05-02-2023
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Archivio della categoria: Cronaca

Ragusa, giovane denunciato per omissione di soccorso

Gli agenti della Polizia municipale hanno denunciato un diciannovenne coinvolto in incidente stradale con feriti per fuga e omissione di soccorso accaduto sabato scorso in viale delle Americhe. Un ciclomotore percorreva l’arteria in direzione Ragusa centro; arrivato in prossimità di un noto ristorante entrava in collisione con l’auto che usciva dagli stalli di sosta. Sul luogo del sinistro, gli operatori trovavano un ciclomotore Piaggio Zip il cui conducente, un minore residente a Ragusa, era stato già trasportato con l’ambulanza del 118 al Pronto soccorso dell’ospedale Civile (prognosi 10 giorni). Il conducente dell’autovettura (una Fiat Punto) non si fermava per prestare i necessari soccorsi, riprendendo la marcia e allontanandosi dal luogo teatro dell’incidente. Gli accertamenti, le ricerche e le indagini successivamente svolti dalle unità operative di Pronto Intervento e Incidentistica hanno consentito di risalire al conducente della Fiat, un diciannovenne residente a Chiaramonte Gulfi, il quale, convocato presso il Comando della Polizia Municipale, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per “Fuga in caso di incidenti e omissione di soccorso”. La patente gli è stata ritirata per essere trasmessa alla Prefettura ai fini della determinazione del periodo di sospensione del documento.

Controlli notturni sul litorale ragusano due denunciati

I Carabinieri di Ragusa in un servizio di controllo a Casuzze, Caucana, Punta Secca, Punta Braccetto hanno eseguito decine di verifiche su persone e autovetture. Sono stati denunciati un polacco e un rumeno entrambi braccianti agricoli residenti a Santa Croce Camerina. Il polacco, trentenne, guidava la propria autovettura, un’utilitaria tedesca, con un tasso alcolemico superiore ai tre grammi per litro di sangue, praticamente da coma etilico. Una volta identificato, è stato accompagnato all’ospedale di Ragusa con l’autoambulanza. L’autovettura è stata sequestrata ai fini della confisca e il varsaviano denunciato all’autorità giudiziaria per guida in stato d’ebbrezza. Il rumeno è stato fermato e controllato alla guida di un ciclomotore intestato a un albanese 33enne di Scicli, e da un controllo sulla carta di circolazione è emerso che l’albanese ne aveva denunciato il furto un anno fa a Scicli. Lo scooter è stato sequestrato e poi restituito al legittimo proprietario, mentre il 28enne rumeno è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di ricettazione.

RAGUSA, DENUNCIA PER FUGA E OMISSIONE DI SOCCORSO

Gli agenti della Polizia municipale di Ragusa hanno denunciato un diciannovenne coinvolto in incidente stradale con feriti per fuga e omissione di soccorso. I fatti si sono registrati dopo la mezzanotte di sabato, la pattuglia notturna di pronto intervento della Polizia municipale istituita in occasione della manifestazione di Ibla Buskers, si recava in viale delle Americhe dove poco prima era stato segnalato un incidente stradale con feriti, nel quale erano rimasti coinvolti 2 veicoli (un’autovettura e un ciclomotore). Le cause che hanno provocato il sinistro sono ancora in corso di accertamento (il ciclomotore percorreva viale delle Americhe in direzione Ragusa centro, arrivato in prossimità di un noto ristorante entrava in collisione con l’autovettura che usciva dagli stalli di sosta). Sul luogo del sinistro, gli operatori trovavano un ciclomotore Piaggio Zip il cui conducente, un minore residente a Ragusa, era stato già trasportato con l’ambulanza del 118 al Pronto soccorso dell’ospedale Civile (prognosi 10 giorni). Il conducente dell’autovettura (una Fiat Punto) non si fermava per prestare i necessari soccorsi, riprendendo la marcia e allontanandosi dal luogo teatro dell’incidente. Gli accertamenti, le ricerche e le indagini successivamente svolti dalle unità operative di Pronto Intervento e Incidentistica hanno consentito di risalire al conducente della Fiat, un diciannovenne residente a Chiaramonte Gulfi, il quale, convocato presso il Comando della Polizia Municipale, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per “Fuga in caso di incidenti e omissione di soccorso”. La patente di guida è stata ritirata per essere trasmessa alla locale Prefettura ai fini della determinazione del periodo di sospensione del documento di circolazione.

