30-04-2025
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Archivio per il tag: ingalleria

FEDERICO PICCITTO E I NUOVI MOSTRI

marabitaIl nostro consiglio comunale è finito a “Striscia la notizia” nella rubrica I nuovi mostri con la consigliera Maria Rosa Marabita che giorni addietro è intervenuta in aula – riuscendo a stento ad articolare qualche frase – sostenendo  che forse Grillo, forse un deputato, sicuramente qualcuno che voleva intimidirla ed influenzarla, l’avesse chiamata al telefono per spingerla a cambiare atteggiamento nei confronti dell’amministrazione Piccitto che lei, sappiamo, critica fortemente ritenendo il sindaco e la sua giunta  traditori dei principi del Movimento. Striscia la notizia, il programma di Antonio Ricci, un genio della televisione e collaboratore di Beppe Grillo in grandi performances (Te la do io l’America, Te lo do io il Brasile) – due letture del mondo che hanno senz’altro contribuito come esperienze conoscitive a formare una nuova coscienza  morale dell’ex comico poi sfociata nell’impegno politico – ebbene Striscia la notizia insieme a tutte le trasmissioni della Maria De Filippi permangono attualmente i mezzi principali della destrutturazione di pensiero degli italiani utile a cancellare o depotenziare la coscienza collettiva, e così oggi questo tipo di trasmissione sbattendo una poveraccia come la Marabita sugli schermi nazionali è riuscita a demolire la buona immagine dei cinquestelle sottolineando le pietose caratteristiche di un singolo aderente e uccidendo con la derisione l’offerta di cambiamento proposta dal movimento. La Marabita è finita a Striscia per colpa dello stesso Movimento 5 stelle di Ragusa che su facebook l’aveva canzonata costruendo un video che ha suscitato a catena l’interesse della stampa. Un  cortocircuito che ha mandato per aria tutto il movimento senza distinguo tra ortodossi e dissidenti aumentando il sentimento di delusione che circola, soprattutto a Ragusa, nei confronti del governo così come acclarato dal sondaggio che ha schiaffato il nostro Federico Piccitto nelle parti infime della classifica, e che suggerisce qualche riflessione. Innanzitutto il legame  tra movimento cinquestelle e cultura di massa che si esprime e a volte si esaurisce nei modi comunicativi che dominano i social – irruenza, semplificazione, violenza verbale, superficialità ovvero ogni istinto e reazione sostitutivi del rigore profondo della logica (ritroviamo quindi i toni privilegiati ed eccitati dalla televisione di cui parlavamo sopra ) – legame che ostacola l’elaborazione di un modello culturale politico dai contorni netti. Ed infatti, tornando a casa nostra, una  Marabita, popolana che per giusto furore populista diventa rappresentante del popolo dimenticato, viene poi derisa per la sua grettezza linguistica e sbeffeggiata  con ardimento e godimento (purtroppo sì dal sapore fascistoide) senza porsi la domanda sul ruolo e la funzione dei poveri, degli ultimi, degli esclusi nell’ipotetico percorso rivoluzionario. E’ solo un esempio del confuso rapporto tra masse e potere che per ora Grillo, uomo assai intelligente, non risolve ciondolando nel rispetto tra Putin e Trump. Ma qui a Ragusa queste inquietudini esistono, sono percepibili? Certamente sì, e sono la causa principale della sofferenze della città e dell’opposizione. Federico Piccitto inserito in un partito dalle idealità chiare sarebbe ineguagliabile amministratore di provincia – onesto, pragmatico, deciso, per niente attratto dall’ascesa sociale – e invece queste caratteristiche e qualità non fanno la differenza se la “narrazione” viene a mancare. E a Ragusa la narrazione c’è? Esiste solo quella virtuale, molto cliccata nei mi piace e a volte frutto di esaltazione che trae forza da quel che circola nel blog ufficiale e dalle apparizioni dei loro big. Materiale che non regge allo scontro con la realtà. E non è un caso che nella classifica sul gradimento dei sindaci italiani prevalga infatti la sola Appendino poiché a Torino il disfacimento della città industriale è compensato dalla organizzazione civica che restituisce speranza e vitalità che coniugate alla freschezza della prima cittadina e alla propaganda del movimento tengono in piedi il personaggio, ma qui, a Ragusa, qual è il modello sociale che ci viene proposto e su cui installare la baracca amministrativa? Quello industriale è sepolto, quello commerciale è collassato, quello imprenditoriale è agonizzante, quello turistico non vale un tubo altrimenti la Grecia e le Hawaii sarebbero solide come la Germania.  