23-08-2019

SU TELE NOVA IL GRUPPO MUSICALE BEDI TIEMPI

Domenica 24 marzo alle ore 13, lunedì 25 alle 20:30 e martedì 26 alle ore 8, andrà in onda su Tele Nova, canale 14 visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta, la prima puntata della trasmissione “Dolci melodie e storie del passato” con il gruppo musicale “Bedi Tiempi” composto da Pippo Cerruto alla chitarra, Angelo Tidona alla fisarmonica, Luigi Zaccaria alla batteria e Alberto Fiderio al basso. Presenta l’attore dialettale Mario Tumino.

On. Nino Minardo:  l’Italia a doppia velocità

Riceviamo dal parlamentare ibleo: “La rete ferroviaria siciliana risulta fra le più obsolete dell’intero panorama italiano e fra le più lontane rispetto ai livelli qualitativi minimi indicati dall’Europa; in particolare, il servizio ferroviario nella Sicilia sud orientale appare del tutto insufficiente e sempre più degradato in conseguenza dello scientifico ridimensionamento delle sue potenzialità. Sulla questione ho presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, sottolineando lo stato comatoso del sistema infrastrutturale dell’isola ed in particolare della parte sudorientale. Per quanto riguarda le reti ferroviarie i dati drammatici sono confermati   dall’ultimo rapporto Pendolaria di Legambiente, che dal 2008 analizza ogni anno la situazione del trasporto ferroviario in Italia. C’è stato un  decremento del 15 per cento in meno di viaggiatori in una Regione con 5 milioni di abitanti e grandi spostamenti pendolari. Gli  esempi di inefficienza sono tantissimi a testimonianza dell’arretratezza del servizio ferroviario siciliano. La tratta Ragusa-Palermo, ad esempio, lunga 250 chilometri prevede un cambio e una percorrenza di 4 ore 24 minuti, ad una velocità media di 56,5 km/h.  Poi  c’è un caso limite: il collegamento dei punti estremi dell’isola, Siracusa e Trapani.  Il collegamento più “veloce” impiega 11 ore e 10 minuti, con tre cambi in mezzo alle campagne siciliane. Insomma i treni in Sicilia sono vecchi perché la rete ferroviaria è vetusta. Alcuni treni oltre essere lenti sono sporchi e inadeguati senza servizi e intere linee vengono cancellate con un tratto di penna. Così continuando quante chance ha la Sicilia di vedere potenziata, riqualificata e messa in sicurezza la dotazione infrastrutturale? Perché tutto ciò che è possibile nel resto d’Italia e soprattutto da Roma in su, diventa impossibile in Sicilia? Perché, come accade nel resto d’Italia, non si prevedono collegamenti efficienti sia per un maggiore sviluppo turistico che commerciale anche attraverso il coinvolgimento di vettori privati? Ho chiesto al Ministro Toninelli di avviare concrete azioni  al fine di migliorare il trasporto ferroviario in Sicilia con l’aumento di risorse e potenziare il sistema infrastrutturale in generale in particolare nella parte sudorientale della Sicilia dove oltre ad una rete ferroviaria inesistente ci sono opere mai nate ed altre mai completate: stallo iter della Ragusa-Catania (attesa da oltre 30 anni); lavori dell’autostrada Sr-Gela che procedono a singhiozzo per soli 18 km (attesi da 50 anni).  Importante infine è il compito del Ministero di esercitare un vero ruolo di coordinamento e controllo sui tratti autostradali dove mancano i finanziamenti e i progetti esecutivi, sulla rete ferroviaria  per evitare che continuino tagli e disservizi in Sicilia e per superare lo stato di disinteresse nei confronti del porto di Pozzallo, fra i più importanti della Sicilia”. Firmato on. Nino Minardo

Arrestato vittoriese con oltre 75 kg di droga

Grazie al “fiuto” dei poliziotti è stato ha effettuato un maxi sequestro di droga. Gli agenti, che avevano fermato sulla strada statale 514 proveniente da Catania un auto, hanno sentito un forte odore di marijuana e trovato nel baule 71 kg di marijuana e 5,5 di hashish. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato ai criminali oltre mezzo milione di euro. In manette è finito Omar Lillo, vittoriese di 35 anni. Il corriere della droga è stato rinchiuso in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

