21-06-2018

GRANDE SUCCESSO PER LA TERZA EDIZIONE DI LIB(E)RI A RAGUSA

liberi-ragusa-appuntamenti-500Si è conclusa con successo di pubblico e di autori la terza edizione di “Lib(e)ri a Ragusa”. Ben 27 i libri presentati e 12 le case editrici locali presenti.  Una rassegna ancora giovane in cui però non sono mancati gli approfondimenti sulla storia del territorio e sugli aspetti sociali e di attualità che lo caratterizzano.  Il bilancio degli organizzatori è quello di una crescita complessiva per una proposta innovativa che si migliora di anno in anno, segno che la città sta percependo come suo questo evento. La partecipazione avuta in tutte e quattro le giornate è stata ben avviata dall’apertura di questa edizione che ha visto una Camera di Commercio stracolma per la proposta musicale di Alfio Antico e si è riconfermata nei vari appuntamenti ed infine ieri sera, alla libreria Paolino, dove la chiusura dell’evento 2017 è stata affidata al cantautore Carlo Muratori che ha presentato il suo cd-book “Dies irae”, edizioni Le Fate, in anteprima assoluta.  “L’elemento di crescita – afferma Giorgio Massari a nome del Comitato “Lib(e)ri a Ragusa”- è stato il fatto che abbiamo presentato i libri in una maniera inusuale e creativa con il coinvolgimento di più voci e di più livelli artistici. Al teatro della  Badia, per esempio, c’è stato anche un momento di spettacolo, a cura del regista Gianni Battaglia, in cui con la rappresentazione del Dramma Sacro di Vittoria, Patrimonio dell’Unesco, teatro, parole e musica si sono sposati e così anche per altre presentazioni. Credo che questo sia un percorso iniziato che ha ancora una lunga storia davanti. Una città che legge migliora se stessa ma una città che si legge, come abbiamo fatto noi offrendo editori ed autori locali, ha la possibilità di vedere qual è la sua identità, quindi di conoscersi”. Sabato sera molto partecipato l’omaggio che la rassegna ha voluto fare a padre Mario Pavone, parroco ma soprattutto grande studioso e uomo di cultura, ad un anno dalla sua scomparsa. Domenica, per la quarta giornata, si sono registrate ampie presenze nelle librerie, come alla Flaccavento per la presentazione de “I grani antichi siciliani”, edito Le Fate, e alla Paolino dove si è registrato il sold out per la presentazione di Carlo Muratori che ha deliziato tutti con la sua “Cantata”, ovvero un  canto-racconto  su testo  dei cantastorie del ‘700, dedicato agli eventi catastrofici che sconvolsero la Sicilia del tempo, dal terremoto del 1693 all’eruzione dell’Etna. Ancora una volta, quindi, per questa terza edizione una mescolanza di arti tra cui la recitazione e la musica in un connubio perfetto con la storia. Da un’ulteriore analisi di questa edizione si è potuto constatare che Ragusa è una città vitale che legge ed che ha sete di lettura ed il libro la aiuta a migliorarsi in tali necessità.  Non a caso alla Sala Borsa della CamCom in via Natalelli è stata allestita anche la mostra-mercato del libro ibleo. Gli editori locali in mostra sono stati Baglieri Editrice, Cirs Ragusa, Kromato Edizioni, La Fiaccola, Le Fate, Libreria Paolino, Operaincertalibri, Periferie Edizioni, Edizioni Sicilia Punto L, Società Santacrocese di Storia Patria, Editrice Sion, Associazione Culturale Edizioni Utopia. La rassegna culturale nasce da un comitato spontaneo composto da uomini di cultura ed editori locali: Sonia Baglieri, Giorgio Chessari, Emanuele Cavarra, Giuseppe Cultrera, Pino Digrandi, Giovanni Distefano, Saro Distefano, Giorgio Flaccavento, Vincenzo Giompaolo, Pippo Gurrieri, Daniela La Licata, Giorgio Massari e Rosario Ruggieri.

Lettera aperta di Ciccio Sultano che denuncia la sconsiderata potatura sugli alberi di Via Orfanotrofio a Ragusa Ibla

 

