19-06-2018
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Archivio della categoria: attualità

Caso Nuovo Ospedale di Ragusa, dichiarazioni di Sonia Migliore

MG_4010“Mai prima d’ora, nella storia della nostra città, si è verificato un episodio tanto grave capace di mettere in pericolo la salute dei ragusani e, allo stesso tempo, quella degli abitanti delle città vicine. Una vicenda di piccola politica capace di generare danni grandissimi”. Queste le parole della consigliere di opposizione Sonia Migliore che aggiunge: ” Siamo nel caos, nato dalla fretta di inaugurare una struttura ancora incompleta solo per soddisfare il narcisismo di qualcuno. Il tutto condito da indagini e sequestri che hanno reso necessario il dietrofront. Nel frattempo, nessuno di quelli che sarebbero nelle condizioni di portelo fare ha ancora assunto delle responsabilità. Anzi, abbiamo assistito prima ai complimenti, poi ai rimproveri. E mentre si affronta la faccenda dandogli lo stesso peso di una sagra di paese, i cittadini e il personale dell’ospedale stanno subendo enormi disagi. Il sindaco si dia una svegliata e si occupi di dare ai cittadini l’occasione di fare chiarezza. Convochi un Consiglio comunale aperto e urgente in modo da offrire alla cittadinanza analisi lucide e risposte concrete. Insieme alla deputazione si adoperi, il primo cittadino, per attuare tutte le procedure necessarie per riportare la situazione alla normalità. Anche il presidente della Regione Crocetta ha il dovere morale di intervenire con fermezza piuttosto che continuare nel valzer di nomine di commissari e manager nel quale lo abbiamo visto impegnato ultimamente. Ma soprattutto, il Governatore deve prendere la decisione di non prorogare la direzione generale di Aricò perché la sua gestione della sanità in provincia di Ragusa è stata rovinosa, partendo dal piano aziendale che abbiamo contestato in ogni modo e finendo con questo capolavoro di approssimazione che è stato il trasloco dell’Ospedale Civile al NOR. Ci auguriamo solo che i costi di tutta questa farsa non ricadano sulle spalle della collettività, ma su quelle dei responsabili di questa baraonda”.

CAOS OSPEDALI RAGUSA, DICHIARAZIONE DEL SINDACO PICCITTO

nnmmfggIl Sindaco Federico Piccitto interviene in merito alla mancata apertura del nuovo ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa e dichiara: “Chiunque ama questa città, prima ancora di rappresentarla, non può che essere arrabbiato, deluso e ferito personalmente per quanto sta accadendo. Da tempo, per vari motivi, sono costretto a seguire i piani aziendali regionali, cambiati un giorno sì e l’altro pure (con lo stesso comune denominatore: penalizzare la Città di Ragusa), o addirittura, anche di recente, inseguire i trasferimenti improvvisi di reparti in altre città (e bloccarli). Ma quanto è accaduto nelle ultime settimane ha dell’incredibile, e per varie ragioni ritengo che questa volta si sia passato il segno. Quando per la prima volta chiesi, ormai oltre dieci giorni fa, chiarimenti sul cronoprogramma del trasferimento del nuovo ospedale alla direzione generale dell’Asp 7, e quando dissi chiaramente che bisognava avere il quadro chiaro della situazione, avevo una idea precisa di quello che era necessario, opportuno e giusto fare. Il nuovo ospedale andava aperto, ma garantendo in tempi rapidi la piena operatività e nel massimo rispetto delle normative. Preoccupazioni e dubbi, che non potevano, e non dovevano, distogliere dall’obiettivo: aprire il nuovo ospedale e farlo bene. La risposta, peraltro tardiva e dopo non poche sollecitazioni, era stata, alla fine, chiara: bastano pochi giorni, i disagi saranno limitati, le emergenze ridotte, le problematiche legate a normali adempimenti amministrativi. Ottenute le rassicurazioni, come avrebbe fatto chiunque, ho voluto verificare di persona e controllare la struttura da cima a fondo. Ho potuto constatare da vicino come qualsiasi struttura, per quanto bella come il nuovo ospedale, sarebbe rimasta una scatola vuota senza l’impegno, la passione e la dedizione che il personale dell’ASP aveva messo nel tentativo di concludere positivamente i trasferimenti e rendere il nuovo ospedale pienamente operativo. Subito dopo, l’assurdo: prima la mancata conferma dell’attuale direttore generale, in una situazione ancora irrisolta, da parte di una Regione che quando decide di governare, soprattutto sulla sanità, lo fa solo per distruggere e non per costruire. Poi, la proroga dello stesso direttore, non si capisce su quali basi giuridiche, solo per occuparsi dell’apertura. E nel frattempo, l’iter amministrativo non completato, nuove indagini, nuovi sequestri, la decisione di tornare indietro, in una struttura che lo stesso manager ha definito obsoleta. Perché non intervenire direttamente, potrebbe chiedersi qualcuno? L’ho fatto, da subito, pretendendo risposte puntuali, chiedendo informazioni, offrendo il mio contributo e la collaborazione diretta del Comune di Ragusa. Fare altro, e ne sono ben consapevole, avrebbe condannato l’ospedale nuovo a non aprire mai più. Ed io questo non lo voglio, perché so quanto vale e quanto impegno c’è stato per arrivare a un risultato. A questo proposito incontrerò ancora, la prossima settimana, il personale medico e non che, ogni giorno, si è impegnato per raggiungere un obiettivo così importante per la nostra città. Qualcun altro questo obiettivo, non sappiamo ancora per quale motivo (o forse lo sappiamo benissimo) ha voluto, invece, prima farlo osservare da vicino e poi allontanarlo inesorabilmente, per un misto di ignavia ed inefficienza che, purtroppo, in questa Regione, è una costante. Per fortuna, in questa terra, esistono autorità competenti capaci di svolgere al meglio il proprio lavoro e garantire la sicurezza di tutti. Dalle ultime informazioni sembra che la direzione generale stia valutando il ripristino della situazione ex ante, con la riattivazione dell’ospedale Civile e dei reparti del Paternò Arezzo che la direzione intendeva trasferire. Se si sceglierà questa soluzione, vigilerò, come ho sempre fatto finora, perché il ripristino sia totale, perché siano assicurate le condizioni precedenti, senza eccezioni, e perché la salute dei cittadini non sia messa in pericolo. Alla fine di tutto questo, però, resta l’obiettivo: aprire il nuovo ospedale, renderlo operativo il più presto possibile. Ieri pomeriggio abbiamo appreso che la strada si allunga, per i motivi che purtroppo abbiamo citato prima. Ma l’obiettivo resta lì. E noi, come città, faremo di tutto per raggiungerlo. Chi ha voluto giocare sulla sanità e sui cittadini, si renderà presto conto che ha sbagliato indirizzo.”

