03-10-2022
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Archivio della categoria: Cronaca

Arrestato un marittimo di Pozzallo. Aveva picchiato il vicino di casa

Un marittimo di 35 anni è finito in carcere per aver malmenato un vicino di casa. Una intrigata vicenda che pare sia nata da accuse che il vicino avrebbe fatto ai familiari dell’uomo. Si sarebbe recato in casa loro per lamentare il furto di gioielli dalla sua villetta di contrada Maganuco. Il 35enne non era in casa in quel momento. Poi è tornato ed ha picchiato il vicino, un pensionato di 60 anni, fino all’arrivo dei carabinieri. Avrebbe lanciato contro di lui anche un grosso masso, che però si è schiantato sul parabrezza di un’auto. Le ferite del 60enne sono guaribili in circa un mese.

SEQUESTRO IMMOBILI A POZZALLO, RIFIUTATO IL DISSEQUESTRO

Il Tribunale di Ragusa, sezione penale (presidente Barracca, giudici Infarinato e Schininà), ha dichiarato inammissibile la richiesta di riesame proposta dai proprietari e dai costruttori del complesso edilizio, costituito da due edifici a schiera con 10 unità abitative, in un lotto di terreno situato a Pozzallo, contrada Scaro. La richiesta dei proprietari era stata presentata contro il decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Modica il 23 febbraio scorso. È stato quindi confermato l’impianto accusatorio della Procura della Repubblica di Modica, che aveva disposto in via d’urgenza il sequestro preventivo del manufatto. Il Tribunale ha ritenuto che la richiesta di riesame fosse inammissibile e comunque infondata, osservando che gli abusi erano stati riconosciuti dalla stessa difesa, che aveva riferito che era tuttora in corso la variazione del progetto originario assentito con la concessione edilizia. Secondo il Tribunale, ricorre inoltre il “periculum in mora”, dal momento che se fosse lasciata alle persone indagate la libera disponibilità del cantiere, le stesse potrebbero portare a termine i lavori.

Mettono a soqquadro un centro di accoglienza. In manette due stranieri violenti

Due richiedenti asilo politico, ospiti per qualche tempo in un centro di accoglienza di Chiaramonte Gulfi, sono stati arrestati. Infatti, i due cittadini originari del Ciad, dopo aver lasciato la struttura di accoglienza, due giorni fa, sono rientrati all’interno dell’immobile e hanno messo tutto a soqquadro: mobili, documentazione, apparato elettrico. Hanno anche minacciato, con dei pezzi di vetro, gli operatori. L’episodio è avvenuto nella casa di accoglienza di via Marconi. Il responsabile della struttura è stato costretto a chiamare i carabinieri. In manette sono finiti un 26enne e un 27enne. Nei giorni precedenti alla loro scorribanda i due avevano già dato problemi, aggredendo due connazionali e minacciando di dar fuoco alla struttura. Per questo motivo erano stati allontanati ed ospitati in un altro centro di Ragusa. Anche lì, però, il loro comportamento era stato aggressivo. Chiedevano di riavere immediatamente i loro documenti. Il giudice ha già disposto la convalida: fino alla data del processo rimarranno presso una struttura di Ragusa. Si tratta di un altro centro di accoglienza che ha dato la propria disponibilità ad accoglierli.

 

Ragusa, giovane rumena ruba al supermercato: denunciata

Prende alcuni generi alimentari, li mette in borsa ed esce senza pagare da un supermercato del centro storico di Ragusa. La mossa non passa inosservata agli occhi del personale del supermarket che chiama la Polizia. Protagonista una rumena di 18 anni che è stata denunciata a piede libero per furto aggravato. Nel corso di un controllo gli agenti hanno anche denunciato un vittoriese di 46 anni per guida senza patente in quanto revocata. L’uomo è stato fermato mentre era alla guida di una Mercedes in piazza Croce, a Ragusa. La patente gli era stata revocata nel novembre 2011.

