24-04-2017

Cinema Lumiere di Ragusa 

locandina-posterTorna al Lumiere Omar Sy, protagonista del fortunatissimo “Quasi amici”, con un altro film campione di incassi in Francia: “Famiglia all’improvviso”. Il film sarà proiettato al Lumiere  dal 21 al 25 Aprile alle 18:30 e alle 21:30. Lunedì 24 la sala sarà aperta e sarà applicato il prezzo ridotto. Mercoledì 26 sala riservata. ” Famiglia all’improvviso” racconta la storia di  Samuel che vive la sua vita nel Sud della Francia senza responsabilità e senza legami importanti fino a quando una delle sue vecchie fiamme gli lascia tra le braccia una bambina di pochi mesi, Gloria: sua figlia! Inizialmente incapace di prendersene cura, Samuel impara giorno dopo giorno ad essere un buon padre. Otto anni dopo, quando Samuel e la piccola Gloria sono ormai inseparabili e felici, una sorpresa inaspettata cambierà le loro vite… Giovedì 20 aprile riprende la rassegna “Appuntamento al buio” con il film “La comune” di Thomas Vinterberg (Festen). Orari: 18:30 e 21:30.

Ragusa, ladra di 75 anni ruba borsa a invalida di 85 anni

panificioLa Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha denunciato un’anziana signora ragusana di 75 anni per furto. L’Ufficio Denunce della Questura di Ragusa il 5 aprile scorso aveva ricevuto un’anziana signora di 85 anni derubata della borsa contenente i documenti e 1.500 euro che aveva poco prima. Grazie alla denuncia della vittima, si è risaliti al panificio dove poco prima aveva comprato qualcosa da mangiare e sono state acquisite le immagini degli impianti di videosorveglianza. La Squadra Mobile di Ragusa ha avuto non poche difficoltà per individuare la ladra, stante il fatto che non si trattava di pregiudicati conosciuti dai poliziotti ma di un’anziana signora priva di qualsiasi precedente. Nonostante tutto gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità della donna, andando a bussare alla sua porta. Non appena i poliziotti si sono qualificati, l’anziana ha ammesso le proprie responsabilità riferendo di essere pentita di quanto commesso e che era la prima volta nella sua vita che rubava qualcosa. L’anziana custodiva ancora il denaro e la borsa rubata consegnandola subito ai poliziotti, mentre i documenti era stati imbucati in una cassetta postale lo stesso giorno del furto.

Schio 78 – Ragusa 59 nella prima semifinale play off scudetto basket femminile

gorini (7)Prima sconfitta dell’era Recupido e 1-0 per Schio. Alla Passalacqua Ragusa non riesce l’impresa di violare il Palaromare in gara 1 contro le padrone di casa che hanno messo in campo un primo quarto super, decisivo per la vittoria finale. Mercoledì 19 aprile alle 20:30, ancora al Palaromare, si replica in gara 2, quindi la serie si sposterà sabato a Ragusa per la gara n. 3. “E’ stata senza dubbio la peggiore partita della mia gestione – commenta coach Gianni Recupido – e ovviamente questo è stato merito del loro ottimo inizio e del nostro non inizio. Poi tutto si è complicato, anche se qualcosa durante la partita era sembrata sistemarsi, ma non abbiamo avuto fluidità in attacco e in certi frangenti ci hanno anche massacrato a rimbalzo”.

