Uno dei primi atti del sindaco Federico Piccitto, altamente simbolico perché di rottura con il passato, fu un memorabile colloquio con l’ingegnere Franco Poidomani avvenuto durante una fase del concorso per l’individuazione del nuovo dirigente del settore urbanistica. Il giovane primo cittadino tutto preso dalle fiamme della nuova civiltà che da lì a poco avrebbe soppiantato la vecchia Ragusa interrogò Poidomani e poi con ferocia rivoluzionaria gli comunicò che nonostante lo straordinario curriculum del candidato serviva un tecnico fresco per realizzare il cambiamento già segnato dall’ascesa grillina a Palazzo. Fu scelto il giovane architetto Marcello Di Martino, e l’ardore e la sfida di quel tesissimo confronto si acquietarono esaurendosi dapprima nelle intenzioni e poi nelle difficoltà a concretizzare quella svolta sintetizzabile nello scarno e definitivo slogan “consumo di suolo zero” – che tanto era piaciuto soprattutto alla fascia di elettorato più colto e progressista della nostra città. Da quel momento scatta la tattica evitante, nessuno mette mano seriamente al settore – che è il nodo centrale per la rinascita di Ragusa – nessuno ne parla e viene partorita una variante al piano regolatore assai misera dove ci si accontenta di tagliuzzare e ridurre la speculazione folle già programmata. Questa variante è stata avviata in un binario morto, il sindaco non si è più occupato del tema – non sappiamo se per rassegnazione, incapacità, colpevole abbandono del sogno oppure per tutte e tre le cose – e la patata bollente è stata consegnata all’assessore Salvatore Corallo che prima l’ha raffreddata per benino facendo dimenticare ai ragusani l’esistenza di questa delega fondamentale impegnandosi in piccole distrazioni di massa ( il segmento della pista ciclabile, il segmento di viale Colajanni, lo sterminio degli alberi ritenuti sempre invadenti e pericolosi, il trionfo tricolore del ciclamino) e poi ha impiattato la cena di mezzanotte per i costruttori mai sazi nonostante le grandi abbuffate precedenti. Sono continue le concessioni che la giunta sforna da mesi – Legambiente ci ha fatto conoscere l’orrido menù: 360.000 mq di cemento, 1750 abitazioni, oltre 4000 abitanti destinati a lasciare il centro per la periferia – che certificano il fallimento dell’esperienza grillina e la dissolutezza del pensiero cinquestelle. Sulla mediocrità del movimento non c’è dubbio alcuno, ma nessuno di noi poteva immaginare che i difetti palesi di questa compagnia al governo – assenza di confronto, arroganza, propensione alla sudditanza, sottocultura, insomma un’accozzaglia di umori popolari che sembravano comunque animati da qualche principio elementare e primitivo di discontinuità con i tempi che furono – potessero sfociare in questa palude valoriale, dove la politica cede il posto all’automatismo e gli atti amministrativi diventano solo riproducibilità tecnica ineluttabile come nelle concessioni a cascata di cui da giorni si parla. Questo vuoto di intelligenza ostinatamente inseguito si accoppia ad una sfacciata volgarità che lascia sbalorditi. Nulla è stato fatto per la variante e nulla è stato fatto in 4 anni per la revisione al piano regolatore. Corallo è stato il massimo interprete dell’urbanistica impalpabile e volutamente insignificante, ed ormai non può più tacersi il fatto che questi sia la persona meno adatta a gestire la delega non solo per l’assenza di preparazione specifica ma soprattutto per una naturale e spiccata propensione e ammirazione per l’imprenditoria “fattiva e dinamica”; un mondo a volte rispettabilissimo da tenere, però, nel nostro contesto sociale, a bada, e che certo non può essere il faro di uno sviluppo territoriale alternativo predicato dai cinquestelle contro lo scempio edilizio. C’è un’altra ragione per cui Corallo non doveva accettare l’assessorato ed è la sua amicizia e assidua frequentazione con il responsabile dei cantieri del costruttore Gianni Chiaramonte, l’imprenditore che più degli altri, nell’ultimo decennio, per il legame con l’ex sindaco e forse anche per la casuale fortuna che lo ha accompagnato è stato tra i maggiori protagonisti della crudele e forsennata cementificazione delle periferie. Si dirà che un’amicizia non costituisce colpa, tuttavia il rigore cinquestelle, la delicatezza della questione, la necessità di una apparenza da moglie di Cesare – pura e incontaminabile – doveva imporre un passo indietro volontario da parte di Salvatore Corallo. No, non è avvenuto. Il pasticciere ha affondato le mani in tutte le deleghe ed ha giocato con sapienza con gli ingredienti a sua disposizione. Le concessioni vanno giù come le ciliegie, di questo periodo, e l’ultima manciata golosissima è fatta di 9 alloggi sociali in via Berlinguer angolo via Anfuso della ditta Ellepi di Chiaramonte Rosa. Per la cronaca il sindaco era assente il giorno di questa concessione votata in giunta. Quali sentimenti attraversano l’animo di Federico Piccitto in questa fase? Ha capito che era