14-08-2022
Ti trovi qui: Home » Cronaca (pagina 260)

Archivio della categoria: Cronaca

Incidente stradale sulla 115. Una donna è in prognosi riservata

E’ di due feriti, di cui uno in prognosi riservata, il bilancio di un incidente stradale che si è registrato giovedì pomeriggio sulla s.s. 115 Ragusa-Modica, all’altezza del km 326 + 300, alle porte del capoluogo. Per cause ancora da determinare da parte degli uomini della Polstrada, si sono scontrate una Ford Ka, che da Modica andava verso Ragusa e un autocarro Nissan Interstar che marciava in direzione opposta. Nello scontro, I.D., una donna di 52 anni di Chiaramonte Gulfi, che era alla guida della Ka, è rimasta gravemente ferita ed è ricoverata in prognosi riservata nella Rianimazione dell’ospedale Civile. Ferito anche, il modicano G.P. di 51 anni, che era alla guida dello autocarro: ne avrà per dieci giorni. Sul posto oltre alla Polizia Stradale di Ragusa, che ha eseguito i rilievi, anche le ambulanze del 118.

Ha un’aquila in casa, la Procura di Modica chiede il processo

La Procura di Modica ha chiesto il rinvio a giudizio per uno sciclitano di 30 anni, P.G. le sue iniziali, in quanto, nella propria abitazione, in contrada Fabiano, deteneva una aquila di Bonelli. Si tratta di una specie protetta che non può essere catturata e tenuta in casa. La Procura, inoltre, ha chiesto al Tribunale di processare una quarantenne di Modica, accusata di illecita diffusione di servizi criptati. Nel proprio bar aveva permesso la visione di una gara di calcio, Milan – Inter, che era trasmessa su Sky. Nulla di male, se non fosse che la donna aveva un normale abbonamento privato e non uno per esercizi commerciali.

Coltello e mazza di legno in auto, denunciato giovane sciclitano

I Carabinieri della Compagnia di Modica hanno denunciato un ragazzo ventenne di Scicli, incensurato, ritenuto responsabile di porto di armi ed oggetti atti ad offendere. I militari dell’Arma lo hanno fermato durante un controllo alla circolazione stradale. In auto aveva un coltello a serramanico con lama di quasi 7 cm ed una mazza in legno di quasi un metro di lunghezza. In auto con lui un altro ragazzo: per entrambi è scattata la segnalazione in prefettura per uso di droga. In macchina, infatti, sono stati ritrovati 3,5 grammi di marijuana.

MODICA, UNA BIMBA DI 3 ANNI GIRAVA DA SOLA PER STRADA: SALVATA DAI CARABINIERI

Sia mamma che papà sono usciti fuori di casa per lavorare, pensando che l’altro coniuge avrebbe provveduto ad accompagnare all’asilo la figlioletta. Vittima di questa incredibile incomprensione sorta fra marito e moglie, una bimbetta di 3 anni che giovedì mattina è stata notata girare da sola sulla via Fosso Tantillo, strada vicina al Polo commerciale di Modica, peraltro molto trafficata, da un operatore ecologico che stava lavorando nella zona. L’uomo, vedendo la piccola da sola, vestita in maniera sommaria e con le scarpe calzate al contrario, ha immediatamente chiamato i carabinieri. La pattuglia dei militari ha trovato la minorenne pochi minuti dopo dalla segnalazione. Appena ha visto i carabinieri la bimba ha fatto un bel sorriso e ha detto loro che si era vestita da sola e che stava andando a scuola con lo zainetto. I militari hanno così ricostruito la vicenda, individuato l’identità della bambina, e risalito all’identità dei due genitori, ai quali, una volta rintracciati, la piccola è stata affidata. I due l’hanno accompagnata a scuola. Ora, naturalmente, l’autorità giudiziaria indagherà sull’episodio e valuterà il comportamento dei genitori, che potrebbero rischiare una denuncia.