E la giustizia sociale, e il welfare, e il passo europeo che dovrebbe distinguerci nonostante la collocazione mediterranea ci sono? Ogni proposta e progetto innovativo sono impraticabili, insostenibili, vuoi per la  legge che non lo consente, vuoi per i mancati trasferimenti di danaro da parte dello Stato, e tutto è sempre rinviato a un domani di felicità quando prima Cancelleri e poi Di Maio saliranno al potere. Speriamo accada così rimarremo soddisfatti e pieni come quando ci si sveglia dopo un bel sogno. Nel frattempo nella notte insonne e ricca di angosce la fregatura si fa sentire e Piccitto precipita. Come ci si muove attendendo la rivoluzione? Insomma è un dramma per mancato Movimento. Dire stop totale al cemento, espropriare beni architettonici vuoti, dare in affitto a prezzi politici case e negozi, distribuire la terra a chi non ha più nulla…  ci vuole la follia di una solida idealità però pendente a sinistra. I ragazzi cinquestelle che fanno la lotta su facebook e sghignazzano per Striscia la notizia, considerandola satira, e ammirano gli Amici di Maria purtroppo non sono inclini a questa cultura. Il Movimento assolutamente neogotico e draculiano per scenari apocalittici, fede negli spiriti – la tecnologia – terrore per i partiti che come mostri si nutrono del sangue dei cittadini, è giunto il momento che si abbandoni a una scelta di campo ideale per ritrovarsi vivo e concreto dopo il buio dei tempi. Al consiglio comunale di Ragusa questi cinquestelle si muovono ancora come dei pupazzi senz’anima; ci si illude a tratti della loro corporeità e allora ti avvicini, parli e speri nella loro presunta energia e invece ti si afflosciano davanti oppure per forza demoniaca con una mossa ti atterrano e ti offendono. Sembra di stare in un film di Dario Argento con protagonisti Tringali e la Zaara Federico che ti spuntano dalle pareti con voce agghiacciante e cerchi l’uscita e non sai dove trovare riparo! Ciononostante Federico Piccitto colma i vuoti. Così come l’intero movimento si dona a Beppe Il Piccolo padre che scalda il cuore (adorano la Russia!), anche a Ragusa il dubbio viene rintuzzato dall’obbedienza e venerano il sindaco e linciano la Marabita triturandola nella macchina che azzera problemi e perplessità e che spiana le contestazioni risolvendosi nella piattezza che impedisce profondità. E allora l’opposizione che chances ha in questo scenario? Pochissime: il mondo virtuale è prevalente e i cinquestelle su questo terreno vincono, gliel’ha insegnato Grillo, lo ha sperimentato con successo Ricci. A questo punto serve una differenza che emani un contenuto valido e duraturo e deve spuntare con violenza e sostanza e questo sentimento progettuale deve esporre la verità nella sua complessità. Ha fatto benissimo Maurizio Tumino, che rappresenta la conservazione ancora fedele alla classificazione per censo, a sputtanare il partito democratico che ha come riferimento Nello Dipasquale e che tramite Chiavola e D’asta ha provato il  colpo ad effetto della sfiducia, senza possibilità, senza numeri, senza condivisione con gli organismi di partito… solo propaganda, ancora propaganda. Ma Tumino – intelligente, garbato, preparato – non possiede la giusta idealità, quella che pende lato cuore. Chiediamoci ossessivamente dov’è la sinistra ragusana quella interna al Pd e quella dei “cani sciolti”. Recuperarla sarà arduo e ancor più difficile sarà trovare sintesi in una persona candidabile o in un progetto che inglobi i temi e la rabbia dei cinquestelle. Insomma Piccitto che se la ride per i nuovi e per i vecchi mostri dovrebbe uscire dall’incantesimo del buon fanciullo – non ci crede più nessuno – non farsi travolgere dal delirio di onnipotenza che è insito alla legge che lo ha eletto e trovare strade di crescita e di libertà, confrontandosi nei programmi e intessendo relazioni politiche anche se i partiti non ci sono più, anche se il presente è pasticciato. Resistere alla realtà fa male e trastullarsi per la gogna alla Marabita è meschino. Uscire dall’ambiguità e insistere sulla politica premia: non è un caso che Pizzarotti piaccia ancora.

