17-10-2017

Sequestrati 300 kg di marijuana, il più grosso sequestro di droga effettuato in provincia di Ragusa

CONOVICI Dan (Copy)

La Polizia ha arrestato Dan Conovici nato in Romania il 2.8.1967 e residente a Vittoria, per aver trasportato quasi 300 kg di marijuana. Una delle Volanti della Polizia di Stato a mezzanotte circa di sabato procedeva al controllo di un carro attrezzi che trasportava sul piano di carico un camper. Il veicolo trasportato barcollava in quanto molto alto rispetto alla sede stradale pertanto era pericoloso per gli altri automobilisti: dovevano essere contestate le contravvenzioni al codice della strada ed il carico doveva essere assicurato prima di poter riprendere la marcia. Il controllo avveniva in contrada Dicchiara, alle porte di Ragusa sulla s.s. 514; il luogo buio non permetteva di effettuare le operazioni di messa in sicurezza del carico, pertanto il conducente del carro attrezzi e il cittadino rumeno proprietario del camper venivano accompagnati scortati dalla Volante presso la Questura di Ragusa. Il camper, a dire dell’autista del carro attrezzi, era rimasto in panne in Puglia ed il cittadino rumeno aveva chiamato il soccorso stradale per farsi trasportare fino a Vittoria per 1500 euro, valore ben superiore a quello del camper vecchio di 35 anni. Questo elemento ha fatto sorgere i primi dubbi, pertanto gli agenti chiedevano al rumeno di ispezionare il veicolo e quest’ultimo andava su tutte le furie inveendo contro gli operatori di Polizia ed in palese stato d’ebbrezza. Quando un poliziotto ha spostato alcuni cuscini del camper, ha sentito un forte odore di marijuana. L’operatore di Polizia ha trovato sotto ad una busta nera piena di giocattoli un involucro di 10 kg di marijuana ed il rumeno in quel momento è scoppiato a piangere. L’uomo continuava a ripetere di aver trovato la droga per strada e che l’aveva presa senza sapere cosa fosse. Gli investigatori chiamavano a raccolta altri operatori della Squadra Mobile della Sezione Narcotici e uno degli agenti intervenuto scopriva un doppio tetto del camper pieno di marijuana con decine di confezioni di oltre 10 kg cadauna. Il rumeno dopo essere stato fotosegnalato dalla Polizia Scientifica è stato condotto in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

RAGUSA, LA STRISCIANTE CEMENTIFICAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE DEL M5S

cementificazione

Riceviamo da Legambiente Ragusa e pubblichiamo. “Esattamente quattro anni fa il m5s organizzava con un post sul blog di Beppe Grillo il weekend #stopcemento per dire basta con la cementificazione  e salvare il territorio. Contemporaneamente il M5S presentava alla Camera dei Deputati la proposta di legge per l’azzeramento del consumo di suolo. Due anni fa a Milano al congresso nazionale Legambiente Luigi Di Maio , capo politico del M5S e candidato premier,  annunciava l’adesione del suo movimento alla campagna People4soil dell’associazione ambientalista, la raccolta di un milione di firme per fermare il consumo e arginare il degrado del suolo con l’obiettivo di ottenere un’efficace legislazione comunitaria per la tutela del suolo. Oggi, con grande sorpresa, apprendiamo che la nostra richiesta del 2015 di fermare l’iter per la variante al PRG volta a consentire la costruzione in zona agricola di 12 alberghi, per più di 200.000 mc e una superficie occupata di 45.000 mq,  non è stata ascoltata, nonostante avessimo dimostrato che sia la norma che la giurisprudenza non lo consentivano. Un iter iniziato dall’ex sindaco DiPasquale e portato avanti dall’attuale amministrazione  in perfetta continuità dimostrando che lo scontro in materia urbanistica e ambientale, finto,  in consiglio comunale tra la  maggioranza e l’opposizione che fa capo all’ex sindaco è semplicemente teatro. In realtà c’è la stessa cultura della cementificazione del territorio. E’ opportuno ricordare a chi l’ha dimenticato che negli scorsi anni tutte le aree a destinazione turistica-alberghiera a Marina di Ragusa sono state utilizzate per costruire villette ad uso residenziale e non alberghi, commettendo tra l’altro il reato di lottizzazione abusiva e  che dietro i progetti attuali ci sono costruttori amici dei soliti politici locali.  Dopo averle consumate ad uso residenziale-speculativo ora si chiedono nuove aree per edificare alberghi. Bella faccia tosta. Tutto ciò mentre la variante del parco agricolo, presentata come la svolta nella politica sul consumo di suolo dall’A.C., non è ancora arrivata in consiglio, la variante all’art. 48 delle NTA dopo la bocciatura per imperizia e presunzione dell’A.C., non è stata più ripresentata  continuando a consentire la costruzione di villette in zona agricola e della lotta all’abusivismo edilizio sulla costa  si sono perse le tracce, sempre che sia stato un obiettivo dell’amministrazione comunale. Alcuni giorni fa chiudevamo una lettera al sindaco Piccitto riguardante proprio l’abusivismo edilizio dicendo che ci rimaneva ancora l’ultimo barlume di fiducia prima di dire che in campo ambientale non ci sono state differenze tra la sua amministrazione e quella precedente. Con l’avvio della procedura VAS, propedeutica alla variante alberghi al PRG, questo barlume di fiducia è venuto meno. A Ragusa non c’è nessuna differenza nel governo del territorio tra tutti i partiti e movimenti locali  che si sono avvicendati al comune negli ultimi anni, così come non c’è stata tra l’amministrazione Di Pasquale e l’amministrazione Piccitto”. Firmato circolo Il Carrubo Ragusa

