25-04-2018

SANTA CROCE, GIORNATA INTERNAZIONALE DEL VOLONTARIATO

“L’anima del volontariato è la solidarietà”. Mezzi e uonini della protezione civile e delle associazioni di volontariato della provincia in piazza Vittorio Emanuele, a Santa Croce, in occasione della XXVI giornata internazionale del volontariato. Presenti alla manifestazione le istituzioni locali rappresentate dal sindaco Lucio Schembari, dall’assessore provinciale al territorio e ambiente e protezione civile, Salvo Mallia e dal dirigente del dipartimento regionale della protezione civile, Chiarina Corallo e dal mondo associazionistico rappresentato dai gruppi comunali di protezione civile di Santa Croce Camerina, Vittoria, Scicli, Prometeo di Ragusa, dai Rangers Europa di Monterosso Almo, gruppo Alfa di Chiaramonte Gulfi, Ama Ragusa, Aquile Verdi, Caruano di Vittoria, Caritas, San Vincenzo, Sorriso, Kamarina Soccorso, Avcm Modica. Il presidente dell’Avs, affiliato Anpas Sicilia, Bartolo Scillieri, ha evidenziato il ruolo fondamentale svolto dal mondo del volontariato. Un pomeriggio diverso per la comunità locale che ha visto l’arrivo in pieno centro delle Associazioni di Volontariato, operanti su tutto il territorio ibleo, a bordo dei propri mezzi sia su strada che aerei. La piazza centrale si è tinta di diversi colori: dall’arancione, al blu, al giallo; tante facce di una stessa medaglia, quella del volontariato. Uomini e donne spinti da un unico comune denominatore: l’amore verso il prossimo. “Il Volontariato – spiega il sindaco Schembari – rappresenta oggi un vero e proprio valore aggiunto al lavoro delle Istituzioni. Il mio auspicio è che manifestazioni come queste possano sensibilizzare maggiormente la collettività ed in particolar modo i giovani”. Per il dirigente della protezione civile Chiarina Corallo queste manifestazioni sono necessarie anche per un confronto diretto tra il mondo associazionistico e gli Enti deputati a svolgere determinate tipologie di azioni. “Tutto ciò – ha detto l’ingegnere Corallo – può di certo contribuire a rafforzare il nostro operato e soprattutto quella sinergia che fino ad oggi ci ha permesso di raggiungere sempre maggiori risultati”.

Calcio, Prima Categoria NEW TEAM – MARINA RG 2-1

Torna alla vittoria la New Team allenata dal duo D’Aragona-Vacca. Nella stracittadina con il Marina di Ragusa, l’undici di capitan Massimiliano Vitale riesce ad assicurarsi i tre punti in classifica grazie alle reti di Martorana al 3′ del secondo tempo, dopo un tiro fuori area di Bornabò che ha colto la traversa, favorendo l’intervento dell’attaccante dei padroni di casa, e ad un tapin vincente di D’Amico al 29’della ripresa. Da segnalare anche una traversa colpita al 13′ del secondo tempo da Daniele Vitale su calcio di punizione dal limite. Il Marina di Ragusa aveva trovato il gol del momentaneo pareggio al 19′ della ripresa con Melilli, bravo ad approfittare di una respinta di Schembari (che si era superato per annullare un tiro ravvicinato di un attaccante ospite) e a ribadire in rete.

Processo per tentato omicidio Assolto un tunisino

È finito con l’assoluzione, per mancanza di prove di colpevolezza, il processo ai danni di un giovane tunisino accusato del tentato omicidio di un connazionale. La vittima era stata accoltellata al culmine di una lite scoppiata nella fascia costiera camarinense, in seguito ad alcuni commenti e apprezzamenti su una donna presente al tavolo. Si tratta di , 26 anni, clandestino. I fatti risalgono al 25 febbraio del 2009 quando è stato accoltellato un tunisino irregolare: D.L., di 28 anni. La parte offesa ha confermato le accuse ma, secondo la difesa, si sarebbe contraddetta rispetto alle dichiarazioni rese ai carabinieri dopo essere stato dimesso dall’ospedale. Un teste ha cambiato quasi interamente versione tanto che il Tribunale ha disposto l’invio degli atti alla Procura per procedere per il reato di falsa testimonianza.

