16-10-2018

SEMINARI AVIS SCUOLA A RAGUSA

sala avisL’Avis Provinciale di Ragusa, con il patrocinio di dell’U. S. T. di Ragusa e dell’Avis Regionale Sicilia, organizza per venerdì 23 marzo dalle ore 8.30 alle 17.00 presso l’Auditorium dell’Istituto “F. Besta” di Ragusa, un Seminario dal titolo: “Innovazione e ricerca didattica: scuola senza zaino e organizzazione di nuovi ambienti di apprendimento ”. Prosegue così l’attività dell’Associazione per la Scuola, un impegno importante per la valenza pedagogico-didattica, rivolto ai docenti e teso all’orientamento del benessere della persona, così come indicato nel Protocollo d’Intesa tra l’Avis Provinciale di Ragusa e l’U.S.T di Ragusa (sottoscritto il 5 novembre 2015). Il Programma prevede alle ore 8.30  accoglienza e  registrazione, alle ore 9.00  aaluti istituzionali, alle ore 9.15 apertura dei lavori, alle ore 9.30 “Il perché dei nuovi modelli organizzativi”, rfelazione della dott.ssa Giovanna Criscione, Ispettrice MIUR e già Dirigente U. S. P. di Ragusa e di Siracusa, alle ore 10.00 “Scuola, villaggi, Europa: modelli di innovazione didattica ed educativa “, realazione del dott. Carlo Chianelli, Coordinatore Scientifico della rete internazionale della Scuola senza zaino, alle ore 10.30 “ Dire bravo non serve”, relazione del dott. Marco Orsi, Dirigente  Scolastico 5° Circolo Didattico di Lucca – Presidente Nazionale dell’Associazione  “Senza Zaino”, alle ore 11.15 “Trasformare gli spazi di apprendimento : missione possibile, sostenibile, replicabile”, relazione del dott. Massimo Berardinelli,  Dirigente Scolastico Direzione Didattica “S. Filippo” di Città di Castello, alle ore 12.00 dibattito; dopo una pausa alle ore 14.30 ”Avis e Scuola: un impegno educativo e formativo comune ”, relazione del dott. Giampiero Saladino- Direttore della Scuola “F. stagno D’Alcontres” di Modica –V. Presidente Vicario di Avis Provinciale Ragusa, alle ore 15.00 “Dalla Scuola Dell’infanzia alla secondaria superiore: un possibile percorso senza zaino”, relazione del dott. Marcello Rinaldi, Dirigente Scolastico ISS “ Ciuffelli Einaudi di Todi e Istituto Comprensivo. di Massa Martana, alle ore 15.45 “L’ora di lezione non basta” relazione del dott. Marco Orsi, alle ore 16.30 chiusura del seminario con la conclusione della dott.ssa Criscione.

CINEMA LUMIERE RAGUSA

La-forma-dell-acqua_articleimageSettimana ricca di appuntamenti al cinema Lumière con due serate evento e la proiezione del film premio Oscar di quest’anno “La forma dell’acqua”. Giovedì 22 marzo continua la seconda parte di “Appuntamento al buio” con in programma il film “Un profilo per due” esilarante commedia di Stéphane Robelin (orari 18:30 e 21:30). Venerdì 23 alle 19:30 “Balon” di Pasquale Scimeca. Il regista, conosciuto per il film Placido Rizzotto presentato a Venezia nel 2000 e per la sua fatica più recente del 2014 Biagio, con il film Balon ha appena avuto la sua prima mondiale nella Competizione Tallin Black Nights. Girato principalmente nell’Africa subsahariana, con attori non professionisti, segue il viaggio di due giovani rifugiati dalla loro casa distrutta fino alla costa della Libia. Alla fine della proiezione il regista parlerà col pubblico presente. “La forma dell’acqua” di Guillermo Del Toro con Sally Hawkins, Octavia Spencer, Richard Jenkins, Michael Shannon sarà proiettato solo sabato 24, domenica 25 e mercoledì 28 marzo alle 18:30 e alle 21:30. Il film ha ottenuto 13 candidature e vinto 4 Premi Oscar, ed è stato premiato col Leone d’oro al Festival di Venezia, ha ottenuto 5 candidature e vinto 2 Golden Globes, 12 candidature e vinto 3 Bafta. Nella sua nuova opera, La forma dell’acqua, il visionario Guillermo del Toro racconta una fiaba gotica ricca di suggestioni fantasy, ambientata nel pieno della Guerra Fredda americana (siamo nel 1963) e incentrata su una giovane eroina senza voce che incaricata di ripulire un laboratorio segreto, si imbatte per caso in un pericoloso esperimento governativo: una creatura squamosa dall’aspetto umanoide, tenuta in una vasca sigillata piena d’acqua.  Lunedì 26 riposo settimanale (per eventuale apertura chiamare il 3492249680). Martedì 27, dopo lo strepitoso successo al botteghino, con oltre 120.000 spettatori, torna al cinema Lumiere solo il 27 Marzo Caravaggio – L’Anima e il Sangue, il nuovo film d’arte dai creatori di ‘Firenze e gli Uffizi’ e ‘Raffaello, il Principe delle Arti’ prodotto da Sky e Magnitudo Film dedicato ad uno degli artisti più controversi e amati al mondo: Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio. Un viaggio emozionante attraverso la vita, le opere e i tormenti di Caravaggio, artista geniale contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. Il film sarà proiettato il 27 marzo alle 18:30 e alle 21:00.