IL RAGUSANO ARCIVESCOVO GIAMBATTISTA DIQUATTRO NOMINATO NUNZIO APOSTOLICO IN INDIA E NEPAL

 

 diquattroIl Sindaco di Ragusa Federico Piccitto, dopo aver ha appreso la notizia con la quale Papa Francesco ha nominato l’Arcivescovo, Mons. Giambattista Diquattro Nunzio Apostolico in India e Nepal, ha dichiarato: “A nome dell’Amministrazione comunale esprimo i sentimenti di grande soddisfazione della città che rappresentiamo  che si aggiungono a quelli già espressi dalla Chiesa ragusana. A Mons. Diquattro l’augurio di un buon lavoro al servizio della comunità cristiana dei Paesi in cui è chiamato a ricoprire il prestigioso  nuovo incarico affidatogli dal Santo Padre”.

BOCCIATA INIZIATIVA PRO PARCHEGGI A MARINA DI RAGUSA

Il consigliere comunale Angelo LaportaIl gruppo consiliare Insieme accusa l’amministrazione Piccitto di incapacità nell’azione amministrativa dopo che “ieri in consiglio comunale è stato bocciato uno ordine del giorno presentato dai componenti del gruppo Insieme relativamente alla individuazione di parcheggi dedicati a Marina di Ragusa per i residenti in maniera stabile e per chi detiene la casa di villeggiatura nel periodo estivo”. “La maggioranza cinque stelle – prosegue il gruppo Insieme – ancora una volta non ha voluto sentire le buone ragioni ed ha preferito mortificare i bisogni della comunità marinara per non volere dare ascolto all’indirizzo proveniente dal consigliere Angelo Laporta e dai suoi colleghi di gruppo”.

Eliminazione delle province, rimediare all’errore scrive il senatore Giovanni Mauro

images“Le cronache degli ultimi anni, degli ultimi mesi e di questi giorni, dimostrano senza possibilità di smentita che l’inseguimento di un’idea populistica, quale la cancellazione dell’ente Provincia, non ha che causato danni, in Italia come in Sicilia. All’Assemblea Regionale Siciliana, martedì, Forza Italia tenterà nuovamente di sistemare ciò che Crocetta ha sfasciato”. Lo dichiara il commissario azzurro per la provincia di Ragusa, sen. Giovanni Mauro.“Mi auguro che gli insegnamenti tratti dagli errori commessi fino a questo momento – dichiara – possano essere un tesoro largamente condiviso: non posso credere che dopo tutto questo tempo durante il quale l’infausta riforma  è rimasta inattuata, ingessando l’intera isola, i parlamentari regionali di maggioranza non si siano passati una mano sulla coscienza”. “In queste ore – continua Mauro – lì dove le Province sono state cancellate in modo più efficiente che in Sicilia, si stanno avendo seri problemi per soccorrere i terremotati e chi è rimasto isolato dalla neve, proprio perché sono mancate le azioni di questi enti, le manutenzioni, l’opera di coordinamento nei soccorsi… L’auspicio è che chi siede a Sala d’Ercole, tra quanti hanno sostenuto la cancellazione delle Province Regionali, abbiano capito l’errore”.“E’ tempo di restituire alle Province – conclude Mauro – le competenze, le mansioni e il ruolo che avevano una volta, garantite, naturalmente, dal voto diretto dei presidenti”.

IN EUROPA CON MERITO

20170120_105914Presso la sala conferenze dell’Hotel Montreal di Ragusa si è svolta la presentazione dell’iniziativa “In Europa…..con Merito”, promossa dall’eurodeputato catanese di Forza Italia, on. Salvo Pogliese, alla presenza dell’on. Giorgio Assenza, di Milena Licitra e della dott.ssa Valentina Spadaro, dirigente regionale di Forza Italia Giovani. Sono stati illustrati i punti e i requisiti per aver accesso al bando, ossia un’offerta di sei stage nel 2017, due stage per chi è in possesso di laurea triennale e quattro stage per chi è in possesso di una laurea specialistica a ciclo unico presso il Parlamento Europeo, a Bruxelles, con una remunerazione di 1000,00 euro al mese per due mesi. A tale bando potranno partecipare i candidati in possesso di un diploma di laurea triennale o magistrale, specialista o a ciclo unico con priorità, per ovvie ragioni di attinenza, in classi di laurea in discipline di scienze politiche e sociali, economiche, giuridiche, o di scienze della comunicazione, che siano nati o residenti in Sicilia o in Sardegna, di età non superiore a 30 anni per chi è in possesso di laurea magistrale e 25 anni per chi è in possesso di laurea triennale, avendo riportato un voto di laurea non inferiore a 100/110. La domanda di partecipazione deve esser presentata, mediante l’invio del proprio curriculum vitae e di una autocertificazione attestante il luogo e la data di nascita, il luogo di residenza e il possesso del diploma di laurea con relativa votazione, entro le ore 12:00 di martedì 31 Gennaio 2017, tramite email indirizzata a “[email protected]