ECCO IN CHE CONDIZIONI E’ RIDOTTO IL VIALE EUROPA A RAGUSA

Viale Europa sterpaglie“Come si può lasciare il viale Europa, strada d’accesso della città, zona che teoricamente dovrebbe essere residenziale, in queste condizioni? E per di più a inizio luglio? Con le sterpaglie dello spartitraffico che hanno ormai quasi superato l’altezza d’uomo?”. La denuncia è del consigliere del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, il quale sottolinea che “la gestione dei servizi di manutenzione deve essere registrata meglio. Ma di tutto ciò, devo aggiungere – prosegue il consigliere – ce ne eravamo accorti già da un pezzo visto che le segnalazioni legate alla mancanza di decoro si susseguono senza un attimo di tregua. L’immagine di viale Europa ridotto così davvero non è sostenibile.  E’ vero, i fondi saranno pure ridotti al minimo. Ma prendiamo atto che si reperiscono risorse economiche per manifestazioni legate all’effimero mentre per quelle che dovrebbero essere le necessità più o meno primarie, e il decoro di una città che vuole fregiarsi dell’appellativo turistica è senz’altro tra queste, si continua a stentare. Chiedo, dunque, ufficialmente all’Amministrazione comunale retta dal sindaco Piccitto di provvedere e di cominciare proprio dal viale Europa dove è fin troppo chiaro che un operaio addetto alle manutenzioni non si vede da chissà quanto tempo”.

 

Roghi in Sicilia. M5S: “Su Crocetta e governo pesanti responsabilità. Chi ha sbagliato paghi, una volta per tutte. Il presidente venga a riferire all’Ars”

