19-06-2018

SCOLARESCA IN VISITA AI CARABINIERI

Nell’ambito dei “Percorsi di Educazione alla cultura della legalità”, le classi V A e V B dell’istituto comprensivo Enrico Berlinguer di Ragusa hanno fatto visita al Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa. I quasi cinquanta alunni, accompagnati da tre maestre, hanno potuto osservare da vicino i mezzi e le apparecchiature utilizzate dai Carabinieri per il controllo del territorio ed il contrasto alla criminalità. Particolarmente interessati ai nuovi strumenti tecnologici, quali il software per l’identikit, la radiolocalizzazione delle autovetture ed i visori notturni, i giovani studenti hanno approfondito con i militari dell’Arma le tematiche sociali e i fenomeni delinquenziali a loro più vicini (bullismo, uso distorto di internet). La visita è stata anche l’occasione per sottolineare i principi di legalità e di rispetto delle regole.

DERBY RAGUSA-MODICA

Cresce l’attesa per il derby ibleo tra Ragusa e Modica in programma domenica 11 allo stadio Aldo Campo. Per l’occasione la società Ragusa Calcio ha voluto richiamare i grandi nomi del passato che hanno vestito la maglia biancoazzurra del Ragusa e quella rossoblu del Modica. Nomi che rimarranno indelebili nella storia del calcio della provincia di Ragusa. Gli ex calciatori delle due società sono stati rintracciati grazie al certosino lavoro del Ragioniere Enzo Criscione. Prima del fischio d’inizio, le “vecchie” glorie saranno chiamate dallo speaker per una passerella a bordo campo per salutare i tifosi delle due squadre. Pertanto la società invita i propri sostenitori ad accedere nell’impianto sportivo in anticipo rispetto al consueto orario di ingresso allo stadio proprio per assistere alla festa.

 

Furto in una scuola di Santa Croce

Ennesimo furto al plesso Psaumide di piazza degli studi a Santa Croce. Ignoti, giovedì notte, dopo aver forzato la porta d’ingresso secondaria, nella parte posteriore, si sono introdotti all’interno della scuola. Magro il bottino: 4 euro che sono stati prelevati all’interno di un cassetto della segreteria.

 

Conferenza alla Facoltà di Lingue

Giovedì 15 dicembre alle ore 18.30, presso la chiesa di Santa Teresa (via Orfanotrofio, Ragusa Ibla) sarà presentato il nuovo libro di poesie del prof. Corrado Calabrò, dal titolo Dimmelo per Sms (Vallardi editore). Interverranno, con l’autore, il Preside della Facoltà Prof. Nunzio Zago, il prof. Angelo Piero Cappello e il prof. Giuseppe Traina, docenti e studiosi di Letteratura italiana. Inoltre venerdì 16 alle ore 9.30, presso la chiesa di Santa Teresa il prof. Calabrò terrà una conferenza dal titolo Rappresentazione e realtà. Corrado Calabrò, apprezzato poeta e scrittore, è attualmente Presidente della Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Consigliere di Stato, esperto di diritto del lavoro e diritto amministrativo, è stato nella sua carriera Capo di gabinetto presso vari ministeri e Presidente dell’Associazione magistrati del Consiglio di Stato.

 

Due stranieri denunciati a piede libero per ricettazione

I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due fratelli tunisini, sottoposti a controllo all’interno di un casolare ubicato in contrada Ciarciolo, a Marina di Modica. I due, sorpresi alle prime ore del giorno mentre erano ancora intenti a dormire, sono stati trovati in possesso di un’autovettura di proprietà di un anziano di Scicli che ne aveva denunciato il furto a metà novembre.

 

Basket maschile Nova Virtus – Reggio Calabria 80-85

La Nova Virtus allenata da Gianni Recupido deve cedere le armi anche contro la Jolly Reggio Calabria e dopo una partita chiusasi soltanto dopo due tempi supplementari. Il risultato finale di 80 a 85 testimonia l’impegno profuso dai giovani virtussini, che per due quarti dell’incontro erano stati davanti agli ospiti, facendo pensare ad una possibile vittoria. Tramonta, pertanto, la possibilità di poter incassare i primi due punti in casa e davanti al pubblico amico e la Nova Virtus rimane a quota 2 punti in classifica e all’ultimo posto. Questo il tabellino dei ragazzi della Nova Virtus: Cassì 11, Distefano M. 7, Iurato 7, Pellegrino ne, Emmolo 11, Giarrusso 11, Salafia, Canzonieri 22, Distefano E. 1. All. Recupido.

