24-06-2018

DENUNCIATO PER LESIONI E DANNEGGIAMENTO L’UOMO CHE AVEVA PICCHIATO UN AUTOMOBILISTA MODICANO

STAMPAIl tamponamento a catena  avvenuto a Modica  il 2 febbraio scorso e rilevato da una pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato, ha avuto anche conseguenze di natura penale per un automobilista albanese coinvolto nel sinistro il quale aveva perso le staffe ed aveva aggredito verbalmente e fisicamente un modicano, genitore di una ragazza coinvolta nel sinistro, che era intervenuto sul luogo poiché avvisato dell’accaduto dalla figlia. L’incidente si era verificato intorno alle 11,30 in via Modica Ispica e una volante  del Commissariato era  intervenuta a seguito di segnalazione di un utente della strada. Sul posto gli Agenti apprendevano dagli automobilisti coinvolti nel sinistro che poco prima c’era stato un tamponamento a catena a seguito del quale due persone erano già state accompagnate in ospedale con l’ambulanza del 118 mentre altri automobilisti e passeggeri avevano riportato ferite lievi. Nell’occorso, durante l’attesa  dell’arrivo della volante,  un automobilista di nazionalità albanese aveva perso le staffe picchiando un modicano. Per le conseguenze dell’aggressione la vittima ricorreva  alle cure mediche del pronto soccorso mentre l’aggressore risaliva sul furgone allontanandosi dai luoghi prima dell’arrivo della Volante, speronando l’autovettura dell’uomo che aveva aggredito prima. Dopo una rapidissima indagine, la pattuglia del Commissariato di Modica iniziava le ricerche del mezzo e del suo conducente che si concludevano con l’identificazione di un  cittadino di 29 anni di origini albanesi,  residente da tempo a Modica assieme ad altri familiari. Lo straniero, consapevole di avere il mezzo sprovvisto di copertura assicurativa sin dal novembre 2017 e preoccupato di  incorrere nelle contravvenzioni previste dal codice della strada, aveva abbandonato i luoghi prima dell’arrivo della Polizia, aggredendo chi ne ostacolava la fuga. Gli immediati accertamenti svolti dalla pattuglia del Commissariato intervenuta per i rilievi si concludevano con la sua identificazione e con la contestazione di contravvenzioni al codice della strada per un valore complessivo di circa 1.000 euro oltre al sequestro amministrativo del mezzo. La vittima dell’aggressione, che ha riportato un trauma contusivo al volto e trauma distorsivo al rachide cervicale con prognosi di 15 giorni, non appena è stato in grado di poter svolgere normalmente le proprie attività si è presentato presso gli uffici del Commissariato di Modica denunciando il suo aggressore. L’albanese, oltre a rispondere degli illeciti di natura amministrativa commessi in violazione del codice della strada,  sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria dalla Polizia di Stato del Commissariato di Modica, per i reati di lesioni e danneggiamento in danno del modicano.

Ragusa, sfonda il portone e aggredisce con calci e pugni la sua ex convivente

fotoLa polizia ha tratto in arresto in flagranza per i reati dimaltrattamenti, lesioni personali e violazione di domicilio aggravata, Appiah Kubi Franklin, ghanese di 28 anni, di fatto ricorrente contro il diniego della sua richiesta di protezione internazionale. Lo straniero ha prima distrutto il portone dell’abitazione in cui si era rifugiata la sua ex compagna, una donna italiana di 40 anni, e poi l’ha colpita con calci e pugni ferendo anche un amico di lei che aveva cercato di difenderla. I poliziotti della Sezione Volanti di Ragusa lo hanno bloccato mentre picchiava la donna. I fatti sono avvenuti nella serata di ieri quando è pervenuta la richiesta della donna che riferiva di aver visto il suo ex fidanzato sotto casa che gridava il suo nome e che cercava di entrare in casa arrampicandosi da una finestra. L’uomo, accortosi che stava arrivando sul posto una pattuglia della Polizia di Stato, si era allontanato facendo perdere le proprie tracce. Dopo alcune ore l’uomo si è ripresentato sotto casa e ha divelto il protone d’ingresso dell’abitazione in cui si trovava la sua ex. Giunto all’interno ha travolto ogni suppellettile che trovava a tiro iniziando a picchiare la donna con calci e pugni al volto. All’interno un amico di lei ha cercato di difenderla rimanendo anch’egli ferito. Gli agenti, che erano ancora nella zona alla ricerca del soggetto, allertati dalla sala operativa sono piombati all’interno dell’abitazione riuscendo con fatica a bloccare il giovane. La donna è stata accompagnata al pronto soccorso dove gli è stato riscontrato un trauma facciale e agli arti superiori con una prognosi di 10 giorni. La donna ha riferito che si era quasi assuefatta al dolore con maltrattamenti subiti nel tempo anche tramite bruciature e attraverso una pinza. Il giorno prima, all’ennesima aggressione, aveva detto basta cercando aiuto presso un suo amico che gli aveva dato ospitalità. Ma anche in quel domicilio è stata raggiunta dalla furia dell’ex convivente.L’arrestato è stato condotto presso il carcere di Ragusa.