Manovra correttiva al Codice degli appalti, soddisfatta la Cna costruzioni della provincia di Ragusa

 

Santocono e SchininàAnche la Cna costruzioni della provincia di Ragusa manifesta la propria soddisfazione sulla manovra correttiva al Codice degli appalti varata dal Consiglio dei ministri in cui sono state accolte alcune proposte migliorative suggerite dall’associazione di categoria. E alcune di queste proposte sono arrivate proprio dal territorio ragusano, consapevole di potere fornire dei riscontri oggettivi all’eliminazione di tutta una serie di problematiche che rischiavano di rendere ancora più complessi gli aspetti burocratici. “Stiamo parlando – sottolinea il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono – dell’allungamento da cinque a dieci anni dell’arco di tempo di riferimento per la qualificazione Soa; della possibilità di derogare all’appalto integrato per i progetti definitivi già approvati alla data in vigore del nuovo Codice, consentendo così di mettere in gara molti progetti bloccati; e, ancora, l’allargamento degli inviti alle imprese nelle procedure negoziate senza bando oltre al miglioramento dell’individuazione dei parametri per il rating di impresa”. Insomma, una serie di provvedimenti assunti per rendere più trasparente, semplice e accessibile alle piccole imprese il mercato degli appalti pubblici. “Diciamo, però – continua Santocono – che è indispensabile avere più coraggio per quanto riguarda le procedure d’accesso. Servono riforme forti nonostante le semplificazioni delle procedure per la Pubblica amministrazione sia già un primo passo. Ma ancora non basta”. Il responsabile organizzativo della Cna costruzioni, Vittorio Schininà, aggiunge: “Siamo convinti che altre novità faciliterebbero l’accesso delle piccole imprese ai contratti pubblici: il rafforzamento degli strumenti anti-turbativa; lo sconto del 50 per cento sulle garanzie per le piccole imprese e per i consorzi di pmi; l’introduzione della riserva del 50 per cento nella partecipazione alle procedure negoziate in favore delle imprese di prossimità. L’attuale correttivo, poi, sembra, purtroppo, non proporre soluzioni al cruciale tema del subappalto, la cui gestione è lasciata alla totale discrezionalità delle stazioni appaltanti, e sembra addirittura peggiorare i termini e le condizioni di pagamento”.

526 migranti a bordo di 4 imbarcazioni soccorsi e condotti a Pozzallo

2017-04-17-PHOTO-00000001La Polizia a seguito dello sbarco di domenica mattina ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di quattro stranieri che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri.

Abbattuti e sradicati gli alberi della piazzetta di via Amalfi a Marina di Ragusa

 

La piazzetta di via Amalfi 1“Un altro scempio firmato Movimento Cinque Stelle. Abbattuti, non ci sono altre parole per definire quanto accaduto, gli alberi che sorgono nella piazzetta, quella di via Amalfi, che si trova alle spalle della delegazione municipale di via Benedetto Brin a Marina di Ragusa. Alberi che avevano anche una valenza storica per i residenti della frazione e che, adesso, non ci sono più”. La denuncia arriva dal portavoce di Territorio Ragusa, Emanuele Distefano, assieme al responsabile per Marina, Giuseppe Occhipinti, i quali, in queste ultime ore, hanno raccolto numerose lamentele da parte dei residenti della zona oltre che dai villeggianti che, occasionalmente, si sono trovati a transitare nell’area in questione. “Siamo rimasti basiti nel verificare – sottolineano ancora Distefano e Occhipinti – quanto accaduto. La piazza ha perso completamente il suo fascino. Poteva starci qualche intervento di potatura, pure radicale, ma abbattere gli alberi in questo modo, davvero no. La Giunta Piccitto ne ha combinata un’altra delle sue. Ma quel che è peggio, in questo caso, è che ha snaturato un sito che, per molti residenti di Marina di Ragusa, era collegato a piacevoli ricordi. Ah già, ma a dare disposizioni perché si operasse in tal senso è stato l’assessore al ramo, Salvatore Corallo, che risiede a Comiso. Che cosa gliene può mai importare, a lui, dell’immaginario collettivo dei cittadini di Ragusa? E’ davvero increscioso l’episodio che si è verificato. Chiederemo conto e ragione all’Amministrazione comunale. Così non può andare”.