incendio-chiaramonte-gulfi-3-640x620Non è possibile che in Italia e, soprattutto, in Sicilia non ci siano mai responsabili di nulla, che gli effimeri, rari e spesso falsi successi abbiano cento padri e i continui e colossali disastri siano sempre orfani. Crocetta venga a riferire all’Ars sulla situazione e sulla convenzione con i Vigili del Fuoco di cui dice di aver chiesto il rinnovo, cosa che gli stessi Vigili del Fuoco smentiscono categoricamente”. All’indomani dei pesantissimi roghi che stanno devastando la Sicilia ll M5S all’Ars chiede un faccia a faccia col presidente della Regione sulla questione incendi, “per la quale il presidente ha non poche responsabilità”. È da almeno 4 anni, ormai, – dice il deputato Francesco Cappello – che il M5S, raccogliendo la denuncia del sindacato Conapo Sicilia, chiede a gran voce al governo regionale di stipulare la convenzione con i Vigili del Fuoco per avviare per tempo la campagna antincendio in Sicilia. Ma nessuna risposta è arrivata da parte del governo. Silenzio anche in commissione Territorio e ambiente, dove l’anno scorso, sempre in questo periodo, ho chiesto di audire i vertici regionali e nazionali della Conapo al cospetto del governo regionale, che puntualmente ha preferito disertare l’incontro. Anche quest’anno stessa rivendicazione da parte dei Vigili del Fuoco e stessa inerzia da parte del governo. Crocetta, però, nel tentativo maldestro di salvare la faccia ha affermato di avere richiesto il rinnovo della convenzione con i Vigili del Fuoco in risposta alle polemiche accese con il capo della protezione civile. Peccato che quanto dichiarato dal governatore venga clamorosamente smentito da una nota della direzione regionale dei Vigili del Fuoco per la Sicilia, che ha dichiarato che ‘il dipartimento protezione civile regione Sicilia a tutt’oggi non ha convocato ne predisposto alcun incontro finalizzato alla stipula di apposita convenzione finalizzata alla campagna boschiva per la stagione estiva 2017’”. Le affermazioni di Crocetta – prosegue Cappello – sono assai gravi, come le colpe che questo governo ha in merito ai roghi di questi giorni. Alla regione Siciliana, infatti. in virtù della legge 353 del 2000 compete la responsabilità della previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi”. Il Movimento 5 Stelle esprime la propria solidarietà al corpo dei Vigili del Fuoco “eroicamente sempre in prima linea e abbandonato dalla politica a risolvere i problemi che la stessa politica avrebbe potuto e dovuto evitare”.

Università e Fondazione San Giovanni Battista insieme per la formazione

Chiara FacelloE’ stata formalizzata da alcuni giorni la convenzione con l’Università di Catania per l’attivazione dei tirocini formativi curriculari che consentono agli studenti universitari di poter richiedere di svolgere lo stage presso la Fondazione San Giovanni Battista attraverso la piattaforma del COF. “Per noi – spiega Tonino Solarino, presidente della Fondazione – si tratta di un ulteriore elemento di rafforzamento della rete con le istituzioni e in particolare con la Struttura didattica speciale di Lingue e Letterature Straniere”. Le attività potranno essere molteplici, prima fra tutte l’inserimento degli studenti in qualità di osservatori, presso una struttura di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati stranieri. “Gli studenti – conferma Chiara Facello, responsabile dell’Area Ricerca e formazione della Fondazione – saranno preparati durante i primi giorni, attraverso incontri formativi e materiale didattico e supportati da un tutor aziendale. Pensiamo sia una opportunità per tutti gli studenti che permetterà di rafforzare e mettere in pratica le competenze acquisite ma anche di creare le basi per un incontro tra domanda e offerta di lavoro conoscendo una realtà del nostro territorio e vivendo una esperienza formativa dalla prospettiva dell’apprendimento del fenomeno migratorio”.

 

 

Aggiudicato servizio lettura contatori idrici del Comune di Ragusa

contatori acqua

Ad aggiudicarsi per il 2017 il servizio di lettura e georeferenziazione dei contatori idrici del Comune di Ragusa  è stata l’impresa O.T.I.L.S. s.r.l. con sede a Milano, offrendo un ribasso del 30,50% sull’importo a base d’asta di 24.590 euro. La procedura negoziata è stata preceduta da manifestazione d’interesse a cui avevano partecipato  6  ditte.

A MODICA PROIEZIONE DEL FILM SCAMPIA FELIX DI FRANCESCO DI MARTINO

scampia felix

Martedì 27 giugno alle ore 18.00 presso i locali dell’auditorium Pietro Floridia in Modica, Piazza Matteotti, organizzato dal sindacato studentesco Rete Degli Studenti Medi di Modica e patrocinato dal comune della città, sarà proiettato in prima visione siciliana il film “Scampia Felix” del regista Francesco Di Martino. La proiezione sarà preceduta da un’introduzione a cura del moderatore Roberto Meloni e seguita da interventi  in cui si tenterà di effettuare un’analisi della situazione sociale di Scampia, arricchita da parallelismi con la realtà del nostro territorio, curati dal regista Francesco Di Martino, dalla Rete Degli Studenti di Modica e da Fabio Sammito in qualità di ospite che ha vissuto e vive entrambe le realtà. L’evento sarà aperto ad eventuali interventi liberi dei presenti.

