03-12-2016

CONTROLLI ANTIDROGA NELLE SCUOLE RAGUSANE

controlli-scuolaLa Polizia continua i controlli di routine presso gli istituti scolastici della provincia di Ragusa. Gazie all’aiuto del cane dell’Unità Cinofila della Questura di Catania, è stato segnalato a Ragusa un giovane appena maggiorenne che aveva nel portacolori uno spinello già confezionato. Lo studente è stato segnalato alla Prefettura di Ragusa, dove a breve sarà convocato per l’inizio del percorso previsto dall’Ufficio Territoriale del Governo. La droga è stata rinvenuta da “Argo” – il cane poliziotto – dopo che gli agenti della Squadra Mobile avevano fatto ingresso nella classe di una scuola del capoluogo ibleo. Dell’hashish è stato sequestrato a carico di ignoti all’interno di un altro istituto scolastico di Ragusa e precisamente nel terrazzino dove i ragazzi si recano per la ricreazione a fumare, solitamente sigarette. Altri controlli sono stati fatti in alcune abitazioni connesse a soggetti che orbitano all’interno ed all’esterno degli istituti scolastici e sono tuttora in corso delicate indagini al fine di individuare se gli spacciatori sono studenti, come gli assuntori, o soggetti che si avvicinano durante l’ingresso e l’uscita da scuola.

 

PREMIO LETTERARIO PER UNA LICEALE COMISANA

noelia-ragusa-1L’alunna Noelia Ragusa del Liceo Classico “G. Carducci” di Comiso ha vinto il I premio nazionale sezIione “Racconto” del concorso  Giornalistinerba nell’ambito del portale on – line Diregiovani.it di Roma con l’elaborato: “Quelle mele galeotte”.  Noelia ha partecipato al laboratorio di scrittura creativa e giornalismo condotto nell’Istituto Superiore comisano dal prof. Giancarlo Licitra, che ne ha curato l’editing in collaborazione con il prof  Angelo Mancuso. La premiazione si è celebrata il 29 novembre 2016 nella Capitale, presso l’ITIS Galileo Galilei.

CAMERA DI COMMERCIO DI RAGUSA, IL SEGRETARIO GENERALE CARMELO AREZZO LASCIA L’INCARICO

1424810062-0-crocetta-alla-camcom-non-si-puo-guadanare-quanto-al-quirinaleQuesta la lettera di saluto del Dottore Carmelo Arezzo: “Da lunedì 5 dicembre lascio per essere collocato, su mia richiesta, in quiescenza. Sono stati anni di grande impegno, particolarmente intensi sia per le trasformazioni che le Camere di Commercio e l’intero sistema che ad esse fa capo hanno vissuto in questi trent’anni sia per la velocissima evoluzione tecnologica ed organizzativa che la realtà mondiale ha registrato. Sono stati per me anche anni che oltre a darmi tante gratificazioni che non potrò mai dimenticare, mi hanno permesso di osservare con un occhio particolare le trasformazioni economiche e sociali di questa nostra incantevole provincia. Ho avuto modo di cogliere la grande capacità delle imprese, le piccole e medie imprese di un territorio vivace, laborioso e dinamico, di confrontarsi con le sfide dei mercati globali e della pressante esigenza di innovazione. Sono state loro, queste imprese chiamate a fare rete ed ad organizzarsi anche prima che l’evoluzione normativa e funzionale dei sistemi produttivi prevedesse
forme vincenti di aggregazione, a rendere possibile quel momento di entusiasmante affermazione del territorio che era insita nel concetto di “sud-est” in questo periferico angolo di Sicilia che registrava valori di crescita e di sviluppo quasi pari a quelli di certe aree più fortunate e più strutturate del Nord del Paese. In quel periodo abbiamo provato a stare a fianco delle imprese e del loro mondo associativo, investendo in iniziative e programmi che potessero agevolare il loro sforzo creativo e la loro voglia di farcela. Rappresentano -a guardarli oggi- gli anni più esaltanti di una lunga esperienza comunque felice…Ho vissuto gli anni dello sforzo del mondo produttivo di capire che il confronto con i mercati non poteva fermarsi al consumo locale e che si imponeva per ragionare in modo più aperto e più in sintonia con le sfide del nuovo millennio, provare ad organizzarsi in modo diverso privilegiando la qualità, l’immagine, il marketing, l’innovazione di prodotto e di sistema. Ed anche in questo caso sono state tante le occasioni in cui il mondo delle imprese di questo territorio ha risposto con entusiasmo e disponibilità. Ho vissuto gli anni in cui l’assoluta assenza infrastrutturale di un territorio, per tanti altri motivi segnato dalla buona sorte, ha largamente penalizzato gli sforzi di tanti operatori e di tante imprese, ma anche quelli più recenti in cui qualcosa si è finalmente mosso verso una logistica dei trasporti più funzionale: un aeroporto in piena attività certo tra luci ed ombre, un porto commerciale in grado di dire la sua per lo sviluppo di alcuni comparti, un porto turistico idoneo a fare sistema con la scommessa turistica di una zona riconosciuta patrimonio dell’Unesco, una preannunciata strada da Catania a Ragusa che potrebbe presto diventare realtà. Ho vissuto anche in ultimo gli anni di una riforma del sistema camerale erroneamente condizionata da inutili criteri di spending review che sono del tutto estranei ad enti che non hanno mai pesato sulla fiscalità generale, che non hanno mai ricevuto un euro dallo Stato o dalla Regione, che hanno recuperato le loro entrate, in grado di far funzionare una macchina complessivamente apprezzata, attraverso soltanto un onere annuo di meno di cento euro ad impresa, per la quasi totalità delle imprese iscritte. Ho vissuto questi ultimi anni che sembrano voler imporre in questa logica riformista, nuove geografie con gli accorpamenti delle Camere per ridurre i costi e renderle più sostenibili sul piano economico, e che lasciano intravedere come imminente la Camera di Commercio accorpata di Catania, Ragusa e Siracusa, scelta che mi lascia la grande preoccupazione che nella logica della soppressione o del ridimensionamento dei corpi intermedi il Paese rischi di allontanare i centri decisionali -e quanti devono favorire le scelte dello sviluppo- dalla base, dai cittadini, nel nostro caso dalle imprese. Porto a casa il bilancio esaltante di tanti incontri, di tante esperienze, di tante attività, di una crescita personale che non posso che considerare preziosa e della quale sento di essere debitore nei confronti di quanti hanno amministrato il mio ente in questi anni, nei confronti di chi mi ha preceduto nella Segreteria Generale, nei confronti del personale che mi ha affiancato fino ad oggi nell’impegno quotidiano nella nostra bellissima sede di piazza Libertà”.

