22-11-2017
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Archivio della categoria: Associazioni di Categoria

Ridefinizione della legge sugli appalti

Ars-tra-gli-applausi-degli-imprenditori-895f733ebe06a426ef8a9636970ccd91Anche la Cna Costruzioni della provincia di Ragusa fornisce il proprio contributo alla ridefinizione del testo riguardante la legge sugli appalti in Sicilia dopo che la stessa è stata impugnata dal Consiglio dei ministri. “E’ l’occasione – scrive la Cna Costruzioni Ragusa in una nota diffusa in queste ultime ore, proprio quando si sta ridefinendo il testo della legge – per cercare di eliminare, oltre ai dubbi di costituzionalità, una serie di anomalie che avrebbero rischiato di penalizzare ulteriormente le piccole e grandi imprese, che sono il nerbo del tessuto produttivo locale, a vantaggio della grande impresa, rischiando di creare ulteriori occasioni di chiusura e di sottosviluppo in un settore già messo a dura prova dalla crisi”. Per la Cna Costruzioni “le nuove disposizioni comunitarie possono rappresentare un’opportunità per dare un assetto organico, snello e innovativo, al sistema sugli appalti, per creare migliori condizioni di mercato per tutte le imprese e per qualificare la spesa pubblica. Infatti, l’attuale contesto normativo favorisce le grandi imprese, privilegia la capacità finanziaria a danno di quella professionale e organizzativa, e confina le piccole imprese nel recinto dei subappalti. Occorre adoperarsi sulla questione dei massimi ribassi, non più consentibili, che producono numerose incompiute che imperversano sul territorio isolano, e generano varianti su varianti che danno vita solo a caos e incertezza e che fanno lievitare i costi dell’opera. Tra l’altro sono aspetti ribaditi più volte da Raffaele Cantone, vertice dell’Autorità nazionale anticorruzione. Per noi è necessario predisporre, finalmente, uno strumento chiaro e accessibile che tuteli la concorrenza e favorisca una maggiore apertura del mercato. Poche e semplici regole che possano tradursi in un più facile approccio alle procedure e, di conseguenza, in minori oneri amministrativi per le imprese devastate dagli effetti di un mercato inquinato dalla concorrenza sleale di imprese opache che risparmiano su tutto grazie alla mancanza di trasparenza e di controlli, alla corruzione, alla pressione della criminalità organizzata sulle procedure di affidamento dei lavori”.

BUONE NOTIZIE DA PALERMO: LA SS514 ALLA FIRMA DI PADOAN

2015-Presidente ANCE Ragusa-Sebastiano Caggia (1)“Che fine ha fatto il progetto di finanza per la realizzazione del raddoppio della camionale Ragusa-Catania?” Esordisce così il Presidente dell’Ance Ragusa, Geom. Sebastiano Caggia, al termine di una intensa attività di ricognizione sullo stato dell’arte dell’importate arteria congiuntamente portata avanti con i Componenti del Comitato ristretto, Gurrieri, Ingallinera e Sica, che da più di un decennio stanno monitorando il lungo iter che dal bando di gara ci ha portato alla stipula della convenzione. “Ci siamo mossi subito dopo la notizia dell’avvenuto incontro a Roma dello scorso 26 Agosto tra il Governatore Crocetta, l’Assessore alle Infrastrutture, Pizzo, il Direttore Generale, Bellomo, ed il Ministro Delrio, in quanto, dall’elenco delle opere stradali, ferroviarie e marittime, per oltre 14 miliardi, non veniva citata la SS514. Eravamo altresì certi che, trattandosi di un progetto di finanza, peraltro con la convezione già siglata, il detto progetto “non potesse” figurare in quell’elenco che rappresenta una sorta di lista di nuove esigenze infrastrutturali. Così, abbiamo interessato i nostri canali palermitani che ci confermano che l’iter della procedura sta proseguendo correttamente e che a giorni il Ministro Padoan firmerà il relativo Decreto dando avvio ad una nuova fase che farà intravedere l’inizio dei lavori”.

