25-06-2018

Ibla, Piazza Odierna e le radici storiche

Era l’11 febbraio di quest’anno quando Tele Nova si interessò di piazza Giambattista Odierna a Ibla. Il deserto di basole antistante la chiesa di San Vincenzo Ferreri, com’è ormai noto, cela le fondamenta di un antico monastero. Pochi giorni dopo si tenne un convegno di archeologia, che fra i tanti interventi, vide anche quello degli archeologi Saverio Scerra, Ornella Bruno e Clorinda Arezzo che avevano portato avanti lo scavo del monastero e che misero in risalto l’importanza che la struttura monastica ricoprì in periodo medievale. Stiamo parlando del cuore della città antica, pre-terremoto del 1693. Tele Nova seguì il convegno e invitò in studio i tre archeologi per uno speciale interamente dedicato all’antico monastero, alla sua funzione nell’antica città, ai ritrovamenti archeologici e presentò un’esclusiva testimonianza di uno degli allora piccoli studenti che frequentarono in quella struttura le scuole elementari. Le parole di Nunzio Ottaviano, ex sergente degli Alpini, che ricordava con precisione di dettagli il monastero, servirono a capire l’importanza che il monumento aveva per Ragusa prima che venisse abbattuto per lasciare spazio ad un edificio scolastico, a sua volta raso al suolo per far posto a quello che definimmo “un deserto di sole affollato dai tronchi metallici che reggono divieti di sosta”. Oggi la piazza rimane anonima, priva di movimento architettonico, con una quota superiore a quella dei resti dell’antico chiostro e dell’ingresso della chiesa di San Vincenzo Ferreri, con una pendenza che indirizza l’acqua piovana in via Giardino e nella stradina parallela. Un deserto di basole che celano i resti delle mura. Avevamo lanciato un’idea: per dare una memoria storica alla nostra città e per fornire ai turisti informazioni su quella che Ragusa fu negli anni pre-terremoto, sarebbe bastato tracciare sul piano della piazza, con un materiale lapideo che non fosse di colore bianco, il perimetro dell’antico monastero e installare una cartellonistica che riassumesse gli scavi effettuati e i risultati avuti, la storia, i riti, quanto, insomma, è nascosto alla vista e, dunque, alla memoria di noi ragusani. L’idea fu rilanciata dagli archeologi Scerra, Bruno e Arezzo e raccolta dall’allora assessore ai centri storici Salvatore Giaquinta. Nell’ultima riunione della Commissione centri storici la nostra idea è stata inserita nel progetto preliminare di arredo urbano della piazza Odierna. Si prevede di abbellire i margini della piazza con la creazione di alcuni scalini a mitigare la differenza di quota fra il piano del chiostro e della chiesa e la piazza, di tracciare il perimetro dell’antico monastero con degli elementi luminosi a led, oltre all’inserimento di elementi espositivi lungo il vecchio tracciato del portico e la collocazione di panchine e alberi. La commissione ha ritenuto di rinviare il progetto perché ritenuto “pieno” di elementi e di chiederne uno snellimento che conservi il carattere di “piazza” del deserto di basole. E’ un risultato positivo per tutti coloro che avevano chiesto con forza di evidenziare le radici storico-urbanistiche della nostra città, un modo per rinnovare il legame fra l’antico ed il moderno, per ritrovare le radici della nostra storia locale. Tele Nova seguirà con attenzione l’iter del progetto di arredo urbano di piazza Odierna e aggiornerà i telespettatori sulle scelte che saranno adottate.

Carabinieri, controlli nel week end: un arresto e 4 denunce

Nel corso dei controlli del territorio di Acate e zone limitrofe, eseguiti in questo fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Vittoria, è stato arrestato un latitante rumeno di 33 anni, Florin Dumitrescu, operaio occasionale residente a Vittoria. I militari hanno eseguito un mandato di arresto emesso dall’autorità giudiziaria rumena nei confronti dell’uomo che deve espiare una condanna di 5 anni e 6 mesi per i reati di furto aggravato e guida senza patente. I carabinieri stanno indagando per verificare l’eventuale coinvolgimento di Dumitrescu in alcuni furti avvenuti nel territorio di Acate. Durante i controlli, i militari hanno anche deferito all’autorità giudiziaria 4 persone, B.A. pregiudicato 18enne di Vittoria, P.A., 24enne chiaramontano, A.R.B.S. 29enne tunisino e M.G. rumeno di 28 anni, tutti sorpresi alla guida di auto senza patente.