Aeroporto di Comiso, lunedì nuovo tavolo tecnico

Una nuova riunione del tavolo tecnico, convocato dal Prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, si terrà lunedì 12 dicembre nel capoluogo per monitorare il processo di avvio dell’aeroporto di Comiso. “Un incontro – interviene il presidente di Sac ing. Gaetano Mancini – che ci auguriamo possa dare ulteriore impulso allo start up aeroportuale. La Soaco ha ricevuto nei giorni scorsi dal Comune di Comiso l’infrastruttura, in maniera provvisoria e con quattro anni di ritardo rispetto alla previsione contrattuale del 2007. “La consegna è stata un passaggio importante e positivo – commenta Mancini – che pone fine a una lunga, forzata, costosa e improduttiva attesa da parte della società di gestione. Essa costituisce, al di là delle parole e delle buone intenzioni, il primo tassello concreto per l’avvio dell’operatività dell’aeroport

Rissa ad Acate La lite tra due famiglie scoppia in una pizzeria

Una lite tra due famiglie scatenata da un rimprovero, si è conclusa in un accoltellamento. L’episodio è accaduto ad Acate, il 4 dicembre. Padre e 2 figli si recano in una pizzeria, e il minore viene rimproverato dai titolari del locale, marito e moglie che, in maniera piuttosto rude, lo invitano a tenere un comportamento meno chiassoso. Il ragazzo, minorenne, viene difeso dal fratello maggiore. Tutto sembra tornare alla normalità. Ma nel corso della nottata, i titolari della pizzeria, accompagnati da altri familiari, si recano a casa del padre e dei due fratelli dove chiedono conto e ragione per quanto accaduto prima all’interno del locale. Da qui nasce un accesso diverbio che culmina nel ferimento: il padre della proprietaria della pizzeria, pregiudicato 55enne di Comiso, già sorvegliato speciale, estrae un coltello da cucina con il quale colpisce il padrone di casa ed uno dei due figli. I feriti hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale Guzzardi di Vittoria. I due hanno riportato lesioni provocate da arma da taglio, in varie parti del corpo. Otto persone sono state segnalate per rissa dalla Polizia, mentre il comisano è stato anche ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma e porto abusivo di arma da taglio.


Disegno di legge per la tutela dei diritti dei disabili

L’on. Carmelo Incardona (Grande Sud) ha presentato un disegno di legge in merito alla “Istituzione dell’Osservatorio regionale della Sicilia per la tutela e il monitoraggio dei diritti delle persone con disabilità”. L’articolato legislativo proposto dal deputato regionale mira a colmare le carenze per la attuazione incompleta della Legge 104 del 1992 che, se da un lato si pone a garanzia del pieno rispetto della dignità, dei diritti e della piena autonomia delle persone disabili, dall’altro si infrange con la liquidità dei bilanci non consentendo che vengano rispettati a pieno i diritti effettivamente esigibili da individui colpiti da disabilità. “Ritengo necessaria l’istituzione – spiega Incardona – di un Osservatorio, struttura dedicata esclusivamente a garantire alle persone in condizione di difficoltà, la tutela dei diritti sociali quali: salute, lavoro, istruzione, vita di relazione, tempo libero. In questo modo si permetterebbe alla Sicilia di adeguarsi alle previsioni legislative nazionali vigenti in materia, di mettersi in linea con altre iniziative di altre regioni d’Italia”. Il ddl è consultabile sul sito Internet dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Incubo Muos per Comiso