ARRESTATI DUE CARABINIERI IN SERVIZIO A CHIARAMONTE GULFI

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due appartenenti all’Arma, G.G. e F.R., entrambi in servizio a Chiaramonte Gulfi, ai quali vengono contestati i reati di furto aggravato e falso in atto pubblico. I due militari durante l’orario di servizio, prevalentemente notturno, sottraevano cassette di ortaggi da terreni privati e attestavano falsamente il resoconto del servizio svolto. Per entrambi è scattata la sospensione dal servizio.

Sbarcati a Lampedusa i 49 migranti salvati dalla Mare Jonio

La nave della Ong di Luca Casarini — con a bordo 49 persone — è stata sequestrata appena entrata nel porto di Lampedusa, ma «l’ordine dato alla polizia è di fare sbarcare i migranti dalla Mare Jonio» come ha spiegato all’Ansa la portavoce di Mediterranea Alessandra Sciurba. «Ma il porto è aperto, non ci sono cannoni puntati, non capisco perché non sbarcano», aveva invece dichiarato il sindaco dell’isola Totò Martello. «La nave è italiana e il nostro porto è aperto e pronto ad accoglierla. I migranti salvati in mare vanno fatti sbarcare, curati e rifocillati». La nave della Ong italiana Mediterranea Saving Humans , partita tre giorni fa da Palermo, aveva soccorso 49 persone, tra cui 12 minori, al largo della Libia. Ieri aveva chiesto il permesso di approdare a Lampedusa, ma aveva ricevuto il no del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che aveva anche varato le nuove regole in materia di sbarchi. La sfida dunque ricomincia e l’esito non è affatto scontato, anche tenendo conto che l’imbarcazione batte bandiera italiana, quindi il governo di Roma non potrà chiedere alcun aiuto all’Europa né intimare all’organizzazione di sbarcare nel Paese di provenienza come aveva fatto quando la nave batteva bandiera olandese o spagnola.

Lampedusa, nave italiana con 49 migranti: siamo in pericolo di vita, insensato non attraccare

Articolo su Repubblica di Giorgio Ruta, che si trova a bordo della nave: La Mare Jonio, la nave italiana del progetto Mediterranea che ieri ha salvato 49 migranti a largo della Libia, è a ridosso di Lampedusa. La Gdf è salita a bordo per acquisire documentazione: “l’ispezione è conclusa con un verbale in cui è scritto che non c’è nulla da segnalare se non che le persone a bordo sono provate”. Lo spiega Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea. Il sindaco di Lampedusa Totò Martello insiste nel dire che i porti non sono chiusi e i 49 migranti sono i benvenuti. E l’ex sindaco Giusi Nicolini aggiunge: “La circolare Salvini è un’oscenità giuridica”. Questa la situazione poco prima delle 9 dopo una mattinata cominciata all’alba in modo concitato. Mentre Matteo Salvini a SkyTg24 dice: “La nave non entra in porto”.

Ragusa ricorda le vittime innocenti delle mafie

Giovedì 21 marzo, in occasione della XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno, il Coordinamento provinciale di Libera Ragusa, insieme ai presidi di Libera Ragusa e Modica, alle associazioni che fanno parte della rete, alla Consulta Provinciale Studentesca e a diversi collettivi di studenti e studentesse, organizza un corteo a Ragusa. I partecipanti alla manifestazione si raduneranno alle ore 9 presso il piazzale di Via Zama, a Ragusa, da dove partirà un corteo che attraverserà via Zama, via Carducci, Viale del Fante, Via Natalelli. Il corteo si concluderà alle 11 presso il piazzale antistante alla struttura del “City”, dove ci sarà la lettura degli oltre 900 nomi delle vittime innocenti delle mafie e gli interventi conclusivi. Parteciperanno alla manifestazione le scuole superiori della città ed una rappresentanza delle scuole superiori di Modica, Scicli e Vittoria. “Coltivare la memoria significa – spiega Vittorio Avveduto, coordinatore provinciale Libera Ragusa -anche non fermarsi alla banalità dei numeri, ma riconoscere i nomi e le storie delle persone. Quest’anno Libera ha inserito nell’elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie 15 persone, vittime del caporalato e dello sfruttamento, tutte straniere, tutti migranti. Ed è importante, per noi, ricordarle per nome: è un diritto di ogni persona”.  “La provincia di Ragusa, – prosegue – caduta ormai da tempo la maschera della provincia babba, presenta criticità che non vanno sottovalutate, così come diventa compito di ciascuno approfondire e mantenere alta l’attenzione sulle fitte reti che si tessono sul nostro territorio e che potrebbero non solo coinvolgere gruppi criminali e professionisti, ma anche non essere estranee a pezzi della politica”.