Due denunce per resistenza a pubblico ufficiale

Gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato hanno denunciato due giovani per resistenza a pubblico ufficiale a seguito di fuga in scooter. Si tratta di A.P.di 22 anni, residente a Modica, e di una ragazza di 18 anni, V.T., residente a Ragusa. I fatti si sono registrati mercoledì alle ore 18.30 a Ragusa. I due giovani percorrevano corso Italia a bordo di uno scooter senza indossare il casco. Essendo in contravvenzione, gli agenti intimavano l’alt, ma invece di arrestare la marcia, i due giovani si davano alla fuga per le vie del centro, creando grave pericolo per la circolazione stradale e per i numerosi pedoni. Secondo il racconto della Polizia, il centauro ha compiuto evoluzioni alla guida che hanno messo in concreto pericolo gli altri conducenti, violando ogni norma del Codice della strada, in quanto ha percorso numerosi sensi unici contromano e percorso vari tratti sui marciapiedi impaurendo gli ignari pedoni. Approfittando della toponomastica della città, essendo prevalentemente costruita con strade molto strette, quando lo scooter perdeva aderenza finendo quasi sul selciato, la ragazza scendeva e continuava la fuga a piedi ma veniva dopo qualche decina di metri bloccata. Il fidanzato riusciva a fuggire a bordo dello scooter, ma da una breve quanto intensa attività d’indagine, nonostante la reticenza della giovane ragazza, gli agenti identificavano il giovane, già pregiudicato per altri reati. Al termine degli accertamenti, i due giovani sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. Al centauro sono state contestate 11 infrazioni al Codice della strada per l’importo totale di 1.600 euro con la decurtazione di 22 punti dalla patente di guida, che nel contempo è stata ritirata. Il ciclomotore è stato sequestrato e sarà confiscato in quanto ne sono state alterate le caratteristiche tecniche tanto che durante la fuga il conducente ha raggiunto velocità di quasi 110 Km/h.

COMISO, INCIDENTE STRADALE

Due autovetture, due Skoda Fabia, sono rimaste coinvolte in un incidente stradale verificatosi mercoledì alle 17 circa lungo la sp 91, all’angolo con via Messico, nel territorio comunale di Comiso. A rimanere ferito nell’incidente è stato il conducente di una delle due Skoda, il 76enne R.F. di origini comisane. Sul posto per i rilievi era presente la Polizia Stradale di Vittoria.

Due denunce per furto in abitazione e tentata ricettazione

Gli uomini della Squadra Volanti della Questura di Ragusa, hanno denunciato Alessandro Castronuovo, nato a Scicli nel 1981, e Carmelo Pediglieri, nato a Modica nel 73. I due uomini si aggiravano per le vie del centro storico di Ragusa e non sono passati inosservati agli operatori della Polizia di Stato. Occultata nel bagagliaio dell’auto dei due è stata trovata una macchina da cucire d’epoca che sul mercato avrebbe fruttato 250 euro. I due giovani non hanno saputo fornire spiegazioni plausibili su come erano entrati in possesso di quel pezzo amatoriale, ma la Polizia è risalita al legittimo proprietario, un cittadino modicano che la notte prima era stato svaligiato. I due indagati, dopo aver cercato di sviare le indagini, messi alle strette dagli investigatori, hanno confessato il furto. Nonostante la loro ammissione di responsabilità, rimaneva ambigua la loro presenza nel territorio di Ragusa. La Polizia ha scoperto che i due ladri tentavano, senza riuscirci, di rivendere, nel capoluogo, il pezzo d’antiquariato. Dovranno rispondere di furto e tentata ricettazione.