PROCESSO IN DIRETTISSIMA PER IL DETENUTO CHE HA TENTATO DI EVADERE

Sarà processato il prossimo 3 aprile, Domenico Quaranta, il 39enne imbianchino di Favara che domenica mattina ha tentato di evadere dal carcere di Ragusa. Il gip ha convalidato il suo arresto su richiesta del pm Marco Rota. L’uomo, che si trova in carcere dal 2001 per i reati di strage, danneggiamento e porto abusivo di armi da guerra, è accusato di avere fatto esplodere una bombola di gas all’interno della metropolitana di Milano e di avere compiuto un attentato nel Tempio della Concordia, ad Agrigento. Il soggetto che di lavoro faceva l’imbianchino ha confermato il tentativo di evasione, motivandolo con il fatto di volere attirare l’attenzione sul suo caso, perchè si professa innocente per i reati per i quali la Cassazione nel 2006 ha confermato la condanna a 16 anni di reclusione.

PROCESSO IN DIRETTISSIMA PER IL DETENUTO CHE HA TENTATO DI EVADERE

Sarà processato il prossimo 3 aprile, Domenico Quaranta, il 39enne imbianchino di Favara che domenica mattina ha tentato di evadere dal carcere di Ragusa. Il gip ha convalidato il suo arresto su richiesta del pm Marco Rota. L’uomo, che si trova in carcere dal 2001 per i reati di strage, danneggiamento e porto abusivo di armi da guerra, è accusato di avere fatto esplodere una bombola di gas all’interno della metropolitana di Milano e di avere compiuto un attentato nel Tempio della Concordia, ad Agrigento. Il soggetto che di lavoro faceva l’imbianchino ha confermato il tentativo di evasione, motivandolo con il fatto di volere attirare l’attenzione sul suo caso, perchè si professa innocente per i reati per i quali la Cassazione nel 2006 ha confermato la condanna a 16 anni di reclusione.

Ordine pubblico a Pozzallo, preoccupazione della sezione Ascom

L’Ascom di Pozzallo preoccupata dalla questione sicurezza. Negli ultimi tempi è aumentato il numero di rapine in abitazioni, furti, aggressioni e atti vandalici. Per questa ragione l’Associazione dei commercianti chiede ai rappresentanti delle forze dell’ordine un intervento deciso a garanzia della sicurezza dei cittadini e degli operatori commerciali.

Ragusa, non mettono i cartellini coi prezzi: multati sette negozianti

Mettere il prezzo dei capi sia in vetrina sia negli espositori, sia negli scaffali è un obbligo del negoziante. Il novanta per cento degli esercizi commerciali controllati dalla Guardia di Finanza, però, non rispettava quanto prevede la legge. E’ l’esito dei controlli fatti dalle Fiamme Gialle, dopo che di recente su questo fenomeno era intervenuta Confcommercio. Sette le violazioni riscontrate. Le multe, in questo caso, vanno dai 516 ai 2.582 euro. “La Guardia di Finanza di Ragusa, al fine di poter arginare tale deprecabile comportamento si legge in una nota del Comando provinciale -, ha rafforzato il dispositivo dei controlli nello specifico comparto al fine di esortare gli esercenti “distratti” ad adempiere a questo banale obbligo che, oltre a costituire una giusta regola della leale concorrenza rappresenta una forma di rispetto nei confronti del consumatore”, si legge ancora nella nota del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa.

Progetto del fognolo di viale del Fante Inizia il nuovo iter per il finanziamento

