19-11-2017

Fiera Emaia, convegno sulla contraffazione agroalimentare

Particolarmente partecipato, il convegno organizzato dall’assessorato Sviluppo economico del Comune di Vittoria in collaborazione con Camera di Commercio di Ragusa, Fiera Emaia e dal marchio “è originale food” sul tema della contraffazione agroalimentare. Le domande dei produttori ma anche dei commissionari presenti alla sala convegni della Fiera Emaia, hanno reso vivace il dibattito che si è sviluppato dagli interventi dei relatori. “La contraffazione è un problema serio – ha spiegato Tatiana Azzalin dell’Università La Sapienza – da affrontare a 360 gradi ed una delle azioni più importanti è quella dell’autenticazione. E le tecnologie devono essere adeguate alle necessità delle aziende ed al mercato a cui ci si rivolge. Una riconoscibilità sicura nel mercato agroalimentare assume un grande valore e non solo dal punto di vista commerciale”.

Artisti iblei in Turchia

Gli artisti iblei alla conquista di mercati culturali stranieri. E’ quello che accadrà dal 12 al 20 novembre quando, una nutrita delegazione di pittori e scultori della provincia di Ragusa, esporrà, grazie all’organizzazione curata dall’associazione Musicarte a Istanbul Art Fair, la più grande mostra europea giunta alla ventunesima edizione. A coordinare l’attività di raccordo, tra gli artisti dell’area iblea, Amedeo Fusco, nominato, tra l’altro, direttore del padiglione “Immagine Italia” a Istanbul Art Fair. Gli artisti sono: Pietro Maltese, Giorgio Romano, Sergio Cimbali, Giuseppe Colombo, Giovanni Iudice, Angelo Diquattro, Giovanni Lissandrello, Donata Scucces, Elena Paradiso, Annalisa Cavallo, Nuccio Battaglia, Emanuele Pace, Giuseppe Diara.

Siti Unesco, 1 miliardo di euro persi. Venticinque: il 16 novembre incontriamo Fitto

Mercoledì 16 novembre i sindaci dei siti Unesco siciliani incontreranno il Ministro per gli Affari Regionali Raffele Fitto per tentare il recupero del miliardo di euro a rischio destinato dall’Unione Europea ai beni culturali in quattro regioni del Meridione. Ad annunciarlo il presidente del Distretto culturale del Sudest Giovanni Venticinque, al termine della riunione di martedì tenutasi a Siracusa tra i soci del Distretto. La Sicilia vanta cinque siti Unesco (il Val di Noto, le Eolie, i templi di Agrigento, Siracusa e Pantalica, e Piazza Armerina) e, insieme alle regioni Campania, Calabria, e Puglia, ha perso il miliardo dei fondi destinati ai beni culturali. L’allarme è stato lanciato dal sindaco di Scicli Giovanni Venticinque, nella veste di presidente pro tempore del Sudest, all’indomani di un incontro palermitano con l’assessore regionale ai beni culturali Sebastiano Missineo, in cui è emerso che il Ministro Fitto aveva avocato a sè i fondi, che andrebbero in perenzione il prossimo 31 dicembre. I soci del distretto hanno inoltre deciso di invitare l’assessore Missineo a Siracusa per discutere del finanziamento di un milione di euro relativo al progetto di turismo scolastico, di cui sono beneficiari i cinque siti Unesco siciliani.

 

Consiglio provinciale di Ragusa

Torna a riunirsi il 17 novembre, alle 17, il consiglio provinciale di Ragusa. All’ordine del giorno le variazioni al bilancio di previsione 2011, diversi ordini del giorno e mozioni ed il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio. La seduta sarà trasmessa su Tele Nova.

 

Allarme su rischio fondi Ue per le infrastrutture siciliane. L’intervento dell’on. Minardo

In merito all’allarme lanciato dall’Ance Sicilia, per la possibile perdita del sostegno finanziario dell’Unione europea, con l’introduzione dei nuovi regolamenti comunitari, interviene il deputato del Pdl, Nino Minardo. “Quando le opere infrastrutturali arrivano a compimento, la lentezza dei percorsi, degli iter, la mancanza di decisionismo e conoscenza, produce rischi come quelli denunciati da Ance Sicilia – commenta l’on. Minardo – che ha il merito di riportarci nella realtà vera dei problemi”.