foto Albero prima della potaturaFoto Albero via OrfanotrofioUn bel regalo di primavera da parte dell’amministrazione comunale, non c’è che dire!  Mirano forse all’oscar come assassini botanici? E’ un modo violento e silente per liberarsi dalla pesante stella dell’ambientalismo che Grillo si era appiccicato in giacchetta? E’ un’azione di gruppo o è solo l’assessore Salvatore Corallo con delega al verde pubblico a nutrire questo odio verso la natura viva e fiorente? Non c’è giustificazione che tenga. Ci hanno potuto fregare le prime volte con la scusa di improvvise malattie delle piante, ma ora la pulsione è chiara: non vuole fronde, non vuole alberi. Noi cittadini, però, non possiamo più accettare il devastante operato di quest’uomo; qualsiasi sia la ragione di questo furore non spetta a noi nè comprendere, nè curare l’ossessione. E non reggerà, stavolta, la linea intrapresa qualche settimana addietro quando l’assessore decise – pur di non affrontare la verità del massacro di viale Colajanni –  di sfogarsi via facebook contro i soliti rompiscatole di paese che non capivano la portata della sua azione perchè oggi è Ciccio Sultano che denuncia, e Sultano ne capisce eccome di turismo, di business, di gusto, di valorizzazione del territorio, di promozione dei luoghi. Sarebbe meglio che Corallo il pasticciere indossasse un bel grembiule da cucina e andasse a lezione da Sultano per imparare a conoscere Ragusa, invece di intestardirsi con la politica facendo un gran danno. Stavolta il pasticciere mani di forbice era passato da Ibla… Ecco cosa scrive lo chef dalle stelle vere: “Ho voluto in queste righe compiere una denuncia morale sull’intervento di potatura operato nella giornata odierna 20 marzo sugli alberelli presenti in via Orfanotrofio a Ragusa Ibla. Un’azione sconsiderata nelle scelte operate e nelle modalità con cui è stata compiuta. Hanno riferito che tale azione di sfrondatura era un atto necessario perché la pianta, a loro dire, era malata. Ma è chiaramente visibile che anzicchè intervenire curando veramente gli alberelli dislocati lungo via Orfanotrofio e pianificando un intervento di salvaguardia, hanno massacrato gli arbusti, rendendoli delle larve arboree. Un’azione che reputo più una deturpazione che altro. È cosa nota che eventuali simili interventi vanno operati nel periodo invernale, e non quando la primavera esplode e la pianta, qualunque essa sia, viene fuori in tutta la propria bellezza e vitalità. Da oltre un anno abbiamo avuto cura di questi alberi, adoperandoci noi stessi, da privati, con trattamenti antiacari e disponendo quanto serviva per renderli rigogliosi. Se tale intervento fosse stato compiuto con cura non avrei avuto nulla da ridire, ma in una via dove non ci sono arredi urbani, questi alberelli erano l’unica nota di colore che rendeva questa strada meno tetra di come si presenta. Oggi abbiamo assistito ad un intervento sconsiderato, privo di qualunque nozione di botanica, che ha contribuito solo a deturpare maggiormente questa arteria nel cuore di Ragusa Ibla e a mettere gli alberi in uno stress vegetativo che si sarebbe potuto evitare. Dovremo attendere almeno quattro anni per vedere nuovamente chiome rigogliose, semmai le piante con le loro sole forze riusciranno a rinascere. Chiedo dunque a chi di dovere di cospargersi il capo di cenere per l’azione insensata e fuori luogo compiuta, e di provvedere in tempi celeri a trovare e mettere in pratica una soluzione consona con l’ambiente e nel totale rispetto dei luoghi e di quanti vi operano, oltre che correre ai ripari per non far morire definitivamente le piante più di quanto la mano umana oggi ha fatto. Che senso ha, mi chiedo, parlare e progettare strategie turistiche, se poi mancano nozioni elementari come dimostrato oggi? Io intenderò proseguire in questa ‘denuncia morale’ sin quando non giungeranno risposte con i fatti. Non si può operare in modo talmente scriteriato, facendo spallucce e ritenendo: tanto sono solo piante. Io non ci sto!”.

 

Restituire piazza stazione ai cittadini

00428-Cartolina-Ragusa-Piazzale-StazionePubblichiamo la nota di Pippo Gurrieri  su uno dei luoghi centrali di Ragusa superiore offesa da un’opera pubblica come il parcheggio che le ha tolto un fascino particolarissimo ed unico. “Piazza del Popolo, una delle piazze più belle di Ragusa, è stata per un decennio un cantiere per la costruzione del parcheggio coperto; un parcheggio sulla cui utilità abbiamo nutrito seri dubbi; ancora oggi, non emergendo dati sul suo utilizzo, rimaniamo nella convinzione che un intervento così oneroso non fosse affatto giustificato. Ma quel cantiere infinito ebbe anche altre conseguenze, poiché murò letteralmente la stazione, contribuì alla chiusura dello storico bar delle stessa e trasformò un sito storico di bellezza e fascino in uno di degrado. La piazza, inoltre, avrebbe dovuto essere ripristinata in contemporanea con l’apertura del parcheggio, invece passano gli anni e rimane immersa nello squallore; la storica scalinata è sbarrata con assi di legno in parte cadute, la pavimentazione non è stata mai rifatta, le piante a suo tempo estirpate non sono state mai più ripristinate né  ne sono state piantate di nuove; la parte alta che si affaccia sul piazzale esterno della stazione ferroviaria è circondata da lamiere sbrindellate e i viaggiatori e tutti quei cittadini che intendono attraversarla (oltre tutto molti bus dei servizi ferroviari sostitutivi si fermano sotto le scale) sono costretti a fare il giro laterale. Non è certamente un bel biglietto da visita per chi arriva nella nostra città. Ci chiediamo cosa si aspetta a chiudere questa vicenda, ripristinando piazza stazione in tutti i suoi minimi particolari che la cantierizzazione ha cancellato; ma soprattutto ci chiediamo se non siano stati violati i termini del capitolato d’appalto. La scelta dei parcheggi in città, alla luce dell’esperienza, può senz’altro considerarsi fallimentare; l’unico dei tre costruiti che sembra funzionare, in Corso Italia, crea quotidiani ingorghi automobilistici, gli altri sembrano vivacchiare nell’anonimato. A questo si aggiunge lo scempio urbano in piazza stazione, ormai trasformatasi in un non luogo; una piazza che va urgentemente restituita ai cittadini”. Come non condividere queste riflessioni? Il comune intervenga innanzitutto eliminando l’inferriata perimetrale, che sa di ghetto escludente, con un progetto rispettoso dell’impianto originario straordinariamente valido per il disegno architettonico e per l’impianto urbanistico. Lo chiediamo direttamente a Piccitto, essendo il suo delegato Corallo assolutamente inadatto al rispetto della bellezza di Ragusa come certificato dal continuo massacro di alberi nei quartieri più suggestivi della città. 