Ragusa, cattura banda di ladri specializzati in gioiellerie

La Polizia ha arrestato Pietro Daraia, pluripregiudicato di 42 anni, Salvatore Laurendino, pregiudicato di 60 anni, e Lucia Pancari, incensurata di 41 anni, per furti. I tre, tutti residenti a Ragusa, si recavano presso una gioielleria del centro storico di Ragusa e, mentre la donna provava alcuni oggetti in oro, uno dei complici distraeva il titolare chiedendo i prezzi e qualità, il terzo infilava nelle tasche i monili. Il gioielliere ha potuto constatare che durante le diverse visite fatte alla sua gioielleria, i tre malfattori erano riusciti ad impossessarsi di oltre 6.000 euro di oggetti in oro. Le immagini acquisite dagli investigatori  hanno permesso di risalire all’identità dei tre delinquenti. La Procura della Repubblica di Ragusa ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare della custodia in carcere per Daraia e quella degli arresti domiciliari per gli altri due complici.

Una folta delegazione di Ragusa ha partecipato allo sciopero generale dei lavoratori delle costruzioni, a Ragusa dal 2008 si è perso il sessanta per cento degli occupati

Una folta delegazione della FILLEA CGIL di Ragusa ha partecipato allo sciopero generale unitario dei lavoratori delle costruzioni che si è tenuto a Roma e promosso dalla FILLEA CGIL, FILCA CISL, FENEAL UIL. La delegazione ragusana ha manifestato aderendo ad una piattaforma vertenziale molto ampia: il rilancio del settore delle costruzioni e dei materiali (cemento, lapidei, laterizi, legno) dopo 10 anni di crisi che hanno comportato la perdita di 600 mila posti di lavoro, la scomparsa di 120 mila aziende (il 90% delle quali artigiane e di piccole dimensioni) e il collasso di grandi imprese e cooperative, con il conseguente blocco di importanti opere infrastrutturali. Si stima che siano oltre mille le unità irregolari che prestano servizio nel comparto delle Costruzioni a Ragusa. Sul fronte occupazione, in provincia di Ragusa nelle micro e piccole imprese con meno di 50 addetti delle Costruzioni, gli occupati sono 5.307, il 94,4% dei lavoratori totali (in Sicilia le MPI occupano il 91,5% degli addetti). Sono 3.485 gli addetti nelle imprese attive artigiane delle Costruzioni a Ragusa. Queste rappresentano il 62% del numero complessivo di occupati nel settore e il 28,9% dei 12.061 addetti che operano in tutte le imprese artigiane del territorio. Il Segretario generale della Fillea Cgil di Ragusa, Franco Cascone ha dichiarato: “Dal 2008 ad oggi, secondo dati oggettivi ricavabili dall’osservatorio  della Cassa Edile di Ragusa, si sono persi oltre il 60%  di posti di lavoro; circa il 50% delle imprese del settore sono state costrette a chiudere i battenti per mancanza di commesse o per crisi finanziaria. La massa salariale si è ridotta da più di 42 milioni di euro agli attuali 18 milioni di euro! Gli investimenti pubblici sono pressoché scesi a zero; anche l’investimento privato si è quasi del tutto bloccato. Il settore edile insomma è letteralmente in ginocchio; i lavoratori sono costretti a fare le valigie e a cercare altrove una opportunità di lavoro. Oggi più che mai occorre mettere in sicurezza il territorio dal rischio sismico e dal dissesto idrogeologico, serve ripensare la rete delle infrastrutture, sia quelle di mobilità che debbono garantire le vie di fuga in caso di calamità, sia di quelle sociali, che debbono garantire i livelli massimi di sicurezza statica e rispondere alle caratteristiche sociali e di organizzazione spaziale dei diversi territori. Incentivare l’efficientamento energetico, intervenire sulla rigenerazione urbana e sulla valorizzazione dell’enorme patrimonio paesaggistico storico e artistico anche attraverso la rinascita dei borghi da ricostruire e da un ripopolamento che è alla base di una conservazione che non può che fondarsi su l’identificazione tra comunità, luoghi e monumenti. Si chiede l’istituzione di un tavolo per una strategia di rilancio e di riqualificazione del settore all’interno di un progetto di manutenzione, prevenzione e rigenerazione delle grandi imprese, delle grandi stazioni appaltanti pubbliche, dei soggetti finanziari e dei lavoratori del settore”.