Ricercata in Emilia Romagna per rapine, arrestata a Ragusa giovane jugoslava

Cambiava nome, o “alias” in gergo tecnico, per sfuggire alla cattura. Ne aveva cambiati almeno tre. Questo quanto appurato dai carabinieri che sono riusciti ad ammanettarla. Si tratta di una donna jugoslava di 28 anni (nella foto), residente a Castel Volturno, in Emilia Romagna. Cica Jovanovic, senza fissa dimora e con precedenti, è stata fermata a Ragusa, in via Di Stefano, a bordo di un’auto con targa francese. Non aveva documenti e, così, è stata portata in Caserma. Dai controlli fotodattiloscopici è emerso che avrebbe cambiato almeno tre “alias”. Era ricercata per un’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Modena. Al suo attivo ha furti e rapine. E proprio per una rapina commessa nel 2006 era stata emessa la condanna definitiva a due anni, sette mesi e tre giorni di arresto. La donna si era resa irreperibile, a Castel Volturno, dal mese di febbraio scorso, tentando di sfuggire alla cattura.

VITTORIA, BIMBO AZZANNATO DA PITBULL

Un bambino di otto anni è stato ferito al volto da un cane, a Vittoria. L’animale era legato all’albero vicino alla Basilica di San Giovanni. Un incrocio tra un pitbull ed un corso. Quando il piccolo si è avvicinato, forse per giocare, l’animale lo ha aggredito. Probabilmente lo ha disturbato mentre mangiava un tozzo di pane, perchè quel cane, così dicono nel quartiere, non era mai stato aggressivo. Pare che i bambini del quartiere ci avessero giocato altre volte. Ma in questa occasione per il bimbo di otto anni non sono state coccole e carezze. Il cane lo ha aggredito e fortunatamente il bambino è riuscito a divincolarsi e a chiedere aiuto. Il piccolo aveva il faccino sfigurato, e per questa ragione è stato trasportato subito nel reparto di chirurgia plastica dell’ospedale “Regina Margherita” di Comiso. La prognosi, per lui, è di 25 giorni.

Legano i polsi dei dipendenti, ma poi scappano TENTATA RAPINA IN BANCA A VITTORIA

Tentata rapina all’Unicredit di Vittoria. Tre malviventi si sono introdotti nell’Istituto di credito da una porta secondaria. Con delle fascette hanno legato i polsi dei dipendenti ed hanno intimato loro di aprire la cassaforte. Il colpo, però, è fallito, perchè i meccanismi delle casseforti, sistemi sofisticati proprio per scoraggiare le rapine, sono lunghi. Affinche scattasse l’apertura bisognava attendere almeno un’ora. I tre malviventi allora, hanno deciso di desistere e sono fuggiti. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.

Spacciava eroina, arrestato tunisino a Vittoria

Stava cedendo due dosi di eroina da mezzo grammo ciascuna a due trentenni chiaramontani quando è stato arrestato dai carabinieri. In manette è finito Othmane Ghobtane, 25 anni, tunisino, bracciante agricolo senza fissa dimora. Addosso aveva altri sette grammi di eroina suddivisa in dosi e cento euro, probabile provento dello spaccio. Per il giovane tunisino, che ha già precedenti penali, è scattato l’arresto. L’episodio è avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di Vittoria.

Hedi Belgacem patteggia la pena

Processato per direttissima ed ammesso al patteggiamento della pena pari ad un anno e due mesi per spaccio di droga, il vittoriese arrestato lo scorso fine settimana dai Carabinieri insieme ad Orazio Di Fede, 35 anni, operaio, scarcerato subito dopo dal Pm di turno con decreto motivato. A patteggiare lunedì mattina davanti al giudice unico del Tribunale è stato  (vittoriese, a dispetto del nome che tradisce l’origine maghrebina), 25enne, bracciante agricolo. Addosso ai due sono stati trovati 22 grammi di marijuana e 7 di hashish. I militari si sono poi spostati in contrada Cicchitto dove hanno trovato 70 grammi di marijuana e due bilancini di precisione, che Belgacem aveva nascosto nel cassonetto dell’avvolgibile. C’era inoltre un buon quantitativo di semi di canapa indiana. Belgacem si trova ai domiciliari da sabato in attesa del direttissimo fissato per lunedì.