Passalacqua Ragusa 71 – Viganò 61

NICHOLLSLa Passalacqua Ragusa si impone in casa con Vigarano e, con la concomitante sconfitta di Napoli, mette due punti di distanza con la formazione partenopea con la quale ha il doppio scontro diretto a favore. Ininfluente, ai fini della quinta posizione, dunque, l’ultima giornata della regular season, che vedrà la squadra di coach Gianni Recupido sul parquet di Battipaglia. Nei quarti di finale dei playoff, subito dopo la stagione regolare, Ragusa se la vedrà con San Martino di Lupari che come Ragusa non può aspirare a migliorare (né a peggiorare) la propria posizione in classifica anche per via della differenza canestri sfavorevole nei confronti di Schio.

Assemblea provinciale U.i.c. Ragusa

uic logoSabato 25 marzo, con inizio alle ore 10, si terrà a Ragusa, presso la Sala Conferenze di via Fucà n.2, la 63.ma Assemblea Territoriale dei non vedenti e degli ipovedenti.

Su Tele Nova riparte la programmazione Rotonova con una nuova rubrica dal titolo Diritto e Società

dirittoMartedì giorno 21 Marzo alle ore 21.00 andrà in onda la puntata di presentazione della Rubrica “Diritto e Società” targata Rotonova. Il programma ideato dal giornalista Matteo Burgio e da due giovani professionisti del settore giuridico, l’avv. Giambattista Iudice e l’avv. Marco Antoci, ha l’intenzione di informare la comunità Iblea dell’importanza della nostra giurisprudenza, cosi da non considerarla non solo nella sua accezione sanzionatoria o punitiva ma bensì come uno strumento di tutela e di garanzia per tutti i cittadini. Questa rubrica avrà una cadenza mensile e si tratteranno diversi argomenti legati ai problemi della nostra società, proponendo le svariate soluzioni che il nostro ordinamento ci mette a disposizione  per poterci informare nella maniera più corretta e quindi capire ed affrontare le diverse situazioni che avvengono giornalmente. La trasmissione andrà in replica il 21 alle 24 e mercoledì 22 marzo alle 8, alle 14,30 e alle 18.

Ragusa, ricevuta a Palazzo dell’Aquila una delegazione di ufficiali romeni 

DSCN5945 (1)Visita ufficiale a Palazzo dell’Aquila  di una delegazione di ufficiali romeni ricevuta dal sindaco Federico Piccitto e dall’assessore con delega alla cooperazione e relazioni internazionali, Gianluca Leggio. Della delegazione facevano parte il ministro  per le Relazioni con i Romeni che vivono all’estero, Andreea Pastarnac, il  console  del Consolato di Romania a Catania  Ioan Iacob, la dott.ssa Adriana Danila (referente per le relazioni e la comunicazione del Ministero romeno per le Relazioni con i Romeni che vivono all’estero), il rappresentante del ministero dell’Interno romeno presso l’ambasciata di Romania a Roma, Catalin Chiriac, il ministro consigliere presso l’ambasciata di Romania a Roma, George Milosan ed il dott. Andrei Sfirloaga (addetto del ministero romeno del Lavoro, della Famiglia, della Protezione sociale e degli Anziani presso l’ambasciata di Romania a Roma).  La delegazione, inviata dal  governo romeno,  si trova in questi giorni nella nostra provincia  per avere maggiori informazioni dalle autorità locali sulla situazione dei lavoratori  romeni, specie delle donne,  che lavorano nel settore dell’agricoltura,  dopo  il reportage di “The Guardian” sui numerosi casi di sfruttamento e abusi. Dopo il proficuo incontro della delegazione con il prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi,  il ministro Andreea Pastarnac  ha  rappresentato al primo cittadino l’opportunità di avviare collaborazioni e scambi culturali  con le comunità romene, anche attraverso un gemellaggio, per facilitare  percorsi di integrazione  più consapevoli e rispettosi delle proprie peculiarità. Il ministro ha rimarcato la necessità per il governo romeno di istituire un apposito ministero per le relazioni con i romeni che vivono all’estero, considerato  il notevole numero di cittadini romeni che sono emigrati e che fa registrare, ad esempio,  un maggiore numero di nati all’estero rispetto al dato di nascite in patria.  Il sindaco Piccitto ha offerto la piena collaborazione dell’amministrazione comunale  per  stringere patti di collaborazione, evidenziando  che nel territorio ibleo le autorità  preposte si sono già dotate sinergicamente  di strumenti e strutture  di  accoglienza, controllo e sostegno a favore degli immigrati e delle comunità straniere, a riprova del fatto che i dati reali relativi alle condizioni lavorative e sociali dei residenti romeni non sono quelli allarmanti descritti  dalla stampa  inglese. A fine visita un crest con il simbolo della città di Ragusa, realizzato dall’artista locale Roberto Lo Magno, e una pubblicazione  sul Castello di Donnafugata  sono stati dati in dono ai componenti della delegazione.