AL TEATRO DON BOSCO DI RAGUSA CONCERTO CON LA VIOLINISTA SIHANA BADIVUKU E LA PIANISTA MAJA KASTRATOVIC

Sihana Badivuku e Maja KasSabato 24 marzo, alle ore 20.30,  appuntamento dedicato alle “Atmosfere romantiche e spagnole”: il programma prevede una prima parte dedicata al romanticismo tedesco e nella seconda un omaggio alla musica spagnola. Diretta dalla pianista Diana Nocchiero, con il patrocinio dell’Assessorato allo spettacolo del Comune di Ragusa, prosegue dunque la stagione concertistica “Melodica”. Sabato protagoniste assolute saranno due donne eccezionali. Sihana Badivuku, laureata presso il Conservatorio di Stato di Mosca “PI Tchaikovsky” e presso la “Hochschule für Music” di Detmold, si è esibita in numerosi prestigiosi festival internazionali e concerti in tutto il mondo, tra cui Kosovo, Albania, Macedonia, Spagna, Turchia, Bulgaria, Germania, Russia, Finlandia, Irlanda, Belgio, Ucraina, Lituani,a Slovenia, Canada ed USA. È docente di Violino presso la Facoltà di Arti/Reparto musicale di Pristina; primo violino presso la Filarmonica del Kosovo e presso la Filarmonica albanese. Dal 2010 è inoltre presidente dell’Associazione Europea degli Insegnanti di Archi (ESTA) in Kosovo e da anni ricopre il ruolo di membro di giuria in diversi concorsi di violino in Kosovo, Macedonia, Albania. Maja Kastratovik, laureata al prestigioso “Conservatorio di Tchaikovsky” di Mosca, ha tenuto concerti come solista e con numerosi ensemble di camere in diversi paesi, come Russia, Ucraina, Inghilterra, Italia, USA, Repubblica Ceca, Slovenia Lubiana, Maribor, Serbia, Macedonia ed Austria. Per il suo lavoro qualitativo come musicista e pedagoga, ha ricevuto numerosi premi. È stata anche membro della giuria in diversi concorsi musicali in Slovenia, Serbia, Macedonia e Albania. L’ingresso in sala  fissato per le ore 20, il prezzo del biglietto è di 10 euro, ridotto a 5 per studenti fino ai 25 anni di età (bambini al di sotto degli 8 anni entrano gratuitamente). Info e prenotazioni: Libreria Ubik sita in Via Plebiscito 5 – Ragusa Tel. 0932258423 / 3472313605; Associazione Melodica 3334326158 – www.melodicaweb.it.

NASCE LA POP BAND IBLEA “BLACKOUT”

blackoutSabato scorso, in occasione della festa patronale di San Giuseppe a Santa Croce Camerina, si è esibita per la prima volta davanti al pubblico della boy band “Blackout”. I cinque teenager hanno tenuto il palco come cantanti navigati. La band è composta da Giuseppe Girlando, 13 anni, al basso; Marco Cannata, 10 anni, alla tastiera; Francesco Rosa, 12 anni, alla batteria; Sergio Cannata, 14 anni, alla chitarra elettrica; Damiano Di Mauro, 12 anni, chitarra e voce. “Salire sul palco – hanno dichiarato – è stata una scarica di adrenalina molto forte e ci siamo detti di trasformare questa emozione in buona musica. Il pubblico ha gradito e questo ci ripaga di tante ore di preparazione e di prove”. Il gruppo, seguito da un vocal coach d’eccezione come il Maestro Peppe Arezzo e diretto dal Maestro Danilo Ferro, ha aperto il concerto della cover band “Luna Rossa”. Per i Blackout il prossimo appuntamento sarà il 14 aprile presso il teatro tenda dove saranno ospiti del progetto “senza confini” organizzato dalla scuola Mariele Ventre di Ragusa.

 “Da Camarina a Caucana”

invito da camarina a caucana-Giovedì 22 marzo alle ore 17 presso il Centro Studi Feliciano Rossitto di Ragusa, via Ettore Majorana 5, ci sarà la presentazione del volume di Paola Pelagatti Da Camarina a Caucana. Ricerche di archeologia siciliana. La raccolta di scritti su scavi e ricerche a Camarina, Santa Croce Camerina-Punta Secca, nelle necropoli sicule di Castiglione e Monte Casasia dell’entroterra e in altri siti del ragusano, consiste in una riedizione di contributi pubblicati in numerose sedi, dal Bollettino d’Arte del Ministero dei Beni Culturali, all’Istituto Italiano di Numismatica, a Kokalos (Istituto di Storia Antica, Università di Palermo), all’Archivio Storico Siracusano, e ad altre riviste, nell’arco degli anni della permanenza dell’Autrice a Siracusa, nella Soprintendenza alle Antichità della Sicilia Orientale. La riedizione è arricchita da testi inediti, integrazioni e appendici frutto di nuovi dati e della continua attività di ricerca in ambito archeologico. Interverranno Giorgio Chessari, presidente del Centro Studi “Feliciano Rossitto”, Giovanni Di Stefano (Museo di Camarina, Università della Calabria). Massimo Frasca (Università di Catania), Giuseppe Voza (Soprintendente Emerito di Siracusa). La professoressa Paola Pelagatti (Accademia Nazionale dei Lincei) concluderà i lavori. Sarà presente l’Editore Gangemi. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione di: Centro Studi “F. Rossitto”, Comune di Ragusa, Archeoclub d’Italia-sez. Ragusa, Associazione Culturale “Genius”.

Caffe’ letterario a Modica con Massimo Boscarino

palazzo cultura mosicaSabato 24 marzo alle ore 17,30 presso il palazzo della Cultura di Modica, in corso Umberto I, per l’11.mo appuntamento al Caffè Quasimodo, si terrà un incontro con Massimo Boscarino autore dei libri “La mia e la tua guarigione” e “La fine o l’inizio Esseno”. L’iniziativa, curata da Domenico Pisana, presidente del Caffè Quasimodo, prevede intermezzi musicali del Trio da Camera Paolo Bernò, clarinetto, Lino Gatto, chitarra, Leonardo Martignano, percussioni.

AL CINEMA LUMIERE DI RAGUSA

nomeGiovedì 15 marzo continua la seconda parte di “Appuntamento al buio” con in programma “The squadre”, film del 2017 diretto da Ruben Östlund vincitore della Palma d’oro allo scorso festival di Cannes (orari 18:30 e 21:30). Da venerdì 16 a domenica 18 marzo “Nome di donna ” film di Marco Tullio Giordana con Cristiana Capotondi. Orari: 18:30 e 21:30. Lunedì 19 marzo “Because the night” serata Jean Vigo a partire dalle 18:30: la serata è organizzata con il cineclub Fitzcarraldo (ingresso  5 euro e gratuito per i titolari di abbonamento “Appuntamento al buio”). Martedì 20 e mercoledì 21 marzo ancora “Nome di donna” alle ore 18:30 e 21:30: il film racconta la storia  di Nina, una giovane madre single che all’inizio dell’estate decide di lasciare Milano e di trasferirsi con la figlia in un paesino della bassa Lombardia. Qui Nina trova impiego in una prestigiosa clinica privata per anziani, dove ha modo di relazionarsi con le altre donne che vi lavorano, alcune italiane e molte straniere. Questo luogo elegante e quasi fiabesco, però, cela uno scomodo segreto, legato al torbido sistema di favori messo in piedi da manager della struttura.