UNA RAGUSANA CANDIDATA ALLA REGIONE LOMBARDIA

carmen rozzaLa ragusana Carmela Rozza, assessore del Comune di Milano, si è candidata nella corsa per il Consiglio Regionale della Lombardia, nelle liste del Pd. Carmen Rozza è stata assessore nella giunta milanese col sindaco Pisapia ed è attualmente assessore alla sicurezza della giunta del sindaco Giuseppe Sala.

Fascisti cacciati dagli studenti del Liceo Classico di Ragusa, comunicato di Articolo Uno

Articolo_Uno_Movimento_Democratico_e_Progressista.svgRiceviamo e pubblichiamo comunicato dal titolo: Chi studia la sacralità dell’accoglienza nell’Antica Grecia non può che opporsi a chi proclama intolleranza e razzismo! “Questo è successo ieri mattina, quando gli studenti del Liceo Classico di Ragusa, al momento dell’ingresso a scuola, hanno manifestato tutto il loro democratico dissenso nei confronti di militanti di Casa Pound che avevano scelto proprio il Liceo come luogo di volantinaggio, nonostante la stragrande maggioranza degli studenti sia minorenne e quindi non voti. Le ragazze e i ragazzi del Classico, dimostrando in tal modo grande maturità e vera adesione ai valori europei e costituzionali, hanno respinto il tentativo di Casa Pound di veicolare messaggi, oltre che profondamente intolleranti, contrari ai principi di uguaglianza e parità, quale quello, anche profondamente razzista, per il quale si è italiani solo se nati da due genitori italiani. Da qui la preoccupata domanda alle articolazioni centrali e periferiche della Sicurezza pubblica di continuare ad esercitare, com’è nella loro lunga tradizione democratica, una attenta vigilanza e un rigoroso scrutinio di legittimità delle iniziative, ancorché ritualmente preavvisate, poiché il profilo formale si saldi sapientemente con quelli sostanziali e di opportunità. Tanto si evidenzia con specifico riguardo al luogo ed alle ragioni della scelta di Casa Pound di fare volantinaggio proprio davanti al Liceo, i cui studenti, per stigmatizzare i gravi fatti di Macerata, avevano deciso di affiggere su muri del loro Istituto un manifestino in cui sopra la svastica nazista era stato apposto il simbolo del divieto. Grazie ragazzi per avere dimostrato che l’antifascismo non è patrimonio solo delle generazioni nate nello scorso secolo, ma è patrimonio anche dei millennials, generazione abituata a vivere in una società multirazziale, aperta ed ampia, per la quale colore della pelle, nazionalità e orientamento sessuale, non sono elementi discriminanti, e non saranno di certo esponenti di Casa Pound a deviare la nostra -Meglio Gioventù-“. Firmato Coordinamento Provinciale Art. 1 –  Ragusa

PROGRAMMAZIONE CINEMA LUMIERE RAGUSA

the postStasera, giovedì 8 febbraio, continua la seconda parte di “Appuntamento al buio” con in programma il film “Detroit” di Kathryn Bigelow. Da domani 9 fino a martedì 13 febbraio “The post” un film di Steven Spielberg con Tom Hanks E Meryl Streep (orari 18:30 e 21:30).  Lunedì 12 Febbraio alle ore 17:30 evento speciale per la rassegna “Orizzonti” a cura della Diocesi di Ragusa: “Il cliente” di Ashgar Farhadi. Da mercoledì 14 febbraio “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino.