 

I GRANI ANTICHI SICILIANI

copertina libro I grani antichi sicilianiLa Sicilia è una delle sue dimore predilette. Nel suo viaggio millenario, ha incontrato l’isola baciata dal sole e vi si è sedimentato, lasciando fiorire ben cinquanta varietà diverse che sono diventate parte dell’identità isolana. Sono i Grani Antichi, varietà locali di frumenti siciliani, a cui è dedicato il libro “I grani antichi siciliani” – il primo manuale tecnico per il riconoscimento delle varietà locali dei frumenti siciliani”, di Gianfranco Venora e Sebastiano Blangiforti, ultimo progetto editoriale firmato dalla casa editrice “Le Fate”. Sarà presentato domenica 19 marzo, alla Libreria Flaccavento a Ragusa, alle ore 17.00, in occasione della manifestazione dedicata all’editoria locale ““Lib(e)ri a Ragusa”, in programma dal 16 al 19 marzo nel centro storico. “Il libro – spiegano gli autori, entrambi ricercatori della Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia – è un importante contributo alla valorizzazione di un patrimonio culturale e alimentare unico, che ha fatto e fa della Sicilia il crocevia naturale di una nuova rivoluzione, di un nuovo modo di intendere il cibo”. Due le sezioni all’interno del testo: la prima, più argomentativa, nella quale gli autori  tracciano per grandi linee il viaggio millenario del frumento, approdato già alcuni millenni fa in Sicilia, tra geografia e storia, linguistica e curiosità; la seconda, un po’ più tecnica, che si rivolge ai contadini, “i veri custodi di questo patrimonio”, ai semplici amatori, ai consumatori consapevoli e a tutti coloro che hanno a cuore una storia che parte da lontano. La presentazione del libro è curata dai professori del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, Umberto Anastasi e Paolo Guarnaccia.

“DAL CONFLITTO ALLA COMUNIONE”

REUTERS1113682_ArticoloNel 500° anniversario della Riforma luterana, la Diocesi di Ragusa tramite l’Ufficio diocesano di Ecumenismo e Dialogo, presenterà il documento della Commissione luterano – cattolica “Dal conflitto alla comunione” . Una commemorazione comune luterano-cattolica della Riforma che si terrà lunedì 20 Marzo alle ore 19 presso il Saloncino del Vescovado (via Roma 109, Ragusa) ed interverranno il rev. prof. Rino La Delfa  ordinario di Ecclesiologia nella Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia e il rev. Andreas Latz, pastore della Chiesa Luterana di Sicilia.

 

 