CAMPAGNA ABBONAMENTI IN CORSO PER LA STAGIONE CONCERTISTICA MELODICA CHE INIZIA SABATO PROSSIMO 21 OTTOBRE A RAGUSA

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La grande musica internazionale rivive a Ragusa nella 23^ Stagione Concertistica Internazionale “Melodica”. Sabato prossimo, 21 ottobre, grande apertura della nuova stagione, diretta come sempre dalla pianista Diana Laura Nocchiero, con il contributo del Comune di Ragusa – Assessorato agli Spettacoli, che accompagnerà fino al prossimo maggio l’affezionato pubblico del Teatro Don Bosco di Ragusa che anche quest’anno ospiterà i concerti. Ben sedici gli appuntamenti in cartellone con ospiti di fama internazionale che porteranno la loro eccelsa musica nel capoluogo ibleo, per quella che è una delle rassegne più attese e apprezzate del panorama culturale provinciale. E lo dimostrano i tanti abbonamenti già sottoscritti da chi non vuole perdersi neanche un concerto, godendo di una serie di vantaggi. Primo fra tutti il prezzo assolutamente irrisorio, 60 euro per tutti i concerti se ci si abbona entro il 20 ottobre, oppure 70 euro se lo si fa successivamente, e poi la possibilità di prenotare il proprio posto in platea. Ad aprire la 23^ stagione sabato 21 ottobre sarà il concerto “Tango e…dintorni” con i musicisti Gennaro Minichiello al violino, Giovanna D’Amato al violoncello e Fabio Gemmiti alla fisarmonica vedrà sul palco anche gli straordinari ballerini Malena Veltri e Luis Delgado. Si prosegue poi con un paio di appuntamenti al mese, fino a maggio, che spazieranno dalla musica classica, alla musica napoletana, al jazz, con speciali viaggi musicali anche in Spagna, nei Balcani, Andalusia e Brasile. Tra i vari appuntamenti in programma il 2 dicembre il concerto di pianoforte a 4 mani “Bene, Bravi, BIS! In programma i…fuori programma!” con Elvira Foti e Roberto Metro; il 10 febbraio il pianoforte di Robert Andres in “Gioielli Musicali”. Ed ancora il 3 marzo “Exodus. Tra Melodie Ebraiche  e Ritmi Balcanici” con Sabrina Gasparini alla voce,  Gen Llukaci al violino e Claudio Ughetti alla fisarmonica e il 21 aprile “Un Magico Trio”, composto da Luigi Di Fino al clarinetto, Bledar Zajmi al violoncello e Paolo Cuccaro al pianoforte. Grande chiusura poi il 19 maggio con “Notte Flamenca” con la Compagnia di Flamenco Guadalmedina, una serata di danza e musica, con chitarra e percussioni. Anche quest’anno “Melodica” offre un programma variegato e ben equilibrato per godere della grande musica e delle emozioni che riesce sempre a suscitare. Per conoscere il programma completo è possibile collegarsi al sito www.melodicaweb.it o scrivere all’email [email protected]. Gli abbonamenti possono essere acquistati presso la Libreria Ubik di Ragusa o dalle ore 19:00 dello stesso giorno del concerto presso il botteghino del teatro. L’ingresso ai singoli concerti è invece di 10 euro (biglietto intero), 5 euro per studenti (i bambini al di sotto degli 8 anni non pagano). Contatti:  Libreria Ubik 0932 258423 / 347 2313605 oppure associazione Melodica 333 4326158

Crescita boom del turismo nell’area iblea: +48% di presenze in due anni

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L’area iblea è protagonista negli ultimi anni di un fenomeno di progressiva scoperta da parte del turismo nazionale e soprattutto internazionale. In attesa dei dati ufficiali sulla ricettività di quest’anno, i numeri del sistema aeroportuale del sud-est Sicilia lo confermano: nei primi 8 mesi dell’anno i passeggeri di Catania e Comiso sono passati dai 5 milioni del 2014 ai 6,4 milioni del 2017 (+28%). Nel 2016 nella provincia di Ragusa si sono registrate più di 1,2 milioni di presenze (notti trascorse dai turisti nelle strutture alberghiere ed extralberghiere), secondo i dati provvisori della Regione Sicilia. Si tratta di un picco storico straordinario, se si considera che nel 2014 le presenze si attestavano sulle 829.000. In due anni si è registrato quindi un balzo del 48%. Dietro questo boom c’è un significativo cambiamento della composizione dei flussi. Se nel 2014 le presenze di italiani e stranieri si equivalevano (414.000 contro 415.000), nel 2016 il turismo internazionale è salito a 726.000 presenze, arrivando a rappresentare il 59% del totale. Fino al recente passato, a causa del posizionamento geografico periferico e delle carenze infrastrutturali, questa parte dell’isola era ancora poco conosciuta rispetto ad altre mete classiche della Sicilia. Oggi questo handicap è in parte superato, grazie all’«effetto Montalbano», da un lato, e all’inserimento dell’area tra i siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco. L’apertura dell’aeroporto di Comiso ha ridotto le criticità dell’accessibilità. E ad aiutare la crescita turistica concorre anche l’instabilità politica di alcune aree del mondo e il rischio terrorismo, che stanno determinando una complessiva riarticolazione dei flussi turistici che premia l’Italia. Ma c’è anche altro. Stiamo assistendo a una progressiva evoluzione della domanda: oggi il turista cerca un mix di esperienze, combinando il mare con la scoperta del territorio e delle sue eccellenze. La forza del territorio ibleo risiede proprio nella varietà dell’offerta: un mare incontaminato (ben 3 delle 7 bandiere blu della Sicilia), uno straordinario patrimonio storico-artistico, una enogastronomia d’eccellenza (Ragusa è il capoluogo con più ristoranti stellati in rapporto alla dimensione della popolazione). Il Presidente del Distretto Turistico degli Iblei, Giovanni Occhipinti, presente in questi giorni al Ttg di Rimini 2017, sta lavorando per superare la carenza dell’organizzazione territoriale, la frammentazione delle iniziative, l’assenza di una immagine e una offerta unitarie. Il Distretto con il progetto della Carta di Valorizzazione del Territorio, coadiuvato dal Censis e da Asset, persegue l’obiettivo di mettere in rete enti locali e operatori dell’area iblea (19 comuni, compreso quello di Ragusa) per costruire un quadro di orientamento a beneficio del visitatore. Sul piano operativo si sta lavorando a realizzare un sistema informatico unitario digitale, facile nell’uso e a disposizione del turista (sito e app), che integri in una mappa interattiva tutti i dati utili per valorizzare i fattori di eccellenza: un sistema unitario che indichi le cose da fare e da vedere, i servizi di base (come spostarsi, dove trovare un bancomat, un pronto soccorso, gli orari dei musei, ecc.) e segnali i servizi della filiera turistica di eccellenza (dove dormire, dove mangiare, ecc). In questo sistema saranno presenti e valorizzate, tramite un processo di adesione a uno specifico marchio, le realtà del territorio che operano secondo alti livelli di qualità.