Il sindaco di Scicli saluta Zingaretti e Sironi nell’ultimo giorno di riprese

Sironi sindaco Giannone Zingaretti

“Scicli non diventi un luna park, mantenga la sua identità culturale, così alta, così importante”. A parlare è il regista Alberto Sironi. Una scena insolita si è consumata giovedì pomeriggio al pianterreno del Municipio di Scicli. Il sindaco Enzo Giannone si è recato, in compagnia del suo vice, con delega alla cultura, Caterina Riccotti, sul set del Commissariato di Salvo Montalbano, allestito appunto nei locali comunali, per salutare Luca Zingaretti e il regista Alberto Sironi, nell’ultimo giorno di riprese. Il colloquio ha avuto come focus la città, la valorizzazione dei beni culturali, dei “luoghi di Montalbano”, delle aree pedonali. Zingaretti ha fatto una riflessione sull’importanza degli spazi pubblici fruibili ai pedoni, sulla importanza di far rivivere le città partendo dai loro centri storici, dalla dimensione di vivibilità degli stessi, parlando di Roma, di Napoli, per finire a Scicli. Il sindaco Giannone ha illustrato il progetto di rifunzionalizzazione dell’ex Convento del Carmine, dove sarà allocata la Fondazione Piero Guccione. Zingaretti conosce il Gruppo di Scicli e i suoi quadri. “Lì al Carmine, una volta, prima del restauro, abbiamo girato”, ha ricordato l’attore romano. In una atmosfera quasi surreale, da set cinematografico, Zingaretti, Giannone e Sironi hanno discusso di Scicli e dell’importanza di tenere fra le mani, come un oggetto prezioso, questa città fragile e bellissima. Venerdì l’ultimo ciak per questa stagione.

Il successo del Texas Hold ‘Em in Europa

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Trattare il gioco d’azzardo come argomento è diventato sempre più popolare e diffuso, negli ultimi anni, per via del successo del gioco online e del poker sportivo che ha avuto una grande cassa di risonanza mediatica. Il poker nella sua variante più spettacolare, ovvero quella del Texas Hold ‘Em, ha conosciuto una fase di popolarità ascendente che mai si era vista in Europa. In Italia si giocava, prima di questa nuova moda, principalmente al poker classico. Tuttavia nel corso degli ultimi 10 anni e grazie anche al successo e alla popolarità sempre maggiore del gioco online, s’è diffusa la cultura del Texas Hold Em. Sarebbe interessante studiare questo tipo di fenomeno da un punto di vista sociologico, dato che negli Stati Uniti, il gioco ha avuto una grande diffusione nel corso degli ultimi 50 anni. Noi europei abbiamo imparato ad amare questo gioco, grazie anche ai programmi televisivi che ce l’hanno insegnato in modo molto semplice, così come dovrebbe essere per ogni tipo di gioco. La spettacolarità data da questa variante del poker è diventata specialmente per i giovani sempre più richiesta e gettonata. Sono le fasi di gioco con tutte le sue variante a determinare il suo successo. In particolare la possibilità di rilancio, che viene data sul pre-flop, e poi ancora sul flop, sul turn, sul river e sullo showdown, lo rendono uno dei giochi più belli da seguire e da vivere da protagonista. Secondo gli appassionati tra la sua versione di casinò live e quella online, c’è davvero poca differenza. In effetti negli ultimi tempi le World Series of Poker hanno ospitato un numero sempre crescente di giovani gamblers cresciuti alla leva del web, con la sezione texas holdem su William Hill Poker come punto di riferimento. Ma quali sono di fatto le varianti tra il gioco online e quello live offline?

Sicuramente giocare dal vivo comporta alcune spese che chi gioca online non deve sostenere. Le partite di torneo inoltre si possono ora giocare anche online, e non è un caso se spesso anche i giocatori più istruiti e navigati tentano la loro fortuna giocando tramite pc. Da questo punto di vista la fase di transizione tra gioco live e gioco online c’è stata, e in un primo momento i giocatori si sono schierati pro e contro la possibilità di giocare in maniera virtuale. Superato questo ostacolo, quello che rimane del Texas Hold Em è il gioco puro, fine a se stesso. Si tratta di un gioco molto audace e spettacolare, che per certi versi si può paragonare al blackjack e a tutti quei giochi con un minimo di criterio che richiedono l’uso delle carte francesi. Tuttavia il Texas Hold’Em ha delle peculiarità che lo rendono unico, per via anche del suo essere fruibile, aperto a tutti e sicuramente per l’elemento spettacolare che lo caratterizza. Gioca un ruolo essenziale anche la mitologia che c’è dietro questa variante sportiva del poker. Attraverso i divi di Hollywood e le canzoni rock, abbiamo imparato ad amarlo e ad apprezzarlo, addirittura vedendolo come una metafora di vita, e in qualche occasione di riscatto, sociale e morale.