 

Costaiblea Filmfestival

Nella giornata di apertura del Costaiblea Filmfestival si è aperto un dibattito sul futuro della cinematografia siciliana. Luca Vullo autore de “La voce del corpo”, proiettato in apertura della rassegna, ha sottolineato il ruolo del coordinamento dei festival siciliani per la realizzazione dell’obiettivo di creare un circuito di distribuzione alternativo per gli autori emergenti. Sala gremita, al cine-teatro Lumiere di Ragusa, location del Costaiblea, per l’anteprima ragusana de “I primi della lista” del giovane regista Roan Johnson, al quale è stato tributato un lungo applauso durante la premiazione per la migliore opera prima. Al film è andato uno dei due premi Rosebud-Agis Film arte e cultura. Molto atteso l’omaggio reso al film “Divorzio all’italiana” il capolavoro che Pietro Germi girò a Ragusa cinquanta anni fa.

 

Interventi anti erosione per la costa sciclitana

I 747 mila euro che il Comune di Scicli ha utilizzato per i lavori dei nuovi frangiflutti a riparo dei lidi di Arizza e Spinasanta, fanno parte dei 12 milioni e 350 mila euro, che il Ministero dell’Ambiente destinò alla provincia iblea per i progetti anti erosione. Lo precisa l’on. Nino Minardo che a suo tempo segnalò la necessità di avviare gli interventi all’ex ministro Prestigiacomo.

 

AVIS, CORSO DI FORMAZIONE PER SISTEMI DI QUALITA’

Si svolgeranno a Ragusa, presso la sede Avis, nei giorni 12 e 13 dicembre, due moduli del corso di formazione per la gestione del Sistema di Qualità dedicato ai Direttori Sanitari e personale di Segreteria delle sezioni Avis di Acate, Comiso, Vittoria, Scoglitti, Ispica, Modica, Pozzallo, Scicli. Il corso, coordinato dal direttore sanitario di Avis provinciale Ragusa, dott. Giovanni Garozzo, tenuto dalla società di certificazione Certiquality, è sviluppato sulle tematiche che riguardano “Le norme della famiglia ISO 9001” e “Gli audit: le verifiche ispettive”. L’iniziativa è stata organizzata per rispondere alle norme del decreto regionale 4 marzo 2011 sui requisiti minimi che richiede alle Unità di Raccolta di istituire e mantenere un Sistema di Gestione per la Qualità in raccordo con quello del Servizio Trasfusionale di riferimento.

 

Rubavano pietre antiche da una porta, due arresti a Comiso

Un pregiudicato vittoriese, Gaetano Scaretti di 41 anni e l’incensurato Salvatore De Pasquale, di 19 anni, sono stati sorpresi da una pattuglia di carabinieri all’interno di un casale rustico, di proprietà di una pensionata, in contrada Casazza, mentre tentavano di asportare delle pietre antiche dallo stipite di una porta, servendosi di una mazza ed un piccone. I due sono stati arrestati.

 

Centro storico di Ragusa superiore. Il Movimento Città: “Ai ragusani interessa, ma non sono fessi”

Il Comune ha organizzato la manifestazione “Ragusa oggi e domani” che si è tenuta in piazza S.Giovanni nei giorni scorsi per discutere sul futuro del centro storico: presenti poco più di 15-20 cittadini per ogni evento, costo della manifestazione 8000 euro, attinti dai fondi della legge su Ibla. “Relatori dell’evento sono stati alcuni dei sindaci che si sono succeduti nell’Amministrazione della città, gli attuali amministratori, i dirigenti di alcuni settori interessati e qualche studioso appassionato: in pratica, gli ideologi, i mandanti, gli esecutori materiali dell’omicidio del centro storico – sostiene il Movimento Città – e qualche radical chic che per anni ha dissertato sulle origini della pietra asfaltica del centro ma mai ha gridato indignato per le scelte urbanistiche scellerate che ne hanno decretato la morte. Sembravano dei medici che, attorno alla tomba del paziente già morto, discutevano di come avrebbero dovuto salvarlo dopo che nulla avevano fatto per cercare di evitarne il decesso. E il bello è che qualche mente eccelsa (dispiace dirlo) – afferma il Movimento Città – perfino si è stupito del fatto che i Ragusani non abbiano partecipato in massa! Mica sono fessi”.