 

Arrestato a Ragusa pedofilo per violenza sessuale e atti sessuali con una bambina

2 (20)La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha sottoposto a fermo di P.G. un quarantenne per aver commesso i reati di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenne, ai danni della figlia della donna con le quali conviveva da anni. Un cittadino ragusano aveva installato mesi addietro delle telecamere per controllare la casa di campagna. La scorsa settimana, notando che alcuni oggetti del cortile erano stati spostati e cercando di capire se vi fosse stato un tentativo di furto ai suoi danni, ha esaminato le immagini catturate dalla video sorveglianza, notando la presenza di un uomo e di una bambina ed ha avvisato la Squadra Mobile. Un team di investigatori specializzato della Sezione Reati contro i minori ha ascoltato la bambina che con grande coraggio e nonostante la fisiologica paura, ha raccontato tutto alle poliziotte ed alla psicologa (indispensabile per reati di questa tipologia). Un altro team di investigatori ha individuato il criminale conducendolo presso gli uffici della Squadra Mobile dove, nonostante una prima reticenza, ha ammesso quanto accaduto e i precedenti abusi da lui commessi negli anni ai danni della figlia della donna con la quale conviveva. La madre della piccola, informata dalla Polizia di quanto accaduto, è stata colta da malore ed ha sporto querela per i reati non procedibili d’ufficio, avvisando anche il padre della bambina che ha già avanzato le stesse richieste. Dal racconto della piccola, confermato anche dal pedofilo, è emerso che questi minacciasse di far del male a lei ed alla madre e che gli abusi avvenivano da anni. L’uomo non era la prima volta che portava la piccola in zone di campagna presso casolari abbandonati o case disabitate. Al termine delle brevi indagini, la Squadra Mobile ha condotto il soggetto in carcere dove sarà allocato presso un reparto speciale dedicato ai sex offender in attesa del giudizio. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha già espletato l’udienza di convalida ed ha applicato la misura cautelare più grave, ovvero quella del collocamento in un Istituto di Pena.

 

ACATE, PIRATA DELLA STRADA INVESTE 82ENNE IN MOTORINO

acate sp3E’ accaduto giovedì sera, alle ore 21, sulla strada Provinciale n. 3, alla periferia di Acate. Un’auto ha investito un uomo di 82 anni a bordo di un ciclomotore Gilera Typhoon evitando di soccorrere l’anziano che ha riportato ferite guaribili in 40 giorni. La Polizia stradale è alla ricerca del pirata della strada.

STRADA GROVIERA IN PERIFERIA, E’ LA VIA ASIA. CHIAVOLA (RAGUSA IN MOVIMENTO): “E’ IL TRIONFO DELLE BUCHE”

La groviera di via Asia (1)“C’è un posto, a Ragusa, in periferia, zona Bruscé, che i residenti chiamano ormai la strada groviera. Ed è naturale che sia così. Perché le buche, peggiorate con il trascorrere dei mesi e con le piogge che sono cadute, si sono acuite. E, quel che è peggio, nessuno interviene”. A sottolinearlo è il presidente dell’associazione politica “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola, che, ancora una volta, porta ad esempio le criticità segnalate dai cittadini riferite alle varie aree della città. “Dispiace, purtroppo – prosegue Chiavola – continuare a mettere in evidenza queste anomalie soprattutto perché, dall’altra parte, l’Amministrazione comunale sostiene di essere animata da buone intenzioni. Ma le stesse, a quanto risulta dai riscontri che abbiamo avuto modo di verificare, non risultano sostenute da fatti oggettivi. In via Asia è fin troppo chiaro che non si vede un briciolo d’asfalto nuovo da chissà quanto tempo e, qualora si intervenga per rattoppare le buche, siamo certi che nel giro di poco tempo si riformerebbero come e peggio di prima. Ecco perché sollecitiamo un intervento radicale in zona nel tentativo di eliminare tutto ciò che non va sul piano della viabilità veicolare. I residenti e i numerosi automobilisti di passaggio ringrazierebbero senz’altro l’Amministrazione comunale per avere risolto questo grosso disagio”.