I commercianti di Ragusa Ibla per la riapertura del traffico ai veicoli

Salvo Ingallinera presidente Ascom RagusaIl presidente della sezione Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera, ha avuto modo di confrontarsi con il comandante della polizia municipale, Giuseppe Puglisi, circa la necessità di riaprire al traffico veicolare, durante il periodo serale, la Discesa Peschiera. “La richiesta – spiega Ingallinera – scaturisce dalla constatazione dei fatti che vede spesso annullate prenotazioni nei ristoranti per l’impossibilità di accesso dopo le 20,30. Lo scorso anno avevamo chiesto di aprire, in via sperimentale, lo stesso percorso. La proposta era stata accettata e aveva dato buoni risultati. Quindi non capiamo perché, in attesa di più definitive soluzioni rispetto alla creazione di nuovi parcheggi, anche quest’anno non sia stata seguita la stessa linea. Auspichiamo un pronto riscontro e chiederemo subito un incontro all’Amministrazione comunale con l’obiettivo di definire una soluzione definitiva all’altezza delle aspettative di una città che nel turismo vede il suo più grande potenziale di sviluppo”.

MERCATINO DEL SABATO A VITTORIA, IL 15 AGOSTO STOP DALL’EMAIA

confesercentiUno stop al mercatino del sabato il prossimo 15 agosto è stato deciso dall’Emaia “solo che, – sostiene la Confesercenti – ancora una volta, l’ha fatto senza confrontarsi con i diretti interessati. Ancora una volta come Confesercenti restiamo letteralmente basiti rispetto alle modalità con cui l’Emaia, e i suoi nuovi vertici, decidono di adottare scelte per nome e per conto degli esercenti, e di comunicarle con una semplice letterina di due righe. Avranno scambiato l’Emaia come il proprio impero? Crediamo che sarebbe stata molto più funzionale e utile, a tutti, una concertazione considerato che non è possibile modificare l’operato dall’oggi all’indomani”. La Confesercenti, rivolgendosi ai vertici Emaia e al sindaco di Vittoria, ricorda che “il Governo nazionale ha liberalizzato le aperture ed è un dovere per l’azienda municipalizzata fornire i servizi che gli esercenti pagano profumatamente. O forse dobbiamo pensare che c’è qualcuno che preferisce farsi le ferie a mare, il 15 agosto, e dunque decide in base al giorno festivo. Ad ogni modo la Confesercenti invita il direttore dell’Emaia, se questa è la sua scelta commerciale, a rimborsare agli esercenti il costo del suolo pubblico del mercatino del sabato considerato che a loro viene chiesto anticipatamente di versare l’obolo che è di circa 8 euro ad esercente, che moltiplicato per le 300 autorizzazioni, fa ben 2400 euro. Fatto questo, potranno andare poi tutti in ferie”.

Mercatino del lunedì a Scoglitti    

scoglitti-lungomare lanternaLa sezione Ascom di Vittoria comunica che il sindaco ha prorogato, con propria determinazione, lo svolgimento del mercatino del lunedì a Scoglitti, per il periodo estivo. Per questo motivo, gli associati e gli operatori del settore sono invitati a munirsi della prescritta autorizzazione amministrativa. Gli interessati possono recarsi presso l’ufficio del servizio commercio aree pubbliche di via Bixio 35 per legittimare la propria presenza all’interno del suddetto mercato.

 

TAXI AEROPORTO COMISO, L’AMMINISTRAZIONE RISPONDE PICCATA ALLA CNA

1431277490-0-modica-catania-in-taxi-100-euroL’assessore alle attività produttive del Comune di Comiso, Sandra Sanfilippo, replica alle dichiarazioni del Presidente provinciale della CNA, in merito all’ordinanza dei taxi all’aeroporto di Comiso. “ Prima che l’ordinanza relativa al numero di taxi e ncc all’interno dell’aeroporto di Comiso, fosse ufficializzata e pubblicata, c’è stato un incontro con tutte le associazioni di categoria. Durante l’incontro abbiamo avuto il nulla osta da parte loro che, tra l’altro, non hanno sollevato alcun dubbio di sorta sui posti riservati ai comuni, dichiarando che non intendevano entrare nel merito, proprio perché rappresentanti provinciali. Avrei potuto capire eventualmente – ha continuato la Sanfilippo – una presa di posizione da parte delle Cna di Vittoria, Chiaramonte e Ragusa città, ma non certo da parte di una associazione che vanta la rappresentanza provinciale. Siamo davanti ad un grossolano errore di grammatica politica e sindacale quando leggiamo che una associazione di categoria, all’interno della stessa e in dissonanza con le proprie territorialità, prende posizioni a favore di alcuni contro altri, condividendo la polemica sollevata dai sindaci dei tre comuni in questione e chiedendo vibratamente il ritiro dell’ordinanza che è stata chiaramente spiegata a tutti. Solo all’ultimo – continua l’assessore- la Cna provinciale lancia un invito ai sindaci interessati a sedersi attorno ad un tavolo per riprendere le trattative. Ciò che sfugge è il perché di critiche e prese di posizione fuori dalle sedi deputate e dagli incontri tenuti, ma tuttavia chiassose sulla stampa e non certo a tutela di tutti gli operatori del settore”.