DOMENICA 22 A RANDELLO NON VEDENTI ALLA GUIDA DI FUORISTRADA 4×4

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Si terrà domenica 22 ottobre l’undicesima edizione del “Blind in off road 4×4” promosso in collaborazione tra la sezione provinciale di Ragusa dell’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti e il Rotary Club di Comiso oltre che con il Club Montiblei off road. Teatro dell’iniziativa la cornice dell’area forestale della pineta di Randello. I portatori di handicap visivo condurranno i fuoristrada accompagnati alla guida da un copilota del Club Montiblei, normodotato dal punto di vista visivo. Il raduno è in programma alle 8,30 e le prove si terranno a partire dalle 9. I concorrenti si daranno battaglia lungo un circuito a forma di otto della lunghezza di quattro chilometri e mezzo. “Si tratta di una iniziativa – afferma il presidente dell’Uic di Ragusa, Salvatore Albani – vissuta da sempre con il massimo dell’entusiasmo da parte di tutti i partecipanti. La manifestazione è riuscita, nel corso del tempo, a conquistare un numero sempre maggiore di affezionati che non vogliono affatto rinunciarvi. Siamo certi che, pure quest’anno, si confermerà un appuntamento di sicuro interesse”.

Pensioni, occupazione, sanità e rinnovo dei contratti alla base della vertenza: mobilitazione anche a Ragusa

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Anche a Ragusa domani 14 ottobre si terrà, come nel resto del Paese, unitariamente una giornata di mobilitazione nazionale.  A Ragusa la manifestazione si svolgerà in Piazza Matteotti (Piazza Poste) alle ore 10,00. Alla base della protesta il sostegno alle proposte del sindacato per cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani, difendere, l’occupazione, garantire una sanità efficiente e rinnovare i contratti.

Cresce il mercato delle auto, anche in Sicilia

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Continua a crescere il mercato delle auto in Italia: secondo gli ultimi dati pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i veicoli immatricolati nei primi nove mesi dell’anno ammontano a 1.533.710 unità, il 9% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Ma la crescita interessa anche il mercato dell’usato, dove vi è stata una crescita del 4% in più rispetto al 2016, stando agli ultimi dati pubblicati dall’ACI.

Un discorso che interessa soprattutto il sud. Solo in Sicilia, nei primi nove mesi di quest’anno ci sono stati ben 156.145 passaggi di proprietà; un numero nettamente superiore rispetto ai 148.368 passaggi di proprietà dello stesso periodo dell’anno 2016. Un fenomeno in crescita soprattutto grazie a internet, che ha influenzato anche il mercato delle auto usate: la maggior parte degli acquisti e delle vendite avviene proprio attraverso il web.

Sempre più persone che vogliono vendere la propria auto usata si affidano a canali di compravendita online. Un processo semplice: il proprietario dell’auto, inserendo i propri dati sul sito, può scoprire gratuitamente in pochi minuti il valore del proprio veicolo. Spetterà poi all’utente stabilire se vendere la sua auto oppure no, fissando un appuntamento nella filiale più vicina sempre dal computer di casa.

Quali auto si vendono di più? A livello regionale dominano le tedesche: al primo posto tra le auto più valutate ci sono le BMW, con il 12,89%; a seguire Mercedes (11,42%) e Audi (7,97%). La loro solidità costruttiva rappresentano il loro punto di forza, e le rende più attraenti nel mercato dell’usato. Il marchio torinese Fiat si piazza soltanto al quarto posto, con il 7,87% tra i dieci marchi di auto più popolari, anche se le valutazioni sono passate negli ultimi due anni dal 5,90% del 2015 all’attuale 8,92%.

Quali saranno le prospettive per il futuro? Secondo una prima previsione circa l’andamento del mercato nel nostro Paese, il presidente dell’UNRAE Michele Crisci ha commentato: «Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata , tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle auto immatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018».

