13-06-2021

PLAY OFF  SERIE C BASKET MASCHILE: LA VIRTUS RAGUSA BATTE IN GARA 1 IL GIARRE

Al Pala Padua la Virtus Ragusa batte il Giarre, settimo in classifica alla fine della regular season, per 75 a 66. “Siamo rimasti sempre lucidi – ha commenta a fine match il virtussino Andrea Sorrentino – quando il Giarre ha aumentato il ritmo trovando canestri importanti per il risultato. Il nostro merito è quello di essere rimasti compatti fino a fine gara e questo ci ha permesso di arrivare alla vittoria con un discreto vantaggio”. I tabellini: VIRTUS RAGUSA Nardi, Chessari 7, Girgenti 4, Sorrentino And 20, Dinatale 1, Marletta ne, Causapruno ne, Carnazza 17, Salafia 13, Ferlito 2, Canzonieri 2, Sorrentino Ale 9; Allenatore Di Gregorio; BASKET GIARRE Costanzo, Leonardi A., Vitale 8, Leonardi N., Arcidiacono 18, Marzo 17, Maida 4, Cantarella 4, Kante ne, Saccone 7, Motta, Casiraghi 8; Allenatore D’Urso. Appuntamento per gara 2 a Giarre giovedì 11 aprile alle ore 20.30.

RAGUSA SUPERA LUCCA ANCHE IN TOSCANA E RAGGIUNGE LE SEMIFINALI PLAY OFF SCUDETTO DI BASKET FEMMINILE

Anche in gara 2 la Passalacqua batte nettamente il Lucca con il punteggio di 49 a 77 e guadagna l’accesso alle semifinali. Miglior realizzatrice Dearica Hamby con 17 punti, Jillian Harmon ha realizzato 14 punti, Jessica Kuster 13, Chiara Consolini 11, Alessandra Formica 6, Agnese Soli 4, Nicole Romeo 3, Sabribna Cinili 3, Angela Gianolla 3, Beatrice Stroscio 3. In semifinale le biancoverdi di Gianni Recupido affronteranno la vincente della serie tra Venezia e Sesto San Giovanni.

9 aprile 1921 – 2019, il fascismo e il razzismo uccidono ancora

Martedì 9 aprile alle ore 18, in occasione del 98° anniversario dell’eccidio dei braccianti in piazza S. Giovanni, a Ragusa, ad opera delle squadre fasciste, avrà luogo un presidio per commemorare Rosario Occhipinti, Carmelo Vitale e Rosario Gurrieri, vittime della violenza reazionaria e restauratrice. Una corona di fiori verrà posta sotto la lapide che ricorda i tragici fatti del 9 aprile 1921. Subito dopo verrà svolta un’assemblea per riflettere sulle analogie tra la situazione odierna e quella di allora. Infatti oggi nelle campagne del Sud migliaia di braccianti immigrati vengono sottoposti a condizioni di sfruttamento bestiali, sono costretti a vivere in ambienti disumani e spesso le baraccopoli in cui “abitano” prendono fuoco provocando vittime; molti sono i casi in cui nei loro confronti si manifestano casi di violenza sfociati in omicidi a sfondo razziale. Il fascismo e il razzismo sono due facce della stessa medaglia; da sempre dalla parte degli oppressori, da sempre usati contro i più deboli: antifascisti, persone libere, meridionali, immigrati. L’iniziativa di martedì 9 aprile 2019 intende collegare la memoria al presente, perché il passato ci sia da monito e da aiuto a fronteggiare i pericoli odierni che hanno nomi uguali: intolleranza, disprezzo, odio razziale.