Assemblea Provinciale dei non vedenti e degli ipovedenti iblei

uic logoSabato 24 Marzo con inizio alle ore 10, presso la Sala Conferenze della Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ragusa, sita in Via Giuseppe Fucà 2/B ,si terrà alla 64.ma Assemblea Territoriale dei non vedenti e degli ipovedenti iblei.

ASSEMBLEA PROVINCIALE AVIS A RAGUSA

avisDomenica 11 marzo presso la Camera di Commercio di Ragusa con inizio alle 9 si terrà la 40^ Assemblea degli Associati AVIS della Provincia di Ragusa. All’ordine del giorno l’esposizione e la conseguente approvazione della relazione del Consiglio Direttivo, tenuta dal Presidente Franco Bussetti, del bilancio consuntivo del 2017  e del preventivo finanziario 2018; la relazione del Direttore Sanitario  dott. Salvatore Calabrese ed altre previsioni statutarie. Saranno presenti 143 delegati  in rappresentanza dei soci e delle 13 Avis della Provincia di Ragusa. L’Avis iblea, ancora una volta,  si conferma una grossa, positiva realtà  e sono proprio i numeri e le iniziative  ad evidenziarlo.  Infatti i soci hanno raggiunto il numero di 24.836 (+ 306 rispetto al 2016) le unità di sangue donate sono ben 38.021 (+ 891 rispetto al 2016) registrando così un ennesimo avanzamento nella performance che ha pienamente soddisfatto i bisogni trasfusionali della nostra provincia e quelli della programmazione regionale. Molte  ed interessanti  sono state le iniziative  sviluppate nel  corso del 2017, soprattutto nella scuola e nella formazione come strategico e indispensabile supporto, sia per la promozione, sia per la necessaria qualificazione ad operare nelle strutture di raccolta delle unità di sangue. Per l’immediato futuro l’impegno associativo primario sarà quello di mantenere gli ottimi risultati del 2017 e realizzare gli adempimenti della riforma del terzo settore.

Pronostici e schedine la nuova passione degli scommettitori, vediamo il perché di così tanto intesse in rete

mago pronosticoPer gli amanti delle scommesse sportive negli ultimi tempi è diventata consuetudine dare uno sguardo ai siti di pronostici e schedine sul web prima di mettersi a giocare. Con il passare del tempo sono diventati sempre di più sia i siti che trattano questi argomenti che i loro lettori facendo registrare ogni giorno tantissime visite sulle proprie pagine.
Grazie a questi portali di pronostici come ad esempio Magodelpronostico  che offre pronostici scommesse professionali studiati da esperti che sono in questo mondo da diversi anni e sanno come approcciarsi per stilare pronostici affidabili. Viene preso in considerazione ogni aspetto che sia in grado di cambiare le sorti di un incontro e vengono messi a disposizione dei lettori dati statistici e le ultime news tutti elementi di cui non si può fare a meno ma che recuperarli in rete non è così semplice come può sembrare e trovarli in unico sito diviso in sezioni in base ai diversi campionati è un aiuto vero che questi siti danno ai giocatori.
Oltre ai pronostici per scommesse su questi portali troviamo anche schedine pronte da giocare che rappresentano la sintesi di tutti i pronostici fatti e su alcuni siti come magodelpronostico e pochi altri si possono trovare anche già compilate sul sito di gioco così da dover inserire solo le proprie credenziali e cliccare su scommetti così che non si debba più cercare eventi, campionati, quote. Questi portali di pronostici sono un mondo completo per gli scommettitori che trovano anche altri servizi utili come i risultati in diretta per controllare gli esiti dei pronostici giocati o la comparazione quote per giocare sul sito che ci garantisce la vincita più alta.
Questi portali stanno avendo tutto questo successo e sono in continuo aumento visto la grande domanda da parte degli scommettitori perché aiutano il giocatore nell’essere informato e consapevole nelle proprie giocate e tutto questo si traduce con maggiori chance di vittoria per i giocatori.

CON IL CONCERTO DI CHIARA NICORA E FERDINANDO BAROFFIO PROSEGUE SABATO 10 MARZO LA STAGIONE CONCERTISTICA INTERNAZIONALE “MELODICA” A RAGUSA

artistiSabato alle ore 20,30 sul palco del Teatro Don Bosco spettacolo-concerto “Un’orchestra su venti dita”. Protagonisti i pianisti Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio (pianoforte a quattro mani) che eseguiranno un programma dedicato nella prima parte alle donne in musica (come omaggio alla vicina festa della donna) e nella seconda parte alla quinta sinfonia di Beethoven. Chiara Nicora si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Firenze con massimo dei voti e in clavicembalo al Conservatorio “Verdi” di Torino. Svolge attività concertistica sia come pianista che come cembalista collaborando con vari gruppi e orchestre da camera. Ha inciso per varie case discografiche ed è risultata vincitrice della borsa di studio indetta dalla Fondazione Cini di Venezia. Si è laureata in discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (Dams) presso l’Università di Bologna conseguendo il massimo dei voti e la lode. Si è diplomata in musicoterapia presso “la Cittadella” di Assisi e svolge un’intensa attività didattica e come collaboratrice pianistica.  Ha conseguito il diploma accademico di II livello in discipline musicali presso il Conservatorio di Milano. E’ docente presso Conservatorio di Sassari. Ferdinando Baroffio si è diplomato al Conservatorio Verdi di Milano e si più volte classificato ai primi posti in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero suonando, sia come solista che in formazioni cameristiche, per prestigiose associazioni musicali. Ha preso parte all’integrale delle sonate di Prokofie’v alle Settimane Musicali di Stresa e di recente ha eseguito nella sala “Verdi” del Conservatorio di Milano la Fantasia-Corale op.80 di L. Van Beethoven per pianoforte, coro e orchestra, pubblicato poi su cd. Dal 2005 collabora con produzioni teatrali realizzando musiche originali di scena per vari spettacoli.  Ha scritto le musiche per la serata-evento per la celebrazione dell’anniversario della Costituzione italiana nella sala dei 500 a palazzo Vecchio di Firenze alla presenza del capo dello Stato in trasmissione diretta su Raiuno. Il prezzo del biglietto è di 10 euro ridotto 5 per studenti fino ai 25 anni di età (bambini al di sotto degli 8 anni entrano gratuitamente). L’ingresso in sala è previsto dalle ore 20. Info e prenotazioni: Libreria Ubik sita in Via Plebiscito 5 – Ragusa Tel. 0932258423 / 3472313605; Associazione Melodica 3334326158 – www.melodicaweb.it.