 

Canne spiaggiate, conferenza di servizio risolutiva

legni-spiaggiatiCanne spiaggiate lungo il litorale di Scicli in seguito all’alluvione del 22 gennaio, conferenza di servizio risolutiva stamani, alla presenza di tutti gli enti coinvolti, nel capoluogo ibleo, presso il Libero Consorzio Comunale ex Provincia di Ragusa. A darne notizia il Comune di Scicli. La Srr, ex Ato Ambiente Ragusa, cui compete la governance delle attività, ha redatto un progetto, del costo di circa 70 mila euro, di cui si è fatta carico l’amministrazione comunale, grazie a cui le canne saranno prelevate e conferite in un primo momento in due aree individuate dal Comune e attigue alla spiaggia di lido Spinasanta, dove saranno triturate per poi essere depositate nella discarica di Cava dei Modicani, in territorio di Ragusa. Qui, decorso il termine previsto dalla legge, si procederà ad attività di recupero, ivi compresa la possibilità di spandimento in un terreno di proprietà del Comune di Scicli, confiscato alla mafia. “Si risolve così, grazie agli enti coinvolti della provincia di Ragusa,  – commenta il sindaco Enzo Giannone, che in queste ore ha avuto a suo fianco l’on. Orazio Ragusa- la complessa questione delle canne spiaggiate. Registriamo la latitanza e il disinteresse del Governatore Crocetta e della Regione Siciliana, che, dopo aver promesso il loro aiuto e intervento, si sono dileguati, lasciando al sindaco il compito di assumersi, sotto la propria personale responsabilità, e con una ordinanza in deroga, l’onere di risolvere un problema di natura eccezionale”.I tempi di intervento saranno celeri e immediati, in quanto tutti gli enti coinvolti e presenti alla conferenza hanno assicurato tempestività nel rilascio dei detti pareri.

Stagione elettiva della Cna territoriale di Ragusa

Garofalo, Santocono, Pannuzzo, BrancatiProsegue la stagione elettiva della Cna territoriale di Ragusa. Sabato scorso, durante i lavori dell’articolazione di mestiere Cna edilizia, è stato eletto il nuovo presidente. Si tratta di Giorgio Biazzo di Ragusa che sarà affiancato dal responsabile organizzativo Vittorio Schininà. L’aula consiliare del Comune di Giarratana, invece, ha ospitato l’assemblea elettiva della Cna locale. Dopo un ampio confronto e un dibattito sulle problematiche che riguardano da vicino i titolari delle piccole e medie imprese operanti sul territorio, è stato nominato neo presidente l’imprenditore edile Rosario Pannuzzo. Quest’ultimo sarà affiancato dal responsabile organizzativo Tonino Garofalo. Erano presenti il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, il segretario Giovanni Brancati. Inoltre, nel corso dell’assemblea ha portato un breve saluto il sindaco Lino Giaquinta. Ancora una volta in primo piano i temi che la Cna territoriale di Ragusa sta sviluppando nel contesto della stagione elettiva che ha per tema il seguente claim: “Connessi al cambiamento”. E, proprio alla luce delle svolte epocali che anche il mondo economico sta attraversando, la Cna si sta riorganizzando con nuovi assetti per sostenere nella maniera migliore le sfide del futuro.

 

 

 

 

 

L’ASSOCIAZIONE RAGUSANI NEL MONDO FESTEGGIA LE NOZZE D’ARGENTO CON UNA GRANDE SERATA DI SPETTACOLO ALL’AUDITORIUM DELLA QUASIMODO, GIOVEDI 20 APRILE

