14-08-2022

La palestra Kamema costretta a chiudere per una grave irregolarità

L’unico centro fitness esistente a Marina di Ragusa è stato costretto a chiudere. Lo comunica il gestore del centro Salvatore Campo che scrive: “Siamo stati costretti ad interrompere, almeno per ora, una esperienza che si stava rivelando ricca di soddisfazioni. Le motivazioni sono da ricondursi ad una grave irregolarità commessa dai proprietari della struttura in cui sorgeva la palestra. Ci scusiamo con gli sportivi di Marina – afferma Salvo Campo del Kamena Fitness Village – per il disagio che speriamo sia soltanto temporaneo. Essendo, ad ogni modo, un problema che non dipende da noi, ci siamo convinti ad intraprendere formale azione legale nei confronti di chi ha determinato questo grave danno locandoci un immobile non idoneo all’uso di palestra in quanto difforme dalla corretta destinazione d’uso. Voglio rendere pubblica questa vicenda per il fatto che – scrive Salvatore Campo – il nostro è l’unico centro fitness di Marina di Ragusa. Confidiamo che anche l’Amministrazione comunale di Ragusa possa adoperarsi per risolvere un grave problema che interessa tutta la comunità di Marina. Non dimentichiamo che la palestra ricade su un terreno di proprietà del Comune e che la proprietà del residence ha degli obblighi da rispettare in virtù di una convenzione con l’ente territoriale. Tale convenzione prevede il completamento del parco sottostante la piscina dove sarebbero dovuti sorgere da tempo i nuovi locali del centro fitness ed un parco pubblico”. Campo aggiunge: “Rimaniamo disponibili con la nostra clientela che ha abbonamenti in corso per discutere sul recupero delle somme già pagate e non ancora godute”.

Comune di Ragusa, ma perchè i buoni pasto anche ai dirigenti?

Ora di pranzo in un ristorante vicinissimo al Comune. Pullulano i dipendenti e un gruppetto di dirigenti – quelli nominati dal sindaco all’indomani della rielezione, quelli che a legger bene la norma, la Brunetta, non potevano essere riconfermati – tutti attrezzati con buoni pasto utilizzabili nei giorni di rientro: martedì e giovedì. Sono solo 6 euro, è vero, ma considerati i tempi e il gran parlare di contenimento della spesa sarebbe un gesto naturale non usufruire del buono pasto. Già dà parecchio fastidio vedere sfoderare questi buoni pasto alle casse dei supermercati, e la cosa risulta ancor più irritante se a tirar fuori il buono è uno dei 15 superburocrati a servizio al Palazzo, persone che “viaggiano” sui 100 mila l’anno di stipendio. Sarebbe un piccolo gesto di rispetto per la stragrande maggioranza del Paese in affanno rinunciare a questo diritto. Anche se il buono pasto fa parte del contratto nazionale, esiste il buon gusto, il garbo, la sensibilità, doti necessarie per chi dirige la cosa pubblica.

Pd Ragusa: “Intese possibili con tutti, ma non con Territorio”

“Sostegno pieno alla linea del segretario provinciale Salvatore Zago. In perfetta sintonia con le risultanze emerse durante i lavori della direzione dell’11 novembre scorso”. Il segretario cittadino del Pd di Ragusa, Giuseppe Calabrese, dopo la riunione di segreteria chiarisce che, dall’organismo comunale, è arrivata la conferma all’unanimità circa le posizioni manifestate da Zago. “Così come è stato deciso in direzione provinciale – aggiunge Calabrese – anche il Pd di Ragusa si dice disponibile, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, ad aperture e a valutare eventuali alleanze con chiunque, da Fed all’Udc, senza trascurare, naturalmente, le rappresentanze della società civile eccezion fatta per l’associazione Territorio, non foss’altro perché i massimi esponenti di questa associazione sono i leader locali di Pdl e Pid”.