Per la quarta volta i tecnici del Comune di Ragusa hanno trasmesso al dipartimento provinciale della Protezione civile regionale, un progetto relativo al completamento e consolidamento del fognolo di viale del Fante. Il nuovo elaborato rispetto al precedente progetto (bocciato dalla Protezione civile provinciale e rimandato al mittente con la richiesta di apportare delle modifiche) prevede oltre al completamento e al consolidamento del fognolo, anche la costruzione di una doppia condotta. Il nuovo fognolo, perché di questo si tratta, verrebbe realizzato in parte sotto viale del Fante e in parte sotto via Salvatore. Proprio la necessità di costruire una nuova condotta, per far fronte alle ampliate esigenze di rete idrica della parte alta di Ragusa, pone un grosso interrogativo sulla sorte di questa ennesima richiesta di finanziamento da parte del Comune capoluogo. Secondo la Protezione civile provinciale infatti, questo nuovo progetto, prevedendo oltre al completamento della messa in sicurezza del fognolo, anche una nuova opera, non può essere finanziato come intervento urgente di protezione civile. D’altra parte il Comune di Ragusa non ha i soldi per realizzare quest’opera, che da più di un anno, blocca una delle arterie di viabilità più importanti. L’importo del finanziamento richiesto è di 1 milione e 150 mila euro.

L’Oratorio salesiano di Modica alta dedica una giornata a Giuseppe Brafa

A distanza di tre anni dalla morte del piccolo Giuseppe Brafa, il bimbo modicano azzannato e ucciso da un branco di randagi a Sampieri, l’Oratorio salesiano di Modica Alta lo ricorda con una serie di iniziative, nella giornata di giovedì. Alle 10 la visita e la premiazione del concorso “Sogno Modica Alta”, che è stato promosso per i ragazzi delle scuole di Modica Alta. Una grande partecipazione ha riscosso l’iniziativa promossa con la collaborazione dell’Oratorio. Alle 16,30 un’amichevole di calcio, mentre alle 17 il momento forse più atteso. Ci sarà, infatti, la cerimonia per la posa della “prima zolla”, ossia di avvio dei lavori per la realizzazione di un campetto in erba sintetica all’interno dell’Oratorio. Un campetto di calcetto che verrà intitolato alla memoria del piccolo Giuseppe che, nel cortile dell’Oratorio di don Bosco, si divertiva a giocare al pallone con i suoi amici. Già da diverso tempo è stata avviata una raccolta di fondi per sostenere i lavori. Sono stati fino ad oggi raccolti circa diecimila euro. Per coprire le spese dei lavori ce ne vorranno altri 2.500, ma intanto s’inizia e, da buoni salesiani, all’Oratorio di Modica Alta fanno appello alla provvidenza e alla generosità della gente. I lavori dovrebbero durare circa un mese. “Si tratta di un momento molto bello – spiegano Daniele Spadola e la moglie Eliana Dimartino, che guidano l’Oratorio -. Questo campetto è il frutto della generosità di tante persone, un modo per ricordare Giuseppe e per dare, a tanti ragazzi, la possibilità di giocare e divertirsi in un luogo sicuro e con un’attrezzatura di ultima generazione”. La giornata di giovedì, in onore e in memoria di Giuseppe Brafa, si concluderà, alle 18, con la celebrazione della messa nella parrocchia annessa all’Oratorio.

La morte di Irene Iozzia

Il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, a seguito della morte della tredicenne Irene Iozzia, ha dichiarato di “apprendere con infinita tristezza ed essere profondamente addolorato per la prematura scomparsa della giovanissima alunna. La morte improvvisa di una ragazzina è un evento che ci colpisce e ci lascia scossi nel profondo – ha continuato il sindaco – ed il dolore che provo come genitore, come uomo e come istituzione non lascia spazio a parole. Questo è il momento del silenzio, per stringerci attorno ai familiari di Irene e far sentire loro tutta la nostra solidarietà. Non è tempo di polemiche. In seguito evidenzieremo la necessità che la nostra città non sia dotata di una sola ambulanza”.

