09-02-2023
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Archivio della categoria: Cronaca

Controlli notturni nel ragusano Tre denunce e tre segnalazioni per sostanze stupefacenti

I Carabinieri di Ragusa hanno denunciato per vari reati tre persone e ne hanno segnalato altrettante per uso di stupefacenti. Il servizio, svolto con la partecipazione di pattuglie in divisa e in borghese, è stato finalizzato prioritariamente alla prevenzione e alla repressione del crimine in genere, nonché alla vigilanza sulla sicurezza stradale e alla ricerca delle attività di propaganda elettorale abusiva. Sono state controllate decine di persone e di autovetture ma non sono state pizzicate persone intente all’affissione abusiva di manifesti elettorali. Tra i soggetti controllati, un ventenne ragusano, sorvegliato speciale con l’obbligo di permanere in casa la notte, è stato deferito all’autorità giudiziaria per la violazione delle imposizioni del magistrato. Un catanese sessantenne, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello e denunciato per porto d’arma vietata. Infine un imprenditore originario di un paese extra europeo, ma residente in provincia di Ragusa, è stato trovato alla guida del proprio veicolo senza la patente. L’uomo è stato denunciato e l’auto sottoposta a sequestro. Positivi anche i controlli antidroga, in particolare a Ibla, dove un abitante del luogo è stato perquisito e trovato in possesso di una dose di marijuana, e in centro a Ragusa dove altri due – anch’essi ragusani – sono stati fermati poiché trovati in possesso di erba e hashish per complessivi otto grammi, nonché un bilancino di precisione con evidenti tracce di polvere bianca (quasi certamente cocaina). I tre, di un’età compresa tra i trentotto e i quarantadue anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati segnalati al Prefetto di Ragusa come assuntori di stupefacenti.

Incidente sulla Ragusa – Modica strada statale 115 al Km. 327+500

Sabato a mezzogiorno si sono scontrate una Polo diretta a Modica, condotta da un modicano di 53 anni e una Bmw, che procedeva in direzione opposta, condotta da un rosolinese di 62 anni. I conducenti delle due autovetture hanno riportato ferite guaribili rispettivamente in 8 e 7 giorni, mentre per una modicana di 51 anni, che era a bordo della Polo, la prognosi è di 30 giorni.

Minacce in una comunità per minori A Comiso, denunciati due immigrati

Due cittadini del Mali e della Costa D’Avorio, rispettivamente S.C. e M.D., sono stati denunciati per tentata estorsione aggravata e false generalità fornite a pubblico ufficiale. Il reato contestato è stato commesso dai due extracomunitari giovedì sera, all’interno di una casa alloggio per minori di Comiso, gestita dalla cooperativa Filotea. La denuncia è scaturita da un intervento della Polizia richiesto dalla responsabile della comunità, che all’arrivo degli agenti ha riferito di avere subito minacce, insieme ad altri operatori della struttura, dai due cittadini stranieri, entrambi ospiti della casa alloggio. In base all’esposto i due, dopo essere entrati arbitrariamente nella cucina, sono andati in escandescenze e hanno iniziato ad urlare e a sbattere e a gettare per terra, vari oggetti presenti nella stanza. Alle minacce verbali dei due immigrati (“se vuoi che ne andiamo devi darci i soldi oppure rompiamo tutto”) è stata allertata la Polizia. Dal momento che i due soggetti avevano dichiarato in precedenza di essere minorenni, sono stati trasferiti in ospedale per essere sottoposti a controlli per la verifica sulla loro reale età anagrafica. I medici, dopo un riscontro, hanno dichiarato che i due erano maggiorenni. Pertanto sono stati invitati ad allontanarsi dalla casa alloggio e poi denunciati.