I Team di Ragusa e Catania si confermano Campioni di Tuning

IMG_7538E’ stato un fine settimana caratterizzato da notevoli performance quello che ha visto protagonisti i Team siciliani nella finale nazionale di One Tuning Show svoltasi a Sutri, in provincia di Viterbo. Il Team Sp25 di Ragusa, guidato dal suo fondatore, Peppe Candiano, è stato riconfermato, per il terzo anno consecutivo, campione nazionale nelle seguenti categorie: No Limits con Peppe Candiano su prototipo di un Renault 5 Gt; Hard con Fabrizio Prinzivalli su Honda Civic; Soft con Mirko Iudice su Fiat Bravo; secondo assoluto Emanuele Modica, nella categoria Entry, su Alfa Giulietta. Il team Stc di Catania, guidato da uno dei fondatori, Antony Ippolito, ha ottenuto lusinghieri risultati nelle categorie Extreme con Tano Ventura campione nazionale su Fiat Punto, Hard con Carmelo Scarso, secondo assoluto, su Peugeot 206. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Peppe Candiano – per il lavoro finora fatto e sono convinto che l’entusiasmo non manca per raggiungere in futuro nuovi e più ambiziosi traguardi”. “Il Tuning – ha inoltre detto – è una passione che ogni giorno registra l’interesse da parte di nuovi seguaci. E’ proprio per questo che siamo confortati a lavorare con più’ impegno per consolidare la nostra competitività in vista delle prossime gare”.

ESTORSIONE A MODICA, “O MI DAI I SOLDI O TI BRUCIO”

foto stampaLa Polizia del Commissariato di Modica  ha tratto in arresto L. V., modicano di 25 anni, responsabile del reato di estorsione ai danni di un concittadino, titolare di una nota pizzeria del centro storico. Il giovane alcuni mesi addietro aveva lavorato in prova per due week end presso la citata attività di ristorazione, non continuando nel rapporto lavorativo per decisione del titolare. Pertanto quest’ultimo,  dopo aver  regolarmente retribuito a L. V. per le giornate lavorative svolte,  lo informava della propria decisione di interrompere il periodo di prova, liquidandogli le spettanze dovute per i giorni di lavoro svolto. La decisione del ristoratore non veniva accettata dal giovane che ben presto per vendicarsi del torto subito lo contattava  inviandogli messaggi estorsivi ed intimidatori. In particolare L. V. intimava  all’ex datore di lavoro la consegna della somma di 500 euro a titolo di risarcimento dell’interruzione del rapporto di lavoro, sotto la minaccia di un male ingiusto in caso di rifiuto, fissando un appuntamento nei pressi dell’ospedale per la consegna del denaro richiesto illecitamente a titolo di “ristoro”. Intimorita dalle minacce subite, la vittima decideva di chiedere aiuto alla Polizia di Modica, recandosi presso gli uffici del Commissariato dove denunciava L. V. per l’illecita richiesta di denaro e le minacce subite. Nella giornata di ieri è stato effettuato l’arresto di L. V. , mentre riscuoteva dal ristoratore la somma stabilita. Tutte le fasi della cessione del denaro sono state seguite dagli Agenti del Commissariato. Il giovane, già noto alle Forze dell’ordine per i suoi pregiudizi di polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato posto in regime di detenzione domiciliare presso l’abitazione.