I SINDACI DI RAGUSA, CHIARAMONTE, GIARRATANA E MONTEROSSO DICONO NO AL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI DI POZZALLO ED ACATE NELLA DISCARICA DI CAVA DEI MODICANI

download-1Il Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti ha autorizzato, il 2 dicembre,  i Comuni di Pozzallo ed Acate, a seguito della chiusura della discarica di Motta Santa Anastasia,  a conferire i loro rifiuti ( 13 tonnellate al giorno Pozzallo e 3 tonnellate al giorno Acate) presso la discarica di Cava dei Modicani a Ragusa. Il  provvedimento è stato fermamente contestato  dai sindaci di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo che hanno provveduto ad inviare congiuntamente una nota di diffida al Dirigente Generale  del Dipartimento Regionale dell’Acqua e Rifiuti. I primi cittadini  fanno presente che la discarica di Cava dei Modicani è tutt’ora in esercizio su ordinanza del Commissario straordinario del Libero Consorzio di Ragusa  che ha autorizzato il conferimento nella massima quantità complessiva  di 20.800 tonnellate  per una durata massima fino al 31 gennaio 2017.  Il provvedimento regionale comporta un incremento giornaliero di rifiuti urbani indifferenziati di 16 tonnellate al giorno con inevitabili conseguenze negative  dal punto di vista ambientale e sanitario. “Quanto accaduto questa mattina  – dichiara il Sindaco Federico Piccitto – assume dei contorni davvero surreali.  Questa città non può continuare ad assistere alla mortificazione di qualsiasi regola o diritto, causata principalmente dalla totale improvvisazione che regna alla Regione Siciliana. Pozzallo ed Acate fino a ieri scaricavano normalmente a Motta Santa Anastasia. Invito tutti a riflettere solo su questo aspetto; gli autocompattatori di Acate e Pozzallo vanno a Motta e scoprono improvvisamente che la loro sede di conferimento, senza alcun motivo, è stata spostata a Cava dei Modicani. Una discarica, per giunta, autorizzata dal Commissario Straordinario del Libero Consorzio, Dario Cartabellotta, e solo per i comuni del sub-comprensorio, ossia, oltre al capoluogo, Monterosso Almo, Chiaramonte Gulfi e Giarratana. Gli autocompattatori giungono a Cava dei Modicani, e siamo stati costretti a recarci in discarica e bloccare il conferimento. Tutto questo perchè, peraltro, non c’era nessuna autorizzazione scritta per conferire materialmente i rifiuti. Abbiamo fatto presente tale situazione, incredibile ed inconcepibile, a S.E. il Prefetto di Ragusa, che ringrazio per la disponibilità e la pronta collaborazione. Dalla Regione, a quanto pare, avrebbero commesso un errore materiale, che sarà corretto lunedì. Acate e Pozzallo non scaricheranno a Cava dei Modicani, almeno fino a nuovo ordine. E mi dispiace dover creare criticità e conflitti con i miei colleghi della provincia, che sono le prime vittime, insieme a noi, di questa situazione di totale caos. Vedremo lunedì cosa intenderanno fare alla Regione Siciliana; ed auspico che questo errore, vista anche la ridotta capacità di abbancamento di Cava dei Modicani, dove peraltro attendiamo di conoscere l’esito del progetto di ulteriore prolungamento della vita del sito, che abbiamo presentato, sia immediatamente sanato, permettendo ai Comuni di Acate e Pozzallo di conferire immediatamente i rifiuti a Motta Santa Anastasia, ed evitando nuovi problemi. Ma questo atteggiamento così approssimativo, non è solo inconcepibile, ma davvero preoccupante”. 