I CARABINIERI SEQUESTRANO 10 EQUINI

I militari della Compagnia di Vittoria unitamente al Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Ragusa e i veterinari dell’Asp di Ragusa hanno proceduto al controllo di una serie di stalle presenti nella giurisdizione del Comune di Acate e di Vittoria e degli equini ivi detenuti, con il fine di verificarne le loro condizioni igienico-sanitarie nonché la regolarità sotto il profilo amministrativo, tutto finalizzato alla prevenzione e al contrasto del business delle corse clandestine di cavalli. Nel complesso sono state controllate 10 stalle per un totale di 15 cavalli di cui 10 sono stati sottoposti a sequestro con vincolo sanitario (con divieto di utilizzo, movimentazione e macellazione fino a quando non verrà chiarita la loro posizione amministrativa e sanitaria). Sono stati effettuati anche alcuni prelievi ematici dagli animali ed elevate sanzioni amministrative per un totale di 21.194 euro per violazioni del tipo “mancata concessione aziendale o sanitaria”, “mancata identificazione degli equini”, “movimentazione equini senza dichiarazione di provenienza”, “omesso aggiornamento registro di carico e scarico”, “mancata attribuzione codice aziendale”. Alcuni dei proprietari dei cavalli erano già conosciuti dalle forze dell’ordine in quanto pregiudicati, di cui alcuni anche per reati inerenti le corse clandestine.

COMUNE DI RAGUSA, L’ULTIMO SCANDALO DELL’ERA DIPASQUALE: ATTI SEQUESTRATI DALLA FINANZA

Un regalo di fine mandato con i soldi della legge su Ibla: tre incentivi da 12.916 euro l’uno ad altrettanti funzionari del settore centri storici e verde pubblico. La determina firmata dal dirigente architetto Colosi spalmava i 43.896,90 euro per attività da espletare da agosto a dicembre. Nella determina la descrizione delle attività da far svolgere ai tre (Ingallinera, Galfo, Bonomo) è un capolavoro linguistico del burocratese dove la vaghezza si fonde con la pomposità in una cornice di vastità universale in cui si contemplano ricerche, mappature, verifiche, persino “concordamenti” per amalgamare il piano particolareggiato che non c’è con la copiosa perdita di danaro pubblico. Per gli appassionati segnaliamo lo scritto: n. 1532 settore VI, scaricabile dal sito del Comune di Ragusa. Un autentico spreco voluto senza ombra di dubbio dall’amministrazione uscente a cui il dirigente si è piegato producendo l’altisonante pezza giustificativa che ha attratto la Guardia di Finanza che ha chiesto tutti gli atti al segretario generale.


ARRESTATO RUMENO

In esecuzione di una ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio esecuzioni penali della procura generale di Catania è stato arrestato Costel Pintilie, residente a Vittoria. Il 20enne rumeno deve scontare una pena residua di 3 anni e 1 mese di reclusione per furto e guida senza patente. E’recluso nel carcere di Ragusa.


Arrestato l’aggressore di Pulino. Il pregiudicato ragusano Amedeo Scatà attaccava i manifesti di Nello Dipasquale

E’ agli arresti domiciliari il responsabile della brutale aggressione avvenuta il 5 ottobre scorso a Ragusa, ai danni di Angelo Pulino. La vittima della aggressione è tuttora in stato di coma farmacologico, ricoverata all’ospedale Cannizzaro di Catania: le sue condizioni permangono gravissime e la prognosi è riservata. Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa Monica Monego, aveva richiesto la custodia cautelare in carcere. Il Gip Giovanni Giampiccolo ha disposto la misura ai domiciliari. Il 5 ottobre scorso Scatà, impegnato ad affiggere anche fuori dagli spazi i manifesti dell’ex sindaco di Ragusa, aveva colpito con un pugno il 47enne modicano, Angelo Pulino, impegnato ad attaccare, negli appositi spazi, i manifesti di una candidata di Italia dei Valori. Angelo Pulino, a seguito del colpo inferto, cadeva a terra riportando gravissime lesioni. Il malvivente, dopo la brutale aggressione, nonostante l’evidente gravità delle condizioni di salute di Angelo Pulino, riverso a terra in un lago di sangue e privo di conoscenza, si dava alla fuga. Giovedì sera la Squadra Mobile e la sezione Volanti della Questura di Ragusa lo hanno arrestato.

Sventato un furto a Puntarazzi

Gli uomini della Squadra Volanti della Polizia hanno arrestato, per furto in appartamento, Albertine Laetitia Desogus, 24 anni, originaria di Ajaccio, e Vincenza Marante, 45 anni, di Scicli. Nel pomeriggio di giovedì la volante era intervenuta in contrada Puntarazzi, a Ragusa, in quanto era giunta una segnalazione al 113 da parte di un cittadino che aveva notato delle persone sospette aggirarsi vicino un’abitazione. Appena giunti lì, gli agenti di Polizia hanno colto in flagranza di reato le due donne mentre tentavano di allontanarsi. Le due avevano già rotto il vetro di una porta finestra di una casa con una grossa pietra e avevano forzato anche la porta di un altro locale di pertinenza dell’abitazione prelevando alcuni oggetti di valore. Adesso sono ai domiciliari.