Ragusa, cercasi commessa single

masserieRiceviamo dalla Cgil di Ragusa e pubblichiamo: “L’Annuncio apparso sul web in merito all’offerta di lavoro di un negoziante di Ragusa dove si fa riferimento alla ricerca di personale femminile “non sposata, ne convivente” è l’ennesimo atto spregiudicato contro le donne. Si tratta di un fatto, purtroppo non isolato, grave che colpisce le lavoratrici attraverso la negazione di un diritto naturale e fondamentale; la scelta di essere madri. A nulla serve tutta la legislazione  prevista dalle norme e dai contratti, questo tipo di richiesta di fatto azzera diritti e tutele, facendo ritornare la condizione della donna lavoratrice ad una dimensione di arretratezza sul piano  della dignità. Questo annuncio rappresenta l’ennesimo atto di discriminazione e di svalorizzazione del lavoro, ormai ridotto a merce e privo di ogni riconoscimento del valore suo sociale ed umano. Un arretramento che ormai ha permeato il livello culturale nel nostro Paese, lo dimostrano i dati sull’occupazione femminile, sulla discriminazione sotto il profilo retributivo e in generali sui percorsi di carriera. Un sistema che ha, quasi definitivamente, affermato questa condizione di discriminazione di genere, al quale contribuiscono le politiche di welfare a tutti i livelli, con la quasi assenza di servizi pubblici a tutela del principio di conciliabilità tra lavoro e  impegni familiari. Il sud in tutto ciò vive una condizione di maggiore sofferenza; pochissimi posti nei Comuni per asili nido, totale assenza del tempo prolungato nella scuola primaria. L’indicatore più attendibile in questo senso ci è fornito dai dati sulla crescita demografica, anche nella nostra provincia, dove in proiezione si prevede che nel 2060 ogni 100 giovani da 0 a 14 anni ci saranno 300 over 65. Un dato allarmante che deve far riflettere tutti sulla sostenibilità del futuro che è già alle nostre porte. Di fronte a questa situazione si rende urgente una seria presa di coscienza da parte della politica e delle istituzioni. Serve agire con fermezza contro la precarizzazione del lavoro dei giovani che determina questa situazione di perenne incertezza e mancanza di prospettive. Il lavoro deve tornare al centro del dibattito e sopratutto deve tornare ad essere strumento di crescita sociale ed emancipazione individuale. Non serve richiamare l’attenzione delle donne sull’orologio biologico e lanciare campagne come il “Fertility day” come ha fatto il Governo qualche mese fa. Il problema non riguarda la cultura delle giovani donne o gli stili di vita, la questione è sociale. Nei Paesi europei dove gli andamenti demografici sono in positivo troviamo una maggiore occupazione delle donne e sistemi di welfare avanzati in grado di offrire servizi che permettono la conciliabilità tra lavoro e famiglia. Affrontare questi temi  nel 2018 è già un fatto grave indicativo di una situazione tornata indietro di almeno mezzo secolo. In merito all’offerta di lavoro rivolta a donne non “sposate e non conviventi”, crediamo che debba essere richiamata la responsabilità anche ad altri livelli, in questo caso all’azienda madre (trattandosi di franchising)  che deve imporre una condotta etica e legale, e anche al sito in questione, cioè  il centro commerciale, dove non è più possibile non affrontare il tema della contrattazione a livello generale. Per quanto accaduto al Centro Le Masserie faremo le dovute segnalazioni agli organi preposti, viste le violazioni riscontrate alle norme, in particolare la L.300/1970 . In questi anni abbiamo assistito nei centri commerciali della nostra provincia al verificarsi di situazioni, sotto il profilo contrattuale, diversificate. Ci sono aziende in regola che rispettano i contratti e garantiscono l’agibilità sindacale e quindi la tutela dei dipendenti, ma ci sono aziende che operano anche fuori dalle regole con la mancata applicazione dei contratti collettivi elargendo paghe misere. Questo livello di responsabilità non può non appartenere alla gestione dei centri commerciali, deve esserci una responsabilità condivisa a tutti i livelli, affinché non siano sempre i lavoratori, sopratutto i più deboli, a pagare le conseguenze di un sistema economico che ha  dimenticato  l’aspetto umano del lavoro. Questa modernità impone modelli produttivi dove sempre di più il lavoro delle persone viene assimilato alle macchine, e il controllo perenne sui lavoratori diventa regola, come il caso Amazon con la proposta dei braccialetti elettronici. La Cgil per questo continua la propria battaglia affinché ci sia il rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, a partire dalla messa in discussione del lavoro continuo anche nei festivi. Questo modello produttivo deve essere rivisto perché è logorante per le persone che vivono una condizione lavorativa totalizzante, precaria ed incerta, con gravi ripercussioni anche sulle famiglie e la società nel suo complesso”. Firmato Giuseppe Scifo Segretario Generale e Valeria Firrincieli Responsabile Politiche di Genere

Il Comune di Ragusa revoca il servizio refezione scolastica

refezioneIl Settore VIII – pubblica istruzione, politiche per la famiglia – ha messo in atto il provvedimento di revoca, con effetto immediato, nei confronti della ditta Stefano srl per l’appalto in corso del servizio di refezione scolastica. Si rende noto pertanto all’utenza che il servizio rimarrà sospeso per i prossimi giorni, per riprendere  nel corso della prossima settimana. Tale comunicazione è stata trasmessa ai Dirigenti Scolastici per la più ampia diffusione alle famiglie interessate. Il Comune assicura l’utenza che i crediti accumulati con l’acquisto dei pasti saranno mantenuti con le modalità che saranno rese note nei giorni successivi.