 

Scippa borsa ad un’anziana, ma viene fermato da poliziotto

È stato convalidato dal Tribunale di Modica l’arresto eseguito lunedì sera dai Carabinieri di Ispica a carico di un giovane pregiudicato accusato di furto aggravato. Al termine dell’udienza l’arrestato è stato condannato, a seguito di patteggiamento, ad 1 anno e 2 mesi di reclusione e rimesso in libertà. Si tratta di I.M., 25 anni di Pozzallo con precedenti specifici alle spalle. Lunedì sera si è presentato ad Ispica e dopo aver “puntato” una coppia di anziani sposi che in quel momento stava passeggiando tranquillamente nel centro cittadino si è scagliato con veemenza contro la donna di origini albanesi tentando di strapparle la borsetta e la collana in oro che l’anziana signora indova. Con coraggio il marito della vittima si è opposto subito al tentativo di scippo, finendo per cadere a terra insieme al giovane ladro. Le urla dei coniugi hanno attirato l’attenzione di numerosi passanti tra cui un poliziotto ispicese, libero dal servizio, il quale è intervenuto aiutando i due coniugi e chiamando i colleghi in caserma. Una pattuglia è giunta sul posto ed ha arrestato il giovane. Passato lo spavento, i coniugi, sono stati accompagnati presso la guardia medica di Ispica: i medici hanno dato una prognosi di sei giorni per le escoriazioni che i due anziani hanno riportato.

 

Vittoria, arrestato Alberto Drogo

E’ stato arrestato dalla Polizia Alberto Drogo, 26 anni, pluripregiudicato vittoriese. Il giovane deve scontare una pena di 6 mesi in regime di detenzione domiciliare. Drogo è stato condannato in via definitiva per evasione dagli arresti domiciliari. I fatti risalgono al 2006. Durante un controllo di rito il giovane non venne trovato in casa.

Rapinò e malmenò sacerdote. Pena definitiva per minorenne di Vittoria

Nella mattinata di martedì, personale del Commissariato di Vittoria ha notificato ad un diciassettenne vittoriese un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania. Il ragazzo deve espiare un residuo di pena di un anno e mezzo di reclusione. Il giovane è stato condannato in via definitiva ad una pena di 3 anni per rapina aggravata in concorso, reato perpetrato nel settembre 2009 ai danni di un sacerdote. Il minorenne è stato accompagnato all’Istituto per Minori di Catania dove dovrà scontare l’anno e sei mesi che risulta essere il periodo rimanente della pena. Un anno e mezzo era stato già scontato.

Conferenza con il direttore della Luiss

Si terrà venerdì 11 alle ore 11,30 presso l’auditorium della sede centrale del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Ragusa, una conferenza tenuta dal prof. Pier Luigi Celli, direttore della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Luiss – di Roma, sul tema dell’orientamento universitario. Alla conferenza parteciperanno gli studenti delle quinte classi del Liceo Scientifico e gli studenti delle classi terze del Liceo Classico Umberto I di Ragusa. All’iniziativa, che sarà presentata dai dirigenti scolastici delle due scuole, prof. Francesco Musarra e prof. Vincenzo Giannone, hanno assicurato la loro presenza il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dott. Cataldo Di Nolfo, ed esponenti della Confindustria.

Truffa all’Unione Europea, arrestate due persone

Grazie a false certificazioni di compiacenti Centri di Assistenza per l’Agricoltura delle province di Ragusa e Catania, riuscivano ad ottenere contributi pubblici quali aiuti comunitari per il pascolo di animali bovini in terreni condotti in affitto nella zona di Monterosso Almo. Un giro valutato al momento in circa 500.000 euro di indebiti sussidi erogati nell’ultimo decennio dall’Unione Europea in favore di appartenenti alla criminalità iblea e loro familiari scoperto dai Carabinieri del Comando provinciale di Ragusa e da quelli della Guardia di Finanza e che ha portato nella notte all’operazione denominata “Campi Elisi”, ordinata dalla Procura della Repubblica di Caltagirone, in cui sono state arrestate e poste ai domiciliari due persone ed altre quattro colpite da misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Apposti i sigilli di sequestro a beni patrimoniali e conti correnti per un valore complessivo di 360.000 euro nei confronti di tre delle persone indagate. Tutte, a vario titolo, dovranno rispondere del reato di truffa aggravata ai danni dell’Unione europea. In manette sono finiti padre e figlio di Vizzini. Denunciati altri due componenti del nucleo familiare. Tra i denunciati anche un uomo di Monterosso Almo.