Controlli delle Fiamme Gialle a Modica

Oltre 40 grammi di marijuana sequestrati e 19 soggetti segnalati alla Prefettura. E’ l’esito dei controlli della Guardia di Finanza a Modica, nel fine settimana scorso. Nove militari, suddivisi in tre pattuglie, hanno eseguito posti di controllo in diversi punti cardine del territorio modicano, considerati sensibili ai fini del traffico di sostanze stupefacenti.

Scontro auto-moto a Modica, ferito un sedicenne

Un minorenne modicano è rimasto ferito seriamente a seguito di un incidente stradale verificatosi sabato sera all’intersezione tra via Don Bosco e via Cavour a Modica Alta. Il giovane, D.D.R., 16 anni, era alla guida di un ciclomotore Mbk quando si è scontrato con un’autovettura Renault alla cui guida c’era un rumeno di 22 anni. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato dal 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore dove, dopo le prime cure e gli accertamenti necessari, è stato ricoverato con una prognosi di trenta giorni, salvo complicazioni. Sul luogo dell’incidente è intervenuto il Nucleo di Pronto Intervento della polizia locale per accertare l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità. Illeso l’automobilista.

Rapina a Ispica, bottino da diecimila euro

Rapina lampo ai danni dell’istituto di credito Monte Paschi di Siena. E’ avvenuta lunedì, intorno alle 11,30. Un malvivente è entrato in banca, a quanto pare disarmato. Ha intimato all’unico cliente di uscire fuori, e si è fatto consegnare circa diecimila euro dal cassiere. Poi è fuggito insieme ad un complice che lo attendeva fuori. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Atto vandalico ai danni dell’auto del consigliere Francesco Aiello

Una denuncia contro ignoti è stata presentata dal consigliere comunale di Vittoria Francesco Aiello, alla locale stazione dei carabinieri. L’auto di Aiello, posteggiata dinanzi l’abitazione, sabato è stata trovata, lungo lo sportello anteriore sinistro, imbrattata di liquami. E, nelle settimane precedenti, il consigliere ha avuto modo di riscontrare, sulla carrozzeria della stessa auto, incisioni evidentemente volontarie che Aiello non aveva pensato di segnalare prima di tale episodio. “Vasto è il quadro delle possibili cause dell’atto indegno – scrive Aiello nella denuncia presentata – ma fra tutte ritengo di dovere segnalare il clima pesante che si è determinato attorno alla vicenda del mercato ortofrutticolo, rispetto alla quale le intimidazioni non sono state solo anonime o indirette, ma sottoscritte persino in documenti e dichiarazioni formali lanciate e sottoscritte da soggetti collegati alle indagini in corso”. Ad Aiello è già arrivata la solidarietà dei componenti del Movimento territoriale di Azione democratica di cui il consigliere è presidente.

Furto ad Acate, arrestati tre giovani

Ha udito tre persone parlare, in piena notte. La voce proveniva dalla scala. Ha sentito anche i vetri di alcuni quadri andare in frantumi, ma è rimasta immobile nel suo letto. Poi si è alzata, ha guardato dal balcone, ed ha visto i tre ladri fuggire ed ha chiesto aiuto ai vicini che hanno chiamato i carabinieri. Notte di paura per una vedova vittoriese la cui abitazione è stata presa di mira da tre giovani ladri. I tre sono stati individuati ed arrestati poco dopo, avevano ancora il televisore appena rubato. Si tratta di Mario Procida, 25 anni, Marco Campagnolo, 22 anni e di un 17enne, tutti e tre di Acate. Il minorenne è stato condotto in un centro di pronta accoglienza di Catania, gli altri due nel carcere di Ragusa. Le indagini proseguono per cercare di capire se il terzetto abbia messo a segno altri furti.

Servizi di controllo dei carabinieri, un arresto e quattro denunce

Ampio servizio di controllo dei carabinieri nel fine settimana. Un arresto e quattro denunce l’esito dell’operazione che ha visto in campo anche un elicottero dell’elinucleo di Catania. Controllati 186 automezzi, identificate 208 persone, elevate 38 contravvenzioni al Codice della strada, decurtati 190 punti patente per infrazioni varie, ritirata una patente di guida, sottoposte a sequestro due. I militari hanno arrestato un rumeno di 32 anni, Ionel Adin Gorga, che vive nel capoluogo. All’uscita di un centro commerciale è stato trovato in possesso di abiti per un valore di cento euro. Era riuscito a togliere i dispositivi anti tacheggio e a non pagare la merce. Il giovane si trova ora ai domiciliari. A Punta Secca un 27enne ed un 30enne di Vittoria, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati perché trovati in possesso di un coltello di genere vietato. Infine, a Monterosso, sono stati individuati due giovani di Vizzini, uno per furto in un bar (aveva ancora con sé diciotto pacchi di gomme rubati poco prima) e l’altro per possesso di 25 grammi di marijuana.