Ragusa e il dissesto idro-geologico. I consiglieri di Italia dei Valori chiedono monitoraggio dei siti a rischio

Il fatto che la città di Ragusa non sia attraversata da torrenti o corsi d’acqua non la solleva da eventuali problemi causati da dissesti idrogeologici. Infatti, vi sono altre possibili cause di dissesto, non collegate alla presenza di fiumi, che nel capoluogo in questi ultimi anni hanno evidenziato la presenza di aree di criticità. Per questa ragione, i consiglieri comunali di Italia dei Valori, Peppe Tumino e Salvo Martorana hanno presentato una interrogazione, che senza usare toni allarmistici, pone soprattutto il problema del monitoraggio delle zone a richio. I cedimenti dei costoni rocciosi, vedi corso Mazzini, l’esplosione di tombini, come il fognolo di viale del Fante e nel tratto di via Archimede davanti l’ex Ambassador, e i problemi di precarietà statica, come nel caso del costone sopra la panoramica di Ibla, sono gli esempi più concreti di quello che può essere il rischio idro-geologico nel capoluogo. I due consiglieri sollecitano monitoraggi in tutti i siti potenzialmente soggetti a dissesto idrogeologico, in particolare nel costone sottostante il tratto di via Mariannina Schininà, denominato “U scaricu”, perché nato da un intervento di riempimento, e chiedono la definizione dei progetti di messa in sicurezza dei luoghi più a rischio.

Giornata mobilitazione sanità. Presidio precari in piazza Igea

Venerdì è la giornata di mobilitazione nazionale per un servizio sanitario nazionale pubblico, universale e di qualità. Nell’ambito di questa iniziativa, la Fp Cgil, Spi Cgil e Sportello della Salute, organizzano in piazza Igea, a Ragusa, un presidio di operatori della sanità, precari e cittadini. L’iniziativa locale assume una sua precisa caratterizzazione che punta a richiamare l’attenzione sulla vertenza dei precari della sanità. In particolare nel corso della mattinata, dalle 10.00 alle 12.00, la Cgil organizza dibattiti sui temi principali della piattaforma rivendicativa del precariato e della piattaforma generale della sanità. Il filo conduttore degli interventi è l’esigenza di una sanità pubblica, efficiente e di qualità, ma si parlerà soprattutto della stabilizzazione del precariato, sblocco delle assunzioni, dell’abolizione dei tickets, integrazione socio-sanitaria.

Pomeriggio letterario con Ciccio Schembari

Il narrAttore ibleo è il protagonista del pomeriggio letterario che si tiene giovedì 17 novembre alle 19.00, alla libreria Saltatempo, in via Giambattista Odierna, 182, a Ragusa. Ciccio Schembari riassume, recita e legge il libro “A Ciascuno il suo” di Leonardo Sciascia in una performance della durata di 40 minuti, che ha il carattere dell’evento teatrale.

Comune di Chiaramonte e Ispettorato forestale insieme a salvaguardia del territorio

Proteggere il patrimonio boschivo e far sì che un’intera area di prestigio naturalistico, possa essere preservata e rivalutata. E’ la finalità della convenzione sottoscritta dal Comune di Chiaramonte Gulfi e dall’Ispettorato alla Forestale di Ragusa. Un intero costone a ridosso del Cimitero, invaso da rovi e sterpaglie, sarà del tutto ripulito per poi ospitare diverse specie arboree autoctone. In questo lavoro sono impegnati ben 30 uomini dell’antincendio. Considerato che a metà ottobre di ogni anno questo servizio non è più operativo, l’Ispettorato, in sintonia con le disposizioni provenienti dall’Assessorato regionale al Territorio ed Ambiente, ha deciso di utilizzare quei lavoratori per altri interventi a tutela del territorio montano. L’ente locale in particolare si occuperà dello smaltimento degli arbusti.