Il presidente dell’UNRAE rimane in ogni caso fiducioso, e per scoprire come si evolverà l’andamento del mercato delle auto, bisogna aspettare i dati di fine anno e vedere se le vendite si chiuderanno con un trend positivo.

Sgominata banda di 17 ladri seriali catanesi specializzati in macchine movimento terra e furti per oltre 1 milione di euro a Ragusa, Messina, Enna, Siracusa, Caltanissetta e Catania

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La Polizia di Stato – Squadra Mobile di Ragusa ha eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di una banda di ladri e ricettatori catanesi su disposizione della Procura della Repubblica, giusta ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa. La Squadra Mobile di Ragusa ha dato avvio all’attività investigativa a seguito di un ingente furto (500.000 euro) commesso la notte del 29 novembre 2016 a Comiso ai danni di un’impresa edile ridotta sul lastrico. Le indagini consentivano di individuare una delle due autovetture di proprietà di uno degli indagati, come quella utilizzata per commettere il furto. Per individuare gli indagati è stato fatto uno studio delle immagini di videosorveglianza della città di Comiso così come di altri centri periferici. Alla fine del mese di dicembre dello scorso anno venivano richieste alla Procura della Repubblica di Ragusa le autorizzazioni all’intercettazioni di conversazioni telefoniche. L’attività investigativa si è sviluppata fino al mese di maggio 2017 ed ha consentito di far rilevare che fosse attivo un gruppo di almeno 15 persone (poi risultate essere complessivamente 17) che quasi tutte le sere pianificavano sopralluoghi presso le aziende prese di mira, per poi eseguire i furti. Il gruppo generalmente andava a commettere i furti nei giorni feriali, mai il sabato e la domenica dedicati alla famiglia. Gli stessi si incontravano tutti a Catania in Piazza Caduti del Mare, loro quartier generale, da dove partivano, a bordo delle autovetture dopo averle rifornite dividendo equamente il pieno di carburante. Dopo aver consumato il reato, per “piazzare” la refurtiva si rivolgevano a ricettatori che in alcuni casi sono stati identificati, come la donna Giuseppe Indelicato, che gestisce un’azienda di rottamazione metalli nel quartiere “Zia Lisa” a Catania. La donna, considerata la minore gravità dei fatti commessi, è stata l’unica ad essere sottoposta agli arresti domiciliari, mentre gli altri sono stati condotti in carcere. Gli uomini della Polizia di Ragusa nottetempo hanno raggiunto in 90 la città di Catania e si sono incontrati con gli uomini della Polizia Scientifica, della Squadra Mobile di Catania ed Enna, con i Reparti Prevenzione Crimine e le Unità Cinofile di Catania e Palermo. Dopo un briefing operativo, alle prime luci dell’alba, in 120 hanno fatto irruzione nelle abitazioni dei 17 destinatari del provvedimento di cattura, quattro dei quali sono ancora ricercati. Gli arrestati sono Daniele Aulino nato a Catania il 14.04.1989 inteso “Gallina”, Francesco Belpanno nato a Catania il 06.11.1994 inteso Cipolla, Ciprian Binghiac nato in Romania il 17.07.1984, Gaetano Fisichella nato a Catania il 13.09.1955 soprannominato “Tano Cinque Lire”, Giovanni Fisichella nato a Catania l’1.11.1950, Pietro Fisichella nato a Catania il 13.08.1959, Gianluca Gobbi nato a Roma il 6.07.1972, Giuseppa Indelicato, nata a Catania il 29.10.1972, Salvatore Litrico nato a Catania il 3.10.1964 soprannominato “Turi Spascio”,  Vincenzo Saia nato a Catania il 05.10.1955 soprannominato “Enzo U Tartaruni”, Agatino Strano nato a Catania il 6.03.1989 soprannominato “U Puddasciu”, Stefano Vitale, nato a Catania l’1.12.1974, Rosario Torrisi, nato a Catania il 6.04.1975.

Eventi a Ragusa

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Venerdì 13 ottobre alle ore 20:30 presso la chiesa di San Rocco a Ibla il Dott. Daniele Pavone parlerà dello zio Prof. Sac. Mario Pavone, massimo studioso di Giambattista Hodierna. Sabato 14 ottobre, in contemporanea nazionale per la Campagna di comunicazione “Io Non Rischio 2017”, presso la Piazza Gian Battista Hodierna, nei pressi del Giardino Ibleo (corrispondente all’Area di Attesa n.2), sarà presente i gazebo Io Non Rischio dalle 15.30 fino alle 23 circa. “Io Non Rischio” nasce con lo spirito di portare ai cittadini le buone pratiche di protezione civile attraverso la collaborazione di altri cittadini. Tra le attività proposte ci sarà un percorso di trekking urbano tra le vie e i monumenti che furono colpiti dal terremoto del 1693 (il più disastroso a memoria cittadina). La passeggiata, guidata dal Prof. Giorgio Flaccavento, inizierà alle 16.30 dal gazebo Io Non Rischio e saranno visitati il Portale San Giorgio, la Chiesa San Francesco all’Immacolata, Palazzo La Rocca (solo parte esterna), Chiesa di Sant’Agnese. Al rientro dalla passeggiata saranno distribuite le brochure di Io Non Rischio con le indicazioni delle buone pratiche di protezione civile da seguire in caso di Terremoto e di Maremoto.