RAGUSA, BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019

assstefanomartorana-2La Giunta Piccitto ha approvato, come proposta per il Consiglio Comunale, la delibera  sul bilancio. I documenti, che contengono gli indirizzi fondamentali dell’Amministrazione per il triennio di riferimento e i budget assegnati ai settori della struttura organizzativa dell’Ente, riportano un bilancio complessivamente pari a € 196.205.367,47 per l’anno 2017, € 152.452.764,59 per il 2018 e € 150.172.845,65 per il 2019. Le entrate da trasferimenti dallo Stato, dalla Regione, dall’Unione Europea e da altre amministrazioni pubbliche ammontano, per l’anno 2017, a € 14.167.829,49, confermando un trend di progressiva riduzione, che richiede ai comuni una maggiore autonomia finanziaria, non potendo assicurare la copertura dei servizi rivolti ai cittadini attraverso risorse statali o regionali. Le entrate di natura tributaria si confermano agli stessi livelli dello scorso anno, per l’anno 2017, pari a €54.444.702,73. Le entrate extratributarie si riducono significativamente, passando dai € 33.909.734,06 del 2016 ai € 26.925.890,48 del 2017, per effetto, soprattutto, di una riduzione dei proventi da royalties su estrazioni minerarie. Risulta confermato l’impianto complessivo della spesa, che assicura la continuità dei servizi e il miglioramento dei fondamentali economico-finanziari, proseguendo nel percorso di risanamento avviato a partire dal 2013 e confermato dal miglioramento dei tempi di pagamento ai fornitori e dai dati confortanti contenuti negli ultimi rendiconti consuntivi approvati dalla Giunta Municipale e dal Consiglio Comunale. Numerose anche le opere pubbliche previste. Si tratta di investimenti complessivi pari a € 3.920.000,00 per il 2017, € 3.700.000,00 per il 2018 e € 3.200.000,00 per il 2019. Tra gli interventi proposti dalla Giunta Municipale, gli interventi di riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione, la riqualificazione delle aree a verde pubblico, il rifacimento della pavimentazione stradale della Zona Artigianale di Ragusa, il rifacimento della rete acquedottistica di Viale delle Americhe e delle vie limitrofe, la messa in sicurezza dei solai della scuola elementare Cesare Battisti, gli interventi per la messa in sicurezza degli  edifici scolastici comunali e i lavori straordinari di manutenzione stradale. Sul fronte delle partecipate, confermato, anche per il triennio 2017-19, il sostegno al Consorzio Universitario Ibleo, funzionale al consolidamento e all’ampliamento della presenza universitaria a Ragusa e al Corfilac.

RAGUSA, LAVORI DI RIPAVIMENTAZIONE DI VIA SANT’ANNA: BENE A META

Via Sant'Anna il tratto superiore“Non per criticare sempre e comunque. Ma se i lavori, attesi da mesi, sono finalmente fatti che ciò avvenga, se non a regola d’arte, almeno seguendo gli indirizzi del buon padre di famiglia”. E’ l’affermazione che arriva dal presidente del movimento politico-culturale Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, dopo avere raccolto le segnalazioni dei cittadini sulla ripavimentazione di via Sant’Anna. “Prendiamo atto del fatto – aggiunge Chiavola – che numerosi sono stati i problemi di carattere burocratico e tecnico che hanno impedito all’Amministrazione comunale di potere espletare gli adempimenti previsti nei tempi dovuti. Quindi, seppur in ritardo di mesi rispetto al completamento degli interventi di sostituzione della rete idrica obsoleta e fatiscente dell’intera zona, fatto assolutamente positivo, si è arrivati al dunque in queste ore. Ci chiediamo, però, perché nessuno abbia provveduto a monitorare come gli interventi di ripavimentazione sarebbero stati eseguiti. Infatti, se tutto è proceduto nella maniera migliore nella parte bassa di via Sant’Anna, quella che dall’incrocio con via Mario Leggio procede verso via Roma, lo stesso non si può dire per la parte superiore visto che con l’asfalto l’impresa appaltatrice ha coperto tutto, compreso la zanella formata dalle basole storiche. Diciamo noi: ma è mai possibile che si proceda così senza un minimo di attenzione, eliminando come se nulla fosse, con un colpo di bitume, è proprio il caso di dirlo, le tracce della nostra storia? Chiediamo al sindaco Piccitto e al vicesindaco Iannucci, che ha la delega ai Centri storici, di provvedere e di adoperarsi per trovare una soluzione a quello che, a tutta prima, sembra una disattenzione clamorosa a cui bisogna porre rimedio”.

 

Calcio a Ragusa: parla La Porta “Costruiamo un percorso di unità tra le varie società”

 