IL MALTEMPO DEGLI ULTIMI GIORNI RENDE IMPRATICABILI ALCUNE STRADE DI RAGUSA

Via Rossitto 2“Alcune strade di Ragusa, in precedenza rattoppate con asfalto approssimativo, si sono ritrasformate in groviera, con grave pericolo per gli automobilisti che non hanno potuto evitare le buche perché occultate dalla presenza di acqua per le intense precipitazioni atmosferiche”. A denunciarlo è il presidente di Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, il quale ha raccolto le segnalazioni dl numerosi utenti sui social girando la segnalazione al sindaco Piccitto. “Il caso di via Rossitto, in questo senso, è emblematico – sottolinea Chiavola – le ultime piogge hanno dissestato il manto stradale in maniera irrimediabile, compromettendo anche quelle piccole superfici che erano state ripavimentate. L’asfalto è tutto saltato. Chiediamo, dunque, un intervento urgente del Comune, e sollecitiamo l’Amministrazione ad intervenire, per evitare che qualcuno si faccia male. Per non parlare anche dei problemi meccanici che le vetture potrebbero subire. Con ricadute negative, nell’uno e nell’altro caso, per l’ente di palazzo dell’Aquila alla luce delle potenziali richieste di risarcimento che si troverebbe costretto a dovere fronteggiare”.

 

 

 

23° Anniversario dell’uccisione degli Appuntati Vincenzo Garofalo e Antonino Fava, medaglie d’oro al valor militare “alla memoria”

1484760854-0-commemorato-sacrificio-carabinieri-garofalo-fava23 anni fa l’eccidio di Scilla, in Calabria, in cui morirono, colpiti da una raffica di mitra, gli appuntati Vincenzo Garofalo e Antonino Fava, medaglie d’oro al valor militare alla memoria. A Donnalucata  città natale dell’Appuntato Garofalo, nella piazza dedicata al militare, si è svolta, alla presenza dei familiari del militare, la cerimonia di commemorazione a cui hanno presenziato il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Ten. Col. Federico Reginato, il sindaco di Scicli, Vincenzo Giannone ed altre autorità militari, civili e religiose provinciali e locali. La commemorazione è cominciata con un momento di preghiera del Sacerdote Don Nello Garofalo della parrocchia S. Caterina da Siena di Donnalucata, successivamente sono intervenuti, il Sindaco di Scicli, Enzo Giannone, che ha ricordato il momento in cui la notizia giunse al Comune, ventitre anni fa ed il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, Ten. Col. Federico Reginato che ha rivolto un pensiero in ricordo del sacrificio dei carabinieri. La cerimonia si è conclusa con un picchetto d’onore presso il monumento eretto ai due militari dell’Arma dove, sulle note del silenzio, è stata deposta una corona di alloro. Al termine della commemorazione, gli studenti del coro e dell’orchestra della scuola E. Vittorini e Don Milani hanno intonato l’Inno di Mameli.

MORTO A ROMA IL FAMOSO CERAMISTA DI ORIGINI COMISANE NINO CARUSO

Nino-Caruso-con-unopera-di-Andy-Warhol-GNAM-Roma“La scomparsa del maestro Nino Caruso, artista ceramista tra i più rinomati in Italia e nel mondo, riempie di dolore e rappresenta una perdita incolmabile per il mondo dell’arte e della cultura. Interpretando i sentimenti di tutta la città di Comiso, esprimo il mio vivo cordoglio ai figli e alla compagna del maestro”. Così il sindaco Filippo Spataro ha commentato la notizia della morte dell’artista comisano, in realtà nato a Tripoli da genitori comisani, il quale, dopo aver vissuto diversi anni della sua giovinezza a Comiso, si è poi trasferito a Roma dove si è affermato come scultore ceramista. “Comiso, però, Nino Caruso l’ha avuta sempre nel cuore – continua il sindaco Spataro -. Spesso vi è tornato per brevi soggiorni sia in occasioni di mostre artistiche sia in forma privata. Proprio col maestro, accogliendo una sua espressa volontà, abbiamo iniziato una interlocuzione perchè entro l’aprile di quest’anno si realizzasse un museo della ceramica a Comiso grazie alle cento opere che lo stesso Caruso ha dichiarato di voler donare alla città. Onoreremo questo impegno. Esaudiremo la volontà del maestro. Il Museo Caruso con le sue cento sculture sarà inaugurato nei tempi previsti, accrescerà l’interesse culturale e artistico per la nostra città e, sono certo, che la collezione di sculture in ceramica di assoluto valore artistico che sarà esposta diventerà presto meta preferita di un turismo colto e intelligente il cui trend è in continua espansione. Mi spiace davvero che il maestro non ci sarà, non potrà vedere coi suoi occhi la sua creatura, sarà tuttavia presente il suo spirito e le sue opere ne testimonieranno perennemente il genio artistico. Questo sabato,  giorno dei funerali a Roma, proclameremo il lutto cittadino”.

