22-07-2018

Approvati i distretti turistici siciliani. Quello ibleo riunisce i 12 Comuni

L’assessorato regionale al Turismo ha firmato il decreto per l’approvazione dei distretti turistici siciliani. Tra questi c’è anche il Distretto turistico degli Iblei che riunisce i 12 comuni della provincia di Ragusa, nonché 6 limitrofi al territorio ibleo (Rosolini, Pachino, Mazzarrone, Grammichele, Licodia Eubea e Vizzini), la Camera di Commercio di Ragusa e dieci associazioni private individuate con un bando ad evidenza pubblica. I distretti sono distinti in due fasce: nella prima sono inseriti quelli considerati a piena maturità, nella seconda i distretti che sono sottoposti a forme e misure di assistenza e accompagnamento. Vi sono anche distretti a carattere tematico e 15 a carattere territoriale, tra i quali, quello degli Iblei. Per il completamento dell’iter di riconoscimento, i Distretti dovranno fare pervenire all’assessorato regionale del Turismo, sport e spettacolo, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto assessoriale sulla Gazzetta ufficiale della regione siciliana, l’atto costitutivo debitamente sottoscritto ed il regolamento organizzativo che riportino i ruoli, le funzioni, le responsabilità dei soggetti aderenti, nonché il piano di sviluppo turistico previsto dall’articolo 7 comma 2 della legge regionale del 15 settembre 2005.

Presentazione libro “Terra Matta”

Domenica 23 ottobre, alle 10.30 in piazza S. Giovanni a Ragusa, nell’ambito delle manifestazioni culturali previste nella festa del Partito democratico, a cura del Centro studi Feliciano Rossitto presentazione del libro di Vincenzo Rabito “Terra Matta”. L’attore Giorgio Sparacino leggerà alcuni brani.

Gli studenti del “Curcio” di Ispica in collegamento con gli astronauti della Stazione spaziale internazionale

Ha avuto inizio esattamente tre minuti dopo le 11 di venerdì il collegamento audio tra gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Gaetano Curcio” di Ispica e gli astronauti attualmente presenti a bordo della Stazione spaziale internazionale, la Iss. L’evento, inserito all’interno di un percorso formativo per l’avvicinamento degli studenti all’astronomia, si è svolto con la collaborazione dei radioamatori dell’Ari (Associazione radioamatori italiani) della sezione di Ragusa, dell’Ariss (Amateur radio on the international space station) dell’Amsat-Italia e dell’Esa (Agenzia spaziale europea). La Nasa, dietro richiesta dell’istituto scolastico, ha autorizzato il collegamento con sistema Telebridge tramite la stazione W6SRJ sita in California. La diretta dell’evento è stata trasmessa in streaming sul canale Amsat Italia di LiveStream. Gli studenti si sono messi in contatto con gli astronauti ai quali hanno posto delle domande.