Si ribalta il trattore, anziano in gravi condizioni

Stava lavorando sul proprio terreno agricolo, ma il trattore sul quale si trovava si è ribaltato. Un anziano sciclitano si trova ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale “Maggiore” di Modica. L’episodio è avvenuto nella periferia della città di Scicli. E’ stata la moglie a chiamare i soccorsi quando ha visto che il marito era stato arrotato dal mezzo. L’anziano avrebbe perso il controllo del trattore. Probabilmente, ma al momento è solo un’ipotesi, avrebbe tentato di fermare il mezzo ma è stato arrotato. Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 che ha trasportato il malcapitato al “Maggiore” dove i medici si sono riservati la prognosi per via delle gravissime ferite riportate.

Modica, inchiesta sui rifiuti: ordine di sequestro per la ditta Puccia

Concluse le indagini che da più di un anno coinvolgevano il settore dello smaltimento dei rifiuti nel Comune di Modica. Numerose e ripetute le violazioni contestate, che vanno dalla costituzione di discariche abusive, alla truffa ai danni dell’ente pubblico oltre che la turbativa degli incanti. Le indagini erano cominciate nel 2009, ed eseguite mediante riprese anche aeree di alcune aree. Studiata l’intera corrispondenza intercorsa tra l’ente pubblico e la ditta interessata. Il Gip di Modica ha emesso una ordinanza con la quale viene disposto il sequestro della impresa e la misura dello obbligo di presentazione due volte al giorno presso il Commissariato di Polizia di Modica per il titolare della ditta e per due dei suoi figli che nella impresa operavano quali dipendenti. Poichè il servizio di raccolta dei rifiuti non si può interrompere, l’amministrazione della ditta è stata affidata ad un amministrazione giudiziario, nominato dalla Autorità Giudiziaria, che provvederà alla gestione della impresa. Il valore della impresa sequestrata, valutato dai militari della Guardia di Finanza, supera il milione di euro. I denunciati in tutto sono otto: Giorgio, Paolo e Giuseppe Puccia, padre e figli, titolari della ditta; il dirigente del settore ambiente del comune Giorgio Muriana; l’ex assessore all’ecologia Tiziana Serra, e Giovanni Baglieri, Fabio Cataudella, Antonino Scarso. Diverse le accuse: vanno dalla truffa alla frode, dalla turbativa d’asta alle minacce e alla estorsione.

La voce di Rosa

Cineclub d’Essai, anno trentatreesimo. Ritorna il cineforum più longevo della provincia di Ragusa, per celebrare il meglio della produzione cinematografica d’autore insieme agli spettatori-cinefili che affollano la Multisala Golden di Vittoria. Si parte giovedì 10 alle 18.45 con la presentazione del film documentario La voce di Rosa di Nello Correale. Intervengono: il regista; Andrea Burrafato, aiuto regista; Giovanni Virgadavola, cantastorie; Cecilia Pitino, cantante; Sebastiano Gesù, storico del cinema. La Voce di Rosa, il documentario di Nello Correale, viene presentato a Vittoria dopo lo strepitoso successo registrato nel corso dell’anteprima mondiale nella maestosa cornice del Teatro Greco al 57° Taormina Film Fest. Il film narra la storia di Rosa Balistreri, la cantatrice di Licata, definita l’Amalia Rodriguez siciliana. È la cantante folk che negli anni Settanta-Novanta ha raccontato, con la sua voce, la Sicilia, con una passione e una carica umana non comuni. Il documentario a lei dedicato si apre con le parole di Ignazio Buttitta, il poeta che la collaborò: “la voce di Rosa, il suo canto strozzato, drammatico, angosciato, pareva uscisse dalla terra arsa della Siciliaà”. Rosa Balisteri fu amica di artisti ed intellettuali quali Renato Guttuso, Leonardo Sciascia, Pier Paolo Pasolini, Dario Fo.