Elezioni in Tunisia. Vittoria, primo seggio in Sicilia con 1030 votanti

Nei due seggi elettorali della provincia di Ragusa, a Vittoria e nel capoluogo, dove i tunisini residenti in Italia hanno potuto esprimere la propria preferenza, il maggior numero di voti è andato al partito islamico moderato Ennahda. A Vittoria, primo seggio in Sicilia, con 1030 votanti, (ben 230 elettori in più rispetto al seggio di Mazara del Vallo), gli islamici moderati hanno raccolto 488 preferenze. Il secondo partito più votato, nel seggio ipparino, è stato il Pdp, il Partito democratico progressista, che ha ottenuto 180 preferenze. Il resto dei voti è stato distribuito nelle numerose altre liste (circa una sessantina) che si sono candidate in queste elezioni. Nel capoluogo il seggio è stato posizionato nella sede dell’associazione Carabinieri, in piazza Vann’Antò (nella struttura del Centro diurno per anziani). A Ragusa città sono stati trecento i tunisini che hanno voluto esprimere la propria scelta per questo importante appuntamento elettorale, il primo dopo la caduta del regime in Tunisia. Anche nel capoluogo ha vinto il partito islamico moderato Ennahda. Presso il seggio di Ragusa potevano votare tutti i tunisini residenti in provincia, eccetto a Vittoria. Il seggio ipparino, invece, era anche aperto ai tunisini residenti in provincia di Caltanissetta.

Poker della Passalacqua Spedizioni sul campo della Saces Dike Napoli

Quarto successo consecutivo maturato al termine di una gara tiratissima, ben giocata da entrambe le squadre. Coach Marco Savini è riuscito a trarre il meglio dalle giocatrici della Passalacqua, ottenendo delle risposte di grande qualità da Ludovica Chimenz e Linda Manzini. Da segnalare anche la grande prestazione di Valeria Carnemolla. Il risultato: Passalacqua 76 – Napoli 68.

Amatori Messina 67 Nova Virtus Rg 63

Una splendida prestazione non è bastata alla Nova Virtus per espugnare il PalaTracuzzi di Messina. Così i giovani cestisti ragusani hanno rimediato contro l’Amatori la quinta sconfitta in altrettante gare, restando ancora al palo in classifica. Fatali agli iblei la solita falsa partenza, ma anche le immancabili ingenuità sciorinate nel finale. L’Amatori è partita a razzo, mettendo a nudo le falle difensive degli azzurri che, latitanti in difesa, hanno costruito ancor peggio in attacco, rischiando di affondare già al 1° gong (21-9). Coach Gianni Recupido ha, poi, spronato i suoi e trovato realizzazioni concrete. Domenica prossima, la Nova Virtus tornerà a giocare in casa, ospitando il Marsala. Il tabellino della Nova Virtus: Cassì 6, Distefano M. 6, Iurato 12, Pellegrino, Mammana 2, Emmolo 15, Girgenti, Salafia 6, Distefano E. 7, Canzonieri 9.

Dibattito conclusivo alla Festa democratica di Ragusa

“Non possiamo approntare un discorso a tavolino con il Terzo polo. C’è bisogno, piuttosto, di una piattaforma programmatica. Misuriamo la capacità di costruire un sistema di alleanze attorno ad un progetto per il Paese, partendo dal dialogo con tutte quelle forze che oggi stanno all’opposizione”. Ha dimostrato di avere le idee chiare Matteo Orfini, responsabile Cultura e informazione della segreteria nazionale del Pd partecipando, domenica sera, in piazza San Giovanni, al dibattito conclusivo della Festa democratica di Ragusa che verteva sul tema “La politica del Pd e le future alleanze nazionali, regionali e locali per un buon governo”. Orfini ha chiarito che occorre mettere ordine. “Non possiamo pensare – ha aggiunto – di tornare al governo con una coalizione che non sta in piedi, che intende riproporre le stesse persone e le stesse idee degli anni addietro. Dobbiamo, invece, partire da una idea forte. Il Pd deve essere la forza che lotta per la riduzione delle disuguaglianze”. In mattinata, grande interesse aveva suscitato la presentazione del libro “Terra Matta” di Vincenzo Rabito con la collaborazione del Centro studi “Feliciano Rossitto”. L’attore Giorgio Sparacino ha letto alcuni brani del libro mentre le relazioni sono state tenute da Giacomo Mastruzzo e da Giuseppe Cultrera.