GIORNO 28 LO SCRITTORE GIANRICO CAROFIGLIO A RAGUSA

downloadMartedì 28 marzo alle ore 18.00 presso l’Auditorium del Centro Studi “Feliciano Rossitto” (Via Ettore Majorana, 5 – Ragusa) presentazione del libro di Gianrico Carofiglio “L’estate fredda”. Interverranno:  Marisa Simonelli e Carmelo Arezzo. sarà presente l’Autore. L’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergica cooperazione di: Associazione Culturale e di Promozione Sociale “Genius”, Centro Servizi Culturali, Centro Studi “Feliciano Rossitto”, Libreria Flaccavento. Gianrico Carofiglio (classe 1961), già magistrato e scrittore a tempo pieno. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Sostituto procuratore presso la direzione distrettuale antimafia di Bari, ha esordito nella narrativa nel 2002 con Testimone inconsapevole, romanzo che ha inaugurato il genere del legal-thriller in Italia e ha introdotto il personaggio dell’avvocato Guerrieri, protagonista anche dei successivi Ad occhi chiusi (2003) e Ragionevoli dubbi (2006). Oltre al romanzo di tono più intimista Il passato è una terra straniera (2004; premio Bancarella 2005), è autore di un romanzo a fumetti edito nel 2007, e di alcuni saggi tra i quali si ricorda L’arte del dubbio (2007). Eletto senatore per il Partito democratico nel 2008, nello stesso anno dà alle stampe il romanzo Né qui né altrove. Una notte a Bari, in cui, confrontandosi con la realtà sociale della sua città, analizza le contraddizioni e le potenzialità dell’Italia del Sud, e Mondi al limite (con altri otto autori), raccolta di testimonianze dirette sulle realtà in cui opera l’organizzazione Medici senza frontiere. Tra i suoi lavori più recenti: Il paradosso del poliziotto (2009), romanzo sulla tecnica e l’arte di interrogare; Le perfezioni provvisorie (2010), protagonisti del quale tornano a essere Bari e l’avvocato Guerrieri; il romanzo Il silenzio dell’onda (2011, finalista al Premio Strega), narrazione serrata e appassionata sul rapporto tra genitori e figli. Nel 2013 è la volta di Cocaina, di cui è autore di uno dei tre racconti che lo compongono, gli altri due sono di M. Carlotto e G. De Cataldo, basati sul tema dell’uso di sostanze stupefacenti. Sempre del 2013 è pubblicato il romanzo Il bordo vertiginoso delle cose, imperniato sui temi della memoria e del ritorno. Nel 2014, i romanzi La casa nel bosco (scritto con il fratello Francesco, che sull’onda dei ricordi indaga i momenti particolari della crescita e delle relazioni familiari), Una mutevole verità (giallo in cui compare per la prima volta il personaggio del maresciallo Pietro Fenoglio), e La regola dell’equilibrio (in cui torna l’avvocato Guerrieri alle prese con un magistrato corrotto). Nel 2015 Carofiglio ha pubblicato il saggio Con parole precise. Breviario di scrittura civile, riflessione sull’importanza della parola e le sue potenzialità, mentre sono del 2016 la raccolta di racconti Passeggeri notturni e il romanzo L’estate fredda.

 

Ragusa: un arresto per detenzione ai fini di spaccio ed una denuncia per detenzione abusiva di armi.

 

baionettaI carabinieri hanno perlustrato tutta la giurisdizione controllando numerose autovetture e persone e nei pressi di Villa Margherita a Ragusa hanno sorpreso un 29enne, già noto alle forze di polizia con due involucri di marijuana pronti per lo spaccio. Presso la sua abitazione sono stati inoltre rinvenuti ulteriori 25 grammi della medesima sostanza, tutti sottoposti a sequestro. Il giovane è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Nel corso del medesimo servizio, svolto congiuntamente al Nucleo Investigativo di Ragusa, i militari della Stazione di Marina di Ragusa hanno denunciato un 53enne ragusano per detenzione abusiva di una baionetta, che l’uomo non aveva mai registrato. L’arma, ormai piena di ruggine e probabilmente risalente ai primi decenni del secolo scorso, è stata sottoposta a sequestro.

SABATO TERZA GIORNATA DI “LIB(E)RI A RAGUSA”

liberi a ragusa 6Un sabato in compagnia di tanti libri quello che attende questo sabato il pubblico della manifestazione “Lib(e)ri a Ragusa”, che si sta svolgendo al centro storico di Ragusa. Si inizia alle 10.00 alla Sala Borsa della CamCom, in via Natalelli con Giorgio Flaccavento che presenterà “Ferma e il Novecento a Ragusa”, con un approfondimento su Vann’Antò e gli artisti iblei del ‘900. Dalle 17.00 in poi invece intenso pomeriggio con incontri ogni mezz’ora. Il primo appuntamento di questo sabato tutto da lettura è il divertente laboratorio per bambini (età indicata dai 7 anni in su – necessaria la prenotazione), dedicato al libro “Dove abitano i sogni”, di Raffaella Turco, ed. Baglieri, che si terrà alla Libreria Flaccavento. Il laboratorio sarà a cura dell’ editrice Sonia Baglieri che accompagnerà i più piccoli alla scoperta delle avventura di Marco, un simpatico bambino che grazie ai suoi compagni di scuola e agli aironi scoprirà qual è il suo sogno più grande. In contemporanea, alla Libreria Paolino, Giorgio Flaccavento presenterà “Il filo di Arianna”, dedicato al maestro scultore ebanista Sebastiano Catania. Durante l’incontro Vito Cultrera leggerà alcuni brani dell’opera. Alle 17.30 alla Sala Borsa della Camcom sarà presentato il libro di Pippo Gurrieri “Le verdi praterie”, ed Sicilia Punto L., una raccolta di ricordi, momenti personali inseriti in contesti sociali, attraverso cui descrivere lo scorrere della vita. Condurrà l’incontro Saro Distefano. Alle 18.00 invece alla Libreria Paolino Gianni Papa discuterà con Corrado Calvo, autore del libro “Nel nome del Padre”, ed. Santocono: le storie di un padre e di un figlio che, seppur diverse, finiranno per incontrarsi. Il programma prosegue alle 18.30, al Teatro della Badia, con un tuffo nelle tradizioni carnivalesche di oltre 30 comuni siciliani, raccolte nel libro “Carnevale in Sicilia”, di Vincenzo Giompaolo, ed Baglieri. L’incontro sarà condotto da Saro Distefano. Emanuele Cavarra, con il libro “Il disegno delle ombre”, ed Nulla Die, è invece l’autore ospite dell’incontro delle 19.00 alla Libreria Flaccavento. Vincitore del Premio Internazionale “Mario Luzi”, Cavarra discuterà con Antonio La Monica del romanzo e del viaggio della protagonista, l’archeologa Ezla Occhipinti, nel ragusano. Sarà invece un omaggio al compianto padre Mario Pavone, ad un anno dalla morte, l’appuntamento delle 19.30 alla Sala Borsa Camcom a cura di Giorgio La Rocca e Giorgio Chessari. Condurrà l’incontro Giorgio Massari. La giornata si chiuderà alle 21.00 al Teatro della Badia con “Il Dramma Sacro di Vittoria”, ed. Teatro d’Arte Sicilia, con Gianni Battaglia, autore del testo, e Giorgio Adamo. Giovedì si è inaugurata con grande partecipazione la mostra-mercato del libro ibleo che si svolge tutti i giorni fino a domenica alla Sala Borsa della Camera di Commercio, in via Natalelli. L’occasione per potersi tuffare all’interno di pubblicazioni di grande interesse sulla storia locale, l’attualità ma anche le tematiche sociali più importanti. La manifestazione si concluderà domenica, con un’altrettanta interessante giornata dedicata ai libri e ai loro autori. L’ultimo appuntamento prevede l’intervento del cantautore Carlo Muratori che presenterà il libro-cd “Dies Irae” e non mancherà di far ascoltare alcuni brani. Per conoscere il programma è possibile seguire la pagina social o collegarsi al sito web www.liberiaragusa.it .