solo una balla il consumo di cemento zero? E allora perché non chiama la città, le forze politiche, le associazioni, per dare risposte, per trovare soluzioni, per liberarsi da quel che viene raccontata come impotenza al cambiamento? No, troppo impegnativo inseguire le balle dei sogni, non ne vale la pena. I cinquestelle sono persone pratiche, razionali: le favolette per le campagne elettorali e per gli allocchi, le concessioni edilizie per chi sa quanto conta il danaro. E il sindaco cosa pensa di Corallo? A volte il primo cittadino si è irritato con il suo assessore ed ha intuito una certa velocità di azione che cozzava alquanto con i sacri principi cinquestelle (vedi ad esempio la vicenda dei lavori – all’insegna del fai da te più che spinto- a Marina di Ragusa per la installazione dell’elettrodotto per Malta) e però ha deciso di non capire, non vedere, non ascoltare. Il giudizio se lo sarà fatto, per carità, ma il ritmo amministrativo ora è cambiato, non c’e più passione e si marcia per salvarsi il culo e arrufianarsi qualche capoccia del Movimento. E l’urbanistica? Va da sola, scivola tra un costruttore e l’altro. Corallo è stato assai furbo nel riporla in uno sgabuzzino segreto; poi, un anno prima della fine, un bel colpo di maquillage per dire che si pensa al futuro predisponendo il piano regolatore che ormai non serve a una mazza. Con suadente garbo casmeneo ha convinto Piccitto ad affidarsi per la stesura della revisione del Prg ad un tecnico catanese, l’ingegnere Erbicella (ha redatto il Prg di Comiso, vanta un inappuntabile albero genealogico nerofascio nella storia del Msi siciliano, è un gran conoscitore degli uffici regionali), una figura comunque assai distante da quella speranza culturale e da quella lungimirante contemporaneità che ha come punto fermo la lotta alla cementificazione per ritrovare il senso di comunità e di dignità cittadina. Insomma partimmo con Cervellati, urbanista di rilievo internazionale, e finimmo con Erbicella. Urbanistica dimenticata, non orientata, e poi scivolata nell’impasto della betoniera, e quando una città affonda in questi meccanismi la volgarità dilaga. L’altro giorno in consiglio comunale doveva essere avviata la discussione del nuovo Prg. C’era solo quel simpatico ragazzo di Marcello Di Martino, gli altri se l’erano squagliata. Mai nella storia di Ragusa, pur tra mille difetti, molteplici inganni, un mare di incurie delle vecchie amministrazioni, un assessore all’urbanistica aveva avuto la maleducazione di non presentarsi in aula per un appuntamento così importante. E non era colpito da qualche malanno. Salvatore Corallo stava a Roma a passeggiare e tutti lo sapevano tramite facebook che è ritenuto mezzo di comunicazione e propaganda e conoscenza e commento più che valido dai grillini. Il sindaco è rimasto chiuso nella sua stanzetta, l’architetto Di Martino ha raccolto le carte ed è andato via, Erbicella anche lui non pervenuto: blocco unico A chi l’ha visto della Sciarelli. L’urbanistica non conta niente, o meglio conta per chi ha interessi privati; gli interessi collettivi agli idioti, ai creduloni, ai poveri elettori illusi. Ma con l’onestà come la mettiamo? Quanto vale il patto con gli elettori, la promessa consumo di suolo zero? E se il vostro amministrare è solo ossequio agli adempimenti di legge e paura di eventuali ricorsi avanzabili dai costruttori – potrebbe essere questa la versione giustificativa – allora serve eccome una revisione seria dei vostri annunci, e serve anche una riflessione dei mezzi e delle azioni per arrivare a realizzare i sogni della politica. Abbiamo assistito alla speculazione edilizia che trionfava e ai sindaci che festeggiavano in barca con i costruttori la presa della campagna ragusana. Era una giungla di predatori. Abbiamo creduto in una nuova era, e ritroviamo gli stessi comportamenti. E’ la scimmia nuda. “Per quanto cerchi di ignorare l’eredità del passato, l’uomo rimane essenzialmente un primate, una scimmia in crisi, che segue i modelli di comportamento fissati dai suoi antenati scimmioni cacciatori”.
Scicli ringrazia Alessia Scarso
L’amministrazione comunale di Scicli esprime, a nome della comunità, il proprio grazie alla regista Alessia Scarso, autrice del film “Italo”, per la grande opera di promozione di Scicli, della sua comunità, dei suoi valori. “La scelta di Alessia di ambientare a Scicli la storia vera del cane Italo, che tutti abbiamo conosciuto e amato, è stata una delle azioni di promozione più riuscite mai compiute. La recente programmazione in prima serata su Rai Uno del lungometraggio ha determinato una attenzione sulla città, sui suoi monumenti, sui suoi paesaggi, il cui risultato è stato certificato da Google, con le analisi sulle parole chiave più ricercate in Italia. Se oggi Scicli è al centro delle attenzioni come destinazione turistica è anche merito di questa cineasta, che, pur non essendo figlia della città, ha fatto di Scicli un luogo d’elezione e di cittadinanza culturale”.