Il centro diurno del Csr di Ragusa festeggia 10 anni di vita

Grande festa al Consorzio siciliano di riabilitazione di Ragusa, che quest’anno festeggia i dieci anni di attività del Centro diurno per disabili “Noi Con Voi”. L’evento verrà celebrato con una manifestazione che vedrà protagonisti i ragazzi disabili del Centro e che si terrà mercoledì 26 ottobre a partire dalle 17 nei locali del Csr di Ragusa, in via Giovanni dalle Bande Nere 3. Si tratta di un compleanno importante per la struttura riabilitativa, che gestisce in convenzione con l’amministrazione comunale il Centro avviato nel 2001 con 22 assistiti e che, oggi, accoglie 32 ragazzi disabili. Questo il programma della serata. Alle 17.30 la Messa, subito dopo la presentazione di un video che ripercorre la storia del Centro e le attività svolte, quindi gli assistiti si esibiranno in uno spettacolo di danza e musicale. Al termine la cena per tutti i partecipanti.

116 volte Rugby Audax Clan


Fine settimana targato Rugby Audax Clan, quello appena passato, dopo la netta vittoria della rappresentativa Under 14 che nel derby cittadino ha battuto i cugini del Padua per 48 a 0, ecco un altro risultato a dir poco eclatante, nel campionato Under 16 il Rugby Audax Clan ha battuto fuori casa la formazione del Rugby […]

Lutto nel mondo dell’archeologia. Morto il Professore Di Vita

E’ morto a Roma il professore Antonino Di Vita, archeologo di fama mondiale, studioso e ricercatore, componente dell’Accademia dei Lincei. I funerali si terranno il 25 ottobre alle 15 presso la Basilica di San Pancrazio al Gianicolo. Ad Antonino Di Vita, originario di Chiaramonte Gulfi, si devono importantissime ricerche archeologiche e approfonditi studi che hanno […]

Ragusa, sabato sera due incidenti stradali

Due incidenti stradali si sono registrati a Ragusa sabato a tarda sera. Nel primo sinistro si è registrata la fuga dell’auto investitrice, in via Zama, nei pressi della rotatoria di via Epicarmo. Un giovane a bordo di una Renault Clio ha tamponato un’auto Kia Picanto che lo precedeva e dopo essersi affiancato a bordo strada, […]

Padua Rugby, gli under vincono

Le giovanili del Padua Rugby Ragusa under 16 e under 20 sono state protagoniste di due incontri giocati in maniera perfetta. I primi a scendere in campo sono stati gli azzurrini dell’Under 16, che avevano da riscattare le precedenti uscite che avevano fruttato un solo punto di bonus difensivo. Il XV ibleo non solo vi è riuscito ampiamente, ma ha anche ridimensionato notevolmente l’Union Messina, tornato a casa con tre mete sul groppone. Il 17 a 0 finale, frutto delle mete di Albert Di Grandi, Peppe La Rosa e Ottavio Modica, quest’ultimo ne ha anche trasformato una, dice quanto l’Under 16 iblea sia in forma. A seguire è stata la volta dei ragazzi di Enzo Novello, che erano, invece, chiamati a far dimenticare la sconfitta, seppur di misura, di domenica scorsa e confermare quanto di buono avevano fatto vedere al debutto in campionato. Anche in questo caso, missione compiuta. Dopo un primo tempo sornione, durante il quale aveva marcato una meta, al 7′ il solito Marco Marlin, il Padua aveva subito il ritorno dell’Union Messina, passato in vantaggio con una meta trasformata, al 5′, e un calcio di punizione, al 9′ del secondo tempo. A quel punto la scossa per i ragusani che al 28′, con Marlin infilzavano la difesa messinese. Gianfranco Occhipinti trasformava. Il tempo di rimettere in gioco e, con un’azione fotocopia, Marco Marlin metteva al sicuro il risultato. Risultato finale 20 a 10. Domenica prossima le due Under giocheranno ancora in casa, ospitando il Palermo.