Individuato il “branco” di 11 ragazzi responsabili delle aggressioni omofobe commesse a Vittoria nel mese di dicembre

La Squadra Mobile e il Commissariato di Vittoria, dopo aver analizzato i video degli impianti di sorveglianza, hanno ricostruito le aggressioni subite il 14 dicembre scorso, nella centralissima via Cavour a Vittoria, da un ragazzo di 21 anni per via del suo orientamento sessuale. Un gruppo di minorenni ha insultato e aggredito con calci e pugni il giovane: in quella occasione un cittadino vittoriese che gestisce una pizzeria in centro evitò il peggio prendendo le difese della vittima e mettendo in fuga il branco. L’episodio suscitò una reazione di solidarierà in città e dopo tre giorni la vittima dell’aggressione insieme a due amici venne ricevuto al Comune ma, subito dopo, sempre in via Cavour a Vittoria, i tre ragazzi furono aggrediti da un gruppo ancora più consistente di vittoriesi, quasi tutti minorenni di cui facevano parte i 4 ragazzi protagonisti tre giorni prima dell’aggressione omofoba. Gli indagati sono stati riconosciuti dalle vittime e interrogati: alcuni di loro, scoppiati in lacrime, hanno ammesso le loro responsabilità, anche perché esortati dai genitori indignati per ciò che avevano commesso i figli.

PLAY OFF SCUDETTO BASKET FEMMINILE, RAGUSA VINCE LA PRIMA CON 32 PUNTI DI SCARTO

Nella prima partita dei quarti di finale play off scudetto di basket femminile la Passalacqua Ragusa batte la Gesam Lucca 92-60. Al PalaMinardi partono forte le iblee, che raggiungono la doppia cifra di scarto grazie al 9-0 firmato da Kuster, Harmon e Hamby, ma è nella terza frazione che il match cambia definitivamente faccia. Ragusa piazza un 12-0 tenendo a secco le ospiti per oltre 4′, mentre in attacco emerge Consolini con sei punti di fila. Questo il tabellino: Hamby chiude a 21 punti, Harmon a 20, 13 per Romeo e 11 per Consolini, Kuster 8, Stroscio 5, Soli 4, Cinili 2, Formica 2, Rimi 2, Bongiorno 2. Le ragazze del coach Gianni recupido tenteranno di chiudere il discorso domenica 7 aprile alle 20,30 al PalaTagliate di Lucca. Altrimenti la bella si potrebbe disputare mercoledì 10 aprile alle 19,30 al Palaminardi di Ragusa.

SCONTRO AUTO MOTO A MODICA, CENTAURO IN PROGNOSI RISERVATA

Nel corso del pomeriggio di mercoledì si è registrato un grave incidente stradale sulla Modica Mare (Via Sorda Sampieri), nei pressi di Contrada Zappulla. Per cause in corso di accertamento si sono scontrate una Fiat Tipo, a bordo della quale c’erano alcuni turisti, e una moto di grossa cilindrata, condotta da un modicano. La peggio è toccata a quest’ultimo che  stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Sul posto si è recata una pattuglia della polizia locale per i rilievi. I due mezzi sono stati sequestrati.

BEDI TIEMPI, ARRIVA LA TERZA SERIE

Dopo la pausa delle due puntati musicali, arriva la prima puntata di Bedi Tiempi “Vi cantu, vi cuntu, vi raccuntu” della terza serie con l’attore dialettale Mario Tumino, il narrAttore Ciccio Schembari e i musicisti Pippo Cerruto e Angelo Tidona. Andrà in onda domenica 7 aprile alle ore 13, lunedì 8 alle ore 8 e martedì 9 alle ore 20:30 su Tele Nova, canale 14, visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta.

Grande impresa della Virtus Ragusa, vince la Coppa Italia di calcio a 5 femminile

Ragusa batte le venete del Granzette per 6 a 2 nella finale della Coppa Italia di Serie A2 ed è la prima squadra siciliana a conquistare un titolo nazionale al femminile nel calcio a 5. Il primo tempo è tutto di marca delle ragazze care all’allenatore Davide Nobile e al presidente Luca Causarano, che partono forte e sbloccano meritatamente la partita al dodicesimo con la rete di Chiara Pernazza. L’ex giocatrice delle Lupe propizia anche il raddoppio di Patri. A trenta secondi dall’intervallo ancora Patri va a segno, mandando le squadre al riposo sul 3-0. L’ultimo minuto e mezzo di fuoco del Granzette trova continuità nel secondo tempo: Longato rimette in partita le sue dopo appena due minuti e al settimo la rete di Zanetti porta a un solo gol il margine fra le due squadre. Il Ragusa riesce a tamponare il momento difficile, e al dodicesimo, Patri si iscrive nuovamente a tabellino e ridà due gol di vantaggio alle sicule. Bassi sceglie di mettere il portiere di movimento, ma il 5 contro 4 non porta frutti, anche grazie alle parate di Claudia Sirna. Arriva così la doppietta di Veronica  Privitera, che dilata il risultato fino al definitivo 6-2. In semifinale la Virtus Ragusa si era imposta 3 a 1 con le padrone di casa della Fenice Venezia, grazie alla doppietta del capitano Sandra Brkan e alla rete di Jornet Sánchez Patri.