 

Falsi tagliando assicurativi, denunciati un pozzallese e un rumeno

La Polizia stradale di Ragusa ha individuato e perquisito un pozzallese di 35 anni che falsificava tagliandi assicurativi e li poneva in vendita con prezzi che variavano fino a cinquecento euro. L’indagine prende spunto da un controllo effettuato a maggio nel territorio di Ispica nei confronti di un trentenne romeno. Durante la verifica, il soggetto aveva esibito un tagliando assicurato della società Ras apparentemente valido. Tuttavia, da una indagine effettuata presso la banca dati dell’Ania e presso quella della Ras, il mezzo risultava scoperto dall’assicurazione, per cui veniva sequestrato il tagliando e denunciato il conducente per uso di atto falso. Il romeno ne giustificava il possesso sostenendo di averlo acquistato in buona fede da un pozzallese che era solito frequentare una piazza del Comune di Pozzallo. Gli agenti della stradale, dopo giorni di appostamenti, sono riusciti ad individuare il pozzallese ed effettuare una perquisizione domiciliare, che ha consentito di rinvenire e sequestrare tre computer, tre hard disk, stampanti ed altro materiale informatico. Grazie all’analisi dei pc e del materiale sequestrato, sono stati trovati i programmi che servivano alla duplicazione dei tagliandi assicurativi ed, inoltre, all’interno di supporti ottici, diversi tagliandi assicurativi, simili a quello sequestrato, riportanti targhe di auto di diversi proprietari con varie scadenze. Dagli ulteriori accertamenti è emerso che i titolari dei mezzi, nel periodo indicato nei tagliandi rinvenuti, risultavano in effetti scoperti da vere polizze assicurative. La loro posizione è al vaglio della Procura di Modica, mentre al momento, il pozzallese ed il romeno sono indagati in concorso per produzione ed uso di atto falso. La Società assicuratrice danneggiata ha intanto sporto denuncia.

Incidente stradale sulla Ragusa-mare

Ancora un incidente stradale lungo la sp 25, Ragusa-Marina di Ragusa. A rimanere coinvolte nel sinistro avvenuto alle 19 circa di mercoledì 7 sono state due autovetture, una Bmw 318 ed una Fiat Punto. Per i due conducenti (una ragusana di 48 anni, S.V., alla guida della Bmw ed un ragusano di 45 anni G.G. alla guida della Punto) i medici si sono riservati la prognosi. Sul posto gli agenti della Polizia Stradale che si sono occupati dei rilievi del caso per far luce sulla dinamica dell’incidente.

Vittoria, arrestato un rumeno

Mercoledì mattina gli agenti del Commissariato di Polizia di Vittoria hanno arrestato Ovidiu Petras, rumeno di 43 anni, che risiede a Vittoria dove lavora. A seguito di controllo, Petras è stato identificato e a suo carico è risultato un mandato d’arresto internazionale. L’uomo è stato condannato in via definitiva in Romania, perché ritenuto responsabile di taglio e furto di alberi, a 11 mesi di reclusione dal Tribunale di Botosani. Il rumeno si trova ora rinchiuso nel carcere di Ragusa in attesa dell’espletamento dell’iter per l’estradizione in Romania.