IL NUOVO APPUNTAMENTO DI MELODICA A RAGUSA VEDRA’ PROTAGONISTA IL PIANISTA ROBERT ANDRES

pianista Robert AndresSarà un concerto dalle mille sonorità il prossimo appuntamento della 23esima Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” in programma sabato prossimo 10 febbraio alle 20,30 al Teatro Don Bosco. Sarà il celebre pianista Robert Andres ad eseguire l’affascinante repertorio del concerto, dal titolo “Gioielli Musicali”, che ben si incastona all’interno della stagione patrocinata dall’Assessorato agli Spettacoli del Comune di Ragusa, con la direzione artistica della pianista Diana Nocciero. Robert Andres si è diplomato all’Accademia di Musica di Zagabria e in seguito ha ricevuto una borsa di studio del Governo sovietico per studiare al Conservatorio di San Pietroburgo. Si è perfezionato a Vienna e negli Stati Uniti presso l’Università di Kansas, conseguendo la laurea di dottore in Arti Musicali per il pianoforte ed il titolo di maestro in musicologia. Si è esibito in concerti solistici, con orchestra ed in musica da camera in vari Paesi europei, quali Austria, Italia, Spagna, Francia, Belgio, Irlanda, Portogallo, Russia, Ucraina, Croazia, Slovenia, Slovacca, Polonia, ed anche in Venezuela e negli Stati Uniti. È spesso invitato a tenere masterclasses. Nel 1998 è stato l’artista ospite principale dell’Amadeus Piano Festival di Tulsa, in Oklahoma, Usa, dove ha tenuto una masterclass e si è prodotto in concerti solistici, cameristici ed in conferenze, e vi è ritornato nel 2004 e 2014. Ha fatto parte della giuria di vari concorsi nazionali ed internazionali, ha un’intensa attività come scrittore e conferenziere di argomenti musicali, e collabora con prestigiosi giornali musicali, enciclopedie e riviste di vari Paesi ed è anche stato critico musicale. Nel 2001 la Scarecrow Press (USA) ha pubblicato il suo libro sui principi dell’approccio scientifico alla tecnica pianistica. Il prezzo del singolo biglietto è di 10 euro, ridotto a 5 per studenti fino ai 25 anni di età (bambini al di sotto degli 8 anni entrano gratuitamente). L’ingresso in sala è previsto dalle ore 20. Info e prenotazioni: Libreria Ubik sita in Via Plebiscito 5 – Ragusa Tel. 0932258423 / 3472313605; Associazione Melodica 3334326158- www.melodicaweb.it

 NUOVO GOVERNO NUOVI DIRIGENTI, ARRIVA IL RAGUSANO GIANCARLO MIGLIORISI

giancarlo migliorisiGli alti dirigenti della pubblica amministrazione cambiano al mutare dei governi. E meno male che arriva una nuova classe dirigente  perché sotto  Crocetta di questo pezzo di Sicilia si era persa ogni traccia nonostante vantassimo deputati e relativa corte. C’era sì qualche esperto  riuscito ad intrufolarsi, strisciando sotto le ampie gonne di qualche partito, in gabinetti e consorzi,  ma nessun contatto proficuo si era generato tra l’elefantiaco apparato palermitano e noi di Ragusa, ultima periferia imperiale. Forse in questo giro di governo capitanato da Nello Musumeci saremo più fortunati, considerata la storia e le capacità del neo capo di gabinetto vicario all’assessorato Funzione Pubblica Dottore Giancarlo Migliorisi, uomo dalla inossidabile fede berlusconiana e dalle solidissima preparazione tecnica. Non si confida solo nell’ impeccabile curriculum – la laurea in economia , gli innumerevoli  master, la guida in molte società, il ruolo di dirigente in tanti comuni siciliani –  ma in uno stile veloce, sicuro, pragmatico, frutto della conoscenza giuridica coniugata con la  ricerca delle soluzioni concrete. Una visione dell’amministrazione  tipica di chi crede nello Stato come macchina al servizio di progettualità ed impresa. Così dovrebbe essere la destra che punta ancora alla volontà inesauribile dell’ingegno umano. Moltissimi i dubbi a riguardo e molti gli indizi di una impotenza ormai cronica e strutturata che ci tiene al guinzaglio di interessi folli, lontani, inavvicinabili, distanti da ogni sentimento umano, da ogni necessaria visione ideale del mondo.  Nello Musumeci dovrebbe essere il volto buono e severo del liberismo pulito, speriamo esista questa possibilità. Comunque, il ragusano Migliorisi nonostante la carriera vissuta a rotta di collo conserva senz’altro il tratto confortante della raggiungibilità tipica della provincia. Non è  poco sapere che a Palermo qualcuno di noi c’è ed è qualcuno che ne capisce assai.  Migliorisi è scaltro ed umile, non è tipo da montarsi la testa, sa quali sono le esigenze e le pecche della pubblica amministrazione e sa  destreggiarsi con risolutezza anche nelle situazioni difficili. La nostra comunità dimenticata avrà un riferimento valido, e bisogna ammettere che Forza Italia ne esce a testa alta nello spoils system avendo piazzato un tecnico da ritenersi  senz’altro il più preparato, nel suo settore, dell’intera isola.  Almeno siamo certi che stavolta il merito è prevalso, poi si vedrà cosa combinerà questo governo.