 

 

RAGUSA, NUOVE PANCHE E FIORIERE NEL CENTRO STORICO

imagesIl centro storico della città sarà presto arricchito con nuovi elementi di arredo urbano che renderanno più gradevoli gli spazi pubblici a disposizione dei cittadini. E’ stata affidata alla ditta Intergreen  la fornitura di 62 panchine ed alla ditta CA.M. la fornitura di 20 fioriere.

RAGUSA, BAGNI PUBBLICI DI PIAZZA SAN GIOVANNI NEL DEGRADO

bagno-pubblico-di-piazza-san-giovanni“Ci uniamo, in maniera accorata, alla denuncia, fatta su Facebook, da Peppe Calabrese, esponente politico cittadino, sullo stato pietoso in cui versano i bagni pubblici di piazza San Giovanni. E’ una situazione indecente rispetto a cui chiediamo l’intervento immediato dell’Amministrazione comunale perché non è possibile che si continui ad andare avanti in questo modo approssimativo”. Lo dice il presidente dell’associazione politica Ragusa In Movimento, Mario Chiavola, il quale sottolinea che “è nostra intenzione, su questioni di oggettiva utilità per il bene della nostra città, e in questo caso anche per quanto riguarda la crescita e lo sviluppo del turismo, fare quadrato con chi evidenzia tutto ciò che non va proprio perché, anche per l’attenzione che dobbiamo a chi ci viene a trovare, a quanti vengono a visitare le nostre bellezze monumentali, non possiamo più andare tanto per il sottile. Tra l’altro, sembra che a suo tempo sia stata spesa la bella somma di 80mila euro per ristrutturarli. Solo che senza alcun tipo di manutenzione – aggiunge Chiavola – i bagni sono diventati una indecenza, chiusi da tempo mentre l’umidità fa capolino dal soffitto. Chiediamo per questo motivo, e ci uniamo per quanto riguarda tale richiesta a Calabrese, che l’Amministrazione comunale intervenga il prima possibile ed eviti che il degrado continui ad imperare”.

 

Aeroporto di Comiso. Assenza: “Il fallimento dell’attuale politica gestionale”

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“Il bando di gara deserto per le nuove rotte dell’aeroporto di Comiso rappresenta il fallimento della attuale politica gestionale dello scalo”. Lo ha detto il deputato regionale Giorgio Assenza (Forza Italia) dopo aver appreso la notizia che nessuna Compagnia aerea ha presentato delle offerte per poter usufruire dei fondi messi a disposizione dalla provincia regionale (1,3 milioni di euro, provenienti dai fondi ex Insicem). “È evidente che lo scalo di Comiso, con questa politica gestionale attuale, non è appetibile. Non ci sono nuove rotte e anche Ryanair sta progressivamente abbandonando lo scalo, mentre aumentano i voli da Catania, che invece, prima dell’apertura dell’aeroporto di Comiso, non aveva voli Ryanair. Credo che bisogna prendere dei provvedimenti ed anche il socio pubblico della So.A.Co (il Comune di Comiso) deve riflettere su quanto sta accadendo. Anche il continuo rinvio (da aprile ad oggi) della nomina dei nuovi vertici di Soaco, è un limite ed un deterrente”.

Immacolata a Ragusa, ecco il programma delle celebrazioni

 

immacolata-2015-la-processione-mattutina“Maria Santissima Immacolata, Regina delle famiglie, ottenga a noi, dal suo Figlio, che lo Spirito santo accenda il fuoco dell’Amore nei nostri focolari domestici e da questi si irradi quella letizia, indicata dal papa nella sua esortazione apostolica post-sinodale sui coniugi, sui figli e su tutti i membri della Chiesa”. E’ il contenuto del messaggio ai fedeli che il parroco del Duomo di San Giorgio, don Pietro Floridia, nella qualità di rettore della chiesa di San Francesco all’Immacolata, ha diffuso in occasione dei solenni festeggiamenti di quest’anno in onore della Patrona principale e regina della Sicilia. La vigilia della festa dell’Immacolata, mercoledì 7 dicembre, sarà contrassegnata come sempre dalla celebrazione del rito dell’affidamento della città di Ragusa alla Vergine. Dopo la recita, alle 16, del Rosario, delle litanie cantate e del canto dello Stellario, alle 17 sarà celebrata la santa messa con adesione, impegno e tesseramento degli iscritti all’Azione cattolica delle parrocchie San Giorgio e San Tommaso. La funzione religiosa sarà partecipata dall’associazione diocesana “Familiari del clero” e dall’Unitalsi. Alle 18 ci sarà poi la solenne celebrazione dei Primi vespri presieduti dal vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, e la recita dell’atto di affidamento della città all’Immacolata madre di Gesù da parte del sindaco, Federico Piccitto, alla presenza delle autorità cittadine e provinciali. Alle 21, dal duomo di san Giorgio, processione con fiaccolata  verso la chiesa di San Francesco all’Immacolata dove seguirà una veglia di preghiera. Giovedì 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, le sante messe sono previste nei seguenti orari: 8, 9, 10, 11 e 12 a San Francesco all’Immacolata. Alle 10,30 ci sarà il raduno dei fedeli presso il Giardino ibleo dove si formerà il corteo verso la chiesa di Sn Francesco per il tradizionale omaggio floreale alla Madonna. Alle 18 la santa messa a cui seguirà la processione con il simulacro dell’Immacolata per le principali vie del quartiere barocco. Durante il Novenario, attualmente in corso, è possibile visionare, in chiesa, i libri dei disegni e il registro delle firme e delle autorità dal 1954 al 2015. Inoltre, lunedì 5 dicembre, in chiesa, ci sarà un incontro di preghiera per l’affidamento all’Immacolata dei fanciulli del catechismo.