CAMERA DI COMMERCIO RAGUSA, CONFRONTO SULL’ACCORPAMENTO

peppino-giannoneIl Consiglio della Camera di Commercio di Ragusa, nella riunione di martedì scorso, ha affrontato la questione dell’accorpamento con le Camere di Catania e di Siracusa, alla luce della sospensione della convocazione del Consiglio della nuova Camera di Commercio. In un clima di sereno dibattito, dove sono state espresse diverse posizioni, è stato convenuto di attendere il parere della Conferenza Stato – Regioni, alla quale si è rivolto il Ministero. Qualora l’esito dovesse propendere per una revoca del decreto di accorpamento con Catania e Siracusa, accorpamento confermato più volte dal Consiglio Camerale in questi due anni, le Associazioni di categoria, prima, e il Consiglio Camerale dopo, potranno riesaminare l’intera problematica, ricominciare daccapo e decidere liberamente tra tutte le possibili opzioni in campo. “Ringrazio i componenti del Consiglio che hanno partecipato alla riunione, afferma il Presidente Giannone, permettendomi di esprimere un giudizio positivo sulla maturità e la compostezza con la quale l’organismo della Camera sta affrontando in questo periodo la delicata questione dell’accorpamento. In merito alla scelta di fare ripartire da zero le valutazioni del Consiglio sull’accorpamento, nel caso di parere favorevole alla revoca del decreto, è importante sottolineare che è una scelta proposta dalla Camera di Ragusa, che è stata condivisa anche dalla Giunta di Unioncamere regionale e che interesserà gli accorpamenti ancora da realizzare in Sicilia.”  Il Consiglio, in attesa delle determinazioni che verranno dalla Conferenza Stato – Regioni, ha deciso che la Camera di Ragusa continuerà a svolgere il suo ruolo di ente a sostegno del tessuto economico della provincia continuando a tenere le iniziative rivolte alle tematiche del territorio (infrastrutture, aeroporto, porto fondi ex Insicem, ecc.) e mantenendo le attività di supporto alle imprese, di cui alcune già avviate ( Sol di Verona, Fiera Agroalimentare Mediterranea, Eccellenze in digitale, ecc.).

A Ragusa un convegno organizzato dalla Lilt sulla “Prevenzione e cura dei tumori cutanei”

 

liltIl 23, 24 e 25 marzo prossimi, la sala Avis ospiterà un convegno organizzato dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione provinciale di Ragusa, sul tema: “Prevenzione e cura dei tumori cutanei”. L’iniziativa che gode del supporto di diverse aziende ed enti tra cui Comune di Ragusa, ASP 7 e Camera di Commercio, vedrà la presenza  del presidente nazionale della LILT, prof. Francesco Schittulli,  del dr. J. James Goedert del National Cancer di Washington e della referente nazionale in materia di Sarcoma di Kaposi, dr.ssa Lucia Brambilla. Responsabile scientifico dell’evento sarà la dott.ssa Carmela Lauria. Il Convegno prenderà il via giovedì 23 marzo, alle ore 15,30, con una tavola rotonda  dedicata alla ricerca sul sarcoma di Kaposi e proseguirà nel pomeriggio di  venerdì, alle ore 14,30, con una prima sessione di lavori dedicata ai “tumori cutanei non-melanoma” ed una seconda sul “sarcoma di Kaposi”. Sabato 25 marzo alle ore 9, prevista una prima sessione dei lavori sul tema della “Psoriasi” ed alle 11,30 la seconda sessione in  cui si parlerà di “Melanoma”.