Giornata mondiale dell’infanzia. Iniziativa Kiwanis a Scicli

Domenica 20 novembre, in occasione della “Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia”, si svolgerà nella sala Falcone-Borsellino di Palazzo Spadaro a Scicli, con inizio alle 18.00, una conferenza sul tema: “Un percorso nell’affido. Progetto di promozione dell’affidamento familiare”. Interverranno Giuliana Drago, Giovanna Triberio e Lilli Carbone.

Bretella di collegamento con l’autoporto di Vittoria, La Cna a confronto con la Provincia


Due componenti della presidenza della Cna di Vittoria, Giuseppe Biundo e Rosario Oliveri, assistiti dal responsabile territoriale, Giorgio Stracquadanio, hanno incontrato l’assessore provinciale alla Viabilità, Salvatore Minardi, accompagnato da un tecnico del relativo settore dell’ente di viale del Fante. Sul tappeto la questione relativa alla creazione di una bretella di collegamento tra l’autoporto e le strade statali 115 e 514. “L’assessore Minardi ci ha comunicato – precisa Stracquadanio – che il progetto non è ancora stato approvato. Manca parte della documentazione che la Regione deve inviare e senza la quale non è possibile procedere con l’iter procedurale prestabilito. Abbiamo chiesto che i tempi siano accelerati perché sarebbe fondamentale poter contare su tale supporto viabilistico”.

Discariche abusive amianto. Siglato accordo tra Provincia e Comune di Scicli

Protocollo d’intesa tra la Provincia e il Comune di Scicli per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto abbandonati in discariche abusive lungo il territorio sciclitano. L’accordo prevede che la Provincia provveda nella misura del 25% e del 75% il Comune, a impegnare le somme necessarie alla rimozione dei rifiuti in Eternit.

Giornata universale dell’infanzia. Domenica marcialonga Unicef a Ragusa

Partirà alle 10.00 da piazza Libertà e attraverserà il Ponte Vecchio, piazza S. Giovanni, corso Italia e via Roma, la marcialonga organizzata dal comitato provinciale Unicef, domenica 20 novembre, a Ragusa. L’iniziativa alla quale partecipano gli studenti della città, genitori e docenti si realizza per la Giornata universale dell’infanzia. Al termine, giochi e Gimkana del sorriso.

Ragusa, controlli della Polizia: scattano quaranta multe

Servizio di controllo potenziati da parte di Polizia e Polstrada nel capoluogo. In particolare le pattuglie hanno controllato le vie del centro, Ibla compresa, e la parte alta, tra viale delle Americhe, viale Europa e via Fieramosca. Verificate soprattutto le coperture assicurative. Sono state identificate 161 persone ed elevati 40 verbali per violazioni del codice della strada.

Riprendono gli sfratti all’Istituto autonomo case popolari

L’Istituto autonomo case popolari ha ripreso gli sfratti per abusivi e inquilini morosi. Qualche giorno fa sono stati eseguiti i primi sgomberi, dopo la pausa estiva, a Vittoria, in contrada Fanello. Nel mese di dicembre ne sono previsti altri due ad Acate, in via Nazario Sauro e in via Manzoni. A gennaio sono stati programmati almeno quattro sfratti nel capoluogo. Riguarderanno due alloggi in via Cesare Terranova e due in via Aldo Moro. Si tratta di abusivi che, tra l’altro, non hanno nemmeno mai pagato il canone. Il periodo di crisi ha acuito una situazione già difficile, anche se come spiegano all’Istituto le famiglie che hanno sempre pagato, ed ora hanno difficoltà per via della critica situazione economico-finanziaria, fanno di tutto per saldare le rate, magari rimangono indietro di una o due, ma onorano il loro “debito” anche nell’arco di qualche mese. Il problema è per chi non ha mai pagato: c’è chi deve dieci o quindicimila euro, e in questo caso gli sfratti vengono chiesti al Tribunale. Vi sono, in pendenza, una ottantina di richieste a cui man mano i giudici danno esecuzione. Una volta sfrattate, le famiglie chiedono l’aiuto dei Servizi sociali comunali, che, con sempre maggiore difficoltà, tentano di dare una risposta, specialmente in presenza di nuclei familiari con minori.