FORMAGGI CON IL LATTE IN POLVERE, UN DURO COLPO PER I PRODUTTORI IBLEI DI LATTE

latte-coldiretti-svenduto-latte-ragusano-ragusa-crisi-agricoltura“La scelta comunitaria di impedire all’Italia l’applicazione della legge 138/74 che, in una logica di protezione e di rilancio del Made in Italy, vietava l’utilizzo del latte in polvere per la produzione di formaggi e latticini, è una ulteriore assurda ed insostenibile mazzata per la nostra zootecnia da latte e per tutta la nostra economia ed una inaccettabile beffa per gli allevatori e per i consumatori”. E’ questa la parte introduttiva del documento approvato, sull’argomento, dal Comitato Esecutivo del Diprosilac convocato e presieduto da Enzo Cavallo. “Ancora una volta i poteri forti e le grandi multinazionali della Unione Europea prevalgono sugli interessi di quanti, con sacrifici enormi, non sanno più come e dove sbarcare il lunario per tentare di sopravvivere: e non importa ad alcuno se assicurano, con sempre maggiore fierezza, quella qualità e quella sicurezza alimentare che, anche se non danno certezza di reddito, garantiscono comunque gli interessi e la salute del consumatore. Gli effetti, sicuramente devastanti, di tale nuovo ed assurdo provvedimento comunitario vanno ad aggiungersi a quelli che, negli ultimi anni, sono stati e vengono prodotti dalla pesantissima crisi che ha messo e mette in ginocchio gli allevatori italiani e quelli operanti in Sicilia in particolare. Dopo la liberalizzazione del mercato del latte per la cessazione del “regime delle quote” e dopo detta ultima trovata dell’Unione Europea non è facile capire infatti come potranno gli allevatori essere in grado di competere e di difendersi dall’attacco commerciale derivante dalla introduzione della polvere di latte in un mercato già abbondantemente intasato dalle cagliate provenienti dal nord Europa e dai Paesi dell’Est ed utilizzate per produrre latticini e formaggi che, per la mancanza o la inadeguatezza di controlli vengono etichettati e presentati come localI”. Per avere una idea basta sottolineare che, nell’anno 2014, solo nella provincia di Ragusa risultano importate non meno di 12000  tonnellate di semilavorati e di cagliate delle quali, una volta entrate nei caseifici per essere lavorate e trasformate, si perde ogni traccia, perché non citate in nessuna etichetta. Mentre gli allevatori si vedono diminuire il prezzo del latte, in netto contrasto con le loro esigenze e le loro richieste, e, di conseguenza, continuano a produrre sotto costo e quindi in perdita, ci sono coloro che viceversa si trovano spianata la strada per produrre formaggi e latticini, in maniera irrazionale a danno dei produttori e dei consumatori. Ora l’obbiettivo è quello di contestare e contrastare la importazione di latte, di polvere di latte e di cagliate e, in ogni caso, di ottenere la introduzione, per i formaggi ed i latticini commercializzati, di etichette chiare e facilmente decifrabili e riportanti l’origine della materie prime utilizzate; di sollecitare controlli seri e severi per l’uso improprio di marchi di qualità e per prevenire ed eventualmente reprimere ogni comportamento ingannevole nei confronti dei consumatori; di incoraggiare al massimo la produzione di formaggi con marchio comunitario dop nel rispetto dei relativi disciplinari di produzione attraverso l’opera di vigilanza dei consorzi di tutela.