 

 

 

 

                                                       

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE

downloadSeggi aperti per il Referendum costituzionale, dalle ore 7 alle ore 23, di domani domenica 4 dicembre, nelle 71 sezioni elettorali dislocate nel territorio comunale di Ragusa. Gli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di Ragusa chiamati alle urne, sono complessivamente 63.900 distinti in 28.400 maschi e 35.500 femmine. Le operazioni di spoglio delle schede inizierà dopo la chiusura dei seggi. Per poter esprimere il proprio voto occorre presentarsi presso la sezione elettorale di iscrizione muniti di tessera elettorale personale, della carta d’identità ( fa presente che l’ufficio rilascio carte di identità rimane aperto anche nel giorno delle votazioni)  o altro documento di riconoscimento rilasciato dalla Pubblica Amministrazione munito di fotografia e timbro a secco, come ad esempio la patente, il passaporto, il libretto di pensione. Le tessere elettorali non consegnate o i duplicati delle stesse in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell’originale, possono essere richieste all’Ufficio Elettorale comunale  aperto nei giorni antecedenti le votazioni, dalle ore 9 alle ore 19 e nel giorno della stessa votazione per tutta la durata delle operazioni di voto.

 

Adesione al progetto ‘Aristoil’ per la promozione dell’olio d’oliva

downloadUn progetto per la promozione dell’olio d’oliva. Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa è tra i partner del progetto ‘Aristoil’, approvato in via definitiva con un finanziamento di 2 milioni e 8 mila euro, a valere sul Programma Interreg Med. La durata complessiva del progetto è di 36 mesi, mentre il budget assegnato al Libero Consorzio è di 157 mila euro. Il progetto complessivamente mira a rafforzare la competitività del settore dell’olio d’oliva extravergine prodotto nei Paesi del Mediterraneo, attraverso lo sviluppo e l’applicazione di metodologie innovative di produzione e di controllo di qualità, legate alle proprietà salutari dell’olio di oliva come protettore della salute. Verranno coinvolti a pieno titolo i protagonisti del ciclo produttivo dell’olio d’oliva: dai produttori, ai frantoi, alle piccole e medie imprese dell’indotto. Diverse le azioni strategiche che saranno messe in campo, a cominciare dallo sviluppo di un “Cluster mediterraneo di produttori di olio di oliva e delle attività connesse”, corsi di formazione per i produttori, sviluppo di metodi innovativi per l’identificazione degli ingredienti fenolici dell’olio, il supporto ai produttori di olio attraverso specifiche certificazioni di qualità del prodotto, un ampio piano di comunicazione per informare e sensibilizzare sulle attività di progetto, non solo gli attori di riferimento, ma anche i cittadini, le giovani generazioni e le Istituzioni di tutti i paesi partner. I partner del progetto sono ben 17, con ente capofila l’Efixini Poli della Grecia.

 

 

La Cna provinciale di Ragusa e la Grtu Malta Chamber of Smes

lincontro-a-maltaUn protocollo d’intesa tra la Cna provinciale di Ragusa e la Grtu Malta Chamber of Smes. Sarà stipulato nelle prossime settimane dopo i contatti che l’associazione di categoria ha continuato ad intrattenere con i rappresentanti del sistema imprenditoriale dell’isola dei Cavalieri. Nei mesi scorsi, la Cna provinciale di Ragusa era stata accreditata a potere effettuare il suddetto percorso dai membri del Governo e del Parlamento maltese. Adesso, si sta dando attuazione a una sfida destinata ad avere ricadute interessanti per le Pmi dell’intero territorio siciliano. In delegazione, la Cna provinciale iblea, rappresentata dal vicepresidente Maurizio Scalone, con delega per l’internazionalizzazione, dal direttore dell’Ecipa Vittorio Schininà e dalla collaboratrice Laura Lissandrello, ha incontrato il presidente della Grtu, Paul Abela, con il Ceo Abigail Mamo e con Noel Gauci, componente del consiglio direttivo. Le parti hanno deciso di attivare un percorso che, tra l’altro, contempla la presenza periodica di un rappresentante della Grtu negli uffici Cna di Ragusa e, al contempo, la presenza di un rappresentante Cna negli uffici della Camera di commercio maltese. “Stiamo ultimando il contenuto del protocollo – sottolinea Scalone – che definirà al meglio il percorso che abbiamo in mente e che ci dovrebbe consentire di definire le regole di questa collaborazione che si annuncia proficua perché ci consentirà di potere interagire con un mercato in continua fibrillazione e a cui in molti continuano a rivolgersi. Ma non solo. Quello maltese è un mercato che funge da crocevia per numerose imprese. E che è destinato a fornire degli spunti molto interessanti in chiave futura”.