RAGUSA, DUE VITELLINI ABBANDONATI IN UN CASSONETTO

Due vitellini di razza Frisona sono stati abbandonati in un cassonetto dei rifiuti, in contrada Gilestra, sulla Provinciale 60 Ragusa-Malavita, a circa quattro chilometri dal capoluogo. Sono stati visti da operatori ecologici e recuperati dai vigili del fuoco sabato mattina alle 7,30. I due vitellini sono stati soccorsi dai veterinari dell’Asp ed affidati temporaneamente ad aziende della zona. Si tratta del secondo caso a distanza di una settimana. Otto giorni orsono i Vigili del fuoco sono intervenuti alla periferia della città per recuperare un vitellino appena nato che poi è stato affidato ad un allevatore locale.

DROGA, ARRESTATA UNA GIOVANE RAGUSANA

Una donna di 26 anni, originaria di Ragusa, è stata arrestata da agenti della Squadra Mobile della Questura di Catania. La donna è stata trovata in possesso di 10 grammi di cocaina, che poi, secondo gli inquirenti, avrebbe potuto rivendere. La giovane, che ha un bambino di un mese, è stata accompagnata dalla Polizia a Ragusa, dove si trova agli arresti domiciliari. Sono indagati in stato di libertà anche altri due ragusani che erano con lei.

OPERAZIONE ANTIDROGA A VITTORIA

Operazione anticrimine dei carabinieri della compagnia di Vittoria per il contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel territorio ipparino. I militari hanno tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio Orazio Fede, pregiudicato vittoriese di 35 anni, Belgacem Hedi, bracciante agricolo vittoriese, pluripregiudicato per estorsione e rapina. Fede è stato trovato in possesso di marijuana e hashish per un peso complessivo di 22 e 7 grammi. Belgacem è stato trovato in possesso di marijuana per un peso complessivo di 30 grammi, 2 bilancini di precisione e 17 semi di canapa indiana. Fondamentale è stato il contributo di “Zito” pastore tedesco, nato in Germania nel 2005, addestrato al Centro cinofili carabinieri di Firenze. Zito lavora da circa 3 anni in servizio al nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, ed è specializzato nella ricerca di stupefacenti. Nell’ultimo mese, tramite le operazioni anticrimine, i carabinieri hanno proceduto all’arresto di 7 persone, al rinvenimento e al sequestro di oltre 6 chili tra marijuana e hashish, al sequestro di 6 armi illegalmente detenute tra pistole e fucili di diverso tipo e calibro, al sequestro di un laboratorio artigianale in contrada Macconi. Deferiti in stato di libertà 17 persone, per diversi reati, elevate 50 contravvenzioni.

Frodi in Germania, arrestato a Pozzallo

In Germania è accusato di 40 frodi e di 3 tentativi di frode. Per questo un giovane operaio pozzallese, G.A. di 30 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Modica al fine di essere estradato nel Paese dove ha commesso i reati. In manette anche un tunisino che era stato arrestato per spaccio e poi scarcerato dal Gip. Il Riesame, però, ha accolto la richiesta della Procura di Modica disponendo i domiciliari.

Ispezioni dell’antimafia a Vittoria

Il gruppo interforze della Prefettura ha effettuato alcune ispezioni ad imprese interessate alla realizzazione dell’autoporto di Vittoria, su richiesta del centro operativo della Dia di Catania, volte alla verifica di eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Sequestrate 2 cave di ghiaia e sabbia e tre mezzi per la movimentazione del terreno. Sono state infine rilevate numerose violazioni in materia ambientale. Identificati tutte le maestranze e numerosi mezzi.

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