Il giornalista siciliano di controinformazione Antonio Mazzeo ha diffuso in rete un articolo sui possibili pericoli derivanti dal nuovo sistema satellitare installato a Niscemi. Scrive Mazzeo: “Le microonde del Muos dei militari Usa in via d’installazione a Niscemi, interdiranno l’uso dell’aeroporto di Comiso e di buona parte dello spazio aereo siciliano. Alla vigilia del tavolo di lavoro inter-istituzionale che dovrà fissare l’ennesima data di apertura dello scalo ragusano, lo studio dei rischi associati alla realizzazione del Muos a firma dei professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu del Politecnico di Torino, prefigura interferenze elettromagnetiche incompatibili con il regolare traffico aereo in buona parte della Sicilia orientale. Le megaantenne degli Stati Uniti d’America – scrive Antonio Mazzeo – rischiano così di contribuire a creare l’ennesima cattedrale nel deserto; un’opera che è già costata più di 50 milioni di euro. Spiegano gli studiosi del Politecnico di Torino: “Alcuni apparecchi commerciali accusano interferenze e malfunzionamenti in presenza di emissioni elettromagnetiche di alta frequenza. Risultano poi particolarmente vulnerabili a questo tipo di disturbi alcune categorie di dispositivi elettronici, come gli apparecchi elettromedicali (pacemaker, defibrillatori, apparecchi acustici) e la strumentazione avionica, tanto da richiedere particolari cautele nel loro utilizzo”. I professori Zucchetti e Coraddu hanno potuto accertare – scrive Antonio Mazzeo – che la densità di potenza è senz’altro in grado di provocare gravi interferenze nella strumentazione di bordo di un aeromobile che dovesse essere investito accidentalmente dal fascio, con conseguenti malfunzionamenti e rischi di incidente. Per Zucchetti e Coraddu, gli incidenti provocati dall’irraggiamento accidentale di aeromobili distanti anche decine di chilometri sono eventualità tutt’altro che remote e trascurabili ed è incomprensibile come non siano state prese in considerazione dagli studi progettuali della Marina militare Usa. I rischi d’interferenza – sottolinea il giornalista Antonio Mazzeo riportando lo studio dei due professori del Politecnico di Torino – investono potenzialmente tutto il traffico aereo della zona circostante il sito d’installazione del sistema Muos. Nel raggio di 70 Km si trovano ben tre scali aerei: Comiso a poco più di 19 Km dalla stazione di Niscemi, e gli aeroporti militare di Sigonella e civile di Fontanarossa che si trovano rispettivamente a 52 Km e a 67 Km. Per gli studiosi del Politecnico, l’irraggiamento accidentale, a distanza ravvicinata, di un aereo militare potrebbe avere conseguenze inimmaginabili. “Le interferenze generate dalle antenne del Muos possono arrivare infatti a innescare accidentalmente gli ordigni trasportati”, affermano i due studiosi. I rilievi sull’insostenibile pericolo per il traffico aereo del nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari sono noti – ribadisce Antonio Mazzeo – ai tecnici della Marina USA perlomeno da sei anni, al punto di convincerli a dirottare a Niscemi il terminale terrestre che in un primo momento doveva essere installato nella stazione aeronavale di Sigonella. A imporre la differente destinazione finale del Muos sono state le risultanze di uno studio sull’impatto delle onde elettromagnetiche generate dalle grandi antenne eseguito da due aziende contractor: Analytical Graphics Inc (con sede a Exton, Pennsylvania) e Maxim Systems (con sede a San Diego, California). Appurato che le fortissime emissioni elettromagnetiche del Muos possono avviare la detonazione degli ordigni di Sigonella, sia Agi che e Maxim Systems – sostiene Antonio Mazzeo – raccomandarono ai militari statunitensi di “non installare i trasmettitori in prossimità di velivoli dotati di armamento”. Da qui la scelta di Niscemi. L’incompatibilità del terminale Muos con il traffico aereo nello scalo di Comiso – racconta Antonio Mazzeo – era stata denunciata in passato dalla Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella, dal Comitato No Muos e da alcuni amministratori locali. Il 14 dicembre 2009, a conclusione di una riunione dei sindaci dei Comuni di Butera, Caltagirone, Niscemi, San Michele di Ganzaria e Vittoria, fu emesso un comunicato che segnalava come “l’aeroporto civile di Comiso potrebbe essere costretto alla chiusura per le interferenze elettromagnetiche dell’impianto radar che gli americani intendono realizzare in contrada Ulmo”. Denuncie – scrive Antonio Mazzeo – che furono costantemente ignorate dalle autorità regionali, dagli enti preposti alla sicurezza del traffico aereo e dalla Soaco la società di gestione dell’aeroporto comisano. Adesso, con l’entrata in funzione delle antenne del Muos di Niscemi, – conclude il giornalista siciliano Antonio Mazzeo – potrebbero tramontare le ultime speranze di vedere decollare un aereo dal multimilionario scalo ragusano”.

