05-12-2020
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Archivio per il tag: ingalleria

Vicenda Sea Watch: l’umanità non può essere merce di propaganda. Italia ed Europa lavorino per superare il trattato di Dublino.

Riceviamo da Giuseppe Scifo segretario generale Cgil Ragusa: “Sabato pomeriggio CGIL, con le associazioni della rete nazionale #IOACCOLGO, della quale fanno parte diverse associazioni come Legambiente, Caritas, le chiese Evangeliche, l’Unione degli Studenti, Gruppo Abele e altre organizzazioni, e singoli cittadini, ha manifestato in solidarietà alla Sea Watch sotto lo slogan #prima gli esseri umani. Non si è trattato di un momento di contrapposizione politica, ma come in altre occasioni, si è manifestato per dare un segnale in controtendenza rispetto alla deriva razzista che sempre di più sta investendo il nostro Paese. Anche questa volta si è giocato sporco sulla pelle dei disperati che lasciano il proprio Paese, afflitto da guerre e fame, per fare propaganda innalzando il livello di odio delle persone e dell’opinione pubblica. Il gesto estremo e disperato della capitana della Sea Watch è stato reso necessario per permettere alle 40 persone, da due settimane bloccate su quella nave, di poter essere sbarcate perché ormai in condizioni di salute giunte allo stremo.  Non è una battaglia ideologica all’interno di uno scontro tra fazioni opposte, ridotte ormai a tifoserie contrapposte in una dialettica di basso livello che si diffonde sopratutto a livello di social network. È una questione di umanità e di civiltà. Il sistema normativo italiano ed europeo hanno dimostrato tutta la loro demagogica inefficienza a discapito delle persone che soffrono e che rischiano di morire in mare. L’Europa e l’Italia devono porre con forza la questione del superamento del trattato di Dublino per mettere in campo strumenti normativi in grado di garantire l’accoglienza diffusa a livello europeo affermando il rispetto di diritti umani fondamentali quali il soccorso in mare e il diritto internazionale di protezione per chi fugge da guerre, dittature, fame ,terrorismo e catastrofi ambientali. Eppure si continua a girarsi dall’altra parte del vero nodo del problema e si continua ad ignorare la grande crisi umanitaria che investe migliaia di migranti, donne e bambini, imprigionati nell’inferno libico. Si discute ancora se la Libia, è oppure no, un porto sicuro quando è ormai chiara, come dice l’ONU, la situazione di violenza che subiscono i migranti nei centri di detenzioni libici. Una situazione di vero infermo aggravata dalla guerra civile che ormai da mesi è degenerata in quella regione del Mediterraneo a pochi chilometri dall’Europa. La Libia non può essere un interlocutore affidabile per gestire questa crisi umanitaria epocale. Di questo deve prendere atto l’Italia a livello politico, vale per il governo e anche per l’opposizione. Ma vale e deve valere soprattutto per la comunità internazionale a partire dall’Unione Europea. Bisogna fermare quest’olocausto contemporaneo e rimettere al centro della politica l’umanità, le persone che soffrono prima di ogni cosa. I Paesi occidentali devono assumersi la responsabilità di tracciare un nuovo corso della storia dopo decenni si sfruttamento dei Paesi da dove oggi scappano le persone per la fame e le guerre, partendo dal garantire protezione per chi è costretto a scappare da quei luoghi. Non possiamo permetterci un ritorno indietro nella storia, dove prevale la barbarie, l’egoismo e il principio di supremazia della razza. Quindi continueremo a manifestare con chiunque non vuole rassegnarsi a questo barbaro destino e all’egoismo. Siamo convinti di essere dalla parte giusta, a fianco degli ultimi, dei più poveri e dei disperati. Il principio di solidarietà e umanità che da due secoli caratterizza il movimento dei lavoratori a livello Internazionale oggi non può venir meno, convinti che solo attraverso la difesa dei diritti di tutti si può sviluppare una nuova stagione di diritti di scala globale”. Firmato Peppe Scifo Segretario generale CGIL Ragusa

Sea Watch: Save the Children, scelte politiche disumane e irresponsabili. La responsabilità di salvare vite umane lasciata interamente al capitano della Sea Watch