Siti Unesco, 1 miliardo di euro persi

Venticinque: il 16 novembre incontriamo Fitto Mercoledì 16 novembre i sindaci dei siti Unesco siciliani incontreranno il Ministro per gli Affari Regionali Raffele Fitto per tentare il recupero del miliardo di euro a rischio destinato dall’Unione Europea ai beni culturali in quattro regioni del Meridione. Ad annunciarlo il presidente del Distretto culturale del Sudest Giovanni Venticinque, al termine della riunione di martedì tenutasi a Siracusa tra i soci del Distretto. La Sicilia vanta cinque siti Unesco (il Val di Noto, le Eolie, i templi di Agrigento, Siracusa e Pantalica, e Piazza Armerina) e, insieme alle regioni Campania, Calabria, e Puglia, ha perso il miliardo dei fondi destinati ai beni culturali. L’allarme è stato lanciato dal sindaco di Scicli Giovanni Venticinque, nella veste di presidente pro tempore del Sudest, all’indomani di un incontro palermitano con l’assessore regionale ai beni culturali Sebastiano Missineo, in cui è emerso che il Ministro Fitto aveva avocato a sè i fondi, che andrebbero in perenzione il prossimo 31 dicembre. I soci del distretto hanno inoltre deciso di invitare l’assessore Missineo a Siracusa per discutere del finanziamento di un milione di euro relativo al progetto di turismo scolastico, di cui sono beneficiari i cinque siti Unesco siciliani.

Ibla, ispezioni in via Torrenuova

“Ma che cosa indagano ancora nel sottosuolo? Lo sanno tutti che in questa via è tutto un colabrodo”. Anche le vecchiette quasi centenarie di Ibla, come quella residente in via Torrenuova, che martedì mattina ha commentato con sarcasmo l’arrivo del furgone della ditta che esegue le ispezioni delle condotte idriche, sono consapevoli che le canalette di questa strada sono ormai consunte. L’acqua che dovrebbe viaggiare nei tubi e uscire soltanto dai rubinetti di casa, si perde soprattutto nel sottosuolo. E’ un problema che riguarda tutta Ragusa, e soprattutto Ibla, con le sue condotte che hanno mezzo secolo di vita. In via Torrenuova, però, la dispersione idrica è un dramma. Basta passeggiare sulla strada e sentire forte il flusso dell’acqua, come se si passeggiasse sul greto di un torrente. La spiegazione è facile: dalle grate dei tombini si vede benissimo l’acqua copiosa che fuoriesce dai buchi dei tubi. In molte case l’acqua sgocciola negli scantinati, rovinati dall’umidità, e viene raccolta in bottiglie svuotate con perizia quotidiana. Eppure i soldi per sistemare la condotta idrica di via Torrenuova sono stati stanziati. Ma come al solito non sono stati ancora utilizzati. Ci sono 600 mila euro disposti dal 2010 per via Torrenuova, poi integrati con altri 400 mila euro. Un milione di euro tondo tondo, che dovrebbe andare in appalto, non si sa quando.

A scuola di legalità. Convegno all’Itis Majorana di Ragusa

Mercoledì 16 novembre, alle 10.00, presso l’Istituto tecnico industriale statale “Ettore Majorana” di Ragusa, in via Pietro Nenni, si terrà una conferenza-dibattito sul tema: “A scuola di legalità: mafia, politica, economia”. Il magistrato Michele Prestipino della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, già titolare della Procura di Palermo, dove è rimasto sino al completamento delle attività di coordinamento che hanno portato all’arresto del boss Bernardo Provenzano, è il relatore di questa iniziativa, prevista nel piano integrato dell’Itis annualità 2010. L’intervento è cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nell’ambito del Programma operativo nazionale 2007, di cui è titolare il ministero dell’Istruzione, e fa parte del progetto che coinvolge anche l’Itis del capoluogo “Le(g)Ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”.