NELLO DIPASQUALE: NOTTURNO CON SECCHIO

La notizia più inquietante: mercoledì sera nell’autobus che da Ragusa porta a Roma è successo il finimondo perché una signora di mezza età si rifiutava di viaggiare accanto ad uno straniero. Sono intervenuti i carabinieri e si sono accumulate due ore di ritardo, con sollevazione collettiva per il disservizio e moto di sdegno da parte della componente italico-democratica del bus, il 50 per cento dei presenti, vergognata per la connazionale razzista. E’ un episodio che spiega cosa servirebbe agli abitanti del territorio: tenere ben fissi nel cervello i princìpi supremi dello Stato repubblicano. Qualche giorno addietro Ermanno Olmi in un bellissimo dialogo a Che tempo che fa (visibile su you tube) ha iniziato dicendo “come va?”. Sappiamo che non va bene anche qui, giù da noi. La donna del bus con la sua ignoranza e cattiveria ce lo conferma, e allora ci si chiede cosa possa fare una città per ritrovare la serenità che sostituisca gli eccessi di benessere che non sosteniamo più. Non c’è risposta e non c’è soluzione se non si riparte dai princìpi di uguaglianza e di libertà; poi, forse, pian piano, ci ritroveremo. Se si riparte da qui si nota che lo scollamento con chi ci governa è enorme, – loro non sono indignati – ed anzi continuano ad inventarsi scuse per respingere la realtà. Solo un equilibrio fra i sentimenti della popolazione e quelli della classe dirigente può far rinascere la nostra comunità. Al momento siamo amministrati da un sindaco che non soffre la nostra crisi e che nutre l’intima persuasione della imbattibilità, del successo, del dominio. Il dramma di Ragusa è evidente, siamo spaesati e non abbiamo la forza di recuperare la povertà che ci ha reso buoni lavoratori, e non sappiamo neanche avvalerci della modernità perché questa è basata sul sapere, e noi, invece, per proteggere il nostro sistema siamo costretti a respingere la conoscenza. Tutto è precipitato in pochi mesi, l’impalcatura residuale è marcia. Nello Dipasquale, però, resiste. Fa pena più che rabbia. Il suo conformismo è inadeguato persino per la borghesia conservatrice che si sentiva garantita nei privilegi e negli affari, e tutti i ragusani ormai soffrono questo personaggio (al di là dei sondaggi telefonici a cui ogni ragusano doc risponderebbe con la connaturata prudenza contadina) che si ostina a maneggiare la cosa pubblica con grande spavalderia e metodi da antica civilità politica. La prima uscita di Territorio ha certificato questa stanca angoscia. Sperava in un botto con duemila persone e ne ha racimolato 500, moltissime delle quali precettate fra lavoratori di cooperative sociali, disoccupati in attesa di posto, gente ossequiosa o obbligata verso il potere. Significativo lo sforzo di un consigliere che aspira al rimpasto che si è “impegnato” per portare 50 cittadini: scambio tra adesione e compartecipazione. Ed ora che fa il nostro primo cittadino con Territorio oltre a tenerlo in piedi come luogo di decantazione? Uno spazio ambiguo, incerto e ammiccante che forse è maturato prima delle elezioni e che ci riporta ai patimenti costrittivi di Riccardo Minardo. Appena il deputato regionale è stato arrestato, a Dipasquale è spuntata l’idea di questa nuova formazione trasversale che lo affrancasse da tutto e da tutti. Un luogo da cui studiare l’exit strategy più confacente al sogno di divenire deputato. E noi, i sudditi indignati e silenziosi che possiamo fare in questo caos, oltre ad aspettare? La tristezza ci soffoca, serve un po’ d’aria. Solo dopo le 22, ce lo intima Nello Dipasquale. Dopo le 22 per posare in strada l’immondizia. Qualche ora di libertà al buio, magari sfiniti dal lavoro, mezzi addormentati e già impigiamati, con i bambini soli in casa. Possiamo scendere in strada dopo le 22, e trascinarci dietro i nostri resti come i mendicanti che la notte trasferiscono da un angolo all’altro le loro misere cose. L’ultima opera di Nello Dipasquale: Notturno con secchio, sonata per i ragusani.

VITTORIA E SANTA CROCE INSERITE FRA LE LOCALITA’ A VOCAZIONE TURISTICA

L’assessore regionale al turismo, sport e spettacolo, Daniele Tranchida, ha firmato il decreto integrativo di riconoscimento delle località a vocazione turistica. Per quanto riguarda la provincia iblea, alla città di Ragusa si vanno ad aggiungere nello elenco delle località anche Vittoria e Santa Croce Camerina.

PIAZZA LIBERTA’, RACCOLTA FIRME PER I PARCHEGGI LIBERI

In piazza Libertà a Ragusa parcheggiare l’auto senza dover pagare l’obolo delle strisce blu è diventata un’impresa. Buona parte dei già scarsi parcheggi liberi è stata trasformata in zona riservata alle vetture della Guardia di Finanza, che a breve si trasferirà nei locali dell’Intendenza. Il cuore della piazza è striato da linee oblique di colore blu, simbolo di pagamento per la sosta. Di bianchi, e dunque liberi, rimangono solo alcuni parcheggi davanti la Soprintendenza ai Beni Culturali. Viale del Fante, viale Tenente Lena, via Roma hanno parcheggi a pagamento. Gli operatori commerciali, i dipendenti della Soprintendenza, i cittadini e i residenti sono costretti ad estenuanti giri in auto per trovare un parcheggio nelle viuzze del quartiere Cappuccini. Da qui nasce la raccolta firme che alcuni esercenti commerciali stanno portando avanti per chiedere all’amministrazione comunale di convertire alcuni parcheggi attualmente segnati con il blu in stalli di sosta libera. In tanti, a pochi giorni dall’avvio dell’iniziativa, hanno già sottoscritto la petizione. Basti pensare che, in occasione di manifestazioni, viene vietata alla sosta la striscia di posti liberi davanti la Soprintendenza per comprendere i disagi dei cittadini che vivono e operano nella zona.