Ragusa, minaccia di morte la moglie e le tre figlie minorenni che si barricano in casa

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L’intervento degli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa ha evitato il peggio salvando moglie e tre figlie minorenni dal marito che, dopo una banale lite, in preda ad uno stato di agitazione, aveva minacciato di ucciderle. Nella serata trascorsa l’uomo, cittadino italiano di origini marocchine, ha avuto una discussione con la moglie per futili motivi a causa dello smarrimento di un computer portatile. Spropositata la reazione dello stesso che ha iniziato ad urlare minacciando di uccidere la donna, le tre figlie tutte minorenni, tra cui una bimba di soli tre anni. La donna ha chiesto aiuto dal balcone di casa e le urla hanno attirato l’attenzione degli uomini dell’Ufficio Volanti in servizio di controllo del territorio proprio in quella zona. Gli agenti si sono portati all’interno del condominio e, simulando di essere postini, si sono fatti aprire la porta di casa dal marito della donna che è apparso subito in un profondo stato di agitazione. La casa era completamente a soqquadro con suppellettili sparsi a terra, cassetti messi a soqquadro, una porta era stata parzialmente distrutta. La donna, avuta la certezza che in casa erano presenti i poliziotti, è uscita dalla stanza con le tre figlie terrorizzate e in lacrime ed ha raccontato agli agenti che si era barricata nella stanza con le sue bambine per poter sfuggire alla rabbia del marito che aveva minacciato di ucciderle. Diverse le liti avvenute in famiglia anche nei giorni prima, durante le quali l’uomo aveva distrutto con un pugno la porta di una stanza. L’uomo è stato accompagnato negli Uffici della Sezione Volanti dove è stato fotosegnalato e, su autorizzazione del P.M. di turno, è scattato l’allontanamento d’urgenza dalla casa famigliare con il divieto di avvicinarsi a quei luoghi. Per il marito è scattata inoltre la denuncia per maltrattamenti in famiglia e minacce gravi nei confronti dei propri congiunti, aggravate dalla minore età degli stessi. Nella giornata di ieri il provvedimento d’urgenza è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa che ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla residenza della famiglia.

CINEMA LUMIERE RAGUSA

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Al Lumiere dal 12 al 18 Ottobre sarà proiettato “Il palazzo del Viceré”, un film del 2017, di genere biografico, drammatico, storico, diretto da Gurinder Chadha, con Hugh Bonneville e Gillian Anderson. Orari: 18:30 e 21:30. Lunedì 16/10 chiuso. Giovedì 19/10 ritorna l’appuntamento settimanale col cinema d’essai di “Appuntamento al buio”. Il primo film in programma è “Easy-un viaggio facile facile”  con Nicola Nocella, Libero De Rienzo, Barbara Bouchet. Orari: 18:30 e 21:30.

CRESCE IN ITALIA IL GIOCO ON-LINE

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La spesa degli italiani in giochi online con vincita di denaro lo scorso anno ha superato il miliardo di euro, rappresentando il 5,4% di quanto si spende in giochi complessivamente in Italia. Nel 2016 lo Stato ha trattenuto, sotto forma di tasse, circa 250 milioni di euro con un incremento del 21%, dati riportati dall’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano, ricerca promossa insieme all’Agenzia Dogane e Monopoli e Sogei, la società del Ministero dell’Economia e della Finanze. La crescita è stata rafforzata dal contrasto al gioco irregolare. Gli italiani che hanno effettuato almeno una giocata sono stati un milionesettecentonovantamila (+ 15% dell’anno precedente). In media un giocatore spende circa 48 euro al mese in Giochi Online e gioca saltuariamente. La parte del leone è fatta da uomini (83%) L’incremento più rilevante è quello dei Casinò Games (+ 35%) e vede in testa alla classifica dei giocatori la Sicilia, regione sprovvista di Casinò dal gennaio del 1965, dopo la chiusura del lussuosissimo Casinò di Taormina ospitato a Villa Mon Repos e frequentato da gradi divi come Marlene Dietrich e Cary Grant. Molti siciliani, che prima intraprendevano lunghi viaggi per assaporare l’ebrezza del gioco della roulette francese o americana, del blackjack, del poker, delle slot machine, oggi possono giocare da case collegandosi ad esempio con Deuces Wild e tentare la fortuna, con uno dei giochi online preferiti. In Italia, tra le regioni dove il gioco online è più diffuso, oltre la Sicilia, ci sono la Campania e la Puglia, e i dati parziali del 2017 confermano il trend di crescita del 2016. Del resto in tutti i mezzi di comunicazione, quelli tradizionali come le televisioni, le radio, i giornali, o quelli che viaggiano sul web, arrivano offerte sempre più accattivanti specie per chi si registra la prima volta: bonus prima registrazione, rimborsi sulle perdite, bonus senza deposito.

RAGUSA, E’ INIZIATO IL CAMMINO DELLA SINISTRA…..