Carabinieri, giro di vite allo spaccio di sostanze stupefacenti a Modica: arrestato 23enne.

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I carabinieri  hanno eseguito un servizio antidroga, supportati da una unità del Nucleo Carabinieri cinofili di Nicolosi; sono stati controllati numerosi obiettivi su tutta la giurisdizione e, in particolare, i luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani nonché le principali arterie stradali della città. Attenzione concentrata nei pressi di un’abitazione a Modica in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare un anomalo via vai di giovani. I militari hanno fatto scattare il blitz, nel corso del quale hanno tratto in arresto G.N., classe ’94, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.  Durante le operazioni di perquisizione, grazie al fiuto infallibile del cane “Indic”, nascosti in più stanze, hanno rinvenuto diversi involucri contenenti marijuana per un peso complessivo di quasi 200 grammi e diversi materiali per il taglio ed il confezionamento della droga. Durante il controllo, il ragazzo aveva anche tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo dalla finestra dell’abitazione ma è stato subito bloccato dai militari. Il ragazzo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa.

La polizia locale di Modica dona sangue all’Avis

 IMG_6668Per il secondo anno consecutivo la polizia locale di Modica ha risposto fattivamente alla Campagna Avis. In occasione dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano, patrono della polizia locale, agenti, in testa il comandante Rosario Cannizzaro,  sono stati   ospiti del Centro Trasfusionale presso l’Ospedale Maggiore, accolti dal presidente Carmelo Avola e da tutto lo staff, per una donazione straordinaria di sangue, in un clima di grande accoglienza e piena serenità.  “Già lo scorso anno avevamo deciso di istituzionalizzare questa donazione straordinaria di sangue che, speriamo, serva a stimolare la collettività a donare – dice Cannizzaro -. Personalmente, insieme con qualche altro mio collega, siamo avisini da un ventennio e, dunque, avevamo già piena consapevolezza dell’importanza della donazione. Nei prossimi giorni altri colleghi andranno a donare, in particolare coloro che per motivi di salute o per avere assunto nei giorni antecedenti antibiotici non hanno potuto farlo”.

PIANO DI RIORDINO SANITARIO, LA SEN. PADUA INCONTRA IL MINISTRO DELLA SALUTE LORENZIN

Il ministro Lorenzin e la senatrice Padua“Gli ospedali riuniti di Modica-Scicli, all’interno del piano regionale della riorganizzazione ospedaliera, sono un presidio fondamentale per il territorio e vanno salvaguardati, evitando assolutamente ogni scenario che determini una possibile diminuzione funzionale delle strutture e, quindi, una ridotta risposta per le necessità di salute dei cittadini”. A dirlo è la senatrice del Pd, Venera Padua, dopo l’incontro con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Per tale ragione – spiega la senatrice – appena appreso delle modifiche determinate dalla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, mi sono attivata per favorire la migliore interlocuzione tra il ministero della Salute e l’assessorato regionale alla Sanità, ai fini della rilevanza delle peculiarità del nostro territorio, per non ridurre ma ampliare i servizi offerti.
Date le condizioni della nostra provincia va trovata una soluzione alla questione, per il bene dei cittadini iblei”. Riguardo l’impossibilità per via della legge di creare un terzo ospedale in provincia sede di pronto soccorso la senatrice spiega: ”  Tuttavia una via d’uscita potrebbe esserci, derogando alle norme attuali e prevedendo tale possibilità tenendo conto delle particolari esigenze locali legate all’emergenza immigrazione. Emergenza che, come noto, ha assunto in un brevissimo arco di tempo una dimensione abnorme, acquisendo i caratteri di una questione strutturale. D’altra parte riferisce al bacino d’utenza degli ospedali riuniti di Modica-Scicli l’intera area di Pozzallo, Ispica, Pachino, Rosolini e Portopalo, con l’inevitabile conseguenza che sarebbe paradossale una minore presenza dei presidi d’urgenza pubblici proprio in quella parte della provincia dove ci sono 
le maggiori necessità”.