La Guardia di Finanza sequestra deposito giudiziario abusivo

I finanzieri di Ragusa hanno verificato la presenza di un deposito giudiziario abusivo. Le Fiamme Gialle hanno eseguito il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal sost. proc. della Repubblica di Ragusa Mericucci, per un’area recintata di circa 18 mila metri quadrati, localizzata in c/da Serra Roveto Agro del Comune di Vittoria, in prossimità di terreni coltivati. La zona era illecitamente adibita a deposito giudiziario ed autodemolizione in assenza delle prescritte autorizzazioni relative agli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti pericolosi. L’operazione di servizio ha consentito di rinvenire una elevatissima quantità di carcasse di autovetture dismesse ed innumerevoli parti meccaniche già smontate (motori e loro blocchi, sportelli, filtri, sospensioni-ammortizzatori, parti elettriche, catalizzatori, marmitte, fari, radiatori, centraline, motorini di avviamento, cavi elettrici, paraurti, parafanghi, vetri, parabrezza, etc rifiuti, molti dei quali rientranti nella categoria di quelli speciali), nonché materiale eternit, altamente cancerogeno per la salute umana. L’inquinamento originato dal materiale depositato sulla nuda terra, oltre a deturpare l’ambiente, scaturisce dall’obiettivo di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento nelle discariche autorizzate. Nei prossimi giorni saranno interessati anche gli organi competenti per la bonifica dell’intera area. Il proprietario dell’area sequestrata è stato denunciato all’autorità giudiziaria per gestione illecita di impianto di recupero, rottamazione e demolizione di autoveicoli e smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.

Condono edilizio, anche l’Ance Ragusa dice no

 

“L’Associazione nazionale dei Costruttori edili è sempre stata contraria a qualsiasi forma di condono perché, in realtà, cambia il mercato e crea condizioni di premialità per chi non ha rispettato le regole”. Ad affermarlo, in uno con il presidente nazionale dell’Ance, Paolo Buzzetti, è il presidente di Ance Ragusa, Giuseppe Grassia, che dice no all’ipotesi di un condono edilizio da inserire nel decreto sullo sviluppo da parte del governo. “Su questo tema – chiarisce Grassia – siamo compatti da Aosta a Lampedusa: la nostra posizione è netta e coerente con il nostro modo di pensare e coniugare sviluppo e legalità: sempre contrari a qualsiasi idea di condoni su abusi edilizi, ed ancor più contrari a qualsiasi forma di sanatoria specialmente per gli interventi sulle nostre coste. A livello nazionale stiamo pensando ad una proposta per un piano città, in netta contrapposizione all’ipotesi del condono edilizio. C’è tantissimo da fare, per esempio, dal punto di vista del risparmio energetico oppure sul versante della manutenzione dei fabbricati che sono stati realizzati, nel 65% dei casi, prima del 1970 e c’è anche la necessità di modificare le periferie per renderle più moderne e vivibili laddove è necessario. Non solo abbattere e ricostruire – conclude Grassia – ma anche realizzare interventi mirati verso famiglie e anziani”.

BANCAROTTA FRAUDOLENTA Denunciati altri due soggetti

La squadra operativa della Tenenza di Modica, coordinata dal sost. proc. della Repubblica Alessia La Placa e diretta dal procuratore della Repubblica Francesco Puleio, ha monitorato il fallimento di una società modicana la “Mediservice srl”. La società era attiva nella gestione di distributori stradali e nella vendita al minuto e all’ingrosso di carburanti. Le indagini hanno preso il via a seguito del fallimento della società in liquidazione dichiarato dal tribunale di Modica nel gennaio di quest’anno, ed hanno richiesto una accurata attività di controllo delle movimentazioni di denaro effettuate. E’ subito emerso che i bilanci relativi agli anni di imposta 2009 e 2010 non erano mai stati presentati. Una minuziosa analisi sui flussi commerciali ha poi evidenziato un vero e proprio meccanismo destinato al drenaggio della liquidità dell’impresa a danno dei creditori. Vendite di prodotto erano destinate a soggetti inesistenti, con la conseguenza che una volta effettuata cartolarmente la vendita, il prodotto veniva destinato al mercato nero generando un credito di fatto fittizio. Ulteriori e complesse indagini hanno permesso inoltre di verificare che ingenti somme di denaro erano state erogate a soggetti che, oltre a svolgere attività di fatto non attinenti a quelle della Mediservice, erano gestite dal liquidatore della stessa. A conclusione della indagine diretta dalla Procura della repubblica di Modica sono stati denunciati due soggetti A.R. e M.R, quest’ultimo tra l’altro con precedenti per truffa e già noto alle forze dell’ordine. L’attività svolta ha portato alla scoperta di somme di denaro illecitamente sottratte per un importo di oltre centomila euro allo scopo di creare un’insolvenza apparente.