Al Circolo “Di Vittorio” di Modica incontro tra gli studenti medi e Sveva D’Antonio di Potere al Popolo

Circolo di Vittorio, studenti medi“I giovani e la politica, tra speranze e disinganni”. È stato questo il filo conduttore dell’incontro che si è tenuto ieri sera nei locali del Circolo “Di Vittorio” a Modica Alta tra una rappresentanza degli studenti medi e Sveva D’Antonio, candidata alla Camera per Potere al Popolo. La Rete degli studenti medi è un collettivo sorto nel 2014 che raggruppa una sessantina di allievi delle Scuole secondarie superiori di Modica e che organizza attività extrascolastiche, manifestazioni e momenti di approfondimento su temi sociali e sul mondo della scuola. Sveva D’Antonio ha voluto incontrarli per ascoltare il punto di vista dei giovani sulla politica, le ansie, i timori, ma anche le speranze e gli ideali di chi per la prima volta si appresta a esercitare il diritto di voto. Un dialogo e un confronto costruttivo, quello avviato dalla candidata di Potere al Popolo, che ha riguardato le origini del movimento, l’esposizione di alcuni punti del programma (abolizione del lavoro precario, diritto allo studio, revisione dell’alternanza scuola – lavoro e delle leggi della “buona scuola”, il finanziamento delle università pubbliche sulla base del numero di iscritti, ecc.). Ma anche alcuni temi locali, particolarmente sentiti dagli studenti, quali la mancanza di una biblioteca cittadina, le difficoltà dei trasporti, lo scarso entusiasmo dei coetanei verso iniziative d’impegno civile. I partecipanti, una ventina di liceali, sia giovani che giovanissimi, hanno rivolto alla candidata varie domande e richieste di approfondimento, denotanti una visione lucida ma disincanta della politica. Ne è emerso lo spaccato di una generazione nata dopo il 2000 che avverte la delusione verso gli slogan e le vuote parole dei partiti, spesso privi di concretezza ed efficacia; che guarda con occhi rassegnati, disincantati e diffidenti alla politica attuale. Per questo, la novità di un movimento politico nato tra le mura di un ex ospedale psichiatrico occupato da giovani attivisti a Napoli e trasformato in un centro sociale che offre sostegno e servizi alla comunità, grazie al principio del mutualismo, potrebbe riaccendere in loro le speranze nella possibilità di un cambiamento della società dal basso. L’incontro, che ha offerto numerosi spunti di riflessione, si è chiuso con l’impegno reciproco di una continuità di azione, anche dopo il 4 marzo prossimo.

Al cinema Lumiere di Ragusa

l'ora più buiaGiovedì primo febbraio comincia la seconda parte di “Appuntamento al buio” con in programma il film “50 primavere” con di Blandine Lenoir (orari 18:30 e 21:30). Da venerdì 2 febbraio a mercoledì 7 alle 18:30 e alle 21:30 (esluso lunedì 5), sarà proiettato il film “L’ora più buia” (Darkest Hour) diretto da Joe Wright. La pellicola segue le vicende del Primo Ministro britannico Winston Churchill, interpretato da Gary Oldman, agli inizi della Seconda guerra mondiale. Lunedì 5 febbraio alle 19:30 ripartirà al Lumière la rassegna “Orizzonti” organizzata dalla Diocesi di Ragusa con ingresso libero. Il primo film in programma è il pluripremiato “La la land” di Damien Chazelle.

In Via Colajanni a Ragusa, spara con una pistola dal balcone a seguito di una lite familiare

pistolaLa Polizia ha bloccato un giovane ragusano di 22 anni che nel pomeriggio di ieri ha creato notevole allarme a seguito dell’esplosione di alcuni colpi a salve con una pistola, dal balcone del suo appartamento. Sul balcone del suo appartamento i poliziotti hanno rinvenuto l’arma, una pistola in metallo, con caricatore inserito e cane armato, pronta per esplodere ulteriore colpi. Solo in una fase successiva i poliziotti hanno avuto contezza che si trattava di una pistola caricata con cartucce a salve, con il previsto tappo rosso. L’indagine condotta dai poliziotti della Sezione Volanti ha permesso di ricostruire i fatti, occorsi a seguito di una lite famigliare, che ha coinvolto diverse persone. Sul posto, si era portato l’ex convivente della fidanzata del giovane, accompagnato da un suo familiare, con il fine di prendere sua figlia, avuta con la precedente relazione con la donna, per passare del tempo insieme. Al rifiuto della donna di consegnare la minore ne nasceva una discussione violenta tra le parti, durante la quale il nuovo fidanzato della stessa, veniva colpito al viso da due schiaffi. A causa dell’alterco il giovane si allontanava dai luoghi e minacciando di morte i presenti si portava nella sua abitazione. Di lì a breve, a scopo di minaccia, lo stesso esplodeva dal balcone alcuni colpi con una pistola a salve. Tutti i protagonisti della vicenda sono stati accompagnati pressi gli Uffici della Questura al fine di chiarire la dinamica esatta dei fatti e all’esito di quanto emerso, G.M., ragusano di 22 anni, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per minacce gravi ed esplosioni pericolose. Al vaglio è altresì la posizione di tutte le persone che hanno partecipato alla lite.