Controlli della Polstrada, tre pregiudicati trovati in possesso di coltelli

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dalla polizia stradale di Ragusa nel territorio provinciale, nelle prime ore di giovedì, sono stati fermati tre pregiudicati sulla Ragusa Catania, in località Dicchiara. Il conducente del mezzo, G.C., ragusano di 35 anni, pluripregiudicato, trovato alla guida dell’auto senza la patente in quanto revocata, era una vecchia conoscenza degli agenti in quanto, nell’arco di tre anni, era stato già denunciato quattro volte per guida senza patente. Si trovava in compagnia di altri due soggetti, P.S. vittoriese di 27 anni e C.G., ragusano di 36 anni, anch’essi gravati da precedenti penali, i quali non erano in grado di dare spiegazioni plausibili sul luogo di destinazione e mostravano evidenti segni di nervosismo. Gli agenti hanno perquisito l’auto, trovando due coltelli e due targhe di autovetture. I tre fermati, pertanto, sono stati condotti in ufficio al fine di effettuare ulteriori accertamenti sugli oggetti rinvenuti e di procedere nei loro confronti per porto abusivo di coltelli e per guida senza patente a carico del conducente. I coltelli e l’auto venivano sottoposti a sequestro penale. Sulle targhe rinvenute sono in corso accertamenti.

Il figlio aveva in casa 150 grammi di droga Donna colta da malore quando la polizia scopre lo stupefacente

Controlli antidroga della polizia su tutto il territorio di Vittoria sono stati svolti in questi giorni con l’intento di stroncare le basi dello spaccio. Mercoledì sera è stato arrestato Davide Barravecchia, 27 anni. Secondo le indagini della Polizia, spacciava dalla porta di casa, in una delle vie più transitate della città. Contattava i consumatori all’angolo di casa, poi cedeva lo stupefacente. E’ stato sorpreso dagli agenti delle volanti del commissariato di Vittoria. Quando si è accorto della presenza della polizia ha cercato di rifugiarsi in casa, è stato bloccato, subito perquisito. Nelle tasche dei pantaloni aveva dell’hascisc, 3 pezzi, le classiche “stecchette”. Poi la perquisizione all’interno dell’abitazione, e così, dentro l’armadio della sua camera, tra i panni stirati dalla madre, è stato rinvenuto un “panetto” del peso di 100 grammi di hascisc, poi un contenitore di latta con 13 “stecchette” da un grammo l’una, un altro con 6 “stecchette”, ma confezionato in modo diverso, ognuna da 2 grammi, evidentemente per soddisfare tutte le esigenze dei consumatori, ed ancora bilancino, coltelli intrisi di sostanza stupefacente, un “pizzino” con annotati nomi o tipo di autovettura, evidentemente di assuntori non conosciuti per nome ma per tipo di auto utilizzata ed i loro crediti, gente molto assidua a vedere l’elenco delle somme segnate e poi cassate. All’interno del comodino, in banconote da 50 euro, c’era la somma di 2.150 euro. La madre è stata colta da malore e soccorsa dagli agenti.

Acate, ruba pomodorini dal terreno in cui lavora: arrestato

I carabinieri lo hanno sorpreso mentre rubava cento cassette di pomodorino ciliegino, del peso complessivo di 1.400 kg, in contrada “Fossa nera – Dirillo”. E’ finito in manette Mouez Mansour, tunisino di 30 anni, residente ad Acate. Il terreno dal quale ha rubato la merce era lo stesso nel quale lavorava, di proprietà di un vittoriese. Il giovane aveva caricato 83 cassette su un camion per portarle via, mentre altre 22 le aveva nascoste in uno stanzino della sua abitazione. Ad aiutarlo altre persone, che sono però fuggite via all’arrivo dei carabinieri. Per raccogliere i pomodori gli autori del tentato furto hanno anche danneggiato le piante, reato del quale dovranno rispondere.