foto direttivoUn quarto di  secolo è  una tappa importante nella vita di ogni essere umano, lo è molto di più nella vita di un organismo associativo, soprattutto se la sua attività è stata segnata sin  dalla nascita da una costante crescita.E per festeggiare il traguardo delle nozze d’argento l’Associazione ha pensato di riunire alcuni degli artisti iblei di maggior talento che in questi anni le sono stati vicini, dalla pianista Giuseppina Torre a Giovanni Cultrera, da Peppe Arezzo ai tenori  Lorenzo Licitra e Enea Scala, con tanti altri ospiti di primo piano, fra cui il cabarettista Massimo Spata, che si esibiranno sul palco dell’Auditorium della Quasimodo giovedi 20 aprile, con ingresso gratuito. L’Associazione Ragusani nel Mondo,  costituita sul finire del ‘91 per iniziativa di Franco Antoci e di un gruppo di amici a lui vicino, sotto la spinta propulsiva di un interesse verso il mondo dell’emigrazione maturato  attorno alla sua esperienza di Sindaco di Ragusa, è cresciuta negli anni in modo costante, fino ad affermarsi come una delle realtà di maggiore visibilità e consenso sociale nell’area iblea e non solo. Oggi l’Associazione è un organismo maturo, che ha esteso oltre la provincia il suo raggio di azione, riconosciuta e accreditata presso le maggiori istituzioni. L’Associazione è oggi  ammirata anche presso le consorelle attive nel settore dell’emigrazione e in diverse sedi diplomatiche all’estero, soprattutto di quei luoghi che hanno ospitato le attività socio-culturali  da noi promosse. Ovviamente l’elemento trainante è stato il Premio Ragusani nel Mondo, un evento che ha contribuito al rilancio dell’immagine dell’Associazione ben oltre i ristretti  confini locali. Sul Premio si possono esprimere pareri o sentimenti anche contrastanti, ma nessuno potrà sminuirne l’immenso valore di promozione che ha avuto per l’immagine del territorio in ambito mondiale. Ed è titolo di merito incontestabile aver saputo organizzare la manifestazione per ben 22 anni consecutivi, salvaguardandone sempre un elevato standard,in un’epoca in cui è venuto meno o si è ridotto il supporto del settore pubblico. Oltre venti anni di  attività culturali a beneficio degli emigrati nel cinema, nella musica , nel teatro, in convegni, di assistenza in loco ai conterranei  di ritorno, con migliaia di incontri e nuove conoscenze umane; un dato comune emerge dalla valanga di emozioni e di ricordi, la gioia di aver contribuito in diversi casi ad accorciare le distanze che separano Ragusa dal resto del Mondo, ad aver scoperto che lontano dalla terra natia pulsa una comunità che, pur generalmente integrata nella nazione che l’ha ospitata, non ha mai dimenticato o reciso i legami con le proprie origini. Australia, Sudafrica, Argentina, Venezuela, Brasile, Paraguay, Cile, Stati Uniti, Canada, Svizzera, Belgio, Francia, le Nazioni principali verso le quali l’Associazione ha  ancorato la sua  rete internazionale di rapporti, avviando spesso  una consistente ed organica opera di censimento delle principali comunità di iblei dislocate  nel pianeta.

 

Inaugurata  a Ragusa Ibla, nella piazzetta di Largo San Paolo,  una nuova “Casa dell’acqua”

 

20170413_111929Un  nuovo distributore di di acqua, sia naturale microfiltrata, sia gasata refrigerata, in funzione da oggi a Largo San Paolo di Ragusa Ibla. La “Casetta dell’acqua”,  installata dalla società Fonte Nuova s.r.l. che ha già montato due strutture, da tempo operative, in  via Zama e Via Mongibello,  è stata inaugurata dal sindaco Federico Piccitto e dall’assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto, presenti i funzionari della stessa società fornitrice. Per promuovere ed incentivare l’utilizzo di tale distributore automatico fino al 20 aprile prossimo, la fornitura dell’acqua avverrà gratuitamente. Dopo tale data sarà montata una gettoniera ed il costo di un litro di acqua, sia naturale microfiltrata, sia gasata,  sarà di  5 centesimi.