Dopo 14 giorni di attesa in mare aperto, nonostante i molteplici appelli arrivati da ogni parte per far sbarcare le 42 persone a bordo della Sea Watch, scelte politiche disumane hanno lasciato la responsabilità di salvare vite interamente al capitano della nave della ONG. Questa la posizione espressa da Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, mentre la nave della ONG tedesca si stava dirigendo verso il porto di Lampedusa. Minori, vittime di tortura e persone che hanno già sofferto violenze e privazioni sono stati costretti a rimanere in mare per la mancanza di volontà di trovare un accordo sul porto di approdo della Sea Watch: la salvaguardia delle vita umana è stata messa in secondo piano, prolungando ingiustamente e in maniera irresponsabile la sofferenza delle persone a bordo. Nei giorni scorsi, oltre 40 organizzazioni attive per i diritti dei minorenni e di migranti e rifugiati, tra cui Save the Children, hanno chiesto al Presidente del Consiglio Conte di intervenire in questa direzione, sottolineando che la Sea Watch non avrebbe potuto ottemperare all’ordine di ricondurre le persone in Libia, porto non sicuro. Ad oggi, in mancanza di una assunzione di responsabilità dei governi, il capitano della Sea Watch ha deciso di sbarcare a Lampedusa i migranti a bordo della nave: a questo punto – continua Save the Children – ci aspettiamo che i minorenni e le persone a bordo, vengano fatte scendere al più presto, dando loro cure e assistenza. Save the Children come sempre è pronta a fare la sua parte garantendo supporto ai minori non accompagnati. Salvare vite umane dovrebbe essere la preoccupazione principale degli Stati Membri dell’UE e che per questo motivo lo sbarco in un porto sicuro, tempestivo e prevedibile delle navi di soccorso deve sempre essere consentito. Garantire che migranti e rifugiati, molti dei quali bambini e adolescenti soli, siano sbarcati in porti sicuri dove possono ricevere una protezione adeguata e sensibile ai minori significa che le navi nel Mediterraneo, siano esse ONG o navi mercantili, non incontrino ostacoli quando soccorrono e sbarcano persone in difficoltà. Cercare di impedire, scoraggiare, ostacolare le operazioni salvavita di ONG e navi commerciali è pericoloso e mette a rischio la vita dei naufraghi, oltre a violare la Costituzione italiana e il diritto internazionale.

Sea Watch: 40 Organizzazioni chiedendo con urgenza un porto sicuro per i minorenni e per le altre persone a bordo della Sea Watch 3

“Apprezziamo che nei giorni scorsi l’Italia abbia consentito lo sbarco di bambini, donne incinte e altre persone vulnerabili. Resta tuttavia di urgenza inderogabile che tutte le persone a bordo, in particolare i minorenni e le altre persone vulnerabili, possano toccare terra in un porto sicuro nel minor tempo possibile e che alle valutazioni politiche venga anteposta la tutela della vita e dell’incolumità degli esseri umani.” Questo il messaggio contenuto nella lettera inviata venerdì al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte da oltre 40 associazioni e organizzazioni impegnate per la tutela dei diritti dei minorenni e di rifugiati e migranti, in riferimento alle 42 persone a bordo della nave Sea Watch, giunta ormai al suo 12° giorno nel Mediterraneo. Ricordando le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, i 40 firmatari chiedono che l’Italia adempia ai suoi doveri di solidarietà, assistenza e accoglienza, così come previsto dalla Costituzione Italiana e dal diritto internazionale. Sottolineando come la Sea Watch non possa ottemperare all’ordine di ricondurre le persone salvate in Libia, in quanto porto non sicuro, le Organizzazioni firmatarie dell’appello evidenziano la necessità che l’Italia e gli altri Stati coinvolti collaborino attivamente al completamento delle operazioni di soccorso con il rapido approdo in un porto sicuro di tutte le persone a bordo e chiedono al Presidente Conte di ricorrere alle sue responsabilità per fare sì che le operazione di sbarco possano essere condotte nelle prossime ore, assicurando l’opportuna immediata presa in carico dei minorenni ancora a bordo e di tutte le altre persone bisognose di cure e supporto. La lettera è stata firmata da:

A buon diritto

ACP – Associazione Culturale Pediatri

Amnesty International Italia

ANFAA – Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie

ANPEF – Associazione nazionale dei pedagogisti familiari

Arci

ASGI

Associazione Antigone

Associazione Antonia Vita – Carrobiolo

Associazione “A Roma, Insieme – Leda Colombini”

Associazione La Rosa Roja Onlus

Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

Associazione 21 Luglio Onlus

CAMMINO – Camera Italiana avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni

Casa dei diritti sociali – FOCUS

Centro Astalli

CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia

CINI – Coordinamento Italiano NGO Internazionali

CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati

CISMAI – Coordinamento Italiano dei Servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia

Cittadinanzattiva

CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza

Coordinamento Genitori Democratici – CGD

EDI Onlus

FCEI – Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia

Fondazione L’Albero della Vita

Fondazione Mission Bambini

Fondazione Roberto Franceschi Onlus

INTERSOS

l’abilità Onlus

La Gabbianella e altri animali Onlus

L’altro diritto Onlus

MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano OdV

Médecins du Monde – Missione Italia

Medici per i Diritti Umani

Medici Senza Frontiere

Oxfam

Salesiani per il Sociale APS

Save The Children Italia

SAO – Saveria Antiochia Osservatorio Antimafia

Senzaconfine

SOS Villaggi dei Bambini

Terre des Hommes

CINEMA LUMIERE RAGUSA

Fino a mercoledì 19 giugno sarà proiettato alle 18:30 e alle 21 il film “Beautiful boy” diretto da Felix van Groeningen, con Steve Carell e Timothée Chalamet, già protagonista di “Chiamami con tuo nome”. Chiuso lunedì 17 giugno (probabile chiusura anche mercoledì 19 giugno – per info chiamare il 3492249680).

FUORISTRADA E SOLIDARIETA’ A RAGUSA

Sabato 15 giugno l’associazione “Fuoristradisti Iblei Volontari Emergenza”, in collaborazione con il Sahara Club 4×4 di Ragusa, organizza insieme all’Anfass Onlus di Ragusa, la seconda edizione del tour in fuoristrada dedicato ai ragazzi, alle famiglie e ai collaboratori dell’Anfass. I partecipanti si sono dati appuntamento alle ore 8:30 nella piazzetta di Via Eugenio Criscione Lupis a Ragusa, presso la sede Anfass, da dove partirà, alle ore 9:30, la carovana di fuoristrada. I mezzi si dirigeranno verso Cava della Misericordia, Romitorio (ex convento benedettino), fiume Irminio (dalla Capinera al ponte di ferro) per concludere il percorso in Piazza Duomo alle ore 12:30. Le aziende del settore turistico di Ibla, Al Borgo, BiancoMangiare, Caffetteria Donnafugata, Gelati DiVini, San Giorgio e il Centro Commerciale Naturale Antica, offriranno ai partecipanti un girotondo di solidarietà, assaggi dei loro prodotti tipici che saranno gustati all’interno del patio di Palazzo Arezzo di Trifiletti. Dopo una breve visita del Circolo di Conversazione, ci sarà un giro con il Trenino Barocco per le vie di Ibla. E’ prevista la presenza del Sindaco di Ragusa Peppe Cassì, dell’Assessore Comunale Giovanni Iacono e del Magistrato della Suprema Corte di Cassazione Bruno Giordano.

DECIMA E ULTIMA PUNTATA DI BEDI TIEMPI SU TELE NOVA

La decima puntata della terza serie di “Vi cantu, vi cuntu, vi raccuntu” del gruppo Bedi Tiempi con l’attore dialettale Mario Tumino, il narrAttore Ciccio Schembari e i musicisti Pippo Cerruto, Luigi Zaccaria, Angelo Tidona, Alessandro Tidona e Roberto Barni andrà in onda domenica 9 giugno alle ore 13, lunedì 10 alle ore 8 e martedì 11 alle ore 20:30 su Tele Nova, canale 14, visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta.

Fenomeno caporalato, controllate due aziende agricole nel ragusano: in territorio di Ispica tutto in regola, a Santa Croce Camerina sono stati denunciati due titolari per sfruttamento della manodopera

La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariati di Comiso e Modica, in concorso con personale dell’ASP, dell’Ispettorato del Lavoro e della Polizia Locale, ha sottoposto a controllo più siti dove erano state installate delle serre per decine di migliaia di metri quadri. Sono stati controllati 35 lavoratori, 5 donne, 20 tunisini, 10 rumeni e 5 italiani, tutti assunti regolarmente. Mentre l’azienda di Marina di Marza è risultata un’azienda virtuosa, in quella di Santa Croce i lavoratori erano sottopagati e sfruttati, alcuni erano costretti, dallo stato di necessità, a vivere in strutture site all’interno dell’azienda: case abusive ma non in condizioni fatiscenti. Lo Spresal, deputato a riscontare le violazioni della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, ha constatato diverse criticità che sono state sanzionate. Il Siav ha riscontrato in questo caso che le abitazioni avevano i requisiti minimi per ottenere l’idoneità alloggiativa seppur la Polizia Municipale ha verificato alcune irregolarità rispetto alla possibilità di destinare gli immobili a civili abitazioni. Al termine delle testimonianze dei lavoratori di origini tunisine, i datori di lavoro (un italiano ed un tunisino) sono stati denunciati per sfruttamento della manodopera.