Ragusa, museo archeologico da via Natalelli ad Ibla Parla Paola Pelagatti: “Sarebbe un grave errore”

“Sarebbe un grave errore trasferire il museo archeologico Ibleo di Ragusa ad Ibla, al Convento di Santa Maria del Gesù”. L’archeologa Paola Pelagatti difende la “sua” creatura, il museo archeologico regionale di via Natalelli, allestito tra il 1955 e il 1960 in seguito ai ritrovamenti storici riportati alla luce nella necropoli greca di Rito e nell’abitato di Scornavacche, dal professore Antonino Di Vita. Fu proprio la Pelagatti, alla fine degli anni Sessanta, a coadiuvare la sistemazione museografica, secondo l’assetto attuale, sulla base del progetto dell’architetto Vincenzo Cabianca. “Anzi, il museo di Ragusa, va valorizzato, e quindi deve restare nel capoluogo, perché è il museo provinciale – sostiene con forza la Pelagatti – mentre il museo che va creato nel Convento di Jesu, può assumere una veste specifica, per esempio legata al patrimonio barocco di cui Ibla né è scrigno per eccellenza”. La Pelagatti, interviene sul dibattito che da qualche tempo si è aperto e che è correlato al progetto di destinazione futura del complesso di Jesu a museo. Attualmente sono in corso dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza del monumento di Ibla, che è uno dei 18 beni Unesco della provincia di Ragusa. La realizzazione di un Museo al convento di Jesu verrebbe eseguita con altre fonti di finanziamento, in particolare i Fesr. Nei prossimi mesi si attende l’elaborazione di un progetto preliminare per il trasferimento del Museo da via Natalelli ad Ibla. La direttrice del Museo di Ragusa, Giovanna Susan, sostiene, al contrario della Pelagatti, l’ipotesi del trasferimento del museo nel centro barocco. “La sede del Convento di Jesu sarebbe più idonea – spiega la Susan – e si tratta di attingere a fondi europei, per un importo di 6 milioni e 900 mila euro, che garantirebbero una sistemazione più adeguata, con spazi più ampi e idonei, consentendo di presentare i reperti secondo nuova concezione”.

Seminario di studi sui disturbi dell’apprendimento

Lunedì 12 dicembre a Villa Di Pasquale, a Ragusa, a partire dalle 9.30, si terrà un seminario di studi sui disturbi specifici dell’apprendimento. L’iniziativa è promossa nell’ambito del programma operativo obiettivo convergenza 2007-2013, Fondo sociale europeo regione Sicilia che finanzia i piani integrati atti a garantire il successo formativo e scolastico degli studenti che si trovano in situazioni di disabilità e a rischio di marginalità. In particolare, i progetti delle scuole in rete (circoli didattici Palazzello, Ventre, Crispi, Vetri, Schininà, Quasimodo, Vann’Antò, Capuana di Giarratana e Madre Teresa di Calcutta di Monterosso Almo) sono: “I sentieri dell’integrazione”, “Per una formazione integrata” e “Insieme per crescere integrati”. L’intervento di apertura è quello del neuropsichiatra infantile Giuseppe Occhipinti.

Serata di solidarietà per i bambini del Madagascar Pietro Pignatelli in “Mille Soli” domenica sera a Villa Criscione

La serata di solidarietà che avrà luogo domenica 11 dicembre, a partire dalle 18.30, a Villa Criscione, è soprattutto finalizzata al sostegno alimentare dei bambini malnutriti, uno dei tanti progetti promossi dall’associazione “Progetto Madagascar Ragusa”. Fra questi bimbi, c’è anche Norenah, una neonata, figlia di una ragazza di soli 16 anni, che è morta durante il parto, quando la diede alla luce nel settembre 2010. Norenah, sin dalla nascita, ha dovuto combattere contro la morte per fame: la sua nonna, Elisabeth di 47 anni che si prende cura di lei, non ha mai potuto acquistare per la nipote il latte in polvere. Così la piccola si è ammalata di denutrizione, continuando a perdere peso, e ad avere tosse e febbre. “Elisabeth ha portato Norenah il 7 novembre scorso al dispensario di Amobovomavo, quando aveva 14 mesi e pesava solo 5 chili e 100 grammi – racconta padre Maurizio, della missione dei Padri Carmelitani in Madagascar, che riceve le donazioni della provincia di Ragusa – e la piccola è stata inserita subito nel sostegno alimentare, curata e nutrita”. Norenah è ancora una bimba denutrita, ma dalla fascia rossa, nella quale si trovava quando è stata curata per la prima volta dai medici, grazie ai fondi raccolti dal Progetto Madagascar Ragusa, è risalita alla fascia gialla. In un mese è aumentata di quasi 2 chili e mezzo. Adesso ha 15 mesi e ottime speranze di vivere. Per Norenah e per tutti gli altri neonati che come lei rischiano di morire di fame, perché orfani della madre e perché i loro familiari non hanno i soldi per comprare il costoso latte in polvere, domenica sera si raccoglieranno nuovi fondi. Alle 18.30 l’attore Pietro Pignatelli sarà il protagonista dello spettacolo “Mille Soli”, tutto il ricavato dei biglietti (costo 10 euro) sarà devoluto al progetto Madagascar. Il teatro di Pignatelli tende a riscoprire la semplicità e, lontano da artifici tecnici, punta sul potere evocativo della parola, sulla fantasia dei pupazzi animati, sul gioco delle ombre cinesi. Le favole raccontate sono tutte liberamente tratte dalla tradizione indiana o ad essa ispirate.