Arrestato a Comiso per droga Il giudice lo scarcera

Un giovane comisano, Antony Guccione, 21 anni, con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri. In casa sua i militari dell’Arma hanno trovato una dose di marijuana ed un foglio con alcuni appunti, forse relativi agli acquirenti. In casa di una di queste persone, i carabinieri hanno trovato tre dosi che sarebbero state acquistate proprio dal Guccione. Il Pm, però, vista la lieve entità dell’episodio, non ha chiesto alcuna misura cautelare. Ha chiesto al Gip la convalida dell’arresto a piede libero. Così il giovane è stato rimesso in libertà.

Oltre cinquantamila dosi di droga sequestrate dalla Polizia di Vittoria

Le analisi quantitative e qualitative eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale n.7 di Ragusa hanno stabilito che ammontano a 50.888 le dosi ricavabili dalla marijuana sequestrata lunedì 24 ottobre in contrada Fondo Abate. In quell’occasione la Polizia aveva arrestato cinque persone e sequestrato 70 chili di marijuana per un valore sul mercato della droga di più di 200 mila euro. A capo dell’organizzazione un esponente della “Stidda”, già arrestato nell’operazione “Piazza Pulita” nel 2007. Antonio Paravizzini, 40 anni, di Vittoria, insieme alla moglie Carmela Occhipinti, alla quale sono stati concessi gli arresti domiciliari, gestiva il traffico sull’asse Vittoria-Niscemi insieme a Giovanni Ficicchia, proprietario di un appezzamento attiguo di terreno a quello di Paravizzini, dove era stata impianta la piantagione. In manette anche i fratelli Benedetto e Francesco Torres di 22 anni e 18 anni che fungevano da corrieri della droga oltre a curare la coltivazione della piantagione.

Vittoria, arrestato trentaduenne

Viola gli obblighi imposti dal giudice e torna in carcere. I carabinieri hanno arrestato Alessandro Cassisi, 32 anni, di Vittoria. Era sottoposto al regime della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. E’ stato trovato alla guida dell’auto della madre nonostante la patente gli fosse stata revocata.

Malagestione dei rifiuti a Ragusa Il Gip archivia la querela della ditta Busso contro Legambiente

Definitivamente archiviata dal Gip del tribunale di Ragusa, dopo una prima archiviazione del Pm, la querela per diffamazione nei confronti dell’ex presidente della Legambiente di Ragusa Claudio Conti avanzata dalla ditta Busso. Venivano contestate le affermazioni di Conti in merito ai risultati della Rda Ragusa e al debito che la società Il Gip ha riconosciuto che non c’è diffamazione in quanto i dati pubblicati da Legambiente sono veri. “Finisce così la propaganda della ditta Busso e dell’ex sindaco Dipasquale, – commenta Conti – avallata da dirigenti e funzionari del settore Ambiente del Comune di Ragusa, volta a manipolare i dati per coprire il fallimento della gestione dei rifiuti a Ragusa. Ora bisognerà recuperare i maggiori costi – afferma l’ex presidente del Circolo “Il Carrubo” di Ragusa che la città ha sopportato per la mancata raccolta differenziata, restituendo ai cittadini quanto pagato indebitamente”.

Ragusa, controlli della Polizia

Task force della Polizia in campo lunedì sera a Ragusa. In campo 7 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, 4 Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e 2 equipaggi della Squadra Mobile. Gli agenti hanno effettuato un capillare controllo del territorio sia nelle vie del centro che nelle zone periferiche e rurali. Eseguite 4 perquisizioni domiciliari e 12 controlli a soggetti sottoposti a misure di prevenzione e ad arresti domiciliari. Inoltre sono stati effettuati dei posti di controllo nel corso dei quali sono stati controllati 115 veicoli, 227 persone e sono state contestate 23 violazioni al Codice della strada. L’attività si concludeva con l’arresto in flagranza di Fares Henaien, cittadino tunisino di 30 anni, resosi responsabile dei reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, oltre alla guida senza patente. Alle ore 22.30, mentre gli agenti effettuavano un servizio mirato ad identificare gli autori dei furti su auto recentemente commessi, venivano avvicinati da un uomo che riferiva di aver appena subito il furto di gasolio dalla propria auto in corso Mazzini. Le indagini hanno portato all’arresto del tunisino che aveva versato il gasolio nella sua Bmw la cui fiancata era imbrattata del carburante. Per bloccarlo sono rimasti feriti due agenti con prognosi di 20 ed 8 giorni.