I cani fiutano droga in casa, i Carabinieri lo sorprendono con 100 grammi di marijuana

Era un perfetto sconosciuto per i Carabinieri della Stazione di Pozzallo. Eppure, da un po’ di tempo, i militari avevano notato uno strano andirivieni di giovani attorno a casa sua. Finché all’alba di giorno 16, dopo alcuni giorni di mirata attività di osservazione condotta per verificare se attorno al giovane sospetto stesse ruotando qualche attività di spaccio di sostanze stupefacenti, i militari si sono presentati a casa sua con una unità cinofila del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi specializzata nella ricerca di droga. I Carabinieri hanno sottoposto a perquisizione personale il giovane pozzallese senza rinvenire nulla addosso alla sua persona. La perquisizione è stata, quindi, estesa all’abitazione del ragazzo ove il cane antidroga, appena varcato l’ingresso, ha subito fiutato una presenza sospetta tra le mura di casa. Seguite le tracce olfattive, l’unità cinofila ha concentrato le sue attenzioni all’interno della camera da letto del giovane ove i Carabinieri, approfondendo la perquisizione, hanno rivenuto 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana ben occultata all’interno di un armadio in legno. 70 grammi di droga erano già stati sono suddivisi in dosi pronte per la vendita, mentre ulteriori 30 grammi erano ancora rinchiusi in una busta di plastica in attesa del loro probabile confezionamento. Il giovane, I.M. di 26 anni, pozzallese, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, oltre alla droga, anche un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura e il confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente sequestrata ora verrà inviata ai laboratori dell’Asl.

Videopoker, la Polizia sanziona il titolare della licenza di distribuzione delle macchinette illegali

La Polizia ha sanzionato il titolare di una impresa di distribuzione delle macchinette videogioco. Il titolare della licenza è obbligato, quanto il soggetto che le tiene in esercizio nella sala giochi o nel bar, al rispetto delle norme di legge stabilite in maniera. I fatti erano stati accertati nelle scorse settimane ed i titolari delle sale giochi, già sanzionati. All’esito degli ulteriori accertamenti volti ad individuare il noleggiatore, sono scattate le sanzioni amministrative. Nel complesso le infrazioni sono 2 e le sanzioni amministrativa del pagamento di una somma di denaro ammontano ad euro 6666,65. Videopoker o videogiochi a cosiddetti rulli virtuali che tanto seguito fanno tra giovani e meno giovani, per legge devono essere collegati telematicamente all’agenzia dei monopoli di Stato al fine di verificarne correttezza di funzionamento, garantire le vincite stabilite e anche per le finalità fiscali di versamento dell’imposta. Com’è intuibile, videogiochi non leciti e non collegati alla rete eludono le possibilità di vincita degli ignari giocatori ed evadono il fisco. Per tale motivo la vigilanza della Polizia resta altissima. E’ appena di ieri l’episodio in cui è dovuta intervenire una volante del commissariato per la lite degenerata all’interno di un bar alla periferia di Vittoria. Un uomo di 40 anni aveva perso la calma ed inveiva contro il titolare del bar. Dalle 8 del mattino e sino all’intervento della Polizia, erano le 11.30, aveva giocato ad un videopoker attendendo una vincita che non arrivava mai, poi all’improvviso era andata via l’energia elettrica ed il congegno si era spento. Tornata la corrente il titolare del bar lo aveva riavviato ma il giocatore riteneva di avere azzerato le possibilità di vincita ed era andato in escandescenza. Gli agenti hanno riportato la calma ed hanno accertato, in questo caso, che il videogioco era correttamente installato.