FURTO IN ABITAZIONE ARRESTATO UN VITTORIESE

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Vittoria hanno arrestato mercoledì Vincenzo Di Benedetto, vittoriese di 24 anni. Il giovane è accusato di furto. Verso le 19,45 la Polizia era stata allertata per un furto in un’abitazione di via Marconi; dieci minuti dopo la Volante intercettava

Arte a Ibla

Inaugurata mercoledì pomeriggio “Arte a Ibla”, la mostra che si propone di valorizzare pittura e scultura del nostro territorio. Organizzata dall’associazione culturale “Aquila Sveva”, l’esposizione è in corso all’auditorium San Vincenzo Ferreri dove le opere potranno essere visionate sino al 12 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 16,45 alle 22. Espongono gli scultori Sergio Cimbali, Pietro Maltese e Sergio Romano; assieme ai pittori Nuccio Battaglia, Annalisa Cavallo, Ivo D’Orazio, Giuseppe Diara, Michele Digrandi, Angelo Diquattro, Franco Filetti, Emanuele Pace, Elena Paradiso, Donata Scucces, Sal Jacono.


RAGUSA AFFIDATA ALL’IMMACOLATA

La città di Ragusa è stata affidata, ancora una volta, alla Vergine Immacolata. E’ stata rinnovata, mercoledì pomeriggio, l’antica tradizione. E’ stato recitato nella chiesa di San Francesco all’Immacolata a Ibla l’atto di affidamento della città capoluogo alla Vergine Immacolata. Le autorità hanno apposto la loro firma sul registro. I registri delle firme delle autorità, vere opere d’arte, istituiti con la nascita della Diocesi di Ragusa e realizzati dai rinomati artisti Antonino Cannì, Rocco Cafiso e Maria Imposa. L’ultimo registro reca anche la firma del presidente emerito della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi. “E’ un momento bello – ha detto il vescovo Urso – perché ci si trova accanto alla Madre e quando ci si trova accanto alla Madre si è sempre felici. E’ come dire all’Immacolata: “Prenditi cura di questa città”. E siamo certi che la Vergine accompagnerà la città e tutti i suoi abitanti”. Nel pomeriggio di giovedì si è svolta la funzione religiosa e la processione con il simulacro dell’Immacolata per le strade del quartiere barocco. In mattinata, all’Oratorio Salesiano di Ragusa, grande festa in onore dell’Immacolata e per i 50 anni di presenza salesiana nella città. L’opera di don Bosco ebbe inizio 170 anni orsono con un’Ave Maria recitata da don Giovanni Bosco insieme al primo degli oratoriani, Bartolomeo Garelli. Dopo la Santa Messa, nel cortile dell’Oratorio Salesiano, si è celebrato anche il consueto rito del “cerchio mariano”, un’Ave Maria recitata da tutti i partecipanti stretti gli uni agli altri per le mani a formare un grande cerchio. Subito dopo i padri salesiani hanno distribuito a tutti l’ormai noto “panino”, una brioches dolce per ricordare, appunto, la nascita dell’oratorio. Durante i festeggiamenti c’è stato lo spazio anche per la solidarietà: sono stati raccolti fondi per l’oratorio e per i cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto e Saponara, i due comuni del messinese colpiti di recente dall’alluvione. Una risposta dei giovani che frequentano l’oratorio di Ragusa e delle famiglie della città all’appello lanciato da don Salvino Raia, salesiano che ha operato a Ragusa e che adesso dirige l’oratorio di Barcellona, anche per mezzo delle nostre Pagine Video e del nostro Tg.