Arrestati due napoletani, padre e figlio, truffatori seriali che agivano a Ragusa e in tutta Italia

La Polizia ha tratto in arresto i pluripregiudicati Antonio De Martino di 69 anni e il figlio Vincenzo di 44 anni per truffa e tentata truffa ai danni di donne anziane. Grazie agli impianti di sorveglianza è stato possibile individuare i malfattori che, allo scopo di estorcere denaro alle malcapitate, si fingevano intermediari per “riparare” alle conseguenze di un incidente, anch’esso inventato, causato da un parente della persona contattata telefonicamente. Il bottino di ogni truffa superava i 5.000 euro con richieste fino a 30.000 e quando le vittime non avevano tutto il denaro, i truffatori si facevano consegnare oggetti in oro. Complessivamente i due napoletani hanno truffato otto ragusane.

BEDI TIEMPI MUSICALE, SECONDA PUNTATA

Domenica 31 marzo alle ore 13, lunedì 1 aprile alle 20:30 e martedì 2 alle ore 8, andrà in onda su Tele Nova, canale 14 visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta, la seconda puntata della trasmissione “Dolci melodie e storie del passato” con il gruppo musicale “Bedi Tiempi” composto da Pippo Cerruto alla chitarra, Angelo Tidona alla fisarmonica, Luigi Zaccaria alla batteria e Alberto Fiderio al basso. Presenta l’attore dialettale Mario Tumino.

LA VIRTUS RAGUSA BATTE IL SAN FILIPPO DEL MELA E MANTIENE LA VETTA DELLA CLASSIFICA

Vittoria della Virtus Ragusa nella penultima giornata di campionato della regular season del campionato di basket di serie C Silver. La partita si chiude con il risultato finale di 74 a 59. “Abbiamo giocato con una squadra – commenta a fine partita coach Di Gregorio –  che è venuta qui con l’intento di portare a casa due punti importanti per la loro salvezza. Il nostro approccio alla partita all’inizio è stato soft e questo non ci ha permesso di entrare subito nel ritmo del match. Ma noi avevamo una rotazione più lunga degli avversari e questo ci ha permesso di aumentare l’intensità e di fare un break importante che ci ha permesso di gestire la partita fino alla fine. Da qui in avanti però dobbiamo essere più incisivi sin da subito perché, come dico sempre, non c’è nessuna partita scontata e non si deve mai sottovalutare nessun avversario”. Questi i tabellini. Ragusa: Nardi 8, Chessari 4, Canzonieri 14, Salafia 10, Dinatale 5, Sorrentino And 16, Carnazza 4, Ferlito 8, Sorrentino Ale 3, Girgenti 2, Bocchieri, Vacirca ne. Allenatore Di Gregorio. Cocuzza: Vozza 11, Porcino, Ettaro 4, Knyza 16, Maida 10, Pesic 15, Cocuzza 3, Pizzurro ne. Allenatore Li Vecchi. Arbitri: Tartamella – Licari.