Vittoria in Martinica ai giochi delle Isole della giovane velista iblea Chiara Occhipinti.
Si sono disputati in Martinica dal 7 al 14 maggio i Giochi delle Isole. Alla manifestazione ha preso parte la Selezione Siciliana in rappresentanza di varie discipline sportive. Per la vela , rappresentata da 2 maschi e 2 femmine under 16 , e’ stata selezionata la giovane velista del Circolo Velico Scirocco Chiara Occhipinti , grazie al secondo posto ottenuto alla regata di selezione disputata il primo maggio a Marina di Ragusa. Scelta felicissima perche’ Chiara e la sua collega Eleonora Barbera del Circolo Nic di Catania sono salite sul gradino più alto del podio.
COMPAGNIA GODOT
Gli attori della Compagnia saluteranno il pubblico che li segue con ammirazione in due prossimi appuntamenti, spettacoli finali dei due laboratori Senior e Junior, elaborati in una nuova edizione. Venerdì 2 giugno alle ore 21.00, sabato 3 e domenica 4 alle ore 20.00, al Teatro Ideal di Ragusa andrà in scena “Sogni di Beniamino Modestini contabile”, degli allievi Senior: un progetto teatrale di Vittorio Bonaccorso, con testi di Federica Bisegna e Giancarlo Iacono e musiche originali di Giovanni Celestre. Venerdì 9 e sabato 10 giugno alle ore 20,30 e domenica 11 alle ore 19,00, ancora al Teatro Ideal, toccherà invece ai ragazzi del laboratorio Junior esibirsi nello spettacolo “Jojò e il paese di domani”, liberamente tratto da “La favola dei saltimbanchi” di Michael Ende, con l’adattamento della Bisegna e la regia di Bonaccorso. Mercoledì 14 giugno, alle 18.30, sempre al Teatro Ideal, infine i piccolissimi del laboratorio baby si cimenteranno nello spettacolo gratuito ”La cucina di Alfredin”, a cura di Giuseppe Arezzi.
Ragusa, si vota in rete per il progetto di Piazza Cappuccini
L’Amministrazione comunale utilizzando il software “Votofacile”, ha avviato una nuova nuova consultazione online per conoscere dai cittadini il proprio orientamento sulla possibilità di potere attuare una modifica al progetto di riqualificazione di piazza Cappuccini. Ai cittadini che intendono votare, accedendo all’apposito link sul sito istituzionale del Comune, dopo essersi registrati ed utilizzando come password il numero della propria tessera elettorale, verrà chiesto di esprimersi sulla necessità di eseguire i lavori di riqualificazione di Piazza Cappuccini così come previsto nel progetto in corso di realizzazione o se invece condividono l’idea di potere modificare il progetto stesso allungando la piazza fino ai piedi della scalinata della Chiesa S. Francesco d’Assisi eliminando in tal modo il tratto di strada che divide la piazza dalla chiesa stessa. “Invito i cittadini a partecipare alla consultazione online che verrà avviata domani – dichiara l’assessore alla promozione della democrazia diretta Gianluca Leggio; l’Amministrazione comunale ritiene infatti importante conoscere il loro orientamento che ci consentirà di capire se si ritiene o meno condivisibile l’idea di modificare il progetto che potrebbe riqualificare in maniera più completa Piazza Cappuccini in modo da allacciarsi alla chiesa che si affaccia allo stesso spazio pubblico” Sarà possibile votare fino al 4 giugno prossimo”.
GRANDE FINALE DI STAGIONE PER “MELODICA”. SABATO 20 ULTIMO CONCERTO DEDICATO AL TANGO ARGENTINO
Ultimo concerto a passo di tango per la 22esima stagione concertistica “Melodica”. Sabato 20 maggio, alle ore 20.30, al nuovo Teatro Don Bosco di Ragusa lo spettacolo “Buenos Aires tango” chiude questa stagione dai grandi ospiti provenienti da tutto il mondo. Sul palco si esibiranno i tangheri argentini Silvina Larrea e Pablo Pouchot, accompagnati dalle musiche del Trio Siciliano, composto da Fabio Piazza al pianoforte, Silviu Dima al violino e Giorgio Gasbarro al violoncello. Il biglietto di ingresso al concerto è di 10 euro, ridotto per studenti 5 euro. È possibile acquistare i biglietti su prevendita presso la Libreria Ubik di Ragusa dalle ore 9:00 alle ore 13:00 oppure direttamente al botteghino del teatro dalle 19 del giorno del concerto. Per info è possibile visitare il sito internet www.melodicaweb.it / 333 4326158 / [email protected].