FIACCOLATA CONTRO IL FEMMINICIDIO A RAGUSA, UNO SPECIALE SU TELE NOVA

Uno speciale con immagine e interviste realizzate in occasione della manifestazione indetta dal coordinamento donne della provincia di Ragusa andrà in onda sul canale 14 di Tele Nova, visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e e Caltanissetta andrà in onda oggi, giovedì 30 maggio alle ore 20:30 e, in replica, venerdì 31 alle ore 8:00, 12:00,  21:00 e sabato primo giugno alle ore 8:30 e 13:30.

Atto intimidatorio ai danni di una sindacalista di Ragusa

La  segretaria provinciale della sigla sindacale Ugl Telecomunicazioni, ha denunciato in data 29 maggio di aver subito da ignoti la foratura del pneumatico della vettura personale all’interno dei locali sociali siti a Ragusa in Viale Europa. La signora afferma di non sapere, come denunciato presso la Questura, chi può aver perpetrato tale atto ma di aver comunque denunciato in Azienda negli anni vessazioni da quando ha iniziato la sua attività sindacale.

BEDI TIEMPI NONA PUNTATA

La nona e penultima puntata della terza serie di “Vi cantu, vi cuntu, vi raccuntu” del gruppo Bedi Tiempi con l’attore dialettale Mario Tumino, il narrAttore Ciccio Schembari e i musicisti Pippo Cerruto e Angelo Tidona andrà in onda domenica 2 giugno alle ore 13, lunedì 3 alle ore 8 e martedì 4 alle ore 20:30 su Tele Nova, canale 14, visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta.

CINEMA LUMIERE RAGUSA

Fino a mercoledì 5 giugno, escluso lunedì 3, sarà proiettato alle ore 18:30 e alle ore 21:30 Rocketman film diretto da Dexter Fletcher, con Taron Egerton e Bryce Dallas Howard. Rocketman racconta l’incredibile  storia del fantastico percorso di trasformazione del protagonista, da timido pianista prodigio Reginald Dwight a superstar internazionale Elton John.

Arrestati a Vittoria due incensurati per detenzione di un arsenale

La Polizia ha rinvenuto a Vittoria, 30 tra pistole, fucili e circa 2.000 munizioni di vario calibro. Alcune armi da guerra, dalle spiccate potenziali offensive, erano state modificate per renderle ancora più pericolose. Si tratta del più grosso sequestro di armi degli ultimi 20 anni. Gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria hanno arrestato padre e figlio, vittoriesi di anni 51 e 26 anni, di cui sono state fornite solo le iniziali B.R e B.S. All’interno di un loro garage, a poche centinaia di metri dal Commissariato di Vittoria, sono state trovate armi di ogni tipo, tutte detenute illegalmente. I poliziotti sono stati coadiuvati dalle Unità Cinofile della Polizia di Stato. La maggior parte delle armi era pronta all’uso e di pronto impiego in quanto già cariche e riposte in alcuni zaini da prelevare al momento del bisogno. I due svolgono l’attività di bracciante agricolo uno e di ragioniere l’altro (di fatto socio) di un’azienda per la commercializzazione di ortaggi al mercato ortofrutticolo di Vittoria, tanto da avere un altissimo tenore di vita: sono stati rinchiusi presso il carcere di Ragusa.

Manifestazione a Ragusa per ricordare Alice, Maria e Pamela

Mercoledì 29 maggio alle ore 20 in Piazza San Giovanni, nel trigesimo della morte di Alice, si terrà una manifestazione contro la violenza sulle donne, a cui hanno aderito donne, uomini e istituzioni, dopo l’appello lanciato sui social, a partecipare alla fiaccolata promossa da un Collettivo di Donne che si è organizzato del tutto spontaneamente per dire NO alla violenza nei confronti delle donne. Il corteo seguirà il percorso da Corso Italia, via Roma per arrivare alla rotonda Maria Occhipinti.

BEDI TIEMPI OTTAVA PUNTATA SU TELE NOVA

L’ottava puntata della terza serie di “Vi cantu, vi cuntu, vi raccuntu” del gruppo Bedi Tiempi con l’attore dialettale Mario Tumino, il narrAttore Ciccio Schembari e i musicisti Pippo Cerruto e Angelo Tidona andrà in onda domenica 26 maggio alle ore 13, lunedì 27 alle ore 8 e martedì 28 alle ore 20:30 su Tele Nova, canale 14, visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta.