 

Rapinato a Ragusa il titolare di un supermercato mentre deposita l’incasso

Un sabato sera da dimenticare quello di ieri per un 60enne ragusano titolare di un supermercato che, alla fine della giornata lavorativa, è andato a depositare l’incasso presso la cassa continua della Banca in Via Archimede. Un gesto abitudinario per lui, abitudine che purtroppo non sarà passata inosservata a due malintenzionati che lo hanno aspettato vicino alla banca e lo hanno subito aggredito impedendogli di depositare la cassetta. “Indossavano dei caschi e mi hanno subito spinto e colpito in testa con un oggetto contundente, mi hanno strappato la cassetta dalle mani e sono scappati a bordo di uno scooter”. Questa è stata la ricostruzione dei fatti fornita ai Carabinieri dal malcapitato ancora sanguinante per la ferita in testa. Un bottino di tutto rispetto quello che i due hanno portato via, ben 14.000 euro, ed una lesione non da poco quella della vittima che, soccorsa dal 118 e visitata presso l’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, ha riportato un trauma cranico con ferita lacero contusa guaribile in 10 giorni. Sulla rapina indaga il N.O.R. della Compagnia di Ragusa che, dopo aver effettuato i rilievi tecnico-scientifici sul posto, sta raccogliendo tutti gli elementi che possono essere utili al proseguimento delle indagini ed all’individuazione degli autori della rapina.

Euro 2020, riparte l’Italia: Mancini punta su Quagliarella e sui talenti emergenti

Teatro dell’esordio nelle qualificazioni ad Euro 2020 sarà Udine, presso il nuovo stadio della Dacia Arena. Una location speciale per gli azzurri, che tornano a disputare una partita ufficiale delle qualificazioni continentali dopo il nefasto appuntamento di novembre 2017, che sancì contro la Svezia l’eliminazione dai successivi Mondiali in Russia. Tante cose sono cambiate da allora, su tutti, il commissario tecnico: al posto di Ventura ecco Mancini, profili differenti, scelte opposte.

La Nazionale convocata e composta dall’ex tecnico dell’Inter mescola sapientemente giovani e vecchi, alcuni di questi a dir poco sorprendenti: su tutti, un nome, quello di Fabio Quagliarella. Il trentaseienne capitano della Sampdoria si è guadagnato questa possibilità dopo oltre un lustro, grazie ala leadership nella classifica cannonieri persino davanti al nuovo arrivato, che quella graduatoria avrebbe dovuto dominarla, Cristiano Ronaldo. E invece il bomber campano ha battuto tutti i record, fra cui il più impensabile: le undici partite consecutive in rete di Batistuta.

Una Nazionale che inevitabilmente riparte dai giovani più esperti, già da tempo nel giro della Nazionale e desiderosi di conferme, o chi vi si affaccia per la prima volta: è il caso di Zaniolo, scartato dall’Inter ed esploso a Roma, con quella doppietta storica in Champions con il Porto, purtroppo inutile ai fini della qualificazione giallorossa al turno successivo. Barella, Romagnoli e Chiesa sono le conferme: insieme a Donnarumma vanno a comporre quelle certezze più giovani da cui Mancini e l’intero movimento calcistico italiano devono necessariamente ripartire. La Nations League ha dato risposte altalenanti sia in termini di gioco che risultati, con buoni sprazzi ed alcune indicazioni interessanti.

Era l’esordio assoluto del Mancio dopo il fallimento mondiale, i segnali sono stati comunque incoraggianti ed ora serve approfittare di un girone eliminatorio piuttosto agevole per qualificarsi al primo Europeo itinerante nella storia, con tappe fra l’altro anche in Italia, a Roma. Il debutto avverrà contro la Finlandia sabato sera, nello stadio dell’Udinese: i precedenti contro gli scandinavi sono decisamente favorevoli.

Su sei precedenti l’Italia ha sempre e solo vinto, tranne in un’occasione dove ci si è fermati sullo 0-0, realizzando in totale 8 reti e addirittura non subendo mai gol. Le quote bwin su Euro2020 vedono ovviamente l’Italia grande favorita nello scontro del weekend, vittoria casalinga data a 1.30 contro quella della Finlandia pagata ben 11 volte la posta: un pareggio invece è dato a 4.75. Le altre componenti del girone sono Armenia, Bosnia, Grecia e Liechenstein: un raggruppamento decisamente favorevole per gli azzurri, costretti non solo a vincerlo, ma a dominarlo giocando un buon calcio.

Questi i convocati di Mister Mancini;

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Juventus), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Atalanta), Cristiano Piccini (Valencia), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Juventus);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Stefano Sensi (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain), Nicolò Zaniolo (Roma);

Attaccanti: Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Roma), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Moise Kean (Juventus), Kevin Lasagna (Udinese), Leonardo Pavoletti (Cagliari), Matteo Politano (Inter), Fabio Quagliarella (Sampdoria).