 Aveva imbrattato immobili pubblici e privati, individuato un minorenne modicano

downloadUn writer modicano è stato individuato e deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Catania per imbrattamento di immobili pubblici e privati. Da alcuni giorni erano giunte alla Centrale Operativa della Polizia Municipale, diverse segnalazioni di cittadini residenti a Marina di Modica riguardanti il deturpamento e l’imbrattamento per opera di un giovane. Sono stati predisposti dei servizi di appostamento e perlustrazioni della frazione nell’intento di cogliere in flagranza gli autori. I risultati, però, anche per via del freddo che ha imperversato in questi giorni, sono stati negativi. Tuttavia gli operatori della Polizia Locale localizzavano le zone già soggette all’opera degli imbrattatori attraverso disegni vari realizzati con vernice spray dove emergeva che uno degli autori firmava le sue “opere” con lo pseudonimo di “Post”. Venivano, pertanto, avviate le opportune verifiche dalle quali si risaliva al nominativo del presunto writer, un quattordicenne modicano, residente proprio nella frazione. Il giovane è stato rintracciato e segnalato alla competente autorità giudiziaria.

STAGE NEI LOCALI DELL’ASSOCIAZIONE “ROSSO TANGO”

I due maestri argentini durante uno stage a RagusaIl tango è una lingua universale. E’ l’arte di comunicare, ascoltare e rispettare il corpo come compagno di viaggio. Lo sanno bene i maestri Giorgio e Ornella Cavalieri che, dal 2007, animano la storia, la crescita e la voglia di stare insieme dell’associazione Rosso Tango condividendo con molti altri una passione comune. Questo sabato 21  nella sede dell’associazione in via Padre Giovanni Tumino 21, a Ragusa, i due maestri organizzano una serata di prova gratuita, a partire dalle 20, rivolta a tutti coloro che intendono avvicinarsi a questa suggestiva realtà per la prima volta. Prova che sarà, poi, ripetuta mercoledì 25 gennaio, sempre a partire dalle 20. “Ma le sorprese non finiscono qui – chiariscono i due maestri – perché domenica 22 gennaio, dalle 18 in poi, nei locali della nostra associazione, ospiteremo uno stage con i maestri argentini Gustavo Guarnieri e Gabriela Perea. Si tratta di due vere e proprie icone di stile, due professionisti di levatura internazionale che periodicamente ci vengono a trovare e che ci consentono di attivare dei confronti proficui per la crescita nostra e dei nostri allievi”. Il tango ha ottenuto dall’Unesco il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità.

 

 

 

INTERROGATORIO DI GARANZIA PER SASA’ CINTOLO

Cerca di accoltellare un ospite di un centro di accoglienza di Ragusa. Arrestato richiedente asilo politico

DSC_0004 RIDE’ stato tratto in arresto dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa con l’accusa di tentato omicidio un richiedente asilo politico che ha cercato di accoltellare un altro ospite di un centro di accoglienza di Ragusa. L’uomo aveva nella sua stanza una serie di coltelli e oggetti a punta e taglio che sono stati sottoposti a sequestro. I fatti si sono svolti domenica quando nella notte, al 113 è arrivata la segnalazione di un’aggressione in atto all’interno di un centro di accoglienza di Ragusa da parte di un altro ospite, richiedente asilo politico, armato di coltello. Gli agenti hanno bloccato un cittadino originario del Ghana, ospite del centro e recuperato un grosso coltello da cucina con una lama affilata ed ancora intrisa di sangue. I poliziotti hanno immediatamente soccorso anche un dipendente dello stesso centro che si era ferito nel tentativo di fermare l’aggressore. Dalle attività di indagini è emerso che nella stessa serata diversi ospiti erano intenti a guardare una partita di calcio in televisione, tra due squadre africane. Al passaggio in vantaggio di una di esse alcuni ospite avevano iniziato ad esultare chiassosamente. La circostanza aveva disturbato un altro ospite che stava facendo una telefonata e infastidito ha cercato di spegnere il televisore. Nell’occasione ne è nata una violenta discussione con un altro ospite sfociata ben presto alle vie di fatto. Il ghanese infatti scagliava un sedia contro l’altro un altro ospite che si era opposto e dopo averlo minacciato di morte si allontanava verso la sua stanza. Subito dopo ritornava nel refettorio del centro armato di un coltello affilato con il quale cercava più volte di colpire il suo contendente. Provvidenziale l’intervento di un operatore del centro che avendolo visto arrivare armato della lama prontamente si frapponeva riportando una ferita da taglio alla mano. Dopo aver messo in sicurezza l’aggressore i poliziotti procedevano all’esecuzione di un perquisizione all’interno della stanza dello stesso dalla quale venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro altri cinque coltelli ed altri oggetti a punta e taglio di cui l’uomo non giustificava il possesso. L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio.