Anche Ragusa Sciopero Globale degli studenti contro il cambiamento climatico

Dopo il primo sciopero del 15 marzo anche in città un corteo attraverserà il centro storico, per dichiarare guerra al riscaldamento globale: venerdì 24 maggio gli studenti di Ragusa insieme agli attivisti di Rinascita Verde e Giovani Menti Indipendenti si raduneranno di fronte al City. Da lì partirà un corteo che terminerà davanti al comune in piazza Poste. Dopo una breve serie di interventi, che avranno lo scopo di far comprendere il significato della manifestazione, una delegazione di studenti si incontrerà con il sindaco al quale verrà consegnato un documento contenente la richiesta di dichiarazione di emergenza climatica e alcune proposte, a rilevanza locale, per contribuire alla risoluzione del problema. Alla manifestazione aderisce anche Legambiente.

Almodovar al Lumiere di Ragusa

Fino a mercoledì 29 maggio (escluso lunedì 27) sarà proiettato, in contemporanea col Festival di Cannes, “Dolor y gloria” di Pedro Almodovar con Antonio Banderas e Penelope Cruz. Orari: 18:00 – 20:00 – 22:00. Mercoledì 29 “Dolor y gloria” sarà proiettato in versione originale.  Lunedì 27 maggio l’evento speciale “DENTRO CARAVAGGIO”, docu-film di Francesco Fei con la partecipazione straordinaria di Sandro Lombardi. Orari: 18:30 – 21:30. Info e prenotazioni: 0932682699 / 3492249680 al raggiungimento di un numero consistente di prenotazioni si procederà all’assegnazione dei posti su pianta numerati.

ASSOLUZIONE PER L’EX CONSIGLIERE COMUNALE DI RAGUSA MAURIZIO TUMINO

Maurizio Tumino, già candidato a Sindaco della città di Ragusa alle scorse elezioni amministrative, difeso dall’avv. Fabrizio Cavallo, è stato assolto dall’accusa di appropriazione indebita “perché il fatto non sussiste”. L’ing. Maurizio Tumino era stato raggiunto da un decreto di citazione a giudizio emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa nell’aprile 2018, con il quale è stato chiamato a rispondere dell’accusa di appropriazione indebita commessa in danno di un altro imprenditore. Il difensore aveva chiesto che il suo assistito venisse giudicato con le forme del rito abbreviato. Il Tribunale di Ragusaha prosciolto con formula piena l’imputato da ogni accusa.

BEDI TIEMPI, SETTIMA PUNTATA DELLA TERZA EDIZIONE

La settima puntata della nuova serie di “Vi cantu, vi cuntu, vi raccuntu” del gruppo Bedi Tiempi con l’attore dialettale Mario Tumino, il narrAttore Ciccio Schembari e i musicisti Pippo Cerruto e Angelo Tidona andrà in onda domenica 19 maggio alle ore 13, lunedì 20 alle ore 8 e martedì 21 alle ore 20:30 su Tele Nova, canale 14, visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta.

SEQUESTRATE NEL GELESE 3 SERRE CON 10.000 PIANTE DI MARIJUANA, ARRESTATO VITTORIESE

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa hanno individuato in contrada Ficuzza (località Feudo Nobile) una piantagione di “cannabis indica” in un’area di oltre 6.000 mq con circa 10.000 piante, trovate in piena fioritura e pronte per la raccolta. Le piante di marijuana, aventi un’altezza media tra gli 80 ed i 120 cm, del valore al dettaglio di diversi milioni di euro, erano occultate da una “barriera“ di ortaggi ad alto fusto. L’irruzione dei finanzieri è scattata all’arrivo sul luogo della persona ritenuta responsabile dell’illecita coltivazione, un vittoriese di 61 anni, con pregiudizi penali specifici, di cui sono state fornite le iniziali: M.G. L’uomo si è dato alla fuga attraverso le campagne ed un vicino corso d’acqua, ma è stato poco dopo individuato con ancora indosso i vestiti bagnati e tratto in arresto e rinchiuso nel carcere di Ragusa.

EUROPEE 2019 – IO VOTO PERCHÉ…

L’Associazione politico-culturale “CreAZIONE Giovane” ha organizzato un incontro mecoledì 15 maggio alle ore 17, presso l’Auditorium Santa Teresa di Ragusa Ibla, su “Europee 2019 – Io voto perché…”. Interverranno sulla materia il Prof. Santo Burgio (Presidente della SDS di Ragusa), il Prof. Antonio Di Giovanni (Docente della SDS di Ragusa), l’Avv. Giorgio Nobile (Movimento Federalista Europeo) e la Dott.ssa Chiara Rizzone  (Dipartimento di Ragusa di “CreAZIONE Giovane”). L’incontro sarà moderato dal Dott. Ismael Giovanni Scribano (Presidente di “CreAZIONE Giovane”).

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