CONTRO LE DIPENDENZE, TEATRO DEGLI AMICI DI SAN PATRIGNANO
Anche quest’anno il progetto “wefree”, la campagna di prevenzione contro le dipendenze della Comunità di San Patrignano, realizzato con il contributo di Fondazione Sicilia e la collaborazione dell’associazione “Amici di San Patrignano Sicilia ” approda in Sicilia. Due gli spettacoli il 17 maggio nella Città di Ragusa al Teatro Quasimodo e il 19 maggio nei Comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini al Cine Teatro Vittoria. Pensieri, ricordi, emozioni di una ragazza che si trova verso la fine del suo percorso a San Patrignano, vengono raccontati utilizzando un linguaggio teatrale. Una storia raccontata come in uno specchio, dove scorrono i momenti importanti della sua adolescenza, del suo estraniamento e del suo percorso di autodistruzione. Questa testimonianza, accompagnata da filmati, musiche evocative, riferimenti letterari, è guidata negli snodi essenziali da un conduttore, il regista e attore teatrale Pascal La Delfa. Infanzia, adolescenza, rapporto con la famiglia, relazione con gli amici, prime inquietudini, tutto scorre tra forti accenti emotivi e momenti di introspezione, valorizzato dalla significativa interpretazione della protagonista, testimone di se stessa e attrice al tempo stesso. I ragazzi coinvolti in questo progetto sono infatti elementi della Compagnia di San Patrignano, laboratorio e realtà teatrale interna alla comunità. IN TREKKING CON ESPLORAMBIENTE
Si rinnovano, anche per la stagione primaverile in corso, i consueti appuntamenti escursionistici organizzati da EsplorAmbiente. Si comincia giorno 21 Maggio con Ragusa Ibla e la Cava del S. Leonardo, che insieme a quella del S. Domenica racchiude l’antico centro barocco. La migrazione dei Cosentini nel capoluogo ibleo nel 1091 avviò un primo incremento demografico e sviluppo economico, che il grande terremoto del 1693 accelerò portando alla fioritura dell’odierna Ibla, isola appunto tra due vallate. Insieme a Salvatore Tribastone, si visiteranno i quartieri intermedi fra l’antica e la moderna Ragusa, da S. Paolo a S. Rocco scoprendo la grande e piccola architettura civile ed ecclesiastica della città, così da cogliere in maniera diretta le modalità con cui tale crescita è avvenuta. Poi la discesa nella Cava S. Leonardo, fonte di vita e ricchezza in un passato non lontano dai giorni nostri, tra tracce di vita contadina ancora chiaramente leggibili nei sistemi irrigui, nelle strutture per le attività quotidiane e nei tanti mulini. Lunghezza percorso 6 km circa. Quota di partecipazione: 6€ – Bambini gratis (inferiori a 11 anni).. Ore 9.00 Largo S. Paolo – Ragusa Ibla. Rientro previsto ore 18 circa. Ai fini organizzativi è gradita la prenotazione, mediante mail ([email protected]) o contatto telefonico (3383610389), comunicando il numero dei partecipanti.
M5S. “Inaccettabile il condannato Cuffaro, ‘professore’ all’Ordine dei giornalisti. Speriamo che questa indecenza non abbia a ripetersi mai più”.
“Ci aspettiamo che il ‘giro di Sicilia’ di un condannato per favoreggiamento aggravato alla mafia sotto lo sguardo benevolo dell’Ordine dei giornalisti siciliani finisca qui e che le ‘lezioni’ dispensate da Cuffaro a Palermo e ad Agrigento ai giornalisti in occasione di due sedute di aggiornamento professionale per la categoria possano essere archiviate come spiacevolissimi infortuni, che mai più in futuro abbiano a ripetersi”. Così i deputati del M5S all’Ars dopo la partecipazione dell’ex presidente della Regione, condannato a 7 anni di carcere per fatti di mafia, a due eventi organizzati dall’Ordine dei giornalisti. “Definire inaccettabile la presenza dell’ex presidente della Regione, a qualsiasi titolo, al tavolo dei relatori – commentano i deputati – è il minimo, specie se – come sembra – le ‘lezioni’ del ‘professor’ Cuffaro sono state tenute in un contesto che serviva a fornire crediti deontologici ai giornalisti”. “E’ oltremodo inaccettabile – concludono i deputati M5S – che proprio in Sicilia, terra tristemente e copiosamente bagnata con il sangue di uomini e donne uccisi dalla mafia, sia ancora permesso a un condannato per fatti di mafia poter parlare ad incontri pubblici. Ogni volta che questo avviene, chi ha combattuto la mafia, pagando con la vita, muore di nuovo, e chi lo permette va assolutamente censurato. L’Ordine dei giornalisti dovrebbe scusarsi con i familiari vittime di mafia.”–
RAGUSA, NUOVO SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI: CERCASI DIRETTORE
Scade il prossimo 29 maggio, alle ore 12, il termine per partecipare alla manifestazione d’interesse per l’affidamento, della durata di un anno, del servizio di direttore per l’esecuzione del contratto per il servizio integrato di raccolta dei rifiuti urbani. Sostanzialmente le attività professionali che dovranno essere svolte, limitatamente ai primi 12 mesi dell’affidamento del servizio integrato di raccolta dei rifiuti urbani, consistono nel coordinamento e controllo tecnico contabile dell’esecuzione del contratto per la gestione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani prodotti nell’intero territorio comunale e servizi connessi, nella verifica della regolare esecuzione del contratto (accertando che le attività e le prestazioni contrattuali siano conformi ai documenti contrattuali), nella verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza e salute dei lavoratori, nell’emissione dell’attestazione di regolare esecuzione ai fini della liquidazione del canone mensile, nell’autorizzare eventuali varianti e modifiche in corso d’esecuzione. Le buste verranno aperte il 30 maggio, alle ore 11, presso il settore VI (via Mario Spadola, 56). L’avviso, contenente i requisiti e le modalità di partecipazione, il capitolato, l’istanza ed i moduli dell’offerta sono consultabili e scaricabili sul sito internet dell’ente www.comune.ragusa.gov.it (sezione “Atti Ufficiali” dell’homepage alla voce “Manifestazioni d’Interesse” .