IMU AGRICOLA  

imu-agricoltura“Apprezzamento per la decisione della Commissione Straordinaria del Comune di Scicli di dimezzare l’Imu sui terreni agricoli per gli imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti” viene espressa da Confagricoltura. In una nota si legge: “Confagricoltura Ragusa ha apprezzato i provvedimenti adottati da molti Comuni del ragusano che prevedono aliquote agevolate nei confronti degli operatori agricoli e da ultimo quello della Commissione Straordinaria che amministra attualmente il Comune di Scicli che ha in pratica dimezzato il carico tributario nei confronti degli imprenditori agricoli professionali e dei coltivatori diretti”.

Ascom: modificare gli orari notturni del bus navetta tra Ibla e Ragusa superiore  

Santa Maria delli'Idria in the foreground and Ragusa Ibla Sicily behindIl presidente della sezione Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera, chiederà un incontro all’assessore comunale ai Trasporti, Antonio Zanotto, per manifestargli le perplessità degli operatori commerciali di Ibla con riferimento al servizio pubblico che riguarda il collegamento tra l’antico quartiere barocco e la parte superiore della città. “In particolare – spiega Ingallinera – dopo avere sentito il presidente del centro commerciale naturale Antica Ibla, Santi Tiralosi, e alcuni nostri associati, abbiamo convenuto che il fatto che l’ultima corsa da Ibla per Ragusa sia stata fissata alle 22, dal lunedì al venerdì (mentre il sabato è all’1 di notte e la domenica a mezzanotte), è assolutamente penalizzante per i visitatori che magari intendono attardarsi più del dovuto. Consideriamo, infatti, che siamo nel pieno del periodo estivo per cui sarebbe opportuno posticipare ulteriormente tale orario e renderlo uniforme, se possibile, a quelli del fine settimana. Secondo noi, questa scelta è risultata infelice e, comunque, si rivela inadatta alle esigenze del turismo locale. Tra l’altro, dispiace il fatto che la Giunta municipale non abbia sentito l’esigenza di confrontarsi con le associazioni di categoria in quanto portatrici di interesse. Ma purtroppo prendiamo atto che questo modus operandi è stato adottato pure in altre circostanze”.

Piano regolatore generale a Comiso, la Cna territoriale invita i consiglieri comunali alla mobilitazione  

Giovanni Calogero presidente della Cna di Comiso“Siamo sinceramente preoccupati. Perché se le nuove indicazioni contenute nel Piano regolatore generale non saranno approvate, resteranno in vigore le attuali norme di salvaguardia che rappresentano una vera iattura per il comparto edile. Chiediamo, dunque, a tutti i consiglieri di compiere uno sforzo e di essere regolarmente presenti in aula per la giornata di venerdì quando, così come previsto, lo strumento urbanistico dovrebbe essere finalmente esitato. Tutto ciò, tra l’altro, servirebbe a scongiurare l’arrivo del commissario ad acta e le possibili conseguenze negative con ricadute pesanti per gli operatori del comparto”. E’ questo il senso dell’appello lanciato dal presidente della Cna territoriale di Comiso, Giovanni Calogero, ai rappresentanti istituzionali di palazzo di Città in prossimità di una scadenza di fondamentale importanza per il futuro del Prg. “Anche noi, come Cna – continua Calogero – abbiamo presentato le nostre osservazioni così come hanno fatto numerose altre realtà presenti in città. E se però l’organo istituzionalmente deputato, vale a dire il Consiglio comunale, non assumerà le relative decisioni, rischiamo di rimanere senza alcun tipo di risposta sul piano operativo. E’ ovvio che tutto ciò non sarebbe ammissibile alla luce delle notevoli difficoltà con cui continua a fare i conti il comparto delle costruzioni. Ecco perché chiediamo che, da parte dei consiglieri comunali, in vista del suddetto appuntamento, possa registrarsi la dovuta mobilitazione. E’ indispensabile che le nuove modifiche al Prg possano essere finalmente esitate per dare un minimo di respiro e di speranza agli operatori di un settore duramente provato dalle gravi difficoltà economiche che continuano a persistere”.