Bliz della Polizia al Comune di Vittoria, sequestrati numerosi documenti

La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha proceduto a sequestrare numerosi documenti presso il comune di Vittoria su disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa. Gli investigatori hanno sequestrato i documenti inerenti l’assegnazione di 6 box presso il mercato ortofrutticolo di Vittoria. Sono 5 gli iscritti nel registro degli indagati che a vario titolo hanno fatto parte delle commissioni per l’assegnazione dei box, gara che per diversi motivi non è mai giunta al termine a danno del Comune che non ha incassato il canone di locazione e dei commercianti che avevano presentato la loro volontà di aggiudicarsi gli spazi pubblici.

Un incendio ha distrutto un negozio di biciclette a Ragusa – Ricoverato al Centro grandi ustioni di Catania il titolare del negozio

Proseguono le indagini dei Carabinieri sull’incendio di matrice dolosa che ha distrutto il negozio di biciclette “Bike store” di corso Vittorio Veneto a Ragusa. A dare l’allarme ai Carabinieri sono stati i Vigili del Fuoco di Ragusa intervenuti sul posto per domare le fiamme all’interno del locale. Il titolare dell’attività commerciale, un 50enne, recatosi subito sul posto intorno alle 5:00 pensando fosse in atto un furto, accortosi del fumo che fuoriusciva dal locale, ha aperto la porta d’ingresso venendo investito da una fiammata. Il malcapitato è stato trasportato presso l’ospedale di Ragusa per le prime ed urgenti cure e poi è stato trasferito presso il centro grandi ustionati di Catania per le ustioni riportate alle mani e agli arti inferiori. Ora le sue condizioni sono in fase di miglioramento, presenta ustioni per circa il 22%, ma non è in pericolo di vita. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri i quali, da un primo ed accurato sopralluogo all’interno del negozio a cura del personale specializzato nei rilievi, hanno rinvenuto 2 taniche in plastica contenente del liquido infiammabile. Il negozio, andato distrutto dall’incendio, è stato sottoposto a sequestro. In queste ore i Carabinieri stanno ascoltando diversi testimoni e stanno analizzando i sistemi di video sorveglianza delle immediate vicinanze del locale che potrebbero aver ripreso elementi utili ai fini delle indagini.

Film al cinema Lumiere di Ragusa

Giovedì 14 marzo, per la rassegna “Appuntamento al buio” Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis. Orari: 18:30 e 21:30. Dal 15 al 20 marzo Momenti di trascurabile felicità di Daniele Luchetti con Pif, Renato Carpentieri e Thony. Orari 18:00 – 20:00 – 21:45. Lunedì 18 marzo, organizzato dall’ordine architetti di Ragusa con ingresso gratuito, Deserto rosso di Michelangelo Antonioni. Unico spettacolo ore 20:00.