Atleti paralimpici staccano il pass per i campionati assoluti di Atletica leggera
Si è svolta al campo “Laura Guastella” di contrada Petrulli a Ragusa, la 3ª prova di Coppa Italia di atletica leggera, rivolta agli atleti paralimpici. A rilevare i tempi e a stilare le classifiche sono stati i cronometristi dell’Asd “Hyblea” di Ragusa, sempre in prima linea nelle manifestazioni sportive che contano. Nei 100 metri le atlete Maria Battaglia, con il tempo di 26”14, e Francesca Cavalieri, con 26” 41, entrambe tesserate Asd “Handy Sport” di Ragusa, hanno ottenuto il pass per i campionati assoluti che si disputeranno il 3 e il 4 giugno ad Isernia. Nei 100 metri categoria T37 maschile, a salire sul più alto gradino del podio è stato Luigi Scandaliato della “Polisportiva Aspet” di Siracusa, che ha bloccato i cronometri a 17”69, l’ottimo tempo gli consentirà di partecipare a pieno titolo ai campionati di Isernia. Nella stessa categoria ma femminile a tagliare il traguardo per prima con il tempo di 20″34 è stata Maria Sciacca della Asd “Sport” di Gela. Nei 100 metri categoria T12 femminile a realizzare il miglior tempo è stata Patrizia Romeo della “Polisportiva Aspet” di Siracusa che ha bloccato i cronometri a 22″88.
IL PRESIDENTE NAZIONALE DELL’ORDINE DEGLI PSICOLOGI, FULVIO GIARDINA, A RAGUSA AL CONVEGNO PROMOSSO DALLA COOPERATIVA COS
“La scuola? Ritorni ad essere il luogo del benessere e dell’allegria. Da psicologi riteniamo che, oggi più che mai, dinanzi all’uso esagerato delle nuove tecnologie, che permettono al bambino di accedere subito a una serie di informazioni, in anticipo molto spesso rispetto a quelle apprese tra i banchi, occorre trasformare le modalità di relazionarsi con questa istituzione”. E’ il messaggio per certi versi sorprendente lanciato dal presidente nazionale dell’Ordine degli psicologi, Fulvio Giardina, che, partecipando, venerdì scorso, al convegno “Se la scuola fosse un luogo del cuore…”, promosso dalla cooperativa sociale Cos all’auditorium dell’istituto Gagliardi di Ragusa, ha annunciato che è stato approntato, a livello nazionale, un gruppo di lavoro, a cui afferiscono anche alcuni dirigenti del ministero della Pubblica istruzione, con l’obiettivo di allestire un documento che conterrà alcune linee guida. “Il ministro Fedeli e il sottosegretario Di Filippo – ha detto Giardina a Ragusa – sono molto sensibili su questo argomento. La scuola dell’allegria e del benessere contempla non più compiti a casa, basta con questo zaino carico di pseudosaperi, riduciamo la frequenza scolastica di un’ora e riprendiamo quell’educazione motoria di cui il bambino necessita. Quando parliamo di gioco oggi la mamma si riferisce a quello che il proprio figlio fa con lo smartphone piuttosto che con il tablet e non a un’attività ludico-motoria. Il corpo docente della scuola, che vorrei ringraziare per quello che fa perché tra i lavoratori del comparto pubblico sono i più esposti allo stress, sarà chiamato a portare avanti questo percorso in collaborazione e con senso di responsabilità. I bambini devono rientrare a casa felici, con la voglia di ritornare di nuovo tra i banchi. Oggi tornano invece incupiti”. I lavori, moderati dalla psicologa-psicoterapeuta Giovanna Triberio, sono serviti soprattutto ad illustrare i risultati del progetto che la cooperativa Cos ha portato avanti in città all’istituto Fabio Besta, all’istituto Galileo Ferraris e all’istituto Gagliardi, tutti di istruzione secondaria superiore, mettendo in rilievo le tematiche inerenti la crescita psicologica a scuola e le dimensioni del benessere psico-sociale degli alunni. “Dentro la scuola – ha spiegato il presidente della Cos, lo psicologo-psicoterapeuta Antonino Marù – trascorriamo anni importanti della nostra vita. Qui costruiamo la nostra personalità sociale ed emotiva. Ecco perché è importante, per i ragazzi che la frequentano, che la scuola possa diventare un luogo del cuore”.