IN CHIOSTRO A RAGUSA, PERSONALE DI LUCA RIZZO DA ART OF BARBERING

in chioSabato 17 marzo sarà inaugurata presso lo spazio di Art of Barbering, in viale Europa 294, una mostra di Luca Rizzo. Luca Rizzo nasce a Catania nel 1980 e si forma al Liceo artistico e all’Accademia delle Belle Arti di Catania. La sua prima personale, Corpi irredenti, risale al 2006, in occasione del convegno internazionale di filosofia Apocalisse e Post – umano, a cura del Centro Braudel e dell’Università di Catania. Partecipa a diverse collettive, tra cui la mostra Sui Generis nel 2013 e la collettiva itinerante Lampedusa Porta della vita a cura di Colors Revolution e CittàVicine. Ha curato, con un collettivo internazionale di artisti, le illustrazioni del libro Surfisti della Vita di Mauretta Nanni. Recentemente ha illustrato alcuni video del progetto le Canzoni di Giufà di Francesco Giuffrida e Giovanni Famoso. Ha collaborato con l’artista Ciatuzza, illustrandone la canzone Petri in memoria di Placido Rizzotto.

Spiragli di ripresa per il cantiere autostradale Rosolini – Modica

lavori autostrada sr gelaIeri si è tenuto l’ennesimo incontro promosso dalle tre organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil territoriali per affrontare le questioni che hanno determinato il blocco dei lavori per la realizzazione dei lotti autostradali Rosolini – Modica. All’incontro non ha partecipato l’Assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, in quanto impossibilitato a raggiungere Pozzallo a causa della cancellazione di un volo da Roma. Era presente l’avvocato Maurizio Siragusa, vice presidente del CAS e capo della segretaria tecnica dell’Assessore Falcone, il quale  ha riferito di alcuni sviluppi delle ultime ore. Si tratta del raggiungimento dell’ipotesi di accordo tra il Cas, la Condotte e Cosedil. Questo accordo serve  a superare l’attuale fase di stallo aggravata  per via della richiesta di concordato preventivo presso il Tribunale di Roma della Condotte Acque, quindi a scongiurare l’ipotesi di recessione del contratto con le ditte aggiudicatarie dell’appalto. “Siamo consapevoli – affermano Cgil, Cisl e Uil – che l’eventuale recessione del contratto  implicherebbe un aggravamento ulteriore della situazione e forse la definitiva chiusura dei cantieri. Per questo riteniamo che l’accordo raggiunto tra le ditte e l’Assessorato, che verrà sottoscritto il prossimo 9 marzo, rappresenta un passo in avanti. Inoltre il Cas si è impegnato a pagare direttamente  entro pochi giorni il 50%  delle fatture arretrate alle ditte sub appaltatrici e gli stipendi agli operai che devono percepire tre mesi di arretrati. Siamo forse di fronte alla possibile ripresa dei lavori, un segnale importante ma occorre che tutto vada a regime perché bisogna recuperare il tempo perduto, per scongiurare il rischio di perdita dei finanziamenti comunitari”. “In questa vicenda molto importante per la provincia di Ragusa e l’intero sud est – proseguono i segretari Peppe Scifo, Paolo Sanzano e Giorgio Bandiera – bisogna realizzare ancora gli obiettivi fin qui mancati in merito a questi lotti autostradali; la ricaduta occupazionale stimata in circa 400 lavoratori tra diretto ed indotto, e la connessione del nostro territorio alle reti autostradali in chiave intermodale attraverso i collegamenti con le più importanti  infrastrutture  dell’Isola. In questi anni di crisi abbiamo registrato una caduta libera dell’occupazione soprattutto nei settori edile ed industriale, del PIL regionale e pro capite. Anche di fronte a questo scenario di carattere generale il nostro territorio ha registrato comunque andamenti meno catastrofici rispetto alle altre province della Sicilia. Questo grazie alla vivacità economica del territorio nei settori dell’agro alimentare, i servizi ed il turismo, tutto ciò rappresenta un  potenziale enorme e la speranza di sviluppo per l’intera comunità. Gli investimenti pubblici in infrastrutture rappresentano ancora una volta la via più concreta alla ripresa economica, e quindi c’è la necessità di un cambiamento di rotta rispetto alla tendenza degli ultimi anni che hanno visto un arretramento da parte dei diversi governi, nazionali e regionali”. Il tema dell’infrastrutturazione rimane la vertenza aperta per il sindacato ibleo, che sostiene la necessità di portare a compimento tutte le opere avviate e concretizzare sul versante del raddoppio della Ragusa – Catania e progetto di sviluppo per l’aeroporto di Comiso. L’incontro di ieri si è concluso con l’impegno da parte dell’Assessore Falcone a incontrare Cgil, Cisl e Uil, assieme al comitato delle imprese sub appaltatrici, i Sindaci e la deputazione locale. L’incontro si terrà dopo il 9 marzo dopo la firma dell’accordo tra Cas, Condotte e Cosedil per la ripresa dei lavori.