 

 

Ragusa, riaperti i termini per la comunicazione in autocertificazione di siti con materiale contenente amianto

imagesSul sito istituzionale del Comune è pubblicato l’avviso relativo alla riapertura dei termini per la comunicazione in  autocertificazione di siti con materiale contenente amianto. Il Comune ha predisposto un apposito modulo da restituire debitamente compilato presso l’ufficio protocollo del Comune o presso la sede della Protezione civile comunale di viale Napoleone Colajanni 69/a-b. Tale modulo, scaricabile  online sul link della protezione civile, nella sezione sportello amianto, potrà essere inviato a mezzo di posta elettronica all’indirizzo:[email protected] Si avvertono i cittadini che le eventuali violazioni degli obblighi di autonotifica determinano l’applicazione delle sanzioni  previste dalla legge, che vanno da un minimo di € 2.582,2 ad un massimo di € 5.164,57.

 

 

Ragusa, bando progetti personalizzati minori disabili. Presentazione istanza entro il 20 aprile 

minori-disabili-330x245Il Distretto Socio Sanitario 44 rende noto che al fine di programmare interventi a favore di minori disabili, è necessario procedere alla rilevazione dei dati relativamente al numero, al grado di invalidità nonché al fabbisogno assistenziale dei suddetti minori residenti nel territorio del Distretto stesso.Pertanto i familiari dei minori disabili che intendano avvalersi di interventi di assistenza domiciliare programmati attraverso la stesura del piano personalizzato dovranno presentare istanza su modello prestampato entro e non oltre le ore 12 del 20 aprile prossimo presso l’ Ufficio Servizi Sociali di via Spadola n. 56  aperto, da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 12 – o inviare l’istanza via mail all’indirizzo di posta elettronica [email protected] I cittadini dei Comuni del Distretto (Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo) possono rivolgersi direttamente ai loro uffici di Servizio Sociale per presentare l’istanza. Il modulo è scaricabile dal sito istituzionale del Comune o possono essere forniti dagli uffici di Servizio Sociale dei Comuni del Distretto.

VITTORIA, LA POLIZIA ARRESTA UN RUMENO E NE DENUNCIA UN ALTRO

BOTEZATU Ioan, 16-1-89 RomaniaL’attività info-investigativa dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria si è concentrata sui pregiudicati sottoposti a misure restrittive della libertà personale, ossia arrestati o detenuti domiciliari. In manette è finito B otezatuIoan, il romeno di 28 anni catturato dai poliziotti del Commissariato il 27 marzo scorso, su cui pendeva un ordine di cattura per gravi reati quali rapina e violenza sessuale; era stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari. Gli Agenti durante il controllo presso il luogo dove si trova a scontare la misura, hanno riscontrato l’allaccio abusivo alla linea dell’energia elettrica. Configurandosi in tal caso il reato di furto aggravato di energia elettrica il rumeno è stato arrestato.  Le pattuglie, successivamente si sono spostate in contrada Resinè, presso il luogo degli arresti domiciliari di un altro rumeno. Nel cortile di pertinenza dell’immobile hanno trovato diverse persone, italiane e rumene. In particolare un rumeno si è mostrato alquanto irrequieto, per questo motivo è stato sottoposto a perquisizione personale che è stata estesa anche alla sua autovettura con targa rumena. All’interno del veicolo è stata trovata una bomboletta spray con scritte rumene che è risultata essere una soluzione irritante lacrimogena a base di ortoclorobezilidenmalonitrile che l’uomo ha dichiarato essere propria ed utilizzata per difendersi da eventuali aggressioni. C.I.C. 32enne con precedenti penali per reati contro il patrimonio ed in materia di armi è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per il reato di porto in luogo pubblico di aggressivi chimici.