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Un bagno di folla l’apertura della campagna elettorale della lista di “Claudio Fava Presidente – Cento passi per la Sicilia”. Nessuno voleva mancare all’appuntamento di apertura di una nuova esperienza elettorale che vede la Sinistra unità  insieme al civismo. I posti a sedere nell’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa erano tutti occupati e qualcuno ha dovuto accontentarsi delle scale, pur di essere presente. Erano presente i quattro candidati iblei alle regionali. Il sen. Gianni Battaglia ha avuto il compito di aprire i lavori della manifestazione e all’avv. Cesare Borrometi ha presentato i candidati della lista raccontando brevemente la storia di ognuno, storie di coerenza e impegno: Francesco Aiello, Giovanni Distefano, Resi Iurato e Salvatore Poidomani, sono riusciti, nei loro interventi, a riscaldare i cuori dei presenti e a infondere quella speranza di cui tutti hanno bisogno perché segnati da un’esperienza di governo che ha ulteriormente affossato la Sicilia. Significativo l’intervento di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, che ha voluto far sentire la vicinanza di Art. 1 Mdp nazionale ai siciliani che vogliono cambiare perché non si rassegnano: «Nei vostri volti vedo la forza e sento il calore che caratterizza questa splendida terra che ha bisogno di essere governata da donne e uomini per bene. La Sinistra, i valori della sinistra cambieranno la Sicilia. In bocca al lupo». Infine c’è stato l’intervento del candidato Presidente Claudio Fava che ha parlato di tutto evidenziando le contraddizioni delle altre liste, a partire dai candidati. Fava ha sottolineato come “in questa campagna elettorale sia difficile un confronto sui programmi visto che i candidati Cancelleri e Musumeci non si presentano agli appuntamenti. Una situazione sgradevole perché non è una mancanza di rispetto nei miei confronti ma nei confronti degli elettori, ai quali parlano soltanto in condizioni protette, tra amici, a porte chiuse e che nessun altro abbia una domanda insolente da fare». Parlando del candidato Micari, Claudio Fava ha detto che si tratta di una candidatura “nel segno del rispetto ai poteri forti siciliani. Un anticipo di ciò che sarebbe la sua presidenza”. L’affondo lo ha rivolto al governo Crocetta alla sua “rivoluzione”, che rivoluzione non è stata.  «Crocetta e la sua giunta regionale – ha detto Fava – sono stati il segno del vecchio ma indomito potere che ha mortificato e impoverito la Sicilia. Questa terra va liberata dai finti rivoluzionari, dai furbi e dai bugiardi, qualunque sia il partito che li propone».

Lotto autostradale Rosolini – Modica, liquidati i Sal 11-12 per tredici milioni di euro

sr gela

L’azione promossa dal sindacato Fillea – Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil ha, dopo l’organizzazione di varie assemblee e conferenze di servizio alla presenza degli organi preposti, determinato alcuni risultati parziali ma importanti per lo sblocco dei lavori del lotto Rosolini – Modica dell’autostrada Siracusa – Gela. L’incontro del 12 agosto scorso a Pozzallo promosso dal sindacato, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Bosco, del management della Co.Si.Ge, del Cas, dell’Anas, dei sindaci dei comuni interessati e della deputazione regionale, è servito a sbloccare, sulla scorta di impegni assunti, il pagamento all’Impresa a  fine settembre dei Sal 10-11 pari a 13 milioni di euro. E’ in corso di avanzata definizione la perizia tecnica per lavori non previsti quantizzata in 5 milioni di euro che, se sommati ai lavori effettuati pari a 2 milioni di euro, costituiscono il totale del Sal 12 che dovrebbe essere liquidato a breve. Si attende la fine del mese di novembre quando la definizione del contenzioso in atto dovrebbe concretizzarsi e che determinerebbe lo sblocco di un braccio di ferro tra Cas e Impresa decisiva per avviare a completamento l’opera. “Siamo moderatamente ottimisti sulla situazione in atto – commentano dalla Fillea Cgil, Franco Cascone, dalla Filca Cisl, Paolo Gallo, dalla Feneal Uil, Dathan Di Dio – perché i risultati parziali sinora ottenuti sono stati il frutto di un’azione energica e defaticante del sindacato unitario che continuerà a fare perche vigileremo perché tutto andrà a buon fine con il completamento dell’opera. Opera importante per lo sviluppo del territorio e per dare un risposta all’occupazione del settore edile in forte crisi che in questi anni ha perso il 50 per cento degli occupati”.

DIPENDENTI EX PROVINCIA, SCIOPERO E CORTEO A RAGUSA

Dipendenti in assemblea

Giornata di sciopero domani venerdì 6 ottobre per i dipendenti dell’ex provincia di Ragusa che si asterranno dal lavoro e si concentreranno davanti al Palazzo della Provincia dove alle ore 9,30 partirà un corteo che muovendo da viale del Fante, si snoderà lungo Piazza Libertà, via Roma, Corso Italia per raggiungere Piazza Poste dove si terrà in sit-in di protesta in attesa che una delegazione di dipendenti e sindacalisti sarà ricevuta dal prefetto di  Ragusa, Maria Carmela Librizzi. Lo sciopero è a livello nazionale di tutti i dipendenti delle Province che chiedono la riforma della legge Del Rio e gli adeguati finanziamenti per tenere in vita gli enti. “A Ragusa poi – sostengono i promotori della protesta – la gravità della situazione finanziaria, più volte ed in diverse occasioni manifestata, determinerà, nel brevissimo termine, il dissesto  dell’ Ente con conseguente problema nel pagamento degli stipendi, non escludendo nel medio periodo un seria minaccia per la salvaguardia occupazionale di tutti i lavoratori ed il definitivo smantellamento dei servizi pubblici  gestiti dalla nostra  ex Provincia Regionale di Ragusa, come la viabilità, l’edilizia scolastica, il sostegno disabili, che già adesso sono in piena crisi”.