Grave incidente della strada stamani sulla Modica-Mare, prognosi riservata per un 44enne

bb13c69a-d04a-430b-8e47-4fd52ab0cc88In Via Sorda Sampieri, Contrada Zappulla, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, si sono scontrati un ciclomotore, condotto da G.M., 44 anni, bancario, e una Fiat Panda, condotta da una donna. Sul luogo dell’incidente sono confluite due pattuglie del Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Locale e l’ambulanza del 118. Mentre la conducente l’utilitaria non ha riportato, praticamente, alcun problema fisico, gravissime sono apparse immediatamente le condizioni dello scooterista che, per fortuna, indossava il casco, rimosso poi dai sanitari. L’ambulanza medicalizzata, dopo i primi necessari interventi di bloccaggio, ha trasferito la vittima al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, chiaramente in codice rosso. L’uomo è stato intubato e sottoposto a tutti gli accertamenti clinici e radiologici, compresa la Tac, dopodiché i medici hanno stabilito per la riserva della prognosi a causa dei traumi e lesioni riportate, in particolare alla testa.

Conversazioni in Inglese a Ragusa

igleseI missionari per La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi Degli Ultimi Giorni effettuano un servizio di volontariato gratuito per tutta la comunità e invitano le persone a partecipare: “Insegniamo un gruppo d’inglese gratis, tutti sono benvenuti, ogni martedì e giovedì alle 19:30-20:30” La Chiesa si trova in viale Enzo Ferrari.

RICICLAGGIO E DISTRAZIONE DI FONDI PUBBLICI DESTINATI ALLA ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI, SCOPERTO UN “BUCO” NELLE CASSE DELLA ONLUS “IL DONO” DI RAGUSA DI OLTRE 1,6 MILIONI DI EURO

Foto1I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa dieci soggetti per i reati di peculato e riciclaggio in quanto, a vario titolo, hanno creato un ammanco di oltre 1,6 milioni di euro nelle casse della Società Cooperativa Sociale “IL DONO”, con sede in Via Carducci, che per un decennio ha fornito assistenza ai numerosi centri di accoglienza per migranti, presenti nella provincia iblea. I servizi resi dalla Cooperativa rientravano nell’ambito di convenzioni che la stessa aveva stipulato nel tempo con i diversi Enti pubblici presenti sul territorio, in particolare, erogazione di pasti, di vestiario, alfabetizzazione e servizi alloggiativi. Nello specifico, dal   Comune di Ragusa, nell’ambito dei progetti “Vivere la vita” e “In-verso”, sono stati erogati, nel periodo 2005/2014, somme per oltre 2,6 milioni di euro; dalla Provincia Regionale di Ragusa, per il progetti “Biscari”, periodo 2009/2014, somme per circa 1 milione di euro; dal Comune di Modica, nell’ambito del progetto “Babel”, nel periodo 2007/2013 per un importo pari ad oltre 1,7 milioni di euro. Complessivamente, la Cooperativa sociale ha beneficiato di somme pubbliche per oltre 6 milioni di euro. Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Ragusa si sono concentrate sulla gestione economico-finanziaria della predetta Cooperativa, che hanno permesso di far luce su un articolato e complesso sistema distrattivo di fondi pubblici. Gli amministratori succedutisi nella carica, appartenenti alla stessa compagine familiare, hanno posto in essere innumerevoli condotte irregolari che andavano dalla falsificazione dei libri sociali, all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, all’occultamento della maggior parte delle scritture contabili, ad ipotesi di peculato e di false attestazioni. L’analisi della documentazione acquisita presso le banche, presso gli Enti pubblici erogatori, presso le società fornitrici di beni e servizi, ha consentito agli investigatori di fare emergere l’articolato sistema di frode organizzato e diretto dagli indagati, attraverso cui in maniera costante e sistematica le somme accreditate per le finalità di scopo, venivano drenate dal conto cassa, per utilità personali di vario genere. La ricostruzione della situazione economica e finanziaria eseguita dai finanzieri, attraverso l’analisi di tutta la voluminosa documentazione acquisita, ha permesso di accertare una rilevante esposizione debitoria della cooperativa nei confronti degli ex dipendenti oltre che dell’erario e di attestare l’ammanco di risorse finanziarie per oltre 1,6 milioni di euro, condizione che ha avuto quale epilogo la dichiarazione di insolvenza, dichiarata nel maggio scorso dal Tribunale di Ragusa. Tra le condotte più significative sono emerse quelle relative all’utilizzo di carte di credito personali canalizzate su conti correnti intestati alla cooperativa, al pagamento di diverse polizze vita a favore degli indagati, alla falsa rendicontazione di spese carburante, agli omessi pagamenti dei pocket money a favore dei richiedenti asilo, all’indebita annotazione di costi non effettivamente sostenuti. È stato inoltre accertato che gli amministratori avevano emesso assegni per un valore complessivo di oltre 250.000 euro tratti dal conto corrente della Onlus, a favore di due commercialisti (anch’essi indagati), a fronte non di prestazioni consulenziali ottenute ma per il concorso e la regia degli illeciti comportamenti finalizzati al peculato. L’acquisizione e l’analisi di tutti gli estratti di conto corrente, anche personali degli indagati, ha permesso di rilevare che in diverse occasioni sono state registrate operazioni di versamento di denaro contante sugli stessi, per decine di migliaia di euro, in qualche caso a fronte di redditi lordi annui dichiarati per poco più di 3.000 euro. Si ritiene che le provviste utilizzate per i cennati versamenti di contante, siano riconducibili agli ammanchi di denaro rilevati nei conti della Onlus e che siano stati utilizzati, in parte, nell’acquisizione di un immobile all’asta del valore di circa 260 mila euro, di proprietà dei genitori degli amministratori della cooperativa, oggi destinato ad agriturismo. Infatti, nella ricostruzione nelle modalità di acquisto dell’immobile, è stato accertato che una parte della provvista necessaria per coprire l’assegno emesso dall’acquirente, moglie di uno degli amministratori della cooperativa, deriva dal versamento di denaro contante. I responsabili delle condotte fraudolente sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Ragusa che ha favorevolmente accolto gli elementi indiziari, emettendo nei confronti di 10 soggetti, tra i quali gli ex amministratori ed i consulenti fiscali la richiesta di rinvio a giudizio per i reati di riciclaggio e peculato continuato, in concorso. Nel provvedimento del Pubblico Ministero, sono state individuate quali parti lese il Ministero dell’Interno, la Prefettura di Ragusa, la Provincia Regionale di Ragusa ed i comuni di Ragusa e Modica.