Sicurezza prodotti, sequestrati oltre 40.000 articoli pericolosi

gdf-cs17aContinua senza sosta l’impegno dei finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa che, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia sicurezza prodotti, hanno sequestrato oltre 40.000 articoli, fra giocattoli e materiale elettrico, non conformi ai requisiti disposti dalla Comunità Europea per un valore complessivo di circa 65.000 euro. In particolare, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, al termine di accurati accertamenti presso un esercizio commerciale di Vittoria specializzato nel settore, hanno sequestrato oltre 3.600 confezioni di materiale elettrico e 36.400 giocattoli ed addobbi per le festività pasquali, privi del marchio “CE” e delle indicazioni di provenienza, nonché delle caratteristiche informative minime per i consumatori. Il materiale elettrico è stato sottoposto a sequestro penale e il titolare dell’esercizio commerciale – un cinese di anni 50 – è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di frode in commercio; per quanto riguarda i giocattoli, gli stessi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e il responsabile è stato segnalato alla Camera di Commercio di Ragusa per violazioni e sarà soggetto alla sanzione pecuniaria che va da 1.500 a 10.000 euro.

LA GESTIONE DEI BAGNI PUBBLICI SUL TERRITORIO CITTADINO DI RAGUSA, I CONSIGLIERI COMUNALI DEL PD D’ASTA E CHIAVOLA: “E’ UN’OPERAZIONE CHE PUZZA E CHE COSTA ALLA CITTADINANZA 100.000 EURO IN UN ANNO”

I-bagni-pubblici-del-lungomare-Andrea-DoriaMercoledì mattina, in conferenza stampa, i consiglieri comunali del Partito Democratico, Mario D’Asta e Mario Chiavola, hanno presentato un video denuncia sulla gestione dei bagni pubblici a Ragusa e sulle pessime condizioni in cui gli stessi versano“Il Comune – dicono D’Asta e Chiavola – paga per il servizio quasi 100.00 euro in un anno. Ma poi si scopre che i bagni di Piazza San Giovanni, oggetto di diverse denunce da parte di coloro che usufruiscono di quella zona centrale, è stato reso fruibile per i cittadini solo poche settimane fa e, quindi, dopo nove mesi dall’assegnazione della gara vinta il primo giugno del 2016. Negli altri bagni, da ciò che si evince chiaramente dal video non è presente alcuna unità lavorativa a custodia e pulizia degli stessi. Insomma parecchi quesiti che meritano una risposta e che ci fanno gridare allo scandalo. Bagni incustoditi, non curati che certificano non solo mancato rispetto delle regole e della legalità da parte dei Cinque Stelle, ma anche pochezza gestionale politica considerata l’importanza che un servizio del genere riveste in una città come la nostra a vocazione turistica”. Nel video-denuncia realizzato dai consiglieri democratici, infatti, è possibile verificare come nei bagni pubblici non ci sia alcun tipo di custodia, nonostante il capitolato d’appalto preveda tutt’altro, come gli stessi siano chiusi anzitempo quando invece, soprattutto in periodo estivo e nelle zone ad alta densità turistica (Ibla e Marina) dovrebbero rimanere aperti sino a sera inoltrata e come le condizioni generali lascino assolutamente a desiderare. Inoltre la mancata presenza dei custodi non permette l’incasso del ticket di 0,50 euro che l’Amministrazione comunale aveva preventivato, in 12 mesi di gestione, per un ammontare complessivo di 73.000 euro. “La custodia e la manutenzione – affermano D’Asta e Chiavola – risultano praticamente inesistenti. L’articolo 4 del capitolato speciale d’appalto prevede che, durante gli orari di apertura dei servizi igienici pubblici, la sorveglianza e il presidio degli stessi dovrebbe essere assicurato senza soluzione di continuità da personale che ha anche il compito di rilasciare ai fruitori dello stesso un regolare scontrino. E invece durante i controlli effettuati, in più giornate e a diverse ore del giorno, niente di tutto questo. In più, ci risulta, per stessa ammissione dei collaboratori che sono stati scelti dall’impresa aggiudicataria del servizio, che il personale non sarebbe utilizzato con l’adeguato inquadramento”. Tutta una serie di aspetti, insomma, che lasciano a desiderare come hanno sottolineato anche i rappresentanti di due cooperative, Sebastiano La Mesa della Agos e Armando Cappello della Cassiopea, che avevano presentato una denuncia, il 6 giugno del 2016, proprio con riferimento ai contenuti del bando di gara per l’affidamento in concessione dei servizi igienici sottolineando “gravi anomalie, irregolarità e stranezze”. Nel mirino l’assessore al ramo, Salvatore Corallo, che, più volte, è stato richiesto di fornire spiegazioni specifiche sul pressapochismo con cui il capitolato speciale d’appalto dava indicazioni circa i periodi lavorativi per non parlare del calcolo relativo al costo del personale o delle previsioni del bando che contemplavano un costo totale del servizio visto che era previsto anche l’utilizzo pieno dei bagni pubblici di piazza San Giovanni che, invece, sono stati inauguratiappena qualche settimana fa. “Tutti gli aspetti che abbiamo denunciato questa mattina in conferenza stampa – hanno infine evidenziato D’Asta e Chiavola – saranno al centro di una interrogazione che presenteremo nei prossimi giorni. Ma non ci fermeremo qui visto che faremo in modo che la questione possa approdare in commissione Trasparenza. Ci sono troppi aspetti per i quali attendiamo chiarimenti. E l’Amministrazione grillina, che predica la regolarità delle procedure in ogni parte d’Italia, non può fare finta di nulla. Chiediamo che la gestione dei bagni pubblici diventi oggetto di confronto a livello politico anche in Aula per mettere in rilievo tutte le anomalie esistenti”.