Maltempo a Ragusa, interventi del Servizio comunale della Protezione Civile

maltempo

Il sindaco Federico Piccitto a seguito delle persistenti ed abbondanti piogge che stanno imperversando da oltre 48 ore nel territorio, ha attivato dalle prime ore di stamani il Presidio territoriale di Protezione Civile. Il provvedimento si è reso necessario in quanto già nella mattinata odierna gli uomini  del servizio comunale di Protezione Civile, coordinati dal dirigente architetto Marcello Di Martino, sono dovuti intervenire in  alcune zone della città, in particolare nella parte ovest, in cui si sono presentate criticità per la  transitabilità veicolare di alcune arterie. Si è resa infatti necessaria la chiusura al transito veicolare delle bretelle laterali di viale delle Americhe che risultavano allagate. Un intervento è stato effettuato anche  sulla strada Ragusa – Marina di Ragusa in prossimità della rotatoria di Gatto Corvino per la presenza di una consistente quantità di detriti sulla carreggiata che hanno costretto per alcune ore la chiusura del transito della strada prevedendo una deviazione su Contrada Nave per raggiungere la frazione marinara. Interrotta al momento anche la  strada Ragusa – Santa Croce Camerina  all’altezza di Contrada Magazzè in  quanto la pioggia in più punti ha divelto il manto stradale che ha reso impercorribile l’arteria extraurbana.

RAGUSA, PULIAMO IL MONDO

puliamo il mondo

Il circolo Legambiente Il Carrubbo invita i ragusani all’iniziativa di sabato 7  Ottobre, durante la quale verranno puliti i percorsi pedonali che da piazza Carmine portano a Ragusa Ibla, attraversando il quartiere San Paolo, per restituire questo spazio alla città. L’appuntamento è per le ore 9.30 in Piazza della Repubblica a Ibla. L’attrezzatura per la pulizia, guanti e sacchi, sarà fornita da Legambiente.

Modica si prepara ad accogliere il Principe Alberto di Monaco

alberto di monaco

Martedi 10 e mercoledi 11 ottobre l’esponente della famiglia Grimaldi visiterà Modica alla (ri) scoperta delle proprie origini. Questa mattina a Palazzo S. Domenico si è svolta la seduta del Comitato Ordine e Sicurezza alla presenza del Prefetto, dott.ssa Librizzi, del Comandante Provinciale dell’Arma, Federico Reginato, del Comandante della Polizia Stradale, Gaetano Di Mauro, del Comandante della GdF, Claudio Solombrino, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Modica, Franco Ferrante, del Dirigente del Commissariato di Modica, Nicodemo Liotti e di un rappresentante della Polizia Provinciale. Per Modica erano presenti il Sindaco, Ignazio Abbate, l’Assessore Pietro Lorefice, il Comandante della Polizia Locale, Saro Cannizzaro, ed il responsabile della viabilità Piero Rosa. Un rigido protocollo da seguire e massima attenzione ad ogni più piccolo particolare. Queste le direttive illustrate oggi per preparare questo importantissimo momento istituzionale che vedrà per la prima volta un Principe regnante visitare la Città di Modica. Il Principe Alberto arriverà a Modica alle 16:30 di martedi 10 ottobre e verrà accolto a Palazzo S. Domenico dal Sindaco e dalle altre autorità con una cerimonia ufficiale. Quindi seguirà un incontro privato tra il Primo Cittadino e il Principe che precederà la cerimonia nell’aula consiliare e la conferenza stampa. Al termine è prevista la visita del Museo del Cioccolato e di Palazzo Grimaldi. Il Principe si sposterà a piedi da Palazzo S. Domenico a Palazzo della Cultura e Palazzo Grimaldi. Mercoledi 11 alle 8:30 è in programma la visita della Chiesa di S. Giorgio. Subito dopo Sua Altezza Serenissima presenzierà alla riapertura del Castello dei Conti dopo 22 anni e visiterà lo storico maniero. Per motivi di sicurezza, il Castello sarà aperto al pubblico non appena il Principe Alberto lascerà Modica. Sempre per ovvie ragioni di sicurezza, la viabilità subirà delle variazioni. Martedi verrà chiuso il tratto di Corso Umberto che va da Piazza Monumento a Largo S. Pietro e Piazza Principe di Napoli, il mercoledi invece toccherà a Corso S. Giorgio e Corso Francesco Crispi.

Servizio di bus navetta per Ibla Buskers

ibla buskers 2017

Il Comando della Polizia Municipale di Ragusa rende noto che in occasione della manifestazione Ibla Buskers che si terrà dal 5 all’8 ottobre, essendo previsto un notevole afflusso di persone, a cura degli organizzatori dell’evento è stato predisposto un servizio di bus navetta a pagamento con capolinea  a Ragusa Superiore, in via Via Epicarmo ed a Ragusa Ibla, in via SS. Trovato e a Largo San Paolo. Tale servizio sarà effettuato venerdì 6 dalle ore 19.00 alle ore 01.00, sabato 7 dalle ore 19.00 alle ore 02.30, domenica 8 dalle ore 17.00 alle ore 01.00. Fino alle ore 20.00 il capolinea a Ragusa Ibla sarà a largo San Paolo, dopo tale orario a SS. Trovato. Lo stesso Comando di P.M. informa altresì che è stato istituito il divieto di sosta su tutta la circonvallazione Ottaviano,  nel tratto compreso tra Largo San Paolo – Chiesa SS. Trovato per permettere il transito dei bus navetta. Al fine di limitare l’accesso all’interno di Ragusa Ibla e per favorire lo svolgimento dei vari spettacoli in condizione di sicurezza, sarà interdetto il transito dei veicoli, con esclusione dei soli residenti e autorizzati, in concomitanza dell’inizio del servizio dei bus navetta.

