei anni, è stato condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di falsa testimonianza dal giudice unico del Tribunale Andrea Reale, al termine della camera di consiglio. Ancora più pesante era stata la richiesta del pubblico ministero Concetta Vindigni. Ironia della sorte i due coniugi, nel frattempo, si sono riappacificati mentre lui, testimone di nozze di una delle parti, è finito sotto processo e condannato (pena sospesa).

Grande festa per Giuseppe Mallo, l’unico siciliano allo Zecchino D’oro

Si terrà martedì 8 novembre, alle 19.30, presso il salone parrocchiale della chiesa San Giuseppe Artigiano a Ragusa, in via Nenni, la grande festa di augurio per Giuseppe Mallo, l’unico piccolo cantante che rappresenterà la Sicilia al prossimo Zecchino d’oro. Prima della sua partenza per Bologna, i compagni del Coro Mariele Ventre diretto da Giovanna Guastella lo saluteranno per gli auguri in vista della sua partecipazione all’unica trasmissione televisiva fatta “dai” bambini “per” i bambini. Del brano che canterà Giuseppe, al momento, si conosce solo il titolo “Il rap del peperoncino”: per ascoltarlo si dovrà aspettare la settimana dal 15 al 19 novembre, quando, su Rai Uno, il nostro bravissimo cantante ragusano la interpreterà per la prima volta, dal vivo, in diretta nazionale e in Eurovisione.

La denuncia di Italia dei Valori: “A Cava dei Modicani sfiorata la tragedia”

Nella notte tra mercoledì e giovedì, presso la discarica di Cava dei Modicani, si è rischiato un grave incidente a causa del crollo del pilastro di ferro alto oltre due metri situato all’ingresso della discarica. La denuncia è di Italia dei valori che ha diffuso una nota. “Il pilastro – si legge nel documento – è crollato sfiorando il lavoratore che, a mano, spingeva il cancello. Un cancello che ha l’apertura automatica guasta perché da mesi il motore elettrico non funziona. I lavoratori hanno ripetutamente denunciato la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria in tutti gli impianti della discarica ma, ad oggi, siamo ancora dinanzi al peggioramento delle condizioni complessive dell’impianto e alla tragedia sfiorata. I lavoratori – scrive l’Idv – che abbiamo incontrato ci hanno evidenziato che: non funziona da anni l’impianto elettrico ed ogni giorno gli operatori devono entrare nella cabina ad alto voltaggio per ripristinare la corrente; tutta una serie di attrezzature pagate dalla collettività sono messe da parte e non utilizzate; illuminazione esterna non funzionante; impianto di videosorveglianza non funzionante; il bilico della pesatura non funzionante; ci chiediamo – continua l’Idv -, come si emettono le fatture senza un reale riscontro? Quanti sono realmente i Kg conferiti? I lavoratori non vengono muniti del vestiario idoneo e devono arrangiarsi con propri indumenti. Poi tutte le altre gravi inadempienze che abbiamo, come Italia dei valori, in tutti questi anni denunciato e documentato, quali il mancato trattamento del percolato – dice l’Idv di Ragusa – che, dopo essere stato costruito spendendo milioni di euro, adesso è fermo e lasciato arrugginire da oltre 6 mesi e il silos dell’acqua per uso igienico-sanitario viene più volte riempito con acqua portata da un’autocisterna usata per il trasporto del percolato”, conclude l’Italia dei valori. Ma le segnalazioni di Italia dei valori non si fermano qui. “A questo – aggiunge il partito di Di Pietro – dovremmo aggiungere i danni ambientali di questi anni per la mancata protezione dell’immondizia che si è sparsa per chilometri e chilometri; per non parlare di tutto ciò che hanno combinato per la piantumazione degli alberi attorno alla discarica e tutta la storia dell’impianto di compostaggio inaugurato e mai avviato”, conclude l’Idv. Giovanni Iacono, consigliere provinciale che spesso si è occupato della discarica così commenta: “Appare ovvio che in questi anni la classe politica dominante ha fallito. Ha fallito nella raccolta differenziata, ha fallito nella gestione dei rifiuti e delle discariche. A Cava dei Modicani non funziona la gestione dell’impianto, non funzionano i controlli e in questi anni, di contro, all’Ato hanno fatto tante assunzioni clientelari. E’ legittimo chiedersi continua Iacono – che fine hanno fatto le denunce dei lavoratori all’Ispettorato del lavoro? Vorremmo capire: che fine ha fatto l’indagine della Guardia di Finanza? La Procura della Repubblica di Ragusa ha letto le prevedibili informative delle Fiamme Gialle? Ha ritenuto di archiviarle, come è stata “archiviata” la ricca documentazione che i gruppi consiliari alla Provincia e al Comune di Ragusa di Italia dei valori avevano qualche anno fa inviato alla Procura della Repubblica di Ragusa? Una documentazione corredata – dice ancora Iacono – da quasi 500 foto, scattate in periodi ed anni diversi, sui danni ambientali. Documentazione che la Procura ritenne di “archiviare”! Domani “archivieremo” anche i possibili incidenti?”.