Ragusa, maxi furto al Cineplex

Trentaquattromila euro. Ammonta a tanto il bottino del furto messo a segno ai danni del Cineplex di Ragusa. I ladri sono entrati in azione nella notte, ovviamente dopo l’ultima proiezione. I malviventi hanno forzato la porta d’ingresso del multisala che si trova lungo la Ragusa-mare. Hanno poi scassinato la cassaforte per prendere il denaro. La somma è provento degli incassi delle sale e del bar degli ultimi giorni.

Incendi a Scicli e Vittoria

Lunedì notte la squadra operativa del distaccamento dei Vigili del fuoco di Modica è intervenuta a Scicli in via Barone La Rocca per l’incendio di un’autovettura. Il personale ha provveduto allo spegnimento rilevando che la facciata dell’edificio prospiciente l’area di parcheggio della vettura ha subìto dei danni e constatando che l’edificio ospita una centrale Telecom. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Scicli. Un altro incendio nella notte tra lunedì e martedì si è verificato a Vittoria. Alle 3.11 di martedì la squadra operativa del distaccamento dei Vigili del fuoco di Vittoria è intervenuta in via Garibaldi per l’incendio di un autofurgone di proprietà di un cittadino comunitario. Il personale ha spento le fiamme evitando che il rogo si propagasse. Sul luogo sono intervenuti gli agenti del Commissariato Ps. locale.

Ospedali di Comiso e Scicli. L’on. Digiacomo incontra l’assessore alla Salute Russo

Sulle problematiche dei presidi di emergenza e urgenza, pronto soccorso e 118 degli ospedali di Comiso e Scicli, l’on. Pippo Digiacomo ha inoltrato formale richiesta di audizione alla VI Commissione. “Sono tante le promesse di potenziamento relative ai due ospedali, sancite da leggi e decreti, ma i cui risultati concreti stanno registrando ritardi eccessivi. Vale la pena ricordare che la permanenza dei presidi di emergenza urgenza in strutture ospedaliere, non è legata alla graziosa generosità di nessuno, ma è resa obbligatoria da un emendamento al piano sanitario regionale da me proposto – scrive l’on. Digiacomo in una nota – votato alla unanimità con parere favorevole dell’assessore regionale alla Salute. Chi volesse contraddire questo assunto normativo, se ne deve assumere la responsabilità”. Martedì mattina il deputato regionale del Pd, ha incontrato l’assessore alla Salute Massimo Russo, al quale ha espresso le forti preoccupazioni del territorio rispetto alle sorti dei due ospedali iblei. “L’assessore mi ha comunicato – conclude l’on. Digiacomo – che di concerto con il presidente della Regione Lombardo, si sta lavorando per dare al territorio le risposte adeguate. Confidando in un favorevole epilogo della vicenda, rimarremo vigili e sorveglieremo il suo evolversi”.

Secondo appuntamento “Ergasterion”. Venerdì 11 nell’auditorium San Rocco

Le tipologie funerarie delle necropoli, le peculiarità dei siti oggetto di indagine nella area iblea e le assonanze con altre realtà territorialmente vicine. Secondo appuntamento dedicato alle necropoli, venerdì 11 novembre, con “Ergasterion – Fucina di archeologia”, il ciclo di incontri promosso dalla sezione di Ragusa dell’associazione “SiciliAntica” e volto a coinvolgere, in modo preminente, i giovani professionisti dell’area iblea. La conferenza di venerdì, che si terrà nell’auditorium di San Rocco, a Ragusa Ibla, a partire dalle 17.30, vedrà la presenza di Maria Domenica Lo Faro, specializzata in Archeologia post-classica presso l’Università di Bari, dottore di ricerca nello stesso Ateneo; di Monica Carbone, laurea specialistica presso l’Università di Palermo, di Carmelo Scafè, laureato in Archeologia all’Università di Ravenna e di Clorinda Arezzo, specializzanda in Archeologia medioevale presso l’Università Cattolica di Milano. Sarà possibile conoscere gli elementi delle testimonianze archeologiche tardoantiche più evidenti conservate nel paesaggio di Scicli e che comprendono in prevalenza cimiteri ipogei risparmiati lungo le pareti delle cave. Sarà ricostruita, in particolare, l’interpretazione storica di un’area archeologica, quella delle contrade Donnafridda e Biddiemi sull’altopiano ibleo.

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