Riunione accompagnatori e conviviale Cai

Due appuntamenti importanti per il Cai di Ragusa. Mercoledì 14 dicembre, nella sede di via Umberto Giordano 65, a Ragusa, si tiene la riunione per gli accompagnatori di escursione. Venerdì 16 dicembre tradizionale conviviale di fine anno al ristorante Open Green di Comiso, nel corso della quale verrà presentato il libretto sociale con il programma escursionistico per l’anno 2012.

Ergasterion-Fucina di archeologia L’analisi della ceramica per scoprire usi e costi nel Medioevo in provincia

Riscoprire il Medioevo attraverso lo studio dei reperti ceramici. E’ stato il leit motiv del quarto appuntamento di “Ergasterion – Fucina di Archeologia”, il ciclo di incontri promosso dalla sezione di Ragusa dell’associazione “SiciliAntica”. L’appuntamento si è tenuto all’auditorium di San Rocco a Ibla. Salvina Fiorilla, funzionario archeologo della Soprintendenza del capoluogo ibleo, è stata chiara nel suo intervento. “In Sicilia, per decenni – ha detto – il Medioevo è stato considerato di scarso rilievo in ambiti non strettamente specialistici. Eppure, possiamo cominciare a ridisegnare le conoscenze di quest’epoca attraverso il rinvenimento nei vecchi scavi e nei materiali di magazzino. Anche le ceramiche ci parlano, basta solo capire che cosa ci dicono”. In provincia di Ragusa la ricerca è stata avviata nel 1991, con l’analisi su campioni di ceramiche medioevali di Camarina in “Faenza”. Nel 1994 sono arrivati contributi sui rinvenimenti d’epoca medioevale e post medioevali del castello di Comiso e del Parco Forza di Ispica. Altri rinvenimenti si segnalano al bastione della Torre di Pozzallo, nell’edificio contiguo alla chiesa del Carmine di Modica, nell’area di San Giorgio a Ragusa Ibla e nel complesso di Santa Maria delle Grazie a Vittoria.

SCOLARESCA IN VISITA AI CARABINIERI

Nell’ambito dei “Percorsi di Educazione alla cultura della legalità”, le classi V A e V B dell’istituto comprensivo Enrico Berlinguer di Ragusa hanno fatto visita al Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa. I quasi cinquanta alunni, accompagnati da tre maestre, hanno potuto osservare da vicino i mezzi e le apparecchiature utilizzate dai Carabinieri per il controllo del territorio ed il contrasto alla criminalità. Particolarmente interessati ai nuovi strumenti tecnologici, quali il software per l’identikit, la radiolocalizzazione delle autovetture ed i visori notturni, i giovani studenti hanno approfondito con i militari dell’Arma le tematiche sociali e i fenomeni delinquenziali a loro più vicini (bullismo, uso distorto di internet). La visita è stata anche l’occasione per sottolineare i principi di legalità e di rispetto delle regole.

DERBY RAGUSA-MODICA

Cresce l’attesa per il derby ibleo tra Ragusa e Modica in programma domenica 11 allo stadio Aldo Campo. Per l’occasione la società Ragusa Calcio ha voluto richiamare i grandi nomi del passato che hanno vestito la maglia biancoazzurra del Ragusa e quella rossoblu del Modica. Nomi che rimarranno indelebili nella storia del calcio della provincia di Ragusa. Gli ex calciatori delle due società sono stati rintracciati grazie al certosino lavoro del Ragioniere Enzo Criscione. Prima del fischio d’inizio, le “vecchie” glorie saranno chiamate dallo speaker per una passerella a bordo campo per salutare i tifosi delle due squadre. Pertanto la società invita i propri sostenitori ad accedere nell’impianto sportivo in anticipo rispetto al consueto orario di ingresso allo stadio proprio per assistere alla festa.