la porta angelo (1)Il consigliere comunale di Insieme Angelo La Porta è seriamente preoccupato per il futuro del calcio a Ragusa ed è per questo che in Consiglio Comunale ha lanciato l’idea di creare un contenitore unico per il calcio a Ragusa e mettere fine alle divisioni che non servono a nulla. Dice il consigliere di Insieme: “Alcuni giorni addietro è stato doveroso da parte mia intervenire in consiglio comunale sia per il mio ruolo  di consigliere comunale ma soprattutto da ex giocatore di quella gloriosa squadra di calcio, l’U.S. Ragusa, che ha dato lustro per tantissimi anni in campo nazionale alla nostra città e tantissime soddisfazioni ai tifosi e a tutti gli appassionati. Sicuramente  oggi, le condizioni di gestione delle società di   calcio sono differenti ed anche molto onerosi  se si vuole avere  una squadra di alto livello rispetto al passato. Con la mia comunicazione nell’aula consiliare ho cercato di  investire l’amministrazione  comunale e in particolare il sindaco e il vice sindaco con delega allo sport  per farsi carico, così come lo è stato  per il rugby, di creare un contenitore  unico aprendo  un confronto con le società di calcio presenti in città e perché no, anche con il Marina calcio, e  coinvolgendo anche tante risorse presenti in città che ancora hanno tanto da dare  a questo fantastico sport”. Poi, c’è il La Porta amarcord: “Mi vengono in mente tanti ricordi risalenti agli anni 70, quando facevo parte della squadra dell’U.S. Ragusa, era tutta un’altra storia rispetto ad oggi, vi era molto più professionismo nella gestione della società e della squadra, allenamenti che iniziavano il martedì e terminavano con la rifinitura del sabato mattina”. La Porta conclude: “Oggi, nonostante gli sforzi economici delle varie  dirigenze che si sono succedute negli anni e degli sponsor, non si riesce a portare la squadra a quei livelli che la città merita. Però la frammentazione porta anche a questo e quindi dobbiamo finirla di farci male”.

 

 

Da venerdì 23 giugno a Marina di Ragusa sventola la Bandiera Blu della stagione estiva 2017 

 

blandibussVenerdì 23 giugno, alle ore 11, a Marina di Ragusa, in Piazza Chioggia, nel corso di una cerimonia a cui interverranno il sindaco Federico Piccitto, la Protezione civile comunale ed il personale in servizio presso il Presidio di soccorso ed assistenza bagnanti ubicato all’interno del Porto turistico di Marina di Ragusa,  verrà issata la “Bandiera Blu 2017”. A seguito di tale riconoscimento che è stato conferito al Comune di  Ragusa relativamente alle spiagge della nostra frazione balneare, è stata adottata  un’apposita determina dirigenziale che individua dal 24 giugno al 17 settembre prossimo il periodo  della Stagione Balneare bandiera Blu 2017  individuando altresì la necessità in tale periodo di garantire dei servizi essenziali. L’Amministrazione comunale infatti  ha già disposto che siano avviati una serie di servizi tra cui la vigilanza per la sicurezza sulle spiagge con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile comunale, la pulizia degli arenili, l’accesso agli stessi ai portatori di handicap, l’attivazione del servizio docce gratuite negli arenili.

Ragusa, Museo del Costume   

 

donnafugata-800x463La  giunta municipale ha approvato un atto di indirizzo relativo all’affidamento  in gestione del Museo del Costume, attualmente   in allestimento nei locali a piano terra  del Castello di Donnafugata.  Con l’atto deliberativo, viene autorizzato il dirigente del Settore VII  ad adottare tutte le procedure ad evidenza pubblica necessarie per l’affidamento in concessione, per un periodo di due anni, della gestione della struttura museale. Con l’affidamento del servizio l’amministrazione comunale intende garantire  ai visitatori, nell’ambito delle politiche di valorizzazione  dei beni culturali,  una migliore organizzazione e fruizione del Museo  del Costume.

 

 

 

Polo museale di Scicli, il sindaco a confronto col Ministro Franceschini

Il sindaco Giannone, il ministro Franceschini, la senatrice PaduaSi è tenuto nella Capitale l’incontro tra il sindaco di Scicli Enzo Giannone e il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini sulla nascita del Polo Museale di Scicli con un focus importante all’ex Convento del Carmine, prossimo alla restituzione alla comunità. Era presente la senatrice Venerina Padua. Il sindaco Giannone e il Ministro Franceschini hanno convenuto sulla necessità di redigere un progetto esecutivo di spazio culturale, di cui il Comune, con i suoi uffici, si farà carico, al fine di creare un grande attrattore culturale di respiro nazionale. Uno dei momenti di questo Polo sarà la pinacoteca del Gruppo di Scicli con lo spazio dedicato alla Fondazione Piero Guccione, in giustapposizione a uno spazio dedicato all’arte contemporanea. Il Ministero dei Beni Culturali parteciperà al progetto dell’amministrazione, e dell’assessorato retto dall’avvocato Caterina Riccotti.

Estate 2017: quali sono i migliori casinò da visitare per le vostre vacanze

cas on line

L’estate da sempre è sinonimo di vacanze e di relax. Questo ci porta a interrogarci su quale sarà la meta più ambita per questo periodo dell’anno e in particolare per gli appassionati di gioco d’azzardo, i luoghi da visitare riguardano principalmente i migliori casinò sparsi per il globo.

Quali sono però i migliori casinò al mondo?