Violenza sessuale su una bimba di cinque anni. Arrestato bracciante agricolo di Chiaramonte

E’ stata la bambina a raccontare alla mamma di avere ricevuto attenzioni sessuali da parte dell’amico di papà. La donna si è recata dai carabinieri ed ha denunciato i fatti. A seguito delle indagini, il gip del Tribunale di Ragusa ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo. Si tratta di un bracciante agricolo chiaramontano di 53 anni. L’uomo era amico del padre della bambina sin dall’infanzia. Frequentava la loro casa abitualmente. Nei primi giorni di ottobre, nel garage accanto alla casa della famiglia della bambina, avrebbe costretto la piccola a subire violenze sessuali. La teneva per il collo, in modo che non potesse allontanarsi. L’uomo non è nuovo a denunce di questo tipo. Nel luglio del 2009 era rimasto coinvolto in fatti analoghi: avrebbe compiuto atti sessuali sul nipote, che aveva cinque anni, nel terrazzo dell’abitazione di famiglia. L’uomo adesso si trova presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Autostrada Siracusa – Gela. Ciucci firma

“Ho appena ricevuto la comunicazione dall’ingegnere Mauro Coletta dell’Anas dell’avvenuta firma, apposta dal presidente Ciucci, sul decreto che sblocca il progetto dell’autostrada Siracusa-Ragusa-Gela per ciò che riguarda i primi tre lotti iblei dell’infrastruttura”. E’ questo quanto fa sapere l’on. Nino Minardo del Pdl giovedì mattina. Una firma di fondamentale importanza per l’infrastruttura che attraverserà il territorio ibleo e che potrebbe essere, in attesa della Ragusa-Catania, la nuova via di collegamento veloce da e per il capoluogo etneo. “Si tratta del passaggio fondamentale – spiega l’on. Nino Minardo – per far sì che ‘presto’, una volta esperiti gli altri adempimenti burocratici che competono al Cas, alla Regione e all’Unione Europea, si cominci materialmente a costruire l’autostrada nei tre lotti per i quali esiste già il progetto esecutivo. L’auspicio – ha detto l’on. Nino Minardo – è che in tempi brevi si possa arrivare alla pubblicazione del bando, l’espletamento della gara d’appalto e l’inizio vero e proprio dei lavori. I lavori nei tre lotti autostradali iblei consentiranno un investimento di oltre 290 milioni di euro che rappresentano un’enorme boccata d’ossigeno per l’economia di settore e per l’intero tessuto economico”.