AL CINEMA LUMIERE DI RAGUSA

quello che non so di leiGiovedì 1 marzo continua la seconda parte di “Appuntamento al buio” con in programma il film “Sami Blood” Film Drammatico di Amanda Kernell (orari 18:30 e 21:30). Da venerdì 2 marzo in programmazione al cinema Lumière l’ultimo film di Roman Polansky “Quello che non so di lei” con Emmanuelle Seigner e Eva Green. Il film racconta la storia di Delphine che è l’autrice di un romanzo dedicato a sua madre che è diventato un best seller. La scrittrice riceve delle lettere anonime che l’accusano di avere messo in piazza storie della sua famiglia che avrebbero dovuto rimanere private. Turbata da questa situazione Delphine sembra non riuscire a ritrovare la volontà per tornare a scrivere. C’è però un’appassionata lettrice che entra nella sua vita. “Quello che non so di lei” sarà proiettato fino a mercoledì 7 marzo  tutti i giorni alle 18:30 e alle 21:30, escluso lunedì 5, giorno di chiusura settimanale prevista (per eventuale apertura chiamare il 3492249680) e martedì 6 quando si terrà un solo spettacolo alle 18:30.

Autostrada Rosolini – Modica: rischia di tramontare definitivamente un sogno

Siracusa_gela2Ennesimo grido di allarme e appello alla mobilitazione lanciato dalle tre Organizzazioni Confederali Cgil-Cisl-Uil e dalle tre Organizzazioni di Categoria edile Feneal-Filca-Fillea per scongiurare il concreto rischio di vedere definitivamente tramontato il sogno della realizzazione dell’arteria autostradale che colleghi Rosolini a Modica. “La situazione attuale, – di legge in un Documento Cgil, Cisl e Uil – allo stato dei fatti, è che tutto è fermo; né s’intravede la possibile e auspicata ripresa dei lavori. I pochi lavoratori ancora rimasti in cantiere non ricevono la paga da due mesi (dicembre e gennaio) e la stessa situazione si prospetta per il mese di febbraio”. I sindacati dichiarano inoltrer : “Ai soliti e consueti “intoppi”, già ben conosciuti e più volte denunciati dalle OO.SS, se ne aggiungono di nuovi e di natura che rischia davvero di compromettere definitivamente la realizzazione dell’opera. Non più tardi di circa un mese fa il neo Assessore alle infrastrutture, Marco Falcone, visitando Ragusa, rilasciò delle rassicuranti dichiarazioni alla stampa con le quali informava che nel corso di un apposito incontro tenuto in sede regionale tra Regione siciliana, Cas, Anas e Imprese esecutrici si era raggiunta una intesa che consentiva di riprendere a breve l’iter dei lavori. L’intesa raggiunta riguardava: a) la chiusura del contenzioso pendente con l’impresa esecutrice sulla base di una cifra complessiva di 22 milioni di euro, dieci dei quali sarebbero stati erogati direttamente ai fornitori e alle imprese locali che rischiavano e rischiano il fallimento, b) la definizione di un nuovo cronoprogramma dei lavori, c) l’impegno a consegnare il primo lotto esecutivo (Rosolini – Ispica) entro il mese di febbraio 2019. Le dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Marco Falcone non sono state mai tradotte in un vero e proprio Accordo sottoscritto dalle parti; anzi, nel giro di pochi giorni, lo scenario disegnato dalle dichiarazioni precedenti è stato completamente stravolto, riemergendo lo spauracchio del definitivo blocco dei lavori. Le Organizzazioni sindacali si sono immediatamente attivate chiedendo un incontro urgente con l’Assessore Falcone e con i vertici del Cas. L’incontro si è tenuto a Palermo nel corso del quale con sgomento abbiamo appreso che uniche possibilità rimaste in campo prevedevano o l’ipotesi della rescissione del contratto o la prosecuzione dei lavori sulla base di una ridefinizione dell’accordo consortile (tra Condotte e Cosedil) che aveva dato vita a CO.SI.GE. L’Assessorato e il Cas si stavano adoperando per sollecitare una soluzione “indolore” che consentisse la ripresa dei lavori nel giro di alcuni mesi. Nel corso di quello stesso incontro l’Assessore si dimostrava cautamente ottimista sull’esito positivo della vicenda e che comunque da parte sua c’era un costante impegno per seguire la vicenda attivandosi su tutti i tavoli (locali, regionali e nazionali). Da parte del Cas si sarebbe operato per dare corso quanto meno al pagamento dei creditori più deboli e più esposti. Il corso degli eventi successivi, che ha visto le OO.SS. impegnate quotidianamente in incontri con i lavoratori, le imprese, i fornitori e con costanti contatti con il Cas, non ha chiarito minimamente il quadro delle varie problematiche che sembrano ingarbugliarsi ogni giorno di più.Il cantiere è sostanzialmente è fermo, le maestranze non vengono pagate, i fornitori ancora attendono di essere saldati, la realizzazione e il completamento dell’importante infrastruttura sembra ormai definitivamente sfumata. Il territorio rischia di restare sfregiato da lavori che l’hanno solo devastato compromettendone l’equilibrio ambientale e idrogeologico, i lavoratori andranno ad incrementare la già ampia schiera dei disoccupati, molte imprese saranno costrette a chiudere i battenti e a licenziare a loro volta i propri dipendenti. Un’intera provincia letteralmente beffata. Nessuna responsabilità sociale stanno dimostrando le due imprese aggiudicatarie dei lavori che agiscono unicamente sulla base di un cinico calcolo di vantaggio e di “rapina” del territorio; la committenza e la Regione, a loro volta,  dimostrano di avere scarsa capacità di governare e orientare gli eventi coerentemente agli impegni assunti. Non possiamo accettare supinamente che tutto ciò porti all’esito nefasto da noi tutti paventato; non possiamo consentire ciò non solo per la perdita di posti di lavoro e di reddito che abbiamo già sofferto e che si prepara, a breve, a diventare ancora più consistente, non possiamo consentire che ciò accada perché un intero territorio e un’intera economia subirebbe un torto e una ferita che stenteremmo a sopportare oltre. E’ per queste ragioni che lanciamo un appello alla mobilitazione a tutte le istituzioni locali; alla nostra deputazione regionale e nazionale, alle forze sociali e politiche, al mondo dell’economia e delle imprese affinché arrivi forte e determinata la nostra richiesta perché l’opera non si blocchi e si possa concludere nei tempi prefissati”. Firmato Cgil-Cisl-Uil.