Ragusa, la Cgil ha aderito alla Giornata della Memoria e dell’impegno promossa da Libera

Anche quest’anno la Cgil di Ragusa ha partecipato con Libera alle manifestazioni della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. A Ragusa si è manifestato con un corteo insieme a Libera e tutte le associazioni del coordinamento con gli studenti per ribadire la necessità di un coinvolgimento delle nuove generazioni attorno alla questione della presenza mafiosa nei territori e nell’economia. “La mafia nel nostro territorio da anni si manifesta in modo radicato e aggressivo, commenta Peppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa, anzi non solo mafia ma mafia al plurale perché in questi anni si è registrata la presenza di diverse organizzazioni come la ndrangheta e la camorra”.Nel lungo elenco delle vittime sono state aggiunte anche le morti per sfruttamento lavorativo e caporalato, una lista di nomi che conta persone straniere e anche italiane.

SU TELE NOVA IL GRUPPO MUSICALE BEDI TIEMPI

Domenica 24 marzo alle ore 13, lunedì 25 alle 20:30 e martedì 26 alle ore 8, andrà in onda su Tele Nova, canale 14 visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta, la prima puntata della trasmissione “Dolci melodie e storie del passato” con il gruppo musicale “Bedi Tiempi” composto da Pippo Cerruto alla chitarra, Angelo Tidona alla fisarmonica, Luigi Zaccaria alla batteria e Alberto Fiderio al basso. Presenta l’attore dialettale Mario Tumino.

On. Nino Minardo:  l’Italia a doppia velocità

Riceviamo dal parlamentare ibleo: “La rete ferroviaria siciliana risulta fra le più obsolete dell’intero panorama italiano e fra le più lontane rispetto ai livelli qualitativi minimi indicati dall’Europa; in particolare, il servizio ferroviario nella Sicilia sud orientale appare del tutto insufficiente e sempre più degradato in conseguenza dello scientifico ridimensionamento delle sue potenzialità. Sulla questione ho presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, sottolineando lo stato comatoso del sistema infrastrutturale dell’isola ed in particolare della parte sudorientale. Per quanto riguarda le reti ferroviarie i dati drammatici sono confermati   dall’ultimo rapporto Pendolaria di Legambiente, che dal 2008 analizza ogni anno la situazione del trasporto ferroviario in Italia. C’è stato un  decremento del 15 per cento in meno di viaggiatori in una Regione con 5 milioni di abitanti e grandi spostamenti pendolari. Gli  esempi di inefficienza sono tantissimi a testimonianza dell’arretratezza del servizio ferroviario siciliano. La tratta Ragusa-Palermo, ad esempio, lunga 250 chilometri prevede un cambio e una percorrenza di 4 ore 24 minuti, ad una velocità media di 56,5 km/h.  Poi  c’è un caso limite: il collegamento dei punti estremi dell’isola, Siracusa e Trapani.  Il collegamento più “veloce” impiega 11 ore e 10 minuti, con tre cambi in mezzo alle campagne siciliane. Insomma i treni in Sicilia sono vecchi perché la rete ferroviaria è vetusta. Alcuni treni oltre essere lenti sono sporchi e inadeguati senza servizi e intere linee vengono cancellate con un tratto di penna. Così continuando quante chance ha la Sicilia di vedere potenziata, riqualificata e messa in sicurezza la dotazione infrastrutturale? Perché tutto ciò che è possibile nel resto d’Italia e soprattutto da Roma in su, diventa impossibile in Sicilia? Perché, come accade nel resto d’Italia, non si prevedono collegamenti efficienti sia per un maggiore sviluppo turistico che commerciale anche attraverso il coinvolgimento di vettori privati? Ho chiesto al Ministro Toninelli di avviare concrete azioni  al fine di migliorare il trasporto ferroviario in Sicilia con l’aumento di risorse e potenziare il sistema infrastrutturale in generale in particolare nella parte sudorientale della Sicilia dove oltre ad una rete ferroviaria inesistente ci sono opere mai nate ed altre mai completate: stallo iter della Ragusa-Catania (attesa da oltre 30 anni); lavori dell’autostrada Sr-Gela che procedono a singhiozzo per soli 18 km (attesi da 50 anni).  Importante infine è il compito del Ministero di esercitare un vero ruolo di coordinamento e controllo sui tratti autostradali dove mancano i finanziamenti e i progetti esecutivi, sulla rete ferroviaria  per evitare che continuino tagli e disservizi in Sicilia e per superare lo stato di disinteresse nei confronti del porto di Pozzallo, fra i più importanti della Sicilia”. Firmato on. Nino Minardo

