
Torna ad animare il centro storico di Ragusa la XIII edizione della “Festestate di San Martino – Sagra della Frittella”, la manifestazione organizzata dall’Associazione “Mariannina Coffa” che si terrà dal 9 al 13 novembre. Il presidente Daniele Leggio, assieme al suo staff, ha definito i particolari della cinque giorni piena di gusto, divertimento, spettacoli, mostre artigianali e tanto sport. Ma ci sarà spazio anche per una serie di attività che hanno caratterizzato le ultime edizioni: il raduno dell’asino ragusano con la mungitura, la degustazione del latte e una breve passeggiata sugli asinelli; la galleria enogastronomica in via Mariannina Coffa e zone limitrofe; le botteghe artigianali accanto al tribunale, sopra il parcheggio di Carmine Putie; la mostra dell’artigianato artistico con il Movimento italiano casalinghe di Ragusa; l’esposizione di ricamo curata da “I ricordi della nonna”. Dopo l’inaugurazione inizierà, a cura del Caffè Bistrò, la degustazione delle frittelle di San Martino; il numero dei gusti proposti sale a 28 tra salate e dolci. Anche per questa edizione, tanto sport con il quarto torneo di ping-pong (il giovedì) e con la sgambata di San Martino (il venerdì). Ed ancora la particolarissima gara delle frittelle (la domenica) con le categorie dilettanti e velocità/gusto. Animazione e giochi per i bambini a cura della cooperativa Educere-Allegrodì e tanti spettacoli per allietare le varie serate. Venerdì 11 novembre il Carlo Caneba Show, sabato 12 novembre la cover band dei Pooh “Pensiero” e domenica 13 novembre il cabaret con “I tre quarti”. Non mancheranno anche i percorsi gastronomici, con frittelle, ricotta calda, salsiccia e vino per sabato 12 novembre, e i percorsi culturali, per domenica 13, con il “Laboratorio insieme per la città”, una passeggiata nel centro storico a cura del prof. Flaccavento. Ci sarà anche la sfilata dei carretti siciliani. Esposizione di Fiat 500 e Vespe in via Roma.
Telenova Ragusa














Ritorna, in una veste nuova, una delle produzioni più divertenti della Compagnia Godot di Ragusa, che tanto successo ha avuto nella scorsa edizione della Rassegna. Venerdì 4 e in replica venerdì 11 novembre, al Cine teatro Lumiere di Ragusa, alle 21.00, in scena “Sogni di Beniamino Modestini contabile”. Il protagonista sente di vivere una vita che non gli appartiene e brama di fare lo scrittore ma è costretto a rimanere incollato alla sua scrivania di contabile, vessato dalla perfida, ma bellissima, segretaria del direttore dell’ufficio in cui lavora. Sommerso da pratiche, bilanci e consuntivi sogna di poter pubblicare un giorno il suo best seller. Testi di Giancarlo Iacono e Bisegna, con Federica Bisegna, Vittorio Bonaccorso, che è anche autore del progetto teatrale e regista, Jenny La Cava e gli allievi della compagnia. Musiche di Giovanni Celestre.
Edito da “Prova d’Autore” di Catania, è in vendita nelle librerie il nuovo romanzo del giornalista e scrittore pozzallese Michele Giardina, “Un uomo di borgata”. “E’ affascinante e si legge tutto d’un fiato – scrive nella prefazione Attilio Sigona – che segue un intreccio mirabile e il filo conduttore del- la storia è la ricchissima umanità di più protagonisti”.
Il ragusano Pippo Spata ha partecipato come figurante nel film, in uscita nei cinema d’Italia, Poker Generation di Gianluca Mingotto, giovane regista. Il film è stato girato a Malta e a Scicli. Fra gli attori vi sono Francesco Pannofino e Lina Sastri. Pippo Spata ha partecipato alle scene girate a Scicli, all’interno di un bar, nei panni di un avventore. La trama è incentrata sul gioco del poker. Fra le novità, i piccoli attori Salvatore Barone, figlio d’arte di Biagio, di Comiso, e Naomi Assenza di Scicli. Pippo Spata partecipa ormai da 36 anni come figurante ai film girati in provincia di Ragusa e nella Sicilia orientale. Fra le sue partecipazioni recenti quelle a Il Giovane Montalbano e a L’Onore e il Rispetto 3.
Venerdì 4 alle 19 alla libreria Saltatempo di Ragusa Ciccio Schembari narra “Sostiene Pessoa” e “Un filo di fumo” di Andrea Camilleri. Spazio anche al confronto con il pubblico presente.
Una messa in Cattedrale per commemorare i defunti. Annullato all’ultimo minuto il programma che prevedeva il tradizionale corteo fino al cimitero di Ragusa Centro con la deposizione di corone di fiori e la Messa nella chiesetta che si trova all’ingresso del camposanto. Le avverse condizioni meteo hanno reso impossibile il regolare svolgimento della cerimonia del 2 novembre. E tuttavia si è deciso di ricordare i defunti con una messa nella chiesa di San Giovanni Battista. Anche nel giorno di Ognissanti, il maltempo ha scoraggiato in tanti che hanno rimandato la visita ai propri cari. I bus navetta, specialmente nel pomeriggio di martedì, erano quasi vuoti. I temerari ci sono stati: qualcuno, ma in pochi davvero, ha deciso, nonostante la pioggia, di munirsi di ombrello e di scendere al cimitero di contrada Scassale a piedi. Un rito che qualcuno ha l’abitudine di compiere in occasione della ricorrenza. Tanti altri, invece, hanno deciso di posticipare la visita, magari nel fine settimana, quando il tempo dovrebbe migliorare.