PEGGIORANO SEMPRE DI PIU’ LE CONDIZIONI DEL PARCO GIOVANNI PAOLO II A RAGUSA
“Non riteniamo sia ammissibile attendere sino al 31 maggio, data in cui termina la consultazione on line per conoscere quale destinazione riservare al City, prima di avviare una prima sommaria sistemazione del parco Giovanni Paolo II. Non so da quanto tempo il sindaco non metta piede da queste parti. Posso, però, assicurargli che il degrado continua ad avanzare. E certo non si può mettere la testa sotto terra come gli struzzi. E’ necessario fare qualcosa. E al più presto”. Lo dice la consigliera comunale di Insieme, Elisa Marino, dopo avere raccolto numerose segnalazioni in proposito e dopo avere verificato sul campo la situazione di difficoltà. “Le zone a verde – continua – non si possono più definire tali. Chi usa quegli spazi come zona per lo sgambettamento dei cani è circondato da una situazione indecorosa. I cespugli che nascono ovunque, pulizia inesistente, non uno straccio di attenzione per cercare di recuperare quello che un tempo era un fiore all’occhiello della nostra città. Per non parlare di alcune frequentazioni del parco, oltre che della vicina Villa Margherita, che, secondo chi mi ha inoltrato queste segnalazioni, risultano essere abbastanza equivoche”. Marino spiega che il degrado riguarda anche altre zone del centro storico superiore. “I lavori che tardano a partire in alcune aree, mentre in altre, come in via Ecce Homo, sono già stati avviati – continua la consigliera comunale – hanno ridotto tutto il centro storico superiore, già alle prese storicamente con problemi non semplici, in una sorta di area franca all’incontrario, in cui sta succedendo, purtroppo, di tutto”.
POLO DI ECCELLENZA RIABILITATIVA AL BUSACCA DI SCICLI. LA SENATRICE PADUA: “UN TERRITORIO NON PUO’ CONTINUARE AD ESSERE OSTAGGIO DEI CAPRICCI DEL MANAGER DELL’ASP 7″
Tutti uniti in una conferenza stampa tenutasi a palazzo di città a Scicli per denunciare pubblicamente e con forza l’inaccettabile atteggiamento del direttore generale dell’Asp di Ragusa, Maurizio Aricò, con riferimento all’attivazione del polo di eccellenza riabilitativa presso l’ospedale Busacca di Scicli. Un passaggio voluto e condiviso dal Ministero della Salute, dall’assessorato regionale alla salute e dalle rappresentanze istituzionali iblee. La senatrice Venera Padua dopo avere partecipato all’incontro dichiara: “Io – aggiunge – mi sono spesa in prima linea da tempo affinché questa rinascita del nosocomio sciclitano diventi realtà. E dopo infiniti giri di lettere, incontri e sopralluoghi non si passa alla fase operativa. Perché? Perché, a quanto pare, al dott. Aricò questa soluzione non piace. Un territorio non può essere ostaggio dei capricci di una persona che non può prendere in giro la comunità sciclitana con vane rassicurazioni, pacche e sorrisi. La misura è davvero colma, dopo la conferenza stampa di ieri Scicli parla una sola voce: si renda operativa la convenzione con il Bonino-Pulejo subito e senza ulteriori scuse e rinvii. Lo ha confermato anche l’assessore regionale Baldo Gucciardi, contattato da me durante la conferenza stampa e che ha espresso in vivavoce il suo essere a fianco alla comunità sciclitana in questa battaglia. Un polo di eccellenza come quello che dovrebbe attivarsi a breve al Busacca creerà un indotto anche economico, dunque è da miopi ed autolesionisti continuare a fare ostruzionismo. E ieri Scicli ha parlato con un’unica voce: si attivino immediatamente e in modo operativo le procedure per l’attivazione di questo polo così importante non solo per il nostro territorio, ma per la Sicilia intera. Si è deciso di andare avanti uniti, in modo trasversale, in una battaglia nell’interesse di tutti”.