I segretari generali confederali  di Cgil (Peppe Scifo), di Cisl (Paolo Sanzaro) e Uil (Giorgio Bandiera) promuovono un pubblico incontro, per affrontare le problematiche relative al cantiere dei lotti autostradali Rosolini – Modica dove persiste lo stato di fermo dei lavori, per domani, mercoledì 28 febbraio alle ore 17.00 nei locali dello Spazio Cultura Meno Assenza a Pozzallo – via Vittorio Veneto 341. Sono stati invitati a presenziare i Sindaci interessati alla realizzazione del lotto autostradale, la deputazione del territorio, le organizzazioni produttive e di categoria.

Cosa succede in Sicilia ..e a Ragusa

repubblica52958901Articolo di Valentino Bellini per La Repubblica. “La partita fatale tra centrodestra e M5S nell’isola delle promesse tradite. Il risentimento verso i vecchi politici può spianare la strada a Di Maio. Pd fuorigioco nei collegi. Boschi trova un “ caso banche” pure a Ragusa dov’è capolista nel proporzionale.

Sono rimasti in 421. «Una volta qui ne entravano tremila, quattromila al giorno. Adesso siamo questi, e saremo sempre meno. Anziché investire qui, cercano di farci andare al Nord. Nei cantieri navali di Palermo si costruivano le piattaforme petrolifere, ora siamo ridotti a un’officina meccanica», smoccola Francesco Foti. Ha 43 anni, è il segretario della Fiom di Palermo e fa parte di una razza in via di estinzione, in Sicilia. Via la Fiat, via l’Ansaldo Breda, i rimasugli della classe operaia restano aggrappati alla striscia di mare che via Francesco Crispi separa dal corpaccione di Palermo. « Da questa città scappano tutti, si è tornati indietro, ai tempi dell’emigrazione», insiste Foti. E i suoi compagni d’avventura fanno a gara a chi ha più parenti, figli, cugini o cognati fuggiti all’estero. Germania, come ai tempi della valigia di cartone. Con amarezza, Foti rimarca quanto grande sia «la distanza della politica » , e racconta le promesse che per anni li hanno soffocati inutilmente. Racconta dei 45 milioni stanziati dalla Regione per i bacini di carenaggio nel giugno 2010, e che nessuno ha mai visto: nascosti come sono in qualche cassetto. Voteranno Liberi e Uguali, ma non perché confidino in un cambiamento radicale. Per la persona, piuttosto: Pietro Grasso, palermitano. Un atto di fede, o giù di lì.Ma pure ai cantieri, l’ultimo avamposto, c’è qualcuno che sarà sedotto dalla valanga grillina. Anche se poco distante, a Bagheria, il nuovo che avanza non si è mostrato poi così nuovo, nella difesa dell’abusivismo “di necessità”. E di sicuro c’è pure chi nel segreto dell’urna si farà incantare dalle sirene leghiste, che cantano pure qua la stessa musica. Titolo: “Abolire la legge Fornero”, ma è lo stesso partito che 14 anni fa al ministero del Lavoro fece il famigerato “ scalone” per le pensioni d’anzianità. Poco importa, sulla Lega certi politici siciliani si sono buttati a pesce. Il segretario regionale si chiama Alessandro Pagano: da Alleanza cattolica a Forza Italia al Pdl al Nuovo Centrodestra, per approdare infine a Noi con Salvini. Più facilmente, ci sarà chi il 4 marzo preferirà restare comodamente a casa. E a farne le spese, come quasi ovunque al Sud sarà il Partito democratico. Ad arrestare la frana, con ogni probabilità, non servirà nemmeno quella specie di rinfrescata che si sono dati i ribelli antirenziani con la nascita di Rigenerazione Pd, la corrente dei «partigiani». Chi spera in una miracolosa rianimazione è il sindaco Leoluca Orlando, che si è iscritto al Pd e contesta la tesi che il Sud sia stato lasciato a se stesso. « In trent’anni nessun governo aveva fatto tanto per il Mezzogiorno come quello di Matteo Renzi » , dice, ricordando la stipula del “patto per il Sud”. Ma è duro convincere chi si sente abbandonato da una politica incapace di risposte: a Palermo come nel ragusano, dove si gira un altro film ad altissima intensità pentastellata.Millecinquecentododici chilometri separano Bolzano da Ragusa. In auto sono almeno sedici ore di viaggio, due in più di quelle necessarie ad arrivare a Parigi partendo da Roma. Candidata all’uninominale a Bolzano e capolista al proporzionale a Ragusa, l’aretina Maria Elena Boschi si avvia dunque a conquistare il record ineguagliabile della campagna elettorale più lunga della storia. Geograficamente parlando, visto che fra Bolzano e Ragusa ci sono dieci paralleli. Una follia stereoscopica, se è vero che i candidati dovrebbero rappresentare il territorio. Ma in questo caso, al contrario, la decisione è stata presa a ragion veduta. Ossia, quella che spinge a tenere la ministra Pd il più lontano possibile da casa sua e quindi da Banca Etruria: la popolare che ha fatto crac con suo papà alla vicepresidenza. Salvatore Barrano, candidato sindaco di Vittoria nel 2011 per l’Udc, ipotizza che la scelta di Ragusa avrebbe a che fare con il sostegno garantito a Boschi dagli ex margheritini del sindaco di Catania Enzo Bianco. Comunque sia, da quella maledizione bancaria Maria Elena non riesce proprio a liberarsi. La città siciliana dov’è stata paracadutata è alle prese con la vicenda di un’altra banca popolare. La Banca agricola popolare di Ragusa si trova certo in condizioni ben diverse da quella di Arezzo. Le sofferenze, secondo un bilancio 2016 chiuso in lieve perdita, non arrivano al 9 per cento. Anche se 358 milioni sono pur sempre una bella cifra, e 617 milioni complessivi di crediti deteriorati non sono uno scherzo. Fra i 14 mila soci, però, c’è chi non nasconde il malcontento per la gestione targata Giovanni Cartìa, classe 1928, da sempre padre padrone della popolare e ancora ben saldo alla presidenza dell’istituto di cui è direttore generale suo figlio Giambattista Cartìa. I contestatori chiedono un rinnovo della classe dirigente in chiave non familistica e di farsi rimborsare le azioni della banca da loro sottoscritte. La battaglia rischia di spostare ancor più l’ago della bilancia che già pende verso i grillini. Come dimostra la bordata contro la banca partita sei mesi fa alla Camera da cinque deputati del M5s, sotto forma di una caustica interrogazione parlamentare. La popolare di Ragusa è parte essenziale dell’ingranaggio economico che tiene in piedi questa parte della Sicilia. Anche se Vittoria, il secondo centro della provincia con 60 mila abitanti, ha dovuto negli anni cedere a Fondi lo scettro di primo mercato ortofrutticolo del Sud, la massa di denaro che qui muove l’agricoltura è imponente. Un miliardo e 200 milioni, almeno. Tanto vale la produzione di circa 3 mila aziende con 3 mila ettari di serra e il relativo indotto. Troppo, perché la mafia catanese non si contenda con quella palermitana e la “ stidda” di Gela il controllo di parte degli affari. In una situazione che non è rose e fiori. « Almeno il 70 per cento delle aziende agricole è all’asta. I produttori sono strozzati dai prezzi imposti dalla grande distribuzione, con una filiera che fa lievitare i costi all’inverosimile. Un chilo di pomodoro ciliegino esce dal campo a 80 centesimi e arriva al supermercato a 6 euro » , denuncia il consigliere di Fedagri- Confcooperative Carmelo Criscione che in passato si era impegnato per una riforma del mercato con i fondi europei mai diventata realtà. «Democristianamente affossata », insinua. Come anche la fatturazione telematica: la rete informatica costata 1,7 milioni non è stata mai utilizzata e ancora oggi si fa tutto manualmente. In questo contesto prospera l’astensionismo e decolla il consenso per il Movimento 5 stelle. A Vittoria la sinistra ha già dovuto cedere il passo alla destra. Sostenuto dagli intermediari del mercato, due anni fa si è affermato il sindaco Giovanni Moscato, poi finito indagato per la presunta assunzione clientelare di 60 netturbini segnalati dal suo predecessore del Pd, come ha raccontato la nostra Alessandra Ziniti. E per il Pd è stata un’autentica débacle: su 25 consiglieri comunali i dem non sono che due. Uno meno dei grillini. Che ora sembrano lanciatissimi. Non era andata meglio a Ragusa, tre anni prima. Il candidato del centrosinistra Giovanni Cosentini era sicuro del successo. Al primo turno il suo avversario al ballottaggio Federico Piccitto, dei 5 stelle, non aveva racimolato che 4.700 voti, un misero 15,6%. Ma due settimane dopo quella percentuale si sarebbe più che quadruplicata, sfiorando il 70%. C’entra la generale disaffezione per i partiti, ritenuti responsabili di aver abbandonato il Sud. Ma anche un risentimento preciso nei confronti dei politici siciliani. « La verità è che i grillini si muovono mentre gli altri stanno fermi. Per esempio, quando si è trattato di battere i pugni in Europa per la nostra agricoltura, sono stati loro gli unici che l’hanno fatto » , ammette Salvatore Barrano. E Ivan Lo Bello, a lungo presidente di Confindustria Sicilia, riconosce che nell’isola, e soprattutto in quella parte, «la più importante e produttiva», il fenomeno dei 5 stelle « sta assumendo proporzioni impressionanti » . In pochissimo tempo « è cambiato tutto», dice. «Questo sembra un segnale alla politica, che qui si è comportata in modo assai deludente. E anche le imprese, sicuramente quelle piccole, ma non solo, pare che vogliano spedire un messaggio ai partiti. Dalla Sicilia, e pure dalla Calabria, dove fino a poco fa le posizioni del Pd sembravano saldissime ». Un altro fronte aperto…”. Articolo di Repubblica firmato da Valentino Bellini