Ipotesi di chiusura del tribunale di Modica Il procuratore Puleio dice la sua

Il procuratore capo della Repubblica di Modica Francesco Puleio è stato invitato a partecipare alla seduta del Consiglio comunale di venerdì 14 ottobre quando si discuterà della paventata chiusura del Tribunale. Il magistrato ha annunciato che non potrà essere presente al consesso civico, ma nel frattempo ha inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale di Modica dove esprime il suo parere. “Se è certamente opportuno, nell’attuale momento storico, operare una razionalizzazione delle strutture giudiziarie sui territori, per ottenere efficienza del servizio nel rispetto dei diritti dei cittadini – scrive Puleio – realizzando nel contempo economie di gestione, non può accettarsi una non meditata ed indiscriminata eliminazione di strutture, come quella di Modica, di nuova e moderna concezione e nelle quali più attento è stato, per quello che è la mia personale esperienza, il recupero di funzionalità e di efficienza, tanto da consentire al nostro Tribunale di offrire un servizio all’avanguardia nell’intero panorama nazionale, in termini di prontezza e di certezza delle risposte giudiziarie, sia ai cittadini che alle Istituzioni. Tale soppressione, – sostiene il procuratore Puleio – nociva a fini di contenimento della spesa, suonerebbe come beffarda smentita ai manifestati propositi di attenzione allo sviluppo del territorio. Oggi il Tribunale, lungi dal costituire una realtà minore, rappresenta non solo un presidio storico, protagonista delle memorie e del progresso di questa comunità sin dal 1392, ma si pone come baluardo in grado di rispondere alla domanda di giustizia e di sicurezza dei cittadini – conclude Puleio – e di contribuire a radicare una cultura della legalità, indispensabile per il rilancio della crescita produttiva ed occupazionale”.

Unione Comuni e Province Petrolifere Siciliane, rinnovato il Consiglio di Amministrazione

Questo il nuovo CdA dell’Unione Comuni e Province Petrolifere Siciliane per il triennio 2011-2014: presidente prof. Giorgio Sortino, vice presidente dr. Remo Ternullo; on. dr. Giuseppe Sorbello presidente dell’Assemblea dei Delegati; dr. avv. Angelo Fasulo, responsabile raffinazione Poli Petroliferi Siciliani; Nello Dipasquale vice presidente assemblea dei delegati, arch. prof. Santi La Rosa. Il prossimo consiglio di amministrazione avrà il compito di ratificare la nomina presidenziale dell’on. Pippo Gianni a responsabile dei rapporti con il Parlamento nazionale e col Ministro del Tesoro e dell’Interno e del dr. Giuseppe Liberto a responsabile delle Politiche Fiscali dell’Ups. Previsto l’inserimento negli organismi dell’Ups e dell’Osservatorio Nazionale Ecomafia di altri sindaci.

Raccolta fondi per la cura dei tumori GIOVANNA FACCHETTI ALL’INTER CLUB DI RAGUSA

Il consiglio direttivo dell’Inter Club “Peppino Prisco” Ragusa, comunica che domenica 16 ottobre alle ore 17, nei locali sociali in via B. Colleoni 43, sarà gradita ospite la sig.ra Giovanna Facchetti, moglie del grandissimo capitano dell’Inter e della Nazionale Italiana, Giacinto Facchetti. Gli interisti ragusani consegneranno alla vedova Facchetti il ricavato di una raccolta fondi da devolvere alla “Fondazione Facchetti Onlus” che si occupa dello studio e della cura dei tumori (www.fondazione giacintofacchetti.it). S’invitano tutti i simpatizzanti interisti a partecipare alla cerimonia di consegna, e a voler contribuire con una donazione da versare presso la sede del Club sabato durante Catania-Inter o domenica dalle 16 alle 18 in occasione della consegna del contributo alla signora Facchetti.