SI E’ PERSO UNA CANE PASTORE TEDESCO

In contrada Puntarazzi a Ragusa si è perso Rudy, 14 anni, con displasia posteriore. Ha un orecchio giù e un altro in su. Chi lo dovesse trovare è pregato di chiamare il numero  3481403801.

Arrestati a Ragusa due corrieri albanesi che trasportavano oltre un chilo di cocaina purissima

La Polizia ha arrestato due corrieri della droga, Eriseld Hoxhaj di 28 anni  e Mariglen Aliaj di 20 anni, entrambi domiciliati a Ragusa. Una pattuglia della Squadra Mobile li ha fermati mentre procedevano a bordo di un veicolo con targa albanese in direzione di Ragusa. Nell’auto dei due albanesi, nascosta in un vano appositamente ricavato nel filtro dell’aria, era presente un involucro contenente due pezzi di sostanza stupefacente del peso complessivo di oltre 1 chilo e cento grammi. La droga, del valore di circa 90.000 euro, è stata consegnata alla Polizia Scientifica per le analisi con narcotest che hanno dato esito positivo alla cocaina. I due malviventi sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.

AGGIORNAMENTO SERVIZIO IDRICO COMUNE DI RAGUSA

A seguito della riunione con il Siav dell’Asp, nel corso della quale sono stati esaminati gli ultimi risultati di analisi e l’assenza di ogni traccia di sostanze microbiologiche pericolose, l’Amministrazione comunale ha deciso di “far partire l’iter per il pieno ripristino del servizio. Questa la procedura individuata: per consentire il ricambio nei serbatoi e nelle cisterne private, è richiesto a ogni cittadino di consumare l’acqua secondo gli usi consentiti (estesi rispetto alle precedenti indicazioni), così da permettere il riempimento con acqua che oggi presenta parametri compatibili con la potabilità. Ciò consentirà sia una diluizione ulteriore di eventuali residui contaminanti, sia una disinfezione operata dal biossido di cloro, che in questi giorni è stato e continuerà ad essere tenuto in concentrazioni più elevate. A tal proposito, eventuali odori di disinfettante, accentuati soprattutto con uscita di acqua calda, non costituiscono assolutamente pregiudizio per la salute della collettività”. Pur rimanendo valida l’ordinanza fino al completamento della procedura e al riscontro di nuove analisi, si allargano anche gli usi possibili. Nelle seguenti zone della città: via la Pira, via Anfuso, via Madagascar, via n. Colajanni, via P.S. Mattarella, via Aldisio, via Cefalù, via Zancle, via Ortigia, via Motia, via Gorgia, via Psaumida, via Paestum, via M. Nicosia, via C. Terranova, via P. Nenni, Via Berlinguer, via Solunto, Via Caronia, via don Mattia Nobile e tutta la zona artigianale tra di via Cupoletti e via M. Nicosia non è consentito: ingestione diretta (bere), utilizzazione nella preparazione ed incorporazione negli alimenti da consumare crudi, lavaggio verdura, frutta e ortaggi da consumare crudi, detersione ferite senza successiva disinfezione. E’ consentito: lavaggio occhi, denti, cavo orale e dentiere, igiene intima, igiene personale , igiene domestica, risciacquo finale dei piani di lavoro, attrezzature e quant’altro utilizzato durante e per la preparazione degli alimenti, lavaggio stoviglie (piatti, bicchieri e posate) con risciacquo finale. Restano attivi i punti di distribuzione in via Falcone, via Berlinguer (ang. Via Psaumide), via Gagini ( nei pressi dell’Oratorio Salesiano), dietro il Campo di atletica Petrulli, via della Costituzione zona Palazzello e via Ramelli. Per informazioni: 0932676771.