La Polizia arresta per droga Danilo Piscopo

PISCOPO Danilo Comiso 16.10.1998.La Polizia di Vittoria ha tratto in arresto Danilo Piscopo nato a Comiso nel 1998,  residente a Vittoria, per detenzione di oltre 20 grammi di marijuana. Il giovane è stato trovato in possesso della droga presso la sua abitazione in uno dei casolari ubicati in contrada Diligenza (denominata Forte Apache) dove insiste un’illegale officina meccanica e di rottamazione. Dal controllo è emerso che in quelle case sono residenti numerosissimi pregiudicati ed in una di queste vi stava dormendo proprio Piscopo. Il ragazzo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari considerato che non aveva mai avuto alcun precedente penale e per la giovanissima età. Gli oltre 30 uomini che sono stati impiegati per la perquisizione ed il controllo dell’intera area, durante la perquisizione hanno scovato, grazie all’Unità Cinofile di Catania e Palermo, una pistola giocattolo modificata cal. 7.65 ed il relativo munizionamento; l’arma era pronta a fare fuoco in quanto il caricatore era rifornito e vi era il colpo in canna. L’arma è stata rivenuta sotto terra nei pressi di un albero di carrubo poco distante dalle abitazioni, ma non riconducibile a nessuno dei presenti, pertanto è stata sequestrata a carico di ignoti.

Ragusa, alunni della Paolo Vetri in visita al Comune

20170317_114921Visita istruttiva al Comune degli alunni delle V^ classi , sezione  B e C, della Scuola Paolo Vetri. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Sara Di Carlo, Bruna Alfano e Daniela Tribastone, sono stati ricevuti presso l’aula consiliare dal Sindaco Federico Piccitto e dal presidente del Consiglio comunale Antonio Tringali. Nel corso dell’incontro gli amministratori hanno spiegato agli alunni il funzionamento della macchina amministrativa dell’Ente ed in particolar modo si sono soffermati sulle funzioni ed in  compiti che la legge attribuisce al Consiglio Comunale. Numerose ed interessanti sono state poi le domande che gli studenti hanno posto sia al sindaco Piccitto che al presidente del Consiglio Comunale Tringali che hanno riguardato problematiche in materia di verde pubblico, igiene ambientale, viabilità. Agli alunni della Paolo Vetri ed alle insegnanti a fine visita il primo cittadino ha  donato una pubblicazione sul Castello di Donnafugata.

 

COMISO, FURTO DI ENERGIA ELETTRICA: SCATTANO 2 ARRESTI

Comiso (RG) Carabinieri arresti furto energia elettricaLe bollette della luce elettrica non avranno pesato più di tanto sul loro bilancio familiare, visto che quando i Carabinieri della Stazione di Comiso sono andati per effettuare mirati controlli, hanno trovato un allaccio abusivo che collegava le loro abitazioni con la rete elettrica pubblica, mediante un apposito cavo: è scattato così l’arresto per due persone, entrambi italiani, con precedenti penali, C.G., 52enne, e P.C., 19enne. Gli allacci abusivi alla rete elettrica sono, purtroppo, sempre più diffusi. I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Riccio, dinanzi al quale dovranno rispondere del reato di furto aggravato di energia elettrica: l’entità del danno arrecato alla società elettrica da parte del 52enne è di circa 18.000 Kw, mentre di circa 17.000 Kw da parte del più giovane, per un ammanco complessivo di oltre 10.000 euro.

PASSALACQUA, DOMENICA C’E’ VIGARANO

squadra (8)Ultime due partite di regular season. Alla fine si guarderà la classifica e si vedrà quale sarà la posizione finale, in vista dei playoff.  Dopo le importanti e rinfrancanti vittorie con Schio e Napoli la Passalacqua Ragusa è attesa dal match casalingo di domenica pomeriggio con Vigarano, per poi chiudere la stagione regolare sul parquet di Battipaglia. Mai c ome in queste due partite sarà necessaria la massima concentrazione e si dovranno mettere in campo tutte le motivazioni possibili. Coach Gianni Recupido, d’altra parte, lo aveva detto subito dopo Napoli: “Dal punto di vista mentale non ho avuto mai preoccupazioni né per la partita con Schio né per la partita con Napoli, ma con Vigarano e non dobbiamo rischiare di entrare in campo scarichi”.Tutte disponibili le biancoverdi in vista di una gara che può essere importante per una post season nella quale la Passalacqua si giocherà tutte le proprie carte per cercare di arrivare più in fondo possibile e per terminare nella maniera migliore la stagione. Palla a due alle 18,00 di domenica 19 marzo, al Palaminardi di Ragusa.