Salvatore Piazza nuovo Commissario straordinario ex Provincia di Ragusa

Salvatore piazza segretarioNominato il nuovo Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. E’ Salvatore Piazza, segretario generale in quiescenza, originario di Caltagirone. E’ stato nominato oggi dal presidente della Regione Nello Musumeci e succede a Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento Pesca, che ha retto l’Ente da più di tre anni. Salvatore Piazza era stato nominato segretario generale dell’ex Provincia di Ragusa dall’allora presidente Franco Antoci il primo luglio 2007 ed è rimasto in servizio anche con la funzione di direttore generale prima che la Provincia venisse commissionata. Piazza è stato segretario generale anche del comune di Caltagirone dove negli scorsi anni ha svolto anche la funzione di vice sindaco.

Nell’80° anniversario delle infami leggi razziali, cancellare via Giorgio Almirante dalla toponomastica di Ragusa

almirante_torturatore_manifRiceviamo e pubblichiamo. “Occorre rimediare a un torto che la precedente amministrazione comunale ha fatto a tutte le vittime del razzismo e del fascismo, dedicando una via della città a Giorgio Almirante, segretario del Movimento Sociale Italiano, per giunta definito “statista”, in realtà personaggio totalmente implicato nelle dinamiche razziste e fasciste che provocarono sacrifici, discriminazioni, deportazioni e morte fra la comunità ebraica italiana. Almirante, tra l’altro, fu redattore capo della rivista “La difesa della razza”, pubblicata dal 5 agosto del 1938 al 20 giugno 1943; ne assunse, infatti, l’incarico di segretario di redazione, sin dal secondo numero, il 20/8/1938. Ecco un assaggio delle sue teorie: «Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato Paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d’una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore». «Altrimenti – scriveva ancora Almirante – finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose, fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c’è che un attestato col quale si possa imporre l’altolà al meticciato e all’ebraismo: l’attestato del sangue», in «La Difesa della razza» 5 maggio 1942. Di più: il 17 maggio del 1944 Almirante, in qualità di capo gabinetto del ministro della Repubblica di Salò Mezzasoma, firmò un famoso bando in cui prometteva fucilazione alla schiena a tutti quei partigiani (definiti “sbandati”) che non si sarebbero presentati ai posti di polizia e militari italiani e tedeschi. Tralasciamo per il momento di parlare del ruolo dei movimenti fascisti nell’Italia del dopoguerra e nella strategia della tensione che insanguinò l’Italia negli anni ’60-’70 e ’80. Crediamo vi siano abbastanza argomenti perché si provveda in tempi brevi a rinominare via Giorgio Almirante, dedicandola, magari, a una vittima delle leggi razziali fasciste. I sottoscrittori invitano associazioni, movimenti e singoli ad aderire a questo appello”. Firmato Gruppo anarchico di Ragusa, Confederazione Unitaria di Base – CUB, Comitato di Base NO MUOS di Ragusa, Associazione Culturale Sicilia Punto L, Associazione Culturale Lebowski

Pozzallo,  figlio spaccia e la madre lo aiuta ad eludere i controlli: tre arresti ed una denuncia

Aiello Vincenzo Caschetto SalvatoreFerruggia GiuseppeI Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza tre giovani pozzallesi gravati da precedenti penali ed hanno denunciato una donna per il medesimo reato e per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. L’operazione dell’Arma dei Carabinieri denominata “Pozzallo sicura” è scattata nella serata di ieri allorquando una pattuglia dei Carabinieri ha percepito uno strano movimento di giovani tra un’autovettura e la casa di uno di questi. La perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire addosso ai giovani circa 50 grammi di marijuana già suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato, nonché la somma contante di circa 200 Euro. Successivamente i militari dell’Arma hanno esteso le operazioni di perquisizione presso l’abitazione di uno dei tre giovani arrestati e il ragazzo allertava della presenza della pattuglia la propria madre con un urlo. La donna si è quindi recata in cucina e, dopo aver preso un barattolo contenente marijuana evidentemente di pertinenza del proprio giovane figlio, lo apriva e ne gettava il contenuto all’interno di un tombino situato nel retro della casa. A seguito della contestazione del fatto, la donna nel corso delle operazioni di identificazione svolte nella caserma dell’Arma, ha proferito numerose grevi minacce nei confronti dei militari. I tre giovani,  posti ai domiciliari in attesa di giudizio, sono i pozzallesi Vincenzo Aiello, 22 anni, Salvatore Caschetto, 20 anni, Giuseppe Farruggia, 19 anni. La donna denunciata, G. M., 53 anni,  è pozzallese, casalinga ed incensurata.