PASSALACQUA, RAGUSA NON BRILLA MA VINCE

consolini-3Ragusa non brilla ma vince contro Namur nella prima di ritorno del girone E di Eucorup. La squadra di coach Lambruschi, quando mancano due partite al termine di questa prima fase della competizione europea, si trova in testa alla classifica con 7 punti insieme al Nymburk, segue Nantes a quota 6 e Namur con quattro punti (prendono due punti le squadre che vincono e un punto le perdenti). Il tecnico biancoverde ha fatto esordire in Europa Giulia Bongiorno (classe 2000 e componente della formazione che disputa serie B e under 18). Match sempre in vantaggio da parte della formazione di casa che però non ha saputo mai chiuderla. Le belghe sono infatti restate attaccate alla partita per tutti i 40 minuti, chiudendo con una tripla a qualche secondo dalla fine, che ha fissato il risultato finale sul 59-56. Al termine della partita, soddisfatto della vittoria ma certamente non della prestazione coach Lambruschi. Ed ora la sfida con le partenopee di Nino Molino in programma domenica alle 18,00 al Palaminardi di Ragusa. Mercoledì 7 dicembre, invece, la penultima sfida del girone E di Eurocup a Nantes, che potrebbe già diventare determinante in chiave qualificazione.

 

LUNEDI’ L’ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CORSO FORMATIVO PROMOSSO DALLA PASTORALE DELLA SALUTE

don-giorgio-occhipinti-e-gianna-miceli-1E’ in programma lunedì 5 dicembre, a partire dalle 16, in via Giuseppe Di Vittorio, sede degli uffici Asp, l’ultimo incontro formativo del corso promosso dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa. L’appuntamento, che cade in occasione della giornata nazionale del volontariato, vedrà anche la presenza dei volontari dell’Avo. A relazionare sul tema “Il volontariato si racconta ogni giorno”, sarà Gianna Miceli, presidente dell’Aiad di Ragusa e componente della consulta dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute. Il giorno prima, domenica 4 dicembre, alle 17, nella cappella dell’ospedale Civile di Ragusa, i volontari Avo parteciperanno alla santa messa che sarà presieduta dal direttore della Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, in occasione del trigesimo del fondatore dell’associazione volontari ospedalieri, prof. Erminio Longhini, da tutti conosciuto come “l’amico del malato”, che è venuto a mancare il 4 novembre scorso nel reparto di Medicina del suo ospedale di Sesto San Giovanni a Milano.

 

Assestamento di bilancio, ecco tutti i fondi destinati alla provincia di Ragusa

download-1“L’assestamento del bilancio dell’esercizio finanziario 2016, votato ieri sera all’Ars, ha consentito di fornire alcune risposte a questioni cruciali che riguardano da vicino anche il territorio ibleo”. A dirlo l’on. Orazio Ragusa che chiarisce come siano state previste delle risorse economiche intanto per la sospensione dei ruoli emessi dai consorzi di bonifica. Quindi bocce ferme sino a quando non sarà individuata una soluzione. Il provvedimento avrà valore sino al 30 aprile 2017. “Inoltre – aggiunge l’on. Ragusa – per i consorzi di bonifica, oltre alle somme che erano già state previste, è stato stanziato un altro milione di euro che servirà per corrispondere il dovuto agli stagionali. In più, 300mila euro sono stati destinati al Corfilac per le spese di funzionamento e per il pagamento degli stipendi al personale. E, ancora, 1,3 milioni di euro sono stati destinati all’Aras, l’associazione regionale degli allevatori, presente nella nostra realtà, mentre 1,5 milioni di euro andranno all’aeroporto di Comiso. In più altri fondi sono stati destinati a sostegno dei Comuni in dissesto mentre è stata approvata la proroga per il rinnovo del contratto dei precari sino al 31 dicembre”. L’on. Ragusa prosegue: “Ci si è mossi ancora una volta, pur con le gravi difficoltà finanziarie che investono la Regione Sicilia, nel tentativo di sopperire le esigenze più impellenti. Nessuna pretesa di avere dato una risposta definitiva a tutte le problematiche esistenti. Ma dei passi avanti importanti sono stati compiuti rispetto agli allarmi sollevati nelle settimane scorse”.

 

Diocesi di Ragusa, trasferimenti di vicari parrocchiali

guarneri_iacono_piccioneIl vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, ha nominato don Giovanni Piccione, vicario parrocchiale presso la parrocchia Maria SS. Annunziata e San Giuseppe di Giarratana e don Giuseppe Iacono vicario parrocchiale presso la parrocchia S. Antonio di Padova di Comiso. Il Vescovo ha inoltre trasferito don Salvatore Guarneri dalla parrocchia San Pietro Apostolo di Ragusa alla parrocchia Preziosissimo Sangue di N.S.G.C. di Ragusa, dove affiancherà come vicario parrocchiale il nuovo parroco Giuseppe Russelli. 