 

ARRESTATO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA SOCIETA’ CHE GESTIVA IL “MEDITERRANEO PALACE HOTEL” DI RAGUSA. SEQUESTRATI OLTRE 2.600.000 EURO

DSC_0925 (2)La guardia di finanza ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip presso il tribunale di Ragusa, nei confronti di un imprenditore indagato per il reato di bancarotta fraudolenta. Il provvedimento, scaturito da complesse indagini durate oltre un anno sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Ragusa, Dott. Carmelo Petralia, è stato eseguito a Bagnacavallo (Ravenna) nei confronti di G.S., classe ‘63’, rappresentante legale della società che ha avuto in gestione il “Mediterraneo Palace Hotel” di Ragusa. Le indagini, focalizzate su un arco temporale compreso fra il 2011 e il 2016, sono state condotte anche attraverso il minuzioso esame dei movimenti bancari del soggetto indagato e di una serie di società collegate operanti sul territorio della provincia di Ravenna, hanno fatto emergere una rilevante distrazione di utilità e beni societari, per un ammontare complessivo di oltre 2.300.000 euro. Il consistente depauperamento della cassa societaria, finalizzato principalmente a frodare i numerosi creditori della società, sottoposta alla procedura di concordato preventivo, è stato perpetrato attraverso una serie di articolati artifizi contabili e sistematiche fittizie cessioni di quote, da contestuali ed immotivate svalutazioni di partecipazioni societarie, da continui cambi di sede, da ripetute alternanze dei vertici delle imprese coinvolte, nonché dalla falsificazione dei libri e delle scritture contabili al fine di ritardare il più possibile gli effetti del fallimento, ormai inevitabile stante la grave situazione di decozione in cui versava la società. È stato acclarato, inoltre, che le somme distratte sono state utilizzate anche per l’acquisto di due terreni edificabili, ubicati in provincia di Ravenna e poi fittiziamente ceduti ad un’altra società coinvolta nell’illecito piano criminale, avente sede in Roma ma sempre amministrata dall’indagato G.S., in violazione alle norme sul riciclaggio. Il Tribunale di Ragusa ha inoltre emesso apposito decreto di sequestro preventivo dei citati terreni aventi un estensione complessiva di quasi 8000 mq quali provento del reato di bancarotta fraudolenta ed il cui valore stimato ammonta ad oltre 2.000.000 di euro. Le indagini hanno consentito, inoltre, di denunciare alla locale Procura della Repubblica, ulteriori cinque soggetti ritenuti responsabili in concorso con l’arrestato dei reati di bancarotta fraudolenta, riciclaggio e false comunicazioni sociali, alcuni dei quali già gravati da precedenti specifici e tratti in arresto nel mese di luglio 2016, dalla Guardia di Finanza di Ravenna, nell’ambito di un filone investigativo che aveva consentito di sequestrare un noto complesso alberghiero insistente nel ravennate.

INCONTRARSI, CONDIVIDERE, GUARIRSI

Padre Arnaldo Pangrazzi“Quando si fa l’esperienza della scomparsa di una persona cara è come se qualcosa si fosse rotto dentro di noi. Per risanare la ferita occorre molta disponibilità umana e spirituale al fine di elaborare positivamente il cordoglio. Un ruolo molto importante occupa in questo la comunità. La perdita di una persona cara, presto o tardi, tocca la vita di ognuno e nessuno è vaccinato umanamente e spiritualmente contro la sofferenza. Il dolore che si prova dinanzi alla morte di una persona cara è il prezzo che si paga per il proprio amore. Amare qualcuno significa accettare che, lentamente o improvvisamente, giungerà il momento del distacco”. A sottolinearlo è don Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa che introduce in questi termini un significativo appuntamento denominato “Incontrarsi, condividere, guarirsi. Insieme per chi soffre il dolore della perdita di un figlio” in programma domenica 19 marzo per tutta la giornata nei locali parrocchiali della chiesa San Pio X di viale Europa a Ragusa. Si registrerà, per l’occasione, l’eccezionale presenza di padre Arnaldo Pangrazzi, professore di Teologia pastorale sanitaria e supervisore del Clinical pastoral training al “Camillianum” di Roma. Per nove anni, padrea Pangrazzi ha ricoperto l’incarico di presidente dell’Aipas e per tre anni del Movimento europeo di “Pastoral care and counselling”. E’, inoltre, autore di diversi libri su tematiche riguardanti la pastorale della salute, l’accompagnamento dei morenti e l’elaborazione del lutto. Domenica, dalle 9,30 alle 11, padre Pangrazzi parlerà, innanzitutto, di “Mappe di dolore, percorsi di guarigione”. Dalle 11 alle 13 ci sarà la condivisione in gruppi. Dopo il pranzo, dalle 13 alle 14,30, padre Pangrazzi chiarirà come “Il dolore non è per sempre” e come “Ricostruire la speranza”. Quindi, dalle 16 alle 17,45 nuova condivisione in gruppi mentre alle 18 ci sarà la celebrazione della santa messa. Lo staff organizzativo dell’iniziativa, oltre che da don Giorgio Occhipinti, è formato da don Gianni Mezzasalma, assistente spirituale, Agata Pisana, assistente psicologico, Giuseppe e Giusy Leggio (coppia-guida), Franco e Silvia Trigona (coppia-guida) e Paolo e Rosa Maria Criscione (coppia-guida).

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