IL COMUNE DI RAGUSA CONCEDE IN  COMODATO D’USO GRATUITO ALLA COOPERATIVA PROXIMA DEI TERRENI PER ATTUARE PROGRAMMI DI INTEGRAZIONE SOCIALE

 

20170119_121740Si è svolta la cerimonia di consegna ufficiale da parte del Comune di Ragusa in comodato d’uso gratuito alla Cooperativa Proxima di  due terreni destinati alla realizzazione di orti sociali e di coltivazioni biologiche. La concessione di tali aree,  una ubicato in via Deledda  di circa tre ettari e l’altra in via Capaci dell’estensione di circa 1000 mq,  si è resa possibile grazie ad un accordo di partenariato con la cooperativa Proxima per la realizzazione del progetto “Fari” finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le attività che saranno portate avanti prevedono la concretizzazione di programmi di assistenza ed integrazione sociale in favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento. Alla cerimonia di consegna sono stati presenti il Sindaco Federico Piccitto, l’assessore ai servizi sociali Gianluca Leggio e numerosi rappresentanti della Cooperativa Proxima.

 

 

AMPLIAMENTO DEL CAMPO SPORTIVO “GADDIMELI” A MARINA DI RAGUSA

 

Calcio, genericoScade il prossimo 24 gennaio, alle ore 12, il termine per presentare la manifestazione d’interesse a partecipare alla procedura negoziata per l’appalto dei lavori di ampliamento del campo sportivo “Gaddimeli”, a Marina di Ragusa.  L’importo complessivo dell’appalto ammonta complessivamente a 231.258,94 euro. Il progetto esecutivo prevede l’ampliamento del terreno di gioco del campo di calcio, con conseguente demolizione di parte del muro di sostegno esistente lungo via Cervia e realizzazione di un nuovo muro di sostegno, rimozione e successivo reimpianto delle alberature esistenti  presso l’aiuola di via Cervia,  spostamento dei pali di illuminazione del campo di calcio e  realizzazione della nuova linea di alimentazione elettrica,  suddivisione della tribuna esistente mediante rete d’acciaio per delimitare le due tifoserie  e  realizzazione di una nuova rampa di accesso alle tribune (lato biglietteria). “L’intervento di ampliamento consentirà alla squadra di calcio locale, promossa in serie d’eccellenza, di potere usufruire  della struttura per svolgere regolarmente il campionato – sottolinea l’assessore all’Edilizia Sportiva Massimo Iannucci – Tutti gli interventi che saranno realizzati  serviranno ad adeguare il campo sportivo di Marina di Ragusa  a quanto  previsto dalla vigente normativa sportiva”.

 

Partecipiamo: “come i 5Stelle ragusani tradiscono il loro mandato”

1249-g“Sì possiamo. Tantissimi ragusani (70%) abbiamo pensato quando Piccitto è stato eletto. Un neofita, con una formazione di neofiti contro i titani della politica. Per affermare un principio di partecipazione civica. Per svecchiare e rinnovare il governo della città. Sull’onda di uno slancio di entusiasmo rinnovatore al ballottaggio i 2 movimenti civici Partecipiamo e Città che avevano espresso all’elezioni sindaci diversi  hanno sostenuto Piccitto. Anche col nostro sostegno i 5 stelle hanno potuto contare su un premio di maggioranza di 4 consiglieri. Cosa rimane di quella promessa?”. Con questi toni ricchi di pathos la lista Partecipiamo fa un bilancio dell’esperienza governativa e lev conclusioni sono amare. “Le incrostazioni ci sono ancora, le tasse crescono, le strade invecchiano, le selezioni continuano ad essere finte e gli staff pagati dai contribuenti e  i ragazzi” 5 stelle? I ragazzi 5 stelle ….. non ci sono più. Cosa rimane di un discorso volto al fare insieme, fare bene, far partecipare tutti, far esprimere tutti? Rimane il vaffa sistematico, rimane la retorica dell’insulto come stile di comando. E chi è critico viene bollato come seminatori di odio”. E qui Partecipiamo entra nel vivo della cronaca politica di queste settimane con i consiglieri cinquestelle che hanno tacciato l’opposizione, in testa Giovanni Iacono, di agire per odio. Una denuncia stupida, irreale, falsa, priva di significato politico e come ormai purtroppo accade di frequente scarna, priva di contenuto. E Partecipiamo replica: “Giovanni Iacono è uno che ha sempre avuto la schiena dritta, ha tutto il nostro sostegno, la nostra vicinanza, la stima ed affetto sul piano personale per questi atti di squadrismo verbale che subisce nello svolgimento del suo mandato di Consigliere Comunale. I cinquestelle ricorrono alle parole del discredito personale, dell’autoritarismo, dell’intolleranza, del rifiuto del confronto. E questo è inaccettabile. Le parole sono importanti. Abbiamo criticato le scelte del  sindaco esclusivamente sul piano politico, abbiamo criticato i comportamenti del presidente del Consiglio, abbiamo criticato le azioni di assessori e consiglieri. Lo riteniamo legittimo e riteniamo che critica e confronto in democrazia siano salutari. Non abbiamo tranciato giudizi sulle loro persone. Non abbiamo messo in discussione la libera espressione di nessuno. E allora, amici 5 stelle: Vaffa non ve lo diremo, vi invitiamo a ragionare, ad utilizzare la democrazia come forma di confronto sul piano politico e per il bene della città”.