Il Governo firma la delibera CIPE sulla Ragusa – Catania

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato mercoledì sera la delibera Cipe – atto formale ma propedeutico – che era stata approvata lo scorso 3 agosto e che conteneva lo schema di convenzione che consentirà all’Anas di pubblicare il bando di gara relativo alla realizzazione della Ragusa-Catania. “Ho avuto modo di parlare direttamente con gli uffici preposti della Presidenza del Consiglio che mi hanno notiziato dell’avvenuta firma. Si tratta di un atto assolutamente formale anche se necessario e verso il quale, nei giorni scorsi, erano arrivati appelli istituzionali dal nostro territorio – scrive in una nota il deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo -. Adesso la delibera sarà trasmessa alla Corte dei Conti che dovrebbe esitarla, secondo quanto riferitomi, entro un mese dalla trasmissione.

Fest’estate San Martino. Il centro di Ragusa si “addolcisce”

Torna ad animare il centro storico di Ragusa la XIII edizione della “Festestate di San Martino – Sagra della Frittella”, la manifestazione organizzata dall’Associazione “Mariannina Coffa” che si terrà dal 9 al 13 novembre. Il presidente Daniele Leggio, assieme al suo staff, ha definito i particolari della cinque giorni piena di gusto, divertimento, spettacoli, mostre artigianali e tanto sport. Ma ci sarà spazio anche per una serie di attività che hanno caratterizzato le ultime edizioni: il raduno dell’asino ragusano con la mungitura, la degustazione del latte e una breve passeggiata sugli asinelli; la galleria enogastronomica in via Mariannina Coffa e zone limitrofe; le botteghe artigianali accanto al tribunale, sopra il parcheggio di Carmine Putie; la mostra dell’artigianato artistico con il Movimento italiano casalinghe di Ragusa; l’esposizione di ricamo curata da “I ricordi della nonna”. Dopo l’inaugurazione inizierà, a cura del Caffè Bistrò, la degustazione delle frittelle di San Martino; il numero dei gusti proposti sale a 28 tra salate e dolci. Anche per questa edizione, tanto sport con il quarto torneo di ping-pong (il giovedì) e con la sgambata di San Martino (il venerdì). Ed ancora la particolarissima gara delle frittelle (la domenica) con le categorie dilettanti e velocità/gusto. Animazione e giochi per i bambini a cura della cooperativa Educere-Allegrodì e tanti spettacoli per allietare le varie serate. Venerdì 11 novembre il Carlo Caneba Show, sabato 12 novembre la cover band dei Pooh “Pensiero” e domenica 13 novembre il cabaret con “I tre quarti”. Non mancheranno anche i percorsi gastronomici, con frittelle, ricotta calda, salsiccia e vino per sabato 12 novembre, e i percorsi culturali, per domenica 13, con il “Laboratorio insieme per la città”, una passeggiata nel centro storico a cura del prof. Flaccavento. Ci sarà anche la sfilata dei carretti siciliani. Esposizione di Fiat 500 e Vespe in via Roma.

Modica, tamponamento in via San Marco Ferite due donne

E di due feriti l’incidente stradale in via San Marco a Modica. Un tamponamento avvenuto tra una Peuget 406 condotta da G.C., 57 anni, modicano, e una Peugeot 407 alla cui guida c’era N.I., 37 anni, anche lei di Modica. Nell’impatto sono rimaste ferite quest’ultima e la sorella S.I., 28 anni. Per entrambe è stato necessario il trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, dove i medici hanno riscontrato un trauma contusivo rachide-cervicale per la conducente, che poi è stata dimessa con prognosi di quindici giorni, e una frattura pluriframmentaria per la congiunta con prognosi di trenta giorni, salvo complicazioni. Quest’ultima è stata ricoverata. Sul posto è intervenuto il nucleo operativo di Pronto Intervento della polizia municipale di Modica.

Ragusa, disagi in Viale delle Americhe

Interruzione costante e ripetuta di energia elettrica quando piove. E’ questo quanto lamenta l’Ascom Ragusa in una nota di protesta inviata all’Enel dopo le piogge cadute sul capoluogo ibleo in questi giorni. “Il temporale abbattutosi in città – ha scritto Cesare Sorbo, presidente dell’Ascom, nella nota – ha provocato l’interruzione dell’energia elettrica in viale delle Americhe nel tratto che precede la rotatoria per Chiaramonte. Il tardivo ripristino della corrente – continua Sorbo – ha provocato, di conseguenza, notevoli danni agli esercizi alimentari e di sommistrazione di alimenti e bevande ubicati nella zona”. L’Ascom chiede all’Enel un intervento tecnico specifico per eliminare l’inconveniente segnalato.