Giornata dell’artigianato e della piccola e media impresa

Presenze significative e di qualità. Il modo migliore per sottolineare le caratteristiche dell’artigianato e della piccola e media impresa della provincia di Ragusa. E’ il senso della serata celebrativa in programma sabato 19 novembre alle 18.00 nell’auditorium della Scuola regionale dello Sport, nel capoluogo ibleo. Promossa dalla Cna provinciale, con il contributo della Camcom, della Provincia, della Bapr e del Consorzio Unifidi, la nona edizione della “Giornata dell’artigianato e della piccola e media impresa” si propone di evidenziare l’organicità di un apparato produttivo che, nonostante la crisi globale, riesce ancora a resistere. Sarà presente il presidente nazionale Cna, Ivan Malavasi. In questa occasione si terrà la cerimonia di consegna della seconda edizione del premio “Pippo Tumino”, dedicato alla memoria dell’indimenticato dirigente della confederazione. Nell’ambito della stessa manifestazione, si procederà anche con la cerimonia di consegna del premio “Tesi di laurea”, giunto alla seconda edizione e promosso dal Centro studi artigianato e Pmi della Cna iblea. Un ulteriore premio, in questo contesto, è stato messo a disposizione dalla Fondazione “Cesare e Doris Zipelli”. L’intervento introduttivo è a cura del presidente provinciale della Confederazione Nazionale Artigianato, Giuseppe Massari.

Concluso il corso Confcommercio di arte e disegno floreale

Si è concluso con una superba prova pratica, l’abbellimento e la decorazione del baldacchino dell’altare nel santuario della Madonna di Gulfi a Chiaramonte, il corso professionale promosso dal sindacato provinciale fioristi aderente a Confcommercio. I partecipanti, che hanno assistito alle lezioni di Rosario Alfino, docente dell’accademia nazionale di arte e disegno floreale, nelle aule della sede formativa Ascom di via Sofocle a Ragusa, hanno appreso le tecniche sulle arti e i disegni della composizione floreale per matrimonio. Ai corsisti è stata fornita la possibilità di sviluppare oltre alle capacità tecniche anche di approfondire le basi di formazione teorica e scoprire nuovi materiali. Inoltre, si è proceduto alla visita delle aziende partner dove i corsisti hanno potuto trarre delle idee rispetto allo sviluppo di azioni progettuali.

Delegazione di Federvivai Ragusa a “Il florovivaismo marsalese”

Una delegazione di vivaisti della provincia di Ragusa, organizzati da Federvivai, partecipa alla XIII edizione della manifestazione “Il florovivaismo marsalese – Porte aperte. Natura, tradizione, innovazione”, a Marsala. Il florovivaismo marsalese occupa, nel complesso, circa 330 ettari di superficie e muove un giro d’affari di circa venti milioni di euro oltre ad impegnare circa 1.500 addetti. La tredicesima edizione è organizzata dall’assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari. Sul campo buyers, giornalisti, tecnici e operatori del settore provenienti dall’Italia e dall’estero. L’iniziativa rappresenta anche l’occasione per verificare l’andamento dei mercati e cercare nuove strategie per potenziare ancora di più il settore. “Ecco perché – dice il presidente di Federvivai Ragusa, Enzo Maugeri – per noi era importante essere presenti”.

Convegno Cgil all’Avis di Ragusa su “Donne tempi di vita e di lavoro”

“Donne tempi di vita e di lavoro” è il tema di una conferenza dibattito promossa dalla Cgil di Ragusa che si terrà giovedì 17 novembre alle 16.00 nella sala Avis di Ragusa. La conferenza è presieduta da Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa e i lavori saranno introdotti da Samantha Lauretta segretaria provinciale della Cgil di Ragusa. Gli interventi programmati sono quelli di Giusy Migliorisi, direttore Confindustria Ragusa, della prof. Giuseppina Pavone, Nunzia Puglisi consigliera di Parità e Rosanna Mallemi, vice prefetto aggiunto.