SONIA MIGLIORE, L’ASSESSORE CHE NON PIACE ALL’UDC

Chi lo avrebbe mai detto che in quattro e quattr’otto a Palermo avrebbero votato una legge per tagliare da 90 a 70 il numero dei parlamentari regionali? E’ proprio vero che gli italiani diamo il meglio di noi nei momenti più difficili. Sarebbe bello assistere a questi piccoli atti eroici anche nella politica nostrana. Meno attaccamento alla poltrona e più pensiero lungo. Ragusa, splendido esempio di berlusconismo periferico con un sindaco seduttore che ha steso la sua carta moschicida catturando il corpo e l’anima dei consiglieri, potrebbe riappropriarsi di un minino di dignità se il suo centrodestra – il nerbo della città – riuscisse ad aprire gli occhi sulla realtà. Questo miracolo della vista toccherebbe all’Udc locale – che già tarda assai ad allinearsi a Casini – staccandosi da un tipo come Nello Dipasquale. L’Udc doveva essere consapevole dei tempi che cambiavano già la primavera scorsa quando continuò con ignavia a sostenere il sindaco uscente, ma lì, sappiamo bene, le maggiori responsabilità furono di Franco Antoci che adagiandosi sul lato bigotto del suo essere uomo di chiesa non volle puntare sul rinnovamento, e così il terzo polo, qui a Ragusa, non nacque. Ora le condizioni sono più favorevoli e necessarie visto il crollo del regime, le nuove formule di governo, il futuro assolutamente incerto e comunque proiettato in direzione diametralmente opposta a ciò che abbiamo vissuto. Non è per niente un caso che qualche giorno addietro il senatore D’Alia, intervenendo al congresso provinciale dell’Udc, abbia dato il segnale di smarcamento da Nello Dipasquale. La sua è stata una vera dichiarazione di pentimento per l’alleanza che si è messa in atto. D’Alia ha detto chiaramente ai consiglieri comunali di non sentirsi obbligatoriamente legati al sindaco, e ciò nonostante la presenza in squadra assessoriale della Migliore, incitandoli ad iniziare a valutare liberamente la politica comunale senza preclusioni verso il Pd. Che significa tutto questo rispetto alle risorse umane in campo? Ci sono tre consiglieri comunali (Angelica, Fidone e Morando) più l’assessora. Questa è ben ripiegata come un fazzolettino di fiandra caduto ai piedi del sindaco; non costituisce intralcio nel cammino ed è facile da conservare e sfoggiare. La Migliore nonostante il rapporto che è riuscita a intessere con D’Alia, non gode di apprezzamento dentro il partito: non sono piaciuti i contorcimenti serpeggianti che dal partito socialista l’hanno condotta per sopravvivenza politica dentro la casa dei moderati, e non piace l’aderenza piatta che ha con Nello Dipasquale. La prova di questa distanza tra la Migliore e il resto del gruppo ormai è certificata. Ci sono più episodi che testimoniano l’inconciliabilità delle due realtà. C’è stato un comunicato stampa, che Sonia Migliore ha firmato a fatica, in cui il gruppo denunciava il clima da precampagna elettorale che si vive a Ragusa per colpa dell’intensa attività destrutturante sul Pdl ad opera del sindaco e della sua nuova formazione Territorio che lasciano presagire “eventuali elezioni anticipate al Comune di Ragusa”, come scrive l’Udc. La seconda prova di questo distacco tra gruppo e assessore si è avuta l’altra sera in aula, a Palazzo dell’Aquila, quando l’Udc si è trovata costretta per coerenza morale a votare un ordine del giorno del partito democratico sullo smaltimento dell’amianto. L’assessora appariva confusa e in grande imbarazzo tanto che è andata poi sussurrando a quelli di destra che lei non sapeva, non condivideva, e nulla c’entrava con quel voto. Si è addirittura creato un gran trambusto con le truppe del Pid che gridavano vendetta, tremenda vendetta, e con furia cancellavano le loro firme da un documento precedentemente presentato da Angelica; Titì La Rosa sfoderava una delle sue memorabili e nobili frasi dal grande vigore istituzionale “ora va faciemu sapiri ri muluna”- rivolta all’Udc. Oggi, però, dopo i fenomeni transeunti arriva la dichiarazione di guerra. Scrive Angelica: “Apprendo che Sonia Migliore, assessore del nostro partito in seno alla giunta, ha presentato alcune iniziative da svolgersi in questi giorni utilizzando somme da noi stanziate in Consiglio Comunale in occasione degli assestamenti di bilancio. Quantomeno mi aspettavo che la collega Migliore sentisse l’esigenza di confrontarsi con il gruppo consiliare dell’Udc che la sostiene in consiglio. Sino all’ultimo ho sperato che lo facesse con i vertici del partito, – scrive Filippo Angelica – ma purtroppo nemmeno questo. Ho sentito Salvatore Brinch segretario cittadino dell’Udc e anche lui dice di non saperne nulla. Auspico quantomeno – conclude Angelica – che in un periodo di crisi economica per le nostre imprese e per le nostre famiglie, come questo, ed in un momento in cui assistiamo a Ministri della Repubblica che si commuovono dinanzi a provvedimenti rigidi da prendere per il nostro Paese, l’assessore Migliore abbia inteso legare queste somme ad investimenti mirati allo sviluppo economico ecc…”. Che ha fatto la Migliore? Qualche dipasqualata, è chiaro. Avrà destinato chissà quante migliaia di euro, vedremo poi la cifra, in progetti e servizi nè vitali nè indispensabili. Al di là del controcomunicato che verrà e del chiarimento a denti stretti, la questione è apertissima. Ai tre consiglieri, la Migliore che si fa gli “affari sua” non cala proprio, e la speranza che all’inizio poteva tenere più saldi alla maggioranza sia Fidone che Angelica, ossia la sostituzione assessoriale, è roba tramontata. Rimane l’incognita resistenza. Il ruolo del moderato che si guarda attorno spetta solo a Filippo Angelica, il più vivacetto dei tre, che possiede un cervello politico assai fine, è vero; ma non sappiamo quanto e come reggerà uno stress non da poco. Nello Dipasquale, infatti, proprio per questa sua esigenza vitale di rinascita, non può perdere l’Udc e allo stesso tempo, per le sue doti caratteriali, non tollererebbe mai un riposizionamento di “suoi” consiglieri. Guerra e tensioni, non c’è male come auspicio di un sereno 2012. Riguardo Sonia Migliore, ormai isolata dal gruppo, non resta altra possibilità che affidarsi al pietrificato attendismo di Antoci che però, essendo immobile, non scenderà in campo a difendere la signora. L’unica soluzione per la Migliore, che sogna già la sindacatura, è stringere ancor di più il suo rapporto con il sindaco; d’altronde anche un fazzolettino di fiandra può assolvere alle funzioni di scendiletto.