AUMENTO DEL DIRITTO CAMERALE  

Le-Camere-di-commercio-in-Sicilia-f5a0e8ba19e6ad981ae0bca067512b5e_0Il parco commerciale “Isole iblee”, il centro commerciale naturale “Antica Ibla”, Federfarma e il forum dei centri commerciali naturali rete del Val di Noto hanno preso atto che i vertici della Camera di Commercio non intendono recedere di un passo dalla decisione assunta di aumentare il diritto camerale del venti per cento. Una decisione che si scontra con la grave situazione di precarietà che riguarda da vicino la maggior parte delle piccole e medie imprese operanti sul territorio dell’area iblea. “Ancora una volta – dice il presidente del parco commerciale “Isole Iblee”, Gianni Corallo – abbiamo preso atto della volontà, da parte dei vertici camerali, di continuare a persistere su una linea che non ci trova null’affatto d’accordo non foss’altro per il momento critico a livello economico che continua ad imperversare e che non risparmia nessuna tipologia di impresa. Ci dispiace – continua Corallo – che la Camera di Commercio abbia continuato ad essere completamente sorda rispetto alle nostre categorie e ci dispiace che certe decisioni, come ci hanno chiarito gli stessi vertici dell’ente camerale, siano state avallate dalle associazioni datoriali di categoria che, invece, dovrebbero difendere gli interessi dei piccoli e medi imprenditori. La Camcom sostiene che quest’aumento può essere benissimo assorbito dalle imprese a fronte delle decisioni assunte dal Governo nazionale che ha previsto un abbassamento del diritto camerale pari al 35% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017. Dall’altro canto, oltre ad avere ribadito le eccezioni di carattere tecnico già oggetto di un nostro precedente documento, con particolare riferimento alla mancata adozione, secondo noi, di progetti specifici che giustificherebbero il suddetto aumento, abbiamo spiegato che su 105 Camere di commercio presenti in Italia, ben 83 non hanno fatto registrare alcun aumento rispetto allo scorso anno. Ci dispiace, inoltre, che tutto ciò stia accadendo quando la Camera di Commercio di Ragusa può contare su una liquidità di cassa pari ad oltre tre milioni di euro e su ben 15 milioni di euro accantonati per il fondo pensionistico. E in più stiamo procedendo a un matrimonio con le Camcom di Siracusa e Catania, alle prese con parecchi problemi di bilancio, che finirà con il penalizzarci. Al di là di tutto, prendiamo atto di questa chiusura sostanziale che non ci fa comprendere come non siano state assolutamente recepite le esigenze delle aziende locali”.

Autoporto di Vittoria

Autoporto Vittoria lavori riavviati“Il completamento in tempi rapidi dell’autoporto di Vittoria, considerata l’inaugurazione dell’interporto di Catania avvenuta pochi giorni fa, diventa ancora più urgente”. Lo dice il presidente della Cna territoriale cittadina, Giuseppe La Terra, di concerto con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio. “L’infrastruttura catanese – aggiungono i due – insieme con il nostro autoporto, era inserita nel famoso Accordo di programma quadro del trasporto merci e della logistica siciliana. Entrambe quindi sono strutture rilevanti per lo sviluppo del Sud Est e devono in qualche modo “dialogare”. In quest’ultimo periodo abbiamo verificato come i lavori di completamento del primo stralcio dell’autoporto siano quasi in dirittura d’arrivo. Pare che manchi solo di asfaltare la viabilità interna della struttura. Se è così come pensiamo, il primo pezzo dell’autoporto potrebbe essere pronto entro settembre e quindi messo subito nelle condizioni di poter operare”. “Per questo, come Cna – continuano ancora La Terra e Stracquadanio – oltre a risollecitare l’Amministrazione (nella qualità di ente che ha appaltato l’opera), affinché sia rispettato il completamento dell’autoporto, ci stiamo attivando per individuare e proporre modelli di gestione dell’infrastruttura. Nel contempo non sappiamo, anche se più e più volte abbiamo incalzato la Giunta municipale, se sono stati avviati tutti i percorsi che portino ad appaltare il secondo stralcio dell’opera. Infine, facciamo notare che il nostro Comune ha aderito al “Distretto del Sud-Est”, uno strumento che è stato definito utile al rilancio di questa zona e che può facilitare l’accesso ai fondi europei di Horizon 2020. Se questo progetto ha preso forma e ha assunto consistenza pensiamo sia venuto il tempo di farlo funzionare proprio a partire dall’autoporto”.