Nello Dipasquale e l’ultimo bacio ad Angelino

Verrebbe voglia di colpirlo come Michelangelo con il suo Mosè per chiedergli: Perchè non parli? Contento, smarrito, rassegnato, arrabbiato, preoccupato, cosa prova il nostro sindaco per la dipartita di Berlusconi? Un commento sarebbe un atto di chiarezza, ed anzi se esprimesse un sentimento di ritrovata liberazione si potrebbe persino credere che Nello Dipasquale il Pdl se lo è lasciato davvero alle spalle. Capiamo il silenzio imbarazzato di Leontini e di Minardo che attendono la fine della tempesta per spuntar fuori come i vavaluci e rimettersi in lento movimento, ma Nello Dipasquale, che è intervenuto persino per le sofferenze degli abitanti di Gaza annunciando l’invio di pacchi umanitari, mai partiti né arrivati, perché non parla? Sarebbe una dichiarazione intrisa di logica: ero talmente consapevole delle rovine che si avvicinavano che mi sono dissociato dal partito inventandomi una associazione per riposizionarmi. No, non parla, una specie di paralisi degli apparati cognitivi; alla fine, però, è prevalso il comportamento primitivo che salva l’uomo nei momenti disperati: è partito per Catania per andare ad ossequiare Angelino Alfano. Beccato venerdì pomeriggio all’aeroporto Fontanarossa in assetto da comitato di accoglienza insieme alla Prefetto Cannizzo per ricevere il segretario del Pdl, l’uomo che da lì a qualche ora avrebbe tentato nell’ultimo pranzo di regime di convincere Monti a salvare le aziende del Cavaliere. Rimarrà alla storia: Nello Dipasquale c’era nei giorni più difficili del monarca per testimoniare al gran lacchè di corte che la periferica Ragusa era rimasta fedele. Ragusa come Sirte: l’ultima roccaforte. Gli ha dato due baci, asciutti ma pieni, forse gli ha sussurato frasi di conforto e vicinanza, e, come un impagabile domestico, si è assottigliato al suo fianco; poi cinque o sei auto blu che sfrecciavano in direzione delle Ciminiere – qui Alfano ha presentato il suo libro sulla mafia – e così il nostro sindaco è sparito nel corteo quasi funebre ripiegando verso gli iblei. Mentre a Catania si consumava il saluto cerimonioso e prudente, qui a Ragusa imperversava la sagra della frittella, il più solido appuntamento folcloristico e culturale nato dallo sforzo intellettuale e programmatico della stagione berlusconiana. Che penserà l’avvocato Michele Sbezzi, pensatore della fucina trasversale di Territorio, di tale gesto riverente? Nulla. La forza di Nello Dipasquale è stata l’operosa spoliticizzazione delle coscienze scioltesi in una adorazione del vitello d’oro. A Ragusa comunque la nave va. Per il contenimento delle spese della casta, il sindaco ha aumentato di 900 euro lo stipendio del suo assistente Michele Colombo che ne prendeva solo 1800; per il cambiamento sostanziale della politica, il vicesindaco Cosentini – del Pid di Saverio Romano – che non disdegnerebbe la designazione come candidato alla presidenza della Provincia, nel frattempo, è transitato in Territorio; infine, per la salvaguardia del territorio e la battaglia per un buon piano paesaggistico a tutela dell’agricoltura imprenditoriale, riferiamo notizia riservatissima: i livelli di salmonella proveniente dal percolato dei letamai e recinti delle aziende zootecniche stanno massacrando la sorgente Scribano Oro e, di conseguenza, anche la Misericordia tanto che il Comune ha deciso di scaricare tutto nel fiume Irminio. Si è talmente contratta la democrazia di questa città, da non riuscire a cogliere le bugie, le grossolanità, le ridicolaggini del potere. Ben ci sta anche un patetico Nello Dipasquale che corre a Catania per l’ultimo bacio ad Angelino.