Settimana di prevenzione del diabete

Una settimana di iniziative di sensibilizzazione sul diabete. S’inserisce nell’ambito della Giornata mondiale contro questa patologia. A livello locale l’iniziativa è promossa dall’Aiad con la partecipazione di diverse associazioni del privato sociale. S’inizia lunedì prossimo al Palapianetti con la possibilità per i ragazzi ed i genitori di effettuare uno screening gratuito per la misurazione della glicemia. Alle 17, nella cappella dell’ospedale, don Giorgio Occhipinti celebrerà una messa. Il giorno seguente screening per gli anziani del centro diurno per anziani. Grazie alla collaborazione con il Corfilac, Vita Maria Marino terrà una conferenza sul tema: “Nutrizione e salute: il ruolo del formaggio”. Mercoledì l’Aiad sarà presente alla scuola “Carducci” di Comiso per un incontro coi ragazzi sugli stili di vita da attuare per stare bene. Sedentarietà, obesità, sono tutti fattori di rischio, e non solo per il diabete. Giovedì un consiglio comunale sarà dedicato al tema del diabete e più in generale all’importanza del volontariato. Venerdì sarà la volta di Modica alla scuola per assistenti sociali. Dalle 10 saranno proposti interventi di medici e alimentaristi su nutrizione e salute. Sabato, dalle 16, torneo di mini volley alla “G.B. Marini” di Ibla. Alle 19,30 spettacolo al Teatro Tenda in collaborazione con le scuole di danza e con la presenza del tenore Ranzani. Un momento ricreativo, ma sempre con lo scopo di lanciare un messaggio per la prevenzione del diabete. Ultima giornata, domenica, con la maratona ad Ibla (Cento km contro il diabete) e il torneo di calcio al campo di viale Colajanni. Alle 10,30 una passeggiata per tutti con partenza dai Giardini Iblei. A Marina, dalle 10, screening per la misurazione della glicemia. Dalle 9 alle 12 anche al “Busacca” di Scicli, nel reparto di Medicina, sarà possibile misurare la glicemia. Giovedì l’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa. La presidente dell’Aiad, Gianna Miceli, ha voluto sottolineare il grande impegno di tante associazioni del volontariato che hanno reso possibile l’evento dallo slogan “Batti sul tempo il diabete”.

Rilancio dell’economia, il caso di Santa Croce Camerina

“Le lamentele di cui abbiamo preso atto a Santa Croce, per la presenza di tre cantieri in contemporanea, fanno a pugni con la volontà di rilanciare l’economia locale e disarma la volontà di quei sindaci che, come in questo caso, hanno superato non pochi ostacoli per riuscire ad investire denaro pubblico nella realizzazione di opere”. Il presidente provinciale Cna Ragusa, Massari, “esprime le proprie perplessità rispetto alla mancanza di una sensibilità comune che dovrebbe fare marciare i rappresentanti delle associazioni di categoria, e non solo loro, verso la stessa direzione – continua il presidente Giuseppe Massari – e invece ci lamentiamo che non c’è lavoro, che le opere pubbliche non partono, che il Patto di stabilità impedisce ai sindaci di poter utilizzare al meglio le risorse depositate in cassa e, quando ciò invece accade, non troviamo niente di meglio da fare se non contrastare le amministrazioni comunali che lavorano. Se l’economia locale non gira, è chiaro che tutto si cristallizza, resta fermo, anche nel settore del commercio. Per questo non comprendo quale sia l’idea di rilancio che vogliamo. Se tutto è costretto a rimanere immobile – conclude il presidente Massari – perché non si è disponibili a sopportare disagi limitati nel tempo? Altro che rilancio dell’economia”.