 

Furto in una scuola di Santa Croce

Ennesimo furto al plesso Psaumide di piazza degli studi a Santa Croce. Ignoti, giovedì notte, dopo aver forzato la porta d’ingresso secondaria, nella parte posteriore, si sono introdotti all’interno della scuola. Magro il bottino: 4 euro che sono stati prelevati all’interno di un cassetto della segreteria.

 

Conferenza alla Facoltà di Lingue

Giovedì 15 dicembre alle ore 18.30, presso la chiesa di Santa Teresa (via Orfanotrofio, Ragusa Ibla) sarà presentato il nuovo libro di poesie del prof. Corrado Calabrò, dal titolo Dimmelo per Sms (Vallardi editore). Interverranno, con l’autore, il Preside della Facoltà Prof. Nunzio Zago, il prof. Angelo Piero Cappello e il prof. Giuseppe Traina, docenti e studiosi di Letteratura italiana. Inoltre venerdì 16 alle ore 9.30, presso la chiesa di Santa Teresa il prof. Calabrò terrà una conferenza dal titolo Rappresentazione e realtà. Corrado Calabrò, apprezzato poeta e scrittore, è attualmente Presidente della Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Consigliere di Stato, esperto di diritto del lavoro e diritto amministrativo, è stato nella sua carriera Capo di gabinetto presso vari ministeri e Presidente dell’Associazione magistrati del Consiglio di Stato.

 

Due stranieri denunciati a piede libero per ricettazione

I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due fratelli tunisini, sottoposti a controllo all’interno di un casolare ubicato in contrada Ciarciolo, a Marina di Modica. I due, sorpresi alle prime ore del giorno mentre erano ancora intenti a dormire, sono stati trovati in possesso di un’autovettura di proprietà di un anziano di Scicli che ne aveva denunciato il furto a metà novembre.

 

Basket maschile Nova Virtus – Reggio Calabria 80-85

La Nova Virtus allenata da Gianni Recupido deve cedere le armi anche contro la Jolly Reggio Calabria e dopo una partita chiusasi soltanto dopo due tempi supplementari. Il risultato finale di 80 a 85 testimonia l’impegno profuso dai giovani virtussini, che per due quarti dell’incontro erano stati davanti agli ospiti, facendo pensare ad una possibile vittoria. Tramonta, pertanto, la possibilità di poter incassare i primi due punti in casa e davanti al pubblico amico e la Nova Virtus rimane a quota 2 punti in classifica e all’ultimo posto. Questo il tabellino dei ragazzi della Nova Virtus: Cassì 11, Distefano M. 7, Iurato 7, Pellegrino ne, Emmolo 11, Giarrusso 11, Salafia, Canzonieri 22, Distefano E. 1. All. Recupido.

 

Costaiblea Filmfestival

Nella giornata di apertura del Costaiblea Filmfestival si è aperto un dibattito sul futuro della cinematografia siciliana. Luca Vullo autore de “La voce del corpo”, proiettato in apertura della rassegna, ha sottolineato il ruolo del coordinamento dei festival siciliani per la realizzazione dell’obiettivo di creare un circuito di distribuzione alternativo per gli autori emergenti. Sala gremita, al cine-teatro Lumiere di Ragusa, location del Costaiblea, per l’anteprima ragusana de “I primi della lista” del giovane regista Roan Johnson, al quale è stato tributato un lungo applauso durante la premiazione per la migliore opera prima. Al film è andato uno dei due premi Rosebud-Agis Film arte e cultura. Molto atteso l’omaggio reso al film “Divorzio all’italiana” il capolavoro che Pietro Germi girò a Ragusa cinquanta anni fa.

 

Interventi anti erosione per la costa sciclitana

I 747 mila euro che il Comune di Scicli ha utilizzato per i lavori dei nuovi frangiflutti a riparo dei lidi di Arizza e Spinasanta, fanno parte dei 12 milioni e 350 mila euro, che il Ministero dell’Ambiente destinò alla provincia iblea per i progetti anti erosione. Lo precisa l’on. Nino Minardo che a suo tempo segnalò la necessità di avviare gli interventi all’ex ministro Prestigiacomo.

 

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