Vittoria, col nubifragio blackout al Comune

Le avverse condizioni atmosferiche di sabato scorso hanno prodotto dei gravi danni all’impianto telefonico di Palazzo Iacono e di altri edifici comunali, per cui tali strutture risultano isolate, sia per quanto riguarda il traffico entrante, che per quanto attiene la comunicazione interna; anche i sistemi informatici dell’ente sono stati, in alcune sedi, gravemente danneggiati e sono in blackout.

Ragusa, repressione del commercio abusivo

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione del commercio abusivo su aree pubbliche sono stati intensificati i presidi volti a dissuadere lo stazionamento abusivo di veicoli attrezzati per la vendita al minuto nel quartiere barocco in occasione della manifestazione “Ibla Buskers”. La squadra di polizia annonaria del Comando di Polizia Municipale di Ragusa ha controllato tutte le aree dove si svolgevano gli spettacoli e quelle interessate dal transito pedonale dei visitatori. Sono state elevate 7 sanzioni amministrative. In collaborazione Squadra volante della polizia di Stato è stato eseguito un sequestro amministrativo di castagne e di attrezzature varie adibite alla vendita di caldaroste a carico di un ventisettenne ragusano, con precedenti penali.

Telefoni cellullari rubati, due denunce a Vittoria

Un vittoriese di 21 anni è stato denunciato per ricettazione. A seguito della denuncia per furto di un Iphone presentata da una ragazza nissena, è stato individuato dai poliziotti del Commissariato di Vittoria, il nuovo utilizzatore del telefono mobile: il ventunenne ha dichiarato agli inquirenti di averlo comprato per 30 euro da un tunisino. Un’altra vittoriese di 21 anni, trovata in possesso di un telefono cellullare ha rimediato una denuncia per furto. La ragazza ha infatti dichiarato di averlo trovato incustodito all’Acquapark di Siracusa. Dopo che gli agenti hanno recuperato il cellullare l’apparecchio telefonico è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

 

Fumarole abusive, denunciato agricoltore di Vittoria

Gli agenti del Commissariato Ps di Vittoria hanno individuato una fumarola all’interno di un’azienda agricola in contrada Sughero Torto. I poliziotti hanno subito intimato alla persona presente, M.S. di 43 anni, di spegnere il rogo, dove erano stati ammassati scarti vegetali frammisti a materiali plastico e a rsu. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.

La Guardia di Finanza richiede chiarimenti su determina legge Ibla

“Anche questa volta non ci siamo sbagliati. La determina che ho contestato e di cui ho parlato giorni fa in un mio intervento è stata oggetto di attenzione da parte della Guardia di Finanza”. Lo dice il consigliere comunale del Pd di Ragusa, Gianni Lauretta. Il quale precisa: “E’ stata richiesta documentazione al Comune di Ragusa relativamente alla determina 1532 per fare luce sulla correttezza o meno di tale atto, confidando ancora nelle istituzioni affinché possano chiarire tutto. Ho contestato le modalità tese a stornare le risorse economiche della legge 61/81, a vantaggio di posizioni organizzative riservate a 3 funzionari del Comune. Tutto ciò, a mio modo di vedere, era stato fatto in maniera illegittima. Purtroppo queste sono state le modalità di gestire la cosa pubblica da parte dell’ex sindaco, modalità da noi sempre contestate”. Lauretta, inoltre, sostiene che “per quanto mi riguarda, sono illegittime pure le determine 1570 e 1571, anche queste finanziate con la legge 61 e con affidamento diretto – senza gara – per elargire soldi pubblici, 20.000 euro prima e 22.000 euro dopo, a due associazioni vicine all’ex sindaco per spettacoli che con la legge sui centri storici non hanno nulla a che vedere. Il punto 1 riguardante le spese generali – spiega Lauretta – indica che possono essere finanziate “le manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale consolidate negli anni…” e tra le manifestazioni elencate si legge pure Ibla Buskers. Quest’ultima manifestazione, appena conclusa, è stata decapitata delle risorse necessarie al punto da costringere gli organizzatori a rinunciare alle future manifestazioni, pur sapendo quanto riesce a muovere in termini turistici una kermesse del genere. Anche questo punto – conclude Lauretta – dovrebbe essere oggetto di verifica”.