Il reparto di Otorino, in meno di 24 ore trasferito da Ragusa a Modica andata e ritorno. Il deputato Nino Minardo sbotta

ospedale-Maggiore-Modica11“L’Azienda sanitaria 7 di Ragusa, appare sempre di più come un coacervo di approssimazione ed incapacità e il dilettantismo gestionale casca sulla pelle dei cittadini. La ‘perla’ dell’ultimo giorno va di diritto tra le ‘top ten’ delle castronerie di questa amministrazione sanitaria iblea: in meno di 24 ore, il reparto di Otorino è stato trasferito dall’ospedale di Ragusa a quello di Modica e poi ritrasferito nel capoluogo”. Così il deputato modicano Nino Minardo che aggiunge: “Aricò, il suo direttore sanitario, Pino Drago ed il direttore amministrativo, Elvira Amata, hanno sbandierato ai quattro venti il trasferimento a Modica del reparto di Otorino; c’è l’atto aziendale esitato che lo dice e al Maggiore era tutto pronto per accoglierlo: reparto, sala operatoria e personale. Cosa è successo nel frattempo? A quale gioco si sta giocando? Perchè la marcia indietro? Aricò, Drago e Amata, hanno deciso da soli e poi si sono da soli smentiti? Siamo alle comiche e questa vicenda, da un lato rasenta il ridicolo mentre dall’altro conferma quello che ormai è un atteggiamento atavicamente ostile verso il ‘Maggiore’, verso i suoi operatori e verso la gente di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo. Siamo stanchi di subire scelte cervellotiche e situazioni come questa del reparto di Otorino che fa andata e ritorno in giornata. E mentre non si prende sul serio la salute dei cittadini e un reparto va e viene tra pensamenti e ripensamenti, si continuano a sostenere costi eccessivi sul piano amministrativo, con assunzioni a tempo determinato, di dirigenti tanto lautamente pagati quanto inutili. Non c’è più alcuna cosa sensata nella loro gestione. Abbiano un sussulto di orgoglio e facciano l’unica cosa saggia da fare: le dimissioni”.

IL REPARTO DI OTORINOLARINGOIATRIA RESTA A RAGUSA

2822Queste le parole del sindaco Federico Piccitto: “Tralascio ogni considerazione ulteriore – dichiara il primo cittadino – compresa quella relativa alla risposta ufficiale, che ancora attendiamo da parte Direzione Generale dell’Asp 7, alla doppia diffida che il Comune di Ragusa, non certo il sottoscritto, ha inviato. Apprendiamo, con soddisfazione, il ritorno alla situazione iniziale, senza trasferimenti estemporanei, così come avevamo chiesto, notizia che rappresenta, semplicemente, il ripristino della normalità, sulla base della specifica sentenza del Cga in proposito. Ogni altro commento appare superfluo; questa vicenda dimostra quanto abbiamo detto, più volte: è necessario attenersi ai fatti, non certo ai desiderata. La salute dei cittadini e di riflesso, le esigenze della nostra città, non possono essere solo belle frasi, ma vanno accompagnate da azioni concrete. L’auspicio è che, in futuro, non si prosegua lungo questa pericolosissima linea, peraltro incomprensibile. Noi, comunque, manterremo sempre la massima attenzione”.

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