I 30 milioni di royalties a Ragusa, Cna: “Utilizzarli anche per creare lavoro”

overvalued-euro-730x410“In fase di predisposizione del bilancio di previsione 2015, come Cna territoriale di Ragusa chiediamo al sindaco Federico Piccitto, all’assessore allo Sviluppo economico, Salvatore Martorana, all’assessore al Bilancio, Stefano Martorana, e al Consiglio comunale nella sua interezza, di valutare la possibilità di investire a vantaggio delle piccole e medie imprese presenti sul territorio cittadino buona parte delle royalties, circa 30 milioni, che il Comune ha ottenuto quest’anno”. A chiederlo il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giorgio Biazzo, con la responsabile organizzativa, Antonella Caldarera, convinti del fatto che l’opportunità sia assolutamente valida per venire incontro, attraverso un utilizzo mirato di buona parte delle somme in questione, alle esigenze delle Pmi locali sempre più messe a dura prova da un quadro economico che stenta a normalizzarsi. “Riteniamo che i fondi delle royalties – dicono Biazzo e Caldarera – possano rappresentare un valore aggiunto per la crescita economica. Già lo scorso anno, ci eravamo confrontati con l’assessore al Bilancio il quale ci aveva assicurato che nel 2015, proprio con riferimento alle royalties, ci sarebbe stata maggiore attenzione, anche in fase di predisposizione degli strumenti finanziari, alle Pmi. Ci attendiamo, dunque, che l’Amministrazione comunale possa muoversi di conseguenza rispetto agli impegni assunti e auspichiamo che la Giunta municipale possa farsi promotrice di un incontro con le rappresentanze del mondo delle imprese e del lavoro allo scopo di definire, tutti assieme, che tipo di pianificazione sarebbe possibile portare avanti. Riteniamo un fatto positivo che l’ente di palazzo dell’Aquila possa usufruire di queste somme e che Ragusa sia uno dei pochi comuni in Sicilia a potere godere di una simile dotazione finanziaria”.

Raddoppia la tassa di soggiorno a Scicli  

scicli-ragusa“In un momento in cui ci sarebbe bisogno di esaltare la concertazione ai massimi livelli, proprio per le difficoltà economiche che tutti gli operatori del commercio stanno attraversando, non ultimi quelli del comparto turistico, prendiamo atto della spiacevole decisione assunta dai tre commissari che gestiscono il Comune di Scicli di raddoppiare l’importo della tassa di soggiorno”. E’ il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro, a rilevarlo dopo avere raccolto il malumore degli associati i quali annunciano già le proprie difficoltà a mantenere prezzi e tariffe concorrenziali rispetto a questo ulteriore esborso che si ripercuoterà sui visitatori e sui turisti. “Il tutto, tra l’altro – aggiunge Magro – senza che si sia sentita la necessità di attivare una interlocuzione diretta con le associazioni di categoria”. In proposito, il presidente provinciale Federalberghi Ragusa, Saro Dibennardo, chiarisce: “E’ una decisione che penalizza in maniera pesante il settore, tra l’altro uno di quelli che, al momento, potrebbe ambire a svolgere un ruolo di traino nei confronti degli altri che si trovano in panne. Così gettiamo nello sconforto chi poteva sperare di approfittare della stagione estiva per cercare di risanare i magri introiti aziendali. Abbiamo chiesto un incontro alla triade commissariale nel tentativo di esporre ancora meglio le nostre argomentazioni”. “Purtroppo – aggiunge Daniele Russino, presidente della sezione Ascom Scicli – non è stata presa in alcuna considerazione la difficoltà riguardante l’attuale momento storico. E’ stata assunta una decisione, così su due piedi, come se nulla fosse. Sarebbe stato opportuno interloquire prima che cambiassero le carte in tavola. Ma non ce n’è stata l’occasione. Ora, però, speriamo che possa essere il dialogo a prevalere”.

Radio Taxi Ragusa, gli operatori associati Cna: “Il servizio è migliorato”

La-riunione-degli-operatori-taxi-alla-Cna-250x250Gli operatori del servizio Radio Taxi associati alla Cna hanno incontrato l’assessore con delega al Turismo del Comune di Ragusa, Stefano Martorana. L’appuntamento, tenutosi nella sede dell’associazione di categoria in via Psaumida, è servito ad illustrare all’assessore come il servizio continui ad essere portato avanti con standard qualitativi sempre più soddisfacenti anche per rispondere alla crescente esigenza dovuta alla presenza di un numero più elevato di turisti e visitatori rispetto alle scorse stagioni. Gli operatori da cinque sono passati a otto, ma non solo, adesso, Radio Taxi Ragusa, a cui è possibile accedere attraverso il numero unico 0932-1832, è operativo ventiquattr’ore su ventiquattro proprio per fornire le risposte attese alla potenziale clientela. Il Comune è pronto a pubblicare l’atteso bando per quanto riguarda le nuove licenze Taxi e Ncc. Martorana ha inoltre auspicato che le nuove licenze taxi che saranno rilasciate possano aderire al Radio Taxi per dare un servizio maggiore e più efficiente.