Il valore della solidarietà al secondo Happening Ibleo

La solidarietà è un valore. Da promuovere e far conoscere. Per sostenere la crescita sociale del territorio. Parola del presidente di SolCoop ibleo, Salvatore Borrelli, che illustra in questi termini le peculiarità della seconda edizione dell’Happening ibleo della solidarietà in programma a Modica giovedì 17 e venerdì 18 novembre al Teatro Garibaldi, nei locali della società operaia presso il palazzo della Cultura e nell’aula consiliare. Una full immersion nel mondo del terzo settore riservata non solo agli addetti ai lavori ma, anche e soprattutto, a coloro che intendono approfondire la conoscenza di questo pianeta, confrontandosi per individuare strategie e politiche tese a migliorare la resa del welfare. “Ringrazio il sindaco di Modica, Antonello Buscema, e il vice sindaco, Enzo Scarso, per il sostegno fornito sottolineando come la rete provinciale delle imprese sociali ragusane – sottolinea Borrelli – intenda scommettersi per una crescita il più possibile sostenibile con le esigenze del territorio”. Giovedì mattina, dalle 10 alle 13, al Teatro Garibaldi, si terrà il convegno sul tema “Le coalizioni territoriali per lo sviluppo locale”. Tra i relatori Emanuele Villa, capo servizio programmazione e coordinamento dell’attuazione degli interventi riguardanti risorse umane, ricerca, politiche trasversali della Presidenza della Regione Sicilia che si soffermerà sul “caso Sicilia” mettendo in luce “Documenti di programmazione e reti d’azione”, Alessandra Felice, responsabile osservatorio per l’inclusione sociale Isfol, che parlerà delle “Reti di partenariato per sostenere gli inserimenti lavorativi”, Stefano Mollica, presidente Aislo, Antonio Russo, funzionario del Formez e Paolo Nardi, ricercatore al Politecnico di Milano. Gli appuntamenti proseguiranno, dalle 15, alla Società Operaia.

Lavori di manutenzione. La Cna di Ispica chiede al Comune di riavviare il metodo della concertazione

La Cna di Ispica ha trasmesso una nota al sindaco, Piero Rustico, e all’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Bruno, per lamentare la mancata concertazione in merito alla adozione, da parte della giunta comunale, della delibera del 15 marzo scorso avente ad oggetto i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria negli impianti di rete idrica e fognante nel centro urbano e nella fascia costiera di Santa Maria del Focallo e gli allacci idrici e fognari da attuare mediante contratto aperto. “La delibera in questione – dice il presidente territoriale della Cna, Giovanni Betta, assieme al responsabile organizzativo, Carmelo Caccamo – non dà più la possibilità a tutte le imprese edili e del movimento terra della città di poter esprimere la piena libertà d’impresa, essendoci un rapporto diretto con il committente nel momento della realizzazione del singolo intervento di allaccio idrico e fognario. Infatti, a seguito della delibera, attraverso apposito bando di gara per l’aggiudicazione dei lavori mediante trattativa privata del 5 maggio scorso, tutte le opere saranno realizzate da una sola impresa vincitrice dalla gara. Vogliamo sottolineare che il problema non sta nell’impresa che vince la gara in quanto munita di tutti i requisiti di legge – scrive la Cna – ma il problema si pone sull’opportunità, in un momento di grave crisi economica, di incertezza edificatoria per l’assenza del Piano regolatore generale, di riduzione del credito nei confronti di un comparto come quello delle costruzioni da sempre trainante per la nostra economia locale, di fare una scelta, da parte dell’Amministrazione comunale – conclude la Cna locale – che non permette alle imprese di poter liberamente eseguire i lavori, facendo invece eseguire gli stessi solo a una impresa”.

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