Servizi Scolastici: gli alunni Sensoriali delle Scuole Primarie della Provincia di Ragusa penalizzati

diritti prohRiceviamo e pubblichiamo: “Il coordinamento Pro Diritti H manifesta ancora una volta la propria delusione rispetto all’indifferenza di quanto sta accadendo nel territorio provinciale su servizi che tutelano il Diritto allo Studio delle Persone con Disabilità Sensoriale. E’ da anni che si cerca di costruire un sistema che dia qualità e dignità a tutti i disabili e ogni anno bisogna sempre scendere a compromessi: riduzioni di ore, riduzione di competenze professionali, riduzione di servizi rispetto ai giorni scolastici. Gli alunni disabili, anche se non viene detto, risultano spesso gli alunni di serie B. Oggi ci troviamo di fronte ad una nuova sottocategoria: gli alunni sensoriali delle Scuole superiori che ricevono servizi in “1° classe” e alunni sensoriali delle Scuole primarie che ricevono servizi in “2° e 3° classe”. Dopo una serie di allarmi dati dall’inizio dell’anno scolastico ci si trova oggi di fronte alla situazione inermi. Di chi è la responsabilità di tutto questo? Di chi fa le Leggi? Di chi le interpreta secondo le proprie esigenze? Di chi sposta con determina dirigenziale “impegni di spesa” sperando di attivare la guerra dei poveri? Naturalmente ognuno ha la propria risposta! Il dato di fatto che oggi gli alunni Sordi delle scuole primarie della Provincia di Ragusa hanno un servizio attivato a metà e gli alunni Ciechi si ritrovano senza servizi che garantiscano il Diritto allo Studio. Dopo tutte le varie note con i riferimenti Legislativi inviati qualcuno è degno di prendere consapevolezza, di svegliarsi e portare avanti la questione a livello Provinciale e anche Regionale? Qualcuno vuole mettere ordine ai Servizi Scolastici per i Disabili con persone competenti sui vari argomenti in questione e non con  burocrati e dirigenti che devono solamente guardare i numeri e far quadrare i conti? Oggi le persone con disabilità sono diventati solo numeri a cui corrispondono ore di servizio  moltiplicate per la tariffa oraria decisa dall’Ente Locale di turno. Più il risultato è basso più si è soddisfatti. Nei tavoli tecnici si parla solo di questo non si guarda alla persona disabile, ai suoi bisogni, alle sue potenzialità e capacità che grazie all’assistenza specialistica e ad un progetto inclusivo, che veda tutti coinvolti, può raggiungere”. Firmato Salvatrice Cilia, Presidente Pro Diritti H

Portava la droga da Palermo a Modica

Cicciarella TizianoI Carabinieri del Stazione di Modica e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica hanno tratto in arresto in flagranza Tiziano Cicciarella, 27 anni, modicano, già noto per precedenti specifici, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’attività dei militari dell’ Arma volta a prevenire l’ingresso in città degli stupefacenti si stava concentrando sul terminal bus di piazza Falcone e Borsellino, quando il giovane modicano, con uno zaino sulle spalle, stava scendendo dal bus di linea proveniente da Palermo. Il ragazzo è stato fermato e perquisito: all’interno dello zaino sono state trovate 9 confezioni di metadone per circa mezzo litro e un panetto da 50 grammi di hashish. Cicciarella è stato rinchiuso in carcere.

CINEMA LUMIERE RAGUSA

invIn occasione della “giornata della memoria” il cinema Lumière vi propone un film distribuito da Lucky red  e ambientato a Berlino nel febbraio 1943 dove il regime nazista dichiara la capitale del Reich libera dagli ebrei, ignorando che oltre 7000 di loro vivono e si nascondono nei sotterranei della città. In tale contesto si dipanano le storie di quattro giovani: Hanni Lévy, Cioma Schönhaus, Eugen Friede e Ruth Arndt. “Gli invisibili sarà proiettato il 26 e il 27 gennaio alle 16:30.

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