Ragusa, stroncato spaccio di droga

La droga nel 2007 e nel 2008 a Ragusa scorreva a fiumi. Lo ha portato alla luce la recente operazione antidroga della Polizia di Stato. Nel capoluogo operava un gruppo autonomo da quello vittoriese, composto da cinque ragusani o comunque, da persone domiciliate in città. La sostanza stupefacente arrivava direttamente da Napoli ma anche dalla vicina Modica. Il gruppo, in caso di bisogno, si scambiava la droga con quello di Vittoria. Il ruolo di leader era occupato da un quarantenne. Esterno al gruppo, ma ritenuto fornitore in caso di bisogno è Salvatore Capitina, 43 anni, uno dei due arrestati dagli investigatori della Squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con il Commissariato dalla Polizia di Stato di Vittoria. Secondo l’accusa, Capitina forniva al gruppo ragusano la cocaina quando non era possibile reperirla in loco e nemmeno nell’hinterland milanese, altra piazza sfruttata per fare arrivare la droga in città. L’uomo sarà sentito in carcere nel capoluogo per rogatoria dal Gip Claudio Maggioni alla presenza dell’avvocato difensore Gianluca Gulino. E’ accusato di traffico di droga, reato che avrebbe commesso nel capoluogo dove operava una delle tre mini organizzazioni passate al setaccio dagli uomini della Mobile, diretti dal vice questore Francesco Marino, nell’ambito dell’operazione antidroga “Barbershop”, nome scelto perché l’altro indagato finito in cella, ritenuto uno dei promotori del gruppo, è il vittoriese Giovanni Spataro, di 36 anni, barbiere di professione. Spataro Giovanni, U Varbieri, è indagato per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina e hashish. L’artigiano è già comparso venerdì davanti al Gip di Catania, Giuliana Sammartino, avvalendosi della facoltà di non rispondere. L’avvocato difensore, Santino Garufi, ha già annunciato il ricorso al Tribunale della Libertà di Catania. A chiedere gli arresti dei due al Gip è stato il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia etnea, Lucio Setola, al termine delle indagini. Gli indagati in tutto sono 31 a cui vengono contestati, a vario titolo il traffico di droga e l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Le indagini oggetto dell’operazione “Barbershop” sono iniziate nel gennaio 2007 per concludersi nel settembre del 2008 anche se per alcuni indagati sono andate avanti, come dimostra l’arresto di Capitina, per mano dei Carabinieri, messo a segno il 28 maggio scorso a Comiso. L’indagato in quella occasione è stato ammanettato insieme ad un’altra persona, non coinvolta nell’operazione, per la detenzione di 22 grammi di cocaina. Questo particolare ha fatto scattare la nuova ordinanza per il pericolo di reiterare il reato.

Processo Civello bis, sei mesi di proroga per le indagini

Il procuratore capo Carmelo Petralia ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale sei mesi di proroga per concludere l’indagine-bis nei confronti del professore Massimo Ignazio Civello, a cui nel maggio scorso è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari per il troncone principale. Nella seconda trance è contenuta una denuncia presentata dopo l’arresto […]

Calcio, Eccellenza. Atletico Catania – Ragusa 0-1

Vola il Ragusa calcio allenato da Pino Rigoli, vincendo per 1 a 0 sul campo dell’Atletico Catania e restando in testa al torneo di Eccellenza a punteggio pieno e in condominio con il Città di Messina. Il goal della vittoria esterna è stato segnato da Gaspare Pellegrino. Domenica gli azzurri affronteranno la Leonzio in casa.

Calcio, Promozione. Orsa – Leonfortese 2-4

I ragazzi allenati da Saro Gulino non hanno saputo arginare la capolista Leonfortese, ma hanno disputato un’ottima gara mettendo in difficoltà più volte gli ospiti. L’Orsa era passata in vantaggio al 6′ con Suizzo, poi sotto di tre gol aveva saputo accorciare le distanze nel secondo tempo con Rovetto, e nel finale ha sprecato un calcio di rigore con Vitale che si è visto parare il tiro.