Vittoria, mercato rionale nel degrado La Rosa di Fds promuove un sit-in

Sabato dalle 9.30 protesta per sollecitare il Comune di Vittoria a intervenire sul problema del degrado del mercato rionale. Il sit-in è organizzato dal consigliere comunale di Forza del Sud, Andrea La Rosa, ma parteciperanno anche i consiglieri della lista “Un nuovo inizio”. Il raduno è previsto all’ingresso del mercato rionale adiacente la Fiera Emaia.

Condono edilizio, anche l’Ance Ragusa dice no

“L’Associazione nazionale dei Costruttori edili è sempre stata contraria a qualsiasi forma di condono perché, in realtà, cambia il mercato e crea condizioni di premialità per chi non ha rispettato le regole”. Ad affermarlo, in uno con il presidente nazionale dell’Ance, Paolo Buzzetti, è il presidente di Ance Ragusa, Giuseppe Grassia, che dice no all’ipotesi di un condono edilizio da inserire nel decreto sullo sviluppo da parte del governo. “Su questo tema – chiarisce Grassia – siamo compatti da Aosta a Lampedusa: la nostra posizione è netta e coerente con il nostro modo di pensare e coniugare sviluppo e legalità: sempre contrari a qualsiasi idea di condoni su abusi edilizi, ed ancor più contrari a qualsiasi forma di sanatoria specialmente per gli interventi sulle nostre coste. A livello nazionale stiamo pensando ad una proposta per un piano città, in netta contrapposizione all’ipotesi del condono edilizio. C’è tantissimo da fare, per esempio, dal punto di vista del risparmio energetico oppure sul versante della manutenzione dei fabbricati che sono stati realizzati, nel 65% dei casi, prima del 1970 e c’è anche la necessità di modificare le periferie per renderle più moderne e vivibili laddove è necessario. Non solo abbattere e ricostruire – conclude Grassia – ma anche realizzare interventi mirati verso famiglie e anziani”.

AEROPORTO DI COMISO, ARRIVA L’ULTIMA TRANCHE DI FINANZIAMENTI

Il dirigente regionale Luciano Calandra ha emesso, per conto della Regione siciliana, la somma di 1.125.000 euro a saldo del finanziamento totale di 4,5 milioni in favore del Comune di Comiso, vincolato alle spese di supporto all’avvio delle attività dell’aeroporto. La prima tranche, di 3.375.000 euro era stata liquidata il 27 settembre. Ad annunciarlo è stato l’on. Pippo Digiacomo del Partito democratico: “La Regione ha fatto fino in fondo la sua parte facendo seguire i fatti alle promesse. Purtroppo da parte del governo nazionale ancora nessun segnale positivo”.

ORSA – SANTA CROCE, DERBY DI PRIMA CATEGORIA

L’Orsa Ragusa deve misurasi contro due avversari di tutto rispetto nelle prossime due gare del campionato di Prima Categoria. Conquistare punti è fondamentale per la squadra del presidente Antonello Licitra al fine di raggiungere quanto prima la quota salvezza e affrontare in tranquillità gli scontri contro le dirette avversarie per la permanenza in Prima Categoria. La sorte, infatti, non ha sorriso alla squadra ragusana che nel girone d’andata dovrà affrontare le dirette concorrenti alla salvezza lontano dalle mura amiche. Fondamentale, dunque, per l’undici ragusano incasellare punti. Contro il Santa Croce, nel derby ibleo, l’Orsa si presenta al completo e con un assetto di gioco messo a punto e testato contro il Rosolini. “La vittoria è il nostro obiettivo – dichiara il presidente Antonello Licitra -. Siamo fiduciosi perché l’assetto della squadra è stato trovato”. Brillano le prestazioni degli juniores, rivelazione di questo inizio campionato. “Gli scontri diretti per la salvezza – continua Licitra – li avremo tutti fuori casa, ma dobbiamo giocare bene e puntare a incassare punti fondamentali”. Il derby con il Santa Croce si giocherà domenica all’ex Enal di Ragusa con inizio alle 15,30. “Contiamo anche sul sostegno del pubblico amico – conclude Licitra – che è sempre fondamentale”.