Nel 2016 è stata stilata l’ultima classifica aggiornata per quanto riguarda i migliori 10 casinò del mondo. Così partendo dalla posizione numero dieci, scopriamo che il Borgata di Atlantic City, nello stato del New Jersey rientra tra i migliori casinò live al mondo. Uno dei motivi è la grandezza e la particolarità di questo casinò. Con oltre 4000 macchine da gioco, distribuite in oltre 160 000 metri quadri, e con 280 tavoli da gioco, tra cui poker e blackjack, il Borgata, vi sorprenderà per comfort, eleganza e dovizia nei particolari. Atlantic City, dopo un periodo di decadenza, a partire dagli anni settanta, ha recuperato il suo prestigio ed è oggi una città che sembra avere le carte in regole per tornare ai suoi massimi splendori. Una bella conferma, quindi trovare il Borgata tra i migliori 10 casinò del mondo. Un’ altra sorpresa è invece rappresentata dal Casino Lisboa, che si trova in Portogallo, precisamente a Lisbona. Anche qui il numero di macchine da gioco è davvero sorprendente così come i tavoli da gioco e le varie attrattive. Con ben 1000 camere d’albergo il Casino Lisboa rientra di diritto tra i casinò più imponenti d’Europa.

Dall’Europa si torna nuovamente agli Stati Uniti, e questa volta in Nevada, nella città simbolo del gioco, ovvero Las Vegas. Qui si trova il Casinò MGM Grand, uno dei più incredibili posti per quanto concerne il gioco d’azzardo. Del resto quando si pensa a Las Vegas vengono in mente una lunga sequenza di opere dedicate allo spettacolo, all’intrattenimento e ovviamente al gioco d’azzardo. Città simbolo del gioco, ma anche luogo dove trascorrere un periodo di vacanza, per via delle numerose attrattive, Las Vegas è stata cantata e celebrata da un numero di canzoni, film e romanzi senza eguali. Tuttavia, nonostante questo assunto, non si trova nel Nevada e nemmeno negli Stati Uniti il primo casinò in classifica.

Il primato tocca invece alla provincia autonoma cinese di Macao. Il Casino è il Venetian. Questo imponente casinò si estende su di una superficie di oltre 546 000 metri quadrati ed è dotato di oltre 3000 macchine da gioco, 870 tavoli, 24 bars e tremila camere d’albergo. Secondo la classifica aggiornata spetta quindi a Macao e al Venetian questo primato. I feedback che sono verificabili anche tramite internet ci dicono di un luogo davvero meraviglioso, non solo per il gioco d’azzardo. Macao ha raggiunto nel corso degli anni il suo massimo splendore ed è a ragione una delle mete da sogno per quanto riguarda la vostra vacanza ideale. Del resto il gioco è solo un motivo o una scusa per effettuare un viaggio di questo tipo. Non ultimo la possibilità di giocare anche online, con Voglia di Vincere giochi casinò che oggi sta riscuotendo sempre più successo tra gli utenti.

PROGETTO SOCIALE LAVORATIVO AL CARCERE DI RAGUSA

1367303931-carcere10Martedi 27  presso la sala riunioni della Casa Circondariale di Ragusa sarà presentato un progetto sociale esecutivo relativo alla installazione di una macchina erogatrice per l’imbottigliamento di prodotti detergenti, che consentirà, nell’immediato start-up, l’impiego e I’assunzione di due detenuti. Il progetto è stato pensato e realizzato con la collaborazione della direttrice della Casa circondariale di Ragusa, il direttore del servizio Centro per l’Impiego di Ragusa e la società Intra Chimica srl di Vittoria. Con questa iniziativa si intende ridare la speranza a chi attraversa una fase negativa della propria vita, recuperando risorse umane, allo stato escluse, alla società civile. I prodotti a parità di qualità verranno immessi nel mercato a prezzi più bassi, grazie agli sgravi contributivi previsti dalla Legge Smuraglia, consentendo nel contempo il recupero sociale di almeno due detenuti, nella fase iniziale, ed un risparmio economico per gli enti, pubblici e privati, che per le pulizie dei loro uffici, decideranno di approvvigionarsi delle linee di prodotti imbottigliati nel carcere di Ragusa.

Festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista. Le iniziative del 23 giugno patrocinate dal Comune di Ragusa

San_Giovanni_BattistaNell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, che si concluderanno il 28 giugno, sono previste alcune iniziative di intrattenimento il 23 giugno, patrocinate dal Comune di Ragusa. Programmata la sfilata del gruppo “Tamburi imperiali di Comiso” che partirà alle ore 20 da Piazza Matteotti, proseguirà su Corso Italia fino a Piazza San Giovanni, poi Corso Vittorio Veneto e via Roma. Lungo il percorso vi saranno diverse esibizioni.  In via Roma saranno installati tre giochi  giganti (dama, shangai e jenga) a cura di Arcadia Comics&Games. Ci sarà anche una degustazione  di “favi che lolli”, un piatto tradizionale che veniva consumato nella vigilia di San Giovanni, e di cous cous  alle verdure, a partire dalle 20,30 tra via Roma e via Paternò.