 

 

 

Scompare un quindicenne. Ritrovato dalla Polizia di Stato a Catania

foto-ritrovamento-minore-2E’ stato ritrovato a Catania, dopo ore di ricerche, un ragazzo di quindici anni della provincia, dopo che i genitori preoccupati avevano allertato la Polizia per la scomparsa del proprio figlio. Il ragazzo era stato accompagnato dal padre in un istituto scolastico di Ragusa, dove però non è mai entrato facendo perdere ben presto le proprie tracce e rendendosi irreperibile. Poco prima della sua scomparsa il ragazzo ha mandato un messaggio vocale al proprio migliore amico, ringraziandolo della sua amicizia. Proprio quel messaggio ha messo in apprensione i genitori, che avvisati dello strano annuncio, hanno provato a rintracciare il figlio che aveva spento il suo cellulare. Dalla denuncia di scomparsa è emerso che il ragazzo stava vivendo un momento particolare della sua vita da adolescente, e che più volte aveva espresso la volontà di trasferirsi in una città più grande. Acquisite le prime importanti informazioni, l’ufficiale di polizia giudiziaria ha avuto l’intuizione che il ragazzo, che aveva con sé pochi spiccioli, si potesse essere allontanato in direzione di Catania. La notizia è stata trasmessa anche alle Volanti in servizio presso la Questura di Catania, che in pochi attimi hanno avviato le stesse in quel circondario. In pochi minuti decine di poliziotti erano impegnati nelle ricerche del ragazzo che dopo alcune ore, fortunatamente, è stato rintracciato all’interno di un negozio del centro di Catania, dove stava chiedendo un lavoro. Il titolare del supermercato, tenuto conto della giovane età del ragazzo, ha capito che c’era qualcosa di strano nel suo atteggiamento ed ha avvisato la Polizia di Stato. Dopo pochi istanti sul posto è sopraggiunta una Volante che lo ha tranquillizzato sincerandosi delle sue buone condizioni di salute. La disperazione dei genitori si è trasformata in grande gioia. Dopo poco più di un’ora la famiglia si è ricongiunta lasciando ormai alle spalle i passati momenti di ansia per le sorti del proprio figlio. Non è mancato il ringraziamento commosso rivolto alla Polizia di Stato.

CONCORSO VIGILE DEL FUOCO

12117109-koqd-u9tr50kihmejq3a-640x320lastampa-it_La Cgil di Ragusa, informa che il 15 Novembre 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale Concorsi ed Esami il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami a 250 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La domanda di partecipazione al concorso deve essere inoltrata esclusivamente in forma digitale, utilizzando la procedura informatica all’indirizzo https://concorsi.vigilfuoco.it. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 Dicembre 2016. Scrive la Cgil:” La nostra sede mette rimane a disposizione per aiuti e/o supporti per tutto ciò che concerne la presentazione on line della domanda. Per fissare un incontro potrete chiamare al n. 3315772590″.

 

Patto di Consultazione Ragusa: “I 5 stelle si preparano ad aumentare ancora le tasse eludendo il Consiglio comunale”

assstefanomartorana“L’amministrazione Piccitto e i 5 stelle hanno cancellato il Consiglio Comunale e tentano, sistematicamente, di mortificarne il ruolo democratico o negando gli atti più importanti come nel bilancio, per evitare che le opposizioni, ma anche i suoi stessi consiglieri, abbiano la visione chiara su tasse, entrate e spese o di calpestare leggi e regolamenti come nel caso ultimo degli assestamenti di bilancio”. E’ la posizione unanime dei sette consiglieri del Patto di Consultazione, Castro, Iacono, Ialacqua, Massari, Migliore, Morando e Nicita, dopo la seduta di Commissione Risorse di giovedì, dalla quale è emerso che l’assessore Stefano Martorana, per far quadrare i conti, avrà bisogno di un altro ritocco al rialzo delle tasse, da effettuare con un provvedimento d’urgenza da inserire nelle variazioni di bilancio. “Il tentativo – spiegano – è quello di aumentare ancora la pressione fiscale sui ragusani e di avere le risorse per la campagna elettorale permanente del partito, chiedendo una sorta di voto di fiducia all’aula, senza passare dalla reale analisi del civico consesso ed evitando, quindi, di sottoporsi ai suoi poteri di controllo ed emendativi. Uno schiaffo alla democrazia (e alla città) che non solo offende il ruolo dei Consiglieri comunali, ma getta definitivamente alle ortiche l’intera impalcatura moral-amministrativa dei pentastellati”. “Un atteggiamento arrogante e inaccettabile – aggiungono – interpretato nel migliore dei modi dall’assessore Stefano Martorana: nell’evidente imbarazzo di dover comunicare l’incresciosa ammissione di incapacità amministrativa, da settimane elude sistematicamente le sedute della Commissione IV, sottraendosi non solo al giudizio dell’opposizione, ma della sua stessa maggioranza, soprattutto quella parte del Movimento 5 Stelle più critico nei suoi confronti. A tal punto che, durante la seduta, il presidente della Commissione non ha potuto evitare di lasciar vedere il proprio nervosismo e il disagio rispetto a temi così importanti”. “L’amministrazione Piccitto si prepara ad un inconcepibile ulteriore aumento di tasse – concludono – inserito surrettiziamente in una manovra d’urgenza per gabbare Consiglio comunale e cittadini, un tentativo che cercheremo di contrastare con tutte le azioni possibili”.