Vertenza ferrovie, si parte da Modica

La salvaguardia e il potenziamento della tratta ferroviaria Siracusa – Gela. Se ne parla al Comune di Modica dove il sindaco Buscema ha incontrato il sindacalista Pippo Gurrieri. Il percorso di rilancio parte da Modica su tre direttrici: un monitoraggio degli studenti pendolari che arrivano e partono dalla città, l’istituzione della commissione mobilità (composta dagli enti locali, dai sindacati, da una delegazione di pendolari, dall’Ast, e dalla Provincia) e il coinvolgimento, nel piano di potenziamento, delle aziende ricettive e delle imprese per riattivare la mobilità delle merci che passa attraverso il recupero degli scali che Rete Ferroviaria italiana ha inteso dismettere. Mercoledì 21 marzo alle ore 11 a Palazzo San Domenico riunione con i conduttori di imprese di ricettività e imprese produttive del territorio a cominciare dal polo avicolo per un loro coinvolgimento e sensibilizzazione sul trasporto via treno. Il Cub trasporti avrà il compito, nei prossimi giorni, di coinvolgere, su questa strategia, gli altri comuni della provincia e successivamente anche quelli della provincia di Siracusa. Lo obiettivo ultimo è quello di fare inserire nel contratto di servizio che la Regione siciliana sta per sottoscrivere con Trenitalia anche il potenziamento dei treni nella tratta Siracusa – Gela.

FORMAZIONE PROFESSIONALE: INCHIESTA SU QUATTRO ASSESSORI REGIONALI

Quattro assessori indagati, assieme a sei dirigenti della formazione: Mario Centorrino e i suoi predecessori, Luigi Gentile, Santi Formica e Carmelo Incardona. L’indagine è scaturita dopo che la Corte dei Conti ha trasmesso una serie di atti alla magistratura penale di Palermo. Secondo la magistratura contabile alcuni imprenditori privati avrebbero ottenuto rimborsi, per i corsi, per somme superiori a quelle messe a disposizione dalla Regione. Il reato ipotizzato è abuso d’ufficio. Nel frattempo l’onorevole Carmelo Incardona ha diramato la seguente nota: “Ho appreso dalla stampa di un’indagine in corso in merito alla mia attività di assessore regionale al Lavoro, ma di questa indagine non ho informazione diretta. Darò mandato al mio avvocato di verificare la fondatezza di questa notizia”.

Cade dalla moto e fa un volo di sei metri,

E’ stata operata la diciassettenne marocchina rimasta vittima di un incidente stradale autonomo avvenuto, martedì sera, in viale Medaglie d’oro, a Modica, all’altezza di via Gramsci. La giovane, che era a bordo di uno scooter, ha perso il controllo del motorino facendo un volo di circa sei metri. E’ andata a finire nel torrente Modica – Scicli. L’episodio è avvenuto poco dopo le 20. La ragazza è stata trasportata in ospedale e ricoverata in Rianimazione. Mercoledì è stata operata per ridurre una frattura e trasferita nel reparto di ortopedia, sempre in prognosi riservata. In sella al motorino anche un’altra giovane, che per fortuna non è volata giù anche lei, riportando quindi solo qualche escoriazione.

Incidente sulla S.Croce – Scoglitti Muore un giovane rumeno dopo due mesi di coma

Dopo due mesi di agonia all’ospedale “Giaccone” di Palermo, è morto il giovane rumeno rimasto vittima di un incidente il 14 gennaio, al km. 3+550 circa della strada provinciale 85, Santa Croce – Scoglitti. Mare Andrei Arun, 18 anni, era in sella ad un ciclomotore che si era scontrato con una Fiat Panda condotta da un giovane connazionale.

Truffa all’Inps, denunciate trentuno persone

Ancora controlli e denunce contro le false assunzioni in agricoltura. I carabinieri hanno segnalato alla Procura un 41enne di Vittoria, I.G. le sue iniziali, in concorso con altri 31 pseudo braccianti agricoli. Mediante falsi contratti di affitto di terreni, nel periodo 2008 – 2011, erano stati instaurati fittizi contratti di lavoro per ottenere dall’Inps indennità di disoccupazione pari a 66.068 euro.