MANOVRA ECONOMICA LA CISL CHIEDE ATTENZIONE PER IL WELFARE

“Ora che la manovra economica lacrime e sangue dispiegherà i propri effetti anche sul nostro territorio, è essenziale concentrare la nostra attenzione sulla contrattazione sociale”. E’ il segretario provinciale dell’Ust Cisl Ragusa, Enzo Romeo, a sostenerlo preoccupato dalle ricadute negative destinate ad essere registrate in danno alle fasce più deboli della popolazione anche della provincia iblea. “Tutto ciò che ci attende in prospettiva – chiarisce Romeo – è alquanto drammatico. Ritengo che i momenti più bui, nella nostra zona, li attraverseremo nei primi cinque-sei mesi del 2012. Diventa problematico sostenere un sistema del welfare che dovrebbe essere basato sulla crescente erogazione di servizi e che, invece, andrà incontro ad una serie di tagli i quali, anche a livello locale, determineranno la riduzione dei servizi in questione. Per quanto riguarda la Sanità – continua Romeo -, ad esempio, è destinato ad aumentare il numero di coloro che non usufruiranno dell’esenzione ticket visto che non sarà più utilizzato come attestato di esenzione il modell’Isee ma ci si baserà sulla dichiarazione dei redditi. Chiediamo che le spese per i servizi sociali, da parte degli enti locali del nostro territorio, possano essere destinate parametrandole a quelle degli anni scorsi, o perlomeno, dell’anno precedente. Ecco perché – conclude il segretario della Cisl – riteniamo necessaria un’azione congiunta degli enti locali con le organizzazioni sindacali. Per evitare che la manovra licenziata per contenere la crisi abbia effetti disastrosi sulle classi medio-povere della nostra provincia”.

MODICA, INVESTITO UN RAGAZZINO

Il Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Municipale di Modica è intervenuto martedì in contrada Pirato Cava Maria dove un ciclomotore aveva investito un ragazzino di 13 anni, mentre attraversava la strada. In sella allo scooter c’era un ragazzo di 14 anni. Entrambi i minori sono stati soccorsi e trasportati in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Il tredicenne ha ricevuto dai medici del nosocomio una prognosi di 25 giorni per fratture multiple ed è stato ricoverato in Ortopedia. L’altro adolescente coinvolto nel sinistro ha ricevuto, invece, una prognosi di quattro giorni per contusioni varie. La Polizia municipale sta cercando di ricostruire la dinamica del sinistro.

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