RAGUSA, INCENTIVI AI PRIVATI PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI

downloadLa Giunta Municipale, al fine di promuovere una politica che incentivi  l’iniziativa dei  privati a realizzare impianti a fonti rinnovabili in edifici ed unità immobiliari ad uso residenziale esistenti nel territorio, ha  approvato uno specifico bando pubblico. Detto bando, pubblicato sul sito dell’Ente nell’apposito spazio dedicato ai “Bandi di gara e concorsi di prossima scadenza”, prevede l’erogazione  di benefici economici a fondo perduto ai proprietari sia di unità immobiliari residenziali, sia di appartamenti condominiali che intendono avviare la realizzazione di nuovi impianti a fonti rinnovabili negli stessi immobili. “Si tratta – dichiara l’assessore all’Energia ed Ambiente Antonio Zanotto – di specifiche azioni previste nel Piano d’Attuazione per l’Energia Sostenibile (PAES) approvato dal Consiglio Comunale con delibera n.7/2015 nell’ambito del programma comunitario volontario del Patto dei Sindaci, ed attuate sulla base di uno specifico emendamento al bilancio di previsione dei consiglieri comunali Maurizio Stevanato, Massimo Agosta e Davide Brugaletta. Le persone interessate dovranno presentare istanza utilizzando gli appositi modelli pubblicati sul sito dell’Ente come allegati al predetto avviso, entro il 20 dicembre 2016. Gli uffici esamineranno le domande pervenute e la documentazione allegata in ordine cronologico di presentazione e provvederanno a compilare ed approvare l’elenco delle istanze pervenute fino alla data di scadenza evidenziando quelle dichiarate ammissibili al contributo”.

 