Arrestato vittoriese con oltre 75 kg di droga

Grazie al “fiuto” dei poliziotti è stato ha effettuato un maxi sequestro di droga. Gli agenti, che avevano fermato sulla strada statale 514 proveniente da Catania un auto, hanno sentito un forte odore di marijuana e trovato nel baule 71 kg di marijuana e 5,5 di hashish. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato ai criminali oltre mezzo milione di euro. In manette è finito Omar Lillo, vittoriese di 35 anni. Il corriere della droga è stato rinchiuso in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

ARRESTATI DUE CARABINIERI IN SERVIZIO A CHIARAMONTE GULFI

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due appartenenti all’Arma, G.G. e F.R., entrambi in servizio a Chiaramonte Gulfi, ai quali vengono contestati i reati di furto aggravato e falso in atto pubblico. I due militari durante l’orario di servizio, prevalentemente notturno, sottraevano cassette di ortaggi da terreni privati e attestavano falsamente il resoconto del servizio svolto. Per entrambi è scattata la sospensione dal servizio.

Sbarcati a Lampedusa i 49 migranti salvati dalla Mare Jonio

La nave della Ong di Luca Casarini — con a bordo 49 persone — è stata sequestrata appena entrata nel porto di Lampedusa, ma «l’ordine dato alla polizia è di fare sbarcare i migranti dalla Mare Jonio» come ha spiegato all’Ansa la portavoce di Mediterranea Alessandra Sciurba. «Ma il porto è aperto, non ci sono cannoni puntati, non capisco perché non sbarcano», aveva invece dichiarato il sindaco dell’isola Totò Martello. «La nave è italiana e il nostro porto è aperto e pronto ad accoglierla. I migranti salvati in mare vanno fatti sbarcare, curati e rifocillati». La nave della Ong italiana Mediterranea Saving Humans , partita tre giorni fa da Palermo, aveva soccorso 49 persone, tra cui 12 minori, al largo della Libia. Ieri aveva chiesto il permesso di approdare a Lampedusa, ma aveva ricevuto il no del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che aveva anche varato le nuove regole in materia di sbarchi. La sfida dunque ricomincia e l’esito non è affatto scontato, anche tenendo conto che l’imbarcazione batte bandiera italiana, quindi il governo di Roma non potrà chiedere alcun aiuto all’Europa né intimare all’organizzazione di sbarcare nel Paese di provenienza come aveva fatto quando la nave batteva bandiera olandese o spagnola.

Lampedusa, nave italiana con 49 migranti: siamo in pericolo di vita, insensato non attraccare

Articolo su Repubblica di Giorgio Ruta, che si trova a bordo della nave: La Mare Jonio, la nave italiana del progetto Mediterranea che ieri ha salvato 49 migranti a largo della Libia, è a ridosso di Lampedusa. La Gdf è salita a bordo per acquisire documentazione: “l’ispezione è conclusa con un verbale in cui è scritto che non c’è nulla da segnalare se non che le persone a bordo sono provate”. Lo spiega Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea. Il sindaco di Lampedusa Totò Martello insiste nel dire che i porti non sono chiusi e i 49 migranti sono i benvenuti. E l’ex sindaco Giusi Nicolini aggiunge: “La circolare Salvini è un’oscenità giuridica”. Questa la situazione poco prima delle 9 dopo una mattinata cominciata all’alba in modo concitato. Mentre Matteo Salvini a SkyTg24 dice: “La nave non entra in porto”.

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