CONTRADA EREDITA’Cinque famiglie al buio per 4 giorni

“Troppo tardi, troppo presto, c’è un’altra urgenza, torniamo più tardi, provvederemo…”. Hanno sentito ogni tipo di risposta le cinque famiglie residenti in via dei Ranuncoli, zona Marina di Ragusa, rimaste al buio da venerdì notte sino al mezzogiorno di martedì. “Io sono insegnante – racconta, una di loro, Donatella L. – e lunedì e martedì mi sono recata nel mio posto di lavoro senza nemmeno aver potuto lavarmi la faccia. Abbiamo chiamato al numero verde, allo sportello comunale tantissime volte. Poi sentivamo la segreteria che con una voce registrata, diceva che erano in corso le riparazioni in tante contrade, ma mai una volta che fosse nominata la nostra”. L’insegnante si è recata personalmente nella sede della Polizia municipale di Ragusa e anche in quella occasione è stata rassicurata. Ma non è cambiato nulla. Finalmente lunedì sono arrivati dei tecnici che hanno eseguito un sopralluogo. “La luce ha funzionato appena 5 minuti – racconta la signora Donatella – e poi si è guastata di nuovo. Abbiamo chiamato e ci hanno detto di richiamare martedì. Il 13 marzo abbiamo telefonato alle 8 e ci hanno detto che era troppo presto, poi alle 9 ci è stato detto che era troppo tardi, c’era un’altra urgenza a Santa Croce”. Ore 12 finalmente dopo più di 4 giorni di buio è tornata la luce per le 5 famiglie ragusane.

Si sente male a scuola MUORE STUDENTESSA DI TREDICI ANNI A VITTORIA


Una studentessa di 13 anni Irene Iozzia  di Vittoria, che frequentava la seconda classe della scuola media “Vittoria Colonna”, è morta martedì, a scuola, durante la lezione di educazione fisica. Aveva appena raggiunto la palestra, insieme al resto della classe, poi l’improvviso malore. La ragazza è stata soccorsa immediatamente dagli insegnanti, che hanno cercato di rianimarla vanamente prima dell’arrivo dell’autoambulanza. Al pronto soccorso dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, la ragazza è giunta moribonda: malgrado i tentativi dei sanitari di salvarle la vita, per lei non c’è stato nulla fare. Le cause della morte si potranno conoscere dopo l’esame autoptico che il magistrato di turno, Marco Rota, ha disposto, dopo essere stato messo a conoscenza dalla polizia. Per i sanitari dell’ospedale di Vittoria, una possibile causa del decesso potrebbe essere riconducibile a un’emorragia cerebrale, causata da una malformazione congenita asintomatica.

SCOPERTA E BLOCCATA GARA DI PICCIONI

Le fiamme gialle hanno fermato un autoarticolato nel quale erano stipati numerosi volatili, piccioni viaggiatori, provenienti da Malta. I militari hanno chiesto l’intervento di personale veterinario dell’assessorato Regionale alla sanità, per verificare se gli animali fossero stati trasportati in condizioni dignitose e conformi alla legge. Da un primo riscontro della documentazione emergeva che il luogo dal quale il “lancio” dei piccioni viaggiatori sarebbe dovuto avvenire era diverso da quello indicato nel documento sanitario di accompagnamento, poiché dopo essere giunti a Pozzallo (come indicato dal certificato della autorità maltese) i volatili erano stati trasportati a Modica. Dei quasi 2000 animali trasportati, soltanto 1260 erano in possesso della certificazione che ne attestasse lo stato di salute. Poiché era impossibile identificarli e visto il possibile rischio di contaminazione, la Finanza ha disposto l’immediato rimpatrio a Malta dell’autoarticolato e dei volatili. Nei confronti dell’autotrasportatore, un maltese di 36 anni, scatterà una sanzione amministrativa direttamente dall’Assessorato Regionale alla Sanità.

Rapina da ventimila euro in una gioielleria di Modica Alta

Rapina a mano armata in una gioielleria di Modica, il “Punto Blu”. In quattro sono entrati, armati di pistola e col volto travisato da passamontagna. Minacciando il figlio della titolare con le pistole, si sono fatti consegnare gioelli, orologi e altri monili per un valore di circa 20.000 euro. Il quartetto poi è fuggito. Sull’episodio indaga la Polizia.

Scroll To Top
Descargar musica