Il 20 maggio a Scicli sarà la Notte Europea dei Musei
Sabato 20 maggio, in occasione dell’evento transnazionale, dalle ore 19 alle 24, a Scicli sarà aperto il chiostro dell’ex Convento del Carmine, palazzo Spadaro, la chiesa di Santa Teresa, la stanza di Montalbano, al Municipio, l’antica farmacia del commissario Montalbano, in via Mormina Penna, la chiesa di San Giovanni Evangelista, il museo del campanile a Santa Maria La Nova, il museo del Costume. L’associazione Esplorambiente aprirà la chiesetta di San Vito, lungo la salita che conduce al colle di San Matteo, dalle 18 alle 24. Il Convento della Croce sarà aperto dalle 19 alle 23 per volontà della Sovrintendenza di Ragusa. Nell’occasione, saranno presentate due opere realizzate nel corso delle residenze d’artista della scorsa estate, intitolate “Croce e delizie”: un olio del pittore Giuseppe Colombo e cinque disegni di Pierluigi Pusole. A darne l’annuncio il sindaco Giannone e l’assessore alla cultura Caterina Riccotti. Una opportunità per gustare il fascino di siti culturali a volte già noti, ma in un momento della giornata, la sera, che restituisce un fascino diverso. L’amministrazione comunale ha scelto significativamente di aprire eccezionalmente il chiostro del Convento del Carmine in vista della riconsegna dei lavori da parte della ditta appaltatrice della messa in sicurezza. L’immobile è destinato a diventare un grande contenitore culturale, e in tal senso la giunta ha già coinvolto il Ministero dei Beni Culturali e il Ministro Dario Franceschini.
NASCE A RAGUSA L’ASSOCIAZIONE “PERICENTRO”
Nasce a Ragusa l’associazione “PeriCentro”. Associazione che si prefigge come obiettivo quello di dare pari dignità ai cittadini ragusani ovunque gli stessi risiedano. “Da anni – affermano i componenti dell’associazione – lottiamo in ordine sparso per ottenere servizi e migliorie nelle periferie della città ed in particolare nelle zone di recupero. Abbiamo costituito diversi comitati che hanno fatto un ottimo lavoro nel tempo raggiungendo importanti obiettivi. Adesso le contrade ragusane si organizzano, si mettono insieme e lanciano proposte vere e serie. Conservatore, Monachella, Cisternazzi, Puntarazzi, Bruscè, Gilestra, Mendolilli, Cimillà, Pizzillo, Serramontone, Poggio del sole, Camemi, Gatto Corvino, Genisi, Principe, Villaggio 2000, Fontana Nova, Mangiabove, Cerasella, Santa Maria degli Angeli, Nave, Castellana, Gaddimeli. Sono tutte zone di periferia disagiate che vanno migliorate”. L’assemblea dei soci fondatori ha deliberato la costituzione dell’associazione votando il direttivo, il collegio dei probiviri e il presidente. Da oggi, ai soci fondatori si uniranno i soci sostenitori che aderiranno al progetto man mano che si scenderà in campo sul territorio. Il direttivo avrà come primo obiettivo la costruzione di un “comitato delle contrade” composto da tre persone per ogni contrada che si occuperanno di organizzare incontri ed elaborare proposte. Il direttivo eletto è composto da Isabella Giusto, Maria Criscione, Sebastiano Lupo, Peppe Calabrese e Nanni Frasca. Il presidente dell’associazione “PeriCentro”, eletto all’unanimità, è Peppe Calabrese.“La forza di tutti noi – ha dichiarato Calabrese – organizzata e unita, ci aiuterà a dare voce ai residenti, ai cittadini stanchi dei disservizi. Nelle periferie paghiamo le tasse come nel resto della città e non abbiamo fogna, acqua, la pubblica illuminazione è fatiscente, niente marciapiedi, strade sconnesse, zero sicurezza, niente trasporti pubblici, ma solo problemi. Il ruolo chiave lo svolgeranno i residenti ma soprattutto i delegati delle contrade che ci daranno una mano ad organizzare il tutto. Le zone di recupero devono potere contare immediatamente sui servizi primari perché dal 2011 sono pezzi di città ad oggi completamente dimenticati. Precisiamo una cosa. Non nasciamo per fare polemica ma per proporre soluzioni. Se chi amministra risulta sordo alle richieste, faremo tutto quanto serve per avere voce. Da oggi si fa sul serio”.