Controlli della Polizia a Vittoria Denunciate tre persone

Domenica intensa per gli agenti del commissariato Ps di Vittoria. Tre persone sono state deferite all’autorità giudiziaria del capoluogo, fra queste un sorvegliato speciale per inosservanza degli obblighi previsti dalla legge e un 25enne romeno, alla guida di un scooter senza patente. Un altro romeno di 27 anni è stato denunciato perchè ritenuto l’autore di uno scippo ai danni di un 57enne.

In carcere Maurizio Di Stefano per una condanna per ricettazione

La Procura della Repubblica di Ragusa ha emanato un ordine di carcerazione di 2 anni e 3 mesi per il vittoriese Maurizio Di Stefano, con precedenti per reati contro il patrimonio. E’ accusato di ricettazione in concorso per fatti avvenuti nel novembre del 1995 a Santa Croce Camerina.

Scomparso l’imprenditore edile di Modica, Aurelio Alecci

Da sabato non si hanno più notizie dell’imprenditore 44enne di Modica, Aurelio Alecci. La famiglia ha denunciato la sua scomparsa domenica scorsa. L’uomo si è allontanato a bordo di una Renault Station Wagon targata DA 511 ZW di colore grigio, in stato di stress emotivo, sabato mattina. Da allora nessuna traccia dell’imprenditore. I carabinieri della Compagnia di Modica, a seguito dell’esposto dei familiari hanno avviato le procedure codificate per le ricerche di persone scomparse, predisposto dalla Prefettura di Ragusa in attuazione delle direttive del commissario straordinario del Governo. Attualmente sono impiegate tutte le forze dell’ordine e della Protezione civile per una ricerca capillare sul territorio con l’utilizzo di elicotteri ed unità cinofile.

Rubavano energia elettrica: 3 rumeni arrestati

I Carabinieri della Stazione di Acate hanno arrestato per furto aggravato di energia elettrica: Pintilie Constantin, nato in Romania nel 61, pregiudicato per reato specifico; Pintilie Onoriu, nato Romania nel 56, pregiudicato per reato specifico; e Romaniuc Stefan Teodor, anch’egli romeno, del 78, celibe, incensurato. I tre erano domiciliati in Contrada Fossati dopo avere forzato l’ingresso di un caseggiato di proprietà di una signora residente a Catania. Sono stati sorpresi nella normalità domestica, ma l’energia elettrica la rubavano con un sofisticato sistema di allacci abusivi che arrivava ad un palo Enel di un vicino terreno. Al momento dell’ingresso dei militari, nella casa erano funzionanti vari ettrodomestici e precisamente due televisori, un decoder, diversi carica batterie per cellulari, un frigorifero, una lavatrice. Alla richiesta dei militari di esibire una bolletta di qualche società di fornitura di energia elettrica, i tre romeni sono stati smascherati e si è scoperto il furto. Sul posto sono intervenuti due verificatori Enel i quali hanno constatato la rottura dei sigilli apposti sul limitatore ed il fraudolento furto di energia elettrica. Per due degli arrestati non era la prima volta nè per l’occupazione abusiva di immobili nè per il furto di luce. Per i tre l’accusa è danneggiamento, invasione di edifici e violazione di domicilio.