Inaugurato a Santa Croce Camerina il nuovo sportello per le imprese

Cna Santa Croce taglio del nastro“Per Santa Croce è una nuova opportunità. A maggior ragione, in un momento delicato come questo in cui, con la crisi, è importante dare segnali in direzione della crescita. E sono certa che questo accadrà”. Sono le parole usate dal sindaco Franca Iurato nell’inaugurare, martedì scorso, la nuova sede dello sportello imprese Cna allogato negli uffici comunali di piazza degli Studi messi a disposizione con un bando pubblico dall’Amministrazione. Lo sportello è già attivo. Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato i vertici provinciali della Cna, il presidente Giuseppe Santocono e il segretario Giovanni Brancati, nonché il presidente territoriale dell’associazione di categoria, Giorgio Iurato, con il responsabile organizzativo Roberto Bordonaro. C’era anche il presidente regionale Cna, Giuseppe Cascone, e soprattutto erano presenti numerosi titolari delle piccole e medie imprese operanti nella zona. Per quanto riguarda il Comune, oltre al primo cittadino, sono intervenuti il vicesindaco Francesco Corallo e il presidente del Consiglio comunale, Maria Zisa. Il presidente Santocono ha chiarito come “sia essenziale, in questa difficile fase, per le associazioni di categoria, rinserrare i ranghi allo scopo di assicurare la massima tutela alle realtà imprenditoriali che ogni giorno sono sul campo e che rischiano la sopravvivenza a fronte di un quadro economico frastagliato e pieno di incertezze”. “Il segnale che abbiamo lanciato con la creazione di questo sportello – ha aggiunto il presidente – va nella direzione da tutti auspicata, quella, cioè, di creare le condizioni per essere pronti, nel modo migliore, alla ripartenza quando questa eventualmente si concretizzerà”. Il segretario Brancati ha inteso puntualizzare come “dopo l’apertura già avvenuta di sportelli analoghi a Chiaramonte Gulfi e a Giarratana, è stata coperta in maniera quasi integrale la potenzialità di assistenza sull’intero territorio ibleo. Per questo ringraziamo l’Amministrazione comunale di Santa Croce, in particolare il sindaco, per la sensibilità dimostrata”.

Il vittoriese Salvatore Normanno eletto vicepresidente nazionale dell’Assipan

Il vicepresidente nazionale Assipan Salvatore NormannoPrestigioso riconoscimento sindacale per il presidente provinciale e regionale dell’Associazione italiana panificatori.  Il vittoriese Salvatore Normanno, infatti, che di recente era stato nominato nel nuovo consiglio, è stato eletto vicepresidente nazionale. “Abbiamo la necessità, come piccoli panettieri, – dichiara Normanno –  di rispondere nel dofficile confronto con la grande distribuzione che ha delle tecniche aggressive che ci schiacciano per efficienza, risorse finanziarie e capacità competitive. E, come se non bastasse, dobbiamo tutelarci da quegli pseudocolleghi che praticano la vendita sotto costo perché pensano, in questo modo, di salvare la propria azienda non essendo per nulla consapevoli, invece, che così facendo corrono in maniera ineluttabile verso il dissesto finanziario”. Al neovicepresidente nazionale arrivano i complimenti del presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro, a nome dell’intero sistema sindacale di categoria del territorio ibleo.