CENTO PASSI PER LA SICILIA, A RAGUSA INIZIA IL CAMMINO

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Venerdì 6 ottobre alle ore 18 presso l’Auditorium della Camera di Commercio, in Piazza Libertà a Ragusa, si terrà un incontro con Claudio Fava, candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, e con Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana e coofondatore di Art 1 Mdp. Interverranno i quattro candidati iblei della lista Francesco Aiello, Giovanni Distefano, Resi Iurato, Salvatore Poidomani.

Ecco una scheda dei candidati:

Francesco Aiello, docente di Italiano e Latino nei Licei, sin dall’adolescenza militante politico nel Pci, si iscrive alla FGCI nel 1964. Nel 1970 a 24 anni viene eletto consigliere comunale. Nel 1978 a 32 anni viene eletto sindaco di Vittoria per la prima volta e poi nel tempo per altre 5 volte. Nel 1981 viene eletto Deputato al Parlamento regionale per la Lista Spiga e mantiene l’impegno parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana per ben tre legislature, dal 1981 al 1995, con una parentesi alla guida dell’Assessorato regionale per l’Agricoltura e Foreste nei due Governi presieduti dall’On. Giuseppe Campione, con la Vice Presidenza dell’On. Gianni Parisi, dall’agosto 1992 al Dicembre 1993. Nel 1995 si dimette dal ruolo di parlamentare per ricandidarsi alle elezioni per la carica di sindaco di Vittoria, che svolgerà sino al 2005. Ricopre ancora nel 2012 l’incarico di Assessore all’Agricoltura nel 57° Governo regionale per 5 mesi. Ha militato nel Pd solo qualche settimana. Nel 2007 ha fondato il Movimento Territoriale di Azione Democratica di cui è stato Consigliere comunale sino al 2016, quando si è candidato con alcune liste civiche alla carica di sindaco, perdendo al ballottaggio in un clima torbido e fortemente inquinato dalla pressione mafiosa. Ha aderito ad Articolo 1 Mdp dopo la battaglia referendaria sulla Costituzione contribuendo con i Senatori Battaglia e Scivoletto e altri compagni alla nascita del Partito a Vittoria e in Provincia di Ragusa;

Giovanni Distefano, Archeologo, Dirigente Superiore della Regione Siciliana, Professore di Archeologia all’Università della Calabria, Direttore scientifico delle Missioni archeologiche italiane in Tunisia (Cartagine), a Malta (Tà-Wilga) e a Roma (Portico dei Trionfi). Autore di volumi di archeologia editi da Sellerio di Palermo, Electa di Milano, Giunti di Firenze e Fabrizio Serra di Roma. Inoltre ha pubblicato in riviste scientifiche italiane e straniere circa 280 articoli. Socio corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma. Già Direttore del Museo Regionale e del Parco Archeologico di Camarina e della Casa-Museo “Giovanni Verga” di Catania;

Resi Iurato, Logopedista presso l’ospedale di Scicl­i, vive a Donnalucata. Da tanti anni è impegnata nel mo­ndo dell’associazion­ismo. Esperienze im­portanti sono state quella con il Movimento dei Focolari, con Pax Christi e l’illuminante guida di Don Tonino Bello, l’incontro con Rita Borsellino e la candidatura nel 2006 con Un’Altra Stor­ia alla Elezioni regionali nella lista a suo sostegno. Dal 2008, dapprima con la Lav, estende al mondo degli animali il suo costante impegno a favore degli ultimi. È una delle anime del Coordinamento No Triv Ibleo, del Comitato Salute e Ambiente di Scicli e del Comitato per la difesa della Costituzione. Nel 2011 si iscr-ive a SEL– Sinistra Ecologia e Libertà e nel Congresso del 30 novembre 2013 a Ragusa ne diviene coordinatrice provinciale. Contribuisce a fondare il movimento civico Scicli Bene Comune, laboratorio politico della Sinistra. Con la lista del movimento nel 2016 viene eletta consigliera comunale alle elezioni seguite al commissariamento della città, dopo essersi distinta anche in questo periodo per l’­incessante impegno civico. Dalla difesa della Casa delle Culture a Scicli, opera della Federazione delle Chiese Evangeliche, che accoglie richiedenti asilo, alla battaglia contro l’apertura di una piattaforma per il trattamento dei rifiuti pericolosi a Scicli, a tutte le iniziative di pulizia del territorio promosse dal circolo di Legambiente di Scicli, e alle iniziative di Greenpeace. E’ una delle socie fondatrici della costituenda Casa delle donne di Scicli. Il primo aprile di quest’anno vie­ne eletta a Ragusa coordinatrice provinciale di Sinistra Italiana e nella Direzione Nazionale del partito;

Salvatore Poidomani, stimatissimo avvocato del foro di Ragusa, da sempre schierato a sinistra, fin dai tempi dell’università. E’ cultore del diritto, della legalità, dei diritti e delle tutele, soprattutto in favore dei più deboli. Modicano doc, esercita la sua professione nella città natale, nella quale ha anche ambientato la sua prima raccolta di racconti “il venditore di mandarini”. L’avv. Poidomani, uomo poliedrico e talentuoso, è stato invitato da Articolo Uno – Mdp a scommettersi in questa campagna elettorale per le sue note doti di comprensione ed empatia nei confronti dei diversi ceti sociali, per la sua nota apertura verso il mondo imprenditoriale, per la sua nota generosità nei confronti dei giovani, per la sua capacità di incidere positivamente nel mondo della cultura loca

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