ARRESTATO A RAGUSA STALKER PALERMITANO

La Squadra Mobile, in stretta sinergia con il personale del Commissariato di Partinico, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del palermitano D.G , di anni 55, responsabile del reato di stalking in danno di una quarantenne. L’ordinanza è stata emessa quale aggravamento di un precedente provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. La donna aveva subìto appostamenti sotto l’abitazione e presso il luogo di lavoro, telefonate e messaggi sms ripetuti e indesiderati, con conseguente ansia e panico. Di recente la vita della vittima era diventata particolarmente difficoltosa a causa delle nuove ed insistenti molestie tanto da temere seriamente per la propria incolumità personale e dei propri familiari. Addirittura il molestatore, in modo sfrontato, aveva esteso il suo raggio di azione anche ai familiari della vittima, come pure al luogo di lavoro della stessa, attraverso continue telefonate tese ad ottenere un contatto per minacciarla ed intimidirla. Lo stalking distrugge la vita delle persone modificando le relazioni sociali e la quotidianità. Non bisogna mai sottovalutare queste situazioni: occorre essere consapevoli che sono molto rischiose in quanto soggette ad escalation. Bisogna rivolgersi alla Polizia.

Arrestato spacciatore di finta coca

Come sempre la polizia controlla i luoghi frequentati dai giovani. Le volanti transitano dalla villa comunale di Vittoria e notano un giovane che li insospettisce, l’atteggiamento è quello dello spacciatore in attesa dell’acquirente. Si sposta in auto e viene pedinato sin quando si ferma e prende contatti presso l’abitazione di un altro soggetto già noto alle forze dell’ordine, poi riparte e si reca presso un altro edificio, che si scoprirà essere la sua abitazione. Ne riesce subito dopo, va di fronte uno degli ingressi della fiera Emaia e si incontra con un soggetto che risulterà assuntore di stupefacenti, già segnalato per questo alla Prefettura. Gli agenti intervengono, lo bloccano e lo perquisiscono. Nelle tasche dei pantaloni ha tre involucri tipicamente utilizzati per confezionare in dosi la cocaina, il loro peso complessivo è di 14 grammi. I poliziotti fanno il tragitto dell’uomo, all’inverso, e perquisiscono prima la sua abitazione, poi quella dove si era fermato per prima. Trovano il giovane già visto prima e con precedenti di polizia, effettuano un’altra perquisizione e trovano un altro involucro, simile a quelli già sequestrati, del peso di 5 grammi. Le due persone vengono arrestate e come disposto dal magistrato, poste prima agli arresti domiciliari, poi scarcerati ritenendo il magistrato di non dovere applicare la misura del carcere. Sin qui tutto regolare. L’effettiva novità si registra venerdì sera, due giorni dopo il fatto. Giunge l’esito delle analisi dal Laboratorio di igiene pubblica dell’ASP di Ragusa. Non evidenziano la presenza del principio attivo della cocaina, ma solo minimi quantitativi di lidocaina, caffeina e fenidina. Come dire, non era ciò che l’assuntore credeva di acquistare, ma solo un surrogato spacciato per cocaina.

LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA UN TERRENO CON VEICOLI ABBANDONATI

La Guardia di Finanza continua i propri controlli di polizia ambientale sul territorio ibleo: l’occhio vigile delle Fiamme Gialle si è fermato su un autodemolitore di Vittoria privo di ogni autorizzazione. Si trovava sulla SS 115 che congiunge l’ipparino a Gela; i finanzieri hanno notato un ampio terreno di circa 3600 mq ove erano ricoverati 29 autoveicoli in evidente stato di degrado, un migliaio di pneumatici, 1100 parti di ricambio quali carrozzerie, motori e sospensioni, 20 batterie esauste ed oltre 50 quintali circa di rottami metallici e semilavorati. Il gestore del deposito era totalmente privo di ogni autorizzazione ad operare quale deposito o autodemolizione. Assenti le elementari condizioni di sicurezza prescritte dalla legislazione vigente per la tutela dell’ambiente con evidente rischio di grave inquinamento. I veicoli e le numerose batterie rinvenute, infatti, sversavano direttamente nel terreno liquidi altamente pericolosi, soprattutto per le falde acquifere sottostanti. L’area è stata quindi sottoposta a sequestro in attesa della sua bonifica ed il titolare della ditta è stato denunciato a piede libero: rischia l’arresto da 6 mesi a 2 anni ed una ammenda di diverse migliaia di euro per la “gestione di rifiuti non autorizzata”.

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