CONFERMATA NON POTABILITA’ ACQUA IN ALCUNE ZONE DI RAGUSA, MA GLI ESAMI EFFETTUATI DALL’ASP CONFERMANO L’ASSENZA DI BATTERI PERICOLOSI

I campionamenti effettuati dall’’Asp di Ragusa –  per il tramite del  Servizio Igiene e degli alimenti e della Nutrizione, in seguito all’ordinanza di non potabilità dell’acqua, emessa dal Sindaco di Ragusa, hanno dato esito negativo: i parametri rilevati sono compatibili con il giudizio di potabilità. E’ stata evidenziata l’assenza totale di salmonella in tutti i punti di prelievo, oggetto di monitoraggio che si riferiscono all’acqua distribuita dall’acquedotto San Leonardo. Questi stessi dati indicano che anche nella sorgente Misericordia è assente la salmonella. Anche il punto di prelievo presso l’ospedale Giovanni Paolo II registra l’assenza della salmonella e di altre forme batteriche pregiudizievoli  per la salute della collettività. In merito alla supposta presenza in rete di tracce di ammoniaca (ione ammonio) l’Asp fa sapere che “quest’ultima non compromette la potabilità dell’acqua, in quanto ai dosaggi e per la quantità che ogni cittadino consuma, ogni giorno, non può nuocere alla salute”. Alla luce di quanto sopra l’Azienda, di concerto con l’Ente gestore, ritiene di mantenere il giudizio di non potabilità dell’acqua in distribuzione fino alla ulteriore conferma di laboratorio che perverrà, presumibilmente, giovedì 14 marzo 2019 sui campionamenti effettuati in data odierna su fonti di approvvigionamento e acque in distribuzione.

Fermati due vittoriesi per tentato omicidio: hanno fatto irruzione in casa di un vittoriese riducendo in fin di vita

La Polizia ha sottopone a fermo per tentato omicidio aggravato Hedi Belgacem, di 31 anni, e Fabio Quattrocchi, di 39 anni, entrambi pregiudicati vittoriesi. Dopo la mezzanotte di sabato i due fermati hanno fatto irruzione in casa di un vittoriese aggredendolo in presenza di moglie e figli piccoli. Il fratello della vittima, che ha provato a bloccare gli aggressori, è stato colpito con una bottiglia. Una volta in frantumi la bottiglia è stata utilizzata per trafiggere la vittima procurandogli lesioni ad organi vitali. Dopo l’aggressione i due si sono allontanati a bordo di un’auto. Uno dei due aggressori è stato però costretto a raggiungere l’ospedale perché perdeva molto sangue: mentre sferrava i colpi si era reciso alcuni vasi sanguigni degli arti superiori. Il Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Ragusa ha disposto che il fermato venisse piantonato presso l’ospedale di Vittoria mentre l’altro è stato accompagnato in carcere a Ragusa. Le due vittime dell’aggressione sono finite in ospedale. Le condizioni del ferito più grave sono apparse sin da subito disperate ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la compromissione di organi vitali, ed è tuttora in prognosi riservata.

A Ragusa è stato arrestato un marocchino diciassettene che dal bullismo era passato a estorsioni, furti, rapine e violenza privata

Era diventato il terrore di ragazzini: il magrebino aveva iniziato con atti di bullismo e soprusi vari e proseguito minacciando per farsi consegnare somme di denaro, rubando cellulari e altro. In una occasione ha estorto quasi 1.500 euro a un adolescente che li aveva prelevati di nascosto dalla madre. Gli episodi, ricostruiti dalla Polizia, anche grazie alla collaborazione delle giovanissime vittime, sono stati consumati a Ragusa nei principali luoghi di ritrovo dei giovani da ottobre 2018 a febbraio 2019. Nei confronti del marocchino è stata applicata la misura cautelare del carcere minorile.

Aggiornamento della situazione idrica a Ragusa.

L’Amministrazione comunale informa che sono stati resi noti i primi esiti delle analisi dei campioni d’acqua prelevati il 6 marzo: è stato evidenziato un netto miglioramento delle condizioni microbiologiche e risulta pari a zero il livello di escherichia coli. Il protocollo Asp dà però delle indicazioni precise al Comune che in via precauzionale, mantiene in vigore l’ordinanza fino a quando non si avranno i risultati completi di tutte le analisi in corso. Il Comune inoltre, per le zone Cisternazzi, Puntarazzi e Nuovo Ospedale, ha attivato un’altra autobotte, disponibile ogni giorno dalle 8 alle 20.

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