FEDERICO PICCITTO E GLI ALTRI ASPETTANDO IL REFERENDUM

circe_e_i_porcelliniI cinquestelle ragusani se la sono goduta in tv e via facebook la campagna referendaria. Non si sono sporcati le mani, l’hanno buttata sulla cultura con una bella seratina teatrale all’Ideal molto poco impegnativa –  posti limitati, spazio buio, conosciuto e protetto- e soprattutto senza esporsi in fastidiosi contraddittori o in contatti carnali. Vivono sottotraccia, come le talpe;  prima o poi però dovranno uscire dal sottosuolo e mostrarci la strada, la loro. Come gli altri sono appesi al referendum per capire quando si voterà e se per caso la competizione regionale in qualche modo sarà coincidente con l’elezione politiche. No, non è assolutamente un nostro affanno sapere cosa vorrà fare Federico Piccitto superati i 40 anni, la ricandidatura è prassi naturale, ma, purtroppo, per il gruppo (è troppo chiamarlo movimento essendosi ridotto alle poche unità visibili in consiglio ) sembra essere questione vitale la prospettiva futura come via d’uscita imposta dalla insoddisfazione del “qui ed ora” che rimanda a riscatti fantasiosi. Cosa è rimasto allora di quel sogno del 2013? Un sindaco fortissimo perché la legge lo ha reso tale ( maledetta l’elezione diretta dei sindaci che ha ridotto le comunità a spettatrici passive della politica) e perché si è sbarazzato di ogni fastidio di compartecipazione.  Nessuna alleanza, nessun dissenso palese, niente partito, mai un confronto vero. Non sembra neppure un normale governo attraversato dalla polemica, dalla fatica della mediazione e dalla necessità della sfacciata bugia; siamo in una sorta di entità superiore, inafferrabile, non catalogabile. Sarà la coetaneità con Renzi, chissa! pare che quelli nati a metà degli anni 70 siano spavaldi assai nel prendersi il potere, forse i genitori erano troppo presi a salvare l’umanità e i loro i figli per contrappasso han subito capito  che è meglio salvare il culo che il mondo. Piccitto involontariamente alla fine ben interpreta il pensiero renziano: o si è con lui oppure stai sereno. Cosa è  rimasto di quella audacia e freschezza di tre anni fa? Non lo capiamo, emerge solo odio verticale in una palude senza vita, senza energia. C’è il quadrumvirato: Piccitto, Martorana, Iannucci, il consigliori Allocca, e fuori la maestosa macchina di propaganda che ogni tanto organizza una comparsata e trasmette sul blog le avventure grilline in terra di Sicilia – un trionfo la zona orientale dell’impero che rinfranca i  credenti per lo sbigottimento causato dalle firme false di Palermo. L’immagine plastica del restringimento a 4 del governo cinquestelle la si ha tutti i santi giorni con il bombardamento di foto che l’ufficio stampa diffonde ai media: sopralluoghi, visite ai fanciulli, controlli  nei giardinetti… è scomparso dall’album degli amichetti persino Salvatore Corallo: estromesso. Gli hanno soffiato da sotto il naso le visite – che gli toccavano – ai cantieri, relegandolo nella sua misteriosa urbanistica. Prima era caposcout, Corallo, poi i ragazzi gli son scappati di mano. Emancipazione, liberazione, e infine un nuovo centro di potere senza neanche l’apparenza della orizzontalità. Per il resto il movimento è a pezzi. Ci sono consiglieri che non rivolgono più la parola all’odiato Stefano Martorana, e riunioni di giunta – dove dovrebbe sprigionarsi il dibattito e la tensione ideale che si fa azione politica – per  ottenere il sì dei soldati che rispondono all’appello per ricevere il rancio. Ma ora, dopo tre anni di amministrazione, il sindaco non potrà più puntare sulla debolezza dei suoi uomini ridotti al silenzio poiché uno dei nodi centrali del suo governare è arrivato al pettine: il vertiginoso aumento delle tasse non tutto attribuibile alla perenne diminuzione dei trasferimenti regionali e statali. Siamo al capolinea e mettere in fila qualità dei servizi e sistema di tassazione non è difficile. Siamo arrivati all’ultimo bilancio del governo Piccitto -quello dell’anno che verrà, poi inizierà la campagna elettorale-  e le contraddizioni tra buoni propositi, difficoltà oggettive e costi aumentati per i cittadini esploderanno presto in consiglio comunale. Si chiamano variazioni di bilancio e con tre delibere “urgenti” ci si dice che servono altri 10 milioni di euro e, guarda un po’, quasi sei di questi dieci milioni necessitano per coprire il costo di trasporto dei rifiuti in un’altra discarica dato che  Cava dei Modicani chiuderà presto. Che significa tradotto? Che per gli anni 2016, 2017 e 2018 – i bilanci ormai sono triennali – ci vorrà molto probabilmente un ritocchino e di solito questi piccole sfumature si chiamano aumento di tasse. Piccitto che è spertu e abituato ad avere a che fare con i consiglieri di indole mite e pecoresca forza quindi la mano e chiede al consiglio, dove ha la maggioranza, una presa d’atto escludendo – sta accadendo in queste ore, l’argomento è approdato in commissione- che la variazione sia materia emendabile. Dove sta il problema? Nell’intelligenza e nella dignità di qualche grillino e nell’opposizione. I consiglieri pentastellati che da oltre un anno sono acerrimi nemici di Martorana possono nell’ultimo anno di amministrazione farsi bollare come coloro che nulla hanno fatto per venire incontro al dramma dei cittadini ragusani che al pari sì di tante altre comunità non reggono più questa tassazione, ma che comunque confidavano nella originalità e nella sensibilità dei pentastellati per uscire da un percorso di povertà e ingiustizia? Seconda questione: è stato esaminata ogni possibilità per evitare l’urgenza di questa presa d’atto? E’ veramente incontrollabile e non programmabile una variazione di bilancio per la discarica che tutti sapevano destinata a chiudere? Non si poteva prevedere questo costo aggiuntivo per il  trasporto rifiuti nel bilancio di previsione 2016? Sarà efficace da parte dell’amministrazione la narrazione ai ragusani sul più bell’appalto del mondo – quello dei rifiuti vinto da Busso e altre due ditte, che però andrà a regime fra qualche anno- e potrà rinfrancare e rabbonire i cittadini-elettori-contribuenti? E il prendere o lasciare tipico del voto di fiducia, pratica contestatissima dai grillini (lo abbiamo visto in Parlamento che caciara ad ogni fiducia) non susciterà disagio, imbarazzo, senso di colpa e di tradimento verso i principi del movimento? Insomma Piccitto ha forzato troppo la mano e non è riuscito a trovare un comportamento che gli consentisse di continuare a essere protagonista assoluto della democrazia ragusana e allo stesso tempo portavoce degli sgangherati compagni di avventura che sotto il sogno dei cinquestelle lo hanno fatto sindaco. Cosa potrà accadere? Se  tira l’aria che la presa d’atto non passa, per assenze o bocciature, il sindaco dovrà sperare nell’opposizione oppure riformulare la delibera e eliminare l’urgenza e affrontare l’aula senza mortificare il consiglio comunale con strozzature sul confronto per le scelte di  bilancio. E l’opposizione in questa scabrosa vicenda? Maurizio Tumino – con gli altri di Insieme-  anche se qualche volta ha giocato con le presenze in aula – non per chissà quale sporco accordo, bensì per trarre i benefici consentiti che spettano alle controparti –  non potrà in alcun modo essere autore o complice di un latente, non dichiarato, ma purtroppo certo ulteriore aumento di tasse sui rifiuti. E allora sino a dove si spingeranno i grillini ancora capaci di una coscienza critica? Sarà uno spettacolo verità, stavolta. E l’altra opposizione, il Pd, i  sette dell’Ave Sonia? D’Asta e Chiavola non incidono numericamente e possono continuare con tranquillità il loro servizio di valletti di camera di Lord Nello Dipasquale. Per gli altri sette siamo, com’era scontato, alla frutta. Litigio perpetuo. Si sono resi conto di essere nelle mani della sindachessa 2.0 della reginetta del prima classe, e non sanno come uscirne. Uno spasso. Nessuno a testa alta parla più di questo stupido patto di consultazione e i poveretti pensano ossessivamente a una exit strategy manco fosse una Circe! E le tasse che aumentano ora che ci arriva la sberla dell’acqua? Sarà dura per Stefano Martorana spiegare che trattasi di manovra onesta, giusta e inevitabile. Se i ragusani non gli crederanno, poco importa: nel chiuso del quadrumvirato continuerà a essere un dio.

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