Vittoria, la Polizia sequestra videogiochi illegali

Nel fine settimana la Polizia ha eseguito specifici controlli negli esercizi pubblici che hanno installati apparecchi da gioco. I sopralluoghi effettuati presso una sala giochi ed un bar hanno consentito di rilevare condotte illecite. Nella sala giochi, sita sulla strada per Scoglitti, sono stati trovati 3 videogiochi, un flipper e 2 tavole da biliardo senza che il titolare avesse mai chiesto l’autorizzazione del Questore, per tale motivo è stato multato per 1.032 euro e inoltre per 1.333,26 euro per ciascuno dei videogiochi (totale 3.999,78 euro) perché non rispondenti ai requisiti obbligatori previsti dalla normativa vigente. Tutti i videogiochi sono stati sequestrati, così come la somma di 2154 euro che era contenuta al loro interno e che dà l’idea di quanto possano accumulare questi congegni. In un bar al mercato ortofrutticolo di Vittoria, inoltre è stata rilevata la presenza di 2 videogiochi illeciti, dello stesso tipo dei tre trovati nell’altro esercizio, ed inoltre un apparecchio cosiddetto “Led rotanti distributore di chewing gum” che in effetti è una macchinetta mangiasoldi assolutamente illecita. Le sanzioni in tale caso ammontano complessivamente a 3.999,78 euro.

Controlli nel week end, passate al setaccio Vittoria e Pozzallo

La Squadra Volanti, insieme agli agenti dei Commissariati di Modica e Vittoria, ha effettuato, nel week end, due distinte attività di controlli straordinari del territorio. A Pozzallo sono scese in campo dieci Volanti. A seguito dei controlli sono stati sanzionati 47 conducenti di veicoli su un totale di oltre 120 soggetti identificati. Inoltre 4 giovani sono stati denunciati per possesso di sostanze stupefacenti, marijuana e hascisc. A Vittoria, sono stati identificati 45 pregiudicati su 189 soggetti; effettuate 24 perquisizioni personali e veicolari, elevate 77 contravvenzioni al codice della strada di cui 7 per mancata copertura assicurativa. Inoltre è stato effettuato un accurato controllo amministrativo in un bar in contrada Dirillo – Macchione frequentato solitamente da pregiudicati. Il controllo ha permesso di rilevare infrazioni alle norme vigenti.

ACATE, SEQUESTRATA MAXI DISCARICA ABUSIVA

I Carabinieri della Stazione di Acate hanno individuato un’area agricola di 25.000 metri quadrati totalmente adibita a discarica abusiva. L’area si trova in contrada Bosco Rinelli. Proprietario è un imprenditore agricolo di 38 anni, con pendenze penali. Per lui una nuova denuncia per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, abbandono di rifiuti e getto di cose pericolose nonché discarica abusiva. Nella discarica c’erano rifiuti di ogni genere, compresi rottami ferrosi, rifiuti inerti, pezzi di asfalto, pneumatici fuori uso, parti di auto demolite, rifiuti cavi elettrici, tubi e pezzi di manufatti in eternit e residui di amianto sfibrato.

Vittoria, passaggio a livello bloccato, traffico in tilt

E’ accaduto lunedì mattina e la Cna di Vittoria è intervenuta duramente scrivendo: “E’un episodio assurdo, da tempo denunciamo che occorre risolvere il problema ma la classe politica del territorio continua a non ascoltare. Lo abbiamo detto in tutte le lingue, lo abbiamo urlato ai quattro venti, ma nessuno ha preso posizione. Le sbarre del passaggio a livello si sono bloccate e il traffico in entrata e in uscita della città è andato in tilt”. E’ la denuncia del presidente Giuseppe Santocono dopo quanto accaduto in uno dei principali ingressi alla città, nel tratto all’altezza della fontana della Pace. “Camion fermi – scrive Santocono – autobus immobilizzati, furgoni stoppati, i carabinieri a gestire il traffico. Se avessimo avuto una classe politica e amministrativa più attenta e meno abituata a macerare in un ambiente saturo di cloroformio tutto questo non sarebbe successo. Abbiamo anche fatto proposte poco costose indicando anche dove poter reperire i fondi. Tutto è caduto nel vuoto – scrive la Cna di Vittoria -. Possiamo produrre le cose migliori del mondo, ma se non riusciamo a immetterle nel mercato in tempi celeri rimaniamo fuori da ogni idea di economia. I faccioni di tutte le liste abbiano la dignità di pensare a queste cose e non alle succulenti indennità”.

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