 

RAGUSA E’ “CITTA’ CHE LEGGE”. IL CAPOLUOGO IBLEO INSERITO NELL’ELENCO STILATO DA ANCI

Libriditesto-1Ragusa è “Città che legge”. La speciale qualifica arriva direttamente dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, d’intesa con l’Anci, ha stilato l’elenco dei Comuni italiani a cui assegnare questo importante riconoscimento. Il bando, aperto nei mesi scorsi e che ha subito visto in prima linea il Comune di Ragusa, era rivolto alle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento, si legge nell’avviso pubblico, serve a riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. «La denominazione di “Città che legge” che siamo riusciti ad ottenere – spiega il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto – è un risultato positivo per la nostra comunità e una prova dell’interesse collettivo ad uno sviluppo culturale e quindi sociale anche attraverso la lettura. Come Amministrazione comunale siamo fortemente impegnati nella promozione della cultura ma anche della lettura con varie iniziative, alcune delle quali ormai istituzionalizzate nella nostra biblioteca e nella nostra città». Soddisfazione da parte degli organizzatori di “A Tutto Volume – Libri in festa a Ragusa” per il riconoscimento raggiunto dalla città, consapevoli di aver contribuito, con il festival dei libri, allo sviluppo e alla diffusione della cultura e della letteratura a Ragusa. Un impegno costante che quest’anno festeggia l’ottava edizione, in programma dal 16 al 18 giugno prossimi, che certamente dà valore alla città in termini di promozione culturale, oltre che turistica. L’inserimento nell’elenco delle città che leggono darà al Comune di Ragusa la possibilità di partecipare ai bandi che verranno lanciati nel 2017 dal Centro per il libro e la lettura.

 

MODICA, INCIDENTE AD UN MOTOCICLISTA: RICOVERATO PER LA GRAVITA’ DELLE FERITE A CATANIA

IMG_7789Grave incidente stradale mercoledì pomeriggio a Modica in Contrada Michelica Musebbi. Vittima è un 29enne modicano, R.G., che era alla guida di un motociclo Yamaha. Il giovane è stato investito da una Peugeot 308 alla cui guida era un anziano che proveniva da uno stop mentre la moto era diretta verso Modica. La gravità delle condizioni del giovane ha indotto a chiedere l’intervento dell’elisoccorso che è atterrato direttamente sul posto ed è stato trasferito all’Ospedale Cannizzaro di Catania per via dei politraumi riportati. Il motociclista indossava regolarmente il casco. Sul posto il Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Locale per i rilievi e per stabilire le responsabilità.

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