Non versa l’assegno di mantenimento, segnalato un vittoriese

Un vittoriese è stato segnalato all’autorità giudiziaria perché ritenuto responsabile di violazione degli obblighi di assistenza familiare. L’uomo di 30 anni, legalmente separato dalla moglie, doveva versare 250 euro al mese per il mantenimento della donna, così come stabilito dal giudice in sede di separazione. Nei mesi di luglio, agosto e settembre l’uomo, però, non avrebbe versato il dovuto e l’ex moglie, visto che le sue richieste non avevano ottenuto risposta, ha presentato denuncia nei confronti dell’ex coniuge.

Aperture festive. Il presidente Ascom Chessari: “Stesso numero di domeniche per il 2012″

Il presidente provinciale Confcommercio, Angelo Chessari, interviene nuovamente sulla vicenda delle aperture festive e domenicali. Con riferimento alla città di Ragusa, durante le giornate previste dal calendario sulle deroghe contenute nell’apposita ordinanza sindacale, è possibile, per i titolari di esercizi commerciali, tenere aperte le proprie attività per l’intera giornata. Il presidente Chessari, sottolinea che, sempre […]

Sistemi antincendio, seminario tecnico alla CNA

Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi antincendio. Due aspetti che non possono essere trascurati dai tecnici di settore e che sono parte integrante della norma Uni 11224, la stessa che, venerdì pomeriggio, è stata illustrata nei minimi particolari durante il seminario promosso, a Ragusa, dalla Unione Cna Installazione e impianti. Alberto Monteverdi, responsabile area comunicazione Uni, e Dario Nolli, del gruppo di lavoro Uni “Sistemi automatici di rivelazione di incendio”, sono stati esaustivi nella descrizione delle procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza e il controllo periodico, ma anche la manutenzione e la verifica della funzionalità dei sistemi di rivelazione di incendio (nuovi ed esistenti), anche nel caso essi siano impiegati per attivare un sistema di estinzione automatica o per attivare dispositivi di sicurezza antincendio. La norma, hanno chiarito i due tecnici Uni, è stata impostata tenendo conto dell’aggiornamento tecnologico e per essere allineata ai contenuti della Uni 9795 definendo: le fasi e la periodicità della manutenzione, la documentazione da produrre, le condizioni nelle quali svolgere le prove e le verifiche, la strumentazione da impiegare, le metodologie di verifica, di sorveglianza e di controllo periodico e, infine, la registrazione delle prove.

Lunedì alla sala Avis convegno AVO ragusa

Lunedì 24 ottobre, in occasione della terza Giornata nazionale Avo, l’associazione volontari ospedalieri di Ragusa promuove alla sala Avis del capoluogo, un convegno sul tema “Alcol-Droga o Volontariato”. Relatori il comandante della Polstrada iblea, Gaetano Di Mauro che interverrà sul tema “I recenti interventi legislativi per la guida in stato di ebbrezza alcolica e i mezzi di contrasto della Polizia stradale”. Il Giudice del tribunale di Ragusa, Andrea Reale parlerà di “Abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, strumenti legali per il recupero”. Il direttore del Sert dell’Asp di Ragusa si soffermerà sull’argomento “Gli effetti delle droghe e degli alcolici: rischi per la salute”. I lavori saranno conclusi dal presidente del Csve Santo Carnazzo che parlerà di “Il volontariato, espressione di solidarietà”.

Al via il progetto Treasure Island

Il progetto “Isola del Tesoro” promosso nell’ambito del partenariato Comenius, vede il circolo didattico “Palazzello” di Ragusa protagonista, unica scuola dell’infanzia e primaria in Italia. Il progetto Treasure Island ha per tema l’acqua e la sua necessità per la sopravvivenza umana e di tutte le forme di vita. Insieme alla scuola primaria, sono stati coinvolti i plessi Arcobaleno, Gulliver e Acquarello della scuola dell’infanzia. “L’idea di aderire al progetto Comenius è nata durante lo scorso anno scolastico, grazie alla felice intuizione dell’insegnante Rita Campo, che ha concretamente avviato il progetto – dichiara l’insegnante referente del progetto Agata Priolo – e si svilupperà in orario curriculare, consentendo ai nostri alunni di apprendere le modalità per un corretto utilizzo dell’acqua e come preservare questa preziosa risorsa naturale”.

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