SABATO 3 MARZO A RAGUSA IL TRIO D’AUTORE

trio d'autoreIl 3 marzo alle 20,30 al Teatro Don Bosco in scena le melodie ebraiche e i ritmi balcanici. “Exodus” è il titolo del prossimo concerto della 23° Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” patrocinata dall’Assessorato allo spettacolo del Comune di Ragusa con la direzione artistica della pianista Diana Nocchiero. Sabato protagonista sarà l’ensemble “Trio d’Autore” formato da Sabrina Gasparini, alla voce, Gen Llukaci al violino e Claudio Ughetti alla fisarmonica. Sabrina Gasparini da oltre 25 anni è un’apprezzata interprete di musica d’autore nazionale ed internazionale nella quale ha dimostrato la sua anima interpretativa in cui si distingue. Ha effettuato molte incisioni discografiche di successo e concerti in Brasile per promuovere la cultura musicale italiana nel mondo, esibendosi in importanti teatri di Rio De Janeiro e San Paolo. Gentjan Llukaci è un violinista diplomato in violino presso l’Accademia di Belle Arti di Tirana con il massimo dei voti. È stato primo violino dell’Orchestra della Radio Televisione Albanese, dell’orchestra dell’opera e balletto, della Filarmonica di Durazzo e di Tirana. Si è esibito in vari paesi del mondo. Anche Claudio Ughetti, fisarmonicista e compositore, ha un’ottima carriera. Si è esibito da solista e in varie ensemble per molti importanti festival. Ha prodotto diverse registrazioni discografiche ed è il fisarmonicista del “Widespace duo” insieme al famoso contrabbassista Pablo del Carlo. Il prezzo del biglietto è di 10 euro, ridotto a 5 per studenti fino ai 25 anni di età (bambini al di sotto degli 8 anni entrano gratuitamente). L’ingresso in sala è previsto dalle ore 20. Info e prenotazioni: Libreria Ubik sita in Via Plebiscito 5 – Ragusa Tel. 0932258423 / 3472313605; Associazione Melodica 3334326158 – www.melodicaweb.it.

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