PRIMO GIORNO DI LEZIONI ALLA FACOLTA’ DI LINGUE

Inizia con le lezioni l’anno accademico 2011-2012 della facoltà di Lingue di Ragusa. Mercoledì gli studenti hanno seguito per il primo giorno del nuovo anno le lezioni presso la sede di Ragusa. Tutto procede per il meglio, rispettato il calendario d’inizio con gli studenti soddisfatti per la qualità dello insegnamento e per i docenti. Soddisfatto anche il prof. Giuseppe Traina, vicepreside della facoltà, che ha rassicurato sui “numeri” dei corsi di laurea, ovvero sugli iscritti, tanti per la prima volta della facoltà a Ragusa. L’aria che tira è diversa rispetto a quella dello scorso anno accademico, quando, come si ricorderà, le lezioni di alcuni corsi partirono in ritardo complicando l’iter di studio di alcuni ragazzi alle prese con scadenze di vario tipo, dalla presentazione delle tesi, alla scadenza delle domande per le borse di studio. Allora erano scesi in campo i ricercatori che si erano chiaramente schierati contro la riforma Gelmini. Oggi, la notizia che arriva da Catania è che, al momento, non sono previste borse di studio per i dottorati di ricerca. In pratica chi vorrà seguire il percorso di studi universitari con il dottorato di ricerca dovrà farlo, se sarà possibile, gratis. Eppure l’Università dovrebbe essere essenzialmente “ricerca”. Si rischia di trasformare l’Ateneo in un “laureificio” staccando la formazione dalla ricerca, che da sempre è la spina dorsale dell’università. In attesa di notizie diverse da Catania, visto che il taglio delle borse per i dottorati di ricerca interessa tutto l’Ateneo catanese, noi italiani ci vediamo costretti ad invidiare i metodi d’insegnamento della India. E’ notizia di qualche giorno fa il varo di un programma voluto dal governo indiano che prevede un tablet in regalo a migliaia di studenti. Si tratta di un computer con touchscreen, ovvero che è possibile comandare toccando lo schermo, ultrasottile, che è stato considerato dal governo dell’India come strumento utile alla formazione delle giovani menti. E noi? Vediamo tagliate le borse studio per i giovani studenti dei dottorati di ricerca. Paese che vai, usanze che trovi…

La Passalacqua Spedizioni sfida Free Woman Ancona

Crescere ancora: è quanto ha chiesto coach Marco Savini alla Passalacqua Spedizioni dopo il successo interno con la RomaSistemi So.Se.Pharm e in vista della trasferta di sabato sul campo della Free Woman Ancona. I 95 punti messi a segno sabato hanno scaldato il pubblico, che ha compreso come anche in campo femminile si possa assistere a eccellenti spettacoli cestistici.

Workshop di archeologi a Scicli

Ha vinto uno dei tre progetti sul Castelluccio di Scicli. Ad aggiudicarsi la palma di miglior progetto del workshop che ha visto la presenza in Sicilia e a Scicli di 60 archeologi provenienti da tutto il mondo è stato un progetto sullo scavo del colle di San Matteo, l’acropoli della città. I progetti presentati dagli studenti (per un totale di 14 pannelli e dei relativi modellini) faranno parte di una mostra itinerante che visiterà, dopo Venezia, anche la Sicilia e i comuni interessati, e successivamente le università coinvolte (Granada, Barcellona, Manchester, Oulo). L’apertura del tour siciliano dovrebbe avvenire tra novembre e dicembre. L’iniziativa ha visto a Scicli 45 studenti di archeologia e 15 docenti archeologi che partecipavano al progetto “Archaeology’s places and contemporary uses”, patrocinato dall’istituto universitario di Architettura di Venezia, dall’Università di Catania, dal Msa di Manchester, dall’Etsa di Barcellona, e dalle Università di Granada, in Spagna, e di Ouno, in Finlandia. Obiettivo dell’esperienza formativa era la progettazione di coperture di siti archeologici. L’arrivo a Scicli degli illustri ospiti è stato voluto dal professore Pietro Militello, archeologo, docente all’Università di Catania, che ha suggerito una visita nella zona del Castello di Scicli, sul colle San Matteo.

Ragusa, zona industriale: box veterinari da assegnare

Pubblicato all’albo pretorio del Comune un avviso di interesse per la gestione temporanea degli 8 box sanitari annessi alla clinica veterinaria per l’Anagrafe canina. L’incarico riguarda la custodia, il mantenimento e l’assistenza sanitaria nel periodo di degenza sanitaria pre e post operatoria degli animali randagi ricoverati per la sterilizzazione e la successiva reimmissione nel territorio. La gestione della struttura decorrerà dalla sottoscrizione di un’apposita convenzione tra il Comune e l’associazione a cui verrà affidato il servizio. Le istanze di partecipazione all’avviso conoscitivo dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2011. Maggiori e più dettagliate informazioni possono essere tratte dal sito del Comune in cui è pubblicato l’avviso.

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