Ospedali di Comiso e Scicli. Il caso in commissione Sanità all’Ars

“La difesa dei Pronto Soccorso di Comiso e Scicli non è una difesa d’ufficio né una sciocca battaglia di campanile condotta sulla pelle dei cittadini”. Il deputato regionale del Pd, Pippo Digiacomo, interviene sulla disposizione che vieta il trasporto in ambulanza dei pazienti nei Pronto Soccorso di Comiso e Scicli, argomento che sarà oggetto di esame alla commissione Sanità all’Ars. “Questo non lo diciamo noi, lo dice la società scientifica Timeo – Società italiana di Medicina emergenza-urgenza – che ha conferito al Pronto Soccorso di Comiso il premio “Vito Giustolisi” per avere accelerato i tempi di intervento su infartuati, riportando velocemente alla normalizzazione la circolazione cardiaca. In parole povere, – spiega Digiacomo in una nota – per avere salvato decine e decine di vite umane in pericolo. Oltre a questo, si aggiungano alcune altre decine di migliaia di interventi. Evidentemente nessuno è profeta in patria. Al contrario, da queste parti, anziché chiamare a raccolta istituzioni, operatori, opinione pubblica per illustrare i risultati del potenziamento degli stabilimenti ospedalieri di Comiso e Scicli, arrivano “siluri” che hanno il solo risultato di suscitare confusione, e indignare l’opinione pubblica, – scrive l’on. Digiacomo – minacciare la salute dei cittadini. Chiederò un’urgente audizione presso la commissione Sanità, della quale sono componente, per analizzare le politiche di rilancio degli ospedali di Comiso e Scicli, il loro stato di attuazione e, in quella sede – conclude l’on. Digiacomo -, verificheremo se a pagare debbano essere queste fondamentali e strategiche strutture sanitarie o l’insipienza e i ritardi di un management veloce nel tagliare e cassare servizi, ma alquanto ritardatario nell’implementare ciò che ci è dovuto per legge”.

Incidente autonomo all’ingresso per Modica

Incidente stradale nella serata di mercoledì lungo la strada statale 115, al bivio per Pozzallo. Un furgone è finito fuori strada provocando il ferimento del conducente, un modicano di 53 anni, e del passeggero, di 23 anni. La peggio è toccata al primo: ha riportato ferite guaribili in venti giorni. Il traffico ha subìto rallentamenti per permettere l’intervento dei soccorsi e per spostare il mezzo.

Rapinato distributore di carburanti sulla Vittoria – Acate

E’ di 3.500 euro il bottino della rapina messa a segno mercoledì sera, intorno alle 21.30, ai danni di un distributore di carburante sulla strada tra Vittoria ed Acate. Due persone incappucciate a bordo di un ciclomotore, una delle quali armata di coltello, hanno minacciato il titolare. Questi ha consegnato loro una borsa con l’incasso della serata e sono fuggiti. La Polizia conduce le indagini.

Prodotti agricoli non pagati, in cinque picchiano mediatore

Prodotti agricoli per settemila euro venduti, ma mai pagati. Un debito mai saldato che ha spinto il titolare di un box del mercato di Vittoria a farsi giustizia da sé. Cinque uomini di Acate, tutti della stessa famiglia (due fratelli ed i loro tre figli), sono stati denunciati per lesioni personali in concorso. Uno dei fratelli, il titolare del box al mercato, vantava un credito di 7000 euro da parte di una persona che aveva acquistato merce presso la sua attività commerciale. Trascorsi alcuni mesi, il debito non era stato ancora estinto e il titolare del box ha invitato più volte colui che aveva fatto da mediatore nella compravendita, un vittoriese di 40 anni, a pagare il dovuto. Il mediatore ha risposto che non poteva farsi carico del debito. Alcuni giorni fa, il titolare del box insieme al fratello, a due suoi figli e ad un nipote, hanno aggredito e picchiato il mediatore.

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