 

Giornata  Mondiale del Rifugiato: Ragusa in festa

Manifesto 21 Giugno (1)La Fondazione San Giovanni Battista celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con una serie di appuntamenti che si terranno tra il 20 ed il 21 giugno a Ragusa. Colori, danze, musica e momenti di riflessione per cercare di comprendere, al netto di ogni retorica, il fenomeno delle migrazioni forzate. Primo appuntamento, giorno 20 giugno, alle ore 19:00 nella Chiesa della Badia con l’inaugurazione della mostra “Arte profuga” a cura di Giampiero Carta. Espongono la stilista di moda Loredana Roccasalva, Carmen D’Aleo, Ilaria Caruso. Verranno esposte le opere e le creazioni degli ospiti dei centri di accoglienza di “Borgo Tresauro” e dei progetti Sprar gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista. Uno spazio sarà riservato ai mandala creati dagli studenti della scuola Ecce Homo in collaborazione con i richiedenti e titolari di protezione internazionale. Alle ore 20:00, sul sagrato di piazza San Giovanni, si terrà la conferenza “Rifugiati: accogliere, proteggere, promuovere ed integrare”. Daniele Albanese, referente area internazionale Corridoi Umanitari di Caritas Italiana, relazionerà sul tema “Corridoi umanitari, un modello di accoglienza sostenibile per l’Europa”. E’ previsto anche l’intervento della Capitaneria di Porto di Pozzallo dal titolo “Le operazioni di soccorso in mare”. Al termine danze, canti, teatro e performance artistiche dai laboratori dei progetti Sprar di Ragusa e Comiso a cura di Progetto Danza Ragusa, Michele Arezzo, Maurizio Morello e l’Orchestra del Liceo Scientifico Enrico Fermi Ragusa. Concluderà la serata un momento di preghiera interreligiosa. Giorno 21 giugno, sempre sul sagrato della Cattedrale, Andrea Caschetto porterà la sua testimonianza di viaggio. Dunque grande musica con Ambrogio Sparagna Trio con la partecipazione di Mario Incudine e Davide Rondoni. Autore di numerosi saggi e pubblicazioni sulla musica popolare, Sparagna è stato protagonista di una lunga attività concertistica di respiro internazionale realizzata in numerosi Paesi europei ed extraeuropei. Virtuoso dell’organetto, ha collaborato, tra gli altri, con Francesco De Gregori, Luca Barbarossa, Angelo Branduardi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Nino D’Angelo, Maria Nazionale, Giovanni Lindo Ferretti, Lucilla Galeazzi. Al poeta e filosofo Rondoni anche il compito di introdurre la serata con una riflessione sul tema “La speranza è un diritto”. L’ingresso a tutte le manifestazioni è gratuito. Gli eventi sono promossi dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con Servizio Centrale SPRAR, Fondazione Migrantes, Caritas Diocesana di Ragusa, Cattedrale San Giovanni Battista e dallla BAnca Agricola Popolare di Ragusa. Hanno collaborato il Comune di Ragusa e di Comiso, il Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa e l’Università degli studi di Catania, Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere.

LA MINISTRA DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE VALERIA FEDELI A SCICLI AL CONVEGNO SU QUINTINO CATAUDELLA

 

Una fase del convegno su Quintino Cataudella

“L’Università deve spendersi sul territorio, avviare programmi di ricerca che possano valorizzare le peculiarità anche dei centri minori, soprattutto quando si tratta di realtà assolutamente spendibili sul piano architettonico e turistico come Scicli o, più in generale, il Val di Noto”. E’ la riflessione sintetica del pensiero del ministro della Pubblica istruzione, Valeria Fedeli, che ha partecipato a palazzo Spadaro al convegno promosso dall’associazione “Prospettive iblee” incentrato sulla figura dell’insigne grecista Quintino Cataudella (1900-1984), figlio illustre del centro ibleo. “Un appuntamento riuscito – sottolinea la senatrice Padua – non solo per il consistente numero di partecipanti ma anche e soprattutto per il livello e la qualità dei relatori che hanno accolto con entusiasmo la speciale sollecitazione. Il tutto, certo, reso ancora più speciale dalla presenza della ministra Fedeli che ringrazio sempre per la sua disponibilità. Importanti, tra l’altro, i messaggi lanciati in occasione dei vari interventi, a cominciare da quello della ministra sul ruolo che può esercitare l’Università nella nostra realtà, per non parlare della proposta proveniente dal prof. Michele Cataudella, figlio del prof. Quintino, di esportare a Scicli un convegno biennale, che prima si teneva a Palermo, su tutta una serie di ricerche riguardanti la storia antica in Sicilia. E poi non dimentichiamo un’altra prestigiosa partecipazione, assieme a quella di tutti gli accademici che hanno raccolto l’invito del prof. Giuseppe Mariotta che, praticamente, si è occupato dell’organizzazione del convegno, vale a dire il rettore dell’Università di Catania, l’insigne chirurgo Francesco Basile, il quale ha espresso apprezzamento per la qualità dell’iniziativa”.

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