ASSEMBLEA ORDINE DEI MEDICI DI RAGUSA

IMG_0848Favorire l’ingresso dei giovani medici nel mondo del lavoro e nei corsi di formazione, ma anche contrastare l’interpretazione prettamente economicistica del lavoro del medico favorendo di contro un processo di necessario protagonismo della professione all’interno del sistema sanitario nazionale. Ed ancora, occorre lavorare per riconoscere al medico la leadership funzionale nelle equipe multiprofessionali. Sono questi i principali obiettivi su cui sta lavorando il nuovo direttivo dell’Ordine provinciale dei Medici di Ragusa, presieduto da Salvatore D’Amanti, annunciati nel corso dell’assemblea che si è svolta alla presenza degli iscritti, medici-chirurghi ed odontoiatri dell’area iblea. Nella sua relazione morale il presidente D’Amanti ha ricordato l’impegno che il direttivo ha messo in campo ogni giorno “per salvaguardare la professione medica in un momento in cui, anche nella sanità pubblica la classe politica, a causa della grave crisi economica, opera tagli generalizzati inducendo a considerare la classe medica come un costo e non come la forza portante del sistema che, tra mille difficoltà quotidiane, all’interno di strutture spesso carenti e obsolete, cerca di garantire esclusivamente la salute dei cittadini”. Il direttivo dell’Ordine dei Medici di Ragusa opererà per il prossimo triennio concentrandosi sulla problematica formativa e occupazionale dei giovani medici, la formazione professionale e la questione dei contenziosi medico legali che minacciano sempre più spesso la categoria. Anche da Ragusa si cercherà di offrire il contributo per promuovere a livello nazionale una legge che definisca la responsabilità professionale del medico e che lo tuteli da inutili e pretestuosi contenziosi. Durante l’appuntamento si è proceduto alla consegna della porta di studio 2015 intitolata al prof. Carmelo Spampinato andata alla dottoressa Alessia Re che ha redatto una tesi di laurea su una nuova tecnica di terapia sul tumore al colon. Sempre ieri si è svolta anche la cerimonia di consegna della medaglia d’oro con pergamena per il 50esimo anno di laurea dei medici Giovanni Salvatore Burrafato, Rocco Salvatore Burrafato, Giorgio Camillieri, Giuseppe Distefano, Ignazio Ottaviano, Rocco Ragazzi, Calogero Termini, Angelo Tidona, Salvatore Traina, Salvatore Tumino. Consegna dei caducei in argento e delle pergamene anche per i medici che hanno compiuto i 25 anni di laurea. Infine la dottoressa Gioia Cacciatore ha aderito al giuramento di Ippocrate che segna l’avvio della carriera nell’ambito medico.

ECOSOSTENIBILITA’, L’IMPEGNO DEGLI INGEGNERI

consulta ingegneri (4)Gli ingegneri siciliani si impegneranno a promuovere ancor di più la cultura dell’ecosostenibilità e la realizzazione di progetti che prevedono interventi sempre più sostenibili, che tutelino l’ambiente e che rispettino le prospettive future. E’ il messaggio che esce fuori dalla riunione in assise della Consulta regionale degli Ingegneri, presieduta da Giuseppe Margiotta, che si è eccezionalmente svolta sabato presso la biblioteca di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Un modo per rilanciare positivamente l’attenzione sulla cittadina che nei mesi scorsi è stata al centro di un grave fatto di cronaca ma anche per suggellare l’impegno profuso dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ragusa, presieduto da Vincenzo Dimartino, che oggi e domani a Marina di Ragusa ha organizzato l’Energy Days. All’assiste ha preso parte il presidente nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, Armando Zambrano. Anche lui ha rimarcato la volontà della categoria di cambiare pagina e guardare alle nuove scelte contribuendo alla nuova politica ambientale del Paese.

Santa Croce, nuovo sportello Cna per piccole e medie imprese

Roberto Bordonaro e Giorgio Iurato (1)Da qualche settimana è attivo a Santa Croce Camerina il nuovo sportello Cna dedicato alle piccole e medie imprese e ai cittadini tutti, ubicato presso i locali comunali di Piazza degli Studi, accanto all’ufficio dei servizi sociali. L’inaugurazione ufficiale del nuovo sportello Cna si terrà martedì 30 giugno alle 19. Saranno presenti il sindaco Iurato, il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, il segretario provinciale, Giovanni Brancati, e il presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone. Presenti, naturalmente, anche il presidente della Cna territoriale, Giorgio Iurato, e il responsabile organizzativo, Roberto Bordonaro. Lo sportello Cna sarà a disposizione delle imprese e dei cittadini di Santa Croce Camerina tutti i martedì pomeriggio durante gli orari di apertura degli uffici comunali.

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