ELEZIONE TIRALOSI ALLA CNA, ANTICA IBLA ESPRIME SODDISFAZIONE
Il direttivo del Centro Commerciale Naturale “Antica Ibla” esprime la massima soddisfazione per l’elezione di Santi Tiralosi a presidente comunale della Cna di Ragusa. “Tiralosi, che è anche il presidente di “Antica Ibla”, è infatti una persona molto attiva e preparata che ha già dimostrato il massimo impegno alla guida del nostro Ccn e ha operato nell’esclusivo interesse della collettività e del quartiere barocco attraverso il continuo confronto con la base societaria e le pubbliche istituzioni. Siamo convinti che queste caratteristiche saranno esercitate anche nel nuovo ruolo a cui è stato chiamato continuando dunque a richiedere la massima attenzione sulle tematiche più scottanti riguardanti lo sviluppo locale. Agli auguri di buon lavoro che rivolgiamo al nostro presidente Tiralosi, affianchiamo anche i più sinceri complimenti per il raggiungimento di questo risultato”. MARIA SANTISSIMA DELLA MEDAGLIA
La processione con l’artistico simulacro di Maria Santissima della Medaglia è stata vissuta, come accade da sempre negli ultimi anni, con notevole fervore religioso. Dopo l’uscita dalla Cattedrale, il corteo, guidato dal parroco don Girolamo Alessi e caratterizzato dalla presenza dei fedeli con le candele accese che, organizzati su due ali, hanno preceduto il passaggio del simulacro, oltre che dai ragazzi che hanno fatto la Prima comunione con la tunichetta bianca, ha animato le vie del centro storico superiore di Ragusa. Ha attraversato la via Roma sino a giungere in piazza del Popolo e poi il giardino interno dell’ospedale. Qui il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, ha dato vita, con la collaborazione della cappellania ospedaliera, a un momento di preghiera rivolto a tutti gli ammalati, allo scopo di dare conforto spirituale. Il corteo, poi, si è spostato in piazza Cappuccini dove c’è stata un’altra sosta, curata dalla comunità della parrocchia San Francesco d’Assisi, con omaggio alla Mamma del cielo e a tutte le mamme considerata anche la speciale ricorrenza di ieri. Dopo essere transitato per il Ponte Vecchio, il simulacro della compatrona della città di Ragusa è poi rientrato in Cattedrale. Subito dopo si è tenuta la santa messa animata dal coro giovanile parrocchiale. La processione ha visto la presenza anche dell’Unitalsi mentre il corpo bandistico “San Giorgio – Città di Ragusa” ha accompagnato il corteo religioso.
Assemblea elettiva della Cna comunale di Ragusa. Santi Tiralosi è il nuovo presidente
L’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, il rilancio del porto di Marina, la connessione con l’aeroporto Pio La Torre di Comiso, il recupero dei due centri storici, la crescita del turismo, la messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio, la rigenerazione urbana, la riqualificazione non solo energetica degli edifici. Questi gli obiettivi che la Cna comunale di Ragusa si è posta durante l’assemblea elettiva, molto partecipata, tenutasi nella sala conferenze “Pippo Tumino”, nel corso della quale sono stati eletti i nuovi organismi direttivi. A guidare la Cna comunale nella qualità di presidente sarà Santi Tiralosi, piccolo imprenditore che opera nel settore della moda, affiancato dalla responsabile organizzativa Antonella Caldarera. Molto folto il parterre dei rappresentanti istituzionali e di categoria. Erano presenti, infatti, il sindaco, Federico Piccitto, il presidente della sezione Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera, il presidente del centro commerciale Isole Iblee, Gianni Corallo, il capogruppo consiliare del Pd di Ragusa, Mario D’Asta. Per quanto riguarda la Cna, c’erano il presidente regionale Pippo Cascone, il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono, con il segretario territoriale, Giovanni Brancati. Tutti si sono complimentati con il neopresidente comunale augurandogli buon lavoro per la particolarità delle sfide che bisognerà affrontare a cominciare dalla necessità di rilanciare il ruolo trainante dell’artigianato ragusano valorizzando le tradizioni produttive, senza dimenticare che il territorio esprime una forte vocazione imprenditoriale che va assecondata, incoraggiata e non ostacolata. Ecco perché è stato chiesto all’Amministrazione comunale di essere parte attiva di questo processo prevedendo la riduzione delle imposte a carico delle imprese, la sburocratizzazione delle procedure per accorciare i tempi di avvio dei lavori pubblici e privati venendo, in tal modo, incontro alle esigenze delle imprese e dei cittadini. In questo senso è arrivato il conforto del sindaco il quale ha dichiarato di essere stato, e continuerà ad esserlo anche in futuro, sempre vicino alle esigenze della categoria.
Grande successo nei centri storici di Ragusa per il secondo raduno equestre promosso in onore di San Giorgio
Quale modo migliore di onorare il glorioso patrono di Ragusa, San Giorgio martire, se non a cavallo? Al santo cavaliere hanno reso omaggio decine di appassionati che hanno partecipato alla seconda edizione del raduno equestre dedicato alla memoria di don Pippinu Firrincieli, storico portatore. La sfilata di cavalli è stata salutata con grande entusiasmo dai residenti dei centri storici cittadini, prima Ibla, poi la zona di via Roma e quindi il ritorno di nuovo nel quartiere barocco sino in piazza Duomo. E’ stato un vero e proprio antipasto in vista dei solenni festeggiamenti che prenderanno il via domenica 21 maggio. “E’ stato un momento entusiasmante ed emozionante – dice Sergio Donzella, uno dei promotori dell’evento – l’esperienza maturata lo scorso anno ci è servita parecchio e ci siamo dati da fare affinché tutto potesse riuscire per il meglio. La presenza dei turisti ha reso questo momento celebrativo ancora più